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Tag: Cronaca tutti gli aggiornamenti in tempo reale
– I finanzieri del Comando Provinciale di Messina stanno eseguendo due provvedimenti di arresti domiciliari nei confronti di Ezio Bigotti, imprenditore piemontese, presidente del gruppo STI aggiudicatario di numerose commesse della Centrale acquisti del Tesoro (Consip) e di Massimo Gaboardi, ex tecnico petrolifero Eni. Sono accusati di corruzione in atti giudiziari e falso ideologico commesso da pubblico ufficiale. Il procedimento è legato all’inchiesta della Procura di Messina, guidata da Maurizio de Lucia, sul cosiddetto “Sistema Siracusa” che, a febbraio dell’anno scorso, ha portato all’arresto di 13 persone accusate di far parte di un “comitato di affari” capace di condizionare indagini e procedimenti giudiziari. L’indagine coinvolse, oltre all’ex pm di Siracusa Giancarlo Longo, gli avvocati Piero Amara e Giuseppe Calafiore che da mesi collaborano coi magistrati. [print-me title=”STAMPA”]
DALLE 08:31 ALLE 11:05 DI MERCOLEDì 20 FEBBRAIO 2019
CRONACA
Perquisizioni in ghetto Borgo Mezzanone
Oltre 200 uomini in operazione coordinata da Procura Foggia
FOGGIA20 febbraio 2019 08:31
– Circa duecento uomini tra polizia , carabinieri e guardia di finanza sono impegnati in una operazione interforze nel ghetto di Borgo Mezzanone, vicino a Foggia, l’agglomerato di baracche abusive sorto accanto al Cara – Centro richiedenti Asilo – dove attualmente risiedono circa 1500 migranti. Il numero raddoppia durante il periodo estivo della racconta del pomodoro. Le forze dell’ordine sono impegnate in perquisizioni e controlli tra i manufatti dove, secondo indagini coordinate dalla Procura di Foggia, si consumerebbero reati come la prostituzione. Nel corso della mattinata le baracche abusive controllate saranno sottoposte a sequestro finalizzato all’abbattimento. Alle operazioni prendendo parte anche militari dell’Esercito.
Cenere da Etna, chiuso uno spazio aereoA Catania consentiti 4 atterraggi l’ora, decolli senza limiti
CATANIA20 febbraio 201908:56
– Due settori dello spazio aereo sopra Catania sono stati chiusi, dalle 08.30, per l’emissione di cenere dai crateri sommitali dell’Etna. Lo ha disposto l’unità di crisi della Sac, società che gestisce lo scalo internazionale di Fontanarossa. Saranno pertanto consentiti quattro atterraggi ogni ora, i decolli non subiranno variazioni. Tutti i voli potranno, dunque, subire ritardi e disagi. I passeggeri potranno verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, http://www.aeroporto.catania.it e sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.
Maltrattava bambini in asilo, arrestataNel Nisseno, minacce e percosse riprese da telecamera dei Cc
LTANISSETTA20 febbraio 201909:04
– Una insegnante di 60 anni, in servizio presso la scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” di Milena (Cl), è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti nei confronti degli alunni della sua classe. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del tribunale di Caltanissetta su richiesta del Pubblico Ministero, al termine di un’indagine scaturita dalle segnalazioni dei genitori dei bambini, di età compresa fra i tre e i cinque anni. I carabinieri, attraverso una telecamera nascosta, hanno documentato i maltrattamenti dell’ insegnante che sottoponeva i suoi allievi a minacce, percosse e punizioni di vario genere, tanto da creare un clima di terrore all’interno della classe.
Processo Montante resta a CaltanissettaCassazione respinge richiesta avvocato Taormina di trasferirlo
20 febbraio 201909:34
– Resta a Caltanissetta il processo all’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante.
La sesta sezione penale della Cassazione ha respinto la richiesta si rimessione per legittimo sospetto avanzata dal suo difensore, Carlo Taormina, che si era rivolto alla Corte denunciando che nel procedimento a carico del suo assistito, imputato tra l’altro per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, si stiano commettendo “una serie di anomalie”.
In attesa della decisione della Cassazione, il processo, che si svolge col rito abbreviato, era stato sospeso dal gup di Caltanissetta. Ora potrà riprendere con l’udienza già fissata per il 23 febbraio prossimo.
Rapine in uffici e negozi, arrestiCarabinieri Lamezia Terme hanno sgominato 2 bande di malviventi
LAMEZIA TERME (CATANZARO)20 febbraio 201909:41
– Operazione dei carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme in città e a Cosenza, Corigliano Rossano, Seminara, Catania e Venezia ed in area Schengen, per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della Procura lametina nei confronti di 11 persone – 4 italiani e 7 romeni – appartenenti a due distinti gruppi criminali, ritenuti responsabili di furti e rapine compiute ai danni di uffici postali ed esercizi commerciali del lametino.
Le indagini, iniziate nell’aprile 2018, hanno permesso di documentare l’esistenza di un primo gruppo criminale, costituito dai 4 italiani ed operante su varie località della Sicilia e della Calabria, specializzato nella commissione di rapine ai danni di uffici postali. Parallelamente è stata documentata l’esistenza di un secondo gruppo, costituito dai 7 romeni, operante in Calabria e dedito alla commissione di rapine e furti con il metodo della cosiddetta “spaccata” ai danni di aziende ed esercizi commerciali.
Salvini, nessun gruppo unico per Europee’Abbiamo già i nostri alleati a livello internazionale’
20 febbraio 201910:02
– “Non sto ragionando di gruppi unici di alleanze: le europee saranno un’opportunità di cambiamento, come Lega abbiamo le idee chiare su come deve cambiare l’Europa”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Rtl 102.5. interpellato sulle ipotesi di un accordo rafforzato con M5s in vista delle europee. Nessun gruppo unico?, gli è stato chiesto? “Assolutamente no, abbiamo già i nostri alleati a livello internazionale”, ha detto. “Sugli equilibri politici scopro sui giornali di pensare cose che non sapevo che io pensassi”.
Latte: bomba inesplosa e scritteOrdigno davanti sede elettorale, “No voto per i pastori”
CAGLIARI20 febbraio 201910:15
– Resta sempre alta la tensione nelle campagne sarde. Una bomba inesplosa è stata ritrovata sul davanzale di una struttura comunale dove il Comune di Torpè (Nuoro) allestisce di norma la sede elettorale per le consultazioni. Un ordigno con tanto di miccia che, come riportano i quotidiani sardi, era di alto potenziale e che avrebbe potuto provocare gravi danni anche alle abitazioni vicine. Ma non solo: sui muri del centro ricreativo di Biddanoa e sul marciapiede anche alcune scritte: “No al voto per i pastori”. Secondo le prime ricostruzioni la bomba non sarebbe esplosa a causa della miccia difettosa. Sul fatto indaga la Polizia, che è intervenuta con gli artificieri.
Frode fisco per avere Ferrari, arrestatiGuardia finanza Torino scopre fatture per operazioni inesistenti
TORINO20 febbraio 201910:18
– Fatture per operazioni inesistenti per oltre tre milioni di euro, soldi utilizzati per l’acquisto di beni di lusso, tra cui una Ferrari 812 Superfast. Si chiama come l’auto da sogno del Cavallino l’operazione della guardia di finanza di Torino che, nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla procura di Torino, ha portato all’arresto di sei persone.
Si tratta dei titolari di una affermata azienda di autotrasporti torinese, marito e moglie, dell’avvocato civilista di questi due e di due amministratori delle società emittenti. Due milioni e mezzo di euro il valore dei beni sequestrati.
L’operazione ha permesso di individuare 12 soggetti responsabili di aver partecipato, a vario titolo, al complesso meccanismo fraudolento, in cui erano coinvolte 10 società compiacenti, con sede tra il Piemonte e il Lazio. I proventi della frode venivano utilizzati anche per l’acquisto di immobili in prestigiose località sciistiche.
Valanga a Cras Montana, un mortoEra il più grave dei 4 feriti.Concluse ricerche, nessun disperso
20 febbraio 201910:29
– E’ morto uno degli sciatori travolti ieri a Crans Montana, sulle Alpi svizzere, da una valanga. Lo rende noto la polizia cantonale spiegando che si tratta di uno dei quattro feriti estratti ieri dalla neve, un poliziotto francese di 34 anni. Intanto sulla Plaine Morte sono state interrotte le ricerche. In un primo momento la valanga sembrava aver travolto un gruppo di una decina di sciatori, mentre la polizia del cantone Vallese ha fatto sapere di non avere ricevuto segnalazione di ulteriori dispersi. “Le ricerche durate tutta la notte – afferma la polizia su Twitter – sono state interrotte questa mattina. Riprenderanno se la situazione lo esige. Al momento nessuna scomparsa è stata segnalata”. Il bilancio è dunque di un morto e 3 feriti. [print-me title=”STAMPA”]
Truffa diamanti, Vasco Rossi raggirato
Tra le vittime anche l’industriale Diana Bracco
19 febbraio 201918:13
– C’è anche la rockstar Vasco Rossi tra i clienti che hanno investito in diamanti e che sarebbero stati truffati, come risulta dall’inchiesta della Procura di Milano che ha portato oggi la GdF ad eseguire un sequestro preventivo di oltre 700 milioni di euro, anche a carico di 5 banche. In particolare, da quanto si è saputo, il cantante avrebbe investito 2,5 milioni di euro. Nell’elenco dei clienti raggirati figurerebbe anche l’industriale Diana Bracco.
L’indagine è coordinata dall’aggiunto Riccardo Targetti e dal pm Grazia Colacicco, nella quale risultano indagate per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti anche cinque banche: Banco Bpm, Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps e Banca Aletti. Il decreto di sequestro preventivo, firmato dal gip di Milano Natalia Imarisio, è stato eseguito nell’ambito di un’inchiesta aperta da tempo e che riguarda fatti tra il 2012 e il 2016. Il sequestro è stato eseguito a carico di 7 persone indagate e di 7 enti indagati, ossia le 5 banche e le due società Intermarket Diamond Business spa (IDB) e Diamond Private Investment spa (DPI), per le ipotesi di reato di truffa aggravata e autoriciclaggio.Tra i clienti vip che sarebbero stati raggirati nelle vendite di diamanti, su cui indaga la procura di Milano, figurano anche la conduttrice tv Federica Panicucci e la ex showgirl Simona Tagli. In particolare, Simona Tagli avrebbe fatto un investimento da circa 29 mila euro e Federica Panicucci da circa 54 mila euro. Gli investigatori hanno ricostruito le posizioni di circa un centinaio di persone truffate, ma i raggiri sarebbero stati compiuti nei confronti di tanti altri soggetti.Nell’inchiesta, che vede quasi una settantina di indagati in totale, è contestato anche il reato di corruzione tra privati. Secondo l’accusa, le due società avrebbero fatto comprare diamanti a investitori e risparmiatori gonfiando ai loro occhi il valore dei preziosi, attraverso anche false quotazioni sui giornali, e le banche indagate sarebbero state consapevoli del meccanismo.Per gli inquirenti gli istituti di credito avrebbero avuto un ruolo fondamentale di intermediazione tra le società e i clienti. In totale gli investigatori hanno ricostruito le posizioni di un centinaio di clienti truffati. In particolare, il sequestro per l’ipotesi di truffa è di 149 milioni nei confronti di IDB, di 165 milioni a carico di DPI, di 83,8 milioni a carico di Banco Bpm e di Banca Aletti, di 32 milioni nei confronti di Unicredit, di 11 milioni a carico di Intesa Sanpaolo e di 35,5 milioni a carico di Mps. Per l’ipotesi di autoriciclaggio il sequestro è da 179 milioni per IDB e di 88 milioni per DPI.Indagato anche il direttore generale di Banco Bpm Maurizio Faroni nell’inchiesta della procura di Milano su una presunta truffa nella vendita di diamanti. A Faroni vengono contestate le accuse di concorso in truffa, autoriciclaggio e ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza. Nell’indagine, inoltre, sono indagati anche altri dirigenti di Banco Bpm, oltre a responsabili delle due società IDB e DPI che vendevano i preziosi agli investitori.
