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CALCIO TUTTE LE NOTIZIE

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Ultimo aggiornamento 19 Aprile, 2019, 00:45:05 di Maurizio Barra

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DALLE 05:18 DI GIOVEDì 18 APRILE 2019

ALLE 00:44 DI VENERDì 19 APRILE 2019

CALCIO

Oblak con l’Atletico Madrid fino al 2023
Al portiere 10 mln a stagione, ma la clausola è solo di 120 mln

18 aprile 201905:18

– L’Atletico Madrid ha annunciato il prolungamento di contratto del portiere Jan Oblak, che giocherà con i ‘Colchoneros’ fino al 30 giugno 2023: secondo le cifre pubblicate dal quotidiano spagnolo As, allo sloveno andranno 10 milioni netti a stagione. Oblak diventerà così uno dei portieri più pagati della storia del calcio, con uno stipendio solo di poco inferiore a quello del collega spagnolo David De Gea, che difende i pali del Manchester United. A un salario così esoso, tuttavia, non corrisponde una clausola altrettanto elevata: per avere Oblak, infatti, basterà pagare 120 milioni. La precedente clausola era ‘solo’ di 100 milioni.
Champions: l’esultanza ‘Spurs’ di KaneVideo virale della punta del Tottenham. Guardiola in ginocchio

18 aprile 201910:13

– L’arbitro turco Cakir ha appena fischiato la fine di Manchester City-Tottenham e fra i primi a esultare c’è Harry Kane, attaccante degli ‘Spurs’ che si infortunò nella partita d’andata degli quarti della Champions.
L’attaccante ha pubblicato un video su Instagram nel quale urla un lungo ‘I love you boys’ ai compagni, alzandosi in piedi di scatto, malgrado il grave infortunio ai legamenti della caviglia che ne pregiudicherà il finale di stagione. Kane, infatti, potrà solo vedere i compagni contro l’Ajax in semifinale di Champions, sperando di esultare ancora magari con più veemenza. Il video dell’attaccante inglese è divenuto virale sul web, come il volto fra le mani di Guardiola, che si dispera in ginocchio davanti alla panchina dell’Etihad Stadium dopo avere visto annullare il gol di Sterling nel finale della sfida dell’Etihad.
Tommasi, Serie A? Meglio partire primaAic auspica sosta invernale più lunga, infortuni pesano su club

18 aprile 201914:24

– “La Lega ha fatto le sue valutazioni e ha deciso di iniziare dopo il campionato. Come Aic abbiamo sempre in primo piano la salute dei calciatori, il periodo di riposo, il periodo di preparazione, gli allenamenti.
Posticipare l’inizio del campionato non è ben visto dai calciatori perché si arriva meno preparati alle competizioni europee”: lo dice il presidente dell’Aic Damiano Tommasi a margine della presentazione del progetto contro la violenza sulle donne ‘Facciamo gli uomini’, commentando la decisione della Lega Serie A di iniziare il campionato 2019-2020 il 24 agosto.
Giroud non rinnova, addio Chelsea vicinoL’attaccante francese da tempo manifestava il proprio malumore

18 aprile 201919:52

Olivier Giroud, campione del mondo con la Francia l’anno scorso a Mosca, a fine stagione lascerà il Chelsea. L’attaccante, classe 1986, ha infatti rifiutato il rinnovo del contratto, secondo quanto riporta il Daily Mirror. Giroud, in più d’una occasione, aveva manifestato il desiderio di lasciare Stamford Bridge e non solo perché non riusciva a trovare spazio nell’undici titolare. Il Chelsea, scrive il giornale britannico, voleva prolungargli il contratto per un altro anno, ma il francese avrebbe rifiutato la proposta. Giroud è in scadenza e la prossima estate cercherà un’altra sistemazione. In Premier ha giocato con le maglie dell’Arsenal e quella del Chelsea, dunque sempre a Londra.
Calcio: ct McLeish lascia la Scozia”Orgoglioso per i risultati ottenuti”

18 aprile 201914:58

– La FA scozzese ha confermato, con una nota sul proprio sito ufficiale, che Alex McLeish non è più il ct della Nazionale. “La decisione – si legge – è stata concordata dal Consiglio nella riunione odierna e dopo avere sentito lo stesso allenatore. Anche i suoi assistenti, Peter Grant, James McFadden e Stevie Woods, lasciano”.
La Scozia, con l’arrivo di McLeish è riuscita a balzare in testa alla classifica del proprio Gruppo nella Nations League, assicurandosi un posto negli spareggi per le qualificazioni a Euro 2020. Tuttavia, “il Consiglio ha ritenuto necessario un cambio di gestione per rinvigorire il cammino di qualificazione europea dopo una deludente sconfitta per 3-0 in Kazakistan nella prima partita del Gruppo I”. La FA scozzese ha fatto sapere che è già in cerca del sostituito per la panchina.
L.Percassi, Atalanta non è nella elite’Stadio di proprietà e centro sportivo eccezione, non regola’

