Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora

TRIDICO A PORTA A PORTA: REDDITO DI CITTADINANZA, QUOTA 100 ED ORE LAVORATIVE

Tempo di lettura: < 1 minuto

TRIDICO A PORTA A PORTA

AGGIORNAMENTO IN “ECONOMIA”

DELLE 04:38 DI GIOVEDì 02 MAGGIO 2019

TRIDICO A PORTA A PORTA

“Al primo mese le domande per il Reddito di cittadinanza erano 800 mila. Si arriverà a 1,3 milioni, ci arriveremo entro l’anno. C’è un tasso di rifiuto del 20-25% ma ci sarà un risparmio di 800 milioni, al massimo un miliardo”. Lo ha detto il presidente dell’Inps Pasquale Tridico a Porta a Porta. Per quanto riguarda Quota 100, Tridico ha detto che “abbiamo avuto 123 mila domande nel primo trimestre; è presto per fare dei conti io ritengo si arrivi a 290 mila domande, che è quanto previsto per il primo anno”.
Tridico ha affrontato anche i temi del lavoro: “Definire il salario minimo e la riduzione del cuneo fiscale: queste due misure potrebbero dare dignità ai lavoratori. L’Italia ha un numero di ore lavorate pari a 1700 l’anno, la Germania 1300, non facciamo riduzioni dell’orario di lavoro dal 1970 ma nel frattempo c’è stato un forte progresso tecnico. Secondo me è sostenibile una riduzione dell’orario di lavoro”.          [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Notizie, Politica, Ultim'ora

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 4 minuti

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

ESCLUSIVA: TUTTE LE DICHIARAZIONI DI GIUSEPPE CONTE A PORTA A PORTA CON BRUNO VESPA

AGGIORNAMENTO DALLE 18:27 ALLE 20:43 DI MARTEDì 08 GENNAIO 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Manovra: Conte, non sono sorvegliato Ue
“Con crescita e task force taglia-sprechi evitiamo aumento Iva” 08 Gennaio 2019 18:27

– “Noi avevamo l’obiettivo di evitare l’infrazione ma la nostra manovra, una volta spiegata e accompagnata da riforme strutturali, è stata accettata e condivisa. Non mi sento un sorvegliato speciale: dobbiamo proseguire nel programma di riforme poderoso”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Porta a porta. Quanto all’Iva, “le clausole di salvaguardia – aggiunge – non le abbiamo istituite noi: è un’eredità del passato. In manovra ci siamo fatti carico in pochi mesi di reperire 12 miliardi per l’Iva. Ora abbiamo un anno per incentivare la crescita del Paese e creare una task force per il taglio agli sprechi. Queste due misure ci consentiranno di evitare l’aumento dell’Iva”. “Le confesso che in realtà mi sono preoccupato – ha detto Conte a Bruno Vespa -: durante la trattativa con l’Ue non ho sottovalutato l’impatto negativo che poteva avere la protesta in Francia e l’intervento di Macron. Ho pensato che avrebbe potuto irrigidire l’area rigorista, come in effetti è stato”.
Migranti, Conte: deluso, serve svolta Ue’L’Italia é stata chiara, occorre un approccio strutturato”

08 gennaio 201919:18

– “L’Italia ha assunto una posizione di rigore, forte, una svolta rispetto al passato. Ma è stata chiara e strutturata: nella gestione dei flussi (di migranti, ndr) occorre approccio strutturato”. Lo afferma il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ospite di “Porta a Porta” su Rai 1.
“La delusione è forte, verso l’Europa. Tutti hanno una verità, la nostra verità è che contrastiamo i trafficanti”, ha detto il premier.
Migranti, Conte: accogliamo le famiglie”Bimbi e genitori da 2 settimane in mare, c’é limite al rigore”

08 gennaio 201919:23

– “Questo è un caso eccezionale, con donne e bambini da oltre due settimane in mare: io non volendo tradire la linea di coerenza del governo, penso che il sistema Italia possa sopportare poche donne e pochi bambini. Ed è contrario a qualsiasi principio separare padri e figli”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Porta a Porta su Rai 1, che andrà in onda stasera. “Salvini esprime una linea condivisa dal governo. ma se marchiamo nel segno dell’eccezionalità un intervento di questo tipo, la linea del governo non può essere tacciata di incoerenza”, aggiunge il premier. “L’importante è farli sbarcare a Malta, stiamo sollecitando Malta perchè li faccia sbarcare: c’è un limite a ogni politica di rigore”, ha detto ancora Conte.
Conte: é pregiudizio ideologico sindaci?’Salvini ragionevole. Ricorsi legittimi, ma legge va applicata”

