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DALLE 07:30 DI GIOVEDì 09 MAGGIO 2019

ALLE 08:36 DI VENERDì 10 MAGGIO 2019

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Google: l’assistente vocale aiuta anche chi non può parlare
Presentato il progetto Diva, creato da un ingegnere italiano

09 maggio 2019 07:30

L’assistente virtuale di Google può aiutare anche chi è muto e quindi non è in grado di impartire comandi vocali. A renderlo possibile è un ingegnere italiano, Lorenzo Caggioni. Nella sede milanese di Big G ha sviluppato il progetto che è stato presentato durante la Google I/O, la conferenza annuale degli sviluppatori in corso a Mountain View, in California.
Il progetto si chiama Diva (acronimo di DIVersely Assisted) e permette a chi è affetto da disabilità verbali di accedere all’assistente vocale di Google senza usare la voce. L’idea è nata dalla volontà di Caggioni di costruire un dispositivo che permettesse al fratello minore Giovanni – affetto da disabilità che gli impediscono di parlare – di poter ascoltare musica con maggiore autonomia sfruttando l’assistente virtuale. La soluzione è un pulsante collegato a una “scatola”, che ha il compito di convertire il segnale del pulsante in un comando da inviare all’assistente.TECNOLOGIA TUTTE LE NOTIZIE

“Mio fratello Giovanni ha 21 anni e la sua passione sono la musica e i film. Ma essendo nato con cataratte congenite, sindrome di Down e sindrome di West, non riesce a parlare.
Questo significa che ha bisogno della famiglia o degli amici per far partire o per fermare una canzone o un video”, racconta in un post Caggioni, Strategic Cloud Engineer in Google dal 2010.
“Abbiamo cominciato con un pulsante che invia un singolo comando, ma le funzionalità potrebbero essere estese per far fronte a diverse situazioni”, spiega Caggioni. “Ora stiamo esplorando la possibilità di attaccare a diversi oggetti di tag Rfid – etichette elettroniche che possono essere individuate a radiofrequenza – in modo da associare un comando diverso a ciascuna etichetta. In questo modo, una persona potrebbe usare un pupazzo per far partire un cartone animato in Tv oppure un CD per attivare la musica, semplicemente avvicinando a Diva l’oggetto”.
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Google, lo schermo smart ha la videocameraNest Hub Max consente di fare videochiamate e sorvegliare casa

09 maggio 201910:34

Non solo gli smartphone Pixel 3a e la sfilza di novità sul fronte software. Alla Google I/O, la conferenza annuale degli sviluppatori organizzata da Big G, la compagnia ha presentato il suo primo schermo ‘intelligente’ dotato di videocamera. Si chiama Nest Hub Max e inaugura un cambio di nome nella linea di prodotti per la casa smart, che vengono ricondotti al brand Nest.
Il dispositivo riprende il Google Home Hub (ora ridenominato Nest Hub) e lo potenzia, con uno schermo in aumento da 7 a 10 pollici e l’aggiunta di una fotocamera frontale che apre a nuove funzioni. L’Hub Max consente infatti di fare videochiamate, ha il riconoscimento facciale e permette anche di interrompere la riproduzione di musica o filmati rivolgendo il palmo della mano al monitor. Può inoltre essere usato come videocamera di sorveglianza interna per la casa, a cui accedere da remoto attraverso pc e smartphone.
Accanto a questo, offre tutte le funzioni del fratello minore: è un hub con cui controllare gli altri dispositivi smart della casa, funge da album fotografico digitale e da schermo su cui guardare YouTube, oltre che da televisore per la cucina e da classico smart speaker con assistente vocale integrato.
Il Nest Hub Max esordirà in estate sugli scaffali americani, britannici e australiani a 229 dollari. In Italia – e in 11 altri Paesi dal Canada al Giappone – al momento è invece previsto l’arrivo del più piccolo Nest Hub.

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Musica, Google supera 15 milioni di abbonati
Wsj, ha 16 milioni utenti paganti ma la crescita è in frenata

09 maggio 201920:07

el mercato della musica in streaming, Google ha superato il traguardo dei 15 milioni di abbonati su scala globale. Lo scrive Bloomberg, specificando che la cifra tiene conto degli utenti che pagano un abbonamento mensile al servizio YouTube Music e al più vecchio Google Play Music, ma anche delle persone che stanno testando il servizio e potrebbero disdirlo una volta terminato il periodo di prova gratuito.    Stando al Wall Street Journal, i servizi musicali in abbonamento di Google conterebbero 16 milioni di utenti, e la loro crescita starebbe ristagnando negli ultimi mesi. Citando fonti anonime, il quotidiano afferma che dal rilancio di YouTube Music, nel maggio 2018, allo scorso marzo, Google avrebbe acquisito 6 milioni di nuovi abbonati. Nello stesso periodo Apple ne ha aggiunti oltre 10 milioni e Spotify oltre 20 milioni.    Un portavoce di Google non ha confermato il numero di abbonati, ma ha dichiarato alle due testate che gli utenti paganti sono aumentati del 60% tra marzo 2018 e marzo 2019.
Leader del settore della musica in streaming resta Spotify, che ha dichiarato di aver superato i 100 milioni di abbonati a fine marzo. Apple Music nel dicembre scorso ne contava più di 50 milioni. Il servizio di Amazon – secondo le fonti del Wall Street Journal – conterebbe 30 milioni di abbonati.

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Zte lancia il suo primo smartphone 5G
L’Axon 10 Pro è atteso a breve anche in Europa

09 maggio 201917:23

Zte ha lanciato il suo primo smartphone compatibile con le nuove reti cellulari 5G. Si chiama Axon 10 Pro 5G ed è stato presentato in settimana in Cina. Il dispositivo è atteso a breve anche in Europa, dove potrebbe iniziare ad arrivare già entro la fine del primo semestre partendo da Austria e Finlandia.    Lo smartphone è il primo al mondo con processore Qualcomm Snapdragon 855 equipaggiato con il modem Snapdragon X50 5G e il file System F2FS, che migliora in modo efficiente le funzionalità di archiviazione e memoria. Il telefono ha un display da 6,47 e arriva in due configurazioni, con 6 GB di Ram più 128 GB di memoria interna, oppure 8 GB di Ram e 256 GB di memoria.    Il comparto fotografico è composto da un sensore principale da 48 megapixel, cui si affiancano un grandangolare da 20 megapixel e un teleobiettivo da 8 megapixel. La fotocamera anteriore per i selfie è da 20 megapixel. La batteria è da 4.000 mAh con ricarica rapida.
Lo smartphone è disponibile anche in versione 4G, per ora solo in Cina e in Germania, dove ha un prezzo raccomandato di 600 euro.

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FB, co-fondatore attacca, ‘va separata’
Hughes, Zuckerberg ha troppo potere e questo e’ anti-americano

NEW YORK09 maggio 201919:28

Mark Zuckerberg è un “bravo ragazzo” ma “il suo potere è senza precedenti, è anti americano”. Lo afferma il co-fondatore di Facebook Chris Hughes in un editoriale sul New York Times,.
Hughes sottolinea che, a suo avviso, le autorità dovrebbero intervenire e ‘spezzare’, separare Facebook. “Mark Zuckerberg non può” risolvere i problemi di Facebook, “il nostro governo può”.

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Huawei, minacce usa frenano governo GB
Via libera a colosso cinese resta in sospeso dopo visita Pompeo

LONDRA09 maggio 201919:31

Il governo britannico potrebbe rinviare, e forse ripensare, la decisione che anticipazioni mediatiche gli attribuiscono da giorni di aprire uno spiraglio a una partecipazione pur limitata di Huawei alla fornitura di componenti per il sistema di telecomunicazione 5G. Lo scrivono oggi alcuni giornali del Regno Unito all’indomani della visita a Londra del segretario di Stato Mike Pompeo, il quale ha ribadito l’ostilità dell’amministrazione Trump al colosso cinese, accusato dagli Usa di legami con l’intelligence di Pechino.    In pubblico, dopo gli incontri con il ministro degli Esteri Jeremy Hunt, e con la premier, Theresa May, la questione è stata toccata solo di sfuggita e senza annunci di sorta. Ma stando a testate come “I”, Pompeo ha confermato la minaccia di conseguenze sulla cooperazione d’intelligence con Londra se il più stretto degli alleati europei non si allineerà a Washington su questo dossier.
Il “Daily Telegraph” riferisce invece d’una battuta provocatoria rivolta alla May dall’ospite americano, secondo cui “Margaret Thatcher avrebbe già bloccato Huawei”.

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Accordo Polizia-Cisco contro il cybercrime
Una collaborazione per prevenire la criminalità informatica

09 maggio 201919:32

E’ stato siglato a Roma un accordo tra Polizia e Cisco Systems Italia per migliorare la sicurezza della navigazione degli utenti in internet. La convenzione è stata firmata dal capo della Polizia Franco Gabrielli e dall’Ad di Cisco Systems Italia Agostino Santoni, e rientra nell’ambito iniziative per il potenziamento dell’attività di prevenzione della criminalità informatica attraverso la cooperazione con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali.    L’accordo prevede una collaborazione aperta a tutti i livelli per iniziative volte alla condivisione delle rispettive competenze per migliorare i meccanismi di sicurezza offerti agli utenti della Rete durante la loro navigazione.
Per la Polizia la realizzazione dell’accordo sarà garantita dalla Polizia Postale, che si occupa di sicurezza in internet, anche attraverso le attività di prevenzione svolte dal Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online.

