Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 7 minuti

Ultimo aggiornamento 29 Marzo, 2019, 11:48:05 di Maurizio Barra

CRONACA

TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 06:12 ALLE 11:48 DI VENERDì 29 MARZO 2019

CRONACA

L’Avvenire nei territori: Bolzano città ideale, Crotone ultima
La ricerca del quotidiano tiene conto di qualità dei servizi e formazione

29 marzo 2019 06:12

La qualità dei servizi alla persona, la possibilità di dar vita a nuove iniziative economiche, l’offerta formativa, la salvaguardia dell’ambiente, la capacità di accogliere e tutelare la vita nelle sue varie forme: sono alcuni degli aspetti che i recenti studi su soddisfazione e senso della vita dimostrano essere fondamentali e che vanno ben oltre i fattori quali la ricchezza procapite, lo sviluppo economico e le opportunità occupazionali che generalmente vengono presi in considerazione in studi di questo tipo.

Di questi fattori tiene conto la ricerca “Ben Vivere: l’Avvenire dei territori”, che verrà presentata al Festival dell’Economia Civile di Firenze durante l’incontro “Non solo PIL. Persone, felicità e futuro”, moderato dal direttore di Avvenire Marco Tarquinio che sarà affiancato nell’illustrarla dal Caporedattore centrale Francesco Riccardi. Inoltre “Avvenire” uscirà con uno speciale di 8 pagine dedicato ai risultati inediti della ricerca. In testa alle città realmente ideali c’è Bolzano, seguita da Trento, Pordenone e Firenze.

Al quinto posto Parma, al sesto Pisa. Milano tra le grandi città è l’unica che si piazza in ottima posizione al settimo posto, seguita da Bologna, Gorizia e Udine. Bene Modena, all’undicesimo posto, seguita da Ravenna e Prato. Tanti i centri medi che occupano ottime postazioni in questa speciale classifica. Roma si pone al quarantesimo posto, Torino è quarantaduesimo, Palermo al novantatreesimo.

Napoli è penultima, seguita solamente da Crotone. “Non ci interessa assegnare un qualche primato a uno o all’altro dei territori italiani – commenta il direttore Tarquinio – ma mettere a disposizione uno strumento che permetta di valutare da diversi punti di vista, cioè di forza o di debolezza a causa delle scelte della politica e delle iniziative o delle inazioni dei residenti, ciò che concretamente e responsabilmente qualifica la vita delle nostre città e dei loro circondari. Ovviamente ci sarà anche una classifica, anzi tre, e accanto alle classifiche una spazio interattivo che consentirà a ciascuno di scoprire dove le sue specifiche attese hanno avvenire. Meglio: un Avvenire con la “A” maiuscola”.

Omicidio a Palermo: un fermatoPer la polizia il movente sarebbe un credito di dosi di droga

PALERMO29 marzo 201909:26

– Svolta nelle indagini sull’uccisione di Francesco Manzella, assassinato il 17 marzo scorso a Palermo. La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di fermo di indiziato di delitto nei confronti di Pietro Seggio, 42 anni, palermitano. Le indagini della Squadra mobile, coordinate dalla Procura di Palermo, hanno permesso di chiarire che il movente dell’omicidio sarebbe un debito non onorato da parte del presunto assassino.
Il cadavere di Manzella fu trovato nella sua auto in via Gaetano Costa, nei pressi del carcere Pagliarelli. La vittima, con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e per spaccio di droga, avrebbe avuto un appuntamento con il suo assassino. Seggio sarebbe stato un cliente dello spacciatore, che avrebbe preteso il pagamento di alcune dosi di stupefacenti.
Famiglia: a Verona area blindataIn palazzo Gran Guardia ‘coesistenza’ con congresso medico

VERONA29 marzo 201909:27

– Piazza Bra ‘blindata’ – con qualche eccezione per mezzi pubblici e residenti – ma situazione tranquilla senza contestazioni stamani, per l’avvio dei lavori del controverso 13/o Congresso mondiale delle famiglie, in programma fino a domenica.
L’afflusso di relatori e pubblico alla sede dell’incontro è ordinato, e gli organizzatori annunciano un migliaio di presenze. Il palazzo della Gran Guardia ospita in contemporanea un altro evento pubblico, la cerimonia per i 50 anni dei trapianti di organi a Verona, che ‘coesiste’ con l’evento internazionale senza particolari disagi.
Scontro treni, ripresa la circolazioneAggiornamenti sul sito trenord.it

