Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

USA DENUNCIA ORACLE PER DISCRIMINAZIONE DONNE E MINORANZE

Tempo di lettura: < 1 minuto

USA DENUNCIA ORACLE PER DISCRIMINAZIONE DONNE E MINORANZE

AGGIORNAMENTO DELLE 02:48

DI MERCOLEDì 23 GENNAIO 2019

USA DENUNCIA ORACLE PER DISCRIMINAZIONE DONNE E MINORANZE

WASHINGTON

– Il dipartimento del lavoro Usa ha denunciato il colosso della Silicon Valley Oracle per una diffusa discriminazione verso le donne e le minoranze etniche, con una crescente esclusione di neri e ispanici e una perdita di 400 milioni di dollari legata a differenze di stipendio.
Su circa 500 assunti per lavori tecnici negli ultimi 4 anni, la società ha ingaggiato solo 5 ispanici e 6 neri. Inoltre sono stati sottopagati 11 mila dipendenti asiatici, con disparità salariali dell’8%, e 5000 donne, con un gap del 20%. L’azione del dipartimento del lavoro rafforza le prove evidenziate in una recente class action intentata da 4200 lavoratrici per discriminazioni retributive. Oracle fornisce servizi di cloud computing a livello mondiale e ha vari contratti con il governo federale, per oltre 100 milioni di dollari l’anno: questo significa che, come Google, è soggetta alla legge anti discriminazione e ai controllo del dipartimento del lavoro.         [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Tecnologia, Ultim'ora

DISCRIMINAZIONI SALARIALI: CLASS ACTION DIPENDENTI DONNE CONTRO ORACLE

Tempo di lettura: < 1 minuto

DISCRIMINAZIONI SALARIALI: CLASS ACTION DIPENDENTI DONNE CONTRO ORACLE

AGGIORNAMENTO DELLE 01:50

DI SABATO 19 GENNAIO 2019

DISCRIMINAZIONI SALARIALI: CLASS ACTION DIPENDENTI DONNE CONTRO ORACLE

WASHINGTON

– Class action contro Oracle, una delle più grandi società della Silicon Valley, accusata da oltre 4200 lavoratrici di discriminare le donne pagandole sistematicamente meno: in media 13 mila dollari all’anno rispetto ai colleghi uomini che svolgono mansioni simili.
Un’analisi delle buste paga ha evidenziato “un livello straordinariamente alto” di differenze, secondo la causa: le donne, a parità di lavoro, hanno in media il 3,8% in meno nello stipendio base, il 13,2% meno in bonus e il 33,1% in azioni. La class action arriva mentre le aziende high tech sono finite sotto la lente di ingrandimento per discriminazioni di genere e di razza, comprese le molestie, l’ineguaglianza salariale e i pregiudizi nei luoghi di lavoro. La vicenda di Oracle rievoca le controversie contro Google, anch’essa finita nel mirino per discriminazioni salariali.        [print-me title=”STAMPA”]