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AGGIIORNAMENTI DELLE 07:50 E 07:51

DI LUNEDì 28 GENNAIO 2019

AGGIORNATO LUNEDì 28 GENNAIO 2019 09:26

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Bimbo morto,fermato compagno della madre
E’ accusato di omicidio volontario

28 gennaio 201907:50

– NAPOLI

– Per la morte del bimbo di sette anni, avvenuta nel pomeriggio di ieri in un’abitazione di Cardito, nel Napoletano, la Procura della Repubblica ha emesso, all’alba di oggi, un provvedimento di fermo per omicidio volontario.
Indiziato del delitto è il compagno della mamma della vittima, un giovane di 24 anni, nato in Italia da genitori stranieri.
L’uomo è stato interrogato per l’intera notte negli uffici del commissariato di polizia di Afragola. La sua versione è stata messa a confronto con quella fornita dalla mamma del bimbo e dalla sorellina della vittima. Il 24enne ha respinto le accuse sostenendo che il bambino sarebbe caduto dalle scale. Ma oltre al bimbo morto anche la sorellina di 8 anni ha subito percosse: è tuttora ricoverata all’ospedale pediatrico “Santobono” di Napoli. Sul movente, gli accertamenti degli investigatori sono ancora in corso. Forse l’uomo non tollerava le attenzioni che la donna, 31 anni, riserva ai suoi bambini.
Droga: cellula a Cara Mineo, 19 fermiOperazione polizia contro gruppo ‘Supreme Viking confraternity’

CATANIA28 gennaio 201907:51

– Una banda di spacciatori di cocaina e marijuana che operava in varie zone d’Italia, ma che aveva una propria cellula operativa a Catania e nel Cara di Mineo denominata ‘Supreme Viking confraternity’ utilizzando il metodo mafioso è stata sgominata dalla polizia che ha eseguito 19 fermi. I provvedimenti, della Dda della Procura, ipotizzano, a vario titolo, i reati di associazione mafiosa, traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope e violenza sessuale aggravata. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Catania hanno permesso di ricostruire struttura e ruoli del sodalizio che imponeva la propria egemonia sul territorio, opponendosi e scontrandosi con gruppi rivali al fine di assumere e conservare il predominio nell’ambito delle comunità straniere presenti all’interno del Cara di Mineo creando un forte assoggettamento omertoso. Durante le indagini sono stati intercettati dei rituali dai quali emergeva la fedeltà dei sodali alla confraternita.         [print-me title=”STAMPA”]

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RINTRACCIATO L’EGIZIANO FUGGITO DA MALPENSA

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RINTRACCIATO L’EGIZIANO FUGGITO DA MALPENSA

AGGIORNAMENTO DELLE 06:43

DIMERCOLEDì 16 GENNAIO 2019

RINTRACCIATO L’EGIZIANO FUGGITO DA MALPENSA

È stato rintracciato nella notte l’egiziano di 30 anni fuggito ieri sera dall’aeroporto di Malpensa mentre stava per subire un respingimento. Lo fa sapere il Viminale.
L’uomo è stato individuato dai Carabinieri nel comune di Samarate, in provincia di Varese. Non è ferito e nelle prossime ore verrà allontanato dall’Italia.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 16:06 DI SABATO 12 GENNAIO 2019

ALLE 02:22 DI DOMENICA 13 GENNAIO 2019

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Carrelli sul Ponte per valutare tenuta
Prime operazioni su moncone ovest per verificare tenuta pila 8

GENOVA12 gennaio 2019 16:06

– Prime operazioni oggi sul troncone ovest di Ponte Morandi, dove sono in corso le prove di carico con l’ausilio di appositi carrelli radiocomandati. Si tratta di lavori che fanno parte degli interventi propedeutici alla demolizione del viadotto. E’ stato necessario chiudere per alcune ore Corso Perrone, una delle strade di collegamento tra la Valpolcevera e il centro di Genova, per evitare rischi.
Le prove servono per valutare la stabilità della struttura che sarà poi smantellata pezzo per pezzo. Secondo le aziende che si occupano della demolizione le prove dovrebbero terminare entro lunedì. Sono in azione due carrelli radiocomandati che dovranno verificare la tenuta della pila 8.
Roma: forò ruota a causa buche,risarcitoIl fatto avvenuto lo scorso 5 marzo. L’indennizzo di 760 euro

ROMA12 gennaio 201917:00

– Primo risarcimento a Roma per i danni provocati dalle buche: un automobilista si è visto riconoscere un indennizzo di 760 euro per la foratura di un pneumatico a causa del dissesto sulle strade della capitale. Lo rende noto il Codacons che ha assistito il cittadino nella causa contro il comune di Roma.
La vicenda, sostiene all’associazione dei consumatori, risale allo scorso 5 marzo: l’automobilista ha forato il pneumatico e danneggiato il cerchio dopo aver preso una buca – che non era indicata da alcun segnale stradale – in via di Santa Palomba ed è stato costretto a chiedere l’intervento del carro attrezzi.
L’automobilista si è così rivolto al Codacons che ha presentato la richiesta d’indennizzo al Comune di Roma e oggi ha ottenuto il risarcimento: la compagnia assicurativa ha riconosciuto a un indennizzo pari a complessivi 760 euro, di cui 641 euro per i danni subiti e 119 euro per spese legali.
Rapina del cellulare bimba di 11 anniAutore fugge mentre sopraggiunge polizia, indagini in corso

