Ultimo aggiornamento 6 Aprile, 2019, 15:55:43 di Maurizio Barra
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 09:25 ALLE 15:55 DI SABATO 06 APRILE 2019
POLITICA
Sì Tav di nuovo in piazza a Torino
Comitati civici e associazioni. C’è Chiamparino,non centrodestra
TORINO06 aprile 201909:25
– Sì Tav di nuovo in piazza, questa mattina a Torino, per ribadire il sostegno alla Torino-Lione. I comitati civici e il mondo delle imprese e dei sindacati si ritrovano per la terza manifestazione dal 10 novembre, questa volta una marcia, organizzata dal comitato ‘Sì Torino va avanti’, dall’associazione ‘Sì Tav Sì Lavoro’ e dall’ Osservatorio 21. Vi hanno aderito oltre 40 sigle del mondo produttivo e sindacale.
Con loro ci saranno anche esponenti politici, a cominciare dal presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino e altri del Pd, di Fratelli d’Italia e di +Europa. Non hanno aderito invece né i leghisti, al governo nazionale con M5s e alleati di Fdi e Fi alle Regionali in Piemonte, né Forza Italia. Così il corteo Sì Tav, in partenza alle 10 da piazza Vittorio per finire dopo poche centinaia di metri in piazza Castello, accende la miccia della contesa elettorale, nel giorno in cui il segretario del Pd Nicola Zingaretti apre a Torino la campagna per il voto del 26 maggio.
POLITICA
In tanti per omaggio a Carlo Acutis
Feretro traslato in cattedrale S. Rufino ad Assisi
ASSISI (PERUGIA)06 aprile 201912:20
– Centinaia di persone, soprattutto giovani in fila per toccare la bara, baciarla e pregare ai piedi del corpo del ‘venerabile’ Carlo Acutis, portato dalla Basilica Inferiore di San Francesco di Assisi alla cattedrale di San Rufino dove monsignor Renato Boccardo, presidente della Conferenza episcopale umbra, ha presieduto la messa concelebrata dai vescovi della regione.
Durante l’omelia il presule ha invitato a pensare a Carlo Acutis – originario di Milano ma che ha vissuto a lungo ad Assisi – come a Pier Giorgio Frassati. “Carlo – ha sottolineato – è stato un ragazzo normale, straordinario nell’ordinario.
Anche Carlo riceveva ogni giorno la visita di Gesù nel pane eucaristico e gli restituiva la visita accogliendo e aiutando i poveri”. Recentemente anche il Papa ha parlato di Carlo Acutis – che sarà tumulato nel Santuario della Spoliazione – indicandolo come esempio per i giovani in quanto ha “saputo utilizzare le nuove tecniche di comunicazione per trasmettere il Vangelo, valori e bellezza”.
Mattarella,a regime ricostruzione AquilaIstituzioni responsabili. I giovani hanno diritto alla rinascita
06 aprile 201914:50
– “La ricostruzione resta una grande sfida nazionale. È affidata alla responsabilità delle istituzioni, a tutti i livelli, che devono assicurare sostegno ai progetti, certezza e continuità nelle risorse, trasparenza nella gestione. Ma la ricostruzione avrà pieno successo se renderà protagoniste le comunità locali, se rigenererà le reti sociali e i luoghi dove si trovano le radici della vita civile”.
Lo dice Sergio Mattarella nell’anniversario del sisma a L’Aquila. “Il motore della ricostruzione va portato a pieno regime. Gli stessi cantieri devono diventare simbolo e incentivo alla speranza”, aggiunge.
“I giovani de L’Aquila e dei comuni colpiti dal terremoto del 2009 hanno diritto alla rinascita delle loro città, dei paesi, delle comunità. Pensare al domani, e non soltanto all’oggi, è il nostro impegno davanti alle nuove generazioni”, sottolinea il presidente della Repubblica.
Casaleggio, da Garante attacco politicoA capo Authority serve un professionista autonomo, non politico
IVREA06 aprile 201914:58
– La vicenda della multa del Garante della privacy all’associazione Rousseau “penso ci dica solo una cosa, che a capo dell’Authority non può starci un ex capogruppo del Pd, ma neanche un politico in generale, ci deve essere un professionista che mantenga la propria autonomia”. Lo afferma Davide Casaleggio a margine di Sum. “Mi sembra che sia chiaro” che da parte del Garante “ci sia stato un attacco politico”, sottolinea.