MILANO29 marzo 201909:41

– È stata riattivata la circolazione ferroviaria sulla linea Milano-Asso fra Arosio e Merone, interrotta dalle 18.35 di ieri, giovedì 28 marzo, in seguito all’urto di due convogli a Inverigo. Lo comunica Trenord.
Sulla linea i treni hanno ripreso a circolare questa mattina da inizio servizio; aggiornamenti sono disponibili sul sito trenord.it – sulla pagina di direttrice – e sull’App Trenord.
Incendiato ingresso Comune del FoggianoE’ accaduto a Monte Sant’Angelo dopo minacce di morte a sindaco

MONTE SANT’ANGELO (FOGGIA)29 marzo 201910:02

– Ignoti hanno dato alle fiamme la scorsa notte la porta-finestra del Comune di Monte Sant’Angelo, nel Foggiano. L’incendio ha interessato l’ingresso laterale della struttura comunale dalla quale si accese agli uffici dei servizi sociali. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri. Nella zona pare non vi siano telecamere di sorveglianza.
L’incendio è stato appiccato poche ore dopo la marcia contro le mafie, tenutasi ieri sera tra le vie di Monte Sant’Angelo e che ha visto la partecipazione in massa della cittadinanza. Una manifestazione organizzata dopo il ritrovamento, l’11 marzo scorso, dietro la porta della delegazione comunale del rione ‘Macchia’ di una busta contenete un teschio umano e un biglietto con minacce di morte indirizzate al sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo D’Arienzo, e all’assessore Generoso Rignanese.
Droga: operazione a Udine, 22 arrestiIeri blindata zona Stazione capoluogo friulano

UDINE29 marzo 201910:08

– E’ in corso in queste ore a Udine un’operazione antidroga della Polizia eseguita dal personale della Questura di Udine e del Servizio Centrale Operativo nei confronti di 30 cittadini stranieri ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti. Al momento sono stati eseguiti 22 arresti ritardati.
Avviata d’iniziativa a settembre, con il supporto della Direzione centrale per i Servizi Antidroga, l’operazione si è sviluppata in questi mesi anche con l’impiego di agenti sotto copertura del Servizio centrale operativo per l’acquisto di droga, ricorrendo pure all’arresto ritardato per alcuni spacciatori ritenuti responsabili della cessione. Il presidio stabile del centro cittadino, in particolare in via Roma nella zona di Borgo stazione e sulla salita del Castello in piazza Primo Maggio, hanno consentito di documentare la continuità dello spaccio in città.

L’oste che uccise il ladro, emozionato ma non festeggio Sono ancora a processo, speriamo giudice tenga conto nuova legge

CASALETTO LODIGIANO (LODI) 29 marzo 201910:51

“Sono molto emozionato per il fatto che, finalmente, è stata varata questa nuova legge sulla legittima difesa ma non festeggerò”. A dirlo è uno dei ‘testimonial’ del provvedimento Mario Cattaneo, l’oste e tabaccaio che sparò e uccise il 10 marzo 2017, Petre Ungureanu, romeno, 32 anni, che con altri tre complici si era introdotto di notte nel suo locale, l’Osteria Dei Amis, per cercare di portar via qualche spicciolo e stecche di sigarette.”Non farò festa – ha spiegato Cattaneo – perché il processo che ho in corso, imputato di eccesso colposo di legittima difesa non è ancora finito. Quindi, per mesi, dovrò ancora sperare che il giudice, alla fine, valuti e decida anche alla luce di questa nuova normativa sebbene i fatti che mi riguardano siano avvenuti prima”.Era a Roma, ieri, Mario. Ci è andato in treno. Da Milano Centrale a Roma Termini e poi, a piedi, dritto in Senato. Non era solo. Con lui, infatti, c’era Elisabetta Aldrovandi, presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime che a Roma ha condotto, con Mario, anche altre persone colpite da tragedie analoghe: Francesco Sicignano, Graziano Stacchio, Franco Birolo e Maurizio Boni. Tutti, però sono tornati a casa nel pomeriggio avendo appreso dello slittamento dell’approvazione della nuova legge al giorno dopo. Ha voglia di parlare Mario. Della sua vita così tanto cambiata da quel 10 marzo di 2 anni fa in poi. “Niente è più uguale, per me, da allora. La notte mi sveglio spesso, mia moglie la devo rassicurare continuamente, nella mia casa ho cambiato tutte le porte, sistemi di allarme e telecamere. Sono già ‘fuori’ del doppio, in quanto a spese legali, rispetto a quanto mi ha riconosciuto Regione Lombardia, atto, peraltro, di cui ringrazio sempre. Spero in un miracolo: perché la mia famiglia ce la possa fare a uscire dall’incubo. E senza strascichi”.”Sono credente, cattolico praticante. Prego spesso – aggiunge -. Per noi ma anche per il ragazzo rimasto ucciso. Quando ho incontrato, lo scorso anno, il Pontefice mi sono sentito dire: Ti conosco, ti seguo, prego per te. Spero Dio ascolti le nostre preghiere”.

