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Ultimo aggiornamento 23 Aprile, 2019, 11:18:05 di Maurizio Barra

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DALLE 04:28 ALLE 11:17 DI MARTEDì 23 APRILE 2019

ECONOMIA

Cambi: euro stabile a 1,1248 dollari
Moneta unica vale 125,88 yen

23 aprile 2019 04:28

– Avvio stabile per l’euro. La moneta unica europea viene scambiata a 1,1248 dollari. Nei confronti dello yen la moneta unica passa di mano a 125,88.
Oro: apre a 1.272,71 dollari l’onciaMetallo prezioso arretra dello 0,17%

23 aprile 201908:13

– Prezzo dell’oro in lieve calo sui mercati. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,17% a 1.272,71 dollari l’oncia.
Petrolio: greggio a 66,02 dollariBrent a 74,51 dollari. Dopo lo stop di Trump a import da Iran

23 aprile 201908:18

– Il prezzo del petrolio si spinge a 66,02 con una variazione per il greggio Wti di +0,72%. Il Brent è a 74,51 dollari (+0,63%). L’aumento dopo che ieri l’amministrazione americana di Donald Trump ha imposto lo stop totale all’import di petrolio iraniano, annunciando che il 2 maggio prossimo non rinnovera’ le esenzioni di 180 giorni concesse ad otto Paesi, tra cui l’Italia.
Spread stabile a 257,1 punti baseRendimento del decennale italiano al 2,5%

23 aprile 201908:22

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 257,1 punti, contro i 258 dell’ultima chiusura. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,59%.
Borsa: Asia debole, occhi su greggioSotto pressione Piazza Sri Lanka dopo strage Pasqua

23 aprile 201908:49

– Borse di Asia e Pacifico poco mosse mentre le quotazioni del greggio si mantengono ai massimi in 6 mesi, dopo lo stop delle importazioni dall’Iran imposto dall’amministrazione Usa ai paesi alleati, e con gli investitori che attendono l’avvio della stagione delle trimestrali aziendali e guardano all’evoluzione dell’economia americana. Tokyo segna un +0,19%, Hong Kong un +0,09%, Seul un +0,22% con Samsung sotto la lente dopo la decisione di posticipare il lancio del suo Galaxy Fold. Deboli Shanghai (-0,08%) e Shenzhen (-0,71%). Sotto pressione il Colombo Alla Share Index dopo la strage di Pasqua con 310 vittime. Per la Borsa dello Sri Lanka è la peggiore seduta (-2,4%) dell’anno. Attesi in positivo i listini europei dopo le festività pasquali e con pochi dati macro in agenda. Più ampio il quadro dagli Usa con le vendite di nuove abitazioni e soprattutto il dato sulle scorte settimanali di petrolio.
Borsa: Milano apre -0,03%Ftse Mib a 21.950 punti

MILANO23 aprile 201909:09

– Avvio debole per Piazza Affari. Il primo Ftse Mib segna -0,03% a quota 21.950 punti.
Borsa: Europa apre debole,Parigi -0,05%Francoforte +0,02%, Londra +0,14%

23 aprile 201909:23

– Apertura poco mossa per le Borse europee. Parigi segna un -0,05% con il Cac 40 a quota 5.577 punti. Francoforte registra un +0,02% con il Dax a 12.224 punti.
Londra è a +0,14% con il Ftse 100 a 7.470 punti.
Borsa: Milano -0,24% con Tim e JuventusStacco cedola diverse società,su Tenaris,Saipem, Eni con greggio

