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DI DOMENICA 11 NOVEMBRE 2018

SOMMARIO

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Libia: fonti, Haftar non va a Palermo
‘A causa della presenza del Qatar e di un gruppo filo-Qaida’

Mattarella a Parigi per ArmistizioPresidente diretto a Eliseo. Commemorazione all’Arco di Trionfo

Libia: Sarraj, apprezziamo sforzo Italia’Ansiosi partecipare a fruttuoso incontro a Palermo’

Macron, non farei diplomazia con tweetPresidente a Cnn critica Trump, ‘ma voglio lavorare con lui’.

‘Ministra’ Labour,opzione referendum bisThornberry, se Parlamento boccia accordo con Ue su Brexit

Femen oltre transenne a passaggio TrumpFermata da gendarmi. Da pubblico qualche fischio a Cadillac One

Putin,sensata idea Macron su esercito UeTrump aveva definito ‘un insulto’ la proposta del francese

Migranti: Juncker, Ue sostiene l’Italia’Prevista flessibilità per il costo dell’accoglienza’

Putin, pronto a incontrare Trump al G20’Riprendano i negoziati, anche sul trattato sui missili’

Rimpatrio Rohingya in Birmania il 15/11Lo ha annunciato il ministro birmano Win Myat Aye

Spari durante riprese video Kanye WestContro villa Beverly Hills dove si girava. Su set anche Tekashi

Spagna: 2 migranti morti su un gommoneScoperti anche 6 kg di hashish, a Malaga

Gerusalemme, martedì elezione sindacoMatch fra laico e nazionalista, decideranno gli ortodossi

Dem,indagheremo Trump per attacchi mediaSchiff,’in mirino mosse presidente contro Cnn e Washington Post’

Striscioni Forza Nuova a marcia VarsaviaManifestazione nazionalisti segue quella delle autorità

Merkel, nazionalismo minaccia pace in Ue’Il progetto europeo è di nuovo rimesso in discussione’

Macron, rifiutiamo insieme nazionalismi’Lezione Grande Guerra non può essere rancore contro gli altri’

In Congo peggior epidemia di ebolaDa agosto ad oggi ha provocato 200 decessi

Tusk in Polonia, Duda evita di salutarloDurante cerimonia per centenario recupero indipendenza

Netanyahu, importante incontro con PutinBreve colloquio a Parigi in cerimonie centenario guerra mondiale

Gabon, presidente malato ma sta guarendoBongo è ricoverato a Riad per ‘stanchezza’ – Yemen: uccisi 61 insorti e lealisti
Media, a Hodeidah e Mokha – Delegazione Parlamento libico a Palermo
E’ guidata da Saleh, presidente della Camera di Tobruk

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Khalifa Haftar non parteciperà alla conferenza di Palermo sulla Libia: lo riferiscono

fonti dell’Esercito nazionale libico (Lna) molto vicine al maresciallo.
Le stesse fonti hanno precisato che la rinuncia é legata fra l’altro alla “presenza di rappresentanti del Qatar e di un gruppo legato ad Al Qaida”.
Fonti del governo italiano sono comunque fiduciose che alla fine il maresciallo possa venire a Palermo.
– PARIGI

– Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è atterrato questa mattina all’aeroporto di Villacoublay per partecipare alle celebrazione del Centenario della firma dell’armistizio della Grande Guerra organizzate dal presidente francese Emmanuel Macron.
Mattarella è diretto ora all’Eliseo da dove, insieme ad altri 72 capi di Stato e di Governo si recherà in mattinata all’Arco di Trionfo per la commemorazione ufficiale.
– IL CAIRO

– “Innanzitutto apprezziamo grandemente lo sforzo italiano di contribuire a migliorare il processo politico. Siamo anche ansiosi di partecipare a un fruttuoso incontro (a Palermo, ndr) con tutte le controparti libiche e i rappresentanti della comunità internazionale che conduca a risultati positivi”: lo dichiarato Mohamed El-Sallak, il portavoce del premier libico Fayez al-Sarraj.
– PARIGI

