Accessibilità, Aggiornamenti, Manuali, Notizie, Nvda, Procedure, Tecnologia

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

Tempo di lettura: 4 minuti

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11 IN WINDOWS 10 ANCHE USANDO UN LETTORE DI SCHERMO

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

•PROCEDURA PER I VEDENTI

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

Premere il Tasto Start, che tutti immagino, conoscano, quello con l’icona della bandierina collocata nell’angolo in basso a sinistra del vostro schermo, quindi cliccare sull’icona dell’ingranaggio posta nella parte sinistra del menù che viene visualizzato Dopodiché fai clic sulla voce App, seleziona la voce Gestisci funzionalità facoltative dalla finestra che si apre e clicca prima sulla voce Internet Explorer 11 e poi sul pulsante Disinstalla per procedere con la rimozione del software.
In alternativa, se vuoi, puoi andare nel menu Impostazioni > App e selezionare la voce Programmi e funzionalità dalla barra laterale di destra. Fatto ciò, pigia sulla voce Attivazione o disattivazione delle funzionalità di Windows che trovi nella barra laterale di sinistra, cerca Internet Explorer 11 nella lista delle funzionalità di Windows, togli il segno di spunta presente accanto al suo nome e pigia sul bottone Sì. Attendere ora il completamento della procedura di rimozione del browser Microsoft, al termine della quale, potrebbe essere richiesto di riavviare il sistema; se richiesto, ovviamente: eseguire.

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER IN WINDOWS 10

Ma, facendo così, se si vuole, è possibile riutilizzare IE? Certamente, è sufficiente seguire le due strade sopra mostrate, ovviamente curandosi, nella prima procedura, di cliccare sul pulsante Aggiungi una funzionalità nel menu Impostazioni > App > Gestisci funzionalità facoltative, mentre nella seconda, di spuntare la casella relativa alla voce Internet Explorer 11 nella lista delle funzionalità di Windows. Successivamente, dovrai semplicemente pigiare sul pulsante Sì e attendere che il computer venga eventualmente riavviato per fare in modo che le modifiche vengano apportate. Ricordo che comunque la Microsoft direi che ora predilige Edge, che promette prestazioni migliori e peraltro, come ho scritto tante volte nell’apposita sezione di “Tecnologia” diciamo che si è alleata con gli standard di Chrome.

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

•PROCEDURA PER I NON VEDENTI O IPOVEDENTI O INSOMMA PER CHI USA LETTORI DI SCHERMO

QUI LA PROCEDURA è FORNITA USANDO NVDA SEMPRE L’ULTIMA STABILE PIù AGGIORNATA

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11 IN WINDOWS 10 CON NVDA

Come avrete avuto modo di leggere sopra, basta raggiungere la voce “Gestisci funzionalità facoltative”, a tale scopo, è sufficiente premere il tasto Start ed iniziare a digitare, senza le virgolette inserite per identificativo, “Gestisci” e con la freccia verticale scorrere i risultati, lo troverete come quarto, però ciò può variare in base ai PC ed a quanto avete installato. Se comunque scrivete ancora qualche lettera del nome del menù, essa apparirà subito e se scrivete nella casella Start direttamente, senza le virgolette qui poste, “Gestisci funzionalità facoltative”, vi ci troverete sopra e dando Invio vi entrerete. Nella nuova finestra, percorribile di Tab (se si vogliono tutte le info agiuntive usare la navigazione ad oggetti di Nvda, qui comunque non necessaria), troverete ad un certo punto l’elenco di tutte le Funzionalità Facoltative presenti, percorribili di freccia verticale. Ogni voce è accompagnata dalla dicitura che sottolinea i suoi Megabite e potrete sentire “non selezionato non espanso”. Per “selezionare ed espandere” premere Invio su quella interessata, in questo caso evidentemente “Internet Explorer 11” accompagnato dalla quantità di uso dei suoi Mb. Si udirà “Selezionato espanso”, dunque andare di Tab sul pulsante Disinstalla e premere Spazio o Invio. Attendere la rimozione del software e, se richiesto, riavviare il sistema.

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11

Potete anche seguire la seconda strada proposta sopra nella procedura per i vedenti, anche se la ritengo un po’ più lunga e macchinosa, intendo comunque segnalarla. Premere Start e digitare, sempre senza le virgolette, “Installazione applicazioni”, quindi entrarvi premendo Invio. Nella nuova finestra, muoversi di Tab sino alla voce “Impostazioni correlate gruppo: Programmi e Funzionalità link” e premere Invio. Si aprirà la finestra del Pannello di controllo ed Nvda lo sottolineerà dicendo “Pannello di controllo tutti gli elementi del Pannello di controllo Programmi e funzionalità”. Procedere di Tab sino a sentire “Attivazione o disattivazione delle Funzionalità Windows link Attivazione o Disattivazione delle Funzionalità Windows” e qui premere Invio. Sentiremo: “Funzionalità Windows: OK pulsante”. Procedendo di Tab avremo il pulsante Annulla ed un altro Pulsante, che Nvda recita solo “Pulsante”, che non è null’altro che il Pulsante che, se attivato con Spazio o Invio, apre la finestra della guida di Microsoft Edge (a proposito di browsers). Ancora un colpo di Tab e sentirete “Funzionalità di Windows visualizzazione ad albero”; peraltro ho voluto spiegare come è composta la finestra, ma se dal Pulsante OK nominato sopra, si preme subito Shift+Tab, si raggiunge la visualizzazione ad albero testè nominata. Qui, ogni elemento, è accompagnato dalle relative caselle di controllo e ciascuna sarà “selezionata”, ma troverete quelle “non attivate” e quelle “attivate”: quelle “non attivate” non hanno una piena funzionalità, quelle “attivate” ovviamente sì. Internet Explorer è già “selezionata ed attivata”. Quindi, per disinstallarlo, è necessario disattivare la casella di controllo. A tale scopo, premete la Barra spaziatrice e si aprirà la finestra in cui Microsoft vi avvisa che in tal maniera si potrebbero perdere o modificare alcune funzionalità e se siete sicuri di procedere, ovviamente se siete qui, penso lo siate, o magari vi siete per mera curiosità o informazione 🙂 comunque una volta disattivata la casella e ricevuto l’avviso, sarete sul link per ottenere maggiori info online e di tab troverete i pulsanti “No” e “Sì” che seguono alla domanda “Siete sicuri di voler continuare”? Rispondete Sì per disinstallare e No per Annullare l’operazione. Se confermate su “Sì”, dovrete, come sopra, attendere il processo di rimozione ed eventualmente riavviare il sistema. Come sottolineato più su: ma, facendo così, se si vuole, è possibile riutilizzare IE? Certamente, è sufficiente seguire le due strade sopra mostrate, ovviamente curandosi, nella prima procedura, di cliccare sul pulsante Aggiungi una funzionalità nel menu Impostazioni > App > Gestisci funzionalità facoltative, mentre nella seconda, di spuntare la casella relativa alla voce Internet Explorer 11 nella lista delle funzionalità di Windows. Successivamente, dovrai semplicemente pigiare sul pulsante Sì e attendere che il computer venga eventualmente riavviato per fare in modo che le modifiche vengano apportate.

DISINSTALLARE INTERNET EXPLORER 11 CONCLUSIONI

Direi che circa windows 10 è tutto. Personalmente, evito di rimuovere componentistiche connesse con la casa madre e lo consiglio anche a voi, però se questoè ciò che volete, seguite le procedure sopra descritte e fate sapere come vi siete trovati. Non dimenticatevi di condividere questa guida sui Socials e di diffonderla il più possibile. Grazie e buona navigazione.