23 aprile 201910:00

– Piazza Affari si conferma debole con il Ftse Mib che cede lo 0,24% a 21.900 punti. Scatto per Tenaris (+2,76%), Saipem (+2,57%) ed Eni (+2%) con il prezzo del petrolio che si spinge a 66,02 dollari al barile. L’aumento dopo che ieri l’amministrazione americana di Donald Trump ha imposto lo stop totale all’import di petrolio iraniano, annunciando che il 2 maggio prossimo non rinnovera’ le esenzioni di 180 giorni concesse ad otto Paesi, tra cui l’Italia. Allo stacco della cedola diverse big che si mostrano deboli: Fca (-3,14%), Fineco (-0,70%), Unicredit (-1,39%) , Cnh (-1,2%), Ferrari (-0,53%), Recordati (-0,62%). Vendite anche sul titolo della Juventus (-2,59%), nonostante lo scudetto appena vinto e su Tim (-1,9%). Deboli i finanziari con Banco Bpm che cede lo 0,28%. Di contro sale Ubi (+0,53%). Lo spread tra btp e bund sale a 259 punti base.
Petrolio: Wti a massimi 6 mesiQuotazioni accelerano dopo stop Usa a import greggio da Iran

23 aprile 201910:25

– Il petrolio accelera con il Brent che tocca i massimi dell’anno a 74,7 dollari al barile, per poi assestarsi attorno a 74,2 dollari. Il Wti ha superato quota 66 dollari (66,2) per la prima volta da fine ottobre 2018 e ora oscilla attorno a 65,9 dollari al barile. A spingere le quotazioni, la decisione dell’amministrazione americana di Donald Trump di bloccare l’import di petrolio iraniano, annunciando che il 2 maggio prossimo non rinnovera’ le esenzioni di 180 giorni concesse ad otto Paesi, tra cui l’Italia.
Salva Roma:Bongiorno, aiuti altri Comuni’Trovare sintesi in Cdm’. Norma oggi? ‘Vediamo’

23 aprile 201910:32

– “Qualsiasi norma che vada ad aiutare un Comune va benissimo, io ho Roma particolarmente nel cuore, ma dobbiamo tenere in considerazione il fatto che esistono altri Comuni: l’idea è fare in modo che altri Comuni, che abbiano delle necessità, siano presi in considerazione”. Così il ministro P.a, Giulia Bongiorno, sul ‘Salva Roma’, intervistata ad ‘Agorà’ su Rai Tre. Riguardo al Cdm “il dibattito di oggi deve portare a una sintesi tra le esigenze di Roma e quelle di altri Comuni”, con “norme anche per altri”. Alla domanda se la misura uscirà dal Cdm, replica: “vediamo”.

Casa: Istat, il mercato immobiliare recupera i valori del 2010 Compravendite accelerano in quarto trimestre, +4,7%. Traino Nord

23 aprile 201910:59

Il mattone recupera i livelli di otto anni fa. “Nel quarto trimestre 2018 l’indice destagionalizzato delle compravendite registra un’accelerazione della crescita del mercato immobiliare che, a livello nazionale, raggiunge i valori medi del 2010, trainato dalle transazioni rilevate nel Nord del Paese”. Lo comunica l’Istat, spiegando che la crescita trimestrale a fine 2018 ha fatto segnare un +4,7%.

Casa:Istat,grazie a Nord valori del 2010Compravendite accelerano in quarto trimestre, +4,7%. Traino Nord

23 aprile 201910:59

– Il mattone riaggancia recupera i livelli di otto anni fa. “Nel quarto trimestre 2018 l’indice destagionalizzato delle compravendite registra un’accelerazione della crescita del mercato immobiliare che, a livello nazionale, raggiunge i valori medi del 2010, trainato dalle transazioni rilevate nel Nord del Paese”. Lo comunica l’Istat, spiegando che la crescita trimestrale a fine 2018 ha fatto segnare un +4,7%.
per il totale delle convenzioni di compravendita (+5,5% il settore abitativo e -5,8% l’economico) e del +3,6% per i mutui.
Risultati migliori rispetto al 2017, sia per quanto riguarda gli scambi (erano +3,7%) che i finanziamenti (+1,6%). La media del 2018 ha beneficiato di un IV trimestre particolarmente positivo: le transazioni sono aumentate del 4,7% in termini congiunturali e del 7,6% a livello tendenziale; mentre le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare sono salite del 2,2% sul trimestre precedente e dell’8,4% su base annua.        [print-me title=”STAMPA”]

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