Ultimo aggiornamento 30 Dicembre, 2018, 11:16:05 di Maurizio Barra
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DI DOMENICA 30 DICEMBRE 2018
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Etna, stanotte due scosse magnitudo 2.9
Registrate a 00:36 e alle 4:12 in provincia di Catania
30 dicembre 201805:32
– Due scosse di terremoto di magnitudo 2.9 sono state registrate nella notte in provincia di Catania.
Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la prima è avvenuta a 00:36 con epicentro vicino Adrano mentre la seconda alle 4:12 non lontano da Ragalna e Zafferana Etnea.
Non si segnalano ulteriori danni a persone o cose.
17enne morto, interrogato camionistaL’uomo, non residente nella zona, individuato da Carabinieri
SIENA30 dicembre 201810:04
– E’ stato interrogato a lungo la notte scorsa l’uomo che sarebbe stato alla guida del camion bianco che venerdì sera ha investito e ucciso Arturo Pratelli, il 17enne morto a poche decine di metri dalla sua abitazione a Sovicille (Siena). L’autista del mezzo è fuggito senza fermarsi a prestare soccorso al ragazzo. Secondo quanto appreso l’uomo, non residente nel Senese, sarebbe stato individuato dai carabinieri.
Coppia gay fa ricorso contro il ComuneA Riccione due donne vanno in tribunale
BOLOGNA30 dicembre 201810:54
– Una coppia di donne ha fatto ricorso contro il Comune di Riccione che respinto la richiesta di riconoscimento della madre genetica per due gemelli nati nel 2013 a Rimini, grazie a fecondazione eterologa eseguita in un centro di Barcellona. Una delle due ha donato gli ovuli che, dopo essere fecondati in vitro, sono stati impiantati nell’utero dell’altra. Ma all’anagrafe sono stati registrati solo con il cognome di una, quella che li ha partoriti, mentre l’altra, che ha fornito il patrimonio genetico, al momento non figura. Così c’è stata la richiesta al Comune di riconoscimento di filiazione fuori matrimonio. Pochi giorni fa è arrivato il no: “Abbiamo solo applicato la legge e la legge non prevede due madri”, spiega il sindaco Renata Tosi. Di diverso avviso le due donne, assistite dall’avvocato Katia Buldrini, che ha depositato ricorso al Tribunale di Rimini, facendo notare che il mancato riconoscimento dell’altra madre andrebbe a discapito dell’interesse dei minori.
Incendia presepe in piazza, denunciatoE’ accaduto nel Vibonese. Rintracciato dai Cc, statua ritrovata
SANT’ONOFRIO (VIBO VALENTIA)30 dicembre 201810:58
– Ha dato alle fiamme il presepe allestito nella piazza principale di Sant’Onofrio, nel Vibonese, e si è appropriato della statua del Bambinello. Un uomo di 37 anni, con precedenti di polizia, è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di danneggiamento, furto e porto abusivo di arma da taglio. I militari giunti sul posto dopo una segnalazione si sono subito messi sulle tracce del responsabile che è stato individuato mentre si aggirava tra i vicoli del paese. L’uomo, che ha subito ammesso le proprie responsabilità, è stato trovato in possesso di tre accendini e di un coltello a serramanico che sono stati sequestrati. Il trentasettenne ha successivamente condotto i militari nel luogo dove aveva nascosto la statua del Bambinello che è stata restituita agli organizzatori della raffigurazione della Natività.
Fattoria sociale nel Comasco, di orto e cavalli si occupano giovani disabiliIl progetto ha un unico obiettivo: l’autonomia e la formazione lavorativa di ragazzi affetti da sindrome di Down, da ritardo mentale o da autismo
30 dicembre 201809:28
La fattoria dei coniugi Ambrogio ed Elisabetta, in provincia di Como, ha degli insoliti ‘lavoranti’. Degli animali e dell’orto, infatti, si prendono cura giovani con disabilità, oltre a qualche anziano. Poca esperienza e competenza per il lavoro nei campi ma tanta passione ed entusiasmo per la vita all’aperto con annessa un’opportunità di formazione. E’ quanto avviene alla fattoria sociale La Cavallina, che dal 2015 è luogo di sperimentazione di un progetto, il “Green Smiles”, che ha un unico obiettivo: l’autonomia e la formazione lavorativa di ragazzi, giovani e meno giovani (il più giovane ha 18, il più anziano 40), affetti da sindrome di Down, da ritardo mentale o da autismo.
Una ventina i ragazzi che da lunedì al venerdì si ritrovano a ‘La Cavallina’ e si occupano di cavalli e di animali domestici, di ortaggi che piantano, coltivano e poi raccolgono. “Con queste attività, tutte all’aperto – spiega Ambrogio Alberio – i ragazzi stanno bene. Sono soddisfatti di quello che fanno, imparano a rapportarsi con gli altri ed imparano anche un mestiere, ognuno potenziando le proprie risorse e possibilità. Per noi è un bilancio molto positivo, soprattutto sul piano umano. Ci colpisce sempre la loro contentezza nel portare a termine i compiti assegnati, nel vedere il ciclo di un ortaggio che arriva in tavola, nell’essere in grado di gestire, ad esempio, le briglie dei cavalli”.
I giovani vivono con le loro famiglie ed ogni giorno sono sul posto di lavoro: ad accompagnarli un pullmino gestito da una cooperativa, ‘Il Granello’. I compiti da fare sono quelli tipici di una fattoria; qui ci sono cavalli e animali domestici, l’orto biologico, il giardino; 18 ettari di terreno a Guanzate (provincia di Como), in parte coltivata e in parte boscata; poi stalle e fienile, spazi dove svolgere le mansioni del giorno. Un centinaio finora i ragazzi, più o meno giovani, più o meno costanti, che sono passati qui, che hanno fatto un’esperienza sul campo.
L’idea della fattoria sociale è stata di Elisabetta che in attività lavorative precedenti si era occupata di persone disabili, ed è realizzata nell’ambito delle iniziative della Regione Lombardia (la fattoria è iscritta all’albo regionale delle realtà dell’agricoltura sociale). E poi, una rete articolata di collaboratori che arricchisce il progetto e le attività del territorio. Fra questi, la cooperativa ‘Il Granello’ di Cislago, il comune di Guanzate, la scuola di agraria ‘Minoprio’ di Como.“E’ evidente – prosegue Ambrogio – che quanto fanno qui, accresce nei ragazzi l’autostima e la maturità. A loro è richiesta responsabilità e consapevolezza. Così si alimenta l’autonomia. Aiuta il contesto rurale, lo stare nella natura, quindi un clima tranquillo dove i ritmi sono sereni, per niente frenetici. C’è leggerezza e non mancano i momenti ludici. Infine, la vicinanza agli animali, che non giudicano, e con i quali si rapportano serenamente, danno un altro importante contributo alla crescita”.
Dal prossimo febbraio, il progetto si arricchisce del coinvolgimento di studenti, minorenni e con disabilità, della scuola ‘Minoprio’ che potranno sperimentare nella fattoria percorsi di studio teorico e pratico. [print-me title=”STAMPA”]
