Ultimo aggiornamento 20 Febbraio, 2019, 11:05:36 di Maurizio Barra
CRONACA
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CRONACA
Perquisizioni in ghetto Borgo Mezzanone
Oltre 200 uomini in operazione coordinata da Procura Foggia
FOGGIA20 febbraio 2019 08:31
– Circa duecento uomini tra polizia , carabinieri e guardia di finanza sono impegnati in una operazione interforze nel ghetto di Borgo Mezzanone, vicino a Foggia, l’agglomerato di baracche abusive sorto accanto al Cara – Centro richiedenti Asilo – dove attualmente risiedono circa 1500 migranti. Il numero raddoppia durante il periodo estivo della racconta del pomodoro. Le forze dell’ordine sono impegnate in perquisizioni e controlli tra i manufatti dove, secondo indagini coordinate dalla Procura di Foggia, si consumerebbero reati come la prostituzione. Nel corso della mattinata le baracche abusive controllate saranno sottoposte a sequestro finalizzato all’abbattimento. Alle operazioni prendendo parte anche militari dell’Esercito.
Cenere da Etna, chiuso uno spazio aereoA Catania consentiti 4 atterraggi l’ora, decolli senza limiti
CATANIA20 febbraio 201908:56
– Due settori dello spazio aereo sopra Catania sono stati chiusi, dalle 08.30, per l’emissione di cenere dai crateri sommitali dell’Etna. Lo ha disposto l’unità di crisi della Sac, società che gestisce lo scalo internazionale di Fontanarossa. Saranno pertanto consentiti quattro atterraggi ogni ora, i decolli non subiranno variazioni. Tutti i voli potranno, dunque, subire ritardi e disagi. I passeggeri potranno verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.
Informazioni sull’operatività generale dell’aeroporto sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, http://www.aeroporto.catania.it e sui profili Facebook e Twitter dell’aeroporto.
Maltrattava bambini in asilo, arrestataNel Nisseno, minacce e percosse riprese da telecamera dei Cc
LTANISSETTA20 febbraio 201909:04
– Una insegnante di 60 anni, in servizio presso la scuola dell’infanzia “Gianni Rodari” di Milena (Cl), è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti nei confronti degli alunni della sua classe. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del tribunale di Caltanissetta su richiesta del Pubblico Ministero, al termine di un’indagine scaturita dalle segnalazioni dei genitori dei bambini, di età compresa fra i tre e i cinque anni. I carabinieri, attraverso una telecamera nascosta, hanno documentato i maltrattamenti dell’ insegnante che sottoponeva i suoi allievi a minacce, percosse e punizioni di vario genere, tanto da creare un clima di terrore all’interno della classe.
Processo Montante resta a CaltanissettaCassazione respinge richiesta avvocato Taormina di trasferirlo
20 febbraio 201909:34
– Resta a Caltanissetta il processo all’ex presidente di Confindustria Sicilia, Antonello Montante.
La sesta sezione penale della Cassazione ha respinto la richiesta si rimessione per legittimo sospetto avanzata dal suo difensore, Carlo Taormina, che si era rivolto alla Corte denunciando che nel procedimento a carico del suo assistito, imputato tra l’altro per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, si stiano commettendo “una serie di anomalie”.
In attesa della decisione della Cassazione, il processo, che si svolge col rito abbreviato, era stato sospeso dal gup di Caltanissetta. Ora potrà riprendere con l’udienza già fissata per il 23 febbraio prossimo.
Rapine in uffici e negozi, arrestiCarabinieri Lamezia Terme hanno sgominato 2 bande di malviventi
LAMEZIA TERME (CATANZARO)20 febbraio 201909:41
– Operazione dei carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme in città e a Cosenza, Corigliano Rossano, Seminara, Catania e Venezia ed in area Schengen, per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa su richiesta della Procura lametina nei confronti di 11 persone – 4 italiani e 7 romeni – appartenenti a due distinti gruppi criminali, ritenuti responsabili di furti e rapine compiute ai danni di uffici postali ed esercizi commerciali del lametino.