Il 21 risultati impresentabili SardegnaIl presidente Nicola Morra ha convocato seduta della Commissione
19 febbraio 201919:13
– Il presidente della Commissione parlamentare antimafia Nicola Morra (M5S) ha convocato per giovedì 21 febbraio alle ore 16,45 una seduta della Commissione per le comunicazioni in materia di formazione delle liste elettorali in vista delle prossime elezioni regionali in Sardegna in programma domenica prossima, 24 febbraio.
Tour operator francese torna a proporre viaggi in SiriaMa Quai d’Orsay sconsiglia. ‘Agenzia espone clienti a rischi’
PARIGI19 febbraio 2019 18:13
– Un tour operator francese torna a proporre dei viaggi organizzati in Siria. “Siate i primi ad immergervi nuovamente in questa storia millenaria”: scrive Clio, l’unica grande agenzia viaggi europea a rimettere piede nel Paese devastato da otto anni di guerra, dove il ministero degli Esteri di Parigi sconsiglia ancora “formalmente” di recarsi. A partire dal mese di aprile, il tour operator propone un itinerario di dieci giorni – con pullman privato e pernottamento in albergo per scoprire, tra l’altro, le città di Damasco Sud, la costa nord, l’interno del paese e i siti storici di Palmira o Maaloula. Il tutto per tariffe inferiori ai 3.000 euro.
Intervistati dalla stampa francese, responsabili dell’agenzia dicono che oggi la situazione sul posto è piu’ stabile. E a loro avviso in alcune zone è dunque possibile tornare a viaggiare sicuri.
Senza appello, invece, l’avvertimento della diplomazia francese. “L’agenzia viaggi Clio espone i suoi clienti a rischi di cui è pienamente consapevole”. E aggiunge: “In caso di incidente le responsabilità ricadranno su di essa. Glielo abbiamo ricordato diverse volte dal centro di crisi e sostegno del ministero”.
Corteo anti Salvini a Bari”Bari non si Lega”, slogan e fischi contro comizio vicepremier
BARI19 febbraio 201919:40
– In circa 300 sfilano nel centro di Bari nel corteo antifascista organizzato da comitati e associazioni cittadine baresi riuniti nella rete “Mai con Salvini” in occasione della visita del ministro dell’Interno e in contemporanea al comizio che il leader della lega sta tenendo in città. Il corteo “Bari non si Lega. Atto II” è partito da piazza Umberto si concluderà in piazza Díaz, sul lungomare di Bari, non lontano dal teatro Petruzzelli dove si tiene il comizio. “Rifiutiamo la presenza del seminatore di odio Salvini e dei suoi alfieri della legalità sbilenca”, dicono gli organizzatori. Quando il corteo ha incrociato il punto più vicino al comizio, sono partiti i fischi alla volta di Salvini “Matteo 49, noi terroni con memoria” e ancora “Ci chiamavano briganti, ci chiamano teppisti, ieri partigiani, oggi antifascisti” sono alcuni degli striscioni che accompagnano i manifestanti.
Principio incendio a Ciampino,stop voliSpostati a Ciampino. Mancato ok su qualità aria
ROMA19 febbraio 201921:02
– Stop delle partenze e degli arrivi a Ciampino per tutta la giornata di domani e voli spostati a Fiumicino. La causa del blocco dei voli di linea, integralmente spostati presso il primo scalo della capitale, è stato dettato dalle mancate autorizzazioni di Enac e Asl sulla qualità dell’aria dopo il fumo sprigionatosi per un principio di incendio nello scalo romano in un locale gestito da una società esterna che si è verificato nella mattinata di oggi. A causa della presenza del fumo l’aeroporto è stato evacuato attorno alle 8 con centinaia di passeggeri allontanati. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per il reato di incendio colposo a carico di ignoti e Adr, la società di gestione degli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, ha presentato una denuncia contro ignoti per incendio colposo o doloso e per ogni altra fattispecie di reato individuabile. [print-me title=”STAMPA”]
DALLE 13:48 ALLE 18:13 DI MARTEDì 19 FEBBRAIO 2019
CRONACA
Studenti accolgono Salvini con barcone
Barca a vela in cartone messa su luogo del comizio e già rimossa
BARI19 febbraio 2019 13:48
– Un barcone realizzato in cartone dagli studenti baresi per accogliere il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che oggi pomeriggio sarà a Bari, è stato lasciato ieri sera accanto al teatro Petruzzelli, a pochi passi dal luogo dove il ministro terrà un comizio. L’installazione, chiamata “Mille storie, una città. Bari solidale”, è rimasta lì solo alcune ore, poi rimossa per motivi di sicurezza. Sulla vela gli studenti di Zona Franka, tra gli organizzatori del corteo “Mai Con Salvini, Bari non si Lega” che si terrà nel pomeriggio in città in contemporanea con la visita del ministro, hanno messo bigliettini su cui hanno scritto “desideri e paure”. Da “Non avere un razzista alla guida del Paese”, a “Più investimenti in cultura”, “Basta razzismo”, “Lavoro per i giovani”, “Umanità”, sono alcuni messaggi affissi alla barca, “come quelle – spiegano gli studenti – su cui viaggiano le speranze di tanti: di chi lavora sui pescherecci, di chi è arrivato 20 anni fa dalla ex Jugoslavia e di chi arriva dalla Libiche”.
Morti sul lavoro, “Anime bianche” per chiedere più giustizia La Fillea Cgil sostiene il progetto sociale e musicale di Nando Misuraca, figlio di una vittima a Napoli nel maggio 1999
19 febbraio 201916:38
“Vi racconto mio padre, una morte bianca ancora in cerca di giustizia”. Chi parla e canta è Nando Misuraca, un cantautore e produttore discografico di 38 anni, figlio di Bruno Misuraca, un geometra deceduto sul lavoro il 5 maggio del 1999 all’età di 53 anni nel crollo di un cortile nello storico quartiere Materdei a Napoli. Il musicista napoletano dedica al padre Bruno ed a tutti i caduti sul lavoro il nuovo singolo intitolato “Anime bianche”. Il videoclip della canzone è stato realizzato dall’etichetta indipendente Suono Libero Music con il contributo della CGIL Fillea. L’opera-progetto è stata presentata a Roma presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, martedì 19 febbraio alle ore 11. Presenti la deputata Pd Stefania Pezzopane, Ermira Behri, segretaria nazionale Cgil Fillea, e Altero Frigerio, direttore di Radio Articolo 1.
“Voglio raccontare la storia di mio padre – dice Misuraca – per ricordare tutte le morti bianche rimaste per troppo tempo nell’ombra. Ogni anno in Italia sono circa 150 le vittime sui cantieri e con loro, ad essere stravolte, sono le vite delle loro famiglie, esattamente come è successo alla mia. Uno tsunami che ti cambia la vita per sempre”. ASCOLTA E GUARDA IL VIDEO
“Quella di sostenere questo progetto della Cgil e, più in generale, l’impegno contro le morti sul lavoro – afferma in una nota Stefania Pezzopane – è una scelta di campo. Ancor di più qui a Montecitorio, il luogo di produzione delle leggi e delle norme che possono decidere il destino di migliaia di persone. Ed occorre riconoscere che, ancora oggi, uno Stato che vede morire i suoi cittadini vuol dire che non ha ancora raggiunto adeguati livelli di libertà, giustizia e democrazia. Quella che racconta Nando Misuraca è una storia dolorosa e drammatica ed è per me un onore stargli al fianco. E’ una storia simbolo e, come spesso accade, i buoni progetti hanno anche bisogno di simboli per essere in grado di raggiungere i propri obiettivi e finalità. Da questo punto di vista, il mio ringraziamento va alla Cgil che di questa battaglia ha sempre fatto un punto centrale”.
“Abbiamo abbracciato subito con grande entusiasmo il progetto di Nando, portandolo al nostro Congresso nazionale svolto a dicembre a Napoli, dove Anime Bianche ha ricevuto dalla platea dei nostri 600 delegati una commossa standing ovation – ha raccontato la segretaria nazionale della Fillea, la categoria degli edili della Cgil nazionale -. Quel giorno ci siamo presi un impegno, quello di di fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per portare il progetto sul palco del Primo Maggio, perchè lo merita Nando e perchè quella piazza unica al mondo è capace di lanciare messaggi importanti ai giovani attraverso la musica, la testimonianza, l’impegno in difesa dei diritti, della vita, della dignità di chi lavora”.
Da anni la Fillea denuncia la crescita dei morti nei propri settore “nei cantieri edili piccoli e grandi, nelle cave di pietra e marmo, nei laboratori e nelle fabbriche dei materiali da costruzioni, dall’inizio della crisi la curva dei morti, degli infortuni e delle malattie professionali è tornata a salire, fino a raggiungere quel 10% in più di infortuni mortali stimati dall’Inail per l’anno 2018 – continua Ermira Behri -. Ma a di fronte a tutto questo, registriamo solo tante dichiarazioni e mai azioni concrete e strutturali per affrontare quella che è ormai una vera e propria emergenza nazionale”.
Per la Fillea occorre agire su più piani “sulla prevenzione degli infortuni, rafforzando i controlli da parte del personale ispettivo ed aumentandone organici le risorse” e poi occorre intervenire per “contrastare e punire chi non rispetta le norme, quegli imprenditori che continuano a ritenere la sicurezza un costo e così facendo mettono a rischio la vita e la salute dei lavoratori. Per fare questo occorre rafforzare le sanzioni ed introdurre il reato di omicidio sul lavoro”. Da Ermira Behri infine una richiesta al Parlamento “per anni le Camere hanno svolto un lavoro importante di indagine sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso una Commissione Bicamerale d’inchiesta. A distanza di 11 mesi dall’inizio della Legislatura, questa Commissione non è stata ancora costituita. Vogliamo rimetterla al lavoro o c’è l’intenzione di archiviarla in cantina?”
Una vicenda drammatica quella del geometra Bruno Misuraca. Era stato inghiottito in una cavità di circa 30 metri apertasi sotto i suoi piedi dal cortile di uno stabile a cui non erano state fatte le dovute bonifiche del sottosuolo, reso friabile dalle continue piogge di quei giorni. Tre furono i condannati.
La canzone “Anime bianche” segue il singolo “Mehari Verde”, dedicato al giornalista Giancarlo Siani e presentato al “Premio Elsa Morante” all’Auditorium Rai. Entrambe le canzoni saranno inserite nell’album “Inconsapevoli eroi” di prossima uscita. Il videoclip è diretto dal film-maker Claudio D’Avascio e vede la partecipazione dell’attrice Valeria Frallicciardi e degli esordienti Luigi ed Antimo Segreto.
CRONACA
18enne cade sciando, prognosi riservata
Giovane in ospedale in codice rosso
SONDRIO19 febbraio 201914:46
– Uno sciatore di 18 anni è rimasto ferito oggi sulla pista nera della ski-area del Mottolino, nel comune di Livigno (Sondrio), cadendo durante una discesa.
Sul posto sono intervenuti i poliziotti-sciatori in servizio di soccorso. Il giovane è stato trasferito all’ospedale Morelli di Sondalo (Sondrio) in codice rosso per i traumi riportati nella caduta. Non sarebbero stati coinvolti altri sciatori, secondo quanto emerso dai primi accertamenti sulla dinamica che è ancora da ricostruire nei dettagli. La prognosi del 18enne al momento è riservata.
Gabrielli, ‘Salvini rappresenta Polizia’E’ gesto attenzione,e poi ministro è autorità pubblica sicurezza
GENOVA19 febbraio 201915:46
– “Di questo ne abbiamo parlato spesso con il ministro: lo fa come un gesto di attenzione, come un voler sentirsi parte dell’istituzione che, fino a prova contraria, finché non sarà sfiduciato, rappresenta a tutti gli effetti”. Così il capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha risposto ai cronisti che gli chiedevano se il fatto che il ministro dell’Interno Matteo Salvini avesse indossato in diverse occasioni la divisa della Polizia, non fosse visto di buon occhio dal corpo. “Qualcuno ha sostenuto che il ministro, vestendo la divisa, trasmetta il fatto che lui è in qualche modo consostanziale alla polizia di Stato – ha detto Gabrielli -.
