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Ultimo aggiornamento 26 Febbraio, 2019, 11:02:42 di Maurizio Barra

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Rapine a cacciatori, 7 arresti dei Cc
Operazione coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi

REGGIO CALABRIA26 febbraio 201906:30

– È in corso dalle prime ore di questa mattina un’operazione dei Carabinieri di Reggio Calabria, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare a carico di sette persone accusate a vario titolo di rapina, falsificazione di monete, furto, ricettazione, danneggiamento e delitti in materie di armi e di stupefacenti.
Le indagini hanno accertato che l’organizzazione sgominata era dedita alle rapine ai danni di cacciatori ed aveva programmato di acquisire il controllo mafioso del territorio di Seminara attraverso condotte violente, soprattutto con l’utilizzo di armi.
Almeno 10 le rapine denunciate da cacciatori, i responsabili delle quali, esplodendo colpi di arma da fuoco a scopo intimidatorio, hanno imposto alle vittime la consegna dei fucili.
Famiglia dedita ai furti,arresti-denunceOperazione carabinieri Torino, sospetti su centinaia di colpi

TORINO26 febbraio 201909:26

– Un’intera famiglia di etnia sinti dedita ai furti in appartamento e alla ricettazione è stata individuata dai Carabinieri del Comando provinciale di Torino: marito, moglie e genero sono stati arrestati, mentre per le tre figlie è scattata la denuncia.
I militari hanno sequestrato 220 mazzi di chiavi, telecomandi elettrici per aprire cancelli, disturbatori di frequenze, chiavi passe-partout, targhe false, duecento capi di abbigliamento, orologi di lusso e refurtiva per oltre 40mila euro. Durante la perquisizione è stato anche scoperto un allaccio abusivo alla rete elettrica.
Gli investigatori sospettano che la famiglia abbia messo a segno centinaia di colpi, a Torino e provincia; le indagini proseguono per individuare possibili complici. Mentre le vittime facevano la spesa, genero e suocero rubavano le chiavi di casa lasciate nelle auto in sosta nei parcheggi dei supermercati.
Grazie al libretto di circolazione, risalivano all’indirizzo delle case da svaligiare e, coi parenti, entravano in azione.

Caporalato, sequestrati 9 mln a indagatoSfruttava lavoratori impiegati a Città del libro di Stradella

MILANO26 febbraio 201909:27

– I militari della Guardia di Finanza di Pavia hanno sequestrato sette società e 154 immobili a un imprenditore di 63 anni, a capo di una società milanese, che è sotto processo davanti al Tribunale di Pavia perché ritenuto la mente di un’associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale e al reclutamento e allo sfruttamento di centinaia di lavoratori impiegati alla Città del libro di Stradella (Pavia). Il sequestro ha un valore di 9 milioni e 243 mila euro, è stato disposto dal Tribunale pavese su richiesta del pm Paolo Mazza ed eseguito dalla Guardia di Finanza su numerosi immobili a Milano, ma anche in Costa Smeralda, sul lago di Garda e al Sestriere.
Latte: assalto armato ad autocisternaIn due armati hanno dato fuoco a mezzo, autista legato ad albero

SASSARI26 febbraio 201909:38

– Nuovo assalto armato ad una cisterna del latte, stavolta nel Sassarese, nelle prime ore del mattino.
Due uomini armati di pisola e con il volto coperto hanno fermato l’autotrasportatore a Nule, in Provincia di Sassari, e lo hanno costretto a scendere dal mezzo e lo hanno legato ad un albero, quindi hanno appiccato le fiamme al mezzo che è stato parzialmente distrutto. Il Blitz arriva nel giorno in cui si apre in prefettura a Sassari il tavolo tecnico sul prezzo del latte. L’assalto è avvenuto in una stradina di campagna sulla provinciale 7, nel Goceano (Sassari), che collega Nule a Bitti. Il raid è l’ennesimo atto di un’escalation di proteste che stanno ‘inquinando’ la lotta dei pastori sardi per il prezzo del latte. Già diverse procure sarde si stanno occupando di questi e di altri episodi, come il blocco delle autocisterne per far buttare il latte appena raccolto sulla strada, e sono gia’ scattate le prime denunce.
Sarti denunciò l’ex, Pm ‘archiviare’Il fascicolo era per la presunta sottrazione di somme rimborsi