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Usa bloccano China Mobile per rischi di spionaggio
Le autorità vietano l’ingresso nel mercato telefonico americano

NEW YORK09 maggio 201919:54

La Federal Communications Commission ha votato all’unanimità il divieto di ingresso sul mercato americano di China Mobile per timori di spionaggio. Una decisione che va ad alimentare le tensioni commerciali fra Stati Uniti e Cina. “Il governo cinese potrebbe usare China Mobile per trarre vantaggio dalla nostra rete telefonica per raccogliere intelligence contro le agenzie del governo americano e altri target. E’ un rischio inaccettabile”, ha affermato Ajit Pai, il presidente della Federal Communications Commission.

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L’AI sfila, crea una collezione di moda
In passerella gli outfit di Huawei con la stilista Anna Yang

09 maggio 201920:30

– L’intelligenza artificiale (AI) disegna una collezione di moda e arriva in passerella, grazie alla rielaborazione di una stilista cinese. Gli outfit nati nella mente di uno smartphone – il P30 Pro di Huawei – e traghettati nella realtà da Anna Yang, la direttrice creativa del brand Annakiki, sono stati i protagonisti di una sfilata milanese che stasera ha celebrato la prima linea di moda frutto della collaborazione tra la tecnologia e l’estro creativo umano.
Il progetto sperimentale si chiama “Fashion Flair” e ha visto Huawei lavorare insieme a un team di sviluppatori italiani, che hanno usato la doppia unità di calcolo neurale presente negli smartphone top di gamma del brand asiatico. L’AI è stata “allenata” mostrandole 30mila immagini rappresentative delle sfilate di moda più iconiche degli ultimi cento anni. Ne è nata un’applicazione in grado di disegnare abiti inediti in base alle preferenze dell’utente, che può scegliere colori, volumi, lunghezze e texture ottenendo lo spunto creativo per un capo.
Il risultato sono i 20 outfit della collezione Annakiki per Huawei visti in passerella e ora in vendita. “Perché non lasciarsi contaminare da ciò che può fare una macchina e incorporare la proposta dell’intelligenza artificiale all’interno del processo creativo che porta alla definizione di un look?”, ha osservato Yang. “Questa capsule collection è solo un esempio di ciò che sarà possibile realizzare in futuro”.
Per Huawei non è il primo esperimento creativo con protagonista gli smartphone. A febbraio l’AI del Mate 20 Pro ha completato la Sinfonia No. 8 in Si minore di Schubert, conosciuta come l’Incompiuta, insieme al compositore Lucas Cantor, e nel novembre scorso ha trasformato il canto d’amore delle megattere in una melodia comprensibile all’orecchio umano.            [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 14:45 ALLE 20:10 DI DOMENICA 28 APRILE 2019

MONDO

Raid su Tripoli, 11 morti e 30 feriti
Colpita area circa 9km a sudovest del cuore della capitale

28 aprile 2019 14:45

– E’ di almeno 11 morti e 30 feriti il bilancio del bombardamento ieri, poco prima della mezzanotte, delle forze di Khalifa Haftar su Tripoli. Lo riferiscono fonti mediche nella capitale contattate telefonicamente. Il conto delle vittime “potrebbe aggravarsi”, si afferma.
Il bombardamento ha centrato un’area circa 9km a sudovest dal cuore della capitale.
Portavoce Sarraj, aerei stranieri Haftar’Bombardamento su Tripoli crimine di guerra, l’Onu agisca’

28 aprile 201915:50

– Khalifa Haftar “copre le sconfitte militari bombardando con aerei stranieri i civili disarmati a Tripoli”. Il governo di unità nazionale sottolinea il “lassismo e il silenzio” della missione Onu e del Consiglio di sicurezza nei confronti del “criminale Haftar”. Lo afferma in una nota Mohanned Younis, il portavoce del presidente del Consiglio presidenziale libico, Fayez al Sarraj. Il bombardamento su Tripoli “è un crimine di guerra che si aggiunge agli altri perpetrati dall’inizio dell’aggressione”, ha detto.
Libia: Noc,produzione petrolio a rischioPresidente condanna ‘militarizzazione’ infrastrutture

28 aprile 201915:51

– La Compagnia petrolifera libica (Noc) chiede “l’immediata cessazione delle ostilità” che “mettono in serio rischio le nostre attività, la produzione e l’economia nazionale”.
La Noc, afferma il presidente Mustafa Sanalla, “è fortemente preoccupata per “la minaccia alle infrastrutture energetiche” e la “militarizzazione” di alcuni impianti e terminal, facendo in particolare riferimento a Es Sider e Ras Lanuf, sotto il controllo delle forze di Khalifa Haftar.
Affluenza record alle elezioni in SpagnaAlle 18 ha già votato il 60,7%, oltre 9 punti in più del 2016

28 aprile 201918:23

– Boom di affluenza alle elezioni in Spagna: alle 18 ha già votato il 60,7% degli aventi diritto, oltre nove punti percentuali in più rispetto alle ultime elezioni del giugno 2016. Lo riferisce il ministero dell’Interno spagnolo.
Muore modello in una sfilata a S.PaoloCade in passerella dopo un malore, inutili i soccorsi

28 aprile 201918:49

– Tragedia alla settimana della moda a San Paolo. Tales Soares, modello brasiliano di 26 anni, è morto dopo essere caduto nella passerella durante una sfilata. Inutile la corsa in ospedale, come riferisce la Bbc.
Il pubblico inizialmente pensava che si trattasse di una parte dello show, mentre i colleghi modelli si sono subito spaventati, mentre i vigili del fuoco si precipitavano in soccorso del giovane per portarlo via.
Gli organizzatori dell’evento hanno poi confermato la sua morte su Twitter ma non hanno fornito dettagli, spiegando semplicemente di aver fornito “tutta l’assistenza necessaria in questo momento triste alla famiglia” della vittima.
I filmati che circolano sui social media mostrano Soares che cammina fino alla fine della passerella, poi al momento di tornare indietro inizia a barcollare, evidentemente per un malore, e poi cade. Qualche ora prima aveva pubblicato le foto sul suo account Instagram sull’evento, il più importante in America Latina per la moda.
Libia: Amsi, 300 morti da inizio scontriE’ strage di donne e bambini, tra le vittime sono 190

28 aprile 201918:50

– Salgono a 300 i morti in Libia a causa degli scontri in atto: tra le vittime si contano 90 bambini e 100 donne. È il bilancio aggiornato ad oggi reso noto dal presidente dell’Associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) Foad Aodi, in diretto contatto con i medici libici negli ospedali e nelle zone del conflitto. I medici libici, afferma Aodi, riferiscono che la notte scorsa è stata caratterizzata da “attacchi aerei su Tripoli da parte dell’esercito utilizzando aerei senza pilota con numerosi danni alle abitazioni, morti e feriti sotto le macerie”.
Gli sfollati, secondo l’Amsi, sono più di 40 mila, di cui il 50% donne e il 25% minorenni.
I medici libici rendono inoltre noto che nei prossimi giorni saranno operate 45 donne e minorenni da un chirurgo francese presso l’ospedale di Bengasi.
Cisgiordania: morto palestinese feritoFatti avvenuti una settimana fa vicino Nablus

28 aprile 201918:52

– TEL AVIV

– Un palestinese di 20 anni è morto ieri per le ferite riportate una settimana fa dopo che aveva tentato di accoltellare un agente di frontiera israeliano ad un check-point nei pressi di Nablus in Cisgiordania. Lo ha fatto sapere il Ministero della sanità palestinese secondo cui Omar Awni Younes (20 anni) è morto in un ospedale israeliano. Un agente di frontiera – secondo la polizia israeliana – sparò al palestinese dopo che questi aveva attaccato armato di coltello un altro agente allo Snodo di Tapuach in Cisgiordania.
Tripoli, ‘Haftar è Hitler in miniatura’L’accusa del ministro dell’Interno del governo di Sarraj

28 aprile 201918:57

– Khalifa Haftar “tenta di ripetere in miniatura le gesta di Hitler”, è solo l’ultimo esempio di “minaccia alla regione del Maghreb, che è indivisibile”: così il il ministro dell’Interno del governo di accordo nazionale libico, Fathi Bashaga, incontrando a Tunisi l’omologo Hisham al Furati.
“Il Maghreb arabo è in pericolo, a meno che i suoi Paesi non si uniscano contro la dittatura, Tripoli è solo l’inizio”, ha ammonito Bashaga.
Germania: finto rapimento tra ragazziIngannano il padre di lei e scatta una massiccia caccia all’uomo

BERLINO28 aprile 201919:00

– Una ragazza di 13 anni e un suo amico di 18 hanno organizzato a Berlino il finto rapimento di lei per ottenere un riscatto dal padre della giovane. L’allarme ha portato a una massiccia caccia all’uomo che ha coinvolto 280 agenti. Lo riferisce la portavoce della polizia della capitale tedesca, Patricia Braemer.
La polizia, spiega la portavoce, è stata avvisata di un presunto rapimento giovedì sera. La ragazzina e il suo amico, entrambi di origine siriana, sono poi stati fermati venerdì sera in una strada di Berlino. La 13enne è stata affidata ai servizi sociali perché si è rifiutata di tornare a casa, mentre il ragazzo è stato arrestato.
Braemer non ha detto quanti soldi avessero chiesto i due giovani, ma un giornale locale B.Z. parla di una richiesta di ‘riscatto’ di 40mila euro.           [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 13:11 DI MERCOLEDì 10 APRILE 2019