Ti interessano altre Procedure? Allora CLICCA QUI E LEGGI E BUONA NAVIGAZIONE!            [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Manuali, Notizie, Nvda, Procedure, Tecnologia, thunderbird

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

Tempo di lettura: 4 minuti

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

UTILIZZANDO UN SERVIZIO GRATUITO ASSAI SEMPLICE

LA SPIEGAZIONE è OVVIAMENTE PER TUTTI, MA CON AGGIUNTA DI INDICAZIONI PER CHI FA USO DEI LETTORI DI SCHERMO

IN PARTICOLARE NVDA

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

Tracciare le proprie e-mails può rendersi utile in tante occasioni, magari in campo lavorativo o comunque quando si attendono documenti o risposte importanti. Molti clients di posta, come Thunderbird, hanno la possibilità di attivare la conferma di lettura, ma se la e-mail viene letta, ad esempio, tramite Web, tale opzione non ci serve a nulla, anche se utile. Perciò, considerando le miriadi di possibilità esistenti, non volendo però fare ciò, nè iscrivermi a qualche sito, nè installare alcunchè, va detto che con Gmail vi sono molti servizi annessi tramite estensioni di Chrome ed anche di Firefox, però bisogna parlare solo di Gmail. Ormai credo che tutti avranno almeno un account gmail, però, per bypassare anche il problema del tipo di casella di posta, mi sento di consigliarvi un servizio secondo me, semplice, spartano e che fa il suo sacrosanto dovere.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS CON QTRACK

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS CON Qtrack

Per fare ciò è sufficiente intanto accedere alla pagina apposita ufficiale di Qtrack Qui avremo 3 operazioni da fare: •inserire il proprio indirizzo e-mail nell’apposito campo •inserire l’oggetto della e-mails che abbiamo salvato come bozza; •Premere o cliccare o dare Invio con la tastiera sul pulsante “GENERATE IMAGE”.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

Mi direte voi, di cosa stai parlando? Ora faccio un passo indietro e capirete. Quanto ho descritto sopra, va fatto ovviamente dopo aver composto la vostra e-mail normalmente dal vostro client preferito, es. Thunderbird, Microsoft Outlook etc… Ma l’e-mail non dovrete inviarla subito, ma salvarla come bozza. Fatto ciò, potete fare quanto descritto sopra. Aprite http://qtrack.qnimate.com/ dove troverete 2 campi, nel primo inserirete il vostro indirizzo e-mail e nel secondo l’oggetto dell’e-mail che avete salvato in bozze. Quindi cliccare sul pulsante “Generate image”.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS APPROFONDIMENTO CON NVDA IL LETTORE DI SCHERMO

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

Tutto ciò si può fare comodamente anche con Nvda, una volta aperto il sito, premere control+home e con la lettera e della tastiera troverete raggiungibili i 2 campi per inserire il vostro indirizzo e-mail e l’oggetto del messaggio salvato in bozze. Quindi tab e la sintesi vi reciterà “generate image pulsante” e qui dare Invio. Tale pulsante è comunque raggiungibile anche con la lettera b, ovviamente quando sarete usciti dai focus dei campi compilati che ho testè descritto.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS PASSAGI SUCCESSIVI

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

A questo punto, chi vede avrà notato che il pulsante “Generate image” è verde. Dopo averlo cliccato, si aprirà una nuova finestra sulla quale comparirà un piccolo quadrato verde. Cliccate con il tasto sinistro del mouse sul quadrato finché i contorni non verranno evidenziati sempre di verde. Poi cliccate ancora sul quadrato ma stavolta con il tasto destro e scegliete l’opzione “Copia immagine”.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS COME COPIARE L’IMMAGINE CON NVDA

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

Con Nvda (con cui consiglio comunque l’uso di Chrome), dopo aver dato Invio su “Generate image pulsante”, premete control+Home e con la lettera g raggiungete la dicitura “grafico”, ecco, quello è il quadrato bianco in formato html che dovrà essere copiato, o meglio, la cui immagine dovrà essere copiata, per poi incollarla nel corpo delmessaggio della vostra e-mail. Così dovrete fare tutti, chi vede, come scritto sopra, chi, come peraltro me, con Nvda, come sto per suggerire: una volta su “grafico”. Appunto, una volta con la freccina su “Grafico” o una volta che lo avrete raggiunto con la lettera g (apposita per raggiungere i grafici), premere la combinazione insert (impostato come tasto Nvda)+ la barra del tastierino numerico. Se avrete attivato le coordinate audio, come me, sentirete un bip e sarà così evidenziata l’immagine. Ora, cliccate con l’asterisco del tastierino numerico, quindi di tasto destro. Nota: in questa fase non usare il tasto applicazioni perchè risulta come menù generico in Chrome e non legato solo all’immagine su cui siamo concentrati. Quindi con la freccia, dopo aver premuto, come detto, l’asterisco del numerico, troverete le varie opzioni tra cui “Copia immagine”. Date Invio ed il gioco è fatto.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS ORA PER TUTTI IL DISCORSO è UGUALE

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

Come dicevo, ora, non vedenti o meno, avremo incollato in pancia delnostro PC l’immagine. Riapriamo la nostra e-mail che avevamo salvato in bozze e dove vogliamo, nel corpo delmessaggio, magari all’inizio e non in mezzo ad una frase 🙂 incolliamo con control+v quanto avevamo copiato, cioè l’immagine ed inviamo la nostra e-mail. Nel giro di pochissimo, riceveremo nella nostra casella di posta l’e-mail di Qtrack che ci notificherà quante volte è stata letta la e-mail, se una o più volte, con l’indirizzo Ip del destinatario, l’ora ed info utili. Ho personalmente provato avendo più di un account, inviandomi delle e-mails tra account e facendo le opportune verifiche. NOTA IMPORTANTE: le operazioni di Nvda con il tasto Nvda Insert ed il tastierino numerico, mi raccomando di farle con il Blocca Maiuscole disinserito, quindi spento.

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS CONCLUSIONI

TRACCIARE LE PROPRIE E-MAILS

Non è così difficile dunque, avvalendoci di un servizio completamente gratuito. é chiaro che vi sono possibilità molto più professionali, anche a pagamento, però per un uso concreto e legato al semplice obbiettivo, penso sia uno strumento di cui avvalersi con soddisfazione. E voi? Avete già tracciato delle e-mails? Magari quelle della o del partner? 🙂 Non fatelo, a meno che non abbiate validi motivi concreti e soprattutto restate nei limiti della legge o, se lo ritenete opportuno, avvisate la Polizia Postale. Servirsene invece per motivi seri o urgenti di lavoro o medici o di altro valido genere, ciò è di certo appropriato. Sono sempre apprezzati i commenti, gli strumenti per farlo non mancano di certo. Grazie e buona continuazione di navigazione!          [print-me title=”STAMPA”]

Accessibilità, Aggiornamenti, Manuali, Notizie, Nvda, Procedure, Tecnologia

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

Tempo di lettura: 4 minuti

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

LA GUIDA è PER I FRUITORI DI LETTORI DISCHERMO,

MAGARI è DI AIUTO ANCHE A TUTTI GLI ALTRI 🙂

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

Mi ritrovo a scrivere questa piccola guida, visto che, leggendo su liste tecniche specifiche, emerge il problema di come i fruitori di schermo non siano in grado di rimuovere o bloccare un contatto su Skype, versione 8 e successive, al momento in cui scrivo l’ultima versione è la 8.36.

