Ultimo aggiornamento 16 Febbraio, 2019, 11:20:15 di Maurizio Barra
ECONOMIA
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ECONOMIA
Borsa: Europa accelera, Milano +1,7%
Occhi su discussioni tra Usa e Cina su dazi, effetto conti
15 febbraio 2019 16:28
– Allungano il passo le principali borse europee sulla scia dei listini Usa. La migliore è Francoforte (+1,83%), seguita da Milano, Parigi e Madrid, in rialzo tutte dell’+1,7%, più cauta invece Londra (+0,7%). Gli occhi sono puntati sulle discussioni in corso tra Usa e Cina sui dazi, dopo che la Casa Bianca ha sottolineato sia i “progressi fatti” sia il “molto lavoro da fare” dopo l’ultima due giorni di Pechino. Sugli scudi a Parigi Bolloré (+6,6%), sull’onda lunga dei conti diffusi nella vigilia insieme alla controllata Vivendi (+5,63%). Sprint in Piazza Affari di Tim (+6,11%), dopo la decisione della Cdp di incrementare la propria quota, mentre il fondo Elliott pensa di fare altrettanto proprio in chiave anti-Vivendi, che ha il 23,9%. Effetto conti su Saab (+6,17%), mentre scivola sulle previsioni per il 2019 Edf (-5,62%). In calo Standard Life (-6%), sotto il prezzo a cui Mitsubishi Ufj ha venduto la propria quota, in luce Allianz (+2,9%) dopo i conti.
Autonomia: Anci, occorre mettere palettiDecaro,da tutela unità giuridico-economica a livelli prestazioni
BARI15 febbraio 201916:28
– “A nome dell’Anci dico che i Comuni non sono contrari alle autonomie, essendo quelle locali le autonomie per eccellenza. I Comuni sono le autonomie locali.
Però in questo processo in cui alcune Regioni vogliono configurare in chiave propria delle funzioni dello Stato sulla specificità delle comunità che loro rappresentano e guidano, noi abbiamo la necessità di porre dei paletti”. Lo ha detto il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, intervenendo alla conferenza stampa della Cgil Bari sulle autonomie rafforzate, dal titolo ‘Secessione, regionalizzazione della scuola e smantellamento del sistema sanitario nazionale’.
Precisando quali siano i paletti da porre, Decaro ha citato “innanzitutto la tutela dell’unità giuridica ed economica della nostra Repubblica, la tutela dei livelli essenziali delle prestazioni che riguardano in particolare i diritti civili e sociali, e la tutela delle funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane”.
Borsa: Europa corre, Milano +2%Indici usa meglio di stime, spread Btp/Bund a 269 punti
15 febbraio 201917:16
– Allungano il passo nel finale le principali borse europee, con Milano in testa (+2%), seguita a ruota da Parigi, Francoforte e Madrid, in rialzo tutte dell’1,9%. Cauta Londra (+0,7%), bene invece gli indici Usa (Dow Jones +1,28% e Nasdaq 0,,46%) dopo dati macroeconomici migliori delle stime, dall’indice manifatturiero di New York alla fiducia dei consumatori misurata dall’Università del Michigan. In calo lo spread tra Btp e Bund a 269 punti con rialzi per i bancari Banco Bpm (+6,56%), Unicredit (+5,6%) e Intesa Sanpaolo (+3,2%).
Sprint di Tim (+6,73%), Bolloré (+7,2%), Vivendi (+5,63%) e Allianz (+3,5%) dopo i conti.
Carrefour, fino a 590 esuberi in ItaliaUscite su base volontaria, con Piano al 2022 investe 400 mln
15 febbraio 201917:16
– Il piano di trasformazione 2019-2022 di Carrefour Italia prevede, nella revisione del modello ipermercati, investimenti per 400 milioni per lo sviluppo della rete, con 300 nuovi punti vendita a marchio Market (100) ed Express (200), e dell’e-commerce. L’impatto sull’occupazione riguarda al massimo 590 posti equivalenti a tempo pieno, pari al 4% della forza lavoro. L’azienda punta a minimizzare l’effettivo numero di esuberi, che verranno gestiti su base volontaria. Il gruppo della grande distribuzione nel presentare il piano ai sindacati ha dato la propria disponibilità a un confronto per minimizzare l’impatto occupazionale anche col ricorso ad ammortizzatori sociali.