Salvini a Di Maio, quali nazisti, lavoriIo sono pagato per mantenere l’ordine e la sicurezza
GENOVA06 aprile 201915:04
– “Io lavoro, io rispondo col lavoro, con i fatti. Questa gente che cerca fascisti, comunisti, nazisti, marziani venusiani… i ministri sono pagati per lavorare. Io sono pagato per mantenere ordine pubblico e sicurezza”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini commentando le preoccupazioni del vicepremier Luigi Di Maio per le alleanze europee della Lega con chi nega l’olocausto.
Fico-Casellati ricordano vittime AquilaPresidente Senato, politica si ispiri alla tutela del territorio
06 aprile 201915:20
– “Dieci anni fa il terribile terremoto che colpì L’Aquila e che portò con sé lutti, distruzione, che sconvolse la vita di tante persone. Il pensiero oggi va a tutti loro, alle vittime, ai loro familiari, a una comunità profondamente ferita che ha vissuto e vive tante difficoltà e a cui occorre restituire dignità e qualità della vita. E grazie di cuore a tutti coloro che si adoperarono nei soccorsi”. Lo afferma il presidente della Camera Roberto Fico.
“Noi oggi – sottolinea il presidente del Senato Elisabetta Casellati – vogliamo ricordare quella tragedia. E ricordare che il nostro Paese è bellissimo ma fragile. La politica deve sempre ispirarsi alla tutela dell’ambiente e del territorio”. Casellati ha osservato, insieme all’Aula di Palazzo Madama, un minuto di silenzio in ricordo delle vittime.
Conte, sostegno a road map Onu per LibiaE’ percorso più efficace per stabilizzazione a beneficio libici
06 aprile 201915:21
– Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sentito stamane al telefono il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. A lui “ha espresso la sua preoccupazione per gli ultimi sviluppi in Libia, preoccupazione fortemente condivisa da Guterres che ha da poco lasciato il Paese libico al termine di diversi incontri, tra cui quello con Haftar”.
Conte, a quanto rende noto Palazzo Chigi, “ha ribadito il forte sostegno italiano al processo di transizione politica guidato dalle Nazioni Unite, considerato il percorso più efficace e sostenibile per giungere alla definitiva pacificazione e stabilizzazione del Paese a beneficio dell’intero popolo libico”.
Festival del giornalismo: così Alexa parla l’italiano ‘Non solo linguisti, conosce anche poesie e cultura popolare’
06 aprile 201915:43
Ottenere informazioni, comunicare, giocare, ascoltare la musica, consultare la lista della spesa, controllare dispositivi e elettrodomestici. Per far fronte alle incombenze quotidiane ci si può affidare agli assistenti personali, ma per farli interagire nel modo più naturale possibile nei diversi ambienti sono state create squadre di linguisti e sviluppatori. Un processo complesso, spiegato al Festival di giornalismo a Perugia, da Gianmaria Visconti, country manager di Alexa per l’Italia.”Alexa è un servizio vocale sviluppato da Amazon e ci permette di parlare in linguaggio naturale, come parleremmo ad un amico, per fare delle domande e vere delle risposte, piuttosto che per svolgere dei compiti
. Mettere la radio, ascoltare la musica, accendere e spegnere le luci, il termostato, lista della spesa, è un assistente che ci aiuta nella nostra quotidianità”. La creatura di Jeff Bezos ha dovuto però imparare l’italiano. “C’è un aspetto che è più immediato da immaginare – sottolinea -, che è l’aspetto puramente tecnico, ingegneristico, ma è stato un lavoro più a 360ø, perché la naturalezza dell’interazione per un sistema di questo tipo passa non solo da una comprensione della lingua reale e parlata dalle persone, ma anche da una voce piacevole e naturale e di più dal fatto che Alexa deve avere dei riferimenti culturali che la posizionino nel contesto italiano. Io, interagendo con Alexa, mi aspetto che conosca i fatti italiani e quei riferimenti di cultura popolare che mi aspetto da una persona italiana”.
