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DALLE 10:11 ALLE 15:14 DI SABATO 20 APRILE 2019

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Tottenham, Champions e big per lo stadio
Maxi-investimento per nuova ‘casa’ impone austerity e cessioni

20 aprile 2019 10:11

– Pur vincendo la Champions League, il Tottenham avrebbe esigenza di far cassa per coprire gli investimenti del suo nuovo stadio. Lo scrive oggi lo spagnolo ‘AS’ che rilancia l’ipotesi della cessione la prossima estate di Christian Eriksen, uno dei pezzi pregiati degli Spurs, con il contratto in scadenza nel 2020 e obiettivo di mercato del Real Madrid. L’eventuale successo in Champions varrebbe 100 milioni di euro (82,3 per la vittoria, più la quota di market pool) ma il club è in debito con il nuovo stadio, avendo chiesto un prestito di 735 milioni. Da qui la possibilità di cedere il 27enne danese che, tra l’altro, ha finora respinto ogni proposta di rinnovo: quindi o il Tottenham lo vende quest’estate o rischia seriamente di perderlo a zero a giugno 2020. La situazione economica d’altronde non ammette deroghe e il presidente del club, Daniel Levy, ha annunciato un prolungato periodo di “austerità” proprio fin quando il nuovo stadio, una volta a pieno regime, non sarà in grado di generare reddito.
City pronto a pagare clausola Joao FelixSquadra Guardiola sfida Juventus e Real per giovane talento

20 aprile 201912:14

– Il City sarebbe pronto a pagare la clausola per Joao Felix, l’ultimo talento del calcio portoghese: 120 milioni di euro. La squadra di Pep Guardiola, scrive oggi la stampa spagnola, avrebbe sopravanzato Juventus e Real Madrid nella corsa al gioiellino classe ’99 del Benfica. Le ottime prestazioni fornite dal giovanissimo attaccante, sia in campionato che in Europa League (anche se non sono state sufficienti a promuovere il Benfica alle semifinali), hanno ‘allertato’ diverse big d’Europa pronte a sfidarsi per acquistare il giocatore e, secondo ‘TVI’, una televisione privata portoghese molto vicina al club lusitano, il City sarebbe pronto a pagare i 120 milioni della clausola.
Zidane “Non sono bruciato, penso a 2020″”Ci saranno cambiamenti, so quello che voglio, parlerò col club”

20 aprile 201913:45

– “Manca un mese di campionato e cercheremo di farlo bene, ma la mia mente adesso è qui, anche se la mia energia è rivolta anche al prossimo anno. Non sono bruciato”: così il tecnico del Real Madrid, Zinedine Zidane, in conferenza stampa alla vigilia del match contro l’Athletic Bilbao al Bernabeu. “Ci saranno cambiamenti, so quello che voglio e ne parlerò con il club”, ha aggiunto Zizou che glissa sul futuro di Bale (“Non ne parlo, penso solo a match di domani”), di Asensio (“Ne conosciamo il talento, la sua stagione è stata un po’ complicata così come per tutti”), di Mbappè (“Potete chiedere, ma io risponderò quel che voglio”), chiarendo che “non voglio fare nomi. Ho intenzione di parlare col club perché so esattamente cosa voglio, ma non lo dirò ora e ancor meno prima di una partita. E’ chiaro che ci saranno cambiamenti.
Detto questo, dobbiamo accettare che non è stato l’anno migliore del Real e dobbiamo cambiarlo”. A cominciare magari dall’assetto tattico: “Si, ci saranno anche cambiamenti nel sistema”.
Parma-Milan 1-1Bruno Alves allo scadere risponde a Castillejo

PARMA20 aprile 201914:30

– Parma e Milan hanno pareggiato 1-1 (0-0) nell’anticipo dell’ora di pranzo della 33/a giornata della Serie A. I rossoneri avanti con Castillejo 24′ st, sono stati ripresi quasi allo scadere (87′) da Bruno Alves con una splendida punizione. In classifica i rossoneri salgono a 56 punti, mentre gli emiliani vanno a 36, sette in più dell’Empoli attualmente terz’ultimo.
Napoli: Meret “attenti all’ Atalanta””Ora trovare le motivazioni per conservare il secondo posto”

20 aprile 201914:32

NAPOLI

– “La gara con l’Atalanta tra quelle che ci rimangono è la più difficile insieme alla sfida all’Inter. I bergamaschi giocano bene al calcio, dovremo essere bravi a non subire il loro gioco, comandarlo e provare a portare a casa i tre punti”. Lo ha detto il portiere del Napoli Alex Meret a Radio Kiss Kiss Napoli in vista della sfida di lunedì contro i nerazzurri. “Si gioca in casa – ha aggiunto – e questo è un punto a nostro favore. Ai tifosi voglio dire di continuare a seguirci sempre, anche se il periodo non è dei migliori.
Abbiamo bisogno del loro sostegno. Li aspettiamo in tantissimi allo stadio ogni domenica”.
L’obiettivo ora è blindare il secondo posto: “Dobbiamo guadagnarci il secondo posto – ha detto Meret – e per farlo dobbiamo trovare le motivazioni in noi stessi, per il gruppo, per i tifosi, per la città. Ora non dobbiamo abbassare la concentrazione e sottovalutare le gare che ci mancano. Non sarebbe giusto. Siamo un gruppo serio, abbiamo sempre dato tutto e lo faremo fino a fine campionato”.
U21: Meret, vogliamo arrivare in fondoGruppo duro ma giochiamo in casa non possiamo sbagliare una gara