Beh, in uno stato democratico il ministro dell’Interno è l’unica autorità di pubblica sicurezza, tra l’altro non ha coordinamento solo della polizia di Stato, ma anche di carabinieri, della guardia di finanza e polizia penitenziaria”.
Omicidio avvocato, a giudizio killerAmmessi come parte civile familiari e Comune Soveria Mannelli
CATANZARO19 febbraio 201915:52
– È stato rinviato a giudizio Marco Gallo, di 33 anni, accusato di essere l’esecutore dell’omicidio, avvenuto il 9 agosto del 2016 a Lamezia Terme, dell’avvocato Francesco Pagliuso, di 43 anni. Il gup di Catanzaro, Pietro Carè, ha accolto la richiesta del pm della Dda Elio Romano, che ha depositato anche l’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito dell’inchiesta “Reventinum” che la Procura antimafia, guidata da Nicola Gratteri, ha condotto contro le cosche Scalise e Mezzatesta. Nell’inchiesta Gallo é accusato di essere intraneo alla cosca Scalise e l’accusa per Luciano Scalise di essere il mandante dell’omicidio di Pagliuso.
Il gup ha accolto anche le richieste di parte civile presentate dalle sorelle dell’avvocato ucciso, Assunta Antonia e Angela Rita; dai genitori, Giovanni Battista Pagliuso e Rosa Grandinetti; dal figlio minore; dalla moglie, Antonella Divasto; dai Comuni di Soveria Mannelli e di Lamezia Terme e dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati e dalla Camera penale di Lamezia.
Si finge 25enne ma è omicida di 50 anniRicercata in Perù, trovata a Milano perché vittima di incidente
MILANO19 febbraio 201915:57
– Era ricercata per un l’omicidio di un uomo commesso nel 2006 in Perù e da allora le autorità internazionali non sapevano che fine avesse fatto. La 50enne cubana Maria Bernedo Campos è stata trovata per caso dalla polizia ieri pomeriggio a Milano dopo essere stata soccorsa per un incidente stradale di cui è stata vittima. Alle 15 di ieri, infatti, la straniera era con una connazionale di 43 anni a bordo di una Fiat 500 quando in viale Monte Ceneri sono state travolte da una Opel Meriva guidata da un uomo che è scappato a piedi subito dopo l’impatto. Le donne hanno riportato lievi ferite. Nessuna delle due aveva con sé i documenti e la ricercata ha detto ai poliziotti intervenuti di essere cubana e 25enne. Solo grazie alle impronte digitali è stato possibile accertare la sua vera identità, scoprire il mandato di cattura internazionale e arrestarla.
Valanga sulle Alpi svizzere, 4 persone estratte dalla neve FOTO e VIDEOLo riferisce un testimone, non si conoscono ancora le loro condizioni
19 febbraio 201917:30
Quattro persone sono state estratte da sotto la valanga che ha travolto diversi sciatori a Crans Montana, sulle Alpi svizzere, anche se non si sa se siano vivi e non si conoscono le loro condizioni di salute. È quanto ha riferito un testimone, citato dal quotidiano locale Le Nouvelliste. Nei soccorsi sono impegnati i vigili del fuoco, quattro elicotteri, i cani e dei militari. La neve ha ricoperto il fondo della pista Kandahar per circa tre-quattrocento metri.Tra dieci e dodici persone potrebbero essere ancora sepolte, ha confermato il presidente di Crans-Montana, Nicolas Féraud.”Siamo scioccati – ha detto – e speriamo in un esito positivo per loro”. Le informazioni restano al momento frammentarie e i soccorritori, da parte loro, non hanno voluto quantificare il numero di persone sepolte dalla neve. “Possono essercene quindici come zero”, ha detto un membro della colonna di soccorso. A complicare le ricerche le condizioni della neve, molto compatta.
Several people were buried by an #avalanche at the Swiss ski resort of #Crans-Montana following days of warm temperatures. Search and rescue teams including two helicopters were dispatched to the site. [19 February] Credit: Twitter / Laure Lugon Zugravu, Le Temps #Fivosipic.twitter.com/MOfnsazh52
Ceriscioli,fondi regionali per mercatini
Forse neanche finanziabili con risorse Ue
ANCONA19 febbraio 201916:35
– “I mercatini di Natale 2018 sono stati pagati con fondi regionali, non con fondi europei. Basta verificare i pagamenti fatti: per quelli futuri pagheremo con fondi regionali”. Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli dopo le polemiche con i comitati dei terremotati e con l’on. Patrizia Terzoni(M5s). Affermare una cosa diversa è “grandissimo errore nella lettura degli atti, confondendo l’elenco e le fonti di finanziamento e incrociandole liberamente. Non è che con i fondi europei si possa finanziare tutto: ad esempio, gli impianti di risalita non sono finanziabili con fondi Ue”. Il presidente ha ricordato gli step di controlli, preventivi e successivi, sottolineando come i fondi europei siano “stati concentrati nel cratere”. Quanto all’uso di risorse, ad esempio per il miglioramento sismico dell’Ospedale regionale di Ancona, “dove sono stati portati i feriti politraumatizzati del sisma? Avere l’ospedale antisismico significa investire ad Ancona o per tutta la regione?”.
Schianto tra bus, cinque indagatiNel settembre scorso morì studente quattordicenne
BERGAMO19 febbraio 201916:36
– Cinque persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Bergamo per l’incidente tra autobus che, il 28 settembre scorso a Gazzaniga, causò la morte di Luigi Zanoletti, studente di 14 anni, e nel quale rimasero feriti altri due studenti, Paolo Marzupio e Simone Bigoni. L’inchiesta della Procura di Bergamo si è chiusa e l’autista dell’autobus investitore Aliou Gningue, è stato indagato per omicidio stradale.
Per lui il pm Giancarlo Mancusi nell’avviso di conclusione delle indagini parla di “colpa, consistita in imprudenza e negligenza, immettendosi sul piazzale della stazione degli autobus a velocità sostenuta”.
Accusa di cooperazione in omicidio colposo, invece, per i dirigenti della Società autotrasporti Bergamo (Sab) Angelo Costa, Massimo Gandini e Moraldo Bosini. Anche la Sab è stata indagata in quanto società per violazione della legge 231 sulla responsabilità amministrativa degli enti.
Nigeriano sventa rapina, premiatoIl governatore gli consegna il premio ‘Radice di Puglia’
BARI19 febbraio 201916:37
– Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha consegnato il premio ‘Radice di Puglia’ a Richard Iyere, il 33enne nigeriano che il 16 febbraio ha sventato la rapina compiuta nel supermercato ‘Sisa’ di Gallipoli bloccando e facendo arrestare il rapinatore subito dopo l’assalto. Per il suo gesto Iyere è stato assunto dal gestore del supermercato, Mauro Gaetani.
“Quello di Richard – ha detto Emiliano durante la cerimonia – è un gesto di legalità e di solidarietà, perché ha dato una mano a chi in quel momento era in una situazione di pericolo, ed ha dato una mano anche alle forze dell’ordine per ripristinare la legalità. Sono felice che Mauro Gaetani abbia saputo immediatamente trovare la maniera migliore per ringraziati a nome suo e di tutta la Puglia”. “Tu – ha detto Emiliano a Iyere – non sei pugliese di nascita ma ricevi il premio ‘Radice di Puglia’, cioè da oggi sei una di quelle cose alle quali ci teniamo e che non può essere spazzata via”.
Studenti il 22 in piazza a RomaContro il nuovo esame di maturità e i tagli alla scuola
MA19 febbraio 201916:41
– Il prossimo 22 febbraio gli studenti di Roma sfileranno in corteo fin sotto al Ministero dell’Istruzione per la manifestazione nazionale contro il nuovo esame di maturità e i tagli alla scuola per 4 miliardi previsti dalla finanziaria. La mobilitazione, lanciata lo scorso gennaio a livello nazionale dal Fronte della Gioventù Comunista, ha visto la risposta di oltre 20 scuole romane che hanno sottoscritto un appello per la manifestazione che partirà alle ore 9.00 da Piramide. Tra le aderenti ci sono scuole del centro come Kennedy, Socrate e Colonna ma soprattutto scuole di periferia come l’Amaldi di Tor Bella Monaca, l’Argan di Don Bosco, L’Archimede al Tufello. Tra le rivendicazioni degli studenti spiccano, oltre alla contrarietà al nuovo esame e ai tagli, una denuncia rispetto alla stretta repressiva in atto nelle scuole in seguito al decreto sicurezza. Al centro delle proteste anche l’edilizia scolastica.
Salvini a Bari visita bene confiscatoVilla apparteneva a pregiudicato Cassano, vicino al clan Parisi
BARI19 febbraio 201917:06
– Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è arrivato a Bari dove sta visitando un bene confiscato alla mafia. Si tratta di una villa alla periferia sud di Bari, in via Gentile 87, confiscata nel 2016 ad un pregiudicato barese, Biagio Cassano, ritenuto vicino al clan Parisi del quartiere Japigia di Bari.
L’ex proprietario dell’immobile è lo stesso al quale anni fa la magistratura barese ha sequestrato e poi confiscato le gelaterie Gasperini, ora note come le gelaterie della legalità.
Uccise 16enne, ‘capace di intendere’Chiuso l’incidente probatorio per il coetaneo indagato
BOLOGNA19 febbraio 201917:37
– Il ragazzo di 16 anni che il 17 settembre a Castello di Serravalle, nel Bolognese, uccise a colpi di pistola il coetaneo Giuseppe Balboni, era capace di intendere e di volere al momento del fatto. E’ la conclusione a cui è arrivato lo psichiatra Mario Vittorangeli, nominato come perito dal Gip del tribunale per i minorenni, nell’incidente probatorio che si è concluso oggi. Il corpo di Balboni venne ritrovato otto giorni dopo l’omicidio, all’interno di un pozzo. Nella perizia, a cui ha partecipato anche Rita Di Sarro, consulente nominato dalla famiglia della vittima, rappresentata dagli avvocati Domenico Morace e Francesca Lamazza, si sottolinea come la personalità dell’indagato era tale da consentire progettazione, esecuzione dell’azione delittuosa e previsione delle conseguenze. Il 16enne, difeso dagli avvocati Pietro Gabriele e Icilia Leoni, venne fermato per omicidio premeditato commesso per futili motivi, e occultamento di cadavere. Da allora è in carcere.
Fido e padrone in stessa tomba, ok leggeLombardia prima Regione in Italia ad adottare questa norma
MILANO19 febbraio 201917:37
– È legge in Lombardia la possibilità che gli animali d’affezione siano tumulati con i loro proprietari. La novità è prevista dalla riforma regionale dei servizi funerari, approvata dal Consiglio regionale con 41 sì e 29 no. In base al testo, gli animali d’affezione, “per volontà del defunto o su richiesta degli eredi, possono essere tumulati in teca separata, previa cremazione, nello stesso loculo del defunto nella tomba di famiglia”. La Lombardia è la prima Regione in Italia ad adottare questa norma.
Omicidio avvocato, a giudizio killerAmmessi come parte civile familiari e Comune Soveria Mannelli
CATANZARO19 febbraio 201915:52
– È stato rinviato a giudizio Marco Gallo, di 33 anni, accusato di essere l’esecutore dell’omicidio, avvenuto il 9 agosto del 2016 a Lamezia Terme, dell’avvocato Francesco Pagliuso, di 43 anni. Il gup di Catanzaro, Pietro Carè, ha accolto la richiesta del pm della Dda Elio Romano, che ha depositato anche l’ordinanza di custodia cautelare emessa nell’ambito dell’inchiesta “Reventinum” che la Procura antimafia, guidata da Nicola Gratteri, ha condotto contro le cosche Scalise e Mezzatesta. Nell’inchiesta Gallo é accusato di essere intraneo alla cosca Scalise e l’accusa per Luciano Scalise di essere il mandante dell’omicidio di Pagliuso.
