SEGNALIBRI VLC CON NVDA
Accessibilità, Aggiornamenti, Nvda, Procedure, Tecnologia

SEGNALIBRI VLC CON NVDA E NON SOLO

Tempo di lettura: 6 minuti

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

USO E GESTIONE DEI SEGNALIBRI DI VLC CON NVDA ED IL PLUGIN “MOMENTS’ TRACKERS” TUTTO CIò CHE VI è DA SAPERE

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Vi è mai capitato di voler riprendere un video o un audio proprio da dove l’avevate interrotto? Immagino di sì ed anche se vi sono molti modi per riprendere da dove ci si era fermati (la memoria, annotarsi il tempo in cui abbiamo interrotto il filmato etc…), il Lettore Multimediale Vlc Media Player, è in possesso di una funzione nativa, che permette di aggiungere e gestire i Segnalibri.
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Ma io non approfondirò questa opzione nativa di Vlc, che peraltro non ha molto da approfondire, è intuibile, ma tratterò dell’uso di “Moments’ Trackers”, un Plugin per Vlc che ugualmente permette di Aggiungere e Gestire i segnalibri, ma offre anche la possibilità di aggiungerne una descrizione.
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Ma non è tanto per questo che ho scelto di parlarne; l’ho fatto specialmente perchè questa funzione, di Aggiunta dei segnalibri, è ben gestibile da chi è vedente (se a qualcuno interessa può domandare e sarò lieto di spiegarlo, ma, risottolineo, è intuibile nel suo uso), non così con l’utilizzo di un Lettore di schermo ed anche se vi è qualche escamotage da usare ugualmente con questo Plugin (Moments’ Trackers), si riesce ad ottenere il risultato. Ritengo comunque che questo plugin possa risultare utile per tutti indistintamente. Ora io ne spiegherò la fase di installazione che vale per tutti coloro che usano un PC, poi dipende con quali modi vi accedono, l’importante è seguire i passi che andrò ad illustrare di seguito.

 INSTALLAZIONE DI “MOMENTS’ TRACKERS”

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Per prima cosa cliccate qui per collegarvi alla pagina ufficiale del plugin “MOMENTS’ TRACKERS” DI VLC. Ho impostato il link in modo che si apra in una nuova finestra, di modo che possiate sia visitare la pagina per scaricare il file, sia continuare a leggere. Dunque nella pagina che si è aperta, bisogna cliccare sulla voce “File 1”. Con Nvda, consiglio, per evitare la ricerca con la lettera k o altri modi, di premere insert+f7 e di premere la lettera f sino a sentire appunto “file 1” e qui dare Invio. Quindi premere Control+Home e, siccome si tratta di una pagina prevalentemente di tabelle, usare la lettera t e premerla una volta, quindi la sintesi ci dirà “File (clicca per scaricare), ma non è un link o elemento cliccabile, a questo punto dunque premere una sola volta la lettera k e si sentirà “168031-moments_tracker_V1.lua”. Bene, cliccare qui (cioè dare Invio). Quindi premere control+Fine (End) e quindi shift+tab per trovare il pulsante “SCARICA 0,01 MB” PULSANTE e qui cliccare (dare Invio) e salvare il file.
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A questo punto non dobbiamo eseguirlo, ma incollarlo nell’apposito percorso della cartella di Vlc, in cui vi sono le estensioni. Raccomando di fare quanto segue, con Vlc chiuso.Il percorso cui faccio riferimento è relativo al sistema operativo Windows, ma alla pagina del componente che ho linkato vi sono anche i percorsi per gli altri sistemi operativi. Il nostro file appena scaricato, va copiato con control+c e quindi incollato con control+v nel seguente percorso:  Program Files\VideoLAN\VLC\lua\extensions\
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Per giungere qui vi sono innumerevoli modi, come mettersi sull’icona di Vlc del desktop, premere il tasto Applicazioni (tasto destro per chi vede) e cliccare dalle opzioni che vengono mostrate su “Apri percorso file” e da qui trovare quanto indicato, o altre maniere, ci tengo comunque a spiegarne il percorso completo.
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Da tastiera in Windows 10 fare come segue: premere Windows+e per accedere ad Esplora file, quindi andare di tab sino a sentire “Accesso rapido espanso”, quindi premere la lettera per la vostra unità C, che può essere Disco C, oppure, nel mio caso, System C, quindi dare Invio, nel disco locale C premere la lettera p sino a trovare “Programmi” ed entrarvi. Quindi premere la lettera v sino a trovare la voce Videolan ed entrarvi. Quindi si troverà “Vlc non selezionato 1 di 1”, selezioniamo con Spazio questo elemento e quindi diamo Invio per aprirlo ed entrarvi. In questa nuova finestra, con presumibilmente 21 cartelle (dipende però anche dalle vostre configurazioni personali), trovare la cartella, che comunque tutti troverete (configurazioni personalizzate o meno), “lua” che dovrebbe comunque essere la terza delle 21 presenti.
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Dare Invio su “lua” per accedervi. In questa ulteriore nuova finestra, la prima voce è “Extensions”, accompagnata dalla voce “non selezionato”, dunque selezioniamo con la barra Spazio. La apriamo con Invio. Finalmente ci siamo! Incollate qui il vostro file che avete scaricato e provveduto a copiare quando ve l’ho indicato. Chiudere con alt+f4 la finestra. Ricordo che tutto ciò va fatto con Vlc chiuso, come ho sopra ricordato.

