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DALLE 02:32 DI SABATO 27 APRILE 2019

ALLE 19:41 DI DOMENICA 28 APRILE 2019

ECONOMIA

Cgia, con aumento Iva maggiore evasione
Impatto su manutenzioni e professionisti induce al ‘nero’

VENEZIA27 aprile 2019 02:32

– Se l’incremento delle aliquote Iva non verrà disinnescato, oltre ai pesanti effetti recessivi sull’economia, l’Italia rischia anche un forte aumento dell’evasione. Lo sottolinea oggi l’Ufficio studi della Cgia di Mestre.
“Il possibile aumento di 3 punti percentuali dell’aliquota ridotta e di 3,2 di quella ordinaria – spiega l’associazione artigiana – interesserebbe anche i servizi di manutenzione e di riparazione, gli onorari dei liberi professionisti e le ristrutturazioni edilizie. Di fatto molti clienti finali sarebbero “spinti” a non pagarla affatto, evitando di richiedere al prestatore del servizio la fattura o la ricevuta fiscale.
L’infedeltà fiscale sottrae alle casse dello Stato una cifra stimata in 113 miliardi di euro all’anno. “Proprio perché siamo in piena campagna elettorale – afferma il coordinatore Paolo Zabeo – Di Maio e Salvini non possono limitarsi ad affermare che l’Iva non aumenterà. Devono dirci anche dove troveranno le risorse per evitare l’incremento d’imposta”.

Fsb,mercati migliorano,resta incertezzaPlenaria a New York per sviluppare nuovo sistema allarme crisi

27 aprile 201911:03

– Le condizioni dei mercati “sono migliorate dall’inizio dell’anno” dopo le turbolenze di fine 2018 ma “le incertezze restano elevate”. E’ quanto afferma il Financial Stability Board, l’organo internazionale formato dalle autorità di vigilanza di 24 paesi su mandato del G20 e che riunisce la plenaria a New York. Secondo l’Fb “alcuni timori sono ridotti” grazie anche all’estensione del termine per l’accordo sul Brexit fra Gb e la Ue. “I mercati finanziari – nota l’Fsb – hanno generalmente ben funzionato durante il periodo di volatilità di fine 2018 ma un più severo ed esteso evento di stress potrebbe mettere alla prova la resilienza del sistema finanziario”. Per questo l’Fsb, rimane “vigile” e lavora nella plenaria a una “nuova iniziativa” per sviluppare un quadro di regole sulla sorveglianza che consenta di identificare le situazioni vulnerabili e i nuovi rischi emergenti per la stabilità finanziaria.

ECONOMIA

Pop. Sondrio: assemblea con 1.697 soci
Dovrà approvare utile di 110 milioni e dividendo di 0,05 euro

BORMIO (SONDRIO)27 aprile 201911:04

– All’avvio del lavori sono 1.697 i soci costituiti per l’assemblea della Banca Popolare di Sondrio, che dovrà approvare tra l’altro un bilancio 2018, chiuso con un utile netto di 110 milioni e un dividendo di 0,05 euro per azione.
Il calo dell’utile rispetto all’anno precedente, quando era stato di 159 milioni, ha risentito secondo la banca “dell’andamento negativo dei mercati” ed è stato “penalizzato dai 32,2 milioni dei contributi per la stabilizzazione del sistema bancario” mentre è stato “influenzato positivamente dal dividendo straordinario di Nexi (20,8 milioni)”.
Alla fine del 2018 il capitale Cet1 era salito al 12,03% rispetto all’11,6% del 2017 mentre i crediti lordi deteriorati sono scesi a 53 milioni.
Incidenti sul lavoro: Taranto prima per cancro Osservatorio Consulenti lavoro. Crotone per incidenti mortali

27 aprile 201911:48

Nel 2018 circa 641mila lavoratori hanno subito un incidente sul lavoro: l’84,6% di questi sono avvenuti durante l’attività lavorativa, mentre il 15,4% durante il tragitto casa-lavoro. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro secondo cui gli incidenti sono saliti dell’0,9% ma l’aumento degli occupati rende l’incidenza degli infortuni pari a quella del 2017. L’aumento più significativo è quello che riguarda gli incidenti con esito mortale (+10,1% nel 2018), soprattutto quando si utilizzano mezzi di trasporto.La maglia nera per il numero assoluto di malattie cancerogene imputabili all’attività lavorativa spetta a Taranto, seguita da Torino, Napoli, Milano, Genova e Venezia. Secondo l’Osservatorio nel Tarantino il 70% dei tumori denunciati è correlato al settore metalmeccanico: nel biennio 2017-2018 il maggior numero di infortuni mortali di lavoratori si registra nella provincia di Crotone (6,3 ogni mille) e, a seguire, nelle province di Isernia (5,9‰) e Campobasso (4,7‰).