Il gup ha accolto anche le richieste di parte civile presentate dalle sorelle dell’avvocato ucciso, Assunta Antonia e Angela Rita; dai genitori, Giovanni Battista Pagliuso e Rosa Grandinetti; dal figlio minore; dalla moglie, Antonella Divasto; dai Comuni di Soveria Mannelli e di Lamezia Terme e dal Consiglio dell’Ordine degli avvocati e dalla Camera penale di Lamezia. [print-me title=”STAMPA”]
DALLE 11:11 ALLE 13:48 DI MARTEDì 19 FEBBRAIO 2019
CRONACA
Schede micro sd contraffatte, 2 denunce
Gdf Varese ne sequestra 1.700 fra Lombardia e Liguria
VARESE19 febbraio 2019 11:11
– Due amministratori di società che commerciano elettronica, un 60enne della provincia di Varese e una 68enne della provincia di Piacenza, titolare di una società inglese, sono stati denunciati dalla GdF per aver importato e commerciato schede micro SD contraffatte e difformi da quanto indicato sulla confezione, provenienti dalla Cina. I finanzieri di Varese, durante un’indagine coordinata dalla Procura di Busto Arsizio, hanno sequestrato oltre 1.700 micro dispositivi per un valore di circa 35mila euro, tra gli scaffali di un negozio di informatica nel basso varesotto e il magazzino dove le due società si rifornivano, a Ventimiglia (Imperia). Le confezioni di schede SD, a quanto emerso, riportavano quasi fedelmente i marchi contraffatti di due note case produttrici di materiale informatico.
CRONACA
Tamponamenti A31 per nebbia, un morto
Caselli chiusi, ripercussioni anche su A4
VICENZA19 febbraio 201911:48
– E’ di un morto e diversi feriti, di cui almeno uno in gravi condizioni, il bilancio provvisorio di una serie di tamponamenti avvenuti stamani sull’autostrada A31 Valdastico, non distante dalla connessione con l’autostrada A4 Serenissima, dove si sono verificati tre incidenti, probabilmente causati dalla scarsa visibilità dovuti alla nebbia, due in carreggiata sud e uno in carreggiata nord.
Secondo una prima ricostruzione, a perdere la vita sarebbe il conducente di un’auto che è piombata ad alta velocità contro la colonna di mezzi ferma, schiantandosi contro un mezzo pesante.
Sul posto cinque squadre dei vigili del fuoco e tre ambulanze del Suem 118 dell’ospedale di Vicenza. Chiusi i caselli di Vicenza nord in entrambe le direzioni, mentre in direzione sud, verso Rovigo, sono chiusi Piovene Rocchette, Thiene e Dueville.
Pesantissime le ripercussioni con code anche in A4 ma soprattutto sulla viabilità esterna, con code e rallentamenti nella zona est della città.
Simulazioni maturità, Leopardi e PascoliMa anche la storia e autori contemporanei
19 febbraio 201911:54
– Da Pascoli a Leopardi, da Elsa Morante a Cassese, da Rubbia a Andreoli. La nuova maturità, nelle prove proposte oggi come simulazione dal Miur e diffuse nelle scuole comprendono una vasta scelta di autori. La comprensione, l’analisi e l’interpretazione del testo “Patria” di Pascoli e l’analisi e l’interpretazione del testo storico di Elsa Morante “La storia” del 1974 sono state proposte come tipologia di prova di tipo A; per la prova di tipo B si può scegliere tra il riassunto e l’analisi di un testo di Claudio Pavone, che è stato archivista e docente di Storia contemporanea, oppure un testo di Antonio Cassese, “I diritti umani oggi”, o infine una prolusione del prof. Carlo Rubbia, “La scienza e l’uomo”, pronunciata in occasione della inaugurazione anno accademico 2000/2001 a Bologna. Infine la riflessione critica su un passo dello Zibaldone di Leopardi o su una citazione da un passo dello psichiatra Vittorino Andreoli, “L’uomo di vetro. La forza della fragilità”, come terza possibilità, la prova C.
Traffico rifiuti, 23 misure cautelariIndagini su un centro di raccolta Ama.Raggi,ok lotta a malaffare
19 febbraio 201911:54
– Ventitre persone accusate a vario titolo di traffico illecito di rifiuti, corruzione, furto aggravato e peculato nell’ambito di indagini sul Centro di raccolta Ama di Mostacciano (Roma) sono state raggiunte stamani da misura cautelare: 13 arresti domiciliari e 10 obblighi di presentazione quotidiana all’autorità giudiziaria. Le misure cautelari sono state emesse dal Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia e vengono eseguite in queste ore dai Carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Roma, da quelli forestali di Roma e Latina e dagli agenti della Polizia locale di Roma Capitale. “Bene maxioperazione contro traffico illecito dei rifiuti. Ringrazio i Carabinieri, la polizia locale di Roma e la Direzione distrettuale antimafia. Continua lotta contro malaffare e corruzione”, così su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.
Bandi Ausl pilotati, 10 indagatiL’inchiesta della Gdf sui servizi di supporto alla disabilità
BOLOGNA19 febbraio 201911:59
– Dieci persone, sette dirigenti e funzionari dell’Ausl di Bologna più il responsabile e due dipendenti della Aias Bologna Onlus, hanno ricevuto un avviso di conclusione indagini preliminari per turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Si tratta di un’inchiesta del nucleo polizia economico-finanziaria Guardia di Finanza, coordinata dal pm Roberto Ceroni, su alcuni bandi pubblici sulla gestione delle attività e dei servizi a supporto della disabilità che gli indagati avrebbero pilotato o tentato di indirizzare. Nel mirino degli investigatori atti diretti a condizionare o alterare il procedimento di scelta su tre appalti e affidamenti indetti dall’Ausl per il dipartimento Salute mentale – Dipendenza patologiche, di cui uno concesso e due revocati in corso d’opera, per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro.
I bandi in pratica venivano predisposti, per l’accusa, per essere ‘cuciti addosso’ alle caratteristiche della onlus.
Abusi:religiosi,giù il capo per vergognaDichiarazione in vista del summit in Vaticano
TTA’ DEL VATICANO19 febbraio 201912:01
– “Abbassiamo il capo per la vergogna quando ci rendiamo conto che tali abusi si sono verificati nelle nostre Congregazioni e Ordini e nella nostra Chiesa”. Questo uno dei passaggi della dichiarazione che religiosi e religiose hanno redatto in vista dell’incontro sulla pedofilia che prenderà il via giovedì in Vaticano e al quale parteciperanno i leader delle conferenze episcopali di tutto il mondo.
In Cassazione Formigoni rischia carcereTra due giorni udienza a Roma. Parte imputazioni già prescritta
19 febbraio 201912:01
– Approda in Cassazione giovedì 21 febbraio il caso Maugeri che, lo scorso settembre, in appello a Milano ha portato alla condanna a 7 anni e mezzo di reclusione per Roberto Formigoni, per quasi 20 presidente della Regione Lombardia e accusato di corruzione. Stando ai calcoli degli uffici giudiziari milanesi, una ‘piccola’ parte delle imputazioni, e in particolare quella che riguarda il capitolo San Raffaele, risulta prescritta. In caso di condanna della Suprema Corte, seppur con la modifica al ribasso della pena per la prescrizione, l’ex Governatore rischia di finire in carcere, anche sulla base della recente legge anticorruzione. Nelle motivazioni della condanna i giudici d’appello avevano spiegato che Formigoni ha meritato la pena massima prevista per essere stato corrotto anche con vacanze a “spese altrui”, perché i fatti hanno “profili di gravità, oggettivi e soggettivi”. Tra gli imputati, l’imprenditore Carlo Farina e l’ex direttore amministrativo della Fondazione Maugeri Costantino Passerino.
Preso broker internazionale contrabbandoMoldavo latitante tornato in Italia grazie a passaporto falso
NAPOLI19 febbraio 201912:05
– La Guardia di Finanza di Napoli e lo Scico di Roma, coordinati dalla DDA, hanno individuato e arrestato, a Scampia, il broker internazionale del contrabbando di sigarette Vasile Vieru, moldavo, latitante da alcuni mesi, sfuggito alla cattura lo scorso novembre durante un blitz che porto’ all’arresto di nove persone e al sequestro di beni per 15 milioni. Il broker, attivo in vari Paesi dell’Est, tra cui la Romania, era destinatario di un mandato di arresto europeo. Si trovava all’estero quando scattò l’operazione contro i contrabbandieri internazionali di sigarette. E’ stato rintracciato con sofisticati sistemi di captazione delle utenze telefoniche e con la comparazione delle immagini fotografiche.
E’ stato così che Vieru è stato individuato in un appartamento di Scampia dove sono stati sequestrati 5 cellulari, un modem, un Ipod e 11 schede telefoniche. Si cercano i fiancheggiatori che gli hanno messo a disposizione l’abitazione e consentito di ritornare in Italia con un passaporto falso.
Figlia morì in schianto,madre a processo’Voglio la verità’. Nella tragedia morì anche cugina dell’atleta
TORINO19 febbraio 201912:06
– “Ho iniziato a scontare la mia pena il giorno dell’incidente”. Così Monica Lorenzatti, 51 anni, mamma di Gioia Casciani e zia di Ginevra Barra Bajetto, pattinatrici di 9 e 17 anni morte il 27 ottobre 2017 sull’Autostrada del Brennero. Nello schianto è rimasta ferita anche la sorella di Monica, ancora in coma. Lorenzatti era alla guida della sua auto, quando è finita contro un tir. Per il conducente del mezzo pesante è stata chiesta l’archiviazione; la donna sarà processata per omicidio stradale plurimo e lesioni stradali gravissime.
“Mi sentirò sempre responsabile per la morte di mia figlia e di mia nipote, è la mia condanna”, afferma la Lorenzatti. “Se fossi partita dopo, se mi fossi fermata all’area di servizio o se fossi stata in un’altra corsia…- dice – Ma con i ‘se’ non riporterò indietro mia figlia”. La donna ha scelto il rito ordinario, a Trento, rifiutando sconti di pena.
“Lo devo a mia figlia – spiega – E’ la strada più rischiosa, ma non pretendo l’assoluzione, cerco la verità”.
Ospedale, Bossi interagisce e migliora’In Rianimazione per precauzione’, è stato estubato
VARESE19 febbraio 201912:22
– Umberto Bossi è in osservazione nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Circolo di Varese solo a scopo precauzionale. Lo ha comunicato la direzione dell’ospedale precisando come il fondatore della Lega sia “in continuo miglioramento” e, con i suoi familiari accanto, “interagisca con loro e con i medici”. Ricoverato giovedì, Bossi è stato estubato.
Spari contro auto ristoratore, 2 arrestiCaso a Savona. Carabinieri: avrebbero potuto arrivare a uccidere
SAVONA19 febbraio 201912:38
– Aveva sparato colpi di pistola contro l’auto del suo ex datore di lavoro, un ristoratore, per “convincerlo” a pagargli 5000 euro. Per questo è stato arrestato dai carabinieri di Savona un albanese di 39 anni, Ramaj Detion, e Andrea Riotto, 40, accusato di avergli fatto da “palo” nel raid. L’episodio era avvenuto nella notte del 17 novembre scorso a Albisola Superiore. Contro l’auto parcheggiata del ristoratore erano stati esplosi 11 colpi. L’indagine è stata complessa sia per la mancanza di collaborazione del ristoratore, troppo spaventato per fornire particolari, sia per le ripetute intimidazioni dei due ai danni del ristoratore. I militari hanno creato un “cordone di sicurezza” 24 ore su 24 intorno all’imprenditore a sua insaputa: il timore degli inquirenti era che i due potessero spingersi fino all’omicidio. Stamani l’arresto di Riotto, mentre Detion era stato arrestato l’11 dicembre scorso perché trovato in possesso di droga. Gli investigatori gli hanno notificato la misura cautelare in carcere.
Arrestati vertici previdenza infermieriOperazione Gdf, in carcere anche tre professionisti
19 febbraio 201912:40
– La Guardia di finanza ha arrestato 5 persone per corruzione: il presidente e il direttore generale dell’Ente nazionale previdenza e assistenza della professione infermieristica (Enpapi), un imprenditore, un avvocato e un commercialista. Questi ultimi avrebbero pagato ai vertici dell’Ente numerose tangenti in cambio dei vantaggi economici goduti sotto forma di incarichi di consulenza conferiti loro dalle società di gestione dei fondi ove l’Ente previdenziale ha investito, incarichi che hanno fruttato compensi professionali per circa 50 milioni dal 2012. I cinque provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi su richiesta della procura dal gip del tribunale di Roma, sono stati eseguiti dagli uomini del Nucleo speciale di polizia valutaria. La Gdf sta procedendo, parallelamente, al sequestro di somme di denaro, beni mobili e immobili per un importo di circa 350 mila euro, pari all’importo dei fatti corruttivi finora accertati.