– Continua il botta e risposta fra Emmanuel Macron e Donald Trump, dopo il tweet della discordia di venerdì sera, lanciato dal presidente americano all’arrivo a Parigi per le cerimonie del Centenario dell’armistizio.
In un’intervista alla CNN, che sarà diffusa nel pomeriggio, Macron critica Trump per l’uso dei social network da parte del capo della Casa Bianca: “Preferisco avere una discussione diretta piuttosto che fare diplomazia con i tweet”, ha detto Macron.
Nonostante questa critica, il capo dell’Eliseo ha ribadito la volontà di lavorare insieme a Trump per creare un esercito europeo: “Abbiamo parlato molto – ha detto – lui è favorevole a una miglior condivisione dei costi in seno alla Nato. Sono d’accordo con lui su questo, abbiamo tutti bisogno di più Europa”.
– “Tutte le opzioni rimangono sul tavolo”, inclusa quella di un secondo referendum, se il Parlamento britannico dovesse bocciare il futuro accordo sulla Brexit: lo ha detto alla Bbc la ministra degli Esteri ombra laburista, Emily Thornberry.
Il Labour, ha spiegato la parlamentare, preferirebbe andare alle elezioni, ma potrebbe fare campagna per “un Voto del Popolo” sulla Brexit, se questo non fosse possibile.
Da parte sua, il segretario all’Istruzione nel governo guidato da Theresa May, Damian Hinds, ha detto che i parlamentari devono “valutare le alternative” se decidono di bocciare l’accordo.
Le parole di Thornberry seguono le dimissioni venerdì scorso del viceministro dei Trasporti Jo Jonhson, fratello di Boris Jonhson, che ha definito il divorzio dall’Ue “un terribile errore” ed ha invocato apertamente un referendum bis.
– PARIGI

– Piccolo incidente al passaggio dell’auto di Donald Trump sugli Champs-Elysees, diretta all’Arco di Trionfo per la commemorazione del centenario della firma dell’armistizio: una dimostrante del gruppo Femen ha scavalcato le barriere con un cartello sul quale era scritto “falsi pacificatori” ed è stata subito bloccata dai gendarmi.
Contemporaneamente, si sono uditi alcuni fischi dal pubblico dietro le transenne in direzione della Cadillac One del presidente americano. Le militanti del gruppo Femen fermate dopo il tentativo di manifestazione al passaggio dell’auto di Trump sugli Champs-Elysees sono in tutto tre.
Due di loro si sono mostrate a seno nudo con le scritte “Hypocrisy parad” e “Gangsta party”, saltando sopra le transenne. Una terza, poco più lontana, le ha imitate qualche minuto più tardi.
– L’idea del presidente francese Emmanuel Macron di un esercito europeo “è sensata” e si inserisce in “un processo positivo”. Lo afferma il leader russo Vladimir Putin a Parigi, secondo quanto riferisce la Tass.
Venerdì il presidente Usa Donald Trump aveva definito “un insulto” agli Stati Uniti la proposta di Macron.
– PARIGI

– “Abbiamo fatto in modo da inserire nella griglia di lettura della flessibilità il costo dell’accoglienza dei migranti in Italia”: lo ha detto il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, intervistato dalla tv France 24. Quindi, ha aggiunto, “non è vero che l’Europa non sarebbe stata là dove la si attendeva.
Vorrei però che ci mettessimo d’accordo il prima possibile su riforma del diritto di asilo e degli accordi di Dublino. Ma dobbiamo farlo tutti insieme e non uno contro l’altro”.
– Il presidente russo Vladimir Putin si è detto disponibile ad un incontro bilaterale con il leader Usa Donald Trump a margine del summit del G20 in Argentina di fine mese dicendosi “pronto per il dialogo”. Lo stesso Putin, a Parigi per le celebrazioni del centenario dell’armistizio della Prima guerra mondiale, ha auspicato in un’intervista a Russia Today rilanciata dalle agenzie russe una ripresa dei negoziati tra le due potenze nel solco del trattato Inf sui missili a corto e medio raggio in Europa.
Il rimpatrio dei circa 700.000 profughi di etnia Rohingya dal Bangladesh in Birmania inizierà giovedì prossimo, 15 novembre: lo ha annunciato il ministro birmano degli Affari sociali Win Myat Aye.
Parlando in conferenza stampa, il ministro ha detto che il governo del Bangladesh ha informato le autorità birmane che il rimpatrio, concordato il linea di principio mesi fa, inizIerà in quella data. Il governo della Birmania ha spiegato che un primo gruppo di 2.251 persone verrà rimandato in patria a partire da metà novembre.
Gruppi per la difesa dei diritti umani hanno più volte detto che la situazione in Birmania per i Rohingya non offre garanzie di sicurezza. Più di 700.000 persone sono fuggite dalla Birmania dall’agosto dello scorso anno, in seguito ad una brutale repressione del regime militare birmano. E vivono in campi profughi improvvisati nel vicino Bangladesh, che adesso però afferma di non avere più risorse per l’accoglienza.