VENEZIA12 gennaio 201917:01

– Una bambina di 11 anni è stata strattonata spinta e rapinata del telefonino a Mestre. La ragazzina camminava alle spalle della madre e stava chiacchierando al telefono con un’amichetta. Alle sue spalle è sopraggiunto furtivamente un giovane che l’ha spinta e strattonata e poi le ha portato via il telefono, dandosi alla fuga. Immediato l’intervento della polizia, alla quale la madre dell’11enne ha detto che il giovane era di carnagione chiara, occhi castani, capelli rasati ai lati, indossava un giubbino di colore blu molto acceso e jeans. Sono in corso le indagini per risalire al rapinatore.
Il volo dei bambini con Metodo AnalogicoA Milano 1.500 maestre. Quando modo studio può cambiare la vita

12 gennaio 201917:19

– Sviluppare con serenità le capacità naturali dei bambini valorizzando o ancora meglio accettando intuito, emozioni, esperienza, vissuto. Ed abbattendo il mito o il culto dello studio tradizionale, delle verifiche continue, dei codici numerici. Con l’obiettivo di portare chi frequenta le scuole dell’infanzia e le elementari a ‘spiccare il volo’, a non avere paura del fallimento, ad andare in classe con il sorriso.
E’ questo lo scopo del Metodo Analogico di cui si è parlato a Milano in una due giorni di formazione con 1.500 maestre. Un modo di studiare che “può cambiare la vita”.
Elaborato una ventina d’anni fa dal pedagogista e maestro a sua volta Camillo Bortolato e portato avanti da Liana Baldan e Mariarosa Fornasier, insegnanti che sul tema hanno fatto ricerca e ragione di lavoro sul campo, oggi viene applicato – secondo quanto spiegato – dalle docenti a oltre un milione di studenti di materne ed elementari e probabilmente nel 20% delle classi.
Rientra infatti nella libertà d’insegnamento.
C.Italia: indagini per cori razzistiDigos al lavoro per risalire al gruppetto. Al vaglio telecamere

ROMA12 gennaio 201917:28

– La Digos di Roma indaga per risalire ai responsabili dei cori antisemiti e a sfondo razzista intonati da alcuni tifosi oggi in curva nord all’Olimpico durante la sfida di Coppa Italia Lazio-Novara. La Digos è al lavoro per risalire al gruppetto che ha intonato frasi come “giallorosso ebreo” poco prima delle 15.30. Al vaglio anche le registrazioni delle telecamere.
Scritte contro Di Maio a CagliariImbrattato pavimento piazza del comizio del vicepremier

CAGLIARI12 gennaio 201918:17

– Scritte contro Luigi Di Maio e l’asse Lega-M5S davanti alla basilica di San Saturnino, in piazza San Cosimo a Cagliari, dove è in programma alle 19 il comizio del vicepremier M5s. “Bairindi tui puru”, in italiano “Vattene anche tu”, è una delle frasi sul pavimento antistante la chiesa. “Lega-M5S assassini”, recita un’altra. Si tratta di un episodio simile a quello che aveva preceduto l’ultima visita dell’altro vicepremier, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. In quel caso i muri erano stati imbrattati con “Salvini vattene”.
Le scritte di oggi sono state immediatamente cancellate.
“Scritte ignobili – commenta la deputata M5s Emanuela Corda – che avevano intenzione di scoraggiare il comizio, ma che hanno invece rovinato un bene prezioso dei cittadini cagliaritani”. Si tratta di “un fatto grave per lo spreco di denaro e di forza lavoro, visto che gli operai sono dovuti intervenire per far sparire questo scempio. Mi auguro che i volti dei colpevoli siano stati ben individuati dalle telecamere”.
Domato nuovo incendio nel VaresottoIn fumo 44 ettari di bosco, presidio per la notte

VARESE12 gennaio 201918:20

– Sono durate 24 ore le operazioni di spegnimento dell’incendio sul monte Mondonico, località Ghirla (Varese), dove ieri mattina all’alba un rogo ha bruciato circa 44 ettari di bosco. Grazie all’intervento di quattro mezzi aerei, un Canadair, un Erickson-S 64 della flotta aerea nazionale e i due elicotteri del servizio antincendio regionale, che hanno “sganciato” complessivamente 263 mila litri di acqua, il fronte di fuoco risulterebbe spento. Lo comunicano i vigili del fuoco di Varese, i quali precisano che le “squadre di terra hanno operato per bonificare le zone e creare linee tagliafuoco”.
Secondo le loro stime “allo stato attuale non risultano più fronti attivi”. Gli specialisti della Topografia Applicata al Soccorso stanno ora mappando le aree interessate dall’incendio e per questa notte resterà attivo il centro di coordinamento presso il “Parco Airolo” di Ganna con delle squadre di pronto intervento.
Bandiera pace, scontro sindaco-CasapoundDa 6 anni sventola al Municipio Cerveteri, “c’è ok del Prefetto”