Padovano ucciso in casa nelle FilippineEra impegnato dal 2014 in investimenti immobiliari

PADOVA29 marzo 201911:00

– Un padovano, Andrea Guarnieri, 49 anni, è stato ucciso a colpi di arma da fuoco, probabilmente di pistola, nella propria abitazione a Dauin, nelle Filippine. Il fatto, secondo quanto si è appreso, è avvenuto a metà pomeriggio di ieri. Guarnieri si era trasferito nel paese asiatico nel 2014 dove aveva avviato un’attività di investimenti immobiliari. E’ stata la moglie della vittima, una filippina, ad avvisare il fratello Daniele, 42, che vive a Padova.
Bimbo morto nel Nuorese, attesa autopsiaIl nonno alla guida del mezzo, non mi sono accorto del bambino

NUORO29 marzo 201911:13

– C’è attesa per l’autopsia sul corpo di Silvano Carta, il bambino di tre anni morto ieri dopo essere finito nella morsa delle lame della fresa del trattore con cui il nonno, un 58enne di Siniscola, stava arando il terreno in un podere di famiglia sulla statale 72 tra Capo Comino e Irgoli (Nuoro). Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Ireno Satta, ha aperto un fascicolo d’inchiesta – attualmente non risultano persone iscritte nel registro degli indagati – e disposto un esame necroscopico esterno ma non ha ancora autorizzato l’esame autoptico.
Secondo quanto appreso il nonno ha spiegato agli inquirenti di non essersi accorto del piccolo, che si era allontanato dalla casa dove si stava festeggiando il secondo compleanno del fratellino, a pochi metri di distanza dal terreno. Le indagini sono portate avanti dai carabinieri della Compagnia di Siniscola al comando del Capitano Andrea Leacche.
Corte Appello:Formigoni resti in carcereRespinta richiesta per inefficacia ordine di carcerazione

MILANO29 marzo 201911:16

– La Corte d’Appello di Milano ha respinto la richiesta avanzata dalla difesa di Roberto Formigoni di dichiarare l’inefficacia dell’ordine di carcerazione firmato dal sostituto procuratore di Milano Antonio Lamanna in base al quale lo scorso 22 febbraio l’ex governatore lombardo 71enne è finito in carcere a Bollate per scontare la pena definitiva di 5 anni e 10 mesi per corruzione, nell’ambito del caso Maugeri-San Raffaele. Formigoni resta quindi in carcere.
Sisma, denunciati sei titolari impreseCc Acquasanta Terme, 100mila euro sanzioni violazioni sicurezza

ACQUASANTA TERME (ASCOLI PICEN29 marzo 201911:17

– Sei titolari di imprese edili, impegnate in lavori di ricostruzione post sisma nell’Ascolano, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria dai carabinieri di Acquasanta Terme per numerose irregolarità riscontrate nella gestione dei cantieri e nell’applicazione delle norme per la tutela della sicurezza dei lavoratori. I militari, che hanno eseguito numerosi controlli nell’ambito di un più ampio contesto di verifiche sulla ricostruzione compiute dai carabinieri della Compagnia di Ascoli nel ‘cratere’, hanno comminato sanzioni amministrative per circa 100mila euro. Affiancati dal Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Ascoli, hanno sottoposto a controllo decine di cantieri edili, identificando i lavoratori e censendo le imprese impegnate sia marchigiane sia provenienti da altre regioni.
Dagli accertamenti sono emerse numerose irregolarità che hanno fatto scattare denunce e sanzioni.
Assisi blindata per re di GiordaniaRiceverà Lampada pace, in città anche Conte, Merkel e Tajani

ASSISI (PERUGIA)29 marzo 201910:36

– Assisi “blindata” per l’arrivo dei sovrani di Giordania, il re Abdullah II e la regina Rania, che riceveranno la Lampada della Pace.
Stamani, oltre ai reali, ci saranno anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, il presidente del parlamento europeo Antonio Tajani e il presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti.
Le forze dell’ordine, coadiuvate dai militari dell’Esercito, già da ieri sono presenti in particolare intorno al Sacro Convento, controllando con discrezione, ma con la massima scrupolosità gli accessi alla Basilica di San Francesco. Lo spazio aereo sopra Assisi è stato interdetto al volo.
L’arrivo delle autorità è atteso dalle 11,30, la consegna della Lampada è prevista alle 12,20, a seguire il discorso ufficiale del re di Giordania.         [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.