INDICE:

•INTRODUZIONE•PROCEDURA•CONCLUSIONI

INTRODUZIONE

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

La Microsoft, proprietaria di Skype, dalla versione 8 ha apportato modifiche e cambiamenti alla sua interfaccia e, di primo acchito, sembra unn po’ più ostico, gestire questo servizio, mediante i lettori di schermo, come Nvda, il mio preferito e Jaws. Molti continuano a voler usare versioni precedenti, magari anche portable, per non perdere tale interfaccia, ma come si sa, Microsoft dismette, anzi, ha ufficialmente già dismesso, il supporto all’uso di Skype versioni precedenti alla 8, per problemi principalmente di sicurezza. Dunque, siccome soprattutto in ambito tecnologico, si cambia, esorterei tutti ad orientarsi verso l’apprendimento delle nuove interfacce e funzioni dei programmi, compreso Skype, anche se a volte sembra trattarsi di un’impresa titanica, in specie per gli abitudinari. Purtroppo il tempo è assai tiranno, mi riprometto magari di scrivere una guida su Skype ed il suo uso, però, come ho ampiamente precisato sul sito, in più occasioni, in mancanza di essa, se avete domande in tali ambiti, esiste un modulo di inserimento nella sezione Contatti e vi sono ampi margini per scrivere nei commenti ad ogni articolo o utilizzando proprio il box dei Contatti che ho messo a disposizione, mi sembra che gli strumenti vi siano. Ciò detto veniamo al sodo.

PROCEDURA

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

aApriamo Skype, accediamo alnostro account, ometterò in questa fase come, dando per scontato che chi desidera rimuovere/eliminare un contatto, l’accesso lo abbia già effettuato. Una volta nella finestra di Skype, premere la combinazione di tasti alt+2 per aprire il Tab “Contatti”, la terza di quattro schede. Andando di Tab, il primo pulsante che troviamo ci permette di filtrare i contatti, è impostato su “I miei contatti” di default naturalmente. Il secondo Tab ci permette di Aggiungere un contatto,al terzo Tab ci ritroviamo i preferiti, se ne abbiamo aggiunti; consiglio però di muoversi di freccia già anche dal pulsante di menù sottomenù Filtro. Scendendo verticalmente troveremo tutto l’elenco deinostri contatti, ognuno accompagnato dalla dicitura “Pulsante”. Ci posizioniamo sul pulsante del contatto che desideriamo eliminare o bloccare, quindi ai vedenti direi “di tasto destro”, ai non vedenti come me, dico “shift+f10” (peraltro comando di Windows che vale per tutti, vedenti e non 🙂 ), oppure Tasto destro o Tasto applicazioni. Lo premiamo e nel Menù Sottomenù che si apre, con la freccia verticale, troviamo la voce “Visualizza profilo” e ci entriamo, dando Invio o clicando. Nella finestra che si apre, premiamo subito control+Home così con la lettera b possiamo muoverci agevolmente tra tutti i pulsanti disponibili, che così comincerete a conoscere, il primo peraltro è il pulsante che permette di Chiudere la visualizzazione del profilo. Premendo la lettera b della tastiera estesa, ad un certo punto troveremo “RIMUOVI DA ELENCO CONTATTI PULSANTE”. In reraltà dal basso questo è il terz’ultimo pulsante, quindi volendo possiamo anche premere, una volta entrati nel profilo, control+End o Fine e saremo peraltro subito sul pulsante per Bloccare il contatto “PULSANTE BLOCCA CONTATTO”, se da qui premiamo shift+b 2 volte, troveremo a ritroso due pulsanti: “APRI RACCOLTA FOTO DELLA CHAT PULSANTE” ed appunto “RIMUOVI DA ELENCO CONTATTI PULSANTE”. Sta a voi come raggiungere entrambi i pulsanti, quello per rimuovere e quello per Bloccare. Nel caso della Rimozione, cliccare o dare Invio appunto su “RIMUOVI DA ELENCO CONTATTI PULSANTE Si aprirà la finestra di dialogo: “DIALOGO VUOI RIMUOVERE DAVVERO QUESTO CONTATTO?” Con i 2 pulsanti ANNULLA e RIMUOVI. Dando Invio su RIMUOVI, la finestra di dialogo si chiuderà e la sintesi ci dirà che il contatto è stato eliminato. In realtà è ancora aperta la finestra del Profilo e noterete che è rimasto al fondo soltanto il pulsante per Bloccare il contatto e, più sopra, tra i vari pulsanti presenti, vi è “AGGIUNGI CONTATTO”, se vi entriamo, dando Invio o clicando, eco che la sintesi cinotificherà “CONTATTO AGGIUNTO”. Se invece desideriamo Bloccare il contatto, analogamente diamo Invio o clicchiamo su “Blocca contatto”, ugualmente avremo i due pulsanti “ANNULLA” e “BLOCCA”. Fatto ciò, ritorneremo alla schermata principale nell’elenco delle schede, in questo caso su quella Contatti. Se volessimo risbloccare un contatto, è necessario andare nelle Impostazioni di Skype, quindi entrare nel pulsante Contatti ed apparirà il pulsante “CONTATTI BLOCCATI”, nel quale, entrando, ci ritroveremo nel Profilo della persona che ho già descritto. Ma non è questo il momento di fornire dettagli, per non mettere troppa carne al fuoco. Un consiglio che posso darvi, è anche quello di andare all’interno del pulsante “Guida e Feedback” ed entrare nel pulsante “Ricevi assistenza”, qui nella casella di ricerca si potranno usare le parole chiave più adatte e ricercare ciò che si desidera ed i temi Accessibilità e Tasti rapidi, ad esempio, non mancano.

CONCLUSIONI

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

In questa breve guida, ho spiegato come rimuovere/bloccare contatti in skype versione 8 e successive, in Windows 10 aggiornato, Skype aggiornato ed ovviamente il lettore di schermo Nvda aggiornato e, nel caso delle spiegazioni, con la sua ultimissima versione Stabile.

SKYPE: RIMUOVERE I CONTATTI CON NVDA

Ti è piaciuto l’articolo? Metti MI PIACE E CONDIVIDLO SUI SOCIAL e NON ESITARE A CONTTATTARMI PER DOMANDE, CONSULENZE O APPROFONDIMENTI. BUONA NAVIGAZIONE!        [print-me title=”STAMPA”]

Accessibilità, Aggiornamenti, Manuali, Nvda, Procedure, Tecnologia, thunderbird

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

Tempo di lettura: 13 minuti

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

Benvenuti ad una nuova guida, questa volta incentrata sui Feed Rss e Mozilla Thunderbird

INDICE

  • Cosa sono i feed Rss
  •  Passo 1: creare un account di feed
    • Passo 2: sottoscrivere i feed
    • Passo 3: leggere i feed
    • Passo 4: organizzare e gestire i feed
    ◦ Cartelle e account
    ◦ La finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed
    ◦ Aggiornamento dei feed
    ◦ Utilizzare automaticamente le etichette◦ Importare ed esportare i feed• Suggerimenti avanzati•CONCLUSIONI. COSA SONO I FEED RSS

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Nota: questo articolo si applica a Thunderbird 52 e versioni successive.
I siti web possono pubblicare contenuti da scaricare tramite applicazioni, utilizzando o il protocollo RSS o quello Atom. Tali contenuti vengono comunemente definiti “feed delle news” o “feed RSS”. I feed sono spesso utilizzati dai blog ma anche i siti web più tradizionali possono rendere disponibile qualsiasi contenuto in questo formato. Quando ci si iscrive al link di feed di un sito, il proprio lettore di feed (ad esempio, Thunderbird) controlla automaticamente la posizione e scarica gli articoli nelle cartelle locali.
Quando si utilizza Thunderbird per gestire i feed, è possibile utilizzare la stessa presentazione e gli stessi strumenti (archiviazione, filtri, ricerca, ecc.) tipici della gestione dei messaggi di posta elettronica THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Passo 1: creare un account di feed

NOTA: siccome le mie istruzioni desidero, ovviamente, valgano per tutti, prima fornirò una descrizione valida, diciamo così, anche per i vedenti e poi spiegherò come utilizzare un lettore di schermo, nel mio caso Nvda ultimissima versione, la 2018.3.1 aggiornatasi proprio giovedì 20 Settembre 2018

Passo 1: creare un account di feed

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

È necessario innanzitutto creare in Thunderbird un account per i propri feed.
1. Nella Barra dei menu, fare clic su File > Nuovo > Account di feed…. Verrà aperta la finestra della procedura guidata per la configurazione degli account di feed.
2. Nel campo Nome account, digitare un nome per l’account di feed e fare clic su Avanti.
3. Fare clic su Fine. Il nuovo account verrà visualizzato a sinistra della finestra di Thunderbird nell’elenco del pannello delle cartelle.