08 gennaio 201919:32

– “Il rischio è che sul decreto sicurezza, che è entrato in vigore da poco, possa esserci qualche pregiudiziale ideologica, ma io arriverò al tavolo con l’Anci (Associazione nazionale Comuni, ndr) senza pregiudiziali.
E con Salvini, che è persona ragionevole, ci confronteremo. Ma al momento non si segnalano problemi”. Lo ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Porta a Porta su Rai 1 che andrà in onda stasera. “Ho dichiarato che a mio avviso chi ha responsabilità nelle amministrazioni locali ha il vincolo, l’obbligo, di applicare le leggi – ha aggiunto -. Il decreto sicurezza può non essere condiviso ma certamente non può essere disapplicato. Il percorso del ricorso di costituzionalità è assolutamente legittimo. Nel frattempo la legge va applicata”.
Gilet gialli,Conte: Di Maio cerca spazio”Fuori famiglie Ue tradizionali,come leader M5S non vicepremier”

08 gennaio 201919:39

– “Vedremo. Non sono un mago, non so se i gilet gialli si costituiranno in un movimento. Certamente in Di Maio c’è interesse fuori dalle famiglie europee tradizionali: se c’è questo terzo spazio, certamente interessa a Di Maio”. Lo afferma il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ospite di “Porta a Porta”, che andrà in onda stasera su Rai 1. “Anche Macron comprende che quando Di Maio fa affermazioni” come quella sui gilet gialli francesi “le fa come leader del M5s più che come vicepremier – ha detto ancora Conte -. Dietro c’è l’aver colto qualche affinità con argomenti che sono nelle corde del M5s. Conoscendo il dna del Movimento c’è però una forte censura dei comportamenti violenti che non sono accettabili”.
Conte: giovedì decreto reddito-pensioni”In approvazione a Consiglio ministri. Il Paese ne ha bisogno”

08 gennaio 201919:48

– “Giovedì porteremo il reddito di cittadinanza e quota 100 in approvazione al Consiglio dei ministri. Vareremo poi il codice per la crisi d’impresa. Sono queste le riforme di cui il Paese ha bisogno”. Lo dice il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a Porta a porta, nella registrazione che andrà in onda stasera su Rai 1. “Al momento stiamo lavorando ad un unico decreto che contenga le misure su pensioni e reddito di cittadinanza”, ha specificato il premier rispondendo alle domande di Bruno Vespa.
Migranti, Salvini: “Non sbarca nessuno””Sarebbe cedere a scafisti”. Lega “delusa” da decreto su reddito

08 gennaio 201920:10

– “Non cambio e non cambierò mai idea: un cedimento significherebbe riaprire le porte al traffico di esseri umani. Chi vuole salvare vite deve bloccare gli scafisti e le Ong che con la loro presenza aiutano lo sporco lavoro degli scafisti”. Così Matteo Salvini in diretta FB risponde al premier. Nessuno “arriverà mai con il consenso mio e della Lega – dice il vicepremier -. E se qualcuno, anche all’interno del governo, accetterà di cedere alle imposizioni di scafisti, trafficanti e Ong, non farà un buon servizio a quelle persone”.
“Mi si parla di evento eccezionale, ma in Italia si arriva in aereo con Ong serie e condizioni serie, se si scappa veramente dalla guerra – aggiunge Salvini -. Non ci saranno ulteriori strappi alle regole, nè per uno nè per cento”. “Nel decreto sul reddito di cittadinanza nemmeno un euro per i disabili. Forte delusione della Lega”, fanno sapere fonti della Lega dopo l’annuncio di Giuseppe Conte sul decreto su reddito e quota 100 per le pensioni in Consiglio dei ministri giovedì.

Migranti-reddito, Salvini minaccia crisiVicepremier a Conte: “A ciascuno il suo,noi controlleremo tutto”

08 gennaio 201920:29

– Botta e risposta tra Giuseppe Conte e Matteo Salvini, che si spinge a mettere in dubbio il reddito di cittadinanza e a minacciare la crisi di governo. Al premier che vuol far sbarcare in Italia le famiglie con bambini tra le 49 persone da due settimane al largo di Malta, il ministro replica “Non sbarcherà nessuno”. “Vorrà dire che non li faremo sbarcare, li prenderò con l’aereo e li riporterò”, ribatte il premier.
“Sono stufo di cedere ai ricatti e minacce di trafficanti e pseudo associazioni di volontariato che fanno politica usando donne e bambini per attaccare questo o quel governo – ancora Salvini su Fb -. Lo dico anche ai miei amici di governo, ognuno si prenda la responsabilità delle sue scelte, ogni ministro si occupi delle sue competenze altrimenti…”. E sul reddito dice: “Andremo ad approfondire tutto: sono in fase di elaborazione i decreti attuativi sia per quota cento che per il reddito cittadinanza: io conto che sia contenuto tutto quello che era previsto”, compresi i fondi per i disabili.        [print-me title=”STAMPA”]