BERGAMO18 aprile 201915:01

– “Noi non crediamo né abbiamo mai pensato di essere nell’élite del calcio: ogni estate si riparte da zero, di consolidato non c’è nulla e il primo criterio rimane la sostenibilità economica”. Nonostante gli exploit della squadra negli ultimi tre anni sotto la guida di Gian Piero Gasperini, è l’ad dell’Atalanta, Luca Percassi, a tirare il freno a mano delle ambizioni societarie. L’accento del figlio del presidente Antonio è posto in particolare sulle strutture: “Dieci giorni fa ho presenziato all’inaugurazione del nuovo impianto del Tottenham e lì si può comprendere l’importanza di averne uno di proprietà per far crescere il progetto – chiude Luca Percassi – Per una realtà come la nostra è un’eccezione, siamo tra i pochissimi in Italia. Ma questa per una provinciale è l’eccezione, non la regola”.
Dybala, c’è sempre un altro trofeo”I capitani soffrono in silenzio per le sconfitte”

TORINO18 aprile 201915:05

– “I capitani soffrono ancora di più per le sconfitte, le superano lentamente, in silenzio”. Paulo Dybala ha atteso un giorno per esprimere la propria delusione per l’eliminazione della Juventus dalla Champions League, nella partita contro l’Ajax in cui indossava anche la fascia. “Il dolore passerà – aggiunge l’argentino, costretto a lasciare il campo a fine primo tempo per un problema muscolare da valutare in queste ore – Ma il bello dello sport è che c’è sempre un altro trofeo, un’altra Coppa, un’altra stagione. Vamos!”.
Aic contro la violenza sulle donneProgetto ‘Facciamo gli uomini’.Tommasi, rieduchiamo nostri cuori

18 aprile 201915:45

– Sette milioni di donne sono vittime di violenza in Italia, 746 mila hanno subìto un tentativo di stupro, una donna su tre vittima di un abuso. E’ l’allarme lanciato durante la presentazione del progetto ”Facciamo gli uomini. Questo è l’unico narciso che conosco”, ideato dall’Associazione Italiana Calciatori con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità per la prevenzione e contrasto violenza sulle donne e il patrocinio della Lega A, Lega B, Lega Pro e Lega Dilettanti. Per 18 mesi saranno organizzati eventi dentro e fuori dal campo per sensibilizzare sul tema. ”Vogliamo dare visibilità a una problematica che ha bisogno di tutto, soprattutto di ascolto. E i calciatori sono pronti a dare la loro immagine e visibilità a questo tipo di messaggio. Fare gli uomini è anche mettersi in discussione. L’AIC farà di tutto perché questa voce risuoni. Noi italiani dobbiamo tornare ad educare il nostro cuore”, ha dichiarato Damiano Tommasi, presidente AIC.
Ferrero, Giampaolo rimane alla SampdoriaPresidente conferma anche Defrel, ‘vuole stare qui,a me va bene’

GENOVA18 aprile 201915:52

– “Giampaolo rimane”. Così Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria , al termine del Cda della società che si è svolto questa mattina per l’approvazione del bilancio. Che “è in attivo ma non posso dire il numero di milioni”. Sul futuro “sto già lavorando”, ha aggiunto.
Ferrero ha parlato di Gregoire Defrel, protagonista nelle ultime settimane: “E’ venuto a Genova per far vedere le sue qualità, visto che ne ha tante. Lui non si sentiva a Roma ed è voluto venire alla Sampdoria. Vuole restare in maglia blucerchiata? Allora siamo in due a volerlo”, conclude Ferrero.
Juve: Khedira sarà operato al ginocchio’Da 4 mesi dolore continuo, voglio tornare al 100%’

TORINO18 aprile 201915:54

– Stagione finita per Sami Khedira.
Il giocatore della Juventus, alle prese con “problematiche al ginocchio destro”, dovrà essere operato. “Dopo quattro mesi di dolore continuo al ginocchio – alcuni giorni peggio di altri – ho deciso di sottopormi a un intervento chirurgico”, rivela su Twitter il centrocampista. “Il mio obiettivo è di tornare al 100% per l’inizio della prossima stagione – aggiunge -. Non vedo l’ora di lottare per raggiungere i nostri obiettivi nella prossima stagione”.
Diego Costa non si allena,rischia multaCi sarebbe indagine interna sulla maxi-squalifica al centravanti

18 aprile 201915:55

– Diego Costa continua a far parlare di se per questioni non strettamente tecniche. Il centravanti dell’Atletico Madrid, secondo quanto pubblica As, oggi si sarebbe rifiutato di partecipare all’allenamento mattutino dopo avere saputo che il club ‘Colchonero’ ha aperto un’indagine interna sulle otto giornate di squalifica rimediate dopo la partita di Barcellona. L’Atletico Madrid starebbe valutando l’ipotesi di multare il giocatore per il danno arrecato; per questo Diego Costa avrebbe disertato la seduta prevista al mattino.
Milan: Cutrone, vogliamo ChampionsIo e Piatek abbiamo dimostrato di poter giocare insieme