PASSO 1Creare un account di Feed: COME FARE CON NVDA

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Aprire Thunderbird e premere la combinazione di tasti alt+f e si sentirà “Nuovo sottomenù”, freccia a destra per aprire questo sottomenù, quindi scendere verticalmente con la freccia sino a sentire “Account di Feed” e qui premere Invio. Ci si troverà nel campo editazione in cui dare il nome desiderato all’account, consiglio di lasciare, se non si hanno esigenze particolari, il nome impostato “Blog di feed delle news”. Quindi andare di tab sino al pulsante Avanti e premere Spazio o Invio. Si apre l’ultima finestra, che è di riepilogo, con le informazioni inserite, che si è invitati a controllare. Verificare e poi di tab andare sul Pulsante Fine e premere Spazio o Invio, se si volesse rivedere qualcosa, vi è anche il pulsante “Indietro”.

Passo 2: sottoscrivere i Feed

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Dopo aver creato l’account, è possibile scegliere i feed che si desidera sottoscrivere.
1. Utilizzare il proprio browser preferito per aprire un sito web di cui si desidera ricevere i feed tramite sottoscrizione. La maggior parte dei siti multimediali e dei blog aggiornati regolarmente dispone di feed.
2. Cercare nel sito la classica icona RSS o un link di testo per i feed RSS. Nella maggior parte dei siti il link viene visualizzato nella parte inferiore o su un lato della pagina iniziale (“home page”).

3. Fare clic col tasto destro del mouse sul link RSS e copiare l’indirizzo del link. Se si utilizza come browser Firefox, fare clic su Copia indirizzo nel menu contestuale, se invece si utilizza Chrome fare clic su Copia indirizzo link.copying rss link from websiteNota: in alcuni grandi siti web, il collegamento ipertestuale RSS o dei feed presente nella pagina iniziale non è un feed vero e proprio ma un link che rimanda a una serie di feed forniti dal sito. Ad esempio, un importante sito multimediale può avere feed diversi per le sezioni notizie, sport e divertimento. In questo caso, fare clic sull’icona RSS nella pagina iniziale, quindi ripetere il terzo passaggio di questa procedura sulla pagina che ospita tutti i feed del sito.4. In Thunderbird, fare clic col tasto destro del mouse sul nome dell’account feed nel pannello delle cartelle.5. Nel menu visualizzato fare clic su Sottoscrivi… per aprire la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed.6. Fare clic col tasto destro del mouse nel campo di testo URL per il feed, fare quindi clic su Incolla per inserire l’indirizzo del link del sito web.7. Fare clic su Aggiungi. Il link verrà verificato da Thunderbird e se risulterà valido, verrà creata una nuova cartella, verrà sottoscritto un link verificato per la nuova cartella e verranno scaricati tutti gli articoli attualmente disponibili. La nuova cartella comparirà sotto il nome dell’account feed nel pannello delle cartelle.

8. I feed possono anche essere sottoscritti rapidamente trascinando i link da un browser e rilasciandoli nella cartella dell’account feed o in una qualsiasi altra cartella di un account feed direttamente nel pannello delle cartelle. Se dopo il rilascio del link in una cartella dell’account feed viene creata una nuova cartella, il nome della nuova cartella viene derivato dal titolo del feed.Nota: in Thunderbird verranno convalidati gli URL dei nuovi feed e sarà possibile verificare la corretta sintassi del protocollo di un feed esistente. Per i feed già aggiunti, fare clic sul link Controllo nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed. Se un feed non risulta convalidato in Thunderbird (ad esempio, se è una pagina web), potrebbe sembrare corretto nel Servizio di validazione. Questo avviene perché il Servizio di validazione cercherà di individuare un link valido. Verificare che il link del Servizio di validazione sia lo stesso link inserito nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed di Thunderbird (una pagina web può contenere più URL di feed, il Servizio di validazione utilizza il primo che trova.

PASSO 2: SOTTOSCRIVERE I FEED CON NVDA

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Ora che abbiamo creato il nostro account, lo possiamo raggiungere in 2 modi: 1. Dalla visualizzazione ad albero delle cartelle, 2. Dal menù apposito di Thunderbird. Nel primo caso, per me il più semplice, basta appunto trovarsi sull’elenco ad albero e se non ci si trova, usare f6 per arrivare a tale elenco da scorrere con la freccia verticale. Nel secondo, premere alt e scendere con la freccia sino a “Scarica nuovi messaggi per sottomenù…” ed aprire tale sottomenù con freccia a destra, scendere con la freccia sino a “Blog di feed delle news” e dare Invio. Ovviamente se si dà Invio sulle altre voci, si scaricheranno imesaggi per quella voce. Ricordo comunque che usando f5 si scaricano e si aggiornano i messaggi per l’account su cui si è con la freccia, mentre con shift+f5 aggiorneremo tutti gli accounts in un colpo solo. Posizionarsi su Blog di feed delle news, che deve risultare aperto o espanso, con Nvda “espanso”, fosse “chiuso” o “non espanso”, espandere o aprire con freccia a destra. Un colpo di tab e la sintesi ci dirà una serie di info legate all’account centrale, ma soprattutto “Sottoscrizione ai feed etichetta”. Qui premere Invio. Si potrà riascoltare il nome dell’account Blog di feed delle news espanso. Un colpo di tab e ci troveremo nel campo editazione in cui incollare lo url da inserire.

COME RICAVARE LO URL DI UN FEED

Per farla breve, basta trovare l’apposita pagina web in cui si invita ad iscriversi ai feed Rss, o entrare nell’apposito link che invita a farlo ed in quella pagina, selezionarne l’indirizzo, con control+l, opure portandosi con f6 nella barra degli indirizzi, quando si sentirà “selezionato” seguito dallo url della pagina, copiare con control+c.

A questo punto basterà incollare nel campo editazione di cui ho testè parlato, il link copiato, premendo control+v. Andando di tab potremo verificare le impostazioni aggiuntive che possiamo scegliere nel modo in cui più ci aggradano, soprattutto il tempo di ricezione: nel primo campo lasciare così, anche perchè è di sola lettura e ci ricorda ilnome dell’account, il tab successivo ci presenta una casella che ci permette di controllare ogni quanto verificare la presenza di un feed, è attivata e lasciarla così, ci permetterà di decidere il tempo il tab successivo, dove i minuti o secondi o quello che si sceglie, può essere regolato dalla freccia verticale, oppure cancellando e scrivendo a mano nel campo apposito, che è identificabile con la dicitura “pulsante spin modificabile” e qui appunto modificarlo. Nel tab dopo si potrà decidere tramite i pulsanti radio, se ciò che abbiamo scritto nelo Spin devono essere minuti o giorni, i 2 pulsanti sono uno sopra l’altro e si trovano con la freccia verticale, posizionarsi su quello desiderato, ovviamente sesi attendono aggiornamenti, scegliere i minuti. Sempre andando di tab, le 2 caselle di controllo successive, consiglio di lasciarle disattivate, ma sono regolabili all’occorrenza, la prima se disattivata, permette di visualizzare la pagina web caricata, invece dell’articolo, il che è meglio, la seconda permette di creare automaticamente i nomi delle etichette usando automaticamente le categorie dei feed, Thunderbird il nome lo assegna comunque per cui lasciare tranquillamente disattivato. Se invece si intende personalizzare, attivare la casella. I 2 tab successivi sono i pulsanti per Importare ed Esportare.  L’ultimo pulsante è quello “Chiudi”. Anzi, il penultimo Tab, poichè l’ultimo è un link che rimanda alla guida con “Maggiori informazioni sui Feed”. Nel prossimo passo tornerò sulle impostazioni della finestra di dialogo dei feed di cui ho appena parlato.