12 gennaio 201918:33

– Disputa stamani a Cerveteri tra il sindaco, Alessio Pascucci, e Casapound per la bandiera della pace che da 6 anni sventola sul municipio. Sotto la sede del palazzo comunale, mentre si svolgeva un’iniziativa dell’Anpi nella cittadina, si sono radunati “una trentina di militanti di Casapound” che hanno protestato per chiedere la rimozione della bandiera della Pace. Il sindaco Pascucci è salito nel suo studio ed ha esposto un’altra bandiera della pace, poi è sceso consegnando copia della Costituzione ai militanti di Casapound e la lettera del Prefetto di Roma ricevuta pochi giorni fa in cui si afferma la legittimità della bandiera della Pace purchè questa, per motivi di cerimoniale, venga esposta in pennoni distanti da quelli istituzionali, cosa che avviene sulla facciata del comune di Cerveteri.”Ho provato a spiegare ai militanti di Casapound che – dice il sindaco – quella della Pace non è una bandiera politica, a meno che non si voglia intendere che nella nostra Nazione la pace abbia un colore partitico”.
106 anni per nonna più longeva ChiantiSuoi segreti lunga vita ‘ottimismo, camminare e cibo genuino’

FIRENZE12 gennaio 201920:19

– Ha compiuto 106 anni Estella Caprotta, la ‘nonna’ più longeva del Chianti che ha festeggiato il suo compleanno a San Casciano (Firenze). Nata Buenos Aires, Caprotta si è poi trasferita in Toscana, prima Livorno poi Firenze, dove è cresciuta insieme ai genitori e ad una delle due sorelle, fino ad approdare a San Casciano. Nel comune chiantigiano, Caprotta è ospite da alcuni anni di una residenza per anziani. Oggi la festa di compleanno e una torta con le candeline che la ‘nonnina’ ha spento con gioia insieme ai familiari e, spiega una nota, alla presenza del sindaco di San Casciano Massimiliano Pescini. A chi le chiede quale sia il segreto per vivere a lungo e restare dinamici, Estella risponde “la serenità, ho sempre vissuto con entusiasmo e ottimismo, ho camminato tanto e mi piace farlo ancora, amo mangiare genuino e ho passato gli anni della mia vita a costruire relazioni, amicizie, l’affetto delle persone è fondamentale, l’aria di mare e quella di campagna mi hanno garantito una vita in salute”.
Uomo ferito da colpi pistola alla testaTrovato riverso nella sua auto, la polizia avviato le indagini

CORIGLIANO ROSSANO (COSENZA)12 gennaio 201921:50

– Un uomo, A.
B., di 26 anni, di Rossano, già noto alle forze dell’ordine, è stato ferito con due colpi di pistola alla testa ed ora si trova ricoverato in ospedale in gravi condizioni. L’uomo, da alcuni mesi residente in Germania, è stato trovato riverso nella sua auto, una Mercedes con targa tedesca, in una zona non lontana dal centro cittadino di Rossano. Ad accorgersi dell’uomo con il capo riverso sul sedile dell’auto, gli agenti di Polizia che stavano effettuando un normale controllo del territorio.
Allertati immediatamente i soccorsi, il 26enne è stato trasferito nell’ospedale di Rossano dove i medici hanno riscontrato le due ferite da colpi di pistola alla testa.
Gli investigatori della polizia di Stato hanno avviato gli accertamenti tecnici sul luogo dove l’uomo è stato trovato ed hanno iniziato a sentire familiari ed amici per cercare di ricostruire le ultime ore della vittima.
Precipita da cascate ghiaccio, mortoIn Val Susa. Terza vittima settimana su montagne piemontesi

TORINO12 gennaio 201916:53

– Un alpinista è morto, oggi in Alta Valle di Susa, nella frazione Bar Cenisio, dopo essere precipitato per una decina di metri dalle cascate di ghiaccio della zona, ad una altitudine di circa 1.500 metri. Soccorso alpino e 118 sono impegnati nel recupero della salma, mentre i carabinieri di Susa stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. Quella di oggi è la terza vittima della montagna, in Piemonte, della settimana.
Bullismo:13enne aggredita da 2 coetaneeSalvata da passante. La mamma ha presentato denuncia ai Cc

PIOMBINO (LIVORNO)12 gennaio 2019 16:06

– Una tredicenne sarebbe stata trascinata a terra, tirata per i capelli e poi colpita con calci e pugni da altre due adolescenti, una di 12 anni e una di 16. A mettere fine al pestaggio, avvenuto al luna park a Piombino (Livorno), secondo quanto raccontato dalla cronaca de Il Tirreno, è stato un uomo intervenuto dopo aver assistito alla scena. Le tre adolescenti frequentano lo stesso istituto scolastico. La 13enne, insieme con la madre, oltre a sporgere denuncia ai carabinieri si è recata anche dal dirigente scolastico dell’Istituto confrontandosi con i docenti. Secondo il racconto della vittima gli episodi di ‘bullismo’ sarebbero iniziati infatti a scuola dove si incontravano nei corridoi.        [print-me title=”STAMPA”]

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NAPOLI: ARRESTATO FINTO MARESCIALLO TRUFFATORE

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NAPOLI: ARRESTATO FINTO MARESCIALLO TRUFFATORE

AGGIORNAMENTO DELLE 00:51

DI SABATO 11 GENNAIO 2019

NAPOLI: ARRESTATO FINTO MARESCIALLO TRUFFATORE

OSIMO (ANCONA)

