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CRONACA TUTTE LE NOTIZIE: Maso, sorelle Pietro perdonano complice Donna morta in casa, sospetto omicidioIndagini a Milano della polizia, l’allarme dato dalla figlia

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CRONACA

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DELLE 18:36 E 19:26 DI MARTEDì 19 MARZO 2019

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VERONA

– Giorgio Carbognin, uno degli autori dell’efferato omicidio dei coniugi Antonio e Maria Rosa Maso, il 17 aprile del 1991 a Montecchia di Crosara (Verona), ha ottenuto il perdono dalle due figlie della coppia, Nadia e Laura. Sono le sorelle di Pietro Maso, il figlio che architettò la strage dei genitori, per prendersi i soldi e fare ‘la bella vita’. Le due, che non vedevano Carbognin dal 1992, anno del processo, hanno ricevuto da poco tempo una telefonata dall’uomo, che vive nel loro stesso comune, San Bonifacio (Verona), ed hanno accettato la sua richiesta di riabilitazione. Con la riabilitazione penale, atto concesso dal Tribunale di sorveglianza che consente al condannato di ‘ripulire’ la propria fedina, le sorella Maso hanno consentito a Carbognin, oggi 46enne, anche il cambio di cognome, che gli permetterà di rifarsi una vita. A Carbognin, che all’epoca aveva 18 anni, erano stati inflitti 26 anni di carcere; aveva lasciato la prigione dopo 7 anni, per buona condotta.

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MILANO

– Una donna di 54 anni è stata trovata senza vita nel suo appartamento in via Piranesi 19, a Milano. Le cause del decesso sono ancora da accertare ma accanto al viso c’era un cuscino e ciò induce gli investigatori a sospettare che possa trattarsi di un omicidio. A dare l’allarme è stata la figlia che non riusciva a mettersi in contatto con la madre. Il 118 è arrivato sul posto attorno alle 15.30, la porta era chiusa e per entrare nell’abitazione è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno anche spento un principio di incendio. Secondo quanto appreso finora, l’appartamento era in disordine. Al caso lavora la polizia.         [print-me title=”STAMPA”]