PASSO 3: LEGGERE I FEED

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

Leggere i feed è semplice, è come leggere i normali messaggi di posta elettronica in Thunderbird.
1. Fare clic su Scarica messaggi per scaricare tutti i nuovi messaggi di feed assieme ai normali messaggi di posta elettronica. Se si fa clic col tasto destro del mouse su una cartella specifica e si fa clic su Scarica messaggi, verranno scaricati solo i messaggi per le sottoscrizioni di quella cartella (e di tutte le sue sottocartelle).
2. Nel pannello delle cartelle, fare clic sulla cartella di cui si vuole leggere il contenuto. Nell’elenco del pannello dei messaggi sulla destra della finestra di Thunderbird, verrà mostrato un elenco dei messaggi di feed non letti.
3. Fare clic su un messaggio nell’elenco dei messaggi.
4. Leggere l’articolo nel corpo del messaggio. Se si desidera vedere l’articolo sul sito web, fare clic sul link nell’intestazione del messaggio accanto a Sito Web (il link verrà aperto con il browser predefinito dell’utente).

5. È inoltre possibile selezionare l’azione di visualizzazione da eseguire quando si fa doppio clic (o si preme Invio) sul messaggio di feed selezionato nell’elenco. Le opzioni sono disponibili in Messaggio > Quando si aprono messaggi di feed.Nota: è possibile impostare se il messaggio deve essere visualizzato come un riepilogo dell’articolo o se si deve visualizzare la pagina web dell’articolo ed è possibile farlo in due modi:• Nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare la cartella dei feed e contrassegnare la casella Mostra il sommario dell’articolo invece di caricare la pagina web. Questa preferenza verrà applicata a tutti i messaggi di feed contenuti in quella cartella.• Selezionare un messaggio nell’elenco dei messaggi, fare clic su Visualizza > Corpo del messaggio come e selezionare se utilizzare il Formato predefinito o non tenere conto dell’impostazione predefinita e visualizzare per tutti i messaggi feed un Riepilogo o la Pagina web.In Strumenti > Impostazioni account, selezionare il nome dell’account feed e contrassegnare la casella Come azione predefinita mostra il sommario degli articoli invece di caricare tutta la pagina. Questa selezione è l’impostazione predefinita per tutte le nuove sottoscrizioni di feed che creano una cartella in quell’account. Avrete notato che sono ritornato sulle impostazioni di cui avevo già parlato: il modo di caricare i feed o come sommario o come pagina web. Ricordo inoltre che per tantissime azioni descritte di seguito, i comandi utili da tastiera sono o il menù contestuale o tasto Applicazioni, o accedere con alt alla barra dei menù e da lì muoversi. é lapalissiano che do per scontato la conoscenza minima dei comandi dei programmi e di Windows e la conoscenza altresì sufficiente dei lettori di schermo, restando sempre a disposizione per approfondimenti. I box per contatti o commenti nel sito non mancano di certo. Ricordo inoltre che i menù contestuali cambiano se si aprono o in un singolo messaggio o con la cartella aperta o chiusa o fuori dai messaggi, ma queste sono le manovre tra cui giostrarsi per ottenere le medesime azioni del mouse. In alcune finestre Nvda richiede l’utilizzo anche del doppio click praticabile con insert+Invio del tastierino numerico, ad esempio quando si volesse aggiungere da File un componente aggiuntivo per Thunderbird, ma non è ancora una volta, questo il luogo.

PASSO 3: LEGGERE I FEED CON NVDA

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

La procedura è davvero identica a quella usata per la posta elettronica, ci si posiziona sulnome del feed, ad esempio “La Stampa” blog di feed delle news, un colpo di tab e siamo sull’elenco dei singoli messaggi, ognuno da scorrersi con la freccia, quando si vuole aprirne uno, dare Invio su quello prescelto e premere Esc per uscire o control+w, poi dipende dalle impostazioni che usate se apertura in altra finestra, nella medesima etc…, non è questo il luogo di trattazione, però resto a disposizione per qualunque chiarimento.