ALLE 09:13 DI GIOVEDì 11 APRILE 2019

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Borsa:Milano conferma rialzo,bene Saipem
Spread sotto quota 240 punti, tenta il rimbalzo Prysmian
10 aprile 2019 13:11

– Prosegue in rialzo Piazza Affari (Ftse Mib +0,25%) con lo spread sceso di nuovo sotto la soglia dei 240 punti. In evidenza Saipem (+1,65%), Tenaris (+1%) ed Eni (+0,6%), con il greggio Wti vicino ai 64,5 dollari al barile (+0,7%). Acquisti su Stm (+1%), in linea con l’intero settore dei microchip nel Vecchio Continente, mentre tenta il rimbalzo Prysmian (+0,55%) all’indomani di uno scivolone per i problemi legati all’elettrodotto Western Link Scozia-Galles. In rialzo tra i bancari Ubi (+1%) dopo l’assoluzione degli ex-vertici e manager di Iw Bank, imputati a Milano per ostacoli alla vigilanza di Bankitalia. Più caute Banco Bpm (+0,7%), Unicredit (+0,47%), alla vigilia dell’assemblea, e Intesa(+0,13%). Deboli Amplifon (-1,24%), Ferragamo e Unipol (-1% entrambe), in lieve progresso Tim (+0,35%). Fanno il botto l’editoriale Netweek (+11,11%) e Tiscali (+6,5%), mentre scivolano Chl (-7,78%), Risanamento (-3,31%) e Beghelli (-2,89%). Contrastate Astaldi (-2,59%) e Salini Impregilo (+0,36%).

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Borsa: Europa migliora, Milano +0,35%Futures Usa positivi, in arrivo verbali Fed, sprint Tesco

10 aprile 201913:58

– Allungano il passo le borse europee dopo la decisione, peraltro attesa, del Direttivo della Bce di lasciare i tassi invariati. In attesa della tradizionale conferenza stampa del presidente Mario Draghi Londra gira in positivo (+0,03%), Parigi, Francoforte guadagnano lo 0,4%, Milano lo 0,35% e Madrid lo 0,25%. Si confermano positivi i futures su Wall Street in attesa dei verbali dell’ultimo Comitato Federale della Fed. Il rialzo delle quotazioni del greggio (Wti +0,67% a 64,41 dollari al barile) favorisce Omv (+2,2%), Repsol (+2%) e, in Piazza Affari, Saipem (+1%), Tenaris (+0,76%) ed Eni (+0,45%). Sprint delle utility Edf (+3,9%) e Fortum (+3,37%) in vista di possibili rincari dei certificati verdi dell’Ue. Segno meno in campo automobilistico per il produttore di pneumatici Nokian Renkaat (-6%) e i produttori di componenti Dometic (-2,8%) e Valeo (-1,6%). In controtendenza Pirelli (+0,6%). Sprint del colosso britannico della distribuzione Tesco (+2,5%) dopo conti migliori delle stime degli analisti.

ECONOMIA

 

Def: Siri, non dismissioni, obbligazioniRealizzare veicolo che possa gestire patrimonio pubblico

10 aprile 201914:23

– “Le partecipazioni delle aziende pubbliche non saranno messe sul mercato”. Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture Armando Siri a 24Mattino di Maria Latella e Oscar Giannino su Radio 24, rispondendo ad una domanda sull’ipotesi di dismissioni di Enav, Poste, Eni e StMicrolecrtonics, secondo quanto riporta una nota della trasmissione. Secondo Siri, “dobbiamo realizzare un veicolo che possa gestire il nostro patrimonio pubblico, emettendo obbligazioni. Così sarà possibile ottenere denaro in più”.

ECONOMIA

 

Petrolio: in rialzo a New YorkQuotazione avanza dello 0,66%

NEW YORK10 aprile 201914:31

– Prezzo del petrolio in rialzo a New York dove il greggio viene scambiato a 64,40 dollari al barile (+0,66%).

ECONOMIA

Fisco: stop tasse su affitti mancatiEsame in commissione alla Camera, basta l’intimazione

10 aprile 201914:36

– Gli affitti non riscossi, causa morosità, non potranno più essere tassati. Per i nuovi contratti a decorrere dal 2020 si dichiarano solo quelli incassati sino all’intimazione dello sfratto o all’ingiunzione di pagamento: non sarà più necessario attendere la convalida. Lo prevede un emendamento, approvato in commissione Finanze, della relatrice Carla Ruocco (M5s) al provvedimento sulla semplificazione fiscale (Ruocco-Gusmeroli). L’esame della proposta di legge alla Camera proseguirà nel pomeriggio.
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Sindacati bocciano il DefCgil Cisl Uil, governo cambi linea economica, no alla propaganda

10 aprile 201915:09

– I sindacati bocciano il Def, tornano a chiedere al governo di cambiare la politica economica e minacciano lo sciopero generale. Nel Documento di economia e finanza, “il governo boccia se stesso”, afferma il leader della Cgil, Maurizio Landini, e “continua a prendere il giro gli italiani con misure di propaganda elettorale come la flat tax” ma non c’è “più tempo da perdere. Così non si regge, rischiamo seriamente di andare a sbattere”. In campo c’è “un crescendo di iniziative” di Cgil, Cisl e Uil “per dire al governo che deve cambiare passo: sta a lui decidere se farlo oppure no”, rimarca la segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan. Il Def appare come “una scatola vuota” che non rilancia la crescita e gli investimenti e pone “scelte sbagliate”. “Se vogliono evitare un eccesso di mobilitazione e un ulteriore danno al Paese, ci devono convocare: dobbiamo confrontarci”, insiste il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo: “I confronti avuti finora con il governo sono stati deludenti”.

ECONOMIA

 

Vinitaly:ecco piattaforma ‘Wine to Asia’Veronafiere crea newco Shenzhen, partirà nel 2020

VERONA10 aprile 201916:54

Il Vinitaly e Verona atterrano in Cina grazie ad una nuova piattaforma multicanale, “Wine To Asia”, creata dall’ente espositivo. Una newco, con maggioranza di Veronafiere, di cui è partner unico la Shenzhen Taoshow Culture & Media, società di Pacco Communication Group Ltd con sede a Shenzhen – metropoli di quasi 15 milioni di abitanti – attiva anche a Beijing, Chengdu, Xi’an e Shanghai. L’iniziativa, in programma nel 2020, è stata presentata oggi nella giornata conclusiva del 53/o Vinitaly. La città scelta per la nuova iniziativa è una delle aree più dinamiche della Cina, crocevia della Guangdong-Hong Kong-Macao Greater Bay Area, che conta oltre 100 milioni di abitanti. “Il Far East – ha spiegato il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese – è un’area da presidiare costantemente e per la quale abbiamo creato un’iniziativa permanente, come previsto dal nostro piano industriale”. A Shenzhen, ha spiegato il direttore di Veronafiere, Giovanni Mantovani, è presente il 30% degli importatori totali di vino.

ECONOMIA

 

Fmi: ‘politiche bilancio insostenibili creano problemi’Dubbi su teoria moneta moderna,pericoloso emettere troppo debito

WASHINGTON10 aprile 201915:08

– ”Abbiamo visto nel mondo e nel tempo, che politiche di bilancio insostenibili creano problemi.
Con bassi di interesse c’e’ la tendenza per i paesi di emettere piu’ debito, ma e’ pericoloso”. Lo afferma Tobias Adrian, responsabile del Dipartimento del Mercato dei Capitali del Fmi, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulla Modern Monetary Theory, la teoria della moneta moderna, sposata dai candidati democratici alla Casa Bianca del 2020.

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Borsa: Wall Street apre in rialzoS&P500 guadagna lo 0,20%

NEW YORK10 aprile 201915:39

– Apertura in rialzo per Wall Street col Dow Jones che guadagna lo 0,17%, il Nasdaq lo 0,16% e l’indice S&P500 lo 0,20%.

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Def:Draghi,stimolo non aumenti lo spreadPriorità è spingere crescita e occupazione, Italia sa come farlo

10 aprile 201915:49

– “E’ abbastanza chiaro che la priorità è spingere la crescita e l’occupazione e l’Italia sa come farlo”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi rispondendo a una domanda sulla forte revisione al ribasso delle stime nel Def. “E’ molto importante – ha aggiunto Draghi – che queste priorità siano perseguite senza causare un aumento dei tassi (sui titoli di Stato, ndr) perché questo provoca una contrazione” del Pil. “Questo dovrebbe essere l’obiettivo della politica economica” in Italia. E aggiunge che “i dati sull’economia italiana non sono una sorpresa. Ci sono state già delle revisioni al ribasso nelle previsioni di crescita, per l’Italia così come per l’Eurozona”.

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Borsa: Europa positiva dopo Wall StreetA Piazza Affari in calo le banche, in rialzo Italgas e Snam

10 aprile 201915:56

– Proseguono in terreno positivo le borse europee dopo l’avvio in rialzo di Wall Street e le dichiarazioni del presidente della Bce, Mario Draghi, sull’andamento dell’economia e i tassi d’interesse. Gli investitori restano in attesa dei verbali dell’ultimo Comitato Federale della Fed.
L’indice d’area Stoxx 600 guadagna lo 0,34%. In crescita Francoforte (+0,52%), Parigi (+0,34%) e Madrid (+0,42%). Piatte Londra (-0,03%) e Milano (+0,04%). I listini del Vecchio continente sono sostenuti dal settore immobiliare (+1,8%) dalle utility (+0,6%) e tlc (+0,3%). In negativo invece la finanza (-0,04%).
A Piazza Affari girano in rosso le banche, dopo che dalla Bce non sono arivate indicazioni sul prossimo maxi-finanziamento Tltro. In calo Unicredit (-1,1%), Bper (-0,8%), Intesa (-0,5%), Mps (-0,6%) e Banco Bpm (-0,5%). In terreno positivo Campari (+1,3%), Italgas (+1,1%) e Snam (+1%).

