CRONACA
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CRONACA
Schede micro sd contraffatte, 2 denunce
Gdf Varese ne sequestra 1.700 fra Lombardia e Liguria
VARESE19 febbraio 2019 11:11
– Due amministratori di società che commerciano elettronica, un 60enne della provincia di Varese e una 68enne della provincia di Piacenza, titolare di una società inglese, sono stati denunciati dalla GdF per aver importato e commerciato schede micro SD contraffatte e difformi da quanto indicato sulla confezione, provenienti dalla Cina. I finanzieri di Varese, durante un’indagine coordinata dalla Procura di Busto Arsizio, hanno sequestrato oltre 1.700 micro dispositivi per un valore di circa 35mila euro, tra gli scaffali di un negozio di informatica nel basso varesotto e il magazzino dove le due società si rifornivano, a Ventimiglia (Imperia). Le confezioni di schede SD, a quanto emerso, riportavano quasi fedelmente i marchi contraffatti di due note case produttrici di materiale informatico.
CRONACA
Tamponamenti A31 per nebbia, un morto
Caselli chiusi, ripercussioni anche su A4
VICENZA19 febbraio 201911:48
– E’ di un morto e diversi feriti, di cui almeno uno in gravi condizioni, il bilancio provvisorio di una serie di tamponamenti avvenuti stamani sull’autostrada A31 Valdastico, non distante dalla connessione con l’autostrada A4 Serenissima, dove si sono verificati tre incidenti, probabilmente causati dalla scarsa visibilità dovuti alla nebbia, due in carreggiata sud e uno in carreggiata nord.
Secondo una prima ricostruzione, a perdere la vita sarebbe il conducente di un’auto che è piombata ad alta velocità contro la colonna di mezzi ferma, schiantandosi contro un mezzo pesante.
Sul posto cinque squadre dei vigili del fuoco e tre ambulanze del Suem 118 dell’ospedale di Vicenza. Chiusi i caselli di Vicenza nord in entrambe le direzioni, mentre in direzione sud, verso Rovigo, sono chiusi Piovene Rocchette, Thiene e Dueville.
Pesantissime le ripercussioni con code anche in A4 ma soprattutto sulla viabilità esterna, con code e rallentamenti nella zona est della città.
Simulazioni maturità, Leopardi e PascoliMa anche la storia e autori contemporanei
19 febbraio 201911:54
– Da Pascoli a Leopardi, da Elsa Morante a Cassese, da Rubbia a Andreoli. La nuova maturità, nelle prove proposte oggi come simulazione dal Miur e diffuse nelle scuole comprendono una vasta scelta di autori. La comprensione, l’analisi e l’interpretazione del testo “Patria” di Pascoli e l’analisi e l’interpretazione del testo storico di Elsa Morante “La storia” del 1974 sono state proposte come tipologia di prova di tipo A; per la prova di tipo B si può scegliere tra il riassunto e l’analisi di un testo di Claudio Pavone, che è stato archivista e docente di Storia contemporanea, oppure un testo di Antonio Cassese, “I diritti umani oggi”, o infine una prolusione del prof. Carlo Rubbia, “La scienza e l’uomo”, pronunciata in occasione della inaugurazione anno accademico 2000/2001 a Bologna. Infine la riflessione critica su un passo dello Zibaldone di Leopardi o su una citazione da un passo dello psichiatra Vittorino Andreoli, “L’uomo di vetro. La forza della fragilità”, come terza possibilità, la prova C.
Traffico rifiuti, 23 misure cautelariIndagini su un centro di raccolta Ama.Raggi,ok lotta a malaffare
19 febbraio 201911:54
– Ventitre persone accusate a vario titolo di traffico illecito di rifiuti, corruzione, furto aggravato e peculato nell’ambito di indagini sul Centro di raccolta Ama di Mostacciano (Roma) sono state raggiunte stamani da misura cautelare: 13 arresti domiciliari e 10 obblighi di presentazione quotidiana all’autorità giudiziaria. Le misure cautelari sono state emesse dal Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione distrettuale antimafia e vengono eseguite in queste ore dai Carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Roma, da quelli forestali di Roma e Latina e dagli agenti della Polizia locale di Roma Capitale. “Bene maxioperazione contro traffico illecito dei rifiuti. Ringrazio i Carabinieri, la polizia locale di Roma e la Direzione distrettuale antimafia. Continua lotta contro malaffare e corruzione”, così su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi.