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Fatto ciò, l’installazione è completata e dunque passiamo al suo uso.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA UTILIZZO DI “MOMENTS’ TRACKERS”

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ECCO IL VIDEO/AUDIO CHE SPIEGA PASSO PASSO COME UTILIZZARE IL COMPONENTE AGGIUNTIVO MOMENTS’ TRACKERS DI VLC CON NVDA O I LETTORI DI SCHERMO:

 

Ora possiamo aprire uno dei nostri files preferiti, qualunque file multimediale audio o video, con Vlc. Ci portiamo dove vogliamo che sia memorizzato il Bookmark, cioè il Segnalibro, lo possiamo fare noi opure, se capita a pennello l’occasione: hops, devo interrompere la visione del mio film preferito, accidenti, metto il segnalibro.
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In questo frangente, premere lo Spazio per pausare la riproduzione. Quindi premere alt per accedere al menù di Vlc e saremo su “Media alt+m”, spostarsi di 2 colpi a sinistra con la freccia orizzontale e, se non fossero 2, farlo comunque sino a sentire l’opzione del menù “Visualizza alt+i” ed a questo punto salire con la freccia verticale sino a sentire “Bookmark your moments” che è il nostro Plugin che abbiamo installato. Qui dare Invio. Nota: si aprirà una nuova finestra, dunque oltre a quella di Vlc, vi è anche quella dedicata al Plugin che troveremo iconizzando tra le finestre con alt+tab.
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Quando saremo sul nostro plugin, si sentirà il percorso del programma di Vlc e le informazioni in base alle quali non vi sono tracks ancora e comunque la voce ricorrente è “Moments and checkpoints tracker” e fino a quando non vi sarà un segnalibro, in Inglese si farà notare che non ve ne sono ancora. Anche se il plugin è in Inglese, è molto intuibile e comunque ora vi spiegherò cosa fare.
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Una volta, dunque, sul Plugin, andiamo di tab sino a sentire, quasi subito “Capture Moment Track pulsante”. é il Pulsante per catturare appunto il momento in cui ci siamo fermati e da cui vorremo riprendere e quindi lo attiviamo premendovi sopra la Barra Spazio. Ora andando di tab troviamo “Remove Enter pulsante”, quindi se vi premiamo sopra lo Spazio, lo Rimuoviamo; comunque il pulsante era già lì da prima, ovviamente avrà effetto dopo che avremo Confermato il nostro segnalibro o Bookmark. Andiamo di tab attraverso varie opzioni e raggiungiamo il campo editazione in cui inserire la nostra descrizione o promemoria o ciò che desideriamo e scriviamo ovviamente dove sentiamo “Enter caption for the mmoment pulsante” e qui scriviamo, un colpo di tab e premiamo lo Spazio su “Confirm pulsante”.
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La sintesi dirà “Captured moment”, cioè “Momento catturato” ed abbiamo il nostro segnalibro. Ora siamo di fretta e chiudiamo pure Vlc.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

COME RIPRENDERE DA DOVE ABBIAMO INTERROTTO. Aprire il nostro file con Vlc ed, appena inizia, pausarlo con la barra spazio.Ritorniamo come già descritto sulla voce “Bookmark your moments”, vedi sopra per la procedura già spiegata, diamo dunque Invio e vi entriamo. Iconizziamo con alt+tab sino a sentire “Moments and checkpoints tracker” e rilasciamo naturalmente alt+tab per restare in questa finestra. Se peraltro ci soffermiamo ad ascoltare, ci accorgeremo delle ulteriori informazioni fornite dalla sintesi ed anche a video, che ci informano del segnalibro esistente, della durata, ora, data etc…

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Esaminando la finestra del nostro Plugin, di tab, troviamo i 3 principali pulsanti: “Capture Moment  Enter Pulsante” che è quello da noi usato per inserire il Segnalibro, “Remove Moment  Enter pulsante” che è quello che permette ovviamente di Rimuovere il Segnalibro e “Jump to Moment  Enter pulsante” che è quello che ci permetterà di saltare al nostro tanto agognato, punto desiderato, dunque il nostro Segnalibro. Tanto per completare la descrizione della finestra in questione, andando sempre di Tab, troviamo anche il pulsante “Checkpoint” che permette di verificare i segnalibri, se ve ne sono più di uno, siccome se ne possono mettere quanti se ne vogliono ed anche il Pulsante che permette di Recuperare il Punto di Controllo “Retrieve Checkpoint   Enter Pulsante”.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Ora che siamo nella finestra del plugin, premiamo shift+tab e sentiremo “elenco” e con la freccia troveremo tutti i segnalibri memorizzati con il nome che abbiamo dato loro. Se ne abbiano uno, sarà subito accompagnato dalla voce “non selezionato”, per selezionarlo basterà premere Spazio, ma anche ripassarci sopra la freccia e comunque, con tanti segnalibri, sarà sufficiente mettersi su ciascuno con la freccia e si udirà il suo nome senza la dicitura “non selezionato” e dunque sarà “selezionato”.