– Arrestato a Napoli un finto maresciallo dei carabinieri che truffava anziani, telefonando a casa delle vittime e parlando di incidenti stradali in cui erano rimasti coinvolti dei loro parenti, per i quali servivano soldi in contanti (anche fino a 3.000 euro) per evitare guai giudiziaria. Con questo sistema un 67enne campano aveva messo a segno 24 colpi tra Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Puglia. Le indagini dei veri carabinieri di Osimo, coordinati dalla Procura di Ancona, sono durate circa quattro mesi e sono partite dalla denuncia di una donna. L’uomo, un pensionato, dovrà rispondere di truffa aggravata e continuata in concorso, sostituzione di persona e indebito utilizzo di carta di credito. Coinvolto anche un complice, un finto avvocato, non ancora identificato. In un caso la vittima ha consegnato il bancomat per far prelevare somme in contanti, ma venivano accettate anche fedi nuziali, collane, ciondoli.        [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 06:14 ALLE 14:48

DI VENERDì 21 DICEMBRE 2018

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Superenalotto, nessun ‘6’: jackpot a 80,2 milioni

Nessun ‘6’ al concorso di ieri del Superenalotto. Questa la combinazione vincente: 11-49-58-71-76-89. Numero Jolly: 20. Superstar: 24. Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del ‘6’ sarà di 80,2 milioni di euro.

Castellana Sicula, genitori e sindaco contro la preside

Monta la protesta a Castellana Sicula, con i genitori degli alunni dell’Istituto comprensivo che contestano il “modus operandi della nuova dirigente scolastica” Maria Filippa Amaradio, che si è insediata nello scorso mese di settembre, “protagonista di alcune decisioni che hanno stravolto i rapporti tra le famiglie e la scuola in ordine alla gestione degli studenti e delle attività legate alla formazione ed all’istruzione”. “Lamentiamo una mancanza di dialogo con la dirigente Amaradio – affermano i genitori che oggi si sono ritrovati presso l’Aula consiliare del Municipio per uno sciopero. I nostri figli oggi non si recheranno a scuola per rendere evidente lo stato di disagio che si protrae da mesi. Alla dirigente Amaradio viene contestato persino la mancata autorizzazione ad allestire il presepe nella sede dell’Istituto.
“La dirigente – spiegano i genitori – ha frapposto presunti rischi per l’incolumità e la sicurezza derivanti proprio dalla realizzazione del presepe che non hanno alcun fondamento”. Lo scontro è totale e attiene anche la chiusura dell’anfiteatro scolastico dove si svolgevano attività culturali collaterali e, nel periodo natalizio, anche le recite. “Siamo davanti a scelte cervellotiche – continuano – che ad esempio, prima dell’attivazione della mensa scolastica, hanno impedito ai nostri figli di portare alimenti diversi obbligandoli a cibarsi solo di panini”. La dirigente Aamaradio avrebbe anche modificato gli orari di ingresso e attesa degli alunni a scuola, “costringendoli a rimanere fuori dai cancelli all’arrivo con lo scuolabus”, lamentano i genitori. “Disagi anche per gli alunni disabili con cambi frequenti nel servizio di assistenza. Niente autorizzazioni anche gli open days: gli studenti non hanno potuto prendere parte alle attività di presentazione dei corsi scolastici nei comuni viciniori”, dicono i genitori.

Pedofilia, Papa: “Mai più abomìni insabbiati”

“Mai più abomìni insabbiati, la Chiesa non si risparmierà nel compiere tutto il necessario per consegnare alla giustizia chiunque abbia commesso questi delitti”. Lo ha sottolineato il Papa nel discorso di fine anno alla Curia romana. Il Pontefice ha riservato un lungo passaggio del discorso alla piaga degli abusi da parte del clero e ha evidenziato che “la Chiesa non cercherà mai più di insabbiare o sottovalutare nessun caso. È innegabile che alcuni responsabili, nel passato, per leggerezza, per incredulità, per impreparazione, per inesperienza o per superficialità spirituale e umana hanno trattato tanti casi senza la dovuta serietà e prontezza. Ciò non deve accadere mai più. Questa è la scelta e la decisione di tutta la Chiesa”.
SUMMIT – Quindi il Pontefice è tornato sul summit che a febbraio vedrà a Roma i capi delle Chiese del mondo per affrontare la piaga degli abusi sessuali dei preti: “A febbraio prossimo la Chiesa ribadirà la sua ferma volontà nel proseguire, con tutta la sua forza, sulla strada della purificazione. La Chiesa si interrogherà, avvalendosi anche degli esperti, su come proteggere i bambini; come evitare tali sciagure, come curare e reintegrare le vittime; come rafforzare la formazione nei seminari. Si cercherà di trasformare gli errori commessi in opportunità per sradicare tale piaga non solo dal corpo della Chiesa ma anche da quello della società”.

Pazienti oncologiche modelle per una notte

Una serata speciale ieri al Policlinico di Tor Vergata dove 22 pazienti oncologiche del reparto di ematologia hanno sfilato come modelle con abiti d’alta moda firmati Gai Mattiolo. Con loro in passerella anche 2 uomini. L’idea della sfilata, nata dalle pazienti stesse, è stata accolta con entusiasmo e realizzata grazie all’associazione ‘L’Arcobaleno della Speranza’ nell’ambito del progetto ‘Diamo corpo e cura all’immagine’, avviato nel 2017 per aiutare i malati di cancro ad accettare la propria immagine modificata dalla malattia. Consulenti di immagine specializzate hanno aiutato i pazienti fornendo nozioni di estetica di base e trucco, utilizzando al meglio bandane e foulard