Bandi Ausl pilotati, 10 indagatiL’inchiesta della Gdf sui servizi di supporto alla disabilità
BOLOGNA19 febbraio 201911:59
– Dieci persone, sette dirigenti e funzionari dell’Ausl di Bologna più il responsabile e due dipendenti della Aias Bologna Onlus, hanno ricevuto un avviso di conclusione indagini preliminari per turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Si tratta di un’inchiesta del nucleo polizia economico-finanziaria Guardia di Finanza, coordinata dal pm Roberto Ceroni, su alcuni bandi pubblici sulla gestione delle attività e dei servizi a supporto della disabilità che gli indagati avrebbero pilotato o tentato di indirizzare. Nel mirino degli investigatori atti diretti a condizionare o alterare il procedimento di scelta su tre appalti e affidamenti indetti dall’Ausl per il dipartimento Salute mentale – Dipendenza patologiche, di cui uno concesso e due revocati in corso d’opera, per un importo complessivo di oltre 3 milioni di euro.
I bandi in pratica venivano predisposti, per l’accusa, per essere ‘cuciti addosso’ alle caratteristiche della onlus.
Abusi:religiosi,giù il capo per vergognaDichiarazione in vista del summit in Vaticano
TTA’ DEL VATICANO19 febbraio 201912:01
– “Abbassiamo il capo per la vergogna quando ci rendiamo conto che tali abusi si sono verificati nelle nostre Congregazioni e Ordini e nella nostra Chiesa”. Questo uno dei passaggi della dichiarazione che religiosi e religiose hanno redatto in vista dell’incontro sulla pedofilia che prenderà il via giovedì in Vaticano e al quale parteciperanno i leader delle conferenze episcopali di tutto il mondo.
In Cassazione Formigoni rischia carcereTra due giorni udienza a Roma. Parte imputazioni già prescritta
19 febbraio 201912:01
– Approda in Cassazione giovedì 21 febbraio il caso Maugeri che, lo scorso settembre, in appello a Milano ha portato alla condanna a 7 anni e mezzo di reclusione per Roberto Formigoni, per quasi 20 presidente della Regione Lombardia e accusato di corruzione. Stando ai calcoli degli uffici giudiziari milanesi, una ‘piccola’ parte delle imputazioni, e in particolare quella che riguarda il capitolo San Raffaele, risulta prescritta. In caso di condanna della Suprema Corte, seppur con la modifica al ribasso della pena per la prescrizione, l’ex Governatore rischia di finire in carcere, anche sulla base della recente legge anticorruzione. Nelle motivazioni della condanna i giudici d’appello avevano spiegato che Formigoni ha meritato la pena massima prevista per essere stato corrotto anche con vacanze a “spese altrui”, perché i fatti hanno “profili di gravità, oggettivi e soggettivi”. Tra gli imputati, l’imprenditore Carlo Farina e l’ex direttore amministrativo della Fondazione Maugeri Costantino Passerino.
Preso broker internazionale contrabbandoMoldavo latitante tornato in Italia grazie a passaporto falso
NAPOLI19 febbraio 201912:05
– La Guardia di Finanza di Napoli e lo Scico di Roma, coordinati dalla DDA, hanno individuato e arrestato, a Scampia, il broker internazionale del contrabbando di sigarette Vasile Vieru, moldavo, latitante da alcuni mesi, sfuggito alla cattura lo scorso novembre durante un blitz che porto’ all’arresto di nove persone e al sequestro di beni per 15 milioni. Il broker, attivo in vari Paesi dell’Est, tra cui la Romania, era destinatario di un mandato di arresto europeo. Si trovava all’estero quando scattò l’operazione contro i contrabbandieri internazionali di sigarette. E’ stato rintracciato con sofisticati sistemi di captazione delle utenze telefoniche e con la comparazione delle immagini fotografiche.
E’ stato così che Vieru è stato individuato in un appartamento di Scampia dove sono stati sequestrati 5 cellulari, un modem, un Ipod e 11 schede telefoniche. Si cercano i fiancheggiatori che gli hanno messo a disposizione l’abitazione e consentito di ritornare in Italia con un passaporto falso.
