MONDO TUTTE LE NOTIZIE
DALLE 11:00 ALLE 12:12
DI GIOVEDì 10 GENNAIO 2019
MONDO TUTTE LE NOTIZIE
Status di rifugiata alla saudita in fuga
Primi controlli dall’Australia in vista del suo trasferimento
10 gennaio 201911:00
– Rahaf Mohammed al-Qunun, la giovane saudita di 18 anni riparata in Thailandia per sfuggire alla sua famiglia, ha ricevuto lo status di rifugiata dall’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Lo hanno reso noto funzionari australiani, citati dalla Cnn.
L’Australia sta effettuando tutti i controlli preliminari in vista del suo possibile reinsediamento nel paese come rifugiato, ha confermato all’emittente il portavoce dell’ufficio del ministro degli Esteri australiano.
Sabato protesta gilet gialli a BourgesNono appuntamento nazionale movimento in città Francia centrale
PARIGI10 gennaio 201911:47
– Bourges, nel centro della Francia, è stata scelta dai leader dei gilet gialli per il 9/o appuntamento con la protesta del fine settimana, sabato prossimo. La scelta è caduta sulla città per la sua posizione geografica, equidistante dalle principali città del paese (250 chilometri da Parigi). Lo si apprende dalla pagina Facebook de La France en colere, gestita da uno dei leader, Eric Drouet.
Il comune di Bourges sta già predisponendo misure di sicurezza per evitare disordini, l’arredo urbano viene protetto o temporaneamente trasferito in depositi lontani dal centro mentre si procederà alla chiusura di molti luoghi pubblici come il municipio e i giardini principali.
Gaza:Hamas, domani possibile distensione’Ma se israeliani non rispettano intese, avremo varie opzioni’
10 gennaio 201911:43
– GAZA
– Alla vigilia di un nuovo venerdì di manifestazioni un portavoce di Hamas, Mushir al-Masri, ha avvertito che la giornata di domani potrebbe rivelarsi “un punto di svolta” per la relativa distensione sul confine della Striscia di Gaza. Se Israele non manterrà fede alle intese sulla distensione, ha detto oggi al-Masri, “Hamas disporrà di varie opzioni, compreso il ricorso al logoramento di Israele”.
Si riferiva al mancato ingresso nei giorni scorsi di 15 milioni di dollari del Qatar destinati alla popolazione di Gaza, dovuto all’opposizione espressa dalle autorità di sicurezza israeliane. [print-me title=”STAMPA”]
