Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2019, 14:06:45 di Maurizio Barra
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DALLE 10:30 ALLE 14:06 DI GIOVEDì 04 APRILE 2019
CRONACA
Maltrattava alunni, maestra a giudizio
Da Gip di Catania. E’ sospesa da servizio,spari contro porta casa
CATANIA04 aprile 2019 10:30
– Il Gup di Catania, Maria Ivana Cardillo, ha rinviato a giudizio per maltrattamenti e lesioni una maestra 60enne di una scuola elementare della provincia. La donna, secondo la Procura, sottoponeva a maltrattamenti fisici e psicologici i suoi alunni, che offendeva chiamandoli “teste di scecco” (teste di asino, ndr), colpiva alla nuca, al viso e sulle mani e strattonava con forza e rabbia per le braccia. Agli atti dell’inchiesta un video girato con telecamere dai carabinieri che nel maggio del 2017 le hanno notificato un provvedimento del Gip che l’ha sospesa dal pubblico impiego per un anno. Le indagini sono state avviate dopo le denunce di genitori dei bambini, sei dei quali si sono costituiti parte civile con gli avvocati Nino Garozzo e Luca Costantino. Contro la porta d’ingresso di casa della donna, difesa dal penalista Orazio Consolo, una settimana dopo la sospensione dal servizio, ignoti spararono dei colpi di pistola. Prima udienza del processo il 12 giugno davanti al secondo Tribunale monocratico.
In auto con la figlia e 6 kg di drogaEra appena sbarcato dal traghetto. Valore cocaina 1,5mln di euro
OLBIA04 aprile 201910:55
– È sbarcato dal traghetto proveniente da Livorno con sei chili di cocaina nascosti nel cruscotto dell’auto, su cui viaggiava con la compagna e la figlia di cinque anni. Sul mercato avrebbero fruttato 1 milione e mezzo di euro. Un 43enne albanese, residente in Emilia Romagna, è stato arrestato al porto di Golfo Aranci dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile del reparto territoriale di Olbia.
I militari stavano svolgendo i consueti controlli sugli arrivi al porto gallurese e si sono insospettiti per il comportamento dell’uomo, insofferente alle semplici verifiche. I carabinieri hanno notato delle anomalie nella parte destra del cruscotto e, insieme ai colleghi della sezione operativa, hanno scortato l’auto con le tre persone a bordo sino alla caserma del reparto territoriale. Lì la macchina è stata perquisita a fondo, e dopo aver smontato anche il vano airbag del lato passeggero i militari hanno trovato sei chili di cocaina e sedici grammi di eroina.
Anziani picchiati da rapinatori in casaMalviventi volevano chiavi cassaforte, fuggiti a mani vuote
FIRENZE04 aprile 201911:29
– Picchiati da due rapinatori, che sono entrati nella loro abitazione forzando una porta finestra e poi li hanno malmenati facendosi consegnare le chiavi della cassaforte. E’ accaduto a una coppia di anziani, 81 anni lui e 78 lei, residenti nella zona dell’Isolotto a Firenze. I due, sotto choc, sono stati soccorsi dai sanitari del 118: hanno riportato entrambi sette giorni di prognosi per traumi al cranio e al torace. Sull’episodio indagano i carabinieri. Secondo quanto ricostruito, i malviventi, a volto coperto, sono entrati danneggiando la porta finestra del terrazzo dell’appartamento, al secondo piano di una palazzina. Hanno sorpreso la donna in cucina e l’hanno aggredita picchiandola e spingendola a terra, intimandole di non urlare. Uno dei due è rimasto con lei, mentre l’altro è entrato nel salotto e ha aggredito il marito, picchiandolo e costringendolo a consegnare le chiavi della cassaforte. I due sarebbero poi fuggiti senza portare via nulla, dopo aver visto che nella cassaforte non c’erano preziosi.
CRONACA
Frode fiscale, sequestrati 30mln beni
Padre e figlio accumulano patrimonio, 14 auto e nove immobili
TARANTO04 aprile 201911:43
– Due imprenditori tarantini, padre e figlio, attivi nel settore del commercio al dettaglio di apparecchiature per le telecomunicazioni e la telefonia, avrebbero messo in atto, in modo sistematico e continuativo, frodi fiscali mediante emissione e utilizzo di fatture false, accumulando beni e risorse economiche sproporzionate rispetto ai redditi dichiarati. Per questo la Guardia di finanza ha eseguito nei loro confronti un decreto di sequestro di beni e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di 30 milioni di euro. Il patrimonio sottoposto a sequestro è costituito da nove immobili, un terreno, 14 autoveicoli, quattro motocicli, quote di partecipazioni societarie, polizze assicurative, disponibilità di conto corrente bancario, e sei compendi aziendali con 15 punti vendita nelle provincie di Taranto (2 dei quali presso i due più grandi centri commerciali del capoluogo jonico e nelle città di Grottaglie e Manduria), nonché di Bari, Roma e Milano.
