Ultimo aggiornamento 19 Febbraio, 2019, 18:13:21 di Maurizio Barra
CRONACA
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CRONACA
Studenti accolgono Salvini con barcone
Barca a vela in cartone messa su luogo del comizio e già rimossa
BARI19 febbraio 2019 13:48
– Un barcone realizzato in cartone dagli studenti baresi per accogliere il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che oggi pomeriggio sarà a Bari, è stato lasciato ieri sera accanto al teatro Petruzzelli, a pochi passi dal luogo dove il ministro terrà un comizio. L’installazione, chiamata “Mille storie, una città. Bari solidale”, è rimasta lì solo alcune ore, poi rimossa per motivi di sicurezza. Sulla vela gli studenti di Zona Franka, tra gli organizzatori del corteo “Mai Con Salvini, Bari non si Lega” che si terrà nel pomeriggio in città in contemporanea con la visita del ministro, hanno messo bigliettini su cui hanno scritto “desideri e paure”. Da “Non avere un razzista alla guida del Paese”, a “Più investimenti in cultura”, “Basta razzismo”, “Lavoro per i giovani”, “Umanità”, sono alcuni messaggi affissi alla barca, “come quelle – spiegano gli studenti – su cui viaggiano le speranze di tanti: di chi lavora sui pescherecci, di chi è arrivato 20 anni fa dalla ex Jugoslavia e di chi arriva dalla Libiche”.
Morti sul lavoro, “Anime bianche” per chiedere più giustizia La Fillea Cgil sostiene il progetto sociale e musicale di Nando Misuraca, figlio di una vittima a Napoli nel maggio 1999
19 febbraio 201916:38
“Vi racconto mio padre, una morte bianca ancora in cerca di giustizia”. Chi parla e canta è Nando Misuraca, un cantautore e produttore discografico di 38 anni, figlio di Bruno Misuraca, un geometra deceduto sul lavoro il 5 maggio del 1999 all’età di 53 anni nel crollo di un cortile nello storico quartiere Materdei a Napoli. Il musicista napoletano dedica al padre Bruno ed a tutti i caduti sul lavoro il nuovo singolo intitolato “Anime bianche”. Il videoclip della canzone è stato realizzato dall’etichetta indipendente Suono Libero Music con il contributo della CGIL Fillea. L’opera-progetto è stata presentata a Roma presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, martedì 19 febbraio alle ore 11. Presenti la deputata Pd Stefania Pezzopane, Ermira Behri, segretaria nazionale Cgil Fillea, e Altero Frigerio, direttore di Radio Articolo 1.
“Voglio raccontare la storia di mio padre – dice Misuraca – per ricordare tutte le morti bianche rimaste per troppo tempo nell’ombra. Ogni anno in Italia sono circa 150 le vittime sui cantieri e con loro, ad essere stravolte, sono le vite delle loro famiglie, esattamente come è successo alla mia. Uno tsunami che ti cambia la vita per sempre”. ASCOLTA E GUARDA IL VIDEO
“Quella di sostenere questo progetto della Cgil e, più in generale, l’impegno contro le morti sul lavoro – afferma in una nota Stefania Pezzopane – è una scelta di campo. Ancor di più qui a Montecitorio, il luogo di produzione delle leggi e delle norme che possono decidere il destino di migliaia di persone. Ed occorre riconoscere che, ancora oggi, uno Stato che vede morire i suoi cittadini vuol dire che non ha ancora raggiunto adeguati livelli di libertà, giustizia e democrazia. Quella che racconta Nando Misuraca è una storia dolorosa e drammatica ed è per me un onore stargli al fianco. E’ una storia simbolo e, come spesso accade, i buoni progetti hanno anche bisogno di simboli per essere in grado di raggiungere i propri obiettivi e finalità. Da questo punto di vista, il mio ringraziamento va alla Cgil che di questa battaglia ha sempre fatto un punto centrale”.