“Gli animali sono famiglia”, lo spot di Natale contro l’abbandono

Uno spot contro l’abbandono degli animali in onda nella settimana di Natale su Sky. È quello voluto dalla Lav per dire ancora una volta no una piaga che purtroppo coinvolge fino a 130.000 animali all’anno e ricordare che cani e gatti sono ammessi per legge nei condomini, possono viaggiare con noi ovunque ed è anche consentito assentarsi dal lavoro per curarli, proprio come avviene per un familiare

Le regole per Feste #plasticfree, e non solo

Tra pranzi, cene, shopping, regali e addobbi, sotto Natale si diventa superconsumatori. Per ridurre la quantità di rifiuti, che in questo periodo aumentano in media del 30%, il Wwf fornisce alcuni consigli nel segno del #plasticfree, ma non solo.
Ecco le 5 regole del Wwf su addobbi, tavola, regali e confezioni: pochi gesti, semplici, che moltiplicati per oltre 60 milioni di italiani, alleggeriscono il nostro ‘peso’ sul Pianeta. Obiettivo: ridurre il più possibile il consumo di plastica usa e getta, proponendo alternative valide e durevoli, e incoraggiare l’acquisto di oggetti con imballaggi più ridotti o con prodotti naturali.

ALBERO – Scegliere decorazioni di vetro, legno, oppure di pasta di sale colorata, magari da realizzare con i bambini. Un’altra soluzione è la frutta secca, il marzapane o le catenelle di pop-corn che, trascorso il Natale, si possono mettere sul terrazzo per rifocillare gli uccelli infreddoliti.Per l’albero, meglio addobbare piante che si hanno già in casa o acquistare un sempreverde nostrano (ginepro, corbezzolo, agrume) che ben si adatta ai nostri ambienti. Se si opta per l’abete, andrebbe acquistato presso un vivaio locale, controllando la provenienza e la presenza di un idoneo pane di terra. Va trattato con cura e dopo le feste trasferito in un vaso più grande, posizionato in una zona fresca e umida del terrazzo. I più creativi potranno optare per un albero ‘fai da te’ con materiali di riciclo o di recupero.’SCARTA’ LA PLASTICA: l’ideale sarebbe non incartare i regali, ma rischia di svanire l’effetto sorpresa. Per il pacchetto ‘fai da te’ un buon compromesso è preferire la carta di recupero (giornali, spartiti musicali, fumetti, tessuti) o riciclata. Per decorare il pacco via libera a rafia, corda, bastoncini di spezie al posto di nastri e coccarde di plastica. Per i regali voluminosi ci sono grandi buste di carta colorata possibilmente FSC da chiudere con mollette e clip di legno.SHOPPING IN COMPAGNIA: un carpooling per gli acquisti natalizi è un regalo alla città e all’ambiente.NO AI REGALI INUTILI: regali per i più piccoli con materiali naturali (lana, cotone, legno, carta) e l’adozione di una specie a rischio tra elefante, tigre, orso polare, delfino, lupo, panda.PRANZI E CENONE, STOP ALLO SPRECO: evitare stoviglie in plastica usa e getta; se ci sono davvero tanti ospiti ci sono quelle in bioplastica, carta o bambù che possono essere smaltite (anche sporche) con gli scarti alimentari.Dal Wwf anche la guida ‘Dove lo butto?’. Prima regola: si possono mettere nel cassonetto della plastica soltanto gli imballaggi di plastica e non gli altri prodotti sempre di plastica. Gli imballaggi sono le confezioni, le scatole, le pellicole, le vaschette, le bottiglie, i flaconi che contengono, avvolgono e proteggono i prodotti che compriamo. Un esempio? Il giocattolo di plastica non è un imballaggio e quindi non può essere messo nella plastica, mentre la scatola di plastica trasparente che lo contiene sì.Seconda regola: si deve cercare con attenzione sulla confezione o l’indicazione dell’azienda su come smaltire correttamente lo specifico incarto o la presenza di un simbolo, il triangolo di frecce (con spesso associato un numero). In presenza di questo triangolo e di un numero da 1 a 6 siamo di fronte a plastica riciclabile che va smaltita nella raccolta della plastica.Più nel dettaglio ecco alcune indicazioni di massima per eventuali rifiuti e scarti comuni che vanno comunque verificate seguendo le regole sopra citate: alimenti avariati, umido/organico; albero di plastica vecchio, Eco centro; candela, indifferenziata; carta asciugatutto/carta assorbente con residui alimentari, umido/organico; carta asciugatutto/carta assorbente con residui di detersivi/saponi, indifferenziata; carta dei regali lucida (dorata, argentata, glitterata, ecc…), indifferenziata; giocattoli elettronici, Raee.Ancora: grassi e oli di frittura, raccolta olio vegetale esausto o Eco-centro; gusci di gamberi, aragoste e scampi, indifferenziata se non diversamente indicato dal proprio Comune; gusci di noci, nocciole, arachidi, mandorle, umido/organico; luminarie di Natale, Raee; nastri e coccarde decorative, indifferenziata; nastro adesivo, indifferenziata.

Scoperta una ‘maionese quantistica’ fatta di atomi e molecoleCon il Cnr nel team anche il Nobel per la Fisica Wolfgang Ketterle del Mit

Scoperta una ‘maionese quantistica’ fatta di atomi e molecole. Un team di ricerca del Cnr-Ino in collaborazione con il premio Nobel per la Fisica, Wolfgang Ketterle del Mit, ha osservato per la prima volta come “una miscela di atomi con diversi spin”, soggetta ad una forte interazione, formi uno stato simile “alle emulsioni classiche”, appunto come la nota salsa cremosa.
Questo risultato, sottolinea il Consiglio Nazionale delle Ricerche, “rappresenta un traguardo per la comprensione dei fenomeni quantistici nella materia e per lo sviluppo di nuove tecnologie basate sulla meccanica quantistica”. La ricerca è pubblicata su Physical Review Letters ed è stata selezionata come Editors’ Suggestion e Viewpoint in Physics.

