Ultimo aggiornamento 6 Marzo, 2019, 23:01:01 di Maurizio Barra
CRONACA
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CRONACA
Donna uccisa,annullato ergastolo Melluso
Fu accusatore Tortora. Corte dispone scarcerazione
PALERMO06 marzo 2019 16:55
– La corte d’appello di Palermo ha annullato l’ergastolo inflitto in primo grado dal gup a Gianni Mellusso, detto ‘Gianni il bello’, uno degli accusatori di Enzo Tortora. Era stato condannato per l’omicidio della svizzera Sabine Maccarrone, 39 anni, trovata morta il 16 aprile 2007 dentro un pozzo artesiano a Mazara del Vallo (Tp). La corte ha disposto la scarcerazione di Melluso. Ad autoaccusarsi dell’omicidio, facendo il nome di Melluso come mandante, fu il pregiudicato mazarese Giuseppe D’Assaro, poi condannato per il delitto a 30 anni di carcere. Il cadavere della donna, coperto con tegole e massi, fu trovato in un pozzo accanto all’abitazione di campagna, in contrada San Nicola, a Mazara del Vallo (Tp), della madre di D’Assaro. Per concorso in occultamento di cadavere, era stato chiesto il rinvio a giudizio di Yamina Reguiai Bent Hedi, 49 anni, tunisina, accusata di aver aiutato l’assassino a nascondere il corpo. Il gup, però, aveva disposto il non luogo a procedere per prescrizione del reato.
Maltempo:in arrivo venti forti sul PaesePeggioramento condizioni per perturbazione origine atlantica
06 marzo 201917:24
– Da domani l’arrivo di una depressione di origine atlantica determinerà un peggioramento delle condizioni meteo sulle regioni settentrionali e un rinforzo dei venti su gran parte dell’Italia. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede da questa notte venti da forti a burrasca meridionali sulla Sicilia, specie sul versante occidentale.
Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte. Dalle prime ore di domani si prevedono venti da forti a burrasca sud-occidentali, con locali raffiche di burrasca forte, su Lombardia settentrionale, Emilia Romagna e Marche, in particolare sui settori appenninici, in estensione dalla tarda mattinata ad Abruzzo e Molise. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto per domani è stata valutata allerta gialla su alcuni settori lombardi.
Su scogliera Ostia spunta statua NettunoBlitz artistico su litorale romano,2 anni fa comparve una Venere
FIUMICINO06 marzo 201918:05
– Maestoso, tra gli spruzzi delle onde, il capo leggermente chino, il tridente tra le mani. Da due giorni, ormai, è oggetto di curiosità e di appassionati di fotografia: sulla scogliera a ponente del Pontile di Ostia, sul litorale romano, è comparsa, a sorpresa, una statua di Nettuno, il “Signore del mare e delle acque”, dai lineamenti classici. A quanto si è appreso, sono ignoti l’artista e l’autore (o autori) del “blitz” artistico che, probabilmente, nella serata o nella nottata tra domenica e lunedì scorsi, hanno collocato la statua, ancorandola con cinghie di acciaio e poi cementandola sulla linea di scogliera, messa a difesa contro l’erosione, che si trova a circa cento metri a lato del pontile. Il blitz artistico ricorda quello di un paio di anni fa quando una statua raffigurante una Venere che fuoriesce dalle acque fu collocata, sempre a sorpresa, sul “pontiletto” di piazza delle Sirene, dinanzi alla ex Colonia: anche per tale installazione sono rimasti ignoti gli autori.
CRONACA
Tentata ricostruzione Pnf, 52 indagati
Sono appartenenti comunità militante dei 12 raggi nel Varesotto
BUSTO ARSIZIO (VARESE)06 marzo 201918:30
– La Procura di Busto Arsizio (Varese) ha chiuso le indagini sugli appartenenti alla “Comunità Militante dei Dodici Raggi” di Sumirago (Varese), ed altri simpatizzanti, accusati a vario titolo di tentata ricostituzione del partito fascista e propaganda nazista. In totale gli indagati sono 52.
L’indagine, svolta dalla Questura di Varese, nel dicembre 2017 aveva portato alla chiusura della sede dei Do.ra, ed era partita da una manifestazione organizzata dal gruppo sul Monte San Martino a Duno (Varese), dove ha sede un sacrario commemorativo dei caduti partigiani. Nelle prossime settimane potrebbero essere depositate le richieste di rinvio a giudizio.