ECONOMIA

 

Moda rallenta, perderà 47.000 addettiSmi, Quota 100 peggiora quadro ma da Di Maio risposta stizzita

10 aprile 201916:05

– Il fatturato della Moda Italia crescerà nel primo semestre dell’anno solo dell’1,5%, dimezzando la sua corsa rispetto allo stesso periodo 2018. La stima è di Sistema Moda Italia che, facendo il punto sul preconsuntivo del 2018 e le stime 2019, lancia un allarme: in cinque anni andranno in pensione 47.000 addetti del settore mentre solo 10.000 neodiplomati usciranno dalle scuole professionali. Un ‘buco’ che l’introduzione di ‘Quota 100’ aggraverà, con l’emergenza che potrebbe concretizzarsi in soli 2-3 anni.
Il presidente di Smi, Marino Vago, non ha peli sulla lingua: “la questione relativa a ‘Quota 100’ è stata oggetto di un mio intervento al tavolo con il ministro Di Maio, da cui ho ricevuto una risposta stizzita”.

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Industria:produzione a febbraio +0,8%Istat, primo aumento annuo da ottobre. Traino da beni di consumo

10 aprile 201914:24

– Continua a crescere a febbraio la produzione industriale, che segna la seconda variazione congiunturale positiva (+0,8%) dopo quattro mesi di cali, secondo i dati Istat. Anche su base annua c’è una modesta dinamica espansiva, con un aumento dello 0,9% nei dati corretti per il calendario, la prima dal mese di ottobre 2018, sostenuta principalmente dal buon risultato ottenuto dai beni di consumo (+4,7% su base annua, +3,2% sul mese) e, in misura inferiore, dai beni strumentali (+1,5% su anno, +1,1% sul mese).

ECONOMIA

 

Bce: lascia tassi invariati a 0%Rimarranno fermi fino alla fine del 2019

10 aprile 201914:20

– La Bce ha lasciato i tassi d’interesse invariati: il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. La Bce conferma che i tassi di interesse rimarranno fermi fino alla fine del 2019 precisando che si manterranno “su livelli pari a quelli attuali almeno fino alla fine del 2019 e in ogni caso finché sarà necessario per assicurare che l’inflazione continui stabilmente a convergere su livelli inferiori ma prossimi al 2% nel medio termine”. Il Consiglio direttivo ribadisce anche che porterà avanti i reinvestimenti connessi al Qe a lungo dopo primo rialzo tassi spiegando che “intende continuare a reinvestire, integralmente, il capitale rimborsato sui titoli in scadenza nel quadro del programma di acquisto di attività per un prolungato periodo di tempo successivamente alla data in cui inizierà a innalzare i tassi di interesse”. Nel comunicato non c’è ancora nessun dettaglio sulla nuova edizione di maxi-finanziamenti Tltro che verrà lanciata a settembre.

ECONOMIA

 

Draghi: ‘Bce ha tanti strumenti, li può regolare se serve’Tassi fermi fino a fine 2019. Allarme Fmi su rischi finanza

10 aprile 201919:39

‘La Bce rimane pronta a regolare tutti i suoi strumenti’ se fosse necessario per conseguire gli obiettivi d’inflazione: ‘abbiamo un sacco di strumenti per reagire’. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi secondo cui ‘l’economia dell’Eurozona vede una crescita più lenta che si sta estendendo nell’anno corrente’. La Bce conferma che i tassi di interesse rimarranno fermi fino alla fine del 2019. Il tasso principale resta fermo allo 0%, quello sui prestiti marginali allo 0,25% e quello sui depositi a -0,40%. Fmi: elevati rischi per la stabilità finanziaria nel medio termine, l’Italia riaccende i timori per il legame debito-banche nella Ue.Rischi recessione Eurozona restano bassi – “I rischi di una recessione rimangono bassi”. Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, spiegando che oggi il consiglio dell’istituto centrale ha avuto una riunione “sulla posizione da tenere di fronte a future azioni” se fossero necessarie, in cui ha valutato “l’indebolimento della crescita che si trascina nel resto dell’anno” e “ribadito la prontezza ad agire se lo richiedesse la situazione contingente”.

ECONOMIA

Borsa: Milano chiude piatta
Indice Ftse Mib a 21.671 punti

MILANO10 aprile 201917:38

– La Borsa di Milano chiude piatta.
L’indice Ftse Mib ha concluso la seduta invariato a 21.671 punti.
Borsa:Europa chiude contrastata dopo BceFrancoforte (+0,47%), Parigi (+0,25%) e Londra (-0,05%)

10 aprile 201918:01

– Le Borse europee limano i rialzi e archiviano la seduta in ordine sparso, dopo Draghi sull’andamento dell’economia e i tassi d’interesse e le mancate indicazioni da parte della Bce sul maxi-finanziamento Tltro. Gli investitori attendono di conoscere i contenuti dei verbali dell’ultimo Comitato della Fed. Sul fronte valutario resta ancora poco mosso l’euro sul dollaro, a 1,1267 a Londra.
L’indice d’area Stoxx 600 chiude in rialzo dello 0,26%. A guadagnare sono rimaste Francoforte (+0,47%) e Parigi (+0,25%), mentre chiudono la seduta piatte Londra (-0,05%) e Madrid (-0,01%).
Borsa: Milano chiude invariata dopo BceIn rialzo Campari e Pirelli, spread Btp-Bund a 243 punti

10 aprile 201918:24

– La Borsa di Milano perde smalto e archivia la seduta invariata, dopo che la Bce ha lasciato i tassi invariati, le dichiarazioni di Draghi e le indicazioni del Fmi che invita l’Italia a ridurre il debito. Sullo sfondo resta l’incertezza degli investitori sul futuro della crescita globale e sulle tensioni sul fronte commerciale. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 243 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 2,41%.
A Piazza Affari banche deboli, dopo che dalla Bce non sono arrivate indicazioni sul maxi-finanziamento Tltro. Si mettono in mostra Bper (+0,7%), Ubi (+0,3%) e Banco Bpm (+0,1%), mentre archiviano la seduta in calo Unicredit (-0,9%), Mps (-0,8%), Intesa (-0,6%). In fondo al listino Cnh (-1,6%) e Unipol (-1,5%).
In cima al listino principale Campari (+1,7%). Bene anche Italgas e Pirelli (+1,1%), Hera (+1%). Chiude debole Prysmian (-0,1%), dopo il blocco momentaneo dell’elettrodotto Western Link tra Scozia e Galles.
Spread Btp-Bund chiude in calo a 237Rendimento dei titoli italiani al 2,41%

10 aprile 201918:35

– Lo spread Btp-bund chiude in calo a 237 punti base dai 243 di ieri. Il rendimento del Btp decennale è al 2,41%.
Petrolio chiude in rialzo a 64,6 dollariQuotazioni salgono dello 0,93%

WASHINGTON10 aprile 201920:37

– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dello 0,93% a 64,61 dollari al barile.
Borsa: Tokyo apre poco variata (-0,12%)Cambi: yen più forte su dollaro ed euro

TOKYO11 aprile 201902:18

– La Borsa di Tokyo inizia la seduta in lieve calo, con gli investitori che guardano all’evoluzione delle questioni geopolitiche, dagli ultimi sviluppi sulla Brexit alla progressione dei negoziati sul commercio internazionale tra Cina e Usa. Il Nikkei segna una variazione appena negativa dello 0,12% a quota 21.661,96. Sul mercato dei cambi lo yen si rafforza sul dollaro a un livello di poco superiore a 111, e a 125,20 sull’euro.
Amazon ascolta comandi utenti ad AlexaUn team ascolta le registrazioni e le invia ad un software

WASHINGTON11 aprile 201905:02

– Amazon assume migliaia di dipendenti in giro per il mondo per ascoltare gli ordini che milioni di persone danno ad Alexa, l’assistente vocale del colosso guidato da Jeffe Bezos a cui si possono dare diversi comandi, come trovare la musica preferita.
Il team, in particolare, ascolta le registrazioni captate dal potente microfono di Alexa e poi le trascrive, le annota e infine le invia ad un software con l’obiettivo di migliorare la comprensione del linguaggio dell’uomo da parte dell’assistente digitale, e permettere così una risposta più efficace ai comandi inviati al dispositivo.
Petrolio:frena dopo massimo 5 mesiBrent in lieve calo a 74,8 dollari

11 aprile 201908:48

– Dopo aver toccato il massimo degli ultimi cinque mesi, il prezzo del petrolio frena e cede lo 0,5% a 64,3 dollari al barile. A pesare sono i dati sulle scorte Usa, ai massimi da fine 2017, che contrastano i tagli dell’Opec e gli effetti della crisi libica. Il Brent in lieve calo a 74,8 dollari.
Borsa: Asia negativa dopo FedGravano incertezze guerra dazi, occhi su Londra dopo accordo

11 aprile 201908:49

– I mercati asiatici sono in ribasso dopo che dai verbali della riunione della Fed del 19 e 20 marzo è emerso che sulle prospettive economiche gravano incertezze e che quindi diversi suoi componenti ritengono che le loro opinioni sull’appropriato livello dei tassi potrà variare sulla base dei dati che arriveranno. La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi poco variata (+0,11%), in scia alla fase di apprezzamento dello yen, che penalizza i titoli dell’export, con gli investitori che attendono possibili sviluppi dei negoziati sul commercio internazionale tra Cina e Usa. Hong Kong è negativa (-0,7%), come Shanghai (-1%) e Shenzhen (-1,4%). Piatto il Kospi coreano.
Gli occhi degli investitori sono puntati oggi su Londra, dopo l’accordo tra Europa a 27 ed Regno Unito per una proroga flessibile fino al 31 ottobre per la Brexit. Tra gli appuntamenti in programma, l’asta dei Btp italiani e i dati sui prezzi alla produzione Usa.

