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CEO FRAUD IN AUMENTO

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CEO FRAUD IN AUMENTO

CEO FRAUD, CIOè LA TRUFFA ALL’AMMINISTRATORE DELEGATO DI UN’AZIENDA, IN AUMENTO

AGGIORNAMENTO IN “TECNOLOGIA” DELLE 00:31 DI LUNEDì 23 DICEMBRE 2019

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Un forte sviluppo numerico del cybercrime tradizionale e della violazione dei dati. Maggiore diffusione del ‘Ceo fraud’, cioè la truffa all’amministratore delegato, con gli hacker che prenderanno sempre più di mira il top management delle aziende per sottrarre ingenti somme di denaro. Sono queste le previsioni dei cyber attacchi per il 2020 di Gabriele Faggioli, responsabile dell’Osservatorio Security and Privacy del Politecnico di Milano e Ceo di P41-Partners4Innovation.
“I trend sono abbastanza tracciati
i malware e il phishing continueranno ad aggredire gli utenti anche perché sono gli attacchi più facili da eseguire. E c’è un aumento della casistica per le aggressioni ‘Ceo fraud’, operazioni di ‘social engeneering’, manipolazioni, grazie alle quali gli hacker riescono a fingersi delle persone e anche farsi fare dei bonifici consistenti.
è un fenomeno in netta crescita e gli attacchi sono sempre più sofisticati”.
Emblematico è il caso della Maire Tecnimont in India. Qualche mese fa un gruppo di truffatori cinesi ha sottratto alla divisione l’equivalente di 16 milioni di euro con una serie di e-mail al responsabile, fingendosi un omologo di un altro paese e persino organizzando una conference call per discutere di una acquisizione riservata. Hanno poi convinto il manager della divisione indiana a trasferire il denaro. VAI A TUTTE LE NOTIZIE DI TECNOLOGIA

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DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

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Commissione, subito sbarchi da Sea Watch
E Sea Eye. ‘Stati mostrino solidarietà concreta’

BRUXELLES08 gennaio 2019 11:01

– Sulla sorte dei migranti a bordo della Sea Watch e della Sea Eye “proseguiamo i contatti intensi con gli Stati membri”, ieri nella riunione degli ambasciatori dei 28 ci sono state “discussioni costruttive”, la posizione della Commissione, già espressa, resta che “gli Stati devono ora mostrare solidarietà concreta e le persone a bordo devono essere sbarcate in sicurezza e senza ulteriore ritardo”: così il portavoce del presidente della Commissione Ue. “Alcuni Stati hanno espresso la volontà di contribuire a questo sforzo comune e ora continuano i contatti”.
Germania: hacker confessa, agì da soloInquirenti: ‘Spinto da rabbia per le esternazioni dei politici’

BERLINO08 gennaio 201914:19

– Ha confessato tutto e collaborato con gli inquirenti il ventenne fermato dalla polizia tedesca nell’ambito delle indagini sul caso dei dati hackerati a centinaia di politici e personaggi noti in Germania.
Secondo la Bka avrebbe agito da solo, non vi sarebbero per ora inizi di collaborazione, e le motivazioni non sarebbero ancora del tutto chiare: “Ha detto di essersi arrabbiato per le esternazioni dei politici”. Il computer dello studente è stato sequestrato.
Gilet gialli: Ue, sosteniamo Macron’Le autorità francesi hanno tutta la nostra fiducia’

BRUXELLES08 gennaio 201914:23

– “Non facciamo commenti ad altri commenti, tantomeno quando vengono da commentatori professionali”, ma sulla questione dei gilet gialli “la Commissione Ue sostiene il presidente Macron e le autorità francesi, che hanno tutta la nostra fiducia per mettere in opera il programma per cui il presidente è stato eletto”: così il portavoce del presidente Juncker risponde a chi gli chiede cosa pensi la Commissione europea del sostegno espresso da esponenti del Governo italiano ai gilet gialli.-

Trump, trattative con Cina molto buone
Primo round sul commercio dopo tregua di 90 giorni

NEW YORK08 gennaio 201914:36

– “Le trattative con la Cina stanno andando molto bene!”. Lo twitta il presidente americano Donald Trump. Stati Uniti e Cina hanno avviato ieri il primo round di trattative commerciali dopo la tregua di 90 giorni siglata il primo dicembre dai presidenti Donald Trump e Xi Jinping, a margine del G20 di Buenos Aires.

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