MILANO18 aprile 201916:45

– “Sarebbe bellissimo fra un po’ di mesi partecipare alla Champions League”. Patrick Cutrone sogna il debutto sul palcoscenico più prestigioso del calcio europeo, dove il Milan è assente da cinque anni.
“E’ l’obiettivo di tutta la squadra, dobbiamo raggiungerlo a tutti i costi – ha spiegato a Sky Sport l’attaccante rossonero, all’antivigilia della trasferta di Parma -. Mancano sempre meno partite, sono sei finali da cercare assolutamente di vincere”. Cutrone non nasconde l’ambizione di trovare più spazio, e si considera complementare a Piatek. “Con Kris ho un bel rapporto, scherziamo in allenamento e penso che abbiamo di mostrato di poter giocare insieme, mi trovo bene con lui – ha sottolineato -. Io faccio di tutto per convincere il mister, do il massimo in allenamento e quando entrerò in campo mi farò trovare pronto”.
Universiadi: torcia bianca col VesuvioIdeata da studentessa Accademia Belle Arti, partirà da Torino

NAPOLI18 aprile 201916:50

– Bianca con un Vesuvio stilizzato laccato azzurro nella parte superiore: sarà così la fiaccola delle Universiadi napoletane ideata da Martina Crumetti, studentessa del biennio specialistico in design della Comunicazione dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Definito il tour della fiaccola: si parte il 4 giugno da Torino, dove sessanta anni fa si tenne la 1/a edizione delle Universiadi e dove verrà accesa. Quindi si va a Losanna, sede della Fisu, il 6 giugno. Tappa a Milano il 10 giugno, nello spazio Campania. A seguire Assisi, l’11 giugno, Roma e Città del Vaticano il giorno seguente. Da confermare la sosta a Matera, il 13 giugno. Poi l’arrivo in Campania: la torcia sarà ad Avellino dal 20 al 22 giugno; a Benevento dal 23 al 25 giugno; a Caserta dal 26 al 28 giugno; dal 29 giugno al 1 luglio sarà a Salerno fino all’arrivo a Napoli previsto per il 2 luglio, alla vigilia dell’apertura allo stadio San Paolo dove la torcia accenderà il braciere dando il via alle Universiadi.
Europa League: ko 1-0 con Arsenal, Napoli eliminatoGli altri risultati: Francoforte-Benfica 2-0, Chelsea-Slavia Praga 4-3 e Valencia-Villarreal 2-0

18 aprile 201923:38

Niente miracolo. L’Arsenal passa anche al San Paolo (0-1) e il Napoli esce dall’Europa League. E’ l’ultima squadra italiana ad alzare bandiera bianca nelle competizioni europee ma per passare il turno ci sarebbe voluta una vera e propria impresa che gli azzurri non riescono a realizzare. L’Arsenal, forte del vantaggio di due gol acquisito la settimana scorsa nella gara d’andata, non soffre il ritorno di fiamma degli avversari e accede alle semifinali senza troppi patemi. La partita vera dura 35 minuti. E’ in quel momento che Lacazette trasforma in gol una punizione calciata da 25 metri. E’ bravo il giocatore francese a mandare il pallone ad insaccarsi con una parabola arcuata, ma è ingenuo Meret, l’eroe dell’Emirates Stadium, l’uomo che la settimana scorsa aveva evitato il tracollo alla propria squadra, che sulla rincorsa dell’attaccante dell’Arsenal fa un passo nella direzione sbagliata e quando si accorge che il tiro è diretto dalla parte opposta è ormai troppo in ritardo per riparare. A questo punto al Napoli non basta neanche più un’impresa, ci vuole un miracolo perché per capovolgere la situazione la squadra di Ancelotti dovrebbe segnare quattro gol.

Ancelotti, faremo bene il prossimo anno – “La partita è durata trenta minuti. Abbiamo avuto due opportunità per segnare, ma non ci siamo riusciti. Negli ultimi due mesi abbiamo perso lucidità, siamo più prevedibili e quindi abbiamo difficoltà nella finalizzazione”. Così Carlo Ancelotti, intervistato da Sky, nel dopopartita di Napoli-Arsenal. Ma cosa è successo a Insigne dopo la sostituzione? Non ha gradito qualche fischio del pubblico? “Era dispiaciuto per l’andamento della gara, ci credeva come tutti – risponde l’allenatore del Napoli -. La sua reazione non è legata alla sostituzione”. Poi il punto sulla stagione che rimane: “Ora puntiamo a chiudere al secondo posto. Faremo meglio nel prossimo anno. Il momento della stagione è particolare, ma capita a tutti, in questo periodo, di non essere al massimo”. Ma perché le italiane in Europa non vanno avanti? “Conta il fatto che le società estere abbiamo un fatturato molto alto e possano avere i migliori giocatori – spiega Ancelotti -. Sono sorpreso che la Juve non sia in semifinale di Champions, ma è un caso. Noi abbiamo puntato sui giovani come Meret, che oggi ha fatto un errore di gioventù e di Fabian Ruiz”. Quindi com’è il bilancio del Napoli di Ancelotti? “Molto positivo – risponde -. C’è un gruppo serio, rispettoso, una società che mi tutela, sono contento e penso che costruiremo qualcosa di importante nel prossimo anno. Le chiacchiere sul mio rendimento le porta via il vento”.