Unicredit: rischia multa Ue per titoli di StatoIn relazione a titoli di stato europei, sotto esame 2007-2012. Deve rispondere alle obiezioni europee entro il 29 aprile. Nell’indagine coinvolte 8 banche

11 aprile 201908:44

Unicredit potrebbe dover pagare una multa per una presunta violazione della normativa antitrust in relazione a titoli di stato europei nell’ambito di una investigazione della Commissione europea su un periodo tra il 2007 e il 2012. Lo spiega una nota della società che ha depositato “una richiesta di supplemento al proprio Documento di Registrazione e al Prospetto di Base relativo al Programma di emissione di certificati di investimento” approvato da Consob.
Il supplemento contiene le informazioni relative ai rischi connessi al procedimento. Il Gruppo “non considera più remoto, ma possibile, sebbene non probabile, un esborso di cassa volto al pagamento di una potenziale sanzione”. Sulla base delle “informazioni attualmente a disposizione, non risulta possibile quantificare in maniera attendibile l’importo” di una eventuale sanzione” che potrebbe arrivare ad “un ammontare massimo del 10% del fatturato annuo mondiale della società”.”La scadenza per la presentazione da parte di UniCredit di una risposta alle obiezioni sollevate” dall’Ue “è fissata al 29 aprile, salvo possibili proroghe la cui concessione rimane a discrezione della Commissione”. Lo si legge in una nota in cui si precisa che “in seguito alla risposta allo Statement of Objections, la Commissione Europea potrà concedere alle parti un’apposita audizione”. La banca sottolinea inoltre che “allo stato attuale non è possibile stabilire se e quando avrà luogo un’audizione. Non esistono – viene evidenziato dall’istituto – termini legali che impongono alla Commissione di concludere le indagini antitrust entro scadenze prestabilite”. Unicredit ha avuto accesso a tutto il fascicolo della Commissione a partire dal 15 febbraio.
La sanzione che rischia Unicredit fa parte del procedimento, reso noto lo scorso 31 gennaio, della Commissione Ue secondo cui, dal 2007 al 2012, 8 banche europee hanno fatto cartello per distorcere la concorrenza nel trattare titoli di Stato europei. L’Antitrust Ue aveva spiegato, in quella data, di aver avviato un’indagine formale: il timore era che i traders impiegati si scambiassero informazioni sensibili e coordinassero le proprie strategie di vendita. I contatti si sarebbero svolti soprattutto attraverso chat online.

Cambi:euro poco mosso, sterlina stabileDopo vertice su proroga Brexit. In Asia si apprezza yen a 111,13

11 aprile 201908:55

– Euro stabile all’avvio di giornata e così la sterlina, dopo l’atteso rinvio dell’accordo sulla Brexit con la Ue a fine ottobre deciso dal vertice a Bruxelles. La moneta unica segna 1,12 verso il dollaro (+0,05%) mentre la sterlina scambia a 1,308 dollari (-0,02%) e 1,16 euro (-0,01%).
In Asia si rafforza lo yen a 111,13 (+0,2%).

Oro: Stabile a 1308 dollariDopo pubblicazione minute della Fed

11 aprile 201909:00

– Oro stabile sui mercati che guardano alle minute della Fed da cui è emerso che i componenti dell’istituto centrale vedono incertezze sulle prospettive economiche e che quindi i tassi resteranno fermi nel 2019. Il metallo con consegna immediata scambia così a 1308 dollari l’oncia (-0,01%).
Borsa: Milano apre in rialzo (+0,12%)L’indice Ftse Mib a quota 21.698 punti

11 aprile 201909:07

– La Borsa di Milano apre in rialzo.
L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,12% a quota 21.698 punti.

Spread apre in rialzo a 244 puntiRendimento decennale al 2,42%

11 aprile 201909:08

– Apertura in rialzo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 244 punti contro i 237 punti della chiusura di ieri. Il rendimento del decennale è pari al 2,42%.         [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura

SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 16 minuti

DALLE 15:08 DI VENERDì 07 SETTEMBRE 2018

ALLE 15:30 DI SABATO 08 SETTEMBRE 2018 SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTE LE NOTIZIE

SOMMARIO

 

Lilli Gruber, l’Europa va riparata ma difesaLa giornalista al Festivaletteratura con il nuovo libro

X Factor: 1,1 milioni spettatori per la prima puntata audizioniSui social è stato il programma tv più commentato

Caparezza, credo ancora nella politica ma pochi fanno i politiciEscono live di Prisoner 709 e ristampa del libro Saghe Mentali

Ernia, “Il rap impegnato può essere cool”Esce il 7 settmbre ’68’: ‘Il mio tragitto dalla periferia al centro’

SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTE LE NOTIZIE

(continua)

Roiter, retrospettiva a Palazzo DucaleOltre 150 scatti di uno deigrandi maestri del XX secolo

Il Paradiso delle Signore riapre le porte, è daily180 puntate dal lunedì al venerdì su Rai1 dal 10 settembre

“Leoncino d’Oro” a Opera senza autoreSegnalazione Cinema For Unicef al documentario di Minervini

La Visitazione di Pontormo alla MorganPala d’altare del maestro del manierismo dopo NY andrà al Getty

Bonisoli, piano assunzioni in manovraIl ministro a Mantova, ci sarà concorso per migliaia di posti

Morto per overdose il rapper Mac MillerAveva 26 anni. Trovato da un amico nella sua casa in California

La Visitazione di Pontormo alla MorganPala d’altare del maestro del manierismo dopo NY andrà al Getty

Fausto Pirandello torna ad AnticoliOmaggio nel paese delle modelle dove visse e trovò moglie

A Bologna la mostra ‘Lodi per ogni ora’Cicli liturgici fra XIII e XV secolo per basilica San Francesco

The National, irruenza e poesia a MilanoIn 15 mila a Expo per gli americani e per i Franz Ferdinand

Opera Roma, al via tournée in GiapponeCon La Traviata e Manon Lescaut. Fuortes, simboli di eccellenza

Loznitsa, su Sentsov politici sordiRegista ucraino al Lido, rinnovo appello per la sua liberazione

Schoeller al Lido, Un Pueple et son RoiFuori concorso il film con Garrel, Ulliel, Lafitte e Lavant

Gassmann, viviamo in una società cialtrona Nel cast della commedia gialla ‘Una storia senza nome’ di Andò

11/9, Moore accosta Trump a Hitler ma critica anche ObamaIl regista, il tycoon è già sul sentiero del nazismo

Parla Adua, prima moglie di Pavarotti
“Non è stata vita facile. Arte e rigore eredità di Luciano”

Homo Faber, creatività umana in 16 tappeDal 14/9 a Venezia, 400 maestri per Michelangelo Foundation

SPETTACOLI, CINEMA, MUSICA E CULTURA: TUTTE LE NOTIZIE

L’ARTICOLO

“Le prossime elezioni europee, a giugno 2019, saranno sicuramente cruciali. Verranno trasformate dai partiti politici di tutti i paesi dell’Unione in una specie di referendum pro o contro questa Europa, pro o contro l’euro per i paesi che stanno dentro l’euro”. Lo ha detto Lilli Gruber, al Festivaletteratura di Mantova con ‘Inganno’ (Rizzoli), terzo volume sulla storia della sua terra d’origine, il Sudtirolo, dedicato questa volta al terrorismo. Una folla di lettori e appassionati ha lungamente applaudito la giornalista a Palazzo Ducale, nell’evento che l’ha vista protagonista con Beppe Severgnini.
La strategia della tensione potrebbe tornare? le chiede Severgnini. “In una delle interviste finali di ‘Inganno’, “il professor Cacciari dice che se la crisi economica dovesse aggravarsi, se dovesse crollare l’euro, il rischio di fortissime tensioni sociali c’è e quindi di instabilità del nostro paese. Io per esperienza, per le letture che ho fatto e per quello che mi ha insegnato la storia, so che quando le nostre democrazie si infragiliscono e diventano meno trasparenti, la possibilità per il potere di manipolare la realtà, le paure ed emozioni dell’opinione pubblica è altissimo” dice la Gruber. “Quindi – continua – anche quando sentiamo fare tutti questi discorsi un po’ autoritari, dalla politica italiana e non solo, dobbiamo sempre ricordarci che le democrazie per costruirle ci abbiamo messo molto e ci è costato tanta fatica. Per abbatterle ci vuole un minuto. E’ però l’unico baluardo che abbiamo per conservare quello che di buono abbiamo imparato, fatto e costruito dopo la seconda guerra mondiale. Dobbiamo proteggerlo, l’Europa non va bene così come è. Di sicuro ci sono tantissime riparazioni da fare, ma da lì a distruggerla sarei molto cauta”.
Nella lunga riflessione sugli scenari futuri dell’Europa, la giornalista ricorda che “viviamo sicuramente in un’epoca di forte rinascita di nazionalismi in tutti i paesi europei, che poi sono nazionalismi misti a populismo, demagogia ed è molto difficile differenziare per il singolo cittadino”. E poi si sofferma su Salvini: “E’ il vero presidente del Consiglio: ha incontrato Tony Blair, il premier ungherese Viktor Orban. Di Maio e i 5 Stelle sono molto agitati da questo super attivismo della Lega e di Salvini. Ma qual è l’interesse che l’Italia ha oggi a stare con uno come Orban, visto che sul fronte dell’immigrazione è un nostro nemico. L’interesse, che hanno entrambi, è di indebolire questa Europa, infatti parlano di riformarla e di arrivare a una mini Europa dove c’è un mercato comune di cui non possiamo fare a meno, e il resto ridotto tutto ai minimi termini”. Ma l’Europa “è stata costruita – sottolinea – anche per difendere i diritti umani, i diritti delle donne, una serie di garanzie di convivenza civile e di pacificazione del nostro continente che non possiamo buttare a mare e prima di farlo dobbiamo pensarci molto bene” dice tra gli applausi.