Alla base di tutto c’è un insieme di competenze ad ampio spettro, di ingegneristica e programmazione, ma tanti profili che magari ci si aspetta un po’ meno di trovare a lavorare su un prodotto tecnologico così avanzato. “Ci sono linguisti che sono in grado di insegnare le regole della lingua italiana ad Alexa, ma anche profili più editoriali che le hanno insegnato ad esempio quali sono i propri gusti – fa sapere -. Alexa ha un libro preferito, conosce le poesie italiane, questo tipo di contenuto viene sviluppato da profili più editoriali. Abbiamo un centro a Torino di sviluppo che si occupa degli aspetti più scientifici e di linguistica e a Milano ci siamo occupati più della parte di personalità e contesto culturale”. Una caratteristica degli assistenti vocali è la capacità di affinare l’interazione con il tempo.”Alexa continua a migliorare, una sua caratteristica è che vive nel cloud, non nel dispositivo che ho io a casa – spiega ancora Visconti -. Con il mio dispositivo mi collego ad internet e quindi accedo sempre al servizio più aggiornato, che noi continuiamo a migliorare. Si evolve la comprensione linguistica che la ricchezza delle funzioni che può svolgere, che avvengono anche tramite delle applicazioni vocali realizzate da sviluppatori terzi e quindi continuano ad arricchire le cose che si possono chiedere ad Alexa e con le quali ci può aiutare. “Alexa fornisce anche le notizie – prosegue -. C’è una funzione che si chiama ‘sommario quotidiano’, che è una sorta di rassegna stampa personalizzata. Ci sono tantissime testate che si sono integrate con il servizio di Alexa: io posso selezionare le mie preferite, metterle in ordine e quindi chiedere di avere le notizie da tutte le testate che io preferisco in sequenza”.
Festival del giornalismo, Maria Ressa: ‘Lotto per libertà’Giornalista racconta metodi repressivi presidente Duterte
06 aprile 201915:39
“Penso che sia un momento molto pericoloso per i giornalisti in molte parti del mondo e dobbiamo lottare con le unghie e con i denti per difendere la libertà di informazione”. Maria Ressa, la giornalista filippina tra gli ospiti più attesi al Festival di giornalismo, è accolta con un’ovazione al suo arrivo nella sala dei Notari a Perugia: con le sue inchieste ha svelato il sistema di corruzione che coinvolge il governo autoritario di Rodrigo Duterte nelle Filippine. Arrestata più volte (l’ultima la scorsa settimana), è quotidianamente minacciata di morte. “Sono rientrata nelle Filippine la scorsa settimana e ad aspettarmi in aeroporto c’erano sette poliziotti che mi hanno caricata su un furgone – racconta -. Le persone che mi vogliono bene mi dicono di non tornare nel mio paese, ma devo farlo. Ho una squadra fantastica che sta facendo un ottimo giornalismo, e penso che sia mio dover fare la cronaca del presente, perché quando guarderemo indietro nel tempo speriamo ci saranno persone che saranno ritenute responsabili di quello che è successo”.
Nominata Persona dell’Anno da Time Magazine nel 2018, Ressa è uscita dietro pagamento di una cauzione, ma è continuamente a rischio per il clima di odio del quale è vittima nel suo paese. Attraverso grafici e immagini, spiega come il governo filippino utilizzi gruppi Facebook per screditare il mondo dell’informazione in generale e la sua credibilità in particolare. “Ripetono la parola criminale un milione di volte e la gente finisce con il credere veramente che io sia una criminale – sottolinea -. Mi accusano di ogni misfatto con una propaganda che ha portato la popolazione a non avere più nessuna fiducia nei media”. I social media, Facebook in particolare, sono le nuove armi del potere. “Liberarsi delle bugie che diffondono è di fondamentale importanza – avverte -. Per questo le persone che le diffondono devono essere ritenute responsabili”. E’ un sistema – precisa – che riguarda diversi paesi nel mondo e “che abbiamo visto emergere in primo luogo nella Russia di Putin. E’ come un virus: manipolano le coscienze, distruggono la reputazione delle persone e i business aziendali, minando le loro fonti di guadagno”. C’è anche un problema di genere.”Le donne nelle Filippine sono prese di mira 10 volte di più degli uomini – rileva la giornalista -. Alimentano la misoginia, degradano le donne come oggetti sessuali. Nel momento in cui questo succede, non hai la credibilità necessaria ed è difficile combattere. Io sono stata definita come qualsiasi animale a cui si possa pensare”. Ressa è attaccata soprattutto per aver fondato Rappler, social news network creato nel 2012 che combina giornalismo professionale con modelli partecipativi.”Vogliamo dare informazione, ma anche ascoltare quello che dice la gente – spiega -. Nell’ultimo trimestre abbiamo avuto una crescita del 200% rispetto all’anno passato. Questo dimostra che la domanda di informazione attendibile resiste. Noi giornalisti dobbiamo però unirci in tutto il mondo e studiare strategie per contrastare i nuovi sistemi di attacco messi in campo dal potere”.