Il Nobel Katterle riferisce che il team ha “inizialmente creato una miscela ultrafredda di due tipi di atomi, caratterizzati da spin differenti” e attraverso “un rapido impulso di radiazione a radiofrequenza, abbiamo fatto sì che gli atomi reagissero improvvisamente, formando coppie legate molecolari”. “Utilizzando tecniche spettroscopiche di alta precisione abbiamo però osservato che prima di legarsi gli atomi si respingono fortemente, formando a tempi lunghi uno stato eterogeneo di atomi e molecole analogo ad un’emulsione classica”.”Ci ha stupito scoprire come un sistema apparentemente semplice esibisca un comportamento così ricco e complesso, conseguenza solamente delle correlazioni quantistiche tra le particelle” osserva il Nobel per la fisica Katterle. Il team di ricercatori appartiene all’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ino) e al Laboratorio europeo di spettroscopie non lineari (Lens) dell’Università di Firenze, afferente al gruppo di ricerca “Quantum Gases” diretto da Massimo Inguscio ed ha lavorato in collaborazione con il premio Nobel per la Fisica nel 2001, Wolfgang Ketterle del Massachusetts Institute of Technology.In particolare, il gruppo di ricerca ha osservato “per la prima volta lo sviluppo di forti correlazioni quantistiche in un gas di atomi fermionici repulsivamente interagenti, raffreddato a temperature prossime allo zero assoluto”. I ricercatori sono così riusciti a rivelare come “la presenza simultanea ed antagonista di correlazioni repulsive ed attrattive tra le particelle favorisca l’insorgere nel gas di uno nuovo stato di emulsione”, analogo quantistico e gassoso di emulsioni classiche come la maionese.

No alla ‘gogna’ sul posto di lavoro

‘Faccine’ e punteggi associati ai volti dei lavoratori nella bacheca aziendale. Era questo il sistema adottato da una cooperativa toscana che opera nel settore della logistica (pulizie, facchinaggio, traslochi) per valutare l’attività dei propri dipendenti. Ogni settimana la cooperativa affiggeva nella bacheca aziendale un cartello nel quale i volti dei dipendenti erano associati a emoticon che rappresentavano i giudizi, positivi o negativi, espressi dalla cooperativa. Nella bacheca erano affisse anche le eventuali contestazioni disciplinari.
Un tale uso dei dati personali dei lavoratori è illecito perché lede la loro dignità, la loro libertà e la loro riservatezza. Lo ha stabilito il Garante per la privacy che ha vietato all’azienda di proseguire il trattamento dei dati dei dipendenti. Dagli accertamenti avviati dall’Autorità su segnalazione di alcuni lavoratori è emerso che la cooperativa aveva messo in atto una sorta di “concorso a premi” obbligatorio per i lavoratori, con relativo prelievo mensile dalla busta paga della quota di partecipazione, e pubblicava nella bacheca aziendale le valutazioni settimanali sull’attività di ciascun dipendente, cui corrispondevano l’attribuzione di un punteggio valido per il concorso, nonché le eventuali contestazioni disciplinari.

Le valutazioni, espresse con sei diverse tipologie di emoticon e con giudizi sintetici quali “assenteismo”, “simulazione malattia”, “perdita di lavoro causa scarso servizio o danni”, oppure l’espressione “licenziato”, comparivano accanto alle foto dei dipendenti individuati con cognome e iniziale del nome. La valutazione negativa comportava una decurtazione dallo stipendio.Nel disporre il divieto il Garante ha ricordato che il datore di lavoro può trattare le informazioni necessarie e pertinenti per la gestione del rapporto di lavoro in base a quanto previsto dalle leggi, dai regolamenti, dai contratti collettivi e dal contratto di lavoro individuale. Tra questi rientrano senza dubbio i dati necessari ad effettuare la valutazione sul corretto adempimento della prestazione lavorativa e ad esercitare il potere disciplinare nei modi e nei limiti previsti dalla disciplina di settore.Ma non certo la sistematica messa a disposizione sulla bacheca aziendale delle valutazioni e dei rilievi disciplinari a tutti i dipendenti e ad eventuali visitatori, tutti soggetti non legittimati a conoscere questo tipo di informazioni, peraltro prima della conclusione del procedimento e in assenza di eventuali repliche degli interessati.      [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 16:10 ALLE 23:50

DI DOMENICA 16 DICEMBRE 2018

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Rifiuti: Costa, “a Roma soluzione c’è”
Ho sentito Raggi e Zingaretti,domani la cosa dovrebbe risolversi

NAPOLI16 dicembre 2018 16:10

– “Non c’è un’emergenza rifiuti a Roma, ma uno stato di sofferenza che già da domani mattina dovrebbe trovare soluzione”. Cosi’ il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Ho sentito sia il sindaco Raggi che il presidente Zingaretti – ha detto a Napoli – ed entrambi nei fatti mi stanno dimostrando che la vogliono risolvere subito tanto che si sta discutendo materialmente come collocare i rifiuti fino a quando non si trova una soluzione migliore per il picco di Natale. Mi pare di aver capito che questa soluzione ci sia già”.
Milano, Sala contestato da antagonistiInsulti e spintoni, protesta contro arresti per inchiesta case