Incidenti lavoro:in 2018 colpiti 641milaOsservatorio Consulenti lavoro,Taranto prima per malattie cancro

27 aprile 201911:46

– Nel 2018 circa 641mila lavoratori hanno subito un incidente sul lavoro: l’84,6% di questi sono avvenuti durante l’attività lavorativa, mentre il 15,4% durante il tragitto casa-lavoro. E’ quanto emerge dall’indagine dell’Osservatorio Statistico dei Consulenti del Lavoro secondo cui gli incidenti sono saliti dell’0,9% ma l’aumento degli occupati rende l’incidenza degli infortuni pari a quella del 2017. L’aumento più significativo è quello che riguarda gli incidenti con esito mortale (+10,1% nel 2018), soprattutto quando si utilizzano mezzi di trasporto.
La maglia nera per il numero assoluto di malattie cancerogene imputabili all’attività lavorativa spetta a Taranto, seguita da Torino, Napoli, Milano, Genova e Venezia. Nel tarantino il 70% dei tumori denunciati è correlato al settore metalmeccanico: Nel biennio 2017-2018 il maggior numero di infortuni mortali di lavoratori si registra nella provincia di Crotone (6,3 ogni mille) quindi nelle province di Isernia (5,9 ogni mille) e Campobasso (4,7 ogni mille).
Bankitalia:possibili nomine cdm martedìApprovate dal Consiglio superiore lo scorso marzo

27 aprile 201918:53

– Potrebbero arrivare nel prossimo consiglio dei ministri di martedì 30 aprile le nomine per il direttorio della Banca d’Italia, approvate dal Consiglio Superiore lo scorso 28 marzo. L’iter normativo prevede l’approvazione delle nomine, che decorrono dal 10 maggio, con decreto del Presidente della Repubblica promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri di concerto col Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Consiglio dei Ministri. L’esecutivo non ha quindi un potere di veto ma può lasciare sospeso il procedimento come accaduto con quello del vice dg Federico Signorini, di fatto ‘congelato’ da febbraio. I nomi sono quelli di Fabio Panetta, promosso a direttore generale, Daniele Franco che arriva dalla Ragioneria dello Stato e di Alessandra Perrazzelli, avvocato, a capo Barclays Italia.
Alitalia:Di Maio, offerte privati non formalizzateAnche da concessionari autostradali.Stato sarà presente in newco

27 aprile 201919:04

“Per completare questa operazione, che resta di mercato, stanno arrivando le offerte di altri privati, che andranno a comporre il 100% della società”. E’ quanto afferma il vicepremier Luigi Di Maio in un post su Facebook su Alitalia secondo cui sono “tutte offerte – tra cui quelle di alcuni concessionari autostradali – di cui apprendiamo per ora solo a mezzo stampa e che non sono state ancora formalizzate”. I “presupposti”, spiega, sono “una presenza massiccia dello Stato nella newco come garanzia affinché il piano industriale sia coerente e competitivo”. – Per Alitalia “è un momento delicato. Vogliamo dare una soluzione strutturale ai problemi che abbiamo ereditato e di cui si parla da anni ed anni. Tutto verrà fatto rispettando le persone, le leggi e le regole del mercato”.
Fisco:oltre un milione di domande per pace fiscale, il 30 si chiude Richieste anche online, ma i commercialisti chiedono una proroga

28 aprile 201917:22

Ultimi giorni per aderire alla pace fiscale. Martedì 30 sarà la data limite per presentare la domanda per la rottamazione ter disposta dal decreto fiscale dello scorso ottobre e per il saldo e stralcio delle mini-cartelle introdotto con la manovra. Secondo gli ultimissimi dati, considerando il rush finale dei contribuenti interessati, le adesioni potrebbero superare il milione. Le domande si possono presentare anche online, oltre che agli sportelli dell’Agenzia della Riscossione, ma i commercialisti hanno già chiesto al governo una proroga di almeno un mese.”Da parte nostra confermiamo l’assoluta necessità di una proroga in quanto l’eccesso di domande ha creato una serie di problematiche. Inoltre la scadenza della pace fiscale si sovrappone a una molteplicità di altre scadenze che rischiamo di ingolfare il lavoro quindi confermiamo anche noi l’assoluta esigenza di una proroga”. E’ quanto sottolinea in una nota Marcella Caradonna presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e esperti contabili di Milano.