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Colpi di arma da fuoco sono stati sparati giovedì notte contro una villa di Beverly Hills, in California, dove i rapper Kanye West e Tekashi (noto anche come 6ix9ine) erano impegnati nelle riprese di un video musicale: lo riporta l’Independent. Protagonista del video anche Nicki Minaj, che però non si trovava sul posto al momento dell’attacco. Secondo i siti TMZ e The Blast almeno otto colpi sono stati sparati contro la villa da 80 milioni di dollari affittata da Tekashi per la realizzazione del video. Entrambi i siti scrivono che i colpi provenivano da un’auto in corsa. Nessuno è rimasto ferito, ma le riprese sono state interrotte.

La polizia spagnola ha reso noto di avere trovato ieri i corpi senza vita di due marocchini a bordo di un gommone che aveva raggiunto una spiaggia vicino a Malaga dopo avere attraversato il Mediterraneo: sull’imbarcazione c’erano anche altri due migranti che soffrivano di ipotermia e poco distante gli agenti hanno scoperto sei chili di hashish. Secondo le autorità una delle vittime potrebbe essere un minore.
Secondo la polizia l’hashish apparteneva al proprietario e al pilota del gommone, attualmente ricercati insieme ad altre tre persone. Gli agenti hanno finora localizzato altri otto marocchini su un totale di 15 che avrebbero fatto il viaggio sull’imbarcazione.
Sempre oggi, la Guardia Costiera spagnola ha annunciato di avere tratto in salvo 179 persone su sette barche nello Stretto di Gibilterra. All’inizio di questa settimana almeno 17 migranti sono morti mentre cercavano di raggiungere le coste spagnole.
Cresce la tensione politica a Gerusalemme per l’elezione del nuovo sindaco che avverrà martedì, nel giorno del ballottaggio delle elezioni locali israeliane. Dopo che il sindaco laico uscente Nir Barkat ha lasciato la politica municipale per passare al Likud, la sfida vede contrapposti il candidato laico Ofer Berkovicz ed il nazionalista, Moshe Lion. Quest’ultimo, che in passato è stato un collaboratore di Benyamin Netanyahu, ha atteso invano il sostegno del premier. Nel primo turno questi gli aveva preferito il ministro Zeev Elkin (Likud), mentre adesso ha scelto di non prendere posizione. Per la scelta del nuovo sindaco saranno così determinanti i palestinesi di Gerusalemme est (che si asterranno in massa) e gli ebrei ortodossi, una parte cospicua della popolazione. Lion e Berkovitz hanno dunque corteggiato le varie sette rabbiniche, spesso in lotta fra loro.
– WASHINGTON

– I democratici, che fra un mese prenderanno il controllo della Camera, sono pronti ad indagare sugli attacchi ai media da parte del presidente Donald Trump. Lo afferma in un’intervista ad Axios il deputato Adam Schiff, che nella prossima legislatura dovrebbe guidare la commissione intelligence. Schiff spiega come si voglia fare luce sulle pressioni che Trump avrebbe esercitato sulle autorita’ postali per far pagare di piu’ Amazon, e dunque per colpire Jeff Bezos, che e’ anche il proprietario del Washington Post. Inoltre si vuole capire se lo stop dell’amministrazione Trump all’operazione At&t-Time Warner sia stata una mossa per colpire la Cnn, controllata da Time Warner.
– VARSAVIA

