ERGASTOLO A GIOSUè RUOTOLO 233 AUTO PER FINTA
AGGIORNAMENTI IN “CRONACA”
DELLE 21:40 DI VENERDì 01 MARZO 2019
ERGASTOLO A GIOSUè RUOTOLO 233 AUTO PER FINTA
Fidanzati uccisi: conferma ergastolo
Per duplice omicidio di Ragone e Costanza a Pordenone nel 2015
TRIESTE01 marzo 2019
– E’ stata confermata dalla Corte d’assise di Appello di Trieste la condanna all’ergastolo inflitta in primo grado a Giosue’ Ruotolo, accusato del duplice omicidio della coppia di fidanzati, Teresa Costanza e Trifone Ragone, uccisi a colpi di pistola la sera del 17 marzo 2015 nel parcheggio del palazzetto dello sport di Pordenone. Il verdetto di primo grado era stato emesso della Corte d’assise di Udine l’8 novembre 2017. “Questa non è giustizia, questa non è giustizia”. Lo ha urlato la madre di Giosué Ruotolo, subito dopo la lettura della sentenza, lasciando l’aula velocemente. La donna, uscendo dal Tribunale, ha urlato ancora la stessa frase più volte. Con lei c’era anche l’altro figlio, con la fidanzata, che l’ha invitata ripetutamente ad allontanarsi.
233 auto per finta, multe 500 euro l’unaPrato, Polstrada scopre officina e deposito senza licenza
PRATO01 marzo 2019
– La Polstrada ha scoperto a Prato una officina e deposito di auto tutte immatricolate e gravate da fermi fiscali, disposti da tempo a garanzia di debiti fiscali verso lo Stato. Sequestrata l’area e denunciato il titolare a cui ora la Polstrada sta notificando 233 verbali da 500 euro ciascuno per ogni veicolo che si era intestato per finta. Dovrà pagare anche il bollo auto per tutti i veicoli. Avviata la procedura per la confisca. La scoperta è stata fatta quando gli agenti hanno fermato un 54enne che aveva una rivendita di veicoli usati però registrata come impresa di commercio elettronico. Evadendo così il fisco effettuava attività di esportazione e di riparazione. Si era intestato fittiziamente 233 veicoli su cui ci sono tributi per un valore complessivo di 1,5 mln euro. Parte dei mezzi erano stati già venduti in Serbia, Polonia e Romania, senza radiarli alla Motorizzazione. Altre auto erano noleggiate a stranieri con cui erano state contratte polizze assicurative a insaputa dell’Erario. [print-me title=”STAMPA”]