Conte, sostegno a road map Onu per LibiaE’ percorso più efficace per stabilizzazione a beneficio libici
06 aprile 201915:21NE
– Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sentito stamane al telefono il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres. A lui “ha espresso la sua preoccupazione per gli ultimi sviluppi in Libia, preoccupazione fortemente condivisa da Guterres che ha da poco lasciato il Paese libico al termine di diversi incontri, tra cui quello con Haftar”.
Conte, a quanto rende noto Palazzo Chigi, “ha ribadito il forte sostegno italiano al processo di transizione politica guidato dalle Nazioni Unite, considerato il percorso più efficace e sostenibile per giungere alla definitiva pacificazione e stabilizzazione del Paese a beneficio dell’intero popolo libico”.
Il Ppe non ne trarrebbe vantaggio perché non ha deputati inglesi
BRUXELLES06 aprile 201914:37
– L’eventuale partecipazione dei britannici alle elezioni europee di fine maggio, nel caso di una possibile estensione di un anno della Brexit, potrebbe sconvolgere gli equilibri politici fra i vari gruppi politici all’Eurocamera, premiando Socialisti e democratici (S&D) a dispetto dei Popolari (Ppe). Ad ipotizzare tale scenario all’indomani del 26 maggio è Politico.ue, che intravede grazie alla ‘Flexit’, neologismo che indica un ritardo flessibile della Brexit di un anno, la possibilità per i socialisti europei di superare il gruppo del centrodestra europeo per seggi. Il partito laburista britannico è stato spesso una tra le più numerose delegazioni all’interno del gruppo socialista e, secondo tale analisi, “potrebbe ottenere 25 seggi nelle prossime elezioni se non 30”. In tale scenario i socialisti potrebbero aumentare di peso fino ad arrivare a “167 seggi”, di fronte ad un Ppe che si prevede possa raggiungerne 177″.
Tuttavia sottolinea Politico.ue “se i 14 europarlamentari ungheresi di Fidesz, attualmente sospesi dal partito, dovessero decidere di andarsene via, allora i Popolari scenderebbero a 163”, lasciando in questo modo il primato agli S&D. Un’ipotesi che gelerebbe il capogruppo del Ppe, Manfred Weber, candidato per la presidenza della Commissione europea.
Sala, Maestà Sofferente non mi dispiaceInstallazione in Duomo, ‘mi sembra messaggio contemporaneo’
MILANO06 aprile 201915:46
– “A me non dispiace affatto, mi sembra un messaggio contemporaneo”. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commenta così la ‘Maestà Sofferente’ del designer Gaetano Pesce, un’installazione di otto metri collocata in vista del Salone del Mobile dal 6 aprile in piazza del Duomo, osservata con curiosità e stupore dalle migliaia di turisti e passanti che attraversano il cuore della città. L’opera, ispirata alla storica poltrona Up5&6 realizzata da Pesce 50 anni fa, raffigura un corpo femminile infilzato da centinaia di frecce e rappresenta una metafora della violenza sulle donne. “E’ molto contemporanea nonostante sia di 50 anni fa – ha detto Sala -. È giusto che se ne parli perché ci stupiamo ancora quando succede un femminicidio. Se attraverso questa testimonianza se ne riparla, allora deve andar bene. E’ giusto rendere onore a Gaetano Pesce. A me non dispiace affatto, però mi sembra un messaggio contemporaneo”. La curia ne era informata? “Non ne ho la più pallida idea”, ha risposto il sindaco.
Sisma: il Papa nelle Marche il 16 giugnoPresidente Regione, ‘un grande dono’
CITTA’ DEL VATICANO06 aprile 201915:43
– Il prossimo 16 giugno Papa Francesco si recherà in visita alle zone terremotate della diocesi di Camerino-San Severino Marche. “È un grande dono che il pontefice fa alla nostra regione”, ha commentato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. “È la seconda visita, dopo quella di Loreto solo due settimane fa – ricorda il presidente – per stare a fianco delle popolazioni colpite dal sisma, un segno di grande vicinanza rispetto al problema più importante che ha in questo momento il nostro territorio”.
Il Papa sarà nelle zone colpite dal sisma a Camerino (Macerata): incontrerà i sindaci dei paesi della zona, celebrerà la messa e visiterà nella località di Cortine le Strutture Abitative Emergenziali (Sae) con le famiglie che vi abitano. [print-me title=”STAMPA”]
