Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

CASA BIANCA: PARLA LINDSEY GRAHAM

Tempo di lettura: < 1 minuto

CASA BIANCA: PARLA LINDSEY GRAHAM

LE DICHIARAZIONI DEL SENATORE STRETTO COLLABORATORE DI TRUMP

AGGIORNAMENTO DELLE 00:23 DI LUNEDì 31 DICEMBRE 2018

CASA BIANCA: PARLA LINDSEY GRAHAM

WASHINGTON

– Il presidente “non e’ sotto assedio” ed e’ di “buon umore”, aperto ad un eventuale compromesso con i democratici per mettere fine allo shutdown: lo ha detto il senatore repubblicano Lindsey Graham dopo un pranzo con Donald Trump, da giorni barricato nella Casa Bianca dopo aver cancellato le vacanze natalizie per il blocco delle attivita’ amministrative. Parlando con i giornalisti, Graham, considerato uno stretto alleato del tycoon, ha auspicato che i dem arrivino ad un compromesso sui fondi per garantire la sicurezza al confine col Messico.
Il senatore ha anche evocato un possibile rallentamento del ritiro delle truppe americane dalla Siria, annunciato nei giorni scorsi a sorpresa da Trump. Il tycoon, ha assicurato Graham, “e’ impegnato a sconfiggere l’Isis e ha promesso di farlo sino in fondo”.       [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

SHUTDOWN RESTA, SENZA FONDI MURO

Tempo di lettura: < 1 minuto

SHUTDOWN RESTA, SENZA FONDI MURO

LE PAROLE DI DONALD TRUMP APPRESE DALLA CNN

AGGIORNAMENTO DELLE 00:51 DI MERCOLEDì 26 DICEMBRE 2018

SHUTDOWN RESTA, SENZA FONDI MURO

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito oggi che lo ‘shutdown’ (ovvero la parziale chiusura del governo federale) non sarà revocato fino a quando non verranno assicurati i fondi per la costruzione del muro al confine con il Messico e ha comunicato che si recherà alla frontiera a gennaio per una visita presso una nuova parte della barriera in costruzione. “Non so quando il governo riaprirà. Ma posso dirvi che non riaprirà fino a quando non avremo un muro, una recinzione, come vogliano chiamarla”, ha detto Trump parlando nello Studio Ovale dopo una chiamata con i militari Usa per gli auguri di Natale. Lo riferisce la Cnn.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

CONTATTI RUSSI-STAFF TRUMP

Tempo di lettura: < 1 minuto

CONTATTI RUSSI-STAFF TRUMP

AGGIORNAMENTO DELLE 02:41

DI LUNEDì 10 DICEMBRE 2018

CONTATTI RUSSI-STAFF TRUMP

WASHINGTON

– I russi interagirono con almeno 14 collaboratori di Donald Trump durante la campagna e il periodo di transizione. Lo scrive il Washington Post citando interviste e atti pubblici, e sottolineando come questo contrasti con quanto finora dichiarato dal presidente, che ha negato ogni contatto con Mosca. Tra i russi che ebbero contatti con l’entourage del tycoon alcuni sono noti, come l’ex ambasciatore russo Serghiei Kisliak, il costruttore Aras Agalarov e suo figlio Emin, l’avvocatessa Natalia V.
Veselnitskaya, il veterano dell’esercito Konstantin Kilimnik, sospettato di legami con gli 007 di Mosca. Altri meno, come il vicepremier Arkady Dvorkovich – che incontrò Carter Page, dello staff elettorale di Trump, dopo un suo discorso a Mosca nel luglio 2016 – e Dmitri Klokov, un sollevatore di pesi olimpico con buoni agganci politici che interagì con l’allora avvocato del tycoon, Michael Cohen.      [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie

TUTTE LE NOTIZIE MONDO: VERSO ACCORDO MANAFORT MUELLER

Tempo di lettura: < 1 minuto

TUTTE LE NOTIZIE DAL MONDO SEMPRE AGGIORNATE

DELLE 01:28

DI VENERDì 14 SETTEMBRE 2018

SOMMARIO

TUTTE LE NOTIZIE MONDO: VERSO ACCORDO MANAFORT MUELLER

Usa, Manafort verso accordo con Mueller
Ex manager campagna Trump pronto a patteggiare su Russiagate

TUTTE LE NOTIZIE DEL MONDO SEMPRE AGGIORNATE

L’ARTICOLO

TUTTE LE NOTIZIE MONDO: VERSO ACCORDO MANAFORT MUELLER

WASHINGTON

– Brutte notizie in arrivo per il presidente americano Donald Trump: l’ex responsabile della sua campagna del 2016, Paul Manafort, sarebbe vicinissimo a raggiungere un accordo col procuratore speciale che indaga sul Russiagate, Robert Mueller.
Manafort – secondo fonti citate da media come Abc e Cnn – sarebbe pronto a patteggiare dichiarandosi colpevole. E – sempre secondo alcune fonti vicine al processo – sarebbe disposto a collaborare alle indagini volte ad appurare se Trump abbia avuto contatti con Mosca. L’annuncio e’ atteso nelle prossime ore.   [print-me title=”STAMPA”]