La prima puntata di audizioni della nuova edizione di X Factor è stata vista ieri da 1 milione 153 mila spettatori medi e 1 milione 697 mila spettatori unici su Sky Uno (canale 108), disponibile anche su digitale terrestre al canale 311 o 11, oltre che su Sky On Demand. Nella fascia del programma – segnala Sky – Sky Uno è stato il sesto canale nazionale con il 4,14% di share e il quarto canale nazionale tra il pubblico 15-54 anni con il 6,94% di share.Le selezioni del talent show di Sky, prodotto da FremantleMedia Italia, condotto da Alessandro Cattelan con i giudici Fedez, Mara Maionchi, Manuel Agnelli e Asia Argento (che non sarà poi ai live, dopo il caso Jimmy Bennett) hanno visto la partecipazione di oltre 40.000 talenti che si sono presentati ai casting.Sui social X Factor è stato ieri il programma tv più commentato della serata con 278.500 interazioni complessive, di cui il 63% generate su Instagram. Su Twitter l’hashtag ufficiale #XF12 è entrato nella classifica dei trending topic italiani e vi è rimasto per tutta la durata della puntata.
Dieci anni fa immaginava già un partito nato dal web che avrebbe vinto le elezioni (un anno prima che il Movimento 5 Stelle fosse fondato), ipotizzava uno spazioporto in Puglia per viaggi turistici nel cosmo (progetto poi approvato a Grottaglie), cantava “espelli il negron” e di un fantomatico “migrante lunare” prefigurando la caccia al diverso dei giorni nostri. Caparezza come l’oracolo di Delfi? “Io mi chiamo Michele Salvemini non Michele De Nostredame, mica scrivo quartine incomprensibili con nomi e date a casaccio, rivelando eventi che non si sono mai realizzati se non nella testa di qualche invasato cospirazionista. Io ho semplicemente pubblicato un racconto fantasy che il tempo ha trasformato in un romanzo verità à la Truman Capote”, scrive lui, nella prefazione alla ristampa a 10 anni di distanza di Saghe Mentali (Rizzoli), il suo onirico, fiabesco, allucinante diario personale.Eppure qualche dote divinatoria, Caparezza sembra averla. “Oggi ci vuole poco a essere lungimiranti – racconta all’ANSA l’artista dai riccioli ribelli, che quasi in contemporanea al libro pubblica oggi anche il live del fortunato disco uscito un anno fa Prisoner 709 (Universal) al quale ha fatto seguito un tour nei palasport da tutto esaurito che si è appena concluso -, basta pensare al peggio. La storia si ripete continuamente e tutto è molto prevedibile, anche perché ci piace stare nella nostra comfort zone e fare stare sul pulpito”. Forse anche per questo in Prisoner 709 per la prima volta ha abbandonato i temi sociali per concentrarsi più su stesso. “Stavolta avevo bisogno di spogliarmi di quegli abiti e di indossarne altri. C’è un’età per tutto: a 60 anni non avrò certo la stessa credibilità nel cantare Fuori dal tunnel”. E’ arrivato il tempo della maturità anche per chi invitava ad andare “a ballare in Puglia”?.”Quando mi parlano di maturità, penso sempre ai 18 anni e al liceo”, scherza la “testa riccia” della musica italiana che ha sempre rifuggito le definizioni, preferendo definirsi ed essere definito un artista cross-over: “è più facile così”. Il disincanto con cui guarda al fuori da sé, non lo ha però allontanato dalla politica. “Ci ho sempre creduto e ci credo ancora. E non ho perso il vizio di votare. A sinistra, quando abbia un senso usare questa parola – spiega serio Caparezza -. E a chi mi dice che il mio è un voto buttato chiedo: parliamo di politica o di fantacalcio? Il problema però è che oggi in giro vedo poche persone che fanno il politico, con un imbarbarimento del linguaggio che dovrebbe far riflettere. Spesso siamo di fronte a considerazioni da chat. Quello del politico è un mestiere che non va lasciato all’improvvisazione: serve preparazione e formazione”, afferma, lanciando evidenti frecciatine all’attuale classe politica al governo. Live e ristampa, dunque, prima di scomparire alla vista dei più per “decomprimermi dopo un anno intenso e pensare al prossimo disco che non ho idea in quale direzione andrà”.”Dite che non avevo voglia di fare niente di nuovo? – e ride -. In realtà volevo fissare questo momento, mai vissuto prima in tanti anni di carriera: un disco certificato oro dopo una sola settimana e diventato poi doppio disco di platino, un tour sold out nei palasport e un libro che ancora la gente mi chiedeva. Mi sono concesso un po’ di autocelebrazione. Certo, non sono più quello di 10 anni fa che dava alle stampe Saghe Mentali, ma con quel Caparezza ho in comune i colori, la schizofrenia, l’approccio fanciullesco al quale non rinuncio”. Prisoner 709 Live, sintesi della “prigionia” dell’artista, raccoglie un dvd documentario (“Trip709”), il cd originale e un cd con le canzoni di “Prisoner 709” suonate dal vivo durante il tour. Tre le versioni disponibili: standard, deluxe con in più un libro fotografico e una special artist edition in collaborazione con Rolling Stone Italia.

Il quartiere di periferia e il tragitto metaforico dell’autobus che lo collega al centro: questo, per Ernia, è ’68’, il suo primo LP in uscita il 7 settembre dopo il disco d’oro del precedente progetto ‘Come uccidere un usignolo/67′. “Da una parte citare la ’68’ dimostra l’attaccamento al mio quartiere, dall’altra il percorso di quell’autobus è stato un po’ quello del mio ultimo anno, dalla periferia al centro, da emergente a uno dei giovani meglio considerati: poi vedremo se dovrò tornarmene a casa o restare in centro!”, dice l’artista milanese, al secolo Matteo Professione, presentando il disco oggi a Milano. La traiettoria cronologica della tracklist, invece, è capovolta: dall’ultimo brano, ‘La paura’, sullo stato d’animo all’inizio della lavorazione, si arriva alla spavalderia della prima traccia, ‘King QT’ (un’allusione a ‘King Kunta’ di Kendrick Lamar); lo stesso vale per ‘La tosse’ e ‘Le sigarette’, rispettivamente sulla fine e l’inizio di una relazione.
Nelle 12 tracce spunti melodici e flow duri si abbinano alle strumentali old school prodotte da Marz, Zef, Luke Giordano e Shablo, che campionano jazz, R&B e funk, come nella title track: “Se dovessi presentarmi con una canzone, sarebbe ’68’: ha qualcosa di g-funk romano, alla Flaminio Maphia, ma con un giro originale di Pino D’Angiò”. L’intenzione è distinguersi dalle mode trap e guardare anche oltre confine: “In Italia il rap conscious, quello impegnato, è considerato sfigato: Kendrick Lamar e J Cole in America e Damso in Belgio lo hanno reso cool.
Vorrei fare lo stesso anche qui da noi”. Un esempio in questo senso è ‘No Pussy’, brano spensierato che però si addentra nella politica e nella società con il verso “gli stessi che hanno votato Lega sui social hanno pianto Stephen Hawking”: “Mettere quella frase in un contenitore divertente fa arrivare il messaggio a chi non ascolterebbe mai un pezzo politico, addolcisce la pillola. Il divertimento è una parte importante dell’hip-hop – spiega – A me ad esempio piace la trap, ma quando il trend finirà solo Sfera e pochi altri resteranno”. Dal Re dell’Epiro ad Alessandro Magno, Ernia spazia ancora nei riferimenti aulici, ma al posto di Baudelaire cita De André: “Sia come musicalità, sia nel titolo ‘Un pazzo’ fa riferimento a lui, anche se la storia è inventata da me, una storia street”.
Unico featuring è quello di Tedua in ‘Bro’: “Ho iniziato a fare rap a 12 anni con Mario: prima che si trasferisse a Genova viveva in affido nella casa davanti alla mia. Si faceva freestyle e sfottò, non potevo non invitarlo”. Domani, con due tappe a Varese e Milano, Ernia partirà con un tour in-store che lo porterà in tutta Italia, ma la mente va già ai live invernali: “Solo sul palco si vede se vali qualcosa: puoi fare tutte le views che vuoi, ma è nel mondo reale che ti realizzi. Sarò da solo, senza band: per me il rap è un one man show”.
– GENOVA