“Abbiamo abbracciato subito con grande entusiasmo il progetto di Nando, portandolo al nostro Congresso nazionale svolto a dicembre a Napoli, dove Anime Bianche ha ricevuto dalla platea dei nostri 600 delegati una commossa standing ovation – ha raccontato la segretaria nazionale della Fillea, la categoria degli edili della Cgil nazionale -. Quel giorno ci siamo presi un impegno, quello di di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per portare il progetto sul palco del Primo Maggio, perchè lo merita Nando e perchè quella piazza unica al mondo è capace di lanciare messaggi importanti ai giovani attraverso la musica, la testimonianza, l’impegno in difesa dei diritti, della vita, della dignità di chi lavora”.
Da anni la Fillea denuncia la crescita dei morti nei propri settore “nei cantieri edili piccoli e grandi, nelle cave di pietra e marmo, nei laboratori e nelle fabbriche dei materiali da costruzioni, dall’inizio della crisi la curva dei morti, degli infortuni e delle malattie professionali è tornata a salire, fino a raggiungere quel 10% in più di infortuni mortali stimati dall’Inail per l’anno 2018 – continua Ermira Behri -. Ma a di fronte a tutto questo, registriamo solo tante dichiarazioni e mai azioni concrete e strutturali per affrontare quella che è ormai una vera e propria emergenza nazionale”.
Per la Fillea occorre agire su più piani “sulla prevenzione degli infortuni, rafforzando i controlli da parte del personale ispettivo ed aumentandone organici le risorse” e poi occorre intervenire per “contrastare e punire chi non rispetta le norme, quegli imprenditori che continuano a ritenere la sicurezza un costo e così facendo mettono a rischio la vita e la salute dei lavoratori. Per fare questo occorre rafforzare le sanzioni ed introdurre il reato di omicidio sul lavoro”.
Da Ermira Behri infine una richiesta al Parlamento “per anni le Camere hanno svolto un lavoro importante di indagine sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso una Commissione Bicamerale d’inchiesta. A distanza di 11 mesi dall’inizio della Legislatura, questa Commissione non è stata ancora costituita. Vogliamo rimetterla al lavoro o c’è l’intenzione di archiviarla in cantina?”
Una vicenda drammatica quella del geometra Bruno Misuraca. Era stato inghiottito in una cavità di circa 30 metri apertasi sotto i suoi piedi dal cortile di uno stabile a cui non erano state fatte le dovute bonifiche del sottosuolo, reso friabile dalle continue piogge di quei giorni. Tre furono i condannati.
La canzone “Anime bianche” segue il singolo “Mehari Verde”, dedicato al giornalista Giancarlo Siani e presentato al “Premio Elsa Morante” all’Auditorium Rai. Entrambe le canzoni saranno inserite nell’album “Inconsapevoli eroi” di prossima uscita. Il videoclip è diretto dal film-maker Claudio D’Avascio e vede la partecipazione dell’attrice Valeria Frallicciardi e degli esordienti Luigi ed Antimo Segreto.
CRONACA
18enne cade sciando, prognosi riservata
Giovane in ospedale in codice rosso
SONDRIO19 febbraio 201914:46
– Uno sciatore di 18 anni è rimasto ferito oggi sulla pista nera della ski-area del Mottolino, nel comune di Livigno (Sondrio), cadendo durante una discesa.
Sul posto sono intervenuti i poliziotti-sciatori in servizio di soccorso. Il giovane è stato trasferito all’ospedale Morelli di Sondalo (Sondrio) in codice rosso per i traumi riportati nella caduta. Non sarebbero stati coinvolti altri sciatori, secondo quanto emerso dai primi accertamenti sulla dinamica che è ancora da ricostruire nei dettagli. La prognosi del 18enne al momento è riservata.
Gabrielli, ‘Salvini rappresenta Polizia’E’ gesto attenzione,e poi ministro è autorità pubblica sicurezza
GENOVA19 febbraio 201915:46
– “Di questo ne abbiamo parlato spesso con il ministro: lo fa come un gesto di attenzione, come un voler sentirsi parte dell’istituzione che, fino a prova contraria, finché non sarà sfiduciato, rappresenta a tutti gli effetti”. Così il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se il fatto che il ministro dell’Interno Matteo Salvini avesse indossato in diverse occasioni la divisa della Polizia, non fosse visto di buon occhio dal corpo. “Qualcuno ha sostenuto che il ministro, vestendo la divisa, trasmetta il fatto che lui è in qualche modo consostanziale alla polizia di Stato – ha detto Gabrielli -.