– Striscioni neri della formazione italiana Forza Nuova accanto a quelli verdi dell’estrema destra polacca sono apparsi oggi pomeriggio a Varsavia in testa alla “marcia dell’indipendenza” organizzata sotto il patrocinio del presidente polacco Andrzej Duda per celebrare il 100 anni dal recupero dell’ indipendenza del Paese. Dopo lunghe trattative fra i rappresentanti del governo e delle organizzazioni nazionaliste e’ stato concordato che invece le due marce lungo lo stesso percorso ci sarebbe stata un’unica manifestazione sotto le bandiere nazionali polacche bianche e rosse, partita alle 15 dopo il discorso del presidente della repubblica. “Vi ringrazio per la presenza, gloria agli eroi!”: così ha concluso Duda il suo breve saluto, seguito dall’inno nazionale.
La prima parte della marcia, composta dagli rappresentanti del governo e delle istituzioni statali, e’ stata strettamente sorvegliata dalle forze dell’ordine. Dietro di loro, ad una certa distanza, sono partiti i nazionalisti.
– PARIGI

– La cancelliera tedesca Angela Merkel ha detto oggi – in apertura del Forum della Pace a Parigi – che il “progetto europeo di pace” nato dopo il 1945 è minacciato dall’ascesa del nazionalismo e del populismo.
“Vediamo chiaramente che la cooperazione internazionale, un equilibrio pacifico fra gli interessi degli uni e degli altri e anche il progetto europeo di pace – ha detto la cancelliera – sono di nuovo rimessi in discussione”.
– PARIGI

– “Il patriottismo è l’esatto contrario del nazionalismo e dell’egoismo”: lo ha detto il presidente della repubblica francese, Emmanuel Macron, nel discorso di poco meno di un quarto d’ora pronunciato davanti a 72 capi di stato e di governo invitati a Parigi per il centenario dell’Armistizio.
“L’11 novembre, esattamente 100 anni fa – ha detto Macron – a Parigi, come ovunque in Francia, fu armistizio. Era la fine di quattro lunghi e terribili anni. Per quattro anni, l’Europa rischiò di suicidarsi”. “La lezione della Grande Guerra non può essere quella del rancore di un popolo contro gli altri” ha detto ancora Macron nel suo discorso, sotto la pioggia, visibilmente emozionato.
Invocando una maggior cooperazione internazionale, ha stigmatizzato “la chiusura in sé, la violenza e il predominio”.
“Sommiamo insieme le nostre speranze invece di opporre una all’altra le nostre paure”, ha detto rivolto ai capi di stato, concludendo poi con: “viva la pace, viva l’amicizia fra i popoli, viva la Francia”.
L’ultima epidemia del virus di ebola nella Repubblica democratica del Congo è la peggiore nella storia del Paese. E’ quanto afferma il ministero della Sanità del Paese, riferisce la Bbc online.
Almeno 200 persone sono morte da agosto ad oggi, secondo le autorità, con oltre 300 ulteriori casi di infezione confermati.
Il programma di vaccinazione ha finora inoculato 25mila persone.
Da anni, gli sforzi per alleviare la malattia nel Paese sono stati ostacolati dagli attacchi agli operatori sanitari. “Ad oggi, sono stati registrati 319 casi e 198 decessi”, ha detto il ministro della Sanità, Oly Ilunga. Metà delle vittime sono di Beni, una città di 800mila abitanti nella regione di Kivu, afferma l’autorità sanitaria.
L’attuale epidemia è la decima divampata nel Paese ed è la peggiore dal 1976, quando venne segnalato il primo focolaio.
– VARSAVIA

– Il presidente polacco Andrzej Duda oggi durante la cerimonia solenne per i 100 anni dal recupero dell’indipendenza del paese, davanti alla tomba del milite ignoto a Varsavia, non ha salutato la presenza dell’unico ospite giunto dall’estero per queste celebrazioni nella persona del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. Lo rendono noto i media locali ritenendo che si tratti di un gesto di meschinita’ da parte del capo di stato polacco e ricordando che Tusk – secondo le sue dichiarazioni – per essere presente oggi a Varsavia ha rinunciato alla partecipazione alle celebrazioni a Parigi per l’anniversario fine della Prima guerra mondiale. Stamattina, accompagnato dai dirigenti del suo ex partito Piattaforma civica, Duda ha depositato una corona di fiori davanti al monumento al maresciallo Jozef Pilsudski, sorto accanto al Belvedere, la ex residenza del fondatore della Polonia indipendente nel 1918.