Subì abusi dopo discoteca, un arrestoL’8 dicembre nel Napoletano, lei aveva denunciato tutto ai Cc
POLI19 febbraio 201912:52
– Aveva subito abusi sessuali, dopo una serata in discoteca, la notte dell’8 dicembre scorso. Una ragazza di Quarto (Napoli), aveva raccontato tutto ai carabinieri e grazie alla sua descrizione e alle indagini chi l’ha violentata è stato arrestato. Si tratta di un 25enne incensurato di Villaricca (Napoli). Questo quanto accaduto, secondo il racconto della vittima. In discoteca conosce il 25enne e alla fine della serata gli chiede di accompagnarla a casa. Durante il tragitto lui ne avrebbe abusato approfittando del fatto che la ragazza era ubriaca. Appena si sente meglio la donna denuncia tutto fornendo la descrizione del responsabile: i carabinieri di Pozzuoli esaminano filmati di videosorveglianza, analizzano tabulati e ascoltano testimoni. Gli indizi raccolti durante le indagini hanno fatto scattare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini proseguono per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.
Viminale, 165 centri sociali, 78 abusiviIn Lombardia e Lazio i più numerosi
19 febbraio 201913:09
– Sono 165 i Centri sociali autogestiti in Italia: 87 in posizione di legalità e 78 occupati abusivamente. Lo rileva il Viminale, spiegando che i movimenti antagonista ed anarchico “estrinsecano la loro attività nei Centri sociali autogestiti”, diversificati fra loro in base ai diversi indirizzi politico-ideologici delle varie componenti organizzative “che sono accomunate dalla gestione di uno spazio pubblico quale luogo di aggregazione per attività d’area”.
Lombardia e Lazio sono le regioni con il più alto numero di queste strutture: 33 e 28 rispettivamente. Seguono Campania, Emilia Romagna e Piemonte con 15, 14 e 13. Tra le città è in testa Roma, che ospita 27 centri sociali, seguita da Milano (24) e Torino (11).
Calcioscommesse, pm, condannare PaoloniAvrebbe stordito con un ansiolitico i compagni della Cremonese
CREMONA19 febbraio 201913:12
– Per la pubblica accusa, Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese, società di calcio che ora milita in serie B, e del Benevento, sedò i suoi compagni di squadra versando l’ansiolitico Minias nelle bottiglie dell’acqua minerale, perciò deve scontare 3 anni e un mese di reclusione. La richiesta è stata formulata oggi davanti al tribunale di Cremona al termine della requisitoria nel processo sul calcioscommesse a carico dell’ex calciatore. Paoloni è accusato di adulterazione e lesioni. Il portiere avrebbe compiuto il reato durante l’intervallo della partita Cremonese-Paganese di Lega Pro, disputata il 14 novembre 2010 allo stadio Zini di Cremona. L’obiettivo era stordire i compagni perché vincesse la squadra avversaria. La partita finì 2 a 0 per la Cremonese.
Tentano rapina ma chiave caveau si rompeIn deposito sigarette dei Monopoli di Stato nel Beneventano
BENEVENTO19 febbraio 201913:27
– Hanno tentato una rapina a mano armata in un deposito di tabacchi all’ingrosso ma quando i due rapinatori hanno cercato di aprire la cassaforte la chiave, che era stata sottratta al titolare sotto minaccia, si è spezzata nella serratura e sono stati costretti a fuggire a mani vuote.
E’ accaduto questa mattina al deposito di sigarette dei Monopoli di Stato di Tufara Valle (Benevento).
I due rapinatori hanno fatto irruzione scavalcando il cancello ed hanno puntato le armi in faccia ai proprietari affinché aprissero la cassaforte dove erano custodite le sigarette. Qualcosa, però, è andato storto in quanto la chiave si è spezzata all’interno della serratura. I malviventi sono quindi stati costretti a fuggire lasciando sotto shock i dipendenti ed il titolare.
‘Asilo che resiste’, scritte su sede M5SA Lecce, usata vernice spray. Protesta contro sgombero Torino
BARI19 febbraio 201913:29
– Atto vandalico la notte scorsa contro la sede del M5S di via Milizia, a Lecce, dove con vernice spray ignoti hanno imbrattato i muri esterni e la saracinesca della sede cittadina del movimenti pentastellato, lasciando la scritta in stampatello “con l’Asilo che resiste”, quasi certamente per protestare contro lo sgombero dell’Asilo occupato di via Alessandria, a Torino, dagli anarchici. In mattinata è stata sporta denuncia in Questura e sul caso indaga la Digos.
L’episodio, a detta degli inquirenti, sarebbe riconducibile a gruppi anarchici. La stessa sede lo scorso novembre fu oggetto di una irruzione da parte di due sconosciuti incappucciati che entrarono nell’immobile lanciando uova piene di inchiostro mentre era in corso una riunione alla presenza di numerosi cittadini e attivisti. [print-me title=”STAMPA”]
DALLE 07:19 ALLE 11:11 DI MARTEDì 19 FEBBRAIO 2019
CRONACA
Camorra infiltrata in Veneto, 50 arresti
Operazione Ps-Gdf tra Venezia e Casal di Principe
VENEZIA19 febbraio 2019 07:19
– Colpo alla camorra infiltrata in Veneto. La Guardia di Finanza e la Polizia, coordinate dalla Dda di Venezia, stanno eseguendo 50 misure cautelari e 11 provvedimenti di obbligo di dimora e di altro tipo. Sequestrati anche beni per 10 milioni. Gli arresti sono scattati a Venezia, Casal di Principe, in provincia di Caserta, e in altre località.
I destinatari del provvedimento sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso e altri gravi reati.
‘Pentiti da bruciare’, 5 divieti dimoraAnche 2 minori. Fu messaggio a ‘pentiti’ e solidarietà al clan
NAPOLI19 febbraio 201907:47
– Istigazione a delinquere aggravata da finalità mafiose: è il reato che il gip di Napoli contesta a 5 persone (2 minorenni e 3 maggiorenni) che lo scorso 8 dicembre, per i festeggiamenti dell’Immacolata nel rione Savorito di Castellammare di Stabia (Napoli), bruciarono, davanti alla folla, un manichino con un cappello delle forze dell’ordine e uno striscione con la scritta “Così devono morire i pentiti, abbruciati”. L’episodio avvenne nel quartiere della periferia stabiese noto come “Aranciata Faito”, abitato dalla famiglia criminale Imparato, detti i “Paglialoni”, fiancheggiatori del clan D’Alessandro.
Per gli inquirenti si tratto’ di un eloquente messaggio intimidatorio ai collaboratori di giustizia ma anche di un gesto di sostegno e al clan D’Alessandro che pochi giorni prima dei cosiddetti “fuocaracchi” dell’Immacolata era stato “colpito” da una serie di arresti della Polizia di Stato per reati commessi e ricostruiti grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.
Anziani maltrattati, 4 misure cautelariL’operazione dei carabinieri sull’Appennino bolognese
BOLOGNA19 febbraio 201908:52
– Anziani maltrattati in una casa famiglia dell’Appennino bolognese. Lo hanno scoperto i carabinieri della compagnia di Vergato che hanno eseguito quattro misure cautelari nei confronti del titolare e di operatori sanitari addetti all’assistenza degli ospiti, non autosufficienti.
13enne morta, inchiesta omicidio colposoProcura Aosta disporrà autopsia
AOSTA19 febbraio 201909:35
– La procura di Aosta indaga per omicidio colposo in relazione alla morte della sciatrice tredicenne finita fuori pista ieri pomeriggio a Cogne e domani affiderà l’incarico per l’autopsia. Gli accertamenti spettano al Soccorso alpino della guardia di finanza di Entrèves, che sta raccogliendo diverse testimonianze. Originaria di Nantes (Francia) la giovane, che avrebbe compiuto 13 anni a marzo, da alcuni giorni era in vacanza ai piedi del Gran Paradiso con la famiglia. L’incidente durante una lezione che un maestro della scuola di sci di Cogne teneva a lei e alla sorella, mentre i genitori le aspettavano a valle. La vittima ha perso il controllo degli sci lungo la pista 2, una ‘rossa’ di media difficoltà, che lei – ha riferito Beppe Cuc, presidente dell’Associazione valdostana maestri di sci – conosceva per averla affrontata altre volte. In base a una prima ricostruzione, la tredicenne indossava il casco ed è caduta finendo contro un albero. Il maestro ha dato l’allarme non vedendola più arrivare.
Arrestati i vertici dell’ente di previdenza degli infermieri Tangenti in cambio di incarichi professionali. Operazione Gdf a Roma, in carcere anche tre professionisti
19 febbraio 201909:42
La Guardia di Finanza ha arrestato 5 persone per corruzione: il presidente e il direttore generale dell’Ente nazionale previdenza e assistenza della professione infermieristica (Enpapi), un imprenditore, un avvocato e un commercialista. Questi ultimi avrebbero pagato ai vertici dell’Ente numerose tangenti in cambio dei vantaggi economici goduti sotto forma di incarichi di consulenza conferiti loro dalle società di gestione dei fondi ove l’Ente previdenziale ha investito, incarichi che hanno fruttato compensi professionali per circa 50 milioni dal 2012.
Maturità: nelle simulazioni Leopardi e Pascoli – TUTTE LE TRACCEMa anche la storia e autori contemporanei
19 febbraio 201910:10
Da Pascoli a Leopardi passando per Elsa Morante, Cassese, Rubbia e lo psichiatra Andreoli. La nuova maturità, nelle prove proposte oggi come simulazione dal Miur e diffuse nelle scuole – che potranno utilizzarle nelle modalità in cui meglio crederanno – comprendono una vasta scelta di autori classici e moderni, e non dimentica la storia.La comprensione, l’analisi e l’interpretazione del testo “Patria” di Pascoli e l’analisi e l’interpretazione del testo storico di Elsa Morante “La storia” del 1974 sono state proposte come tipologia di prova di tipo A.Per la prova di tipo B si può scegliere tra il riassunto e l’analisi di un testo di Claudio Pavone, che è stato archivista e docente di Storia contemporanea, oppure un testo di Antonio Cassese, “I diritti umani oggi”, o infine una prolusione del prof. Carlo Rubbia, “La scienza e l’uomo”, pronunciata in occasione della inaugurazione anno accademico 2000/2001, all’Università degli studi di Bologna.Infine la riflessione critica su un passo dello Zibaldone di Leopardi o su una citazione da un passo dello psichiatra Vittorino Andreoli, “L’uomo di vetro. La forza della fragilità”, come terza possibilità, la cosiddetta prova C.
Incendio a Ciampino, scalo evacuatoVigili fuoco hanno spento fiamme, 7 voli trasferiti a Fiumicino
ROMA19 febbraio 201910:18
– Evacuato lo scalo di Ciampino a causa delle fiamme divampate intorno alle 7.45 all’interno di un locale magazzino che si trova sotto l’area ‘duty free’ e del denso fumo prodotto dall’incendio. Sul posto i vigili del fuoco che hanno spento il rogo, e la polaria. Centinaia i passeggeri evacuati che si trovano fuori l’aerostazione, assistiti dal personale di Aeroporti di Roma, che sta distribuendo loro acqua e altri generi alimentari, mentre sono sette, al momento, i voli dirottati per motivi di sicurezza all’aeroporto di Fiumicino.
Messi a disposizione anche dei bus per il loro trasferimento.
L’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac) fa sapere che “è in corso di ripresa sia per quanto riguarda i voli di aviazione generale, sia per alcuni di aviazione commerciale”.