Inoltre consiglio in questi casi di usare Insert+Tab per la finestra in primo piano, così sentirete che l’elemento è evidenziato e selezionato.

SEGNALIBRI VLC CON NVDA

Scelto il nostro segnalibro, andiamo di Tab sino al pulsante per ritrovare “Jump to moment Enter pulsante” e qui premere Spazio. Siamo saltati come dice il nome, sul pulsante per il momento desiderato. Ora iconizzare con alt+tab e tornare sulla finestra di Vlc dove è in pausa il nostro file. Premiamo spazio e cosa succede? Si parte da dove vogliamo!

SEGNALIBRI VLC CON NVDA CONCLUSIONI

In questa guida abbiamo appreso come inserire e gestire i segnalibri di Vlc con il plugin “Moments’ trackers”, utilizzando il lettore di schermo Nvda in particolare e, come avrete potuto giudicare, il tutto mi sembra assai facile e comodo. Per qualsiasi domanda, sempre che sappia rispondere :), rimango a disposizione; gli strumenti per interagire con me non vi mancano. Se ti è piaciuta almeno un pochino questa guida, votala e condividila! Grazie e buona navigazione e permanenza su Tuttonotizie.net   NVDA   ACCESSIBILITà   TECNOLOGIA

DIRLIST: GUIDA ALL'USO, ANCHE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA
Accessibilità, Aggiornamenti, Nvda, Procedure, Tecnologia

DIRLIST: GUIDA ALL’USO, ANCHE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA

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DIRLIST: GUIDA ALL’USO, ANCHE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA

DIRLIST: GUIDA ALL’USO, ANCHE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA

DIRLIST: GUIDA ALL’USO, ANCHE CON IL LETTORE DI SCHERMO NVDA

Ciao a tutti e benvenuti ad un altro Tutorial che cercherà di guidarvi attraverso l’uso di un programmino assai utile se, ad esempio, volete avere un elenco dei vostri files e delle vostre cartelle sul PC, per farne ciò che più vi aggrada, magari condividerle con amici o colleghi.

Direi che è una bella noia dover ricopiare i nomi di interi files o cartelle.

DIRLIST: GUIDA ALL’USO

Se dunque siete interessati, scaricate o ascoltate il file. é chiaro che il programma è per tutti e quindi ne posto il link per scaricarlo, o meglio, ne posterò il link al sito per tutti, affinchè chiunque, anche vedente, ovviamente, ne possa far uso.

DIRLIST: GUIDA ALL’USO

La guida audio però è ovviamente dedicata nello specifico ai fruitori del lettore di schermo Nvda.

Le informazioni però inerenti il programma, potranno interessare tutti.  Cliccate qui per collegarvi al sito da cui scaricare il programma Nella finestra che si apre, cliccate su “Scarica ora”. Salvate il file. Il programma non necessita di installazione, però consiglio di scompattarlo e creare il collegamento al desktop del file eseguibile.

DIRLIST: GUIDA ALL’USO

Per il resto, vi rimando al file audio.

Vi ringrazio e se vi è piaciuto condividete e fate conoscere!

Cliccatequi per aprire il file in una nuova finestra e poterlo scaricare più agevolmenteQui invece il Tutorial sul canale Youtube

Vi ricordo inoltre che il sito tecnologiamauriziobarraaccessibilita.com è ora a tutti gli effetti Tuttonotizie Buona permanenza e buona navigazione!   Home   Mappa del sito  Non dimenticarti della sezione dedicata all’ACCESSIBILITà Se peraltro avete domande in ambito di Tecnologia o Tecnologie assistive, potete scegliere il modo migliore, vi sono possibilità di commentare nelle sezioni dedicate.

Assistente vocale Windows 10
Accessibilità, Aggiornamenti, Nvda, Procedure, Tecnologia

ASSISTENTE VOCALE WINDOWS 10

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ASSISTENTE VOCALE WINDOWS 10

ASSISTENTE VOCALE WINDOWS 10 IMPOSTAZIONI DI AVVIO E NON SOLO

ASSISTENTE VOCALE WINDOWS 10

Come trovare Assistente vocale: Digitare nella casella di ricerca “assistente vocale”, senza le virgolette, sarà il primo suggerimento: Assistente vocale App desktop. Qui dare Invio. Si aprirà la finestra di Assistente vocale ed, ovviamente, se vi sarà un’altra sintesi come Nvda attiva, parleranno entrambi, Nvda comunque ad un livello superiore e dunque la voce di Microsoft non è fastidiosa. Comunque per attivare/disattivare Assistente vocale, se infastidisce nel parlare, basta premere la combinazione di tasti Control+Windows+Invio o Control+Windows+u.