Testa Juve alla Fiorentina, in campo per lo scudettoDopo la delusione in Champions. Dybala, altro trofeo da vincere

TORINO18 aprile 201920:12

La delusione resta grande, “ma il bello dello sport è che c’è sempre un altro trofeo”, per dirlo con le parole di Paulo Dybala, sfortunato capitano bianconero nella notte contro l’Ajax. Non c’è miglior medicina di una vittoria: sabato, contro la Fiorentina, la Juventus si gioca il secondo match ball scudetto, dopo quello fallito contro la Spal.
Basta un punto, o la non vittoria del Napoli, per laureare la squadra di Allegri campione d’Italia per l’ottava volta consecutiva. Un traguardo storico capace di alleviare i dolori di coppa.
E allora sotto con il campionato, ultimo – e ormai unico – obiettivo stagionale dopo l’addio alla Coppa Italia e, soprattutto, alla Champions, trofeo da tanto assente dalla bacheca del club che sperava in un’altra finale per rifarsi di quelle perse negli ultimi anni. “Il dolor passerà. Vamos!”, afferma Dybala, costretto a lasciare i compagni a fine primo tempo per un problema muscolare che lo terrà ai box contro la Fiorentina.
L’argentino ricorda che “i capitani soffrono ancora di più per le sconfitte, le superano lentamente, in silenzio”. E, in silenzio, ha sofferto negli ultimi quattro mesi Sami Khedira.
Per lui la stagione è già finita: “Ho deciso di sottopormi a un intervento chirurgico”, annuncia via Twitter il centrocampista tedesco, che nelle prossime settimane verrà operato al ginocchio destro. Per lui nessuna festa scudetto. “Il mio obiettivo – sostiene – è di tornare al 100% per l’inizio della prossima stagione. Non vedo l’ora di lottare per raggiungere i nostri obiettivi nella prossima stagione”.
Se sarà scudetto già sabato, con cinque giornate d’anticipo sulla fine del campionato, la festa sarà quella prevista dal cerimoniale della Lega di Serie A. In campo contro la viola, storica rivale, gli assenti saranno numerosi. Oltre a Dybala e Khedira, non ci saranno anche Caceres, Chiellini, Douglas Costa, Perin e Mandzukic, vittime di una stagione faticosa, per molti aspetti logorante, più di quanto lascino immaginare i 17 punti di vantaggio sin qui accumulati in classifica sul Napoli. Ecco perché è importante chiudere subito la pratica scudetto, per la Juventus, che potrebbe così iniziare a giocare d’anticipo la prossima stagione, con nuovi trofei da inseguire per dimenticare quelli persi per strada.
‘Unbelievable’, Inghilterra ai piedi del TottenhamGiornali britannici mettono in risalto mancato ‘quad’ del City

18 aprile 201920:38

“Spurs and Var, destroy City’s quad dream”. E’ emblematico il titolo del Times, che spiega come la Var e il Tottenham Hotspur abbiano distrutto i sogni di gloria del Manchester City di Pep Guardiola di conquistare quattro titoli in una stagione (dopo le due coppe può arrivare la Premier, ma non la Champions). La stampa inglese ironizza sul mancato sogno dei ‘Citizens’, ma pone anche l’accento sul possibile errore della Var che ha concesso il gol di Fernando Llorente, nonostante il tocco con il braccio destro dell’attaccante del Tottenham. “Oh my quad”, è invece il titolo scelto da Daily Star e Daily Mirror, che si somma a un emblematico “Unbelievable” (incredibile), pubblicato dal Daily Telegraph. Il Guardian aggiunge: “Hip, hip, hooray”, che sembra il titolo di una canzone dei Boney’m, peraltro fra le meno conosciute. Infine, l’Express titola: “Out of this world”, con un “Fuori dal mondo”, che sa tanto di disfatta e forse rende meglio l’idea di come il Manchester City abbia gettato alle ortiche la semifinale di Champions, fra gol contestati e il rigore parato da Lloris ad Aguero all’andata.