Incidente sulla Sinnica, due mortiNei pressi di Francavilla in Sinni, in provincia di Potenza
POTENZA04 aprile 201911:44
– Due persone sono morte e un’altra è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto stamani – per cause in fase di accertamento – sulla strada statale Sinnica, nei pressi di Francavilla in Sinni (Potenza). Nell’incidente – secondo quanto ha reso noto l’Anas – sono rimasti coinvolti due veicoli.
Abitanti di Torre Maura in strada: ‘Non ci muoviamo da qui’. Cei: ‘No a guerre tra poveri’I nomadi: ‘Non siamo animali, qui ci sentiamo sequestrati’. Oggi l’informativa della Digos sulle proteste
04 aprile 201913:28
Dopo le proteste dei giorni scorsi gli abitanti di Torre Maura, alla periferia di Roma, sono tornati di nuovo in strada a ‘presidiare’ il centro di accoglienza di via dei Codirossoni che avrebbe dovuto ospitare alcune famiglie di nomadi.”Non andremo via da qui fino a quando non sarà stato trasferito l’ultimo rom – dicono alcuni – ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni. Non possiamo stare a guardare”.Il centro, anche stamattina, è presidiato dalle forze dell’ordine mentre nel cortile ogni tanto si intravedono bambini.Occorre avere “uno sguardo alle persone ma anche attenzione alla comunità” per “evitare guerre tra poveri”, è intanto l’appello de segretario generale della Cei, che con mons. Stefano Russo ha sottolineato che occorre “attenzionare l’ambiente a tutto tondo, parliamo sempre di persone”. Il vescovo, parlando del caso di Torre Maura, ha aggiunto: “siamo preoccupati dalla strumentalizzazione di alcune situazioni” da parte della politica.Insulti ai giornalisti da parte di alcuni abitanti di Torre Maura fuori al centro di accoglienza di via dei Codirossoni. “Siete dei servi – urla uno di loro – avete raccontato quello che volevate non la verità”. “Non siamo razzisti, non c’è mai stato un atto contro una persona straniera qui a Torre Maura” aggiunge un altro. “Qui ci sono tanti problemi, fatevi un giro per il quartiere – dice un altro – ma di certo non il razzismo. Ci fate passare per quello che non siamo, noi chiediamo aiuto”.”Non siamo tutti cattivi, non siamo animali. Qui dentro ci sentiamo sequestrati”. A parlare, tra le lacrime, è uno dei nomadi da dietro al cancello del centro di accoglienza di via dei Codirossoni a Torre Maura in attesa del trasferimento. “Dicono che è sempre colpa nostra – aggiunge – ma non è così. Noi cerchiamo di integrarci, io faccio il meccanico e i nostri figli sono nati in Italia. Noi abbiamo paura, i bambini si svegliano continuamente la notte. Ma perché questa gente urla? Perché vogliono ammazzarci?”.
“Abbiamo un sistema di accoglienza diffusa nel territorio lavorando con tutte le realtà in rete ma non c’è solo l’attenzione all’accoglienza ma anche all’inclusione. C’è un lavoro che abbiamo fatto anche nelle scuole”. Lo ha ricordato in un breve saluto alla presentazione del rapporto del Centro Astalli, l’assessore alla Scuola del Campidoglio, Baldassarre, in riferimento ai fatti di Torre Maura.Sarà consegnata oggi in Procura l’informativa della Digos sulle proteste anti-nomadi scoppiate a Torre Maura, alla periferia di Roma. Gli investigatori sono al lavoro per identificare gli autori delle violenze e accertare le singole responsabilità.
Imprenditore schiacciato da autocarroStava riparando nell’Avellinese pesante pezzo meccanico
AVELLINO04 aprile 201912:57
– Ieri sera era rimasto schiacciato da un pesante pezzo meccanico staccatosi dall’autocarro che stava riparando: durante la scorsa notte un imprenditore 78enne è morto in ospedale. L’incidente sul lavoro si è verificato a Castelvetere sul Calore, in provincia di Avellino.
L’uomo si trovava all’interno di un capannone adibito ad officina. Soccorso e trasportato all’ospedale ‘Moscati’ di Avellino è deceduto per le gravi ferite riportate. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Incendio in appartamento Taranto,2 mortiRogo forse originato da un corto circuito
TARANTO04 aprile 201913:20
– Due persone sono morte in un incendio divampato questa mattina in una abitazione al quarto piano di un edificio a Taranto. Forse a causa di un corto circuito si è originato un rogo che ha interessato i mobili di una stanza e poi si è propagato al resto dell’abitazione. Fiamme altissime, seguite da un denso fumo nero, erano visibili dalla finestra dell’appartamento.