Beh, in uno stato democratico il ministro dell’Interno è l’unica autorità di pubblica sicurezza, tra l’altro non ha coordinamento solo della polizia di Stato, ma anche di carabinieri, della guardia di finanza e polizia penitenziaria”.
Omicidio avvocato, a giudizio killerAmmessi come parte civile familiari e Comune Soveria Mannelli
CATANZARO19 febbraio 201915:52
– È stato rinviato a giudizio Marco Gallo, di 33 anni, accusato di essere l’esecutore dell’omicidio, avvenuto il 9 agosto del 2016 a Lamezia Terme, dell’avvocato Francesco Pagliuso, di 43 anni. Il gup di Catanzaro, Pietro Carè, ha accolto la richiesta del pm della Dda Elio Romano, che ha depositato anche l’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito dell’inchiesta “Reventinum” che la Procura antimafia, guidata da Nicola Gratteri, ha condotto contro le cosche Scalise e Mezzatesta. Nell’inchiesta Gallo é accusato di essere intraneo alla cosca Scalise e l’accusa per Luciano Scalise di essere il mandante dell’omicidio di Pagliuso.
Il gup ha accolto anche le richieste di parte civile presentate dalle sorelle dell’avvocato ucciso, Assunta Antonia e Angela Rita; dai genitori, Giovanni Battista Pagliuso e Rosa Grandinetti; dal figlio minore; dalla moglie, Antonella Divasto; dai Comuni di Soveria Mannelli e di Lamezia Terme e dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati e dalla Camera penale di Lamezia.
Si finge 25enne ma è omicida di 50 anniRicercata in Perù, trovata a Milano perché vittima di incidente
MILANO19 febbraio 201915:57
– Era ricercata per un l’omicidio di un uomo commesso nel 2006 in Perù e da allora le autorità internazionali non sapevano che fine avesse fatto. La 50enne cubana Maria Bernedo Campos è stata trovata per caso dalla polizia ieri pomeriggio a Milano dopo essere stata soccorsa per un incidente stradale di cui è stata vittima. Alle 15 di ieri, infatti, la straniera era con una connazionale di 43 anni a bordo di una Fiat 500 quando in viale Monte Ceneri sono state travolte da una Opel Meriva guidata da un uomo che è scappato a piedi subito dopo l’impatto. Le donne hanno riportato lievi ferite. Nessuna delle due aveva con sé i documenti e la ricercata ha detto ai poliziotti intervenuti di essere cubana e 25enne. Solo grazie alle impronte digitali è stato possibile accertare la sua vera identità, scoprire il mandato di cattura internazionale e arrestarla.
Valanga sulle Alpi svizzere, 4 persone estratte dalla neve FOTO e VIDEOLo riferisce un testimone, non si conoscono ancora le loro condizioni
19 febbraio 201917:30
Quattro persone sono state estratte da sotto la valanga che ha travolto diversi sciatori a Crans Montana, sulle Alpi svizzere, anche se non si sa se siano vivi e non si conoscono le loro condizioni di salute. È quanto ha riferito un testimone, citato dal quotidiano locale Le Nouvelliste. Nei soccorsi sono impegnati i vigili del fuoco, quattro elicotteri, i cani e dei militari. La neve ha ricoperto il fondo della pista Kandahar per circa tre-quattrocento metri.Tra dieci e dodici persone potrebbero essere ancora sepolte, ha confermato il presidente di Crans-Montana, Nicolas Féraud.”Siamo scioccati – ha detto – e speriamo in un esito positivo per loro”. Le informazioni restano al momento frammentarie e i soccorritori, da parte loro, non hanno voluto quantificare il numero di persone sepolte dalla neve. “Possono essercene quindici come zero”, ha detto un membro della colonna di soccorso. A complicare le ricerche le condizioni della neve, molto compatta.