Figlia morì in schianto,madre a processo’Voglio la verità’. Nella tragedia morì anche cugina dell’atleta
TORINO19 febbraio 201912:06
– “Ho iniziato a scontare la mia pena il giorno dell’incidente”. Così Monica Lorenzatti, 51 anni, mamma di Gioia Casciani e zia di Ginevra Barra Bajetto, pattinatrici di 9 e 17 anni morte il 27 ottobre 2017 sull’Autostrada del Brennero. Nello schianto è rimasta ferita anche la sorella di Monica, ancora in coma. Lorenzatti era alla guida della sua auto, quando è finita contro un tir. Per il conducente del mezzo pesante è stata chiesta l’archiviazione; la donna sarà processata per omicidio stradale plurimo e lesioni stradali gravissime.
“Mi sentirò sempre responsabile per la morte di mia figlia e di mia nipote, è la mia condanna”, afferma la Lorenzatti. “Se fossi partita dopo, se mi fossi fermata all’area di servizio o se fossi stata in un’altra corsia…- dice – Ma con i ‘se’ non riporterò indietro mia figlia”. La donna ha scelto il rito ordinario, a Trento, rifiutando sconti di pena.
“Lo devo a mia figlia – spiega – E’ la strada più rischiosa, ma non pretendo l’assoluzione, cerco la verità”.
Ospedale, Bossi interagisce e migliora’In Rianimazione per precauzione’, è stato estubato
VARESE19 febbraio 201912:22
– Umberto Bossi è in osservazione nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Circolo di Varese solo a scopo precauzionale. Lo ha comunicato la direzione dell’ospedale precisando come il fondatore della Lega sia “in continuo miglioramento” e, con i suoi familiari accanto, “interagisca con loro e con i medici”. Ricoverato giovedì, Bossi è stato estubato.
Spari contro auto ristoratore, 2 arrestiCaso a Savona. Carabinieri: avrebbero potuto arrivare a uccidere
SAVONA19 febbraio 201912:38
– Aveva sparato colpi di pistola contro l’auto del suo ex datore di lavoro, un ristoratore, per “convincerlo” a pagargli 5000 euro. Per questo è stato arrestato dai carabinieri di Savona un albanese di 39 anni, Ramaj Detion, e Andrea Riotto, 40, accusato di avergli fatto da “palo” nel raid. L’episodio era avvenuto nella notte del 17 novembre scorso a Albisola Superiore. Contro l’auto parcheggiata del ristoratore erano stati esplosi 11 colpi. L’indagine è stata complessa sia per la mancanza di collaborazione del ristoratore, troppo spaventato per fornire particolari, sia per le ripetute intimidazioni dei due ai danni del ristoratore. I militari hanno creato un “cordone di sicurezza” 24 ore su 24 intorno all’imprenditore a sua insaputa: il timore degli inquirenti era che i due potessero spingersi fino all’omicidio. Stamani l’arresto di Riotto, mentre Detion era stato arrestato l’11 dicembre scorso perché trovato in possesso di droga. Gli investigatori gli hanno notificato la misura cautelare in carcere.
Arrestati vertici previdenza infermieriOperazione Gdf, in carcere anche tre professionisti
19 febbraio 201912:40
– La Guardia di finanza ha arrestato 5 persone per corruzione: il presidente e il direttore generale dell’Ente nazionale previdenza e assistenza della professione infermieristica (Enpapi), un imprenditore, un avvocato e un commercialista. Questi ultimi avrebbero pagato ai vertici dell’Ente numerose tangenti in cambio dei vantaggi economici goduti sotto forma di incarichi di consulenza conferiti loro dalle società di gestione dei fondi ove l’Ente previdenziale ha investito, incarichi che hanno fruttato compensi professionali per circa 50 milioni dal 2012. I cinque provvedimenti di custodia cautelare in carcere, emessi su richiesta della procura dal gip del tribunale di Roma, sono stati eseguiti dagli uomini del Nucleo speciale di polizia valutaria. La Gdf sta procedendo, parallelamente, al sequestro di somme di denaro, beni mobili e immobili per un importo di circa 350 mila euro, pari all’importo dei fatti corruttivi finora accertati.
Subì abusi dopo discoteca, un arrestoL’8 dicembre nel Napoletano, lei aveva denunciato tutto ai Cc
POLI19 febbraio 201912:52
– Aveva subito abusi sessuali, dopo una serata in discoteca, la notte dell’8 dicembre scorso. Una ragazza di Quarto (Napoli), aveva raccontato tutto ai carabinieri e grazie alla sua descrizione e alle indagini chi l’ha violentata è stato arrestato. Si tratta di un 25enne incensurato di Villaricca (Napoli). Questo quanto accaduto, secondo il racconto della vittima. In discoteca conosce il 25enne e alla fine della serata gli chiede di accompagnarla a casa. Durante il tragitto lui ne avrebbe abusato approfittando del fatto che la ragazza era ubriaca. Appena si sente meglio la donna denuncia tutto fornendo la descrizione del responsabile: i carabinieri di Pozzuoli esaminano filmati di videosorveglianza, analizzano tabulati e ascoltano testimoni. Gli indizi raccolti durante le indagini hanno fatto scattare l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini proseguono per accertare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti.