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

PASSO 4: ORGANIZZARE E GESTIRE FEED

Cartelle e account
Per raggruppare i singoli feed, è possibile creare cartelle come per la normale posta elettronica:
1. Nel pannello delle cartelle, fare clic sul nome dell’account feed per selezionarlo.
2. Fare clic su File > Nuovo > Cartella…. Verrà aperta la finestra di dialogo per la creazione di una nuova cartella.
3. Digitare un nome per la nuova cartella, fare quindi clic su Crea la cartella. Per creare delle sottocartelle delle proprie cartelle, innanzitutto selezionare la cartella desiderata come cartella principale, fare quindi clic su File > Nuovo > Sottocartella….
4. In alternativa, è possibile organizzare i propri feed creando ulteriori account di feed. È sufficiente ripetere il Passo 1 (“creare un account di feed”) di questo articolo per ogni account che si desidera creare, assegnando a ogni account un nome diverso. Gli account multipli sono meno utili ora che in Thunderbird sono stati implementati gli intervalli di aggiornamento dei singoli feed.
Nota: una sottocartella di un account feed può contenere nessuna, una o più sottoscrizioni. Inoltre, può essere sottoscritto solo un URL per il feed di ogni account.
La finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed
1. Da una cartella nel pannello delle cartelle è molto semplice andare direttamente alla gestione dei feed facendo clic col tasto destro del mouse sulla cartella e selezionando la voce del menu Sottoscrivi….
2. Verrà aperta la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed con la cartella selezionata e aperta, mostrando le sottoscrizioni dei feed della cartella.
3. I feed possono essere trascinati e rilasciati e organizzati diversamente in cartelle in base alle preferenze dell’utente. Ad esempio, potrebbe essere utile disporre di un feed di blog e i suoi feed di commento entrambi sottoscritti nella stessa cartella (gli editori possono anche costruire i loro feed in modo che gli elementi siano raggruppati come nei messaggi di posta elettronica).
Nota: spostare o rimuovere una sottoscrizione di feed da una cartella non influirà in alcun modo sugli articoli già scaricati. Se si rimuove l’URL di una sottoscrizione di un feed, verrà svuotato anche l’elenco degli elementi attualmente attivi. Di conseguenza, una nuova sottoscrizione dell’URL di un feed precedentemente sottoscritto avrà come conseguenza una nuova memorizzazione dei messaggi già scaricati. La cancellazione di una cartella o il suo spostamento nel cestino comporta automaticamente l’annullamento della sottoscrizione di tutti i feed contenuti nella cartella.
Aggiornamento dei feed
A partire da Thunderbird 60, l’intervallo di aggiornamento di ciascun feed può essere impostato individualmente. Se la casella Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti relativa all’account del feed nelle Impostazioni account è deselezionata, il feed è “in pausa”. Se tutti i feed in una cartella sono in pausa, la cartella viene messa in pausa e verrà visualizzata come se fosse opacizzata. Una cartella può anche essere messa in pausa o essere riattivata dalla pausa utilizzando il menu di contestuale visualizzato facendo clic sulla cartella. Per mettere in pausa la cartella, far clic sulla voce Metti in pausa tutti gli aggiornamenti nel menu contestuale e fare nuovamente clic sulla stessa voce per uscire dalla pausa; lo stato verrà applicato a tutti i feed nella cartella. L’intero account può anche essere messo in pausa (questo non cambia lo stato di pausa di ogni singolo feed).
È comunque possibile ricevere immediatamente gli aggiornamenti facendo clic su Scarica messaggi anche se un account o una cartella sono in pausa.
Utilizzare automaticamente le etichette
Se l’editore aggiunge le etichette <categorie> agli elementi feed, è possibile scegliere di auto contrassegnare (“autotag”) gli articoli feed con questi valori. Un valore <categorie> corrisponde a un’etichetta parole chiave (“keyword tag”) in Thunderbird. Un elemento feed può avere numerose etichette <categorie>.
1. Nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare il feed e contrassegnare la casella Creare automaticamente le etichette usando i nomi delle <categorie> dei feed.
2. È anche possibile aggiungere un prefisso per le etichette per migliorare la differenziazione delle etichette.
Le etichette vengono memorizzate nell’intestazione (“header”) Keywords: (come da standard RFC5322) per la portabilità. Sono anche contrassegnate dal sistema interno di Thunderbird e memorizzate nell’intestazione X-Mozilla-Keys: dell’articolo. Di conseguenza, le etichette verranno visualizzate nell’intestazione del messaggio e lavoreranno con le regole per le etichette del filtro veloce, del filtro dei messaggi e delle ricerche. Importare ed esportare i feed
1. Se si dispone di un elenco di URL di feed esportati in un file in formato PML, probabilmente da un altro lettore di feed, è possibile importarli facendo clic su Strumenti > Importa > Sottoscrizioni ai feed. È possibile scegliere di creare un nuovo account di feed o effettuare l’importazione in un account di feed esistente.
2. È possibile anche effettuare l’importazione utilizzando la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionando la cartella dell’account di feed e facendo clic su Importa.
3. Per esportare, selezionare l’account di feed (la cartella principale) nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed e fare clic su Esporta. La struttura della cartella e le preferenze per i propri feed verranno salvati in un file .opml. Per esportare un semplice elenco, premere il tasto Ctrl quindi fare clic sulla pulsante Esporta.
Suggerimenti
• Per contrassegnare i messaggi di una cartella di feed come tutti letti, in modo che non vengano più visualizzati in grassetto, premere la combinazione di tasti Maiusc + Cmentre la cartella è selezionata.
• Per impostare la frequenza di verifica della presenza di nuovi messaggi di feed in Thunderbird e altre proprietà predefinite del feed solo per le nuove sottoscrizioni, fare clic su Strumenti > Impostazioni account per aprire la finestra di dialogo, quindi fare clic sul nome dell’account di feed. Nella sezione Impostazioni predefinite per i nuovi feed, impostare il valore desiderato in Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti.
• La memorizzazione degli articoli dei feed è gestita come per i messaggi di posta elettronica. Fare clic su Spazio su disco sotto il nome dell’account di feed in Impostazioni account per visualizzare tutte le opzioni disponibili.
• Se si ricevono numerosi messaggi da un feed, per risparmiare tempo, utilizzare la Barra del filtro veloce.
• Se si desidera utilizzare i filtri dei messaggi nei messaggi feed e filtrare per sito web, creare un’intestazione personalizzata denominata Content-base. Questa intestazione contiene il link del sito web del messaggio feed.
• Gli articoli dei feed possono essere collocati nello spazio di archiviazione online (“cloud”) impostando un filtro per copiare o spostare gli elementi in una cartella dell’account IMAP. Questa non è una vera sincronizzazione ma può essere utile in alcuni casi. Il bug del filtro per attivare questa caratteristica è stato risolto in Thunderbird 38.
Suggerimenti avanzati
• La frequenza di aggiornamento del feed in Controlla la presenza di nuovi articoli ogni “xxx” minuti dovrebbe essere impostata per ridurre al minimo l’uso non necessario della larghezza di banda e dell’elaborazione di Thunderbird, se l’editore non utilizza l’intestazione (header) Last-Modified per i feed. Se invece l’editore ha utilizzato l’intestazione Last-Modified per i feed, quando si verifica manualmente la presenza di nuovi messaggi per la cartella in due momenti troppo ravvicinati, verrà immediatamente visualizzato sulla barra di stato il messaggio Non ci sono nuovi articoli per questo feed.
• L’URL di un feed può essere aggiunto senza dover essere in linea. Aggiungendo l’URL in modalità non in linea farà sì che il processo di validazione del feed venga aggirato. Se si sta utilizzando la modalità non in linea (per avviarla fare clic sull’icona raffigurante due computer a sinistra sulla barra di stato che si trova nella parte inferiore della finestra di Thunderbird), verrà visualizzata una finestra di dialogo con la richiesta di tornare in linea per scaricare i nuovi messaggi. Con Nvda per trovare le impostazioni Non in linea e per tornare In linea, premere alt per accedere allabarra deimenù e quindi con la freccia verticale scendere sino a trovare “Non in linea sottomenù” da aprirsi con freccia a destra. é lo stesso menù di cui ho parlato anche più sopra per accedere a “Sottoscrivi”. Chiudendo l’avviso verrà aggiunto il feed. Il nome del feed visualizzato sarà l’URL del feed ma lo si può modificare successivamente nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed. Dopo essere tornati in linea, nella finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed di Thunderbird potrebbe comparire l’avviso che l’URL o la sintassi non sono corretti ma l’URL del feed sarà presente nel database.
• Novità in Thunderbird 60: gli utenti con molti feed possono scegliere di limitare il numero di feed elaborati contemporaneamente impostando il valore della preferenza rss.max_concurrent_feeds nell’Editor di configuazione. Il valore predefinito è 25.
• Novità in Thunderbird 60: le cartelle di feed che contengono un URL di sottoscrizione malfunzionante (server non raggiungibile, file di feed non trovato, errore di certificato, ecc.) saranno indicati con un’icona raffigurante una X bianca su sfondo rosso. Aprire la finestra di dialogo Sottoscrizione ai feed, selezionare il feed, evidenziare l’URL del feed e fare clic sul pulsante Verifica per verificare il tipo di problema relativo alla rete.

THUNDERBIRD E LA GESTIONE DEI FEED RSS

 

CONCLUSIONI

In questa guida abbiamo visto come creare, gestire, utilizzare i feed. Ritengo che Thunderbird sia uno dei programmi migliori per l’utilizzo dei feed rss e dunque lo ritengo un valido aggregatore dinotizie. A proposito, ricordatevi che anche sul mio sito, ho inserito i feed rss, che dunque potete comodamente leggere anche con Thunderbird.