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TEL AVIV

– Nonostante l’incontro ufficiale fosse stato cancellato, il premier Benyamin Netanyahu e il presidente russo Vladimir Putin si sono lo stesso visti a Parigi in occasione delle cerimonie per il centenario della fine della Prima Guerra mondiale. Breve colloquio che Netanyahu, parlando con i giornalisti israeliani sul posto, ha definito “buono, produttivo e anche importante” ma senza dare ulteriori ragguagli. Quello di Parigi è stato il primo faccia a faccia tra i due dopo l’abbattimento di un aereo russo da parte della contraerea siriana che cercava di colpire jet israeliani impegnati in un raid su un obiettivo iraniano nel paese.
– Il presidente del Gabon, Ali Bongo, è gravemente malato, ma in via di guarigione. Lo rende noto il suo portavoce, ponendo fine a settimane di silenzio sulle sue condizioni di salute. Lo riferisce la Bbc online.
Voci non confermate sostenevano che il presidente, 59 anni, fosse stato colpito da un ictus. Al momento, è ricoverato in un ospedale in Arabia Saudita e il rapporto iniziale parlava di ‘stanchezza’. Il suo portavoce, Ike Ngouoni, ha detto che Bongo “sta recuperando tutte le sue capacità fisiche”, senza fare riferimento a un ictus, ma il presidente ha sofferto “di sanguinamento che ha richiesto cure mediche”, ha aggiunto.
Nel 2009 Ali Bongo è succeduto come presidente al padre, Omar Bongo, il quale ha governato per oltre 40 anni. Ali ha vinto di recente la rielezione nel 2016 in uno scrutinio segnato da violenze e accuse di frode. Con Bongo ricoverato a Riad, il leader dell’opposizione, Jean Ping, ha rivendicato la vittoria nello scrutinio.

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Almeno 61 tra insorti Huthi e lealisti yemeniti sono stati uccisi in scontri a Hodeidah e Mokha nelle ultime 24 ore: lo hanno reso noto fonti mediche e militari, secondo quanto riportano i media internazionali.
Secondo le fonti 43 insorti Huthi e nove lealisti sono morti nella città portuale di Hodeidah, mentre altri nove lealisti sono morti a Mokha, circa 180 km a sud di Hodeidah. Una fonte militare del governo ha confermato il bilancio delle vittime.
Allo stesso tempo, decine di insorti feriti sono stati trasferiti in ospedali nelle province di Sanaa e Ibb, ha detto una fonte nell’ospedale militare di Hodeidah.

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IL CAIRO

– Una delegazione della Camera dei rappresentanti libica (HoR), il parlamento insediato a Tobruk, è arrivata stasera a Palermo per partecipare alla conferenza per la Libia. Lo riferisce il sito Alwasat.
La delegazione è guidata dal presidente del Parlamento, Aqila Saleh, ed è composta da altre “15 personalità, tra cui otto deputati”, precisa il sito.   [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 05:28 ALLE 10:26

DI MERCOLEDì 12 SETTEMBRE 2018

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Uragani, 5,4 mln persone Usa a rischio
Vivono in zone attualmente sotto allerta od osservazione

Filippine, van cade in burrone: 14 mortiFeriti in 24, freni hanno ceduto per sovraccarico passeggeri

Juncker,l’Europa parli con una voce sola’Rispettiamo meglio l’Ue, non sporchiamo la sua immagine’

Afghanistan:salgono 68 morti attacco estNella provincia di Nangarhar, i feriti sono 165 Brexit:Juncker,Gb non può scegliere aree
Se fuori da mercato unico impossibile farne parte in aree scelte Putin, presto trattato pace Giappone
Entro fine 2018. ‘E senza precondizioni’

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RALEIGH (USA)

– Il Servizio meteorologico nazionale (Nws) americano afferma che oltre 5,4 milioni di persone vivono in aree attualmente sotto allerta o sorveglianza uragani e altre 4 milioni sono sotto sorveglianza tempesta tropicale.
Attualmente il rischio maggiore è per Carolina del Sud e Carolina del Nord, con l’uragano Florence che dovrebbe toccare terra venerdì.