ASSISTENTE VOCALE WINDOWS 10

Ma veniamo a come fare in modo che Assistente vocale non parta all’avvio: giunti nella sua finestra, dopo avervi cliccato (dato Invio)ricordandosi nell’eventualità di iconizzare se si perdesse il focus, ci troveremo subito sulla voce che ci suggerisce come spostarsi tra gli elementi in quella finestra di dialogo di Assistente vocale e cosa fare per la revisione dell’intero insieme dei comandi di Assistente vocale. Da qui, un colpo di Tab e saremo su “Generale” (consente di cambiare le modalità di avvio dell’Assistente vocale e le altre impostazioni standard Pulsante), qui premere Spazio. In questa nuova finestra, vi sono molte impostazioni, su cui ora sorvolerò, visto che il tema è un altro; dunque andare di tab sino a quando si sentirà: “Collegamento” (questa dicitura viene sottolineata da Assistente vocale, non sempre da Nvda), ma il link è chiaro per qualunque sintesi: “Controlla se l’Assistente vocale viene avviato quando l’utente accede (ripetuto peraltro 2 volte) link” e qui dare Invio. Si aprirà la finestra del Pannello di controllo, relativa all’Accessibilità e ci si troverà già sulla relativa casella di controllo “Attiva Assistente vocale casella di controllo”… come? Attivata o disattivata? Nel primo caso Assistente vocale si avvierà con Windows, nel secondo caso ovviamente no. Passare tra le 2 opzioni alternativamente, sempre premendo la Barra spaziatrice.

ASSISTENTE VOCALE WINDOWS 10

Nota: la dicitura di Assistente vocale è leggermente differente da quella di Nvda, ma è tutto chiarissimo senza equivoci. fatto ciò, andare di tab sino al pulsante OK e premere Spazio. Quindi chiudere con alt+f4 la Finestra del Pannello di controllo. Iconizzare con alt+tab e tornare sulla finestra di Assistente vocale, dobbiamo salvare le modifiche alle Impostazioni che abbiamo testè applicato, basterà un colpo di tab e saremo su “Consente di salvare le modifiche a queste impostazioni Pulsante” e qui premere Spazio. Se si va ancora di tab vi è anche il pulsante per “Ignorare le modifiche” il cui significato è lapalissiano.

ASSISTENTE VOCALE WINDOWS 10

Le indicazioni qui sopra descritte, frutto delle mie prove personali, ovviamente, fanno riferimento, al momento in cui scrivo, a Windows 10 versione 1803 ed il Lettore di schermo Nvda, 2018.1.1, l’ultima stabile. Home Mappa del sito

DA WINDOWS MAIL A THUNDERBIRD
Aggiornamenti, Procedure, Tecnologia, thunderbird

THUNDERBIRD: PROFILI, PERCORSO CARTELLE, COMPATTAZIONE E RIPARAZIONE DEGLI INDICI

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THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Visto che sono un fruitore assiduo del programma, andiamone a scoprire un po’ di caratteristiche.

In Thunderbird le informazioni personali come i messaggi, le password e
le preferenze dell’utente vengono salvati in un gruppo di file chiamato
profilo, situato in una posizione diversa rispetto ai file del programma
Thunderbird. Anche se molti utenti utilizzano solamente il profilo
predefinito, è possibile avere più profili (vedere Using Multiple
Profiles per maggiori informazioni).

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Che cos’è un profiloIn Thunderbird, nel profilo sono memorizzati due
tipi di elementi. Da una parte vi sono conservati i messaggi di posta
elettronica copiati sul computer dal server del fornitore dei servizi di
posta elettronica (a seconda della propria configurazione dell’account).
Dall’altra, in esso sono memorizzate le modifiche apportate alla
configurazione di Thunderbird durante l’utilizzo del programma (ad
esempio, modifiche alle impostazioni dell’account o alla Barra degli
strumenti). Quando si installa Thunderbird si crea un profilo nominato
“default”.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Questo sarà il profilo utilizzato per impostazione
predefinita a meno che non si crei un altro profilo tramite il Gestore
dei profili.