Alitalia,verso miniproroga a metà maggioAtteso segnale prima delle europee. Ad oggi non convocato cda Fs

28 aprile 201918:28

Potrebbe arrivare una miniproroga di un paio di settimane per la definizione della cordata pronta a partecipare alla newco Alitalia. Secondo quanto si apprende da fonti vicine al dossier, la prospettiva sarebbe quella di prorogare l’attuale scadenza di martedì 30 aprile, data entro la quale i commissari si aspettano un’offerta vincolante da parte di Fs, ma di non andare oltre la terza settimana di maggio per dare almeno un segnale prima delle elezioni europee.Al momento alla cordata formata da Fs, Delta e Mef manca ancora un socio che rilevi il 30-35% del capitale della compagnia. L’ipotesi più probabile è quella dell’ingresso di Atlantia, holding in cui rientra anche Aeroporti di Roma, ma resta il nodo politico dei rapporti tra i Benetton e il Movimento 5 Stelle.Decisive dunque le prossime 48 ore, anche se non risulta ad oggi convocato alcun cda di Ferrovie.            [print-me title=”STAMPA”]

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DALLE 04:28 ALLE 11:17 DI MARTEDì 23 APRILE 2019

ECONOMIA

Cambi: euro stabile a 1,1248 dollari
Moneta unica vale 125,88 yen

23 aprile 2019 04:28

– Avvio stabile per l’euro. La moneta unica europea viene scambiata a 1,1248 dollari. Nei confronti dello yen la moneta unica passa di mano a 125,88.
Oro: apre a 1.272,71 dollari l’onciaMetallo prezioso arretra dello 0,17%

23 aprile 201908:13

– Prezzo dell’oro in lieve calo sui mercati. Il metallo con consegna immediata cede lo 0,17% a 1.272,71 dollari l’oncia.
Petrolio: greggio a 66,02 dollariBrent a 74,51 dollari. Dopo lo stop di Trump a import da Iran

23 aprile 201908:18

– Il prezzo del petrolio si spinge a 66,02 con una variazione per il greggio Wti di +0,72%. Il Brent è a 74,51 dollari (+0,63%). L’aumento dopo che ieri l’amministrazione americana di Donald Trump ha imposto lo stop totale all’import di petrolio iraniano, annunciando che il 2 maggio prossimo non rinnovera’ le esenzioni di 180 giorni concesse ad otto Paesi, tra cui l’Italia.
Spread stabile a 257,1 punti baseRendimento del decennale italiano al 2,5%

23 aprile 201908:22

– Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 257,1 punti, contro i 258 dell’ultima chiusura. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,59%.
Borsa: Asia debole, occhi su greggioSotto pressione Piazza Sri Lanka dopo strage Pasqua

23 aprile 201908:49

– Borse di Asia e Pacifico poco mosse mentre le quotazioni del greggio si mantengono ai massimi in 6 mesi, dopo lo stop delle importazioni dall’Iran imposto dall’amministrazione Usa ai paesi alleati, e con gli investitori che attendono l’avvio della stagione delle trimestrali aziendali e guardano all’evoluzione dell’economia americana. Tokyo segna un +0,19%, Hong Kong un +0,09%, Seul un +0,22% con Samsung sotto la lente dopo la decisione di posticipare il lancio del suo Galaxy Fold. Deboli Shanghai (-0,08%) e Shenzhen (-0,71%). Sotto pressione il Colombo Alla Share Index dopo la strage di Pasqua con 310 vittime. Per la Borsa dello Sri Lanka è la peggiore seduta (-2,4%) dell’anno. Attesi in positivo i listini europei dopo le festività pasquali e con pochi dati macro in agenda. Più ampio il quadro dagli Usa con le vendite di nuove abitazioni e soprattutto il dato sulle scorte settimanali di petrolio.
Borsa: Milano apre -0,03%Ftse Mib a 21.950 punti

MILANO23 aprile 201909:09

– Avvio debole per Piazza Affari. Il primo Ftse Mib segna -0,03% a quota 21.950 punti.
Borsa: Europa apre debole,Parigi -0,05%Francoforte +0,02%, Londra +0,14%

23 aprile 201909:23

– Apertura poco mossa per le Borse europee. Parigi segna un -0,05% con il Cac 40 a quota 5.577 punti. Francoforte registra un +0,02% con il Dax a 12.224 punti.
Londra è a +0,14% con il Ftse 100 a 7.470 punti.
Borsa: Milano -0,24% con Tim e JuventusStacco cedola diverse società,su Tenaris,Saipem, Eni con greggio