Viminale, 165 centri sociali, 78 abusiviIn Lombardia e Lazio i più numerosi
19 febbraio 201913:09
– Sono 165 i Centri sociali autogestiti in Italia: 87 in posizione di legalità e 78 occupati abusivamente. Lo rileva il Viminale, spiegando che i movimenti antagonista ed anarchico “estrinsecano la loro attività nei Centri sociali autogestiti”, diversificati fra loro in base ai diversi indirizzi politico-ideologici delle varie componenti organizzative “che sono accomunate dalla gestione di uno spazio pubblico quale luogo di aggregazione per attività d’area”.
Lombardia e Lazio sono le regioni con il più alto numero di queste strutture: 33 e 28 rispettivamente. Seguono Campania, Emilia Romagna e Piemonte con 15, 14 e 13. Tra le città è in testa Roma, che ospita 27 centri sociali, seguita da Milano (24) e Torino (11).
Calcioscommesse, pm, condannare PaoloniAvrebbe stordito con un ansiolitico i compagni della Cremonese
CREMONA19 febbraio 201913:12
– Per la pubblica accusa, Marco Paoloni, ex portiere della Cremonese, società di calcio che ora milita in serie B, e del Benevento, sedò i suoi compagni di squadra versando l’ansiolitico Minias nelle bottiglie dell’acqua minerale, perciò deve scontare 3 anni e un mese di reclusione. La richiesta è stata formulata oggi davanti al tribunale di Cremona al termine della requisitoria nel processo sul calcioscommesse a carico dell’ex calciatore. Paoloni è accusato di adulterazione e lesioni. Il portiere avrebbe compiuto il reato durante l’intervallo della partita Cremonese-Paganese di Lega Pro, disputata il 14 novembre 2010 allo stadio Zini di Cremona. L’obiettivo era stordire i compagni perché vincesse la squadra avversaria. La partita finì 2 a 0 per la Cremonese.
Tentano rapina ma chiave caveau si rompeIn deposito sigarette dei Monopoli di Stato nel Beneventano
BENEVENTO19 febbraio 201913:27
– Hanno tentato una rapina a mano armata in un deposito di tabacchi all’ingrosso ma quando i due rapinatori hanno cercato di aprire la cassaforte la chiave, che era stata sottratta al titolare sotto minaccia, si è spezzata nella serratura e sono stati costretti a fuggire a mani vuote.
E’ accaduto questa mattina al deposito di sigarette dei Monopoli di Stato di Tufara Valle (Benevento).
I due rapinatori hanno fatto irruzione scavalcando il cancello ed hanno puntato le armi in faccia ai proprietari affinché aprissero la cassaforte dove erano custodite le sigarette. Qualcosa, però, è andato storto in quanto la chiave si è spezzata all’interno della serratura. I malviventi sono quindi stati costretti a fuggire lasciando sotto shock i dipendenti ed il titolare.
‘Asilo che resiste’, scritte su sede M5SA Lecce, usata vernice spray. Protesta contro sgombero Torino
BARI19 febbraio 201913:29
– Atto vandalico la notte scorsa contro la sede del M5S di via Milizia, a Lecce, dove con vernice spray ignoti hanno imbrattato i muri esterni e la saracinesca della sede cittadina del movimenti pentastellato, lasciando la scritta in stampatello “con l’Asilo che resiste”, quasi certamente per protestare contro lo sgombero dell’Asilo occupato di via Alessandria, a Torino, dagli anarchici. In mattinata è stata sporta denuncia in Questura e sul caso indaga la Digos.
L’episodio, a detta degli inquirenti, sarebbe riconducibile a gruppi anarchici. La stessa sede lo scorso novembre fu oggetto di una irruzione da parte di due sconosciuti incappucciati che entrarono nell’immobile lanciando uova piene di inchiostro mentre era in corso una riunione alla presenza di numerosi cittadini e attivisti. [print-me title=”STAMPA”]