Champions: flop Guardiola, 812 mln spesi e City fuoriCritiche al tecnico catalano, a Manchester e Bayern pesanti ko

18 aprile 201920:38

L’eliminazione del Manchester City dalla Champions League, per mano del Tottenham, ha innescato il dibattito sulle cifre fatte spendere al patron del club Mansour Bin Zayed Al-Nahyanda da Pep Guardiola. Piovono critiche sull’allenatore catalano, soprattutto dalla natia Spagna: il quotidiano Marca parla di 608 milioni investiti dalla proprietà ‘citizens’ in tre stagioni, a fronte di due eliminazioni dai quarti del torneo continentale e una addirittura nel secondo turno.La somma complessiva sale a 812 milioni se si contano anche gli investimenti del Bayern Monaco targato Guardiola: anche in Germania, il ‘Pep’ non è riuscito a riportare il trofeo più ambito nella bacheca del club più prestigioso, malgrado le campagne di rafforzamento. Nella prima stagione di Guardiola al City sono stati spesi 213 milioni, con gli arrivi di John Stones, Gabriel Jesus e Gundogan. Nella stagione successiva la cifra è salita a 317,5 milioni, per gli acquisti di Bernardo Silva, Ederson, Kyle Walker, Benjamin Mendy, Laporte, Danilo. Nell’attuale stagione il budget è sceso a 77 milioni e quello di Riyad Mahrez è stato l’acquisto più costoso. Lo sceicco Mansour Bin Zayed Al-Nahyanda, da quando nel 2008 divenne proprietario del City, ha speso un miliardo e 660 milioni per le campagne di rafforzamento, ma della Champions nemmeno l’ombra.Diversa la storia di Guardiola al Bayern Monaco: quando arrivò, i tedeschi avevano appena vinto la coppa con orecchie con Jupp Heynckes in panchina: a Guardiola sono stati ‘regalati’ giocatori come Goetze, Thiago Alcántara, Arturo Vidal, Benatia e Douglas Costa, per un totale di 204,40 milioni. Il Bayern del ‘tiki-taka’, però, si è sempre fermato in semifinale.
Europa League:Napoli perde 0-1,eliminatoPunizione dal limite di Lacazzette dà la vittoria ai Gunners

18 aprile 201923:07

– L’Arsenal ha battuto il Napoli 1-0 nel ritorno dei quarti di Europa League e si è qualificato alle semifinali, dove incontrerà il Valencia. A decidere il match di oggi al San Paolo è stata la punizione di Lacazzette al 35′ pt.
Europa League: Chelsea va in semifinale4-3 a Slavia Praga, con doppietta Pedro, Giroud e un’autorete

18 aprile 201923:10

– Il Chelsea ha battuto 4-3 lo Slavia Praga nel ritorno dei quarti di Europa League e si è qualificato alle semifinali. I gol, nel primo tempo al 5′ e al 27′ Pedro, 10′ Deli (aut), 17′ Giroud, al 26′ Soucek. Nella ripresa, al 6′ e al 10′ Sevcik.
Europa League: Eintracht in semifinaleTedeschi battono 2-0 Benfica e vanno in semifinale con Chelsea

18 aprile 201923:13

– L’Eintracht Francoforte ha battuto il Benfica 2-0 nel ritorno dei quarti di Europa League e si qualifica alla semifinale, dove incontrera’ il Chelsea. I gol, al 37′ pt Kostic, 22′ st Rode.
Mertens, noi bene, tifosi non critichino’Ci abbiamo provato, ma loro erano messi molto bene in difesa’

18 aprile 201923:38

– “Nei primi 10-15 minuti potevamo far gol, sarebbe stato diverso. Dopo averlo subìto abbiamo abbassato la testa, ci abbiamo provato. L’Arsenal non è veramente forte, non molto più di noi. Prendere gol così in area…”. E’ un Dries Mertnes rammaricato quello che commenta la sconfitta del Napoli contro l’Arsenal. Ma qual è il maggiore rimpianto? “Nel primo tempo a Londra non eravamo messi bene in campo – dice il belga -. Poi ci abbiamo provato. Loro questa sera hanno fatto bene in difesa, era impossibile”.
Cosa manca a questo Napoli? “Dobbiamo capire che siamo calciatori normali – risponde – e stiamo facendo bene, i tifosi non devono criticare perché stiamo facendo bene. Siamo usciti dalla Champions League per un gol, mettiamo i piedi a terra e andiamo avanti”.

Ancelotti, faremo bene l’anno prossimo’Chiacchiere su di me le porta via vento. Insigne? dispiaciuto’

18 aprile 201923:40

– “La partita è durata trenta minuti.
Abbiamo avuto due opportunità per segnare, ma non ci siamo riusciti. Negli ultimi due mesi abbiamo perso lucidità, siamo più prevedibili e quindi abbiamo difficoltà nella finalizzazione”. Così Carlo Ancelotti nel dopopartita di Napoli-Arsenal. Ma cosa è successo a Insigne dopo la sostituzione? Non ha gradito qualche fischio del pubblico? “Era dispiaciuto per l’andamento della gara, ci credeva come tutti – risponde l’allenatore del Napoli -. La sua reazione non è legata alla sostituzione”. Poi il punto sulla stagione: “Ora puntiamo a chiudere al secondo posto. Faremo meglio nel prossimo anno. Il momento della stagione è particolare, ma capita a tutti, in questo periodo, di non essere al massimo”. Quindi com’è il bilancio del Napoli di Ancelotti? “Molto positivo – risponde -.
C’è un gruppo serio, rispettoso, una società che mi tutela, sono contento e penso che costruiremo qualcosa di importante nel prossimo anno. Le chiacchiere sul mio rendimento le porta via il vento”.