Dia sequestra 20 mln beni a imprenditoreCondannato per essere espressione cosche in grande distribuzione
REGGIO CALABRIA19 febbraio 201910:19
– La Dia di Reggio Calabria ha sequestrato beni per 20 milioni di euro all’imprenditore Angelo Emilio Frascati, 62 anni, noto nel settore della grande distribuzione alimentare e del commercio di auto. Nel provvedimento – emesso dal tribunale, sezione misure di prevenzione, su proposta del direttore della Dia e con il coordinamento della Dda – viene riconosciuta la sua pericolosità sociale per la stretta vicinanza con la ‘ndrangheta. Frascati fu arrestato nel 2016 nel procedimento “Fata Morgana” (poi confluito in “Ghota”) per avere fatto parte della cosca Libri, diventando, al termine di una guerra di mafia, espressione della ‘ndrangheta nell’imprenditoria e per aver turbato lo svolgimento delle gare pubbliche per l’inserimento nel consorzio di commercianti del centro commerciale “La Perla dello Stretto” di Villa San Giovanni. In primo grado è stato condannato a 13 anni e 4 mesi di reclusione per associazione mafiosa e turbata libertà degli incanti aggravata dal metodo mafioso.
Sequestrate 13 zanne elefante a GenovaTrovate in scalo,nascoste in cassa acustica.Le aveva indonesiano
GENOVA19 febbraio 201910:22
– La Guardia di finanza, con gli uomini dell’Agenzia delle dogane e la polizia di frontiera, ha sequestrato all’aeroporto di Genova 13 zanne di elefante e 4 manufatti in avorio lavorato, provenienti dall’Africa e trasportare da un passeggero di origine indonesiana. L’uomo, diretto a Surabaya, nell’Isola di Giava, aveva tentato di imbarcare l’avorio occultandolo in una cassa acustica. L’uomo è stato denunciato. Il Sud-Est asiatico è il crocevia del 75% del traffico illegale di avorio grezzo. La merce sequestrata era probabilmente destinata a collezionisti. Il passeggero si era procurato le zanne in una delle tappe lungo le coste del africane dove il commercio illegale di avorio rappresenta una delle fonti di arricchimento più rilevanti per bande criminali e terroristiche dell’Africa Sub-Sahariana, come gli estremisti islamici di Al-Shabaab, le milizie Janjaweed del Sudan o i guerriglieri ugandesi del Lord’s Resistance Army che, creata la rete di bracconaggio, scambiano la merce con denaro o armi.
Incidenti stradali: morti due ragazziErano su uno scooter che si è scontrato con un’automobile
SIRACUSA19 febbraio 201910:30
– Due ragazzi Manuel Petralito e Gabriele Marescalco, di 16 e 17 anni, sono morti intorno alle 3 in un incidente stradale all’alba di oggi in via Montessori, a Noto, in provincia di Siracusa. Secondo la ricostruzione degli agenti del commissariato i due erano su uno scooter e per cause da accertare, si sono scontrati con un’automobile. I ragazzi entrambi di Noto sono deceduti per le lesioni riportate.
Devastano centro ‘per noia’, denunciatiDistrutti negozi, bacheche e auto posteggiate
TORINO19 febbraio 201910:36
– Hanno agito per noia, distruggendo negozi, bacheche e auto posteggiate. Cinque ragazzini, due diciottenni e tre minorenni, sono stati denunciati dai carabinieri per danneggiamento aggravato e furto.
Nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, a Condove, in Valle di Susa, il gruppo ha spaccato le vetrine di numerose attività lanciando estintori e altri oggetti, ha frantumato le bacheche di Anpi e Fidas, ha rigato numerose macchine posteggiate, si è intrufolato in garage privati. I carabinieri li hanno identificati grazie alle telecamere di sorveglianza della zona, che hanno ripreso le ‘scorribande’. Ai militari hanno spiegato di aver agito per noia, per “provare emozioni forti”.
Puglia,sequestrate 32 discariche abusiveDenunciate 52 persone, scoperti 22 lavoratori in nero
BARI19 febbraio 201910:58
– La Guardia di Finanza ha sequestrato 32 aree demaniali adibite a discariche abusive dislocate su tutto il territorio della regione Puglia, ha denunciato 52 persone per evasione dell’ecotassa e scoperto 22 lavoratori irregolari. È l’esito di un piano straordinario di interventi finalizzato al contrasto degli ecoreati che ha portato in due giorni ad eseguire 77 controlli. Le zone sottoposte a sequestro hanno un’estensione complessiva di 226.000 mq, sulle quali erano state riversate oltre 6.200 tonnellate di rifiuti, in molti casi classificati come speciali o pericolosi (onduline di amianto, batterie esauste, scarti di lavorazione industriale ed autovetture).
All’esito dell’attività sono stati verbalizzati 79 soggetti, di cui 52 denunciati all’autorità giudiziaria per aver evaso il tributo speciale per il deposito in discarica di rifiuti per oltre 70.000 euro e sono stati individuati 22 lavoratori irregolari, a vario titolo impiegati nelle aziende sottoposte a controllo. [print-me title=”STAMPA”]
– “Macerata ricorda, non dimentica.
Lo fa in maniera privata, riservata, come è sua caratteristica, senza urlare. Oggi questo ricordo lo manifesta in un luogo, il Consiglio comunale, che è l’organo elettivo più importante di questa collettività, sede rappresentativa di tutta la comunità”.
Così il presidente del Consiglio Comunale di Macerata Luciano Pantanetti ha aperto l’assise iniziata con un minuto di silenzio in memoria di Pamela Mastropietro, la 18enne romana uccisa e fatta a pezzi un anno fa. Il sindaco Romano Carancini ha parlato di “dolore e sgomento ancora vivi che il tempo lenirà ma non cancellerà. Una storia che ha cambiato la città”. Però dopo la morte di Pamela, “Macerata non si è lasciata irretire dalla comodità della indifferenza; appare volersi far carico, partecipare e considerare appartenenti ad ognuno i temi che direttamente o indirettamente seguono quel drammatico evento che ha visto vittima Pamela. Mali che si chiamano droga, conflitti generazionali, odio, sfruttamento”.
– FIRENZE
– La misura dei domiciliari per Tiziano Renzi e Laura Bovoli è stata decisa dal gip Angela Fantechi perchè sussiste il concreto e attuale “pericolo” che gli indagati commettano reati della stessa specie di quelli per cui si procede, tributari e fallimentari, spiega il giudice. Non solo, continua, si tratta di reati che “non sono occasionali” ma si inseriscono in un unico programma criminoso che va avanti da molto tempo, realizzato in modo professionale e coinvolgendo numerose altre persone.
– RIGNANO SULL’ARNO (FIRENZE)
– I genitori di Matteo Renzi, Tiziano Renzi e Laura Bovoli, hanno avuto una reazione “di incredulità, di sconcerto, di prostrazione anche” quando i militari della Gdf hanno notificato verso le 18.50 la misura degli arresti domiciliari firmata dal gip Angela Fantechi nella loro casa di Rignano sull’Arno. Lo ha detto il loro difensore di fiducia, avvocato Federico Bagattini lasciando l’abitazione poco prima delle 22:30. [print-me title=”STAMPA”]
Insulti razzisti a arbitro sudamericano
Nell’Imperiese.Al termine della gara, aveva negato un fuorigioco
DIANO MARINA (IMPERIA)18 febbraio 2019 16:11
– La polizia sta indagando sugli insulti razzisti ai danni dell’arbitro italiano di origini sudamericane Edwin Joel Meza Paredes, 23 anni, direttore di gara della partita Cervo Fc-Don Bosco Valle intemelia, gara valevole per il campionato di Prima Categoria che si è svolto ieri, a Diano Marina. Al termine della partita, terminata 2-2, l’arbitro è stato apostrofato con frasi del tipo “Vieni fuori che ti insegniamo a parlare l’italiano” e poi “Tornatene al tuo Paese… chi ti ha mandato”. Il ragazzo, studente universitario, si è spaventato e ha chiamato il 112.
All’origine degli insulti ci sarebbe un fuori gioco negato ai padroni di casa del Cervo.
CRONACA
Bimba 6 mesi morta in culla nel Cesenatico
Inutile corsa all’Ospedale ‘Bufalini’. Aperta un’inchiesta
CESENA18 febbraio 201916:15
– Una ‘morte in culla’ per cause naturali, nota anche come Sids-Sindrome della morte improvvisa del lattante: così è stata definita dai medici la morte di una bimba di 6 mesi avvenuta alle 12.30 nel reparto di terapia intensiva pediatrica dell’Ospedale ‘Bufalini’ di Cesena. La piccola – italiana e residente nella zona – era stata trasportata nella struttura, in condizioni gravissime, verso le 10.30 da un’ambulanza del 118. Stava infatti dormendo in una culla in un ‘Baby Parking’ a San Mauro in Valle quando le sue condizioni sono risultate disperate.
Sono stati effettuati vari tentativi di rianimazione. Il decesso all’ospedale un paio di ore dopo. Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta dalla magistratura.
Battisti: parenti vittime si incontranoMinistro Fontana, 40 anni dopo giustizia è fatta
NEZIA18 febbraio 201917:07
– A 40 anni dai delitti compiuti dai commando dei Pac, per i quali è stato condannato Cesaree Battisti, si sono ritrovati oggi nel paese dell’attentato che costò la vita a Lino Sabbadin; il figlio di Sabbadin, Adriano, e quelli del gioielliere Pierluigi Torreggiani, Alberto, e dell’agente di polizia Andrea Campagna, Maurizio. E’ la prima volta che le famiglie si ritrovano dall’arresto di Cesare Battisti, l’ex terrorista estradato dal Brasile. In via Gorgo 31 è stata prima deposta una corona d’alloro davanti al luogo dell’attentato, la macelleria dove Sabbadin stava lavorando quel 16 febbraio 1979. “40 anni dopo, giustizia fatta. Un pensiero ai familiari di Lino Sabbadin, Pierluigi Torreggiani e Andrea Campagna” ha scritto su sua pagina Facebook il ministro per la Famiglia e la Disabilità, Lorenzo Fontana.
Tre kg cocaina vicino covo latitanteTrovati da polizia in canalone in involucri termosaldati
ROSE (COSENZA)18 febbraio 201917:19
– Tre involucri termosaldati contenente tre chilogrammi di cocaina. A trovarli sono stati gli agenti della Squadra mobile e della sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Cosenza.
La droga era stata nascosta nel territorio di Rose in un canalone retrostante l’edificio all’interno del quale, la sera del 14 febbraio scorso, è stato catturato il latitante di ‘ndrangheta Francesco Strangio, di 29 anni, ritenuto contiguo alla cosca Strangio-Janchi di San Luca.
La sostanza stupefacente sequestrata, una volta immessa nel mercato, avrebbe fruttato oltre 100 mila euro.
La Polizia ha avviato indagini per accertare se i tre chilogrammi di cocaina trovati siano da ricondurre alla presenza di Francesco Strangio nella zona.
Ragazzini 13anni aggrediti da coetaneiMamme denunciano prima su social e poi vanno dalla polizia
LECCE18 febbraio 201917:20
– La Squadra mobile di Lecce sta indagando sull’aggressione avvenuta sabato scorso nel centro storico del capoluogo salentino dove una banda di una decina di adolescenti avrebbe prima “bullizzato” e poi aggredito senza motivo con calci, schiaffi e pugni quattro ragazzini tra i 12 e i 13 anni. L’episodio sarebbe avvenuto a pochi passi dal Duomo lungo Corso Vittorio Emanuele. Una denuncia che è stata prima affidata ai social da alcune mamme delle vittime e poi formalizzata in Questura da una di loro. Sul suo profilo social la donna ha scritto: “Oggi, mio figlio e i suoi amici sono stati bloccati con un pretesto banale da più di dieci adolescenti, sono stati accerchiati e picchiati. Senza alcun motivo hanno ricevuto schiaffi, calci e pugni da coetanei con seri problemi educativi. Per puro divertimento. I bulli devono pagare. E i loro genitori devono sapere”.