Le indagini, iniziate nell’aprile 2018, hanno permesso di documentare l’esistenza di un primo gruppo criminale, costituito dai 4 italiani ed operante su varie località della Sicilia e della Calabria, specializzato nella commissione di rapine ai danni di uffici postali. Parallelamente è stata documentata l’esistenza di un secondo gruppo, costituito dai 7 romeni, operante in Calabria e dedito alla commissione di rapine e furti con il metodo della cosiddetta “spaccata” ai danni di aziende ed esercizi commerciali.
Salvini, nessun gruppo unico per Europee’Abbiamo già i nostri alleati a livello internazionale’
20 febbraio 201910:02
– “Non sto ragionando di gruppi unici di alleanze: le europee saranno un’opportunità di cambiamento, come Lega abbiamo le idee chiare su come deve cambiare l’Europa”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a Rtl 102.5. interpellato sulle ipotesi di un accordo rafforzato con M5s in vista delle europee. Nessun gruppo unico?, gli è stato chiesto? “Assolutamente no, abbiamo già i nostri alleati a livello internazionale”, ha detto. “Sugli equilibri politici scopro sui giornali di pensare cose che non sapevo che io pensassi”.
Latte: bomba inesplosa e scritteOrdigno davanti sede elettorale, “No voto per i pastori”
CAGLIARI20 febbraio 201910:15
– Resta sempre alta la tensione nelle campagne sarde. Una bomba inesplosa è stata ritrovata sul davanzale di una struttura comunale dove il Comune di Torpè (Nuoro) allestisce di norma la sede elettorale per le consultazioni. Un ordigno con tanto di miccia che, come riportano i quotidiani sardi, era di alto potenziale e che avrebbe potuto provocare gravi danni anche alle abitazioni vicine. Ma non solo: sui muri del centro ricreativo di Biddanoa e sul marciapiede anche alcune scritte: “No al voto per i pastori”. Secondo le prime ricostruzioni la bomba non sarebbe esplosa a causa della miccia difettosa. Sul fatto indaga la Polizia, che è intervenuta con gli artificieri.
Frode fisco per avere Ferrari, arrestatiGuardia finanza Torino scopre fatture per operazioni inesistenti
TORINO20 febbraio 201910:18
– Fatture per operazioni inesistenti per oltre tre milioni di euro, soldi utilizzati per l’acquisto di beni di lusso, tra cui una Ferrari 812 Superfast. Si chiama come l’auto da sogno del Cavallino l’operazione della guardia di finanza di Torino che, nell’ambito di una inchiesta coordinata dalla procura di Torino, ha portato all’arresto di sei persone.
Si tratta dei titolari di una affermata azienda di autotrasporti torinese, marito e moglie, dell’avvocato civilista di questi due e di due amministratori delle società emittenti. Due milioni e mezzo di euro il valore dei beni sequestrati.
L’operazione ha permesso di individuare 12 soggetti responsabili di aver partecipato, a vario titolo, al complesso meccanismo fraudolento, in cui erano coinvolte 10 società compiacenti, con sede tra il Piemonte e il Lazio. I proventi della frode venivano utilizzati anche per l’acquisto di immobili in prestigiose località sciistiche.
Valanga a Cras Montana, un mortoEra il più grave dei 4 feriti.Concluse ricerche, nessun disperso
20 febbraio 201910:29
– E’ morto uno degli sciatori travolti ieri a Crans Montana, sulle Alpi svizzere, da una valanga. Lo rende noto la polizia cantonale spiegando che si tratta di uno dei quattro feriti estratti ieri dalla neve, un poliziotto francese di 34 anni. Intanto sulla Plaine Morte sono state interrotte le ricerche. In un primo momento la valanga sembrava aver travolto un gruppo di una decina di sciatori, mentre la polizia del cantone Vallese ha fatto sapere di non avere ricevuto segnalazione di ulteriori dispersi. “Le ricerche durate tutta la notte – afferma la polizia su Twitter – sono state interrotte questa mattina. Riprenderanno se la situazione lo esige. Al momento nessuna scomparsa è stata segnalata”. Il bilancio è dunque di un morto e 3 feriti. [print-me title=”STAMPA”]