– Palazzo Ducale di Genova si prepara a aprire l’8 settembre una delle più interessanti mostre del calendario 2018-2019. Inaugura infatti ‘Fulvio Roiter – fotografie 1948-2017’, la retrospettiva dedicata a uno dei più grandi fotografi italiani. La mostra, che comprende 150 foto per la maggior parte vintage divise in 9 sezioni, prevede non solo i grandi scatti in bianco-nero che hanno fatto di Roiter il miglior esegeta della purezza dell’immagine ma anche quelle immagini a colori che costituiscono, una dopo l’altra, eccezionali coup de theatre, istanti che diventano perenni e che regalano emozioni diverse e inaspettate. Le sezioni della mostra sono espressioni di uno specifico periodo della vita e dello stile di Roiter di modo che il percorso espositivo scandisce le tappe di una vita dedicata alla fotografia. La mostra, promossa da Palazzo Ducale Fondazione per la cultura, è prodotta da Civita Mostre in collaborazione con Tre Oci. Resterà aperta nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale fino al 24 febbraio.
Stanno per riaprire le porte del grande magazzino ‘Il paradiso delle signore’. E sarà tutto nuovo. Il racconto inizia nel settembre ’59 e i telespettatori seguiranno le vicende fino alla primavera del ’60. Ben 180 puntate in versione daily su Rai1 dal 10 settembre alle 15.30, dal lunedì al venerdì (le riprese proseguono negli studios a Roma, è un work in progress senza sosta), per un viaggio al femminile, con tante nuove storie e un appuntamento che diventa quotidiano di circa quaranta minuti a puntata. Dopo due stagioni composte da 20 episodi ciascuna, andate in onda in prima serata, Il paradiso delle signore – una coproduzione Rai Fiction-Aurora Tv prodotta da Giannandrea Pecorelli, si trasformerà in una sorta di soap opera e andrà in onda quotidianamente. Dei vecchi protagonisti ritroveremo solo Vittorio Conti (Alessandro Tersigni) e la fidanzata Andreina Mandelli (Alice Torriani). La storia riparte tre anni dopo la tragica morte di Pietro Mori (Giuseppe Zeno), migliore amico di Vittorio e proprietario dei grandi magazzini. Ci ritroviamo quindi a Milano nel settembre del 1959. Vittorio ha abbandonato il sogno di fare il pubblicitario e sta per riaprire il Paradiso grazie ai capitali dei Guarnieri (Roberto Farnesi), senza sapere di essersi alleato con il suo peggior nemico. Anche sul fronte sentimentale la situazione è complicata. Andreina, condannata per aver cercato di proteggere la madre accusata di essere la mandante dell’omicidio Mori, è costretta a scappare. La relazione tra i due procede clandestinamente finché nella vita di Vittorio entra Marta (Gloria Radulescu), figlia ribelle dei Guarnieri: tra di loro saranno subito scintille, e il loro amore sarà osteggiato da papà Umberto (Farnesi) e  Adelaide (Vanessa Gravina). Ma s’intrecciano anche le storie di altre famiglie, i Cattaneo e gli Amato, e delle ‘Veneri’, le commesse Clelia (Enrica Pintore), Tina (Neva Leoni), Nicoletta (Federica Girardello), Roberta (Federica De Benedittis) e Gabriella (Ilaria Rossi). La regia è firmata da Isabella Leoni, Marco Maccaferri, Riccardo Mosca e Francesco Pavolini.
Le riprese principali della serie si svolgono negli studi Videa della capitale dove sono stati costruiti per l’occasione due teatri di 1.500 mq ciascuno, all’interno dei quali sono state montate le scenografie degli ambienti ricorrenti. Un teatro è occupato quasi esclusivamente dal Grande Magazzino, dagli uffici e dallo spogliatoio delle commesse, mentre nell’altro studio sono state costruite le case dei protagonisti e il Circolo esclusivo che sarà molto importante nello sviluppo delle storie. Sempre negli studi romani, su una superficie di oltre 1.000 mq, è allestito l’esterno e l’ingresso del Paradiso, con la strada e le entrate di altri edifici, con l’aggiunta, per questa serie, di un caffè elegante, luogo di ritrovo delle commesse e della città. Sono state adattate in chiave di ambientazione milanese anche altre costruzioni esterne preesistenti. Molti episodi prevedono scene ambientate in alcuni luoghi identificabili di Milano, tanto che alcuni ciak sono iniziate in Galleria in Piazza Duomo.
“La suddivisione delle scenografie nei teatri – ha spiegato Pecorelli – è fondamentale per la scrittura e le riprese che sono equamente divise tra gli ambienti presenti nei due studi e in esterno. Qui si lavora tutto il giorno. Abbiamo due troupe complete, 4 registi, e anche una terza troupe che gira in esterna, come a Milano, ad esempio. Stiamo mantenendo il racconto che abbiamo fatto in prima serata. Per noi questo è un grande romanzo popolare”. Per il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta, “Il paradiso delle signore aveva un folto pubblico femminile. Rai1, però, è una rete generalista. Questo progetto può essere traversale. Raccontiamo anche la giovinezza.
Abbiamo utilizzato il passato come specchio del presente. Ci saranno temi di grande spessore, dall’immigrazione all’affermazione nel lavoro delle donne, ma anche quello della violenza”. Il direttore di Rai1, Angelo Teodoli, è convinto che “questa soap e il programma di Caterina Balivo saranno due programmi positivi”.
– VENEZIA

– Il Premio Leoncino d’Oro Agiscuola 2018 assegnato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia va al film tedesco ‘Opera senza autore’ (‘Werk ohne Autor’) di Florian Henckel von Donnersmarck. Il riconoscimento è assegnato da una giuria di giovani studenti e studentesse rappresentanti di tutte le regioni d’Italia, accomunati dalla grande passione per il cinema.
I giovani giurati del “Leoncino d’oro” – in seguito ad un accordo siglato con il Comitato Italiano per l’Unicef – assegnano inoltre la Segnalazione Cinema For Unicef, che quest’anno va a “What You Gonna Do When The World’s On Fire?” di Roberto Minervini.
– NEW YORK

– Uno dei più importanti dipinti del manierismo italiano, la Visitazione di Jacopo Pontormo della Pieve dei Santi Michele e Francesco a Carmignano, è arrivato negli Usa. Organizzata in collaborazione con gli Uffizi e il J.Paul Getty Museum in Los Angeles, la mostra “Pontormo: Miraculous Encounters” ha aperto il 7 settembre alla Morgan Library di New York ponendo fino al 6 gennaio la pala d’altare nel contesto di altre opere di Maestro Jacopo, dell’iconografia della Visitazione, le sue origini, l’interpretazione e il mecenatismo. Alta più di due metri, la Pala ritrae l'”incontro miracoloso” tra Maria e Elisabetta, ambientando la scena biblica nelle strade della città dove Maria era andata a trovare la cugina. Il pittore si concentrò sull’abbraccio delle due donne affiancate dalle rispettive ancelle. Sullo sfondo, attività quotidiane di vita cittadina, due commercianti che chiacchierano, una donna che stende i panni dalla finestra di un palazzo, un asinello che fa capolino da dietro un angolo.
– MANTOVA

– “All’interno della finanziaria, davanti a tutto, abbiamo messo un piano di assunzioni straordinario che includerà qualcosa come qualche migliaio di assunzioni nei prossimi due o tre anni”. Lo ha detto il ministro dei Beni Culturali Alberto Bonisoli, a Mantova per inaugurare la mostra per i 150 anni dell’Archivio di Stato e portare un saluto al Festivaletteratura. “E deve esserci un nuovo concorso – ha precisato – chi entra nello Stato deve farlo per concorso, è una questione di meritocrazia e di credibilità”.
– WASHINGTON