Donna muore, parenti assaltano ospedaleNel Napoletano, danni a struttura e personale aggredito
BOSCOTRECASE (NAPOLI)18 febbraio 201917:53
– Alcune decine di persone hanno assaltato il reparto di Medicina d’urgenza dell’ospedale Sant’Anna e Santissima Maria della Neve di Boscotrecase (Napoli), picchiando alcuni medici e infermieri presenti e danneggiando suppellettili e macchinari. Tutto per ”vendicare” la morte di una loro congiunta, deceduta a 55 anni dopo 4 giorni di ricovero. Sono intervenuti i carabinieri per riportare l’ordine e identificare gli autori dei danneggiamenti.
Dal canto loro, invece, i parenti della donna hanno sporto denuncia alla Procura, che sul caso ha aperto un’inchiesta. La salma è stata sequestrata e trasferita all’obitorio di Castellammare di Stabia per eseguire l’autopsia disposta dai magistrati.
Falsi referti,condannati killer e medico’Malattia’ fece ottenere domiciliari a Setola, che poi evase
CASERTA18 febbraio 201917:53
– Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato a nove anni di carcere l’ex capo dell’ala stragista dei Casalesi Giuseppe Setola e a 10 anni sei mesi l’oculista di Pavia Aldo Fronterrè, imputati per la falsa malattia all’occhio destro del killer, che gli permise ad inizio 2008 di ottenere gli arresti domiciliari in una clinica da cui poi fuggì dando inizio alla stagione del terrore nel Casertano, costata 18 morti, tra cui i sei ghanesi vittime della strage di Castel Volturno. Per questi delitti di sangue Setola (difeso da Paolo di Furia) è già stato condannato con sentenza definitiva a sei ergastoli. I giudici hanno anche interdetto Fronterrè (assistito da Pasquale Coppola) dall’esercizio della professione per due anni, comminandogli inoltre la libertà vigilata per tre anni una volta che avrà espiato la pena. Setola rispondeva di simulazione di reato, mentre al professionista lombardo erano contestati il concorso esterno in associazione camorristica e false attestazioni all’autorità giudiziaria.
CRONACA
Ragazzino al Carnevale con spada vera
A Prato, poliziotta vede katana in gruppo bimbi che giocano
PRATO18 febbraio 201918:01
– Alto rischio di ferimento per alcuni bambini a una sfilata in maschera di Carnevale a Prato dove un ragazzino di 12 anni ieri è sceso in strada con una katana – una spada orientale col filo molto tagliente – che aveva sottratto da casa dove vive coi genitori. Fortunatamente nessuno si è ferito ma per questo comportamento, la madre del 12enne – una cinese di 47 anni – è stata denunciata per abbandono di minore.
Ad accorgersi di qualcosa di anomalo tra i piccoli che giocavano in maschera è stata una poliziotta libera dal servizio.
Osservando il gruppetto di bambini si è avvicinata per rendersi meglio conto della situazione e infatti ha scoperto che il 12enne brandiva una spada vera, lunga un metro, che – in caso di contatto, seppur per gioco – avrebbe potuto gravemente ferire uno dei compagni. Gli altri bambini impugnavano armi finte. La poliziotta ha dunque chiamato la questura e fatto intervenire una volante per i controlli necessari.
Titolare fa esplodere auto ex dipendenteL’episodio a Torino. Barista 75enne denunciato dalla polizia
TORINO18 febbraio 201918:08
– Quel contenzioso con l’ex dipendente non gli andava proprio giù. Per questo motivo il titolare di un bar ha pensato bene di piazzare sotto la sua auto dell’esplosivo, in corso Cadore a Torino, e di farla saltare per aria. L’uomo, un 75enne, è stato però immortalato nell”impresa’ e, quindi, rintracciato dagli agenti del commissariato Dora Vanchiglia che lo hanno denunciato.
Per gli inquirenti si tratterebbe di un gesto intimidatorio, eseguito dopo che la vittima aveva impugnato il licenziamento.
All’interno del bar, sono stati sequestrati numerosi fuochi d’artificio e materiale esplosivo pericoloso.
Assalti portavalori:pm,30 anni capibandaProcesso a Cagliari, per 26 imputati chieste pene oltre 300 anni
CAGLIARI18 febbraio 201918:25
– Pene complessive per oltre 300 anni di carcere sono state chieste dal pm della Direzione distrettuale antimafia, Danilo Tronci, nei confronti di 26 presunti componenti di una banda a cui vengono addebitate una lunga serie di rapine ai furgoni portavalori in Sardegna.
Trent’anni di reclusione sono stati sollecitati per l’ex vicesindaco di Villagrande Strisali (Nuoro) Giovanni Olianas, Luca Arzu e Angelo Lostia, ritenuti i capibanda, mentre altri 24 anni sono stati chiesti per Sergio Arzu, Fabrizio Manca, Gianluigi Olianas e Mario Pirari. Per il resto degli imputati richieste di condanna tra i 2 anni e 4 mesi e i 18 anni. La banda, secondo l’accusa, avrebbe organizzato assalti – alcuni falliti – tra il 2013 e i 2016.
Finisce fuoripista a Cogne, morta 13enneStava sciando, sul posto Soccorso alpino e 118
AOSTA18 febbraio 201918:25
– Una tredicenne francese è morta a Cogne a causa dei gravi traumi riportati durante una caduta mentre sciava. L’incidente si è verificato verso le 16 sopra Sylvenoire. Il corpo della ragazza è finito fuori dalla pista di discesa. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino valdostano e il 118.
Fiaccola Benedetto da Norcia a CracoviaSarà accesa tra i resti Basilica patrono d’Europa
18 febbraio 201918:38
– La ‘luce di Benedetto’ illuminerà quest’anno la Polonia, terra di san Giovanni Paolo II, toccando nel suo percorso il campo di sterminio di Auschwitz e la cattedrale di Cracovia, prima di fare ritorno nei luoghi benedettini.
Alle iniziative in onore di San Benedetto Patrono d’Europa e al cammino della Fiaccola ‘Pro Pace et Europa Una’ ha concesso l’alto patrocinio il Parlamento Europeo. “L’Europa è luogo di pace – ha sottolineato il presidente Tajani -, ci ha garantito 70 anni senza guerra perché crediamo in determinati valori”.
“La fiaccola di San Benedetto partirà dalla basilica e raggiungerà la cattolicissima Polonia”, ha spiegato il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. L’accensione della fiaccola avverràil 23 febbraio alle 16,30, dai resti della Basilica di San Benedetto. Mercoledì27 sara accolta da Papa Francesco in Piazza San Pietro e giovedì 28 inizierà il suo cammino europeo. Le celebrazioni benedettine si concluderanno in contemporanea a Norcia, Subiaco e Cassino il 21 marzo.
Affitti brevi, il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di Airbnb Lo annuncia Federalberghi. “Dovrà riscuotere la cedolare secca e comunicare i nomi degli host e i redditi”
ROMA18 febbraio 201919:07
Il Tar del Lazio “ha respinto le richieste di Airbnb, che si rifiutava di applicare la legge sugli affitti brevi”. A renderlo noto è Federalberghi, sottolineando che “non ci sono più alibi per chi, da quasi due anni, si prende gioco delle istituzioni: Airbnb deve riscuotere la cedolare secca sulle locazioni brevi e comunicare all’Agenzia delle Entrate i nomi dei locatari e i relativi redditi”. Federalberghi stima anche che “nei primi diciotto mesi di (mancata) applicazione dell’imposta Airbnb abbia omesso il versamento di più di 250 milioni di euro”.”D’altro canto – sottolinea Federalberghi in una nota – non si vede quali motivi impediscano la riscossione, considerato che il portale già svolge, sia in Italia (per conto di alcuni comuni) sia all’estero, attività simili a quelle che vengono contestate, e che addirittura informa pubblicamente gli host italiani del fatto che potrebbe essere chiamata a riscuotere imposte e raccogliere dati”. “Secondo quanto dichiarato in giudizio dallo stesso Airbnb – segnala ancora Federalberghi – le somme da versare annualmente in Italia, rapportate ai ricavi del 2016, sarebbero state pari a circa 130 milioni di euro. Considerando che nel frattempo il numero di annunci pubblicato sul portale è cresciuto a dismisura (222.787 ad agosto 2016, 397.314 ad agosto 2018), si può stimare che nei primi diciotto mesi di (mancata) applicazione dell’imposta Airbnb abbia omesso il versamento di più di 250 milioni di euro. Il Tar, nel dichiarare infondate le doglianze di Airbnb, ha rammentato che gli intermediari sono ‘sanzionabili per le omesse o incomplete ritenute da effettuare a partire dal 12 settembre 2017 e da versare entro il 16 ottobre 2017′”. “Ci auguriamo che la decisione del Tar – commenta Federalberghi – faccia riflettere le amministrazioni locali che troppo spesso si genuflettono dinanzi ad evasori conclamati e stringono con loro accordi privi di trasparenza, che consentono agli abusivi di continuare a prosperare sotto lo scudo dell’anonimato”. “L’opera di bonifica del mercato è appena agli inizi e confidiamo che il ministro del Turismo dia seguito in tempi brevi alle misure annunciate durante l’incontro con gli organi direttivi di Federalberghi, che prevedono l’istituzione di un registro nazionale degli alloggi turistici, assegnando ad ognuno di essi un codice identificativo – conclude l’organizzazione – e vietando ai portali di mettere in vendita le strutture che siano prive del codice”.
Tav: Chiamparino, dimezzati costi ItaliaGrazie a disponibilità Ue finanziare anche quella al 50%
TORINO18 febbraio 201916:56
– “L’Ue ha confermato la disponibilità a finanziare al 50% non solo il tunnel di base della Torino-Lione, ma anche le tratte nazionali di avvicinamento”. Lo afferma il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, in contatto con il vicepresidente della Regione Auvergne-Rhone-Alp, Etienne Blanc. In questo modo, spiega, “si dimezzerebbe per l’Italia il costo della tratta nazionale, da 1,7 miliardi a 850 milioni, e si abbasserebbe di un ulteriore 10% il costo del tunnel di base”. Per Chiamparino si tratta di una “ragione in più perché domani Telt dia il via libera ai nuovi bandi per 2,3 miliardi per continuare i lavori in corso – aggiunge il presidente della Regione Piemonte -, e perché il governo Conte-Salvini-Di Maio metta da parte le pantomime elettorali, che mettono a rischio i finanziamenti europei, e si assuma la responsabilità politica di dare il via libera all’opera”. [print-me title=”STAMPA”]
Ponte Genova, entro venerdì giù 2^ travi
Mercoledì riunione Commissione esplosivi per pila 8
GENOVA18 febbraio 201911:40
– Settimana decisamente impegnativa per i cantieri di demolizione di ponte Morandi: entro venerdì sarà smontata la seconda trave gerber con un sistema di taglio e discesa dall’alto identico a quello utilizzato per la prima trave. Gli strand jack sono stati già montati sulle pile 6 e 7 ed è già stata effettuata la prova standard di carico. Lavori in corso anche nella zona est, in via Fillak e via Porro: le aziende incaricate della demolizione, dopo aver realizzato i basamenti per le torri, stanno proseguendo a ritmi serrati per realizzare i supporti che dovranno mettere in sicurezza la pila 10. Due le riunioni previste: domani quella per decidere il quarto, e probabilmente, ultimo rientro nelle case degli sfollati e il 20 febbraio in prefettura verrà deciso se per l’abbattimento della pila 8 liberata dal tampone si dovrà procedere con l’esplosivo.
Non ricostruiremo ‘come era dove era’Crimi, non si può prescindere da valutazione dei luoghi
18 febbraio 201911:42
– Il centro Italia devastato dai terremoti del 2016 non sarà ricostruito secondo la formula ‘come era dove era’. Lo ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla ricostruzione Vito Crimi intervenendo alla presentazione della mappa sui rischi dei comuni italiani.
“La ricostruzione – ha spiegato – non può prescindere da una valutazione dei luoghi e dunque non può esserci una ricostruzione ‘come era e dove era’, perché così non si riduce il rischio. Sarà dunque una ricostruzione che ho avverrà nello stesso luogo, ma con strutture migliori, o in luoghi diversi”.
Un discorso, ha aggiunto Crimi, che “vale per ogni territorio in cui si verifica un fenomeno naturale”.