Tecnologia

DI MAIO A “PORTA A PORTA”

Tempo di lettura: 3 minuti

DI MAIO A “PORTA A PORTA”

POLITICA

AGGIORNAMENTO DELLE 00:07 DI MERCOLEDì 05 DICEMBRE 2018

DI MAIO A “PORTA A PORTA”

Manovra:Di Maio,soldi per misure ci sono. Ampi margini
Il vicepremier a Porta a Porta. ‘Voglio ascoltare le imprese, non cerco lo scontro’. Sulla Tav: ‘terremo conto se le opere sono iniziate. Taglio pensioni d’oro sarà a prova di Consulta

DI MAIO A “PORTA A PORTA”

“I soldi per le misure ci sono,abbiamo anche ampi margini”. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Porta a Porta su Rai 1 a proposito dei fondi da allocare nella legge di Bilancio per le misure previste dal programma di governo, senza però indicare cifre esatte per ciascuna misura.
“Il tema – ha aggiunto – è se avanzano dei soldi, per cosa li usiamo. Dobbiamo usarli per investimenti e contro il dissesto idrogeologico”.
“Il nostro obiettivo è restare nell’Unione europea e nell’Euro. Il nostro comportamento è stato lineare. Abbiamo promesso agli italiani di superare la Fornero, di rimborsare i truffati, di aiutare imprese e di aiutare i cittadini a trovare il lavoro con il reddito di cittadinanza. Questo è ciò che abbiamo portato al tavolo con l’Europa. Di sicuro abbiamo avuto differenze sugli obiettivi di deficit e di debito. Ma l’obiettivo non era scontrarci con L’Europa bensì portare avanti le misure. Il punto non sono i punti di deficit ma le misure” ha rincalzato Di Maio.
Ecco dunque che il vicepremier snocciola le misure a partire dal reddito di cittadinanza. ‘La platea dei beneficiari ammonterà a 5 milioni di persone. Il ministro ha spiegato che nei centri per l’impiego prevederanno “la figura del navigator” che “si prenderà in carico” la persona in cerca di lavoro “lo formerà e lo orienterà in modo che l’azienda lo possa assumere senza doverlo formare”. “La formazione – ha spiegato – non necessariamente deve essere formata nei centri per l’impiego; può esserlo in un centro privato, in una azienda. L’importante è che la persona che orienta il disoccupato venga pagato in base al numero delle persone orientate”.
Pensioni d’oro. ‘Parliamo del taglio di pensioni d’oro da 4 mila euro, ma per tutto quello che non è stato versato. Faremo un intervento graduale per chi non ha versato per poter avere una pensione da 8 mila euro lordi. Interveniamo con aliquote per la parte eccedente i 4 mila. E deve essere a prova di bomba della Corte Costituzionale”ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a Porta a Porta su Rai 1, annunciando che la misura sarà inserita nella legge di Bilancio nel passaggio al Senato.
Imprese. ‘Faremo di più se serve, ma io non voglio andare allo scontro con quelle persone”. Erano “la voce di chi voleva essere ascoltato”. ha detto Di Maio a Porta a Porta su Rai 1 commentando la manifestazione delle imprese a Torino che “è la richiesta di una maggiore attenzione alle imprese, io come ministro ho il dovere di fare di più. Mercoledì mattina incontriamo gli imprenditori del Piemonte, ma in generale mi trova d’accordo quella manifestazione. Sono le Imprese che creeranno lavoro, e come diceva Boccia una parte dei soldi della Manovra è per quota 100, ma il più sono i 12 miliardi per l’Iva”. “E’ fondamentale l’ascolto – ha proseguito – l’11 dicembre convocherò un tavolo permanente con le Pmi, e riguarderà la seconda lettura della manovra, il registro del Sistri, le semplificazioni”.
Tav. “L’analisi costi e benefici riguarda anche se un’opera è già partita o meno, gli impegni presi con i contratti. Lo abbiamo dimostrato con Tap o Ilva, non andiamo a buttarci in un vespaio. Sull’Ilva però non abbiamo preso la minestra degli altri, ma l’abbiamo migliorata” ha detto il vicepremier Di Maio.      [print-me title=”STAMPA”]