RIMINI26 febbraio 201909:43

– Per la Procura di Rimini la deputata M5s Giulia Sarti non fu ‘derubata’ dall’ex fidanzato Andrea Tibusche Bogdan, 32enne consulente informatico di origini romene. Come riporta la stampa locale è stata infatti depositata la richiesta di archiviazione del fascicolo, per appropriazione indebita, nato dalle denuncia della presidente della commissione Giustizia della Camera alla squadra mobile di Rimini, con una particolareggiata querela in cui si ipotizzava la responsabilità di Bogdan su mancati bonifici al fondo per il micro credito. La vicenda era emersa dopo che il nome di Sarti era spuntato nell’elenco delle ‘Iene’ di deputati M5s che da eletti non avevano restituito gli stipendi al fondo. Sette i bonifici partiti dal conto della Sarti, destinati a quello del Mef, che però risultavano annullati. Quando fu interrogato dal pm Davide Ercolani, un anno fa, Bogdan spiegò che se aveva agito, sul conto corrente online della deputata, lo aveva fatto con la consapevolezza di lei e avendone le password.
Incendi: Vicopisano, rogo circoscrittoIn volo mezzi aerei per completare spegnimento

PISA26 febbraio 201909:49

– L’incendio del Monte Serra a Vicopisano è definito “circoscritto” dai vigili del fuoco e stanno già operando sul posto anche i mezzi aerei per completare la fase di spegnimento e proseguire con le azioni di bonifica di tutta l’area interessata ed estesa per almeno 180 ettari.
Al momento stanno operando due canadair, due elicotteri della Regione e si sta aspettando un terzo elicottero dei vigili del fuoco in arrivo da Cecina (Livorno).
Droga: smantellata rete pusher, arrestiSequestrati oltre 25 chilogrammi di sostanze stupefacenti

BISCEGLIE (BARLETTA26 febbraio 201909:53

– Una operazione antidroga è in corso a Bisceglie dove 160 carabinieri del comando provinciale di Bari, con elicotteri e tre unità cinofile, stanno eseguendo una ventina di arresti e numerose perquisizioni disposte dal gip del Tribunale di Trani su richiesta della Procura nei confronti di indagati accusati di aver gestito un florido mercato di sostanze stupefacenti a Bisceglie. Nell’indagine sono coinvolte anche sei donne, una delle quali è stata posta agli arresti domiciliari e un’altra in carcere.
Le indagini hanno accertato centinaia di cessioni di droga compiute dagli indagati, distinti in due differenti gruppi criminali che si sono spartiti – secondo l’accusa – diverse zone della città. Durante le indagini sono state arrestate in flagranza di reato 12 persone, sequestrate due pistole con matricola abrasa e 12 chili di hashish, 12 chili di marijuana, 900 grammi di eroina e 500 grammi di cocaina.
Anm, Peveri non invocò legittima difesa’Non fu reazione, ma rappresaglia in assenza di pericolo’

BOLOGNA26 febbraio 201910:01

– “Il caso riguarda la condanna passata in giudicato per tentato omicidio nel quale non è mai stata invocata, neanche dall’imputato condannato, la ricorrenza della scriminante della legittima difesa”. Lo sottolinea la giunta dell’Anm dell’Emilia-Romagna prendendo posizione sul caso di Angelo Peveri, imprenditore piacentino condannato in via definitiva per aver cercato di assassinare insieme a un dipendente un romeno che con altri complici aveva cercato di rubare gasolio da un escavatore della sua ditta.
L’Anm interviene dopo la visita in carcere del vicepremier Matteo Salvini, sabato. “Fermo il diritto dei Ministri e dei Parlamentari di fare visita a soggetti detenuti e senza voler entrare in un ambito politico che non ci compete”, la giunta distrettuale osserva, tra l’altro, che “nel caso di specie, come è stato accertato in via irrevocabile, non si è trattato di una reazione ad un’aggressione in atto, ma di una rappresaglia commessa in assenza di pericolo a cose e persone”.
Arcivescovo indagato per copertura abusiL’australiano Coleridge ha appena partecipato a summit Vaticano

SYDNEY (AUSTRALIA)26 febbraio 201906:55

– L’arcivescovo cattolico di Brisbane, Mark Coleridge, è sotto indagine per il suo trattamento di una donna che aveva offerto informazioni su abusi a minori entro la sua diocesi oltre un decennio fa. Coleridge ha appena partecipato all’incontro di quattro giorni in Vaticano sulla protezione dei minori, dove ha parlato in termini di condanna della risposta della Chiesa alle denunce di abusi sessuali a minori.
La denuncia contro il prelato riguarda un incontro nel 2006 con una donna di Canberra che aveva offerto informazioni su abusi sessuali a minori, entro quella che era allora la sua arcidiocesi di Canberra e Goulburn. Secondo la donna il prelato l’ha chiamata “una pettegola” e ha agito aggressivamente verso di lei. Asserzioni che Coleridge respinge fermamente. L’annuncio del viaggio di Coleridge in Vaticano ha indotto la donna, che ha detto ai media di non voler essere identificata, a scrivere all’arcivescovo il 20 dicembre scora, esortandolo a non andare.         [print-me title=”STAMPA”]

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