MILANO16 dicembre 201817:16

– Il sindaco di Milano Giuseppe Sala è stato pesantemente contestato da un gruppo di antagonisti in piazza Angiliberto, in zona Corvetto, dove si trovava per il taglio del panettone con i cittadini. Nel corso della contestazione sono volati sputi, insulti e spintoni tra gli antagonisti e alcuni alpini presenti per l’iniziativa. “Te ne devi andare” hanno urlato i contestatori. “Non sei niente, tornatene nella tua casa di lusso, ti fai vedere solo per tagliare il panettone. Sei un pezzo di m…”.
Gli antagonisti hanno protestato per gli arresti di alcuni attivisti del Comitato di quartiere Giambellino – Lorenteggio, accusati di gestire le occupazioni abusive delle case popolari, e per gli sgomberi che avvengono “ogni giorno nel quartiere dove le famiglie vengono messe in mezzo alla strada”. A placare i momenti di tensione sono intervenuti alcuni agenti della Polizia locale. Dopo oltre mezz’ora di contestazioni, il sindaco ha dovuto lasciare la piazza con l’auto e gli antagonisti se ne sono andati.
Da domani temporali a Centro-SudAnche venti forti. Allerta arancione in Sicilia e Calabria

16 dicembre 201817:16

– Temporali e venti forti in arrivo al Centro-Sud, in particolare sul basso Tirreno: lo rende noto la Protezione Civile con un avviso meteo che prevede dalle prime ore di domani, lunedì 17 dicembre, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Campania e, nel corso della mattinata, su Basilicata, Calabria e Sicilia. Sempre a partire da domattina si segnalano venti da forti a burrasca su Sicilia e Calabria con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Si prevede allerta arancione sulla Sicilia settentrionale e su tutta la Calabria, tranne che sui settori orientali dove è prevista allerta gialla. Allerta gialla anche sulla Basilicata occidentale, sulla Puglia settentrionale, su tutto il Molise, l’Abruzzo, sui bacini laziali, sui settori tirrenici della Toscana e su tutti i bacini dell’Umbria.

Muore con auto, lo trovano i genitoriErano usciti a cercarlo preoccupati perché non rincasava

RAVENNA16 dicembre 201820:47

ragazzo di 19 anni è morto all’ospedale di Ravenna per le ferite riportate in un incidente stradale avvenuto prima dell’alba alle porte della città romagnola: a trovarlo sono stati gli stessi genitori.
Il ragazzo, che stava guidando e si trovava non distante da casa, per cause ancora da chiarire è finito fuori strada nei pressi della frazione di Borgo Faina. A trovare la vettura, intorno alle 5, e a dare l’allarme, sono stati i suoi genitori che, non vedendolo rincasare e non ricevendo risposta al cellulare, hanno deciso di ripercorrere a ritroso la via del ritorno fino a imbattersi nell’auto. Sul posto, oltre a vigili del fuoco e polizia municipale, sono intervenuti gli operatori del 118 che hanno stabilizzato e portato il ragazzo in ospedale.
Il giovane però non ce l’ha fatta, è morto poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria.
Autista bus aggredito, 17enne denunciatoCoinvolto anche un altro ragazzo ancora da identificare

PARMA16 dicembre 201818:51

– PARMA

– Lo avrebbero raggiunto al capolinea e poi lo avrebbero aggredito, anche con un casco: vittima un conducente della Tep, l’azienda di trasporto pubblico di Parma, in servizio su un mezzo di una linea urbana. Autori dell’aggressione due ragazzi giovanissimi: uno, identificato e denunciato, ha solo 17 anni.
L’episodio è avvenuto alcuni giorni fa ma è emerso solo oggi dopo l’identificazione di uno degli aggressori. L’autista ha raccontato alla polizia di essere stato inseguito dai due, uno in bici, l’altro in motorino, e poi, una volta arrivato al capolinea, i due lo avrebbero assalito colpendolo anche con un casco. All’origine dell’aggressione un banale diverbio stradale: una manovra dell’autobus avrebbe intralciato il percorso dei due ragazzi che prima avrebbero inveito contro l’autista e poi lo avrebbero raggiunto alla fermata.
Il 17enne è stato denunciato per lesioni aggravate in concorso. Proseguono invece le ricerche per risalire all’identità dell’altro ragazzo coinvolto.
Parroco, con Salvini Gesù non si salvavaVescovi (Lega), ‘Omelia-choc è fuori luogo, faccia mea culpa’

AGLIANA (PISTOIA)16 dicembre 201819:02

– AGLIANA (PISTOIA)

– “Bisogna ricordarsi che la famiglia di Gesù fu costretta, visto l’infanticidio ordinato da Erode, ad emigrare in Egitto, come ci dice il Vangelo. Ma non lo avrebbe potuto fare se ci fosse stata una legge sui migranti come c’è oggi in Italia”. Lo ha detto don Paolo Tofani, parroco di San Piero ad Agliana (Pistoia) nell’omelia domenicale. “Ho parlato anche della legge Salvini – aggiunge il sacerdote – dicendo che è inutile fare il presepe e poi ostentare segni cristiani se poi quando ci inchiniamo alla grotta di Betlemme non viviamo quello che Gesù ci ha insegnato cioè l’accoglienza, l’amore, la misericordia, la disponibilità al servizio”. Le parole del sacerdote hanno suscitato la protesta del senatore della Lega Manuel Vescovi che parla di “frase-choc”: “Da cattolico – dice – sono rimasto sbalordito e amareggiato da quanto riferitomi da alcuni fedeli” e la “frase, se davvero pronunciata sarebbe gravissima e non in linea con lo spirito di chi veste l’abito talare, chi l’ha detta faccia mea culpa”.