20 aprile 201914:35

NAPOLI

– “Siamo un gruppo forte, giochiamo in casa e questo può darci una spinta per arrivare in fondo”. Lo ha detto il portiere del Napoli e della nazionale under 21 Alex Meret a Radio Kiss Kiss Napoli. Il portiere si proietta verso gli Europei Under 21 che si svolgeranno in Italia dal 16 giugno, giorno in cui l’Italia esordirà contro la Spagna nella prima gara di un girone che comprende anche Polonia e Belgio. “Non si può sbagliare nemmeno una partita – ha detto Meret – a causa della formula che promuove alle semifinali solo le vincenti dei gironi e la migliore seconda. Abbiamo un girone tosto, ma conosciamo il nostro valore, possiamo fare bene. Giocando in casa c’è ancora più voglia di dimostrare il nostro valore”.
E a proposito di nazionale, Meret ha commentato le dichiarazioni di Dino Zoff che lo ha designato suo erede: “Mi ha fatto molto piacere – ha detto Meret – è un motivo d’orgoglio. Sentire queste parole da un portiere che ha fatto la storia”.
Gasperini, Napoli non fa pensare a Coppa’Di semifinale C.Italia si parla da 2 mesi,campionato priorità’

ZINGONIA20 aprile 201914:38

– “Siamo arrivati al momento decisivo con le tre partite in una settimana tra Napoli, Fiorentina in Coppa Italia e Udinese. Al San Paolo giochiamo nuovamente dopo tutti gli altri, lunedì prossimo sarà il terzo di fila: speriamo di trovare in trasferta i punti persi in casa nello 0-0 con l’Empoli”. Gian Piero Gasperini illustra la sfida di Pasquetta dell’Atalanta affermando di tenere prioritariamente al campionato. “Primo perché siamo sesti e quindi in zona Europa League e non lontani dal quarto posto, secondo perché ci distoglie un po’ l’attenzione dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia – spiega il tecnico nerazzurro -. A quella abbiamo avuto due mesi per pensarci: si è detto e scritto di tutto, ma noi abbiamo l’obbligo di pensarci solo da martedì”.
Sull’avversario, poche parole: “Il Napoli in questo momento non ha più l’ambizione di vincere qualcosa, ma è una situazione che porta vantaggi e svantaggi anche a chi lo deve affrontare, perché magari gioca più libero da pensieri”.
Samp-Genoa squadra insieme per GenovaSi chiama Genova e sfida la ‘Superba, in campo il 27 aprile

GENOVA20 aprile 201914:38

– Sampdoria e Genoa si uniscono per una volta e mettono in campo una squadra insieme per giocare una partita per le aziende danneggiate dal crollo del ponte Morandi, che il 14 agosto scorso ha causato 43 vittime. L’iniziativa si chiama “Facciamo squadra per Genova”. La mista di Samp-Genoa, denominata ‘Genova’ affronterà al Ferraris il 27 aprile (ore 20) la ‘Superba’ una squadra composta da ex calciatori di Sampdoria e Genoa che hanno lasciato l’agonismo e giocatori ancora in attività che hanno vestito le maglie dei due club. L’incasso sarà devoluto alle aziende che hanno subito danni per il crollo del viadotto autostradale. “Non sarà solo una partita benefica, ma un momento di coesione per Genova e i genovesi, uniti sotto la bandiera della solidarietà”, dicono gli organizzatori. La manifestazione sarà trasmessa in diretta su Italia 1.
Tifosi Genoa sotto Nord, no allo stadioProtesta contro il presidente. Striscioni ‘Preziosi vattene’

GENOVA20 aprile 201914:54

– Un centinaio di tifosi del Genoa si è radunato sotto la gradinata nord, cuore del tifo rossoblù, in segno di protesta contro la gestione del club da parte del presidente Enrico Preziosi. I tifosi organizzati della gradinata Nord hanno deciso di non assistere alla partita con il Torino.
Due grandi striscioni con la scritta “Preziosi vattene” sono stati affissi ai cancelli della gradinata. La protesta del tifo organizzato è tenuta sotto controllo dalle forze di polizia.
Nessun incidente è segnalato. I tifosi lasciano entrare i sostenitori del Genoa che hanno deciso di assistere comunque alla partita. In gradinata nord al momento i tifosi presenti sono poche decine, anche negli altri settori dello stadio gli spazi sono semivuoti. All’interno dello stadio non è stato esposto alcun striscione dei club genoani, ma quando la squadra è entrare per il riscaldamento è stata applaudita.
Numerosi, invece, i sostenitori del Torino non solo nel settore ospiti.
Meret, mio errore su punizione LacazetteItaliane fuori? All’estero si gioca a ritmi più alti e paghiamo

20 aprile 201914:55

– “Ho letto qualcosa sulla barriera messa male, ma su una palla centrale devo scegliere un lato su cui piazzare la barriera e mettermi dall’altro. Ho sbagliato nell’anticipare il movimento del passettino a destra, non dovevo farlo perché non dovevo aspettarmi solo la palla sopra la barriera. E’ un errore, sbagliamo tutti, penso sia giusto cancellarlo subito e ripartire”. Lo ha detto Alex Meret a Radio Kiss Kiss Napoli, spiegando la dinamica della punizione di Lacazette che ha dato all’Arsenal il successo per 1-0 nella gara di ritorno dei quarti di finale di Europa League. Il giovane portiere ha spiegato anche il perché delle italiane tutte fuori dall’Europa: “Negli altri campionati – dice – il ritmo è più alto, noi non siamo abituati. In campo fisicamente magari paghi la loro forza, la loro corsa. Noi siamo più bravi tatticamente, ma nel calcio moderno non basta solo quello, bisogna avere un po’ di tutto. Il Napoli comunque è uscito contro una grandissima squadra”.         [print-me title=”STAMPA”]