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– LA TRINIDAD (FILIPPINE)

– Almeno 14 persone sono morte e altre 24 sono rimaste ferite nello schianto di un van caduto in un burrone nel nord delle Filippine.
Il mezzo era sovraccarico di passeggeri e i freni avrebbero ceduto mentre percorreva una strada tortuosa tra i monti, rende noto la polizia locale. Tra i feriti c’è anche l’autista.
L’incidente è avvenuto a Balbalan, nella provincia di Kalinga.
– STRASBURGO

– “Ogni volta che l’Europa parla con una sola voce riesce ad imporsi agli altri, deve agire come un fronte compatto, e noi lo abbiamo dimostrato quando abbiamo difeso l’accordo di Parigi” sul clima. Lo ha detto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker nel suo discorso sullo stato dell’Unione alla Plenaria a Strasburgo.
Juncker ha inoltre affermato: “Rispettiamo meglio l’Ue, non sporchiamo la sua immagine, cerchiamo di difenderne l’immagine, diciamo sì al patriottismo, no al nazionalismo esagerato che detesta gli altri e cerca di distruggerli”.

– KABUL

– E’ salito a 68 il bilancio dei morti nell’attentato suicida di ieri nella provincia orientale afghana di Nangarhar, mentre il numero dei feriti è aumentato a 165: lo ha reso noto oggi il portavoce del governatore della provincia, Attahullah Khogyani. Il kamikaze si è fatto saltare in aria tra una folla di circa 400 persone che protestava per i soprusi di un capo della polizia locale.

– BRUXELLES

– “Chiediamo al governo britannico di capire che chi esce dall’Unione non può continuare ad avere gli stessi privilegi degli Stati membri”, perché se si esce “non si fa più parte del mercato unico e certamente non è possibile farne parte in aree scelte”: lo ha detto il presidente della Commissione Ue Jean Claude Juncker.

MOSCA

– Il presidente russo Vladimir Putin ha offerto al primo ministro giapponese Shinzo Abe di concludere il trattato di pace fra la Russia e il Giappone “entro la fine dell’anno e senza precondizioni”. Lo riportano le agenzie.
L’apertura – che presuppone la soluzione della contesa sulle isole Curili – è arrivata nel corso della plenaria del forum economico di Vladivostok. Abe ha chiesto al pubblico un applauso per Putin.

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mondo: tutti gli aggiornamenti: Burberry non brucerà più invenduto La decisione dopo le proteste degli ambientalisti in luglio

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DELLE 09:17

DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018

TITOLO

MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Burberry non brucerà più invenduto
La decisione dopo le proteste degli ambientalisti in luglio

ARTICOLO

 

MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: La Burberry non brucerà più i propri prodotti invenduti con effetto immediato, una pratica seguita finora per difendersi dal timore di contraffazioni o vendite sottocosto: lo riporta la Bbc online.
La decisione segue le polemiche del luglio scorso, quando è emerso che la casa di moda britannica ha bruciato l’anno scorso ‘avanzi di magazzino’ per circa 29 milioni di sterline, circa 32 milioni di euro, suscitando le proteste degli ambientalisti.
La società si era difesa spiegando in un comunicato di essere impegnata a ridurre la quantità di articoli invenduti finora destinati agli inceneritori.   [print-me title=”STAMPA”]

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delle 03:57

di giovedì 06 settembre 2018

 

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Terremoto in Giappone, 20 dispersi
Scossa magnitudo 6.7 su isola Hokkaido, frane su case

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TOKYO

– Interruzioni della corrente elettrica per circa 3 milioni di persone, caos nel trasporto pubblico e smottamenti di ampie fasce del territorio in seguito al terremoto di magnitudo 6.7 che ha colpito nella notte l’Hokkaido, l’isola più settentrionale del Giappone. Alcune case sono state travolte dal crollo di una collina nelle città di Atsuma e Abira, dopo la scossa segnalata alle 3:08 ora locale, rendono noto le autorità locali, e 20 persone risultano ancora disperse.
Nessuna anormalità al momento per le due centrali nucleari di Higashidori e Tomari, le più vicine all’epicentro a 27 chilometri dalla città di Tomakomai. L’aeroporto Chitose di Sapporo sarà chiuso tutta la giornata, ha riferito il ministero dei Trasporti, e verrà ridotto anche il servizio dei treni superveloce Shinkansen. Il governo di Tokyo ha deciso l’invio di 25mila uomini delle forze di Autodifesa per le prime operazioni di soccorso, su richiesta del governatore dell’Hokkaido.   [print-me title=”STAMPA”]