Non esitate a scrivere o a commentare o a condividere l’articolo, ma in special modo a porre le vostre domande se aveste dubbi nell’uso di Thunderbird o di questa funzione con un lettore di schermo, farò ciò che posso per essere il più esaustivo possibile. Vi è piaciuto l’articolo? Potete usare i box appositi per i commenti o le icone Socials a tal proposito. Buona navigazione.   [print-me title=”STAMPA”]

AGGIUNGERE QUESTO PC AL DESKTOP
Accessibilità, Aggiornamenti, Notizie, Nvda, Procedure, Tecnologia

AGGIUNGERE “QUESTO PC” AL DESKTOP

Tempo di lettura: 2 minuti

AGGIUNGERE “QUESTO PC” AL DESKTOP

COME AGGIUNGERE L’ICONA “QUESTO PC” AL DESKTOP IN WINDOWS 10 CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA

AGGIUNGERE “QUESTO PC” AL DESKTOP

In questa guida vedremo come creare il collegamento al desktop dell’icona “Questo PC”. Per chi ancora non lo sapesse, “Questo PC” è il nome che prima era Risorse del Computer, Computer, Esplora risorse, via via sino ad arrivare a “Questo PC”. Il suo collegamento al desktop si è modificato anche con gli updates in Windows 10, dove per un certo periodo era possibile creare il collegamento al desktop. Ora però la procedura è cambiata e si è modificata un poco. Vediamo come fare.

Per effettuare questa operazione, bisogna agire dalle Impostazioni/Temi/Icone desktop. Più precisamente: premere il tasto Start e, nella casella di ricerca, digitare “Impostazioni per i temi e correlate”, senza le virgolette. Basterà già scrivere, sempre senza le virgolette, “impostazioni per i temi” e già apparirà il primo risultato, in ogni caso assicurarsi di esservi sopra e premere Invio. Per chi vede, il suggerimento è sempre valido, la ricerca dopo aver premuto Start e scritto quanto sopra, vale ovviamente per tutti.

AGGIUNGERE “QUESTO PC” AL DESKTOP

Entrare dunque, come detto, o cliccando, o dando Invio, in “Impostazioni per i temi e correlate”. In questa finestra, bisognerà raggiungere il “Gruppo delle Impostazioni correlate”. Scorrendo, per chi vede, sarà semplice, altrettanto per chi usa un lettore di schermo, andando di tab ad un certo punto troverà “Impostazioni correlate gruppo”: “Impostazioni delle icone del desktop link”.

AGGIUNGERE “QUESTO PC” AL DESKTOP

Bene, è proprio qui che noi entreremo cliccando o dando Invio. In questa nuova finestra, saremo già su una casella di controllo, che, se non attivata, dovrà esserlo, utilizzando la barra spazio. Essa è “Computer”, appunto accompagnata dalla voce “Casella di controllo” non attivata o attivata. Attivandola, creeremo il collegamento al desktop di “Questo PC”, non prima però di aver dato Invio o Cliccato sul pulsante OK, che, per i fruitori di screenreaders, si troverà andando di Tab. Nota: oltre alla casella di controllo relativa a “Computer” ve ne sono anche altre, che, se attivate, verranno anch’esse collegate al desktop: “File dell’utente”, “Rete”, “Cestino”, “Pannello di controllo”.

AGGIUNGERE “QUESTO PC” AL DESKTOP

Non resta, dopo aver confermato, come già detto, su OK, che chiudere la Finestra Impostazioni che, iconizzando, ritroverete con alt+tab. Fatelo con alt+f4.

AGGIUNGERE “QUESTO PC” AL DESKTOP

Abbiamo visto come riavere sul desktop principale (perchè ricordo che in Windows 10 si possono creare anche tanti altri desktops), l’icona “Questo PC”, il che può far molto comodo per accedere a Documenti, Downloads e tanto altro direttamente. Anche se, per quanto mi riguarda, trovo ugualmente semplice digitare Windows+e ed andarmi a cercare “Questo PC”, senza dimenticare che, tale icona, possiamo anche ad esempio aggiungerla ad “Accesso rapido”, o a “Start” o anche alla “Barra delle applicazioni”.

AGGIUNGERE “QUESTO PC” AL DESKTOP

Vi è piaciuta la procedura o vi è tornata comoda?

Fatemelo sapere usando gli appositi box per i commenti e condividete, ma soprattutto, se avete quesiti che ritenete interessanti, per i vostri PC o smartphones, domandate ed io proverò a rispondervi. Buona navigazione! Home Mappa del sito

SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Accessibilità, Aggiornamenti, Nvda, Procedure, Tecnologia

SEGNALIBRI VLC CON NVDA E NON SOLO

Tempo di lettura: 6 minuti

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

USO E GESTIONE DEI SEGNALIBRI DI VLC CON NVDA ED IL PLUGIN “MOMENTS’ TRACKERS” TUTTO CIò CHE VI è DA SAPERE

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Vi è mai capitato di voler riprendere un video o un audio proprio da dove l’avevate interrotto? Immagino di sì ed anche se vi sono molti modi per riprendere da dove ci si era fermati (la memoria, annotarsi il tempo in cui abbiamo interrotto il filmato etc…), il Lettore Multimediale Vlc Media Player, è in possesso di una funzione nativa, che permette di aggiungere e gestire i Segnalibri.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Ma io non approfondirò questa opzione nativa di Vlc, che peraltro non ha molto da approfondire, è intuibile, ma tratterò dell’uso di “Moments’ Trackers”, un Plugin per Vlc che ugualmente permette di Aggiungere e Gestire i segnalibri, ma offre anche la possibilità di aggiungerne una descrizione.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Ma non è tanto per questo che ho scelto di parlarne; l’ho fatto specialmente perchè questa funzione, di Aggiunta dei segnalibri, è ben gestibile da chi è vedente (se a qualcuno interessa può domandare e sarò lieto di spiegarlo, ma, risottolineo, è intuibile nel suo uso), non così con l’utilizzo di un Lettore di schermo ed anche se vi è qualche escamotage da usare ugualmente con questo Plugin (Moments’ Trackers), si riesce ad ottenere il risultato. Ritengo comunque che questo plugin possa risultare utile per tutti indistintamente. Ora io ne spiegherò la fase di installazione che vale per tutti coloro che usano un PC, poi dipende con quali modi vi accedono, l’importante è seguire i passi che andrò ad illustrare di seguito.

 INSTALLAZIONE DI “MOMENTS’ TRACKERS”

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Per prima cosa cliccate qui per collegarvi alla pagina ufficiale del plugin “MOMENTS’ TRACKERS” DI VLC. Ho impostato il link in modo che si apra in una nuova finestra, di modo che possiate sia visitare la pagina per scaricare il file, sia continuare a leggere. Dunque nella pagina che si è aperta, bisogna cliccare sulla voce “File 1”. Con Nvda, consiglio, per evitare la ricerca con la lettera k o altri modi, di premere insert+f7 e di premere la lettera f sino a sentire appunto “file 1” e qui dare Invio. Quindi premere Control+Home e, siccome si tratta di una pagina prevalentemente di tabelle, usare la lettera t e premerla una volta, quindi la sintesi ci dirà “File (clicca per scaricare), ma non è un link o elemento cliccabile, a questo punto dunque premere una sola volta la lettera k e si sentirà “168031-moments_tracker_V1.lua”. Bene, cliccare qui (cioè dare Invio). Quindi premere control+Fine (End) e quindi shift+tab per trovare il pulsante “SCARICA 0,01 MB” PULSANTE e qui cliccare (dare Invio) e salvare il file.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
A questo punto non dobbiamo eseguirlo, ma incollarlo nell’apposito percorso della cartella di Vlc, in cui vi sono le estensioni. Raccomando di fare quanto segue, con Vlc chiuso.Il percorso cui faccio riferimento è relativo al sistema operativo Windows, ma alla pagina del componente che ho linkato vi sono anche i percorsi per gli altri sistemi operativi. Il nostro file appena scaricato, va copiato con control+c e quindi incollato con control+v nel seguente percorso:  Program Files\VideoLAN\VLC\lua\extensions\
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Per giungere qui vi sono innumerevoli modi, come mettersi sull’icona di Vlc del desktop, premere il tasto Applicazioni (tasto destro per chi vede) e cliccare dalle opzioni che vengono mostrate su “Apri percorso file” e da qui trovare quanto indicato, o altre maniere, ci tengo comunque a spiegarne il percorso completo.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Da tastiera in Windows 10 fare come segue: premere Windows+e per accedere ad Esplora file, quindi andare di tab sino a sentire “Accesso rapido espanso”, quindi premere la lettera per la vostra unità C, che può essere Disco C, oppure, nel mio caso, System C, quindi dare Invio, nel disco locale C premere la lettera p sino a trovare “Programmi” ed entrarvi. Quindi premere la lettera v sino a trovare la voce Videolan ed entrarvi. Quindi si troverà “Vlc non selezionato 1 di 1”, selezioniamo con Spazio questo elemento e quindi diamo Invio per aprirlo ed entrarvi. In questa nuova finestra, con presumibilmente 21 cartelle (dipende però anche dalle vostre configurazioni personali), trovare la cartella, che comunque tutti troverete (configurazioni personalizzate o meno), “lua” che dovrebbe comunque essere la terza delle 21 presenti.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Dare Invio su “lua” per accedervi. In questa ulteriore nuova finestra, la prima voce è “Extensions”, accompagnata dalla voce “non selezionato”, dunque selezioniamo con la barra Spazio. La apriamo con Invio. Finalmente ci siamo! Incollate qui il vostro file che avete scaricato e provveduto a copiare quando ve l’ho indicato. Chiudere con alt+f4 la finestra. Ricordo che tutto ciò va fatto con Vlc chiuso, come ho sopra ricordato.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Fatto ciò, l’installazione è completata e dunque passiamo al suo uso.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA UTILIZZO DI “MOMENTS’ TRACKERS”