Roma: Ranieri,battere l’Inter una spinta’Vittorie contro Samp e Udinese hanno dato maggiore autostima’

ROMA18 aprile 201911:15

– “La partita di San Siro sarà importantissima in caso di vittoria, un risultato positivo potrebbe darci una spinta notevole ma, se ci fosse una battuta d’arresto, non cambierebbe il nostro umore, perché sappiamo di dover sudare e lottare per arrivare fino in fondo a testa alta”.
Così l’allenatore della Roma, Claudio Ranieri, in vista della sfida di sabato sul campo dell’Inter. “Anche loro stanno lottando per entrare in Champions, ma in pratica ci sono molto vicino, per noi è una bella sfida”, aggiunge l’allenatore giallorosso, ricordando che quella nerazzurra “è una squadra che sta in salute, che pressa, corre e lotta”, ma anche la Roma sta vivendo un buon momento: “Dopo un mese e mezzo di lavoro la squadra mi conosce meglio, sa come ragiono. E le due partite con Sampdoria e Udinese ci hanno dato convinzione, un’autostima importante”.
Ranieri:Futuro Roma dipende da Champions’Il mio compito è di portare squadra il più in alto possibile’

18 aprile 201911:19

– “Non sta a me dire se la Roma può offrire un progetto convincente all’allenatore della prossima stagione. So cosa devo fare io: cercare di portare la ‘mia’ squadra il più in alto possibile. Non sono io che stabilisco i programmi futuri”. Così Claudio Ranieri, in vista della sfida contro l’Inter. “Noi tecnici siamo sempre gli ultimi a sapere le cose – sottolinea -. Io penso a fare il mio per quest’anno, poi dipende da quello che vorrà fare il presidente, e da quello che succederà a fine campionato, perché tutti sanno che una cosa è arrivare in Champions e un’altra è non arrivarci”.
Atalanta: Percassi, non voliamo troppo’Paragoni con l’Ajax? Sono stati comunque tre anni straordinari’

BERGAMO18 aprile 201911:23

– “Mi dicono che matematicamente saremmo almeno quart’ultimi, quindi per la salvezza è fatta”.
Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, scherza così alla domanda sulle prospettive della squadra di Gian Piero Gasperini nella volata finale in zona Europa: “Speriamo di fare un bel finale di campionato, ma bisogna tenere i piedi per terra.
Stiamo facendo un campionato stratosferico: a San Siro incassano 5-6 milioni a partita, noi 4 milioni in tutta la stagione. Come fai a competere?”, prosegue Percassi. “Abbiamo una settimana tosta, con tre partite importanti tra Napoli, Fiorentina in Coppa Italia e l’Udinese. Il paragone di Capello con l’Ajax a Sky? Ci inorgoglisce – aggiunge -, ma attenzione a volare troppo alto, poi si rischia di cadere. Tendiamo a dimenticarci che ormai siamo al terzo anno di risultati incredibili grazie a uno staff societario e tecnico di prim’ordine”.

CALCIO

Champions: 1/a semifinale Tottenham-Ajax
Appuntamento il 30 aprile. Il primo maggio Barcellona-Liverpool

18 aprile 201911:46

– L’Uefa ha ufficializzato gli orari e le date delle semifinali della Champions League che vedranno di fronte l’Ajax e il Tottenham, il Barcellona e il Liverpool. Gli ‘Spurs’ sfideranno i giovani ‘Lancieri’ dell’Ajax martedì 30 aprile, a Londra, con inizio alle 21. Il giorno dopo, mercoledì primo maggio, il Barcellona ospiterà il Liverpool nel Camp Nou, per l’andata della seconda semifinale (sempre con inizio alle 21). Il ritorno di questa partita è in programma alle 21 di martedì 7 maggio; mercoledì 8 maggio, invece, torneranno ad affrontarsi Ajax e Tottenham, questa volta sul terreno della Johan Cruijff Arena (alle 21).
Roma, Ranieri: ‘Battere Inter spinta, lotta a testa alta’ ‘Futuro Roma dipende da pass Champions’

18 aprile 201911:54

“La partita di San Siro sarà importantissima in caso di vittoria, un risultato positivo potrebbe darci una spinta notevole, ma se ci fosse una battuta di arresto non cambierebbe il nostro umore perché sappiamo di dover sudare e lottare per arrivare fino in fondo a testa alta”. Così il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, in vista della sfida di sabato sul campo dell’Inter. “Anche loro stanno lottando per entrare in Champions, ma in pratica ci sono molto vicino, per noi è una bella sfida” aggiunge l’allenatore giallorosso, ricordando che quella nerazzurra “è una squadra che sta in salute, che pressa, corre e lotta”, ma anche la Roma sta vivendo un buon momento: “Dopo un mese e mezzo di lavoro la squadra mi conosce meglio, sa come ragiono. E le due partite con Sampdoria e Udinese ci hanno dato convinzione, un’autostima importante”.