Individuare la cartella del profiloI dati del profilo sono memorizzati
separatamente rispetto ai file del programma Thunderbird. I file del
programma sono fissi e non cambiano (a parte quando si effettua un
aggiornamento di Thunderbird). Memorizzare i file del programma
separatamente dai dati del profilo rende possibile la disinstallazione
di Thunderbird senza la perdita dei messaggi e delle impostazioni. In
caso di problemi durante l’aggiornamento di Thunderbird le proprie
informazioni personali continueranno ad essere disponibili. Significa
anche che non è necessario reinstallare Thunderbird per cancellare le
proprie informazioni o per risolvere un problema.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Ogni profilo è
memorizzato nel proprio disco rigido in una cartella. Questa cartella è
nominata secondo la seguente convenzione:
<stringa_casuale>.<nome_del_profilo>dove la “<stringa_casuale>” è
rappresentata da otto caratteri generati casualmente da Thunderbird e
dove “<nome_del_profilo>” è il nome assegnato al profilo. La posizione
della cartella varia a seconda del sistema operativo (e a seconda se si
è specificata una cartella diversa da quella predefinita durante la
creazione del profilo). Schema riassuntivo della posizione del
profiloWindows (nota: anche per Windows 10 non vi sono differenze nel reperire i profili in Thunderbird)
%APPDATA%\Thunderbird\Profiles\xxxxxxxx.default.
• %APPDATA% è la versione abbreviata di
C:\Users\<nome_utente>\AppData\Roaming\ in Windows 7/Vista o di
C:\Documents and Settings\<nome_utente>\Application Data\ in Windows XP.
Mac OS X
~/Libreria/Thunderbird/Profiles/xxxxxxxx.default/.
• il carattere tilde (~) si riferisce alla cartella utente corrente,
quindi ~/Libreria si riferisce alla cartella /Macintosh
HD/Users/<nome_utente>/Libreria. Linux

~/.thunderbird/xxxxxxxx.default/.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Come trovare il
proprio profiloSe si hanno difficoltà nel trovare la posizione del
proprio profilo, seguire le istruzioni riportate di seguito per
individuarlo all’interno del proprio disco rigido. Windows Vista e
Windows 71. Fare clic sul pulsante Start e scrivere
%APPDATA%\Thunderbird\Profiles\ nella barra di ricerca in fondo al menu
Start senza premere Invio. Apparirà un elenco di profili nella parte
superiore del menu Start.

Win7 Start Menu Profile folder

Idem per Windows 10

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

  1. Fare clic in uno dei profili (ad esempio xxxxxxxx.default) per
    aprirlo con Esplora Risorse.

Thunderbird Profiles Folder
Windows XP1. Fare clic sul pulsante Start e selezionare Esegui….
2. Scrivere %APPDATA%\Thunderbird\Profiles\ e fare clic su OK.
3. Si aprirà una finestra di Esplora Risorse contenente i propri
profili. 4. Fare doppio clic sulla cartella del profilo che si desidera
aprire (ad esempio xxxxxxxx.default). Mac1. Fare clic sull’icona Finder
nel dock e andare alla propria cartella home (che solitamente ha lo
stesso nome del proprio account utente Mac). 2. Dalla propria cartella
home aprire la cartella /Libreria/, /Thunderbird/ e infine /Profiles/.
La propria cartella del profilo è situata in questa cartella.
ab167bec686b081a25849c98d6bf9ea7-1265843917-281-1.jpgLinux (Ubuntu)1.
Selezionare la propria cartella Home. Comparirà la finestra di
Esplorazione file. 2. Fare clic sul menu Visualizza e selezionare Mostra
file nascosti se non è già selezionato. 3. Fare doppio clic sulla
cartella chiamata .thunderbird. 4. La cartella del profilo è all’interno
di questa cartella.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Creare una copia di un profiloPer creare una copia di un profilo
chiudere Thunderbird e copiare la cartella del profilo in un’altra
posizione. 1. Chiudere Thunderbird. 2. Trovare la cartella del profilo
come spiegato in precedenza. 3. Andare nel livello superiore rispetto
alla cartella del profilo, ad esempio in
%APPDATA%\Mozilla\Thunderbird\Profiles\4. Fare doppio clic nella
cartella del profilo desiderata (ad esempio xxxxxxxx.default), e
selezionare Copia. 5. Fare doppio clic sulla cartella di destinazione
(ad esempio un’unità USB, un CD-ROM registrabile o un disco rigido
esterno) e selezionare Incolla.