La UILTuCS ritiene “sbagliata e contraddittoria la scelta” di Carrefour “di ridurre gli organici” e ha dichiarato “l’indisponibilità a ridurre i salari già bassi delle lavoratrici e dei lavoratori”.
Fitch taglia Pil Italia, +0,3% nel 2019Da avanzata euroscettici tensioni su mercati e danni a fiducia
15 febbraio 201917:18
– L’agenzia di rating Fitch taglia le stime di crescita dell’Eurozona nel 2019 dall’1,7% all’1% sottolineando come “negli ultimi mesi i dati sull’attività economica si sono deteriorati in modo più drastico che in altre parti del mondo”. L’Italia è il Paese che frena di più, con le previsioni sul Pil ridotte dall’1,1% allo 0,3%, assieme alla Germania (dall’1,7% ad appena sotto l’1%). Per la Francia la revisione è dall’1,7 all’1,4% e per la Spagna dal 2,3 al 2,1%.
Inoltre “la prospettiva di crescenti forze euroscettiche” all’interno del Parlamento Ue dopo le elezioni di maggio “potrebbe aumentare le tensioni sui mercati finanziari, danneggiare le fiducia e ridurre gli investimenti”. Fitch ricorda che il leader della Lega, Matteo Salvini, “sta cercando alleanze politiche con gli altri leader europei per formare un largo blocco euroscettico nel Parlamento Europeo”, destinato, secondo gli analisti, a restare comunque “minoranza”.
Borsa:Milano chiude in rialzo (+1,9%)Indice Ftse Mib a quota 20.212 punti
MILANO15 febbraio 201917:39
– Chiusura in forte rialzo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib ha guadagnato l’1,9% a 20.212 punti.
Borsa: Europa chiude bene, Parigi +1,79%Bene anche Francoforte (+1,89%), più cauta Londra (+0,55%)
15 febbraio 201917:56
– Chiusura in rialzo per le principali Borse europee. Parigi ha guadagnato l’1,79% a 5.153 punti e Francoforte l’1,89% a 11.299 punti, più cauta invece Londra (+0,55% a 7.236 punti).
Spread Btp-Bund chiude a 269 punti baseRendimento al 2,79%
ROMA15 febbraio 201918:05
– Lo spread Btp-Bund chiude la settimana appena sotto i 270 punti base (269), con un rendimento del titolo italiano a dieci anni del 2,79%.
Borsa,Milano chiude brillante con TimSpread Btp Bund in calo, bene Eni dopo i conti, giù Astaldi
LANO15 febbraio 201918:29
– Chiusura brillante per Piazza Affari (Ftse Mib +1,9% a 20.212 punti) in testa alle altre borse europee con l’ottimismo per i negoziati sui dazi tra Usa e Cina e dopo dati macroeconomici americani migliori delle stime.
Vivaci gli scambi, per 2,8 miliardi di euro di controvalore. Gli acquisti si sono concentrati su Tim (+6,4%), dopo la decisione della Cdp di rafforzare la propria quota, che potrebbe salire fino al 10%. Il calo dello spread sotto quota 270 punti ha spinto invece Banco Bpm (+6,94%), Unicredit (+5,29%), Ubi (+5%), Bper (+4,63%) e Intesa (+3,18%). In luce Eni (+2,3%) dopo i conti, mentre Fca (+0,82%) ha beneficiato della conferma dell’alleanza con Peugeot (+1,72%) sui veicoli commerciali, arginando così il calo delle vendite in Europa in gennaio. Pochi i segni meno, limitati a Moncler (-0,87%), Terna (-0,3%) e Juventus (-0,15%) nel paniere principale, mentre, tra i titoli a minor capitalizzazione, hanno ceduto Gima (-4,16%), Astaldi (-3,14%) e Salini Impregilo (-1,46%).
