Ultimo aggiornamento 25 Aprile, 2019, 17:13:09 di Maurizio Barra
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 04:12 ALLE 17:13 DI GIOVEDì 25 APRILE 2019
CRONACA
25 Aprile:a Venezia il dono del ‘bocolo’
Tra storia e fantasia nel giorno del Patrono un pegno d’amore
VENEZIA25 aprile 2019 04:12
– Storia e tradizione popolare si intrecciano a Venezia il 25 aprile, nel giorno della festa del Patrono San Marco, si vive un singolare gesto: il dono da parte degli innamorati di un bocciolo di rosa, il “bocolo” in dialetto, alle loro compagne. La festa del santo patrono si celebra in laguna con questo gesto galante che trae origine dalle storie della tradizione popolare legate alle crociate o, comunque, dalle conquiste nel Mediterraneo della Serenissima Repubblica. Il dono fa rivivere, nella gioia, una triste storia che vede protagonista un giovane non nobile e una nobile giovanetta, innamorati l’uno dell’altra ma impossibilitati a sposarsi per il veto della famiglia di lei. Al giovane non resta che cercare fortuna con la flotta veneziana. Un destino avverso però lo porta alla morte in battaglia, nei pressi di un cespuglio di rose. Un fiore, macchiato del suo sangue verrà portato, a testimonianza dell’estremo sacrificio per amore, alla giovane veneziana che vinta dal dolore morirà a sua volta.
Piazza maresciallo Di Gennaro a S.SeveroLo ha deciso la Giunta. Sarà vicino alla casa paterna
SAN SEVERO (FOGGIA)25 aprile 201911:00
– Una piazzetta di San Severo sarà intitolata alla memoria del maresciallo Vincenzo Carlo Di Gennaro, vice comandante della stazione dei Carabinieri di Cagnano Varano, ucciso il 13 aprile scorso in un agguato. Lo ha deciso la Giunta comunale di San Severo, città in cui viveva il carabiniere. Al sottufficiale sarà intitolato uno spazio vicino all’abitazione paterna nel rione di Porta San Marco, esattamente nell’intersezione tra viale San Bernardino e via Zannotti. Avrà questa dicitura: “Piazzetta Maresciallo Vincenzo Carlo Di Gennaro”.
Un modo – fanno sapere da Palazzo di Città – per trasmette alla cittadinanza sentimenti di grande riconoscenza della città per il sacrificio compiuto dal proprio concittadino ed il suo alto senso di dovere da tutti riconosciuto. Nell’agguato rimase ferito un altro carabiniere, Pasquale Casertano. L’autore, Giuseppe Papantuono, fu subito arrestato.
Striscione fascista: 8 ultrà indagatiPassanti hanno preso targhe. Denunciato anche tifoso interista
MILANO25 aprile 201911:01
– Sono otto gli ultrà laziali identificati per aver preso parte al blitz neofascista di ieri vicino a piazzale Loreto, a Milano, denunciati dalla Digos per manifestazione fascista e che a breve saranno iscritti nell’ inchiesta del capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili. Un numero destinato ovviamente a crescere, anche perché già ieri i sospettati erano 22. Si è saputo che alcuni passanti hanno preso il numero di targa di alcune macchine degli ultrà. Un ultrà interista è stato denunciato perché aveva un manganello.
L’indagine sullo striscione fascista esposto a Piazzale Loreto terrà conto anche di altri episodi di violenza ultrà, anche fisica, come la rissa con un morto prima di Inter-Napoli del 26 dicembre. Gli inquirenti, infatti, stanno valutando anche l’ipotesi di associazione per delinquere per indagare sulle ‘bande’ di ultrà. Intanto, il pm Nobili, d’intesa col procuratore Francesco Greco, ha aperto un’inchiesta per manifestazione fascista.
Abusi: Papa, momento Chiesa non facile’Questione complessa e dolorosa’
CITTA’ DEL VATICANO25 aprile 201912:30
– “Parecchie persone pensano che oggi è più difficile dirsi cristiani e vivere la fede in Cristo. E voi fate di sicuro l’esperienza di queste difficoltà, che diventano a volte delle prove. In effetti, il contesto attuale non è facile, anche a causa della dolorosa e complessa questione degli abusi commessi da membri della Chiesa”. Lo ha detto il Papa ricevendo in udienza i giovani della diocesi francese di Aire et Dax. “Tuttavia – ha aggiunto Papa Francesco -, vorrei ripetervi che oggi non è più difficile che in altre epoche della Chiesa: è solamente diverso ma non è più difficile”.
A Milano incendiata corona a partigianoCenati (Anpi), vergognosa escalation di provocazioni fasciste
MILANO25 aprile 201914:08
– La corona posta accanto alla lapide che ricorda un partigiano, Carlo Ciocca, è stata incendiata la scorsa notte a Milano. Secondo la Polizia, intervenuta intorno a mezzanotte in via Palmieri, nel quartiere Stadera, ad appiccare il fuoco con un accendino sarebbe stata una sola persona vista allontanarsi in fretta da due testimoni che poi hanno spento le fiamme. La corona bruciata è stata sostituita questa mattina. A occuparsene sono stati gli ex partigiani della sezione Stadera.