Ripristinare un profilo da una sua copia1. Chiudere Thunderbird. 2. Se
il profilo esistente e la copia di un profilo hanno lo stesso nome, è
sufficiente sostituire la cartella del profilo esistente con la copia.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Attenzione: il nome della cartella del profilo deve avere lo stesso
identico nome per funzionare, inclusa la stringa casuale. Se i nomi non
coincidono o se si sta ripristinando la copia in una posizione diversa,
seguire i passaggi mostrati sotto.Ripristinare un profilo in una
posizione diversaSe il nome della cartella del profilo non corrisponde o
se si desidera spostare o ripristinare un profilo in una cartella
differente seguire i passi riportati qui di seguito: 1. Utilizzare il
Gestore dei profili di Thunderbird per creare un nuovo profilo nella
posizione desiderata e, una volta terminato, chiudere il Gestore dei
profili.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Nota: se si sta installando Thunderbird in un nuovo computer, è
possibile utilizzare il profilo creato automaticamente al primo avvio di
Thunderbird invece di crearne un altro.2. Chiudere Thunderbird. 3.
Individuare la cartella della copia del profilo nel proprio disco rigido
o altro dispositivo di archiviazione (ad esempio un’unità rimovibile
USB). 4. Aprire la cartella del profilo copiato (ad esempio, la cartella
xxxxxxxx.default). 5. Selezionare l’intero contenuto della cartella e
copiarlo. 6. Individuare e aprire la cartella del nuovo profilo come
mostrato in precedenza. 7. Incollare il contenuto della cartella del
profilo nella nuova cartella sovrascrivendo i file esistenti con lo
stesso nome. 8. Aprire Thunderbird.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Per spostare i propri dati, copiare la cartella del profilo in una posizione equivalente sul computer di destinazione.
1. Fare clic sul pulsante dei menu Fx57Menu , fare quindi clic su Aiuto e dal sottomenu fare clic su Risoluzione dei problemi.
2. Fare clic su Apri cartella. Verrà aperta la cartella del profilo di Thunderbird in Esplora risorse.
3. Chiudere Thunderbird.
Thunderbird: profilo percorso cartelle
4. Dalla propria cartella del profilo Thunderbird, salire di tre livelli.
5. Fare clic con il tasto destro sulla cartella Thunderbird e selezionare Copia.
6. Aprire l’unità che si sta utilizzando per il trasferimento dei propri dati (ad esempio una chiave USB ma può essere utilizzato anche un server cloud come Dropbox o Google Drive), quindi fare clic col tasto destro del mouse all’interno dell’unità e selezionare Incolla.
7. Sul computer di destinazione, fare clic col tasto destro del mouse sulla cartella del backup di Thunderbird e selezionare Copia.
8. Avviare Thunderbird e chiudere la finestra di configurazione account, se visualizzata.
Thunderbird: profilo percorso cartelle
9. Fare clic sul pulsante dei menu Fx57Menu , fare quindi clic su Aiuto e dal sottomenu fare clic su Risoluzione dei problemi.
10. Fare clic su Apri cartella. Verrà aperta la cartella del profilo di Thunderbird in Esplora risorse.
11. Chiudere Thunderbird.
Thunderbird: profilo percorso cartelle
12. Dalla propria cartella del profilo Thunderbird, salire di tre livelli.
13. Fare clic con il tasto destro all’interno della cartella e selezionare Incolla.
14. Quando richiesto, scegliere di sostituire i dati correnti.
Thunderbird: profilo percorso cartelle
Se si è utilizzato il gestore profili per memorizzare i propri dati in una posizione personalizzata, creare un nuovo profilo nella stessa posizione del proprio file prefs.js. In Thunderbird verranno utilizzati i dati già esistenti.

THUNDERBIRD: PROFILO PERCORSO CARTELLE

Spostare un profiloOccasionalmente, potrebbe essere necessario spostare
un profilo o impostare in Thunderbird una diversa posizione dello
stesso. 1. Chiudere Thunderbird. 2. Spostare la cartella del profilo
nella posizione desiderata. Per esempio, in Windows XP, spostare il
profilo da C:\Documents and Settings[nome_utente]\Application
Data\Thunderbird\Profiles\xxxxxxxx.default in
D:\Posta\Profilo_Thunderbird. Se si sta ripristinando un profilo, questo
passaggio non è necessario. È sufficiente prendere nota della posizione
del profilo che si desidera ripristinare. 3. Aprire il file profiles.ini
in un editor per testi. Il file è posizionato nella cartella application
data per Thunderbird: ◦ In Windows 7/Vista, la cartella è
%AppData%\Thunderbird\◦ In Linux, la cartella è ~/.thunderbird/◦ In Mac
OS X, la cartella è ~/Libreria/Thunderbird/4. Nel file profiles.ini
trovare i dettagli dell’elemento appena spostato e cambiare la linea
Path= inserendo la nuova posizione. 5. Se si cambia da una cartella
relativa a una non relativa potrebbe cambiare la direzione degli slash
(/). Ad esempio in Windows, le cartelle non relative utilizzano i
backslash, mentre le cartelle relative utilizzano gli slash normali.
Cambiare IsRelative=1 in IsRelative=0. 6. Salvare il file profiles.ini e
riavviare Thunderbird. Inoltre

, qui di seguito, tutte le informazioni
sulla compattazione delle cartelle in Thunderbird e suggerimenti, spero,
utili.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Ogni singola cartella di posta di Thunderbird è costituita da un
file (un unico lungo file di testo formattato in un certo modo in
maniera che Thunderbird possa riconoscere dove ciascun messaggio cominci
e finisca, se siano presenti allegati e di che tipo siano questi
allegati, ecc. ecc. – il formato di questo file si chiama mbox).