“Non sta a me dire se la Roma può offrire un progetto convincente al tecnico del prossimo anno. So cosa devo fare io: cercare di portare la mia squadra il più in alto possibile. Non sono io che stabilisco i programmi futuri”. Così Claudio Ranieri in vista della sfida con l’Inter. “Noi allenatori siamo sempre gli ultimi a sapere le cose – sottolinea il tecnico -. Io penso a fare il mio per quest’anno, poi dipende da quello che vorrà fare il presidente, e da quello che succederà a fine campionato perché tutti sanno che una cosa è arrivare in Champions e un’altra è non arrivarci”.

Serie A: Guida l’arbitro di Inter-RomaPasqua per Juve-Fiorentina, Napoli-Atalanta diretta da Orsato

18 aprile 201919:53

Marco Guida di Torre Annunziata è stato designato per arbitrare Inter-Roma di sabato sera alle 20,30. Juventus-Fiorentina, in programma sempre sabato ma alle 18, è stata affidata a Fabrizio Pasqua di Tivoli. Daniele Orsato di Schio è stato ‘nominato’ per Napoli-Atalanta, in programma lunedì 22 alle 19; infine, Daniele Chiffi di Padova dirigerà Lazio-Chievo sabato alle 15 e Paolo Valeri di Roma II fischierà in Parma-Milan di sabato alle 12,30.
Fiorentina: Montella, Chiesa? Ora nostroSabato sfida con la Juve:”Squadra feroce dopo ko Champions”

FIRENZE18 aprile 201913:03

– “Chiesa osservato speciale sabato dalla Juve? Lui è un giocatore completo, forte, che può giocare alla Juve come al City, al Bayern, al Liverpool. Ma oggi è ancora un giocatore della Fiorentina, e questo non va dimenticato. E lui dovrà abituarsi alle sirene e alle voci di mercato”. Lo ha detto Vincenzo Montella a due giorni dalla trasferta contro i bianconeri, che da tempo hanno messo nel mirino il giovane talento viola. “Quanto alla partita, mi aspetto una Juve feroce dopo l’eliminazione dalla Champions, come tutte le grandi squadre – ha sottolineato il tecnico viola – è abituata a voltare pagina e a ripartire in fretta. Noi comunque andremo la senza paura, tenendo anche conto che giovedì prossimo avremo un’altra partita importante come la semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta”.
Serie B: arbitriPezzuto dirigerà Brescia-Salernitana, Perugia-Lecce a Sacchi

18 aprile 201913:15

– Questi gli arbitri (più assistenti e IV uomo) designati per le partite della 15/a giornata di ritorno del campionato di calcio di Serie B, in programma lunedì 22 aprile alle 21: Ascoli-Venezia: Marinelli di Tivoli; Brescia-Salernitana (alle 18): Pezzuto di Lecce; Carpi-Pescara: Minelli di Varese; Cittadella-Cremonese: Guccini di Albano Laziale; Cosenza-Spezia: Piscopo di Imperia; Foggia-Livorno: Fourneau di Roma 1; Palermo-Padova: Illuzzi di Molfetta; Perugia-Lecce: Sacchi di Macerata; Verona-Benevento (alle 15): Nasca di Bari. Riposa: Crotone.
Albertini: “Milan acquisti dei titolari”Futuro squadra rossonera dipenderà da qualificazione Champions

MILANO18 aprile 201914:02

– “Il futuro del Milan dipenderà dalla qualificazione alla prossima Champions League: si stanno gettando le basi per costruire qualcosa d’importante. Il Milan ha bisogno di fare acquisti che siano titolari, non riserve, per migliorare il valore complessivo in campo”. Lo dice Demetrio Albertini, a margine della presentazione del progetto contro la violenza sulle donne denominato ‘Facciamo gli uomini’.
Van Dijk: “Non so come fermare Messi”Difensore Liverpool già proiettato a semifinale col Barcellona

18 aprile 201919:51

Leo Messi fa paura a qualsiasi avversario e, già dopo la qualificazione alle semifinali ottenuta contro il Porto, è diventato il prossimo spauracchio del Liverpool. I difensori dei ‘Reds’ cercheranno di fermare l’asso argentino del Barcellona: ci proverà anche l’olandese Virgil Van Dijk, l’acquisto più costoso per la difesa, vero e proprio punto di forza per la squadra di Klopp. Interpellato su come fermare Messi, Van Dijk è stato perentorio. “Non ho la minima idea su come riuscirci”, ha detto a Viasport Football.  “Tutti dobbiamo provarci – ha aggiunto -. L’uno contro uno non determina il verdetto di una partita. L’unico modo per difendere bene è farlo tutti insieme. Sarà difficile, perché è il miglior giocatore del mondo”. Messi proverà a scardinare la difesa del Liverpool già la sera del primo maggio, nel Camp Nou; le due squadre si ritroveranno ad Anfield Road il successivo 7 maggio.
Tommasi: Eliminazione Juve una sorpresa’Campionato olandese non è più competitivo, pesano infortuni’