Petrolio: chiude in rialzo a NyQuotazioni salgono del 2,28%
NEW YORK15 febbraio 201920:52
– Il petrolio chiude in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono del 2,28% a 55,59 dollari al barile.
Banche: Cgia, -0,7% prestiti a impresePer Pmi contrazione maggiore (-2,2%) rispetto a grandi (-0,4%)
VENEZIA16 febbraio 201910:23
– Prosegue la contrazione dei prestiti bancari alle imprese: nell’ultimo anno (novembre 2017 su novembre 2018) gli impieghi vivi sono scesi di 4,9 miliardi di euro (-0,7%). Negli ultimi sette anni la diminuzione è stata del 27%, per una riduzione in termini assoluti di 252,8 miliardi.
Il dato emerge da un’elaborazione dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre sui rapporti della Banca d’Italia.
Le imprese con meno di 20 addetti, che costituiscono il 98% circa del totale e danno lavoro a quasi il 60% degli addetti, continuano tuttavia a ricevere dalle banche solo il 18% circa degli impieghi vivi, contro l’82% che finisce nelle casse delle realtà produttive più strutturate, circa il 2% delle imprese in Italia.
Sempre negli ultimi sette anni, le Pmi hanno visto ridursi il flusso di denaro del 29,5% (-51,2 miliardi) e del 2,2% nell’ultimo (-2,7 miliardi). Le grandi hanno subito una riduzione del 26,5% (-201,5 miliardi) nel settennio e dello 0,4% (-2,3 miliardi) negli ultimi 12 mesi.
Zingaretti, serve svolta green economiaSe ne parla a Milano in occasione della tappa di Piazzagrande
ROMA15 febbraio 201918:01
– Gli ultimi 5 anni sono stati i più caldi mai registrati sul Pianeta. Un problema enorme, ora è il tempo di voltare pagina. Bisogna costruire una nuova economia più sostenibile e più a misura d’uomo. Ne parliamo a Milano nella tappa di #piazzagrande dedicata alla svolta green per la nostra economia”. Lo afferma Nicola Zingaretti, governatore Pd del Lazio e candidato alla segreteria del partito, da Milano su Fb. Zingaretti nella sua mozione ha indicato lo sviluppo sostenibile come principio da inserire nella Costituzione italiana, é stato ricordato nel corso del meeting di Piazza Grande.
Colosseo, Pompei, Uffizi top visite 2018Mibac, in totale oltre 55 mln visitatori, boom ingressi gratuiti
ROMA15 febbraio 201918:03
– Musei e siti archeologici statali sono stati visitati, nel 2018, da oltre 55 milioni di persone (55.504.372), con un aumento superiore ai 5 milioni rispetto all’anno solare 2017 (50.169.316). Lo annuncia il Mibac, spiegando l’incremento riguarda sia gli ingressi a pagamento, 24.938.547 nel 2018, 24.068.759 nel 2017, sia, in misura maggiore, gli ingressi gratuiti che passano da 26.100.557 del 2017 a 30.565.825 del 2018. Parallelamente sono aumentati gli incassi lordi, dai 193.915.765 euro del 2017 ai 229.360.234 del 2018 (+35.444.469 euro).
Per quanto riguarda i singoli ingressi il sito statale più visitato resta saldamente l’area Colosseo – Foro Romano – Palatino che fa segnare un +8,73% passando da 7.036.104 visitatori del 2017 a 7.650.519 del 2018. Al secondo posto Pompei, che aumenta del 7,78% passando da 3.383.415 ingressi a 3.646.585 del 2018. Terzi gli Uffizi con il Corridoio Vasariano che fanno registrare un leggerissimo decremento (-0,19%), calando da 2.235.328 a 2.231.071 visitatori. [print-me title=”STAMPA”]