Quando si sposta o si cancella un messaggio da una cartella, Thunderbird
(così come fanno altri programmi di posta) non lo elimina realmente dal
file mbox corrispondente, ma semplicemente lo “nasconde” (etichettandolo
come “messaggio da cancellare permanentemente alla prossima
compattazione”); questi messaggi nascosti rimangono nella cartella
finché essa non viene compattata.
Neanche l’operazione di svuotamento del cestino serve a cancellarli
definitivamente.
Se non si esegue periodicamente la procedura di compattazione, gli
archivi di posta possono crescere di dimensioni in maniera incontrollata
e possono cominciare a presentarsi stranezze ed anomalie nell’utilizzo
di Thunderbird.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Esempi di problemi:

• il programma è lento ad avviarsi: quando si lancia Thunderbird, può
accadere che rimanga in attesa diversi minuti prima che compaiano i
messaggi della Inbox (Posta in arrivo).
• anche se una cartella sembra vuota o quasi vuota, gli archivi di posta
occupano un’ingente quantità di spazio su disco fisso;
• nello scaricare i nuovi messaggi, occasionalmente compaiono copie di
messaggi già ricevuti;
• messaggi cancellati o spostati in altre cartelle possono stranamente
riapparire in cartelle dove non dovrebbero essere;
• il software antivirus potrebbe individuare messaggi infetti cancellati
molto tempo prima (anche se si è svuotato il Cestino di Thunderbird);
• si verificano problemi nella deframmentazione del disco fisso;
• il numero dei messaggi presenti indicato può diventare enormemente
maggiore del reale numero di messaggi presenti

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Premessa: è vivamente sconsigliato lo scaricamento dei messaggi durante
questa procedura; è bene quindi eseguirla mentre si è scollegati dalla
rete, oppure, se è installato il supporto per lavorare “Non in linea”
(andare sul menu “File → Non in linea → Lavora scollegato”).
Di seguito la procedura per la compattazione delle cartelle:

1) cancellare eventuali messaggi inutili presenti nelle varie cartelle
(Posta indesiderata, Cestino, Posta inviata eccetera) dell’account
desiderato;

2) selezionare un account dall’elenco cartelle;

3) fare clic su “File → Compatta cartelle”. Quest’operazione può
richiedere pochi secondi o alcuni minuti, a seconda della quantità di
posta e dal tempo intercorso dalla precedente operazione di compattazione.

4) se si verificano errori e il processo va in stallo, è possibile
compattare le cartelle una per volta (facendo clic col tasto destro su
una cartella e scegliendo “Compatta questa cartella”).

5) se l’operazione non sembra essere efficace nemmeno per una singola
cartella di posta, è possibile che i file MSF (mail summary file, gli
indici), siano corrotti ed è quindi necessario ricostruirli. Vedere di
seguito “Ricostruzione degli indici”.

6) Dopo la ricostruzione degli indici, eseguire di nuovo le operazioni
descritte

Al termine della procedura di compattazione, Thunderbird dovrebbe essere
davvero più veloce e gli eventuali sintomi di malfunzionamento
riscontrati dovrebbero essere spariti.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Se ciò non dovesse ancora accadere, è perché probabilmente la
compattazione delle cartelle in realtà, non avviene (accorgersene è
facile perché Thunderbird non impiega alcun tempo a farlo).
La causa di questo comportamento è data dalla presenza di un file della
posta corrotto al punto tale che il programma non riesce ad eseguire
correttamente il comando di compattazione delle cartelle.

L’ultima prova da fare, pertanto, è questa:

1) effettuare una copia di backup dell’intera cartella del profilo

2) aprire Thunderbird e creare un’altra cartella con nome “Test” (o
altro nome facilmente identificabile);

3) copiare tutti i messaggi dalla cartella “Inbox” alla cartella “Test”
e verificare che ci siano davvero tutti;

4) col tasto destro sulla cartella “Test” dare il comando “Compatta
questa cartella”;

5) chiudere Thunderbird;

6) aprire la cartella del profilo: individuare la cartella “Mail”;

7) rinominare il file chiamato “Inbox” in “Inbox_old” e cancellare il
file “Inbox.msf”;

8 ) rinominare il file “Test” in “Inbox” e cancellare il file “Test.msf”.

9) riavviare Thunderbird: se si apre correttamente, si può cancellare il
file “Inbox_old” dalla cartella “Mail” nel profilo.

THUNDERBIRD: PROFILI PERCORSO CARTELLE

Nota bene: se è installato il supporto “Non in linea”, si può fare in
modo che Thunderbird avverta quando è possibile recuperare una certa
quantità di spazio disco mediante l’operazione di compattazione
(“Strumenti → Opzioni → Avanzate → Spazio su disco e non in linea →
Compatta le cartelle solo se si guadagnano più di…. KB”).

Ricostruzione degli indici

In Thunderbird 2 e nelle versioni successive questa funzionalità è stata
integrata: nelle proprietà delle singole cartelle è presente un pulsante
per ricostruire gli indici.

L’operazione non richiede il riavvio del programma.