NOTA PERSONALE UN PO’ IRONICO/PUNGENTE

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Ovviamente questo è ed intende essere un canale oggettivo di informazione e di news a tutto tondo, ecco perchè scindo benissimo la mia opinione dalla notizia, cosa che dovrebbero fare tutti i giornalisti di questo Mondo… A parte che mi fa sorridere che il rappresentante della Lega che ha parlato porti di cognome Vescovi, beh, direi che è proprio contestualizzato nell’argomento Cattolicesimo/omelia… 🙂 Poi, per quanto mi riguarda, ha ragione il sacerdote, chiamasi semplicemente COERENZA.

FINE NOTA PERSONALE.

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Incendio in carcere Ferrara, intossicati
In pronto soccorso 15 agenti, detenuti visitati in istituto

BOLOGNA16 dicembre 201819:06

– Domenica di tensione nel carcere di Ferrara per un incendio appiccato da detenuti a un materasso dentro una cella: le fiamme sono state spente prima dell’intervento dei vigili del fuoco ma per l’inalazione dei fumi sono finiti in pronto soccorso, intossicati, almeno 15 agenti penitenziari, con prognosi ancora sconosciuta, mentre alcuni detenuti sono stati visitati in istituto.
A segnalare l’episodio, avvenuto nella tarda mattinata di oggi, è il sindacato UilPa, Polizia Penitenziaria. “Due detenuti hanno cominciato a far fuoco ai materassi in cella e a tutto quello che si trovavano davanti – spiega il segretario regionale Domenico Maldarizzi – minacciando atti di autolesionismo e gli stessi agenti con delle lamette”. Una volta sul posto i vigili del fuoco hanno accertato che le fiamme erano state spente, con estintori, e che i locali erano agibili. Tanto però il fumo inalato e per questo gli agenti sono stati portati in pronto soccorso, a fine turno, per accertamenti.
Deputata M5S picchiata a supermarketUomo la insulta e la aggredisce, costola fratturata e contusioni

16 dicembre 201820:00

– Aggredita e picchiata nel parcheggio di un supermercato a Nuoro. Vittima Mara Lapia, parlamentare Cinquestelle. Mentre ieri sera – ma i fatti sono emersi oggi – era alla cassa del supermarket, un uomo, anche lui in fila per pagare, l’ha prima pesantemente offesa, poi nel piazzale del parcheggio l’ha raggiunta e colpita violentemente. La donna, che ha riportato una costola rotta, problemi al polmone e numerosi contusioni, è stata trasportata dal 118 all’ospedale S.Francesco di Nuoro. Nelle ore successive è stata dimessa ed è rientrata a casa. L’aggressore è stato identificato e a breve scatterà una denuncia nei suoi confronti. Solidarietà nei confronti della deputata è stata espressa da esponenti politici di tutti gli schieramenti.
Incidente bus, vittima donna lombardaNicoletta Nardoni era sposata e mamma di due bambini piccoli

COMO16 dicembre 201821:16

– Si chiamava Nicoletta Nardoni e viveva nel Comasco, a Mozzate, la donna morta in Svizzera a bordo dell’autobus della compagnia Flixbus. La famiglia è stata informata dai carabinieri di Como su richiesta della polizia cantonale. La donna era nata a Saronno, in provincia di Varese.
Nicoletta Nardoni, la vittima italiana dell’incidente stradale avvenuto prima dell’alba in un tratto stradale ghiacciato in Svizzera, era sposata e mamma di due bambini ancora piccoli.
Salita a bordo del pullman, secondo quanto si apprende, era diretta a Zurigo per fare visita a un familiare.
Maltempo: neve su A1 in AppenninoPrecipitazioni intorno a Firenze su rilievi sopra i 200 mt slm

FIRENZE16 dicembre 201821:31

– Neve sull’A/1 in Appennino e precipitazioni di nevischio, acqua mista a neve, su alcuni tratti del tragitto autostradale dell’A/1 fra Barberino di Mugello e Arezzo sono segnalati dal tardo pomeriggio dal Centro operativo autostrade di Firenze Nord. Alle quote più alte sono stati attivati in A/1 mezzi spargisale e spalaneve, sia sulla ‘Panoramica’, sia sulla ‘Direttissima’. Le nevicate più copiose in risultano tra Sasso Marconi e Barberino di Mugello e, nel nuovo percorso della variante di Valico, tra Firenzuola e Aglio.
Nevischio è stato segnalato su vari tratti anche a quote basse, sempre sull’A/1 e nei territori circostanti fino ad Arezzo. Neve anche intorno a Firenze, sui rilievi fino a 200 mt slm, nel Mugello, nel Valdarno e nel Chianti. Il clima rigido nel tardo pomeriggio ha spopolato il centro storico di Firenze dove numerose persone erano a passeggio per le consuete abitudini pre-natalizie.      [print-me title=”STAMPA”]