Porto Recanati, Farah andrà in carcerePericolo reiterazione reato. In migliaia per funerali vittime
CIVITANOVA MARCHE (MACERATA)06 marzo 201919:04
– E’ stato dimesso dall’ospedale di Civitanova Marche dov’era ricoverato in stato d’arresto per omicidio e lesioni stradali plurime, e trasferito nel carcere di Montacuto ad Ancona Marouane Farah, 34enne marocchino, che nella notte tra il 2 e 3 marzo, ha causato l’incidente stradale a Porto Recanati costato la vita a Gianluca Carotti e alla compagna Elisa Del Vicario, di Castelfidardo. La custodia in carcere è stata decisa dal gip di Macerata Claudio Bonifazi dopo l’udienza, tenuta in ospedale, in cui l’arresto del 34enne è stato convalidato. Per i precedenti di droga e il fatto che fosse stato già agli arresti domiciliari, il giudice ha ritenuto che Farah dovesse andare in carcere per il pericolo di reiterazione del reato: era ubriaco e sotto effetto droga al momento dell’incidente. Intanto nella chiesa della Collegiata di Castelfidardo una folla di almeno 2mila persone ha dato l’ultimo saluto alla coppia. I rispettivi due figli sono ricoverati in Rianimazione ad Ancona.
Morto bimbo caduto da carro carnevaleEra ricoverato all’ospedale Maggiore in gravissime condizioni
BOLOGNA06 marzo 201919:23
– Non ce l’ha fatta il bimbo di due anni e mezzo caduto dal carro di Carnevale durante una sfilata in centro a Bologna.
Il piccolo, Gianlorenzo Manchisi, è morto all’ospedale Maggiore del capoluogo emiliano-romagnolo dove era ricoverato in gravissime condizioni. Ne dà conferma l’Ausl di Bologna. La famiglia chiede che sia rispettato questo momento di dolore.
TARANTO06 marzo 201920:17
– I cittadini che avevano occupato la sede del Municipio di Taranto contestualmente a una riunione in Prefettura sulla situazione ambientale hanno sospeso la protesta, annunciando tuttavia che domattina torneranno a manifestare a Palazzo di città e lo faranno nei giorni a seguire fino a quando il sindaco “non firmerà un’ordinanza di chiusura degli impianti inquinanti”. Alcuni cittadini hanno incontrato il prefetto Donato Cafagna, che ha fornito una serie di chiarimenti, successivamente comunicati da uno dei portavoce della delegazione. “Il prefetto – ha spiegato – ci ha detto che i valori di inquinanti segnalati da alcune associazioni ambientalisti sono risultati in aumento rispetto al primo bimestre del 2018, ma rientrano sempre nei limiti di legge. Quanto al rilevamento di un incremento di diossina nella masseria Carmine – ha aggiunto – il prefetto ha chiesto ad Ispra e Arpa di effettuare un sopralluogo nel siderurgico.
Due latitanti cosche arrestati in SpagnaErano ricercati dal luglio scorso. Salvini, ennesimo successo
REGGIO CALABRIA06 marzo 201920:33
– Due latitanti di ‘ndrangheta sono stati arrestati a Madrid dalla polizia spagnola a conclusione di indagini condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Rosario Grasso, di 37 anni, e Giuseppe Di Marte (31), sono ritenuti elementi di spicco della cosca Cacciola-Grasso di Rosarno. Erano ricercati dal luglio 2018 quando erano sfuggiti alla cattura nell’operazione Ares.
Grasso e Di Marte, destinatari di mandato di arresto europeo, sono stati individuati in un appartamento nel quartiere madrileno di Pozuelo de Alarcon. Erano in possesso di documenti contraffatti e non erano armati. Grasso avrebbe avuto un ruolo di vertice della cosca, oltre ad essere particolarmente attivo nell’importazione di droga in Europa, grazie ai contatti diretti con i narcos colombiani e venezuelani. Proprio per il suo ruolo, Grasso era stato inserito nell’elenco dei “Latitanti pericolosi” del Ministero dell’Interno. “Ennesimo successo dei nostri investigatori” ha commentato il ministro Matteo Salvini.
Schiacciato sotto auto padre,gravissimoPiccolo era solo in auto che si è messa in moto
APRICA (SONDRIO)06 marzo 201921:12
– Un bambino di Milano, nel tardo pomeriggio di oggi, è stato ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Manzoni di Lecco dopo che è rimasto schiacciato sotto l’auto del padre.
Il drammatico incidente, sul quale ora indagano i carabinieri, è avvenuto nella località sciistica di Aprica (Sondrio), dove la famiglia di Milano sta trascorrendo una vacanza sulla neve. L’uomo al volante della vettura, con il figlio di 9 anni a bordo, ha raggiunto una via del centro per una commissione e per raggiungere un negozio ha lasciato il bambino solo in auto. Non si sa se abbia dimenticato di tirare il freno a mano o il freno sia stato allentato dal figlio. Sta di fatto che la macchina, in un breve tratto in pendio, all’improvviso si è messa in moto. Il bambino, terrorizzato per quanto stava accadendo, ha cercato di scendere dalla vettura in movimento e ha così riportato diversi seri traumi. [print-me title=”STAMPA”]