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THUNDERBIRD: COMPOSIZIONE E-MAIL CON NVDA

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THUNDERBIRD: COMPOSIZIONE E-MAIL CON NVDA

THUNDERBIRD: LA COMPOSIZIONE DI UNA E-MAIL CON NVDA, IL LETTORE DI SCHERMO PER NON VEDENTI E LA GESTIONE DEI CAMPI CC, CCN E GLI ALTRI CAMPI

THUNDERBIRD: COMPOSIZIONE E-MAIL CON NVDA

Di seguito la mia personale procedura su come visualizzare e gestire, da tastiera, i campi “a”, “CC” e “CCN” in Mozilla Thunderbird. Premessa: quando componiamo una mail, premiamo control+n e ci troviamo sul campo di editazione per il campo, impostato di default, su “a”. Qui possiamo inserire il nostro indirizzo con il completamento automatico o, se nuovo, manualmente. Possiamo inoltre aggiungere, sempre nel campo “a”, tutti gli indirizzi che desideriamo, basta, dopo aver inserito il primo indirizzo, premere Invio e scrivere il secondo e così via. Fatto ciò, se non vogliamo più inserire altri indirizzi, sempre nel campo “a”, premendo Tab ci troveremo sull’oggetto e di tab nel campo per il corpo del messaggio.

THUNDERBIRD: COMPOSIZIONE E-MAIL CON NVDA

Facciamo ora un passo indietro e, dopo aver, come spiegato sopra, completato il campo “a”,se vogliamo inserire anche i campi CC e CCN, torniamo indietro con shift+tab, dal campo del corpo del messaggio, quindi troveremo a ritroso l’oggetto, il campo o i campi “a” già inseriti. Più esattamente, vi sono inizialmente 2 colonne, se noterete, prima dell’oggetto, a ritroso, quindi usando la combinazione shift+tab, troveremo una tabella, con 2 colonne, andando appunto indietro, nella colonna 2, la nostra sintesi ci indicherà il nome o i nomi da noi inseriti nel campo “a”. Nota: se, sempre nel campo “a”, continueremo ad inserire indirizzi, troveremo sempre più coppie delle 2 colonne di cui ho parlato sopra, che compongono la tabella con i campi “a” dunque si sentiranno “colonna 2 e colonna 1” con nella colonna 2, lo specifico indirizzo e nella colonna 1, il ccampo, in questo caso, “a” e vi saranno appunto tante tabelle con 2 colonne, quanti campi “a” abiamo inserito, o meglio, in base a quanti indirizzi abbiamo inserito nel campo “a”, che si espande, come ogni altro campo, quindi anche CC e CCN, allo stesso modo, dando Invio per creare una nuova riga per aggiungere ogni nuovo indirizzo o un indirizzo da rubrica, ovviamente.

THUNDERBIRD: COMPOSIZIONE E-MAIL CON NVDA

Riassumendo, a ritroso dal corpo del messaggio, troveremo appunto l’oggetto, quindi sentiremo: “Tabella: A casella combinata non espanso”, voce, questa, accompagnata dal contatto che abbiamo selezionato; facendo shift+tab, sentiremo “Colonna1: casella combinata A non espanso” e questo è riferito al campo/i già inseriti. Ovviamente le righe aumenteranno tante volte quanti saranno i contatti o gli indirizzi inseriti, ma avranno sempre le 2 colonne per ciascun contatto, così come ho descritto.

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Ora, vogliamo lasciare i nostri nomi nei campi “a”, ma vogliamo anche mettere altri nomi, ma nei campi CC e CCN. Torniamo con shift+tab e comunque ci accertiamo di essere, sulla prima voce “Tabella: casella combinata “a” non espanso”. Per esserne certi, basta premere shift+tab e ci troveremo sull campo “da”, che è quello da cui noi scriviamo e dove, se abbiamo più di un account, possiamo anche scegliere quello da cui scrivere, espandendo con la freccia e dando Invio sul nome dell’account desiderato, ma questa è un’altra storia.

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Torniamo sulla nostra “tabella casella combinata A non espanso”. Se vogliamo iniziare ad inserire contatti o indirizzi ad esempio nel campo CC, quando siamo sul campo “a”, espandiamo con la freccia verticale la casella combinata ed avremo: CC, CCN, “Rispondi a”, “Gruppo discussione” ed “Inoltra a”. Basta dare Inviio sulla voce desiderata, delle sopracitate ed avremo impostato quella desiderata, ad esempio “CC”. Andiamo di tab e sentiremo ribadire la nostra scelta e quindi “Colonna 2: CC casella combinata non espanso – Editazione con completamento automatico Vuoto”, “Vuoto” sino a quando non inseriamo, alla stregua di quanto detto sopra, uno o più indirizzi, esattamente premendo Invio dopo ogni indirizzo per continuare ad inserirli nel campo CC. Nota importante: nella colonna del completamento automatico, si sentirà “vuoto” come ho detto, se non avevamo inserito un indirizzo già nel campo “a”, altrimenti troveremo già selezionato l’indirizzo che inserimmo prima. Con control+a lo selezioniamo e poi premiamo Canc per cancellare o comunque premiamo backspace sino a quando non è eliminato, insomma, accertiamoci di deselezionare e cancellare l’indirizzo presente, in modo da poterne inserire uno nuovo i CC, poi, se si vuole che lo stesso rimanga anche in CC, lasciare quello già selezionato.Fatto tutto, non ci resta che andare di tab sino al corpo del messaggio, scriverlo o verificarlo e premere control+Invio per spedire il messaggio. In THUNDERBIRD ACCESSIBILITà NVDA