Raggi revoca Cda Ama, via BagnacaniCollegio sindacale sostituirà consiglio amministrazione
ROMA18 febbraio 201911:55
– Finisce l’era Bagnacani in Ama. La sindaca di Roma Virginia Raggi ha firmato un’ordinanza con cui revoca l’intero consiglio di amministrazione della municipalizzata dei rifiuti di Roma. La decisione è stata comunicata nel corso di una giunta che ha votato una memoria con cui, a quanto si apprende, ha “preso atto” dei disservizi e del mancato raggiungimento da parte della governance degli obiettivi prefissati. Il collegio sindacale sostituirà il Cda per il tempo strettamente necessario alla ricostituzione del consiglio.
Autonomia: 1 docente su 5 alle RegioniSecondo uno studio di Tuttoscuola
18 febbraio 201911:59
– Almeno un quinto del personale totale della scuola, che conta un milione di persone, potrebbe passare alle tre regioni del Nord che chiedono maggiore Autonomia.
Il calcolo lo ha fatto la redazione di Tuttoscuola secondo la quale se verrà confermato un aumento di stipendio di circa 400 euro mensili di cui si parla in queste settimane, è facile prevedere che nei prossimi anni vi sarà un esodo di massa dallo Stato alle Regioni di dirigenti scolastici, docenti e personale ATA. Tuttoscuola ha stimato nello studio uscito oggi che complessivamente potrebbero chiedere di lasciare lo Stato per diventare dipendenti regionali circa 225 mila persone, pari al 22% dell’intero personale scolastico statale.
Bossi ha ripreso conoscenza ed è vigileI medici: ‘Miglioramenti, ma la prognosi resta riservata’
VARESE18 febbraio 201912:28
– Umberto Bossi si è svegliato: lo hanno annunciato i medici dell’ospedale Circolo di Varese, dove il fondatore della Lega è ricoverato dalla scorsa settimana dopo una ‘crisi convulsiva’ avuta a casa sua a Gemonio (Varese).
“Umberto Bossi sta manifestando continui e costanti segni di miglioramento – ha dichiarato il direttore dell’ospedale – in particolare da ieri ha ripreso coscienza, la prognosi rimane riservata”.
Da giovedì il Summit contro la pedofiliaQuattro giorni di lavori, previste anche testimonianze vittime
CITTA’ DEL VATICANO18 febbraio 201914:31
– Laboratori, video, relazioni e confronti. Da giovedì a domenica in Vaticano si troveranno faccia a faccia i presidenti delle conferenze episcopali di tutto il mondo per affrontare il tema degli abusi sessuali e della pedofilia nella chiesa nell’incontro “La protezione dei minori nella Chiesa”. L’evento è stato presentato oggi nella sala stampa vaticana, alla presenza di padre Lombardi, che sarà il moderatore, di due componenti il comitato organizzativo, l’arcivescovo di Chicago, card. Blase Cupich, e quello di Malta, mons. Charles Scicluna, e del referente del comitato, padre Hans Zollner, già presidente del Centro per la protezione dei Minori della Pontificia Università Gregoriana e membro della Pontificia Commissione per la tutela dei minori.
“Dobbiamo fare tutto il possibile, ognuno nel proprio ruolo, affinché la chiesa sia un casa sicura e accogliente per i più deboli”, ha detto card. Cupich.
Bisca clandestina scoperta nel viboneseTra indagati giocatore di poker di fama internazionale
VIBO VALENTIA18 febbraio 201914:47
– C’è anche un giocatore di poker di fama internazionale di 54 anni, originario del Vibonese, tra le persone denunciate dai carabinieri e dalla Guardia di finanza che hanno operato un blitz in un locale del capoluogo scoprendo una bisca clandestina. I militari, circondato lo stabile e rese inoffensive le vedette, hanno fatto irruzione cogliendo in flagranza i giocatori seduti ai tavoli con ingenti quantitativi di fiche. Il locale è stato sequestrato così come diverse migliaia di euro in contanti custodite nella cassa del locale. Recuperati anche documenti su cui erano annotati i nomi dei giocatori e la quota versata. I denunciati sono il legale rappresentante del circolo – il giocatore di poker – accusato di esercizio aggravato di gioco d’azzardo ed altre 8 persone, venute anche da fuori provincia, accusate di partecipazione a giochi d’azzardo. Secondo gli investigatori nella bisca erano presenti figure organiche alla ‘ndrangheta. E’ la prima bisca clandestina moderna scoperta nel vibonese.
Scritte su Palazzo Vescovile GiovinazzoSindaco invita responsabili e famiglie ad autodenunciarsi
GIOVINAZZO (BARI)18 febbraio 201915:03
– Le mura del Palazzo Vescovile di Giovinazzo, un edificio del XIV secolo annesso alla Cattedrale romanica, sono state imbrattate con scritte spray blu insieme ad altre mura nel centro storico del paese, in prossimità dell’Arco Cattese. Le scritte apparterrebbero alla stessa mano. Dell’atto vandalico si stanno occupando i carabinieri che, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza avrebbero già identificato i responsabili, due minorenni. Lo rende noto il sindaco, Tommaso Depalma, che invita i responsabili e le loro famiglie ad auto denunciarsi e a rimediare al danno. “E’ singolare che lo scempio commesso a Giovinazzo si sia verificato a poche ore di distanza dallo scempio della Cattedrale di Trani – commenta Depalma – E’ evidente che l’idiozia umana viaggia alla velocità della luce”.
“Ma se è vero che sarebbero stati già identificati due minorenni, colgo l’occasione per suggerire loro di autodenunciarsi per non peggiorare la situazione”.
Stalking, arrestato da Ps in SloveniaOperazione Ps Ancona-Interpol, 58enne fermato in Slovenia
ANCONA18 febbraio 201915:38
– Atti persecutori e maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna e dei tre figli minorenni di lei, ma anche tentato omicidio per essersi spinto troppo oltre durante un gioco erotico. Sono i reati per cui, nell’agosto 2018, la vittima sporse denuncia contro un 58enne ex titolare di un club per scambisti di Ancona, latitante, arrestato in Slovenia dalla polizia. L’uomo è stato rintracciato il 15 febbraio a Lubiana da poliziotte della sezione reati contro persona della Squadra Mobile di Ancona, che hanno pedinato in treno l’attuale compagna che andava a trovarlo. Fermato in collaborazione con l’Interpol sulla base di un mandato d’arresto europeo, si trova in carcere a Lubiana. A suo carico, sin dal 2014, secondo quanto ricostruito dalla Mobile, diretta da Carlo Pinto, ci sono vari procedimenti per stalking e maltrattamenti nati da denunce di donne diverse ma anche un procedimento penale per sfruttamento della prostituzione legata a un locale che gestiva.
Capitano Frosinone vittima banda Rolexgli hanno strappato orologio dal polso e sono fuggiti
18 febbraio 201915:40
– Rapinato del Rolex al centro di Roma il capitano del Frosinone Daniel Ciofani. E’ accaduto ieri mattina in via Federico Cesi nel quartiere Prati. Il calciatore ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione Prati.
Ciofani avrebbe raccontato che mentre era a bordo dell’auto uno scooter lo ha sorpassato a tutta velocità toccando lo specchietto lato guidatore. Così ha abbassato il finestrino per sistemare lo specchietto: a quel punto è arrivato un altro scooter e chi era a bordo gli ha strappato l’orologio Rolex dal polso. Sono in corso indagini per rintracciare i responsabili.
Sindaco Reggio C. a giudizio per abusoInchiesta per affidamento ex albergo. Falcomatà: sono tranquillo
REGGIO CALABRIA18 febbraio 201915:40
– Il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà è stato rinviato a giudizio per abuso d’ufficio e falso. Lo ha deciso il gup Giovanna Sergi accogliendo la richiesta del procuratore aggiunto Gerardo Dominijanni e del pm Walter Ignazitto. In tribunale, il 18 aprile, compariranno, per gli stessi reati, gli assessori Giovanni Muraca, Giuseppe Marino e Saverio Anghelone, gli ex assessori Patrizia Nardi e Agata Quattrone, l’ex dirigente del Comune Maria Luisa Spanò e la segretaria generale dell’Ente Giovanna Acquaviva. L’ex assessore ai Lavori pubblici Angela Marcianò ha scelto il rito abbreviato. L’inchiesta è nata dopo una delibera del Comune che assegnava temporaneamente la gestione dell’ex albergo Miramare all’imprenditore Paolo Zagarella. Intento poi non realizzato. “In dibattimento – ha detto Falcomatà – avremo modo di verificare quanto di buono e di legittimo abbiamo prodotto. Siamo tranquilli e continuiamo a lavorare concentrandoci sulle cose più importanti per la città”. [print-me title=”STAMPA”]
Una giapponese pulisce strada Pesaro
Sindaco Ricci, ‘l’abbiamo trovata e le daremo un riconoscimento’
PESARO18 febbraio 2019 10:20
– E’ una giapponese di 40 anni, da venti residente a Pesaro, la donna immortalata mentre con scopa a paletta pulisce da cicche e cartacce le strade della città marchigiana. Lo rende noto il sindaco Matteo Ricci su Facebook.
“L’abbiamo trovata! Si chiama Natsuko Takase la donna che ci ha dato questa bella lezione di senso civico. La stiamo rintracciando per premiarla con un piccolo riconoscimento – annuncia -. Spero che questa bella storia abbia fatto riflettere coloro che continuano a sporcare le città. Ognuno ha il diritto di vivere in una città pulita, ma anche il dovere di non sporcare ed essere rispettoso del bene comune”. Era stato lo stesso Ricci a divulgare ieri le immagini della donna, che hanno fatto il giro del web.
Protesta a B. Mezzanone,palazzina crollaCirca 50 foggiani hanno bloccato strade con cassonetti rifiuti
BORGO MEZZANONE (FOGGIA)18 febbraio 201910:43
– Una cinquantina di residenti di Borgo Mezzanone, borgata a pochi chilometri da Foggia, sta bloccando le strade con i cassonetti dei rifiuti per protestare contro le condizioni fatiscenti di una palazzina che, sostengono i manifestanti, “rischia di crollare”. “Era il 1998 quando l’allora sindaco di Foggia, Paolo Agostinacchio, sistemò nelle palazzine di Borgo Mezzanone 99 famiglie disagiate – racconta Michele Arcangelo – e abbiamo dei contratti che lo possono dimostrare. Ci dicevano che saremmo dovuti rimanere due anni, poi sono diventati sei. Ed ora siamo ancora qui dopo 21 anni”. “Purtroppo – sottolinea – c’è un problema gravissimo, abbiamo una palazzina in via Paolo Borsellino che è diventata inagibile a seguito della rottura di una tubatura della rete fognaria. Le fondamenta sono impregnate d’acqua e c’è il rischio che lo stabile possa crollare”.
Tangenti su spaccio droga, 7 arrestiOperazione dei Carabinieri contro il clan Amato-Pagano
NAPOLI18 febbraio 201910:51
– I Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna (Napoli) hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, a carico di 7 indagati affiliati al clan camorristico degli “Amato – Pagano” e accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso e associazione finalizzata al traffico di stupefacenti.
Nel corso delle indagini sono state delineate le attività che il sodalizio effettuava per affermare il controllo sul territorio e imporre tangenti, anche sullo spaccio di sostanze stupefacenti. Accertata anche l’operatività di un’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e recuperati nel corso delle indagini ingenti quantitativi di cocaina, crack, hashish e marjuana.
Tir perde carico frumento su A14Verso nord tra Ancona sud e Loreto, si viaggia su unica corsia
ANCONA18 febbraio 201911:05
– Un autoarticolato che viaggiava verso nord sull’A14 ha perso il carico di frumento che si è sversato sulle tre corsie. E’ accaduto nei pressi del km 240 tra i caselli di Loreto e Ancona sud dove si sono subito formati incolonnamenti e c’è stato anche un tamponamento tra due autovetture. Nell’immediatezza è stato necessario chiudere tutte le corsie autostradali in direzione nord. In seguito è stata riaperta la prima corsia in attesa del completamento delle operazioni di messa in sicurezza della sede stradale nelle altre due a cui stanno lavorando i vigili del fuoco. Sul posto anche gli agenti della polizia stradale di Porto San Giorgio. [print-me title=”STAMPA”]