Several people were buried by an #avalanche at the Swiss ski resort of #Crans-Montana following days of warm temperatures. Search and rescue teams including two helicopters were dispatched to the site. [19 February] Credit: Twitter / Laure Lugon Zugravu, Le Temps #Fivosi pic.twitter.com/MOfnsazh52
— FivosiDesk (@Fivosi_Desk) 19 febbraio 2019
CRONACA
Ceriscioli,fondi regionali per mercatini
Forse neanche finanziabili con risorse Ue
ANCONA19 febbraio 201916:35
– “I mercatini di Natale 2018 sono stati pagati con fondi regionali, non con fondi europei. Basta verificare i pagamenti fatti: per quelli futuri pagheremo con fondi regionali”. Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli dopo le polemiche con i comitati dei terremotati e con l’on. Patrizia Terzoni(M5s). Affermare una cosa diversa è “grandissimo errore nella lettura degli atti, confondendo l’elenco e le fonti di finanziamento e incrociandole liberamente. Non è che con i fondi europei si possa finanziare tutto: ad esempio, gli impianti di risalita non sono finanziabili con fondi Ue”. Il presidente ha ricordato gli step di controlli, preventivi e successivi, sottolineando come i fondi europei siano “stati concentrati nel cratere”. Quanto all’uso di risorse, ad esempio per il miglioramento sismico dell’Ospedale regionale di Ancona, “dove sono stati portati i feriti politraumatizzati del sisma? Avere l’ospedale antisismico significa investire ad Ancona o per tutta la regione?”.
Schianto tra bus, cinque indagatiNel settembre scorso morì studente quattordicenne
BERGAMO19 febbraio 201916:36
– Cinque persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Bergamo per l’incidente tra autobus che, il 28 settembre scorso a Gazzaniga, causò la morte di Luigi Zanoletti, studente di 14 anni, e nel quale rimasero feriti altri due studenti, Paolo Marzupio e Simone Bigoni. L’inchiesta della Procura di Bergamo si è chiusa e l’autista dell’autobus investitore Aliou Gningue, è stato indagato per omicidio stradale.
Per lui il pm Giancarlo Mancusi nell’avviso di conclusione delle indagini parla di “colpa, consistita in imprudenza e negligenza, immettendosi sul piazzale della stazione degli autobus a velocità sostenuta”.
Accusa di cooperazione in omicidio colposo, invece, per i dirigenti della Società autotrasporti Bergamo (Sab) Angelo Costa, Massimo Gandini e Moraldo Bosini. Anche la Sab è stata indagata in quanto società per violazione della legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti.
Nigeriano sventa rapina, premiatoIl governatore gli consegna il premio ‘Radice di Puglia’
BARI19 febbraio 201916:37
– Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha consegnato il premio ‘Radice di Puglia’ a Richard Iyere, il 33enne nigeriano che il 16 febbraio ha sventato la rapina compiuta nel supermercato ‘Sisa’ di Gallipoli bloccando e facendo arrestare il rapinatore subito dopo l’assalto. Per il suo gesto Iyere è stato assunto dal gestore del supermercato, Mauro Gaetani.
“Quello di Richard – ha detto Emiliano durante la cerimonia – è un gesto di legalità e di solidarietà, perché ha dato una mano a chi in quel momento era in una situazione di pericolo, ed ha dato una mano anche alle forze dell’ordine per ripristinare la legalità. Sono felice che Mauro Gaetani abbia saputo immediatamente trovare la maniera migliore per ringraziati a nome suo e di tutta la Puglia”. “Tu – ha detto Emiliano a Iyere – non sei pugliese di nascita ma ricevi il premio ‘Radice di Puglia’, cioè da oggi sei una di quelle cose alle quali ci teniamo e che non può essere spazzata via”.
Studenti il 22 in piazza a RomaContro il nuovo esame di maturità e i tagli alla scuola
MA19 febbraio 201916:41
– Il prossimo 22 febbraio gli studenti di Roma sfileranno in corteo fin sotto al Ministero dell’Istruzione per la manifestazione nazionale contro il nuovo esame di maturità e i tagli alla scuola per 4 miliardi previsti dalla finanziaria. La mobilitazione, lanciata lo scorso gennaio a livello nazionale dal Fronte della Gioventù Comunista, ha visto la risposta di oltre 20 scuole romane che hanno sottoscritto un appello per la manifestazione che partirà alle ore 9.00 da Piramide. Tra le aderenti ci sono scuole del centro come Kennedy, Socrate e Colonna ma soprattutto scuole di periferia come l’Amaldi di Tor Bella Monaca, l’Argan di Don Bosco, L’Archimede al Tufello. Tra le rivendicazioni degli studenti spiccano, oltre alla contrarietà al nuovo esame e ai tagli, una denuncia rispetto alla stretta repressiva in atto nelle scuole in seguito al decreto sicurezza. Al centro delle proteste anche l’edilizia scolastica.