23 aprile 201910:00

– Piazza Affari si conferma debole con il Ftse Mib che cede lo 0,24% a 21.900 punti. Scatto per Tenaris (+2,76%), Saipem (+2,57%) ed Eni (+2%) con il prezzo del petrolio che si spinge a 66,02 dollari al barile. L’aumento dopo che ieri l’amministrazione americana di Donald Trump ha imposto lo stop totale all’import di petrolio iraniano, annunciando che il 2 maggio prossimo non rinnovera’ le esenzioni di 180 giorni concesse ad otto Paesi, tra cui l’Italia. Allo stacco della cedola diverse big che si mostrano deboli: Fca (-3,14%), Fineco (-0,70%), Unicredit (-1,39%) , Cnh (-1,2%), Ferrari (-0,53%), Recordati (-0,62%). Vendite anche sul titolo della Juventus (-2,59%), nonostante lo scudetto appena vinto e su Tim (-1,9%). Deboli i finanziari con Banco Bpm che cede lo 0,28%. Di contro sale Ubi (+0,53%). Lo spread tra btp e bund sale a 259 punti base.
Petrolio: Wti a massimi 6 mesiQuotazioni accelerano dopo stop Usa a import greggio da Iran

23 aprile 201910:25

– Il petrolio accelera con il Brent che tocca i massimi dell’anno a 74,7 dollari al barile, per poi assestarsi attorno a 74,2 dollari. Il Wti ha superato quota 66 dollari (66,2) per la prima volta da fine ottobre 2018 e ora oscilla attorno a 65,9 dollari al barile. A spingere le quotazioni, la decisione dell’amministrazione americana di Donald Trump di bloccare l’import di petrolio iraniano, annunciando che il 2 maggio prossimo non rinnovera’ le esenzioni di 180 giorni concesse ad otto Paesi, tra cui l’Italia.
Salva Roma:Bongiorno, aiuti altri Comuni’Trovare sintesi in Cdm’. Norma oggi? ‘Vediamo’

23 aprile 201910:32

– “Qualsiasi norma che vada ad aiutare un Comune va benissimo, io ho Roma particolarmente nel cuore, ma dobbiamo tenere in considerazione il fatto che esistono altri Comuni: l’idea è fare in modo che altri Comuni, che abbiano delle necessità, siano presi in considerazione”. Così il ministro P.a, Giulia Bongiorno, sul ‘Salva Roma’, intervistata ad ‘Agorà’ su Rai Tre. Riguardo al Cdm “il dibattito di oggi deve portare a una sintesi tra le esigenze di Roma e quelle di altri Comuni”, con “norme anche per altri”. Alla domanda se la misura uscirà dal Cdm, replica: “vediamo”.

Casa: Istat, il mercato immobiliare recupera i valori del 2010 Compravendite accelerano in quarto trimestre, +4,7%. Traino Nord

23 aprile 201910:59

Il mattone recupera i livelli di otto anni fa. “Nel quarto trimestre 2018 l’indice destagionalizzato delle compravendite registra un’accelerazione della crescita del mercato immobiliare che, a livello nazionale, raggiunge i valori medi del 2010, trainato dalle transazioni rilevate nel Nord del Paese”. Lo comunica l’Istat, spiegando che la crescita trimestrale a fine 2018 ha fatto segnare un +4,7%.

Casa:Istat,grazie a Nord valori del 2010Compravendite accelerano in quarto trimestre, +4,7%. Traino Nord

23 aprile 201910:59

– Il mattone riaggancia recupera i livelli di otto anni fa. “Nel quarto trimestre 2018 l’indice destagionalizzato delle compravendite registra un’accelerazione della crescita del mercato immobiliare che, a livello nazionale, raggiunge i valori medi del 2010, trainato dalle transazioni rilevate nel Nord del Paese”. Lo comunica l’Istat, spiegando che la crescita trimestrale a fine 2018 ha fatto segnare un +4,7%.
per il totale delle convenzioni di compravendita (+5,5% il settore abitativo e -5,8% l’economico) e del +3,6% per i mutui.
Risultati migliori rispetto al 2017, sia per quanto riguarda gli scambi (erano +3,7%) che i finanziamenti (+1,6%). La media del 2018 ha beneficiato di un IV trimestre particolarmente positivo: le transazioni sono aumentate del 4,7% in termini congiunturali e del 7,6% a livello tendenziale; mentre le convenzioni notarili per mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca immobiliare sono salite del 2,2% sul trimestre precedente e dell’8,4% su base annua.        [print-me title=”STAMPA”]