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

ECCO IL VIDEO/AUDIO CHE SPIEGA PASSO PASSO COME UTILIZZARE IL COMPONENTE AGGIUNTIVO MOMENTS’ TRACKERS DI VLC CON NVDA O I LETTORI DI SCHERMO:

 

Ora possiamo aprire uno dei nostri files preferiti, qualunque file multimediale audio o video, con Vlc. Ci portiamo dove vogliamo che sia memorizzato il Bookmark, cioè il Segnalibro, lo possiamo fare noi opure, se capita a pennello l’occasione: hops, devo interrompere la visione del mio film preferito, accidenti, metto il segnalibro.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
In questo frangente, premere lo Spazio per pausare la riproduzione. Quindi premere alt per accedere al menù di Vlc e saremo su “Media alt+m”, spostarsi di 2 colpi a sinistra con la freccia orizzontale e, se non fossero 2, farlo comunque sino a sentire l’opzione del menù “Visualizza alt+i” ed a questo punto salire con la freccia verticale sino a sentire “Bookmark your moments” che è il nostro Plugin che abbiamo installato. Qui dare Invio. Nota: si aprirà una nuova finestra, dunque oltre a quella di Vlc, vi è anche quella dedicata al Plugin che troveremo iconizzando tra le finestre con alt+tab.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Quando saremo sul nostro plugin, si sentirà il percorso del programma di Vlc e le informazioni in base alle quali non vi sono tracks ancora e comunque la voce ricorrente è “Moments and checkpoints tracker” e fino a quando non vi sarà un segnalibro, in Inglese si farà notare che non ve ne sono ancora. Anche se il plugin è in Inglese, è molto intuibile e comunque ora vi spiegherò cosa fare.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Una volta, dunque, sul Plugin, andiamo di tab sino a sentire, quasi subito “Capture Moment Track pulsante”. é il Pulsante per catturare appunto il momento in cui ci siamo fermati e da cui vorremo riprendere e quindi lo attiviamo premendovi sopra la Barra Spazio. Ora andando di tab troviamo “Remove Enter pulsante”, quindi se vi premiamo sopra lo Spazio, lo Rimuoviamo; comunque il pulsante era già lì da prima, ovviamente avrà effetto dopo che avremo Confermato il nostro segnalibro o Bookmark. Andiamo di tab attraverso varie opzioni e raggiungiamo il campo editazione in cui inserire la nostra descrizione o promemoria o ciò che desideriamo e scriviamo ovviamente dove sentiamo “Enter caption for the mmoment pulsante” e qui scriviamo, un colpo di tab e premiamo lo Spazio su “Confirm pulsante”.
SEGNALIBRI VLC CON NVDA
La sintesi dirà “Captured moment”, cioè “Momento catturato” ed abbiamo il nostro segnalibro. Ora siamo di fretta e chiudiamo pure Vlc.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

COME RIPRENDERE DA DOVE ABBIAMO INTERROTTO. Aprire il nostro file con Vlc ed, appena inizia, pausarlo con la barra spazio.Ritorniamo come già descritto sulla voce “Bookmark your moments”, vedi sopra per la procedura già spiegata, diamo dunque Invio e vi entriamo. Iconizziamo con alt+tab sino a sentire “Moments and checkpoints tracker” e rilasciamo naturalmente alt+tab per restare in questa finestra. Se peraltro ci soffermiamo ad ascoltare, ci accorgeremo delle ulteriori informazioni fornite dalla sintesi ed anche a video, che ci informano del segnalibro esistente, della durata, ora, data etc…

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Esaminando la finestra del nostro Plugin, di tab, troviamo i 3 principali pulsanti: “Capture Moment  Enter Pulsante” che è quello da noi usato per inserire il Segnalibro, “Remove Moment  Enter pulsante” che è quello che permette ovviamente di Rimuovere il Segnalibro e “Jump to Moment  Enter pulsante” che è quello che ci permetterà di saltare al nostro tanto agognato, punto desiderato, dunque il nostro Segnalibro. Tanto per completare la descrizione della finestra in questione, andando sempre di Tab, troviamo anche il pulsante “Checkpoint” che permette di verificare i segnalibri, se ve ne sono più di uno, siccome se ne possono mettere quanti se ne vogliono ed anche il Pulsante che permette di Recuperare il Punto di Controllo “Retrieve Checkpoint   Enter Pulsante”.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Ora che siamo nella finestra del plugin, premiamo shift+tab e sentiremo “elenco” e con la freccia troveremo tutti i segnalibri memorizzati con il nome che abbiamo dato loro. Se ne abbiano uno, sarà subito accompagnato dalla voce “non selezionato”, per selezionarlo basterà premere Spazio, ma anche ripassarci sopra la freccia e comunque, con tanti segnalibri, sarà sufficiente mettersi su ciascuno con la freccia e si udirà il suo nome senza la dicitura “non selezionato” e dunque sarà “selezionato”.

Inoltre consiglio in questi casi di usare Insert+Tab per la finestra in primo piano, così sentirete che l’elemento è evidenziato e selezionato.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Scelto il nostro segnalibro, andiamo di Tab sino al pulsante per ritrovare “Jump to moment Enter pulsante” e qui premere Spazio. Siamo saltati come dice il nome, sul pulsante per il momento desiderato. Ora iconizzare con alt+tab e tornare sulla finestra di Vlc dove è in pausa il nostro file. Premiamo spazio e cosa succede? Si parte da dove vogliamo!

SEGNALIBRI VLC CON NVDA CONCLUSIONI

In questa guida abbiamo appreso come inserire e gestire i segnalibri di Vlc con il plugin “Moments’ trackers”, utilizzando il lettore di schermo Nvda in particolare e, come avrete potuto giudicare, il tutto mi sembra assai facile e comodo. Per qualsiasi domanda, sempre che sappia rispondere :), rimango a disposizione; gli strumenti per interagire con me non vi mancano. Se ti è piaciuta almeno un pochino questa guida, votala e condividila! Grazie e buona navigazione e permanenza su Tuttonotizie.net   NVDA   ACCESSIBILITà   TECNOLOGIA