Salvini a Bari visita bene confiscatoVilla apparteneva a pregiudicato Cassano, vicino al clan Parisi
BARI19 febbraio 201917:06
– Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è arrivato a Bari dove sta visitando un bene confiscato alla mafia. Si tratta di una villa alla periferia sud di Bari, in via Gentile 87, confiscata nel 2016 ad un pregiudicato barese, Biagio Cassano, ritenuto vicino al clan Parisi del quartiere Japigia di Bari.
L’ex proprietario dell’immobile è lo stesso al quale anni fa la magistratura barese ha sequestrato e poi confiscato le gelaterie Gasperini, ora note come le gelaterie della legalità.
Uccise 16enne, ‘capace di intendere’Chiuso l’incidente probatorio per il coetaneo indagato
BOLOGNA19 febbraio 201917:37
– Il ragazzo di 16 anni che il 17 settembre a Castello di Serravalle, nel Bolognese, uccise a colpi di pistola il coetaneo Giuseppe Balboni, era capace di intendere e di volere al momento del fatto. E’ la conclusione a cui è arrivato lo psichiatra Mario Vittorangeli, nominato come perito dal Gip del tribunale per i minorenni, nell’incidente probatorio che si è concluso oggi. Il corpo di Balboni venne ritrovato otto giorni dopo l’omicidio, all’interno di un pozzo. Nella perizia, a cui ha partecipato anche Rita Di Sarro, consulente nominato dalla famiglia della vittima, rappresentata dagli avvocati Domenico Morace e Francesca Lamazza, si sottolinea come la personalità dell’indagato era tale da consentire progettazione, esecuzione dell’azione delittuosa e previsione delle conseguenze. Il 16enne, difeso dagli avvocati Pietro Gabriele e Icilia Leoni, venne fermato per omicidio premeditato commesso per futili motivi, e occultamento di cadavere. Da allora è in carcere.
Fido e padrone in stessa tomba, ok leggeLombardia prima Regione in Italia ad adottare questa norma
MILANO19 febbraio 201917:37
– È legge in Lombardia la possibilità che gli animali d’affezione siano tumulati con i loro proprietari. La novità è prevista dalla riforma regionale dei servizi funerari, approvata dal Consiglio regionale con 41 sì e 29 no. In base al testo, gli animali d’affezione, “per volontà del defunto o su richiesta degli eredi, possono essere tumulati in teca separata, previa cremazione, nello stesso loculo del defunto nella tomba di famiglia”. La Lombardia è la prima Regione in Italia ad adottare questa norma.
Omicidio avvocato, a giudizio killerAmmessi come parte civile familiari e Comune Soveria Mannelli
CATANZARO19 febbraio 201915:52
– È stato rinviato a giudizio Marco Gallo, di 33 anni, accusato di essere l’esecutore dell’omicidio, avvenuto il 9 agosto del 2016 a Lamezia Terme, dell’avvocato Francesco Pagliuso, di 43 anni. Il gup di Catanzaro, Pietro Carè, ha accolto la richiesta del pm della Dda Elio Romano, che ha depositato anche l’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito dell’inchiesta “Reventinum” che la Procura antimafia, guidata da Nicola Gratteri, ha condotto contro le cosche Scalise e Mezzatesta. Nell’inchiesta Gallo é accusato di essere intraneo alla cosca Scalise e l’accusa per Luciano Scalise di essere il mandante dell’omicidio di Pagliuso.
Il gup ha accolto anche le richieste di parte civile presentate dalle sorelle dell’avvocato ucciso, Assunta Antonia e Angela Rita; dai genitori, Giovanni Battista Pagliuso e Rosa Grandinetti; dal figlio minore; dalla moglie, Antonella Divasto; dai Comuni di Soveria Mannelli e di Lamezia Terme e dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati e dalla Camera penale di Lamezia. [print-me title=”STAMPA”]