– Il rapper Mac Miller è stato trovato morto nella sua camera da letto, nella casa dell’artista nella San Fernando Valley, in California. Lo ha reso noto il sito Tmz. Secondo le prime indiscrezioni il cantante sarebbe rimasto ucciso da un’overdose. Ad avvertire la polizia un amico.
Miller, 26 anni, ex fidanzato di Ariana Grande, da tempo combatteva con problemi legati al consumo di stupefacenti.
Ultimamente era stato più volte arrestato per guida sotto l’effetto di droghe e per essere scappato dopo un incidente.
NEW YORK –   Uno dei più importanti dipinti del manierismo italiano, la Visitazione di Jacopo Pontormo della Pieve dei Santi Michele e Francesco a Carmignano, è arrivato negli Usa. Organizzata in collaborazione con gli Uffizi di Firenze e il J.Paul Getty Museum in Los Angeles, la mostra “Pontormo: Miraculous Encounters” ha aperto oggi alla Morgan Library di New York ponendo fino al 6 gennaio la pala d’altare nel contesto di altre opere di Maestro Jacopo, dell’iconografia della Visitazione, le sue origini, l’interpretazione e il mecenatismo. Alta più di due metri, la Pala ritrae l'”incontro miracoloso” tra Maria e Elisabetta, ambientando la scena biblica nelle strade della città dove Maria era andata a trovare la cugina. Eliminati tutti gli aspetti della narrazione, il pittore si concentrò sull’abbraccio delle due donne affiancate dalle rispettive ancelle. Sullo sfondo, attività quotidiane di vita cittadina, due commercianti che chiacchierano, una donna che stende i panni dalla finestra di un palazzo, un asinello che fa capolino da dietro un angolo: “Tutti dettagli emersi con chiarezza nel restauro di Daniele Rossi”, spiega all’ANSA Bruce Edelstein, professore della New York University a a Firenze e co-curatore della mostra. Rossi, lo stesso restauratore che è tornato a far brillare Pontormo nella Cappella Capponi di Santa Felicita a Firenze, ha riportato in luce elementi spirituali e materiali di un incontro che si staglia sullo sfondo di un paesaggio metafisico ante litteram: secondo gli esperti della Morgan, ricorda opere ben più contemporanee, da de Chirico a Bill Viola nel video The Greeting (1995). Tranne una puntata a Firenze per le mostre medicee del 1980, la Visitazione non era finora mai uscita dalla Pieve per cui era stata commissionata dalla famiglia Pinadori, oppositori dei Medici. Ha viaggiato negli Usa grazie al fatto che è stato necessario restaurarla. Con la grande tavola, sono in mostra da oggi a New York l’unico disegno preparatorio conosciuto e il “Ritratto di Giovane con il Cappello Rosso” riscoperto nel 2008 in una collezione privata londinese. La Visitazione resterà negli Usa fino alla primavera avanzata: sarà esposta al Getty di Los Angeles dal 5 febbraio al 28 aprile. E intanto ieri, proprio dalla Casa Italiana Zerilli Marimò della New York University, è partito un crowdfunding, per aiutare i carmignanesi a riabilitare l’intero complesso della Pieve, creando un polo Pontormo fuori da Firenze.

– Due quadri di un paesaggio, uno figurativo del 1937, l’ altro quasi del tutto astratto del 1955; tra loro, sulla piccola parete bianca, una finestra aperta che incornicia monti e alberi reali in lontananza. Il colpo d’occhio riassume gli estremi del percorso artistico di Fausto Pirandello, che dagli anni Venti del secolo scorso decise di restare lontano da gruppi e correnti pur essendo accomunato agli esponenti della Scuola Romana. La scelta di accostare due visioni diverse dello stesso tema nel confronto con la natura è una delle chiavi più stimolanti per leggere la mostra allestita fino al 9 dicembre nel Museo Civico di Arte Moderna di Anticoli Corrado, il paese in provincia di Roma noto per essere stato per oltre un secolo e mezzo cenacolo di pittori e scultori attratti dalla bellezza dei luoghi e delle donne che divennero per loro muse e, spesso, mogli.
Fausto Pirandello (Roma1899-1975) frequentò Anticoli intorno al 1920 per seguire le lezioni del suo maestro Felice Carena.
– BOLOGNA

– Il Museo Civico Medievale di Bologna propone, in occasione della 10/a edizione del Festival francescano, l’esposizione ‘Lodi per ogni ora. I corali francescani provenienti dalla Basilica di San Francesco’.
La mostra, in programma dal 16 settembre (inaugurazione il 15, ore 17.30) al 17 marzo, presenta una nutrita selezione dei vari cicli liturgici, realizzati tra il XIII e il XV secolo per la basilica bolognese di San Francesco, che attualmente fanno parte della ricca collezione di codici miniati del Museo Civico Medievale di Bologna.
Tra questi la serie di preziosi graduali francescani riccamente miniati dal cosiddetto Maestro della Bibbia di Gerona, protagonista assoluto della decorazione libraria bolognese della fine del Duecento. Prossimi a questa anche la serie poco più tarda degli antifonari, anch’essi ampiamente decorati, ispirandosi in parte alle più antiche esperienze del Giotto assisiate, evidentemente filtrate in città attraverso lo stesso ordine dei frati minori. A queste prime serie di corali ne seguirono altre nel corso del Quattrocento, quando i frati minori si affidarono a vari miniatori coordinati dal bolognese Giovanni di Antonio, per decorare intorno al 1440-50 alcuni dei loro libri liturgici, anch’essi presentati in occasione della mostra.

– Con un’ora e mezza di musica appassionata, lacerante e poetica, gli americani The National hanno chiuso il 7 settembre in Area Expo Experience la seconda giornata di Milano Rocks di fronte a circa 15 mila persone (dato degli organizzatori). A precederli gli scozzesi Franz Ferdinand, che dopo Mèsa e Stella Maris hanno portato un’atmosfera di indie rock anni Zero. Sul grande palco sono quindi saliti i The National, di ritorno in Italia dopo due anni. La band originaria dell’Ohio ma di base a Brooklyn ha aperto con l’ultimo LP, ‘Sleep Well Beast’. Un apparato visuale minimale riprende la frammentazione psicologica e di affetti che Matt Berninger intona con un baritono da subito strappato e irruento. Le geometrie irregolari delle tastiere e chitarre dei gemelli Dessner e la sezione ritmica palpitante dei fratelli Devendorf sono rimpolpate da una tromba e un trombone, che arricchiscono anche i brani del passato come ‘Don’t Swallow the Cap’, la cui sussurrata melodia viene sostenuta dagli ottoni.
– Domenica 9 settembre alle 15.00 ora locale (le 9.00 in Italia) va in scena a Tokyo, al Teatro Bunka Kaikan, La traviata di Giuseppe Verdi. Si apre così la tournée con cui il Teatro dell’Opera di Roma presenterà due sue recenti produzioni che, fin dal loro primo allestimento, hanno riscosso grande successo. Dopo La traviata sarà la volta, domenica 16 settembre alla Kanagawa Kenmin Hall di Yokohama, di Manon Lescaut di Giacomo Puccini.
La tournée coinvolge circa 300 persone per le due produzioni.
“Porteremo l’arte, la cultura, la musica e la bellezza dell’Italia in Giappone: La traviata con la regia di Sofia Coppola e i costumi di Valentino e la Manon Lescaut tenuta a battesimo dal maestro Riccardo Muti con la regia di Chiara Muti – spiega il sovrintendente Carlo Fuortes -. Abbiamo scelto due tra i titoli più rappresentativi dell’eccellenza del nostro teatro per un pubblico, come quello giapponese, profondo conoscitore dell’opera italiana e grande amante della nostra cultura”.
– PESARO

– Essere la moglie di un tenore famoso, una superstar come Luciano Pavarotti è stato “un lavoro a tempo pieno, non una vita facile”, soprattutto se agli impegni familiari si aggiunge quello di essere agente del divo e di altri cantanti. Parola di Adua Veroni, prima moglie di Pavarotti, che ricorda Big Luciano a 11 anni dalla morte, avvenuta il 6 settembre 2007: a Pesaro, città dove il cantante modenese aveva una villa e a cui era legatissimo, un convegno della Wunderkammer Orchestra ne studia le ragioni del successo, le caratteristiche vocali e momenti più personali. Veroni è tra i relatori con un intervento dal titolo emblematico: “Da una vita normale allo star system: essere moglie e agente di Luciano Pavarotti”. E oggi ricorda “una vita in giro per il mondo, senza privacy” accanto all’esperienza positiva di seguire e aiutare giovani cantanti. “Luciano voleva essere ricordato come un cantante lirico, non un’icona pop, La sua eredità? Grande voce, ma anche rigore nello studio e nella preparazione.
– Oltre 400 artigiani e designer europei, 85 mestieri, 300 abilità uniche. E poi 900 oggetti, 91 maestri all’opera sotto gli occhi del pubblico, realtà virtuale e 4 mila metri quadrati di esposizione. La creatività si racconta in Homo Faber. Crafting a more human future, grande mostra evento sui mestieri d’arte di tutta Europa, organizzata dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, dal 14 al 30/9 alla Fondazione Cini a Venezia. Un viaggio che 13 designer, architetti e curatori, tra cui India Mahdavi, Michele De Lucchi, Stefano Boeri, Judith Clark e Jean Blanchaert, hanno immaginato in 16 tappe a tema sulle diverse anime dell’artigianato artistico. Si va dalle 8 opere di Designer e Maestri, come il One minute vase di Marcel Wanders, al Best of Europe che esplora il Dna dei luoghi nelle creazioni di 150 artigiani. E poi Nelle trame della moda tra Capucci e Dolce & Gabbana, la poesia del legno e il tema del restauro, tra Van Dick e lo storico yacht Eilean recuperato da Officine Panerai.   [print-me title=”STAMPA”]

Aggiornamenti, Mondo, Notizie

mondo: tutti gli aggiornamenti: Burberry non brucerà più invenduto La decisione dopo le proteste degli ambientalisti in luglio

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DELLE 09:17

DI GIOVEDì 06 SETTEMBRE 2018

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MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: Burberry non brucerà più invenduto
La decisione dopo le proteste degli ambientalisti in luglio

ARTICOLO

 

MONDO: TUTTI GLI AGGIORNAMENTI: La Burberry non brucerà più i propri prodotti invenduti con effetto immediato, una pratica seguita finora per difendersi dal timore di contraffazioni o vendite sottocosto: lo riporta la Bbc online.
La decisione segue le polemiche del luglio scorso, quando è emerso che la casa di moda britannica ha bruciato l’anno scorso ‘avanzi di magazzino’ per circa 29 milioni di sterline, circa 32 milioni di euro, suscitando le proteste degli ambientalisti.
La società si era difesa spiegando in un comunicato di essere impegnata a ridurre la quantità di articoli invenduti finora destinati agli inceneritori.   [print-me title=”STAMPA”]