18 aprile 201914:08

– “La sconfitta della Juve è figlia della sorpresa Ajax. Non ho altre spiegazioni, perché gli olandesi arrivavano alla sfida con sei o sette partite in più in Champions e da un campionato che sicuramente non è ai livelli di quello italiano come competitività”. Il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi, commenta così l’eliminazione della Juventus dalla Champions, secondo molti favorita da un campionato poco competitivo. “Sicuramente le assenze, sia all’andata che al ritorno, – aggiunge – hanno pesato più del dovuto per la Juve.
Dispiace perché, dopo l’impresa contro l’Atletico Madrid, avevano le carte in regola per essere competitivi”.
Giudice, un turno al laziale LeivaAmmonito durante il recupero giocato contro l’Udinese

18 aprile 201919:51

Il giudice sportivo ha punito con un turno di squalifica il centrocampista della Lazio Lucas Leiva, già diffidato ed ammonito “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” durante il recupero della 25/a giornata, giocato ieri all’Olimpico contro l’Udinese.
Calcio donne:a Parma finale Coppa ItaliaDopo gli azzurri il ‘Tardini’ ospita Juve-Fiorentina

PARMA18 aprile 201917:30

– E’ ormai la sfida infinita del calcio femminile italiano e si rinnoverà il prossimo 28 aprile allo stadio Tardini di Parma che ospiterà infatti la finale di Coppa Italia ed in campo si contenderanno il trofeo Juventus e Fiorentina Women. Le due squadre, protagoniste recentemente della sfida di campionato con 40mila spettatori ed ancora avversarie per lo scudetto, hanno conquistato l’accesso alla finale battendo Milan e Roma. Juventus e Fiorentina Women si ritroveranno così di fronte domenica 28 aprile alle ore 12.30 (diretta Sky Sport). Oggi c’è stata la presentazione del match a Parma ma, ha spiegato il direttore generale della Figc Marco Brunelli, “la finale di Coppa Italia sarà solo uno degli appuntamenti di una settimana di eventi dedicati al calcio femminile che sono sicuro la città di Parma seguirà con grande entusiasmo”. La Fiorentina ha conquistato le ultime due edizioni della Coppa Italia e insegue il suo terzo trofeo.
Picerno in C grazie allo zio d’AmericaAl patron Donato Curcio è intitolato lo stadio del paese lucano

POTENZA18 aprile 201919:48

Con due giornate di anticipo e al termine di una cavalcata segnata da 24 vittorie, il Picerno – squadra di un paese di 5.853 abitanti a 20 chilometri da Potenza – ha vinto il campionato di serie D (Girone H) e giocherà nella prossima stagione, per la prima volta nella sua storia, in serie C. Oggi il Picerno ha pareggiato in casa 0-0 con il Taranto, terzo in classifica, e ha nove punti di vantaggio sul Cerignola, a due giornate dalla fine del torneo. Caratteristica fondamentale della stagione vincente del Picerno è il sostegno del patron Donato Curcio, un picernese emigrato negli Stati Uniti. Alcuni anni fa Curcio – che è un ricco imprenditore – finanziò i lavori per lo stadio di Picerno che gli è stato intitolato per riconoscenza. Il sostegno di Curcio è continuato per costruire la squadra, allenata quest’anno da Domenico Giacomarro, che oggi ha conquistato la promozione. Nello staff dirigenziale dei lucani ha un ruolo di primo piano l’ex guardalinee internazionale Enzo Mitro.
Genoa: Bessa, dispiace protesta tifosiDelegazione club incontra piccoli pazienti Gaslini per Pasqua

GENOVA18 aprile 201917:58

– “Ci dispiace perché alla fine ritengo che essere uniti ci dia più forza. Ma è il loro modo di protestare pacificamente, ovvio che preferirei averli sempre al campo. Dobbiamo prenderne atto e raggiungere il nostro obiettivo che è quello di rimanere in serie A”. Risponde così Daniel Bessa, il centrocampista del Genoa, alla notizia che gli ultrà rossoblù hanno deciso di disertare lo stadio sabato per la sfida col Torino contro il presidente Preziosi. Bessa, assieme ai compagni Lazovic e Pandev e ai dirigenti Marco Pellegri e Daniele Bruzzone, ha guidato una delegazione del Genoa che ha fatto visita ai piccoli degenti dell’ospedale Gaslini per gli auguri pasquali e la consegna dei regali. L’incontro è avvenuto all’interno dell’Aula Magna per proseguire poi nella “casa del Grifone” la struttura creata grazie al contributo del Genoa per accogliere le famiglie dei piccoli pazienti. “Si tratta di un momento importante per le famiglie e per questi bambini che stanno vivendo un momento delicato della loro vita”.          [print-me title=”STAMPA”]

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