Sea Eye tra Malta e LampedusaTempo peggiora. Salvini insiste, porti restano chiusi
04 aprile 201913:54
– “Fa freddo e il tempo sta peggiorando.
Le donne e i bambini sono sotto coperta ma la maggior parte delle persone dorme all’aria aperta”. Lo scrive su twitter la Ong Sea Eye che ieri con la nave Alan Kurdi ha salvato 64 migranti che erano su un gommone al largo della Libia. La nave, secondo quanto riportano i tracciati radar, dopo aver lasciato l’area Sar libica, si trova tra Lampedusa e Malta e non ha ancora avuto un’indicazione sul porto dove sbarcare le persone che sono state soccorse. Non in Italia però, stando a quando ribadisce il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Trafficanti di uomini sempre più aggressivi e Ong che creano problemi. La Guardia Costiera libica, considerata affidabile dalla Commissione europea, lancia l’allarme e chiede aiuto. Per i trafficanti i nostri porti restano chiusi” dice il ministro dopo il warning della Guardia Costiera e della Marina Libica alle Organizzazioni umanitarie di non violare le acque territoriali per soccorrere i migranti.
Card.Bassetti, i migranti vanno soccorsi’Decreto sicurezza è insufficiente e va mitigato’
04 aprile 201913:58
– “I migranti vanno soccorsi e non respinti in Paesi insicuri o terzi anche perché ci prendiamo delle responsabilità se li affidiamo a terzi. Sono diminuiti gli sbarchi in Italia ma aumentano i morti. Ogni morto è un’offesa che colpisce tutto il genere umano”. Così il presidente della Cei, il cardinale Gualtiero Bassetti, intervenendo alla presentazione del rapporto del Centro Astalli. Alla domanda se la politica che si dice cristiana, è cristiana nelle azioni, Bassetti ha risposto: “non ho uno strumento per misurare la fede. Dico che il decreto sicurezza è insufficiente e va mitigato”.
Incendio in ghetto B.Mezzanone,no feritiNo feriti,cause accidentali. Ghetto sta per essere smantellato
FOGGIA04 aprile 201913:24
– Due baracche sono state distrutte da un incendio la scorsa notte nel ‘ghetto’ di Borgo Mezzanone, l’agglomerato abusivo in cui vivono numerosi migranti, sorto a pochi chilometri da Foggia. Non ci sono feriti e le fiamme sarebbero state causate da un corto circuito. Questo è il secondo incendio che si verifica in pochi giorni: il primo è avvenuto nella notte tra sabato e domenica. Altri due incendi nel ghetto sono divampati il 30 ottobre e il primo novembre scorsi: in quest’ultimo perse la vita un migrante.
Le fiamme, la notte scorsa, hanno investito anche alcuni cumuli di rifiuti accatastati accanto alle baracche che si sono incendiate. Le costruzioni avvolte dalle fiamme si trovavano nella parte opposta alla zona interessata dalle operazioni di abbattimento di 11 manufatti abusivi, avvenuta la scorsa settimana. Il ghetto è interessato da azioni programmate dalla Procura di Foggia e dalla Prefettura che porteranno, nel corso dei mesi, ad un progressivo smantellamento dell’insediamento abusivo.
Oltre un metro di neve in Valle d’AostaTraforo Gran San Bernardo chiuso ai mezzi pesanti
AOSTA04 aprile 201912:58
– Dopo settimane di sostanziale siccità da mercoledì pomeriggio la Valle d’Aosta si è di nuovo vestita di bianco. La quota neve si attesta attorno ai 1.000 metri di quota e sopra i 2.000 metri l’ufficio neve e valanghe della Regione segnala che in 24 ore sono caduti 50-60 centimetri in Valtournenche, nelle valli di Ayas, Gressoney, Champorcher e nelle alte valli di Cogne; 30-40 cm in Valpelline, a Pila, Valsavarenche e nelle altre valli di Cogne; 20-30 cm nella val di Rhemes, nella zona del Gran San Bernardo e nelle valli del Monte Bianco; 15-20 cm a La Thuile e Valgrisenche. Quantitativi che sono destinati ad aumentare in particolare nell’area tra il Gran San Bernardo, il Monte Bianco e la Valgrisenche, visto il prosieguo delle precipitazioni. Sommando i quantitativi già caduti tra martedì e mercoledì a quelli delle ultime ore, a 3.000 metri, sopra Cervinia, si contano 120 cm di neve fresca. Il traforo del Gran San Bernardo, al confine con la Svizzera, è temporaneamente chiuso ai mezzi pesanti. [print-me title=”STAMPA”]