“Siamo di fronte ad un’evidente escalation di provocazioni del mondo neofascista – ha commentato il presidente dell’Anpi provinciale di Milano, Roberto Cenati -. L’episodio vergognoso dello striscione di ieri e l’atto vandalico della scorsa notte alla corona di un partigiano sono lì a dimostralo. Basta applicare le leggi che ci sono, ma la volontà politica è mancata in passato e manca anche oggi”. Carlo Ciocca era un partigiano morto nel campo di concentramento di Ebensee, in Austria, poco prima della Liberazione.
CRONACA
Assalto biglietteria Parco di Cuma
Rotta cassaforte, via incasso. La denuncia di Giulierini
POZZUOLI (NAPOLI)25 aprile 201914:13
– La notte scorsa è stata presa d’assalto la biglietteria del Parco archeologico di Cuma, in provincia di Napoli. Ignoti hanno sventrato la cassaforte e portato via tutto l’incasso. Danni ingenti alla guardiola all’ ingresso del parco. “Questa volta è toccata a noi – afferma il direttore del Parco Archeologico dei Campi Flegrei, Paolo Giulierini – l’ondata di microcriminalità sta da giorni colpendo tutta l’area.
Nell’ultima settimana due stazioni dell’Eav sono state prese di mira dai ladri. Ci auguriamo che le forze dell’ordine possano aumentare i controlli sul territorio e rendere sempre più sicura quest’area a tutela di tutti”.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Monterusciello che hanno proceduto ai rilievi e stanno svolgendo le indagini. Gli addetti al parco hanno comunque assicurato oggi le visite dei numerosi turisti.
22enne gravemente ustionato sul lavoroSul 60% del corpo.Trasportato al centro ustionati Ospedale Parma
PIACENZA25 aprile 201914:17
– Un ragazzo di 22 anni è rimasto gravemente ustionato questa mattina a causa di un infortunio sul lavoro in un’azienda alle porte di Piacenza. Dai primi accertamenti pare sia stato investito da una fiammata che sarebbe stata causata all’improvviso da del liquido diluente vicino al quale stava lavorando.
Il giovane ha riportato ustioni su oltre il 60 per cento del corpo, ed è stato trasportato d’urgenza con l’eliambulanza al centro ustionati dell’Ospedale di Parma.
Revocata cittadinanza a MussoliniTra motivazioni aggressione ad Amendola, residente a Sarno
SALERNO25 aprile 201914:20
– La giunta comunale di Sarno (Salerno), all’unanimità, ha revocato la cittadinanza onoraria che fu conferita dall’amministrazione dell’epoca a Benito Mussolini il 23 maggio 1923. Il Consiglio comunale ora dovrà solo ratificare l’atto deliberativo approvato dall’esecutivo di centrosinistra guidato dal sindaco Giuseppe Canfora. “Secondo numerosi storici – si legge nella delibera – Benito Mussolini fu considerato anche il mandante politico della vile aggressione nei confronti di Giovanni Amendola originario di Sarno a cui è intitolata l’aula consiliare del Comune (…). La cittadinanza onoraria, a suo tempo conferita, risulta, pertanto, incompatibile con i valori di cui il Comune di Sarno e la sua comunità sono oggi portatori oltre ad essere in contrasto con l’art. 7 comma 1 dello Statuto del Comune stesso”.
“Non possiamo – ha spiegato il primo cittadino Canfora – essere la città di Giovanni Amendola e poi avere come cittadino onorario il mandante del suo assassinio”.
Ordigno bellico ritrovato a SalernoDelimitata area in prossimità di alcune villette
SALERNO25 aprile 201914:21
– Una bomba a mano ‘di tipo difensivo’ di fabbricazione inglese è stata ritrovata a Salerno.
Agenti della Polizia municipale di Salerno, questa mattina, si sono recati nei pressi di un terrapieno a Giovi-Piegolelle dov’è stato individuato l’ordigno bellico. Nei giorni scorsi i carabinieri avevano già circoscritto l’area che si trova nelle vicinanza di alcune villette a schiera. Gli agenti della Polizia municipale hanno delimitato ancor di più la zona segnalando il pericolo. Si dovrà attendere la bonifica della zona.
Malore su monti Sestriere, cc lo salvanoScialpinista raggiunto a 2.300 metri in motoslitta
TORINO25 aprile 201914:44
– Uno scialpinista 70enne è stato colto da malore, probabilmente un infarto, mentre risaliva le piste da sci, ormai chiuse, di Sestriere (Torino). Il maltempo ha impedito l’invio dell’eliambulanza. L’uomo è stato raggiunto con una motoslitta dai carabinieri, che dai 2.300 metri delle piste lo hanno condotto fino a Borgata e da lì, in ambulanza, a Pragelato, dove c’era l’elicottero ad aspettarlo.
Le operazioni di soccorso, molto complesse, hanno visto la collaborazione tra le diverse forze dell’ordine. L’allarme giunto alla Centrale Operativa del Soccorso Alpino e Speleologico è stato subito girato alla locale stazione dei carabinieri per l’impossibilità di inviare l’eliambulanza. Nella zona era infatti presente una fitta nebbia e un forte vento.
L’uomo è stato ricoverato in ospedale. Le sue condizioni di salute, al momento, non sono note.
Appendino, sgarbo l’assenza governo 25/4Sindaca Torino, mantenere vivi i valori della Resistenza
TORINO25 aprile 201915:05
– “Ognuno è responsabile delle proprie azioni, ma credo che un amministratore di qualsiasi livello e colore politico abbia il dovere di partecipare alle celebrazioni” del 25 aprile. Così la sindaca Chiara Appendino, a margine della commemorazione al cimitero monumentale di Torino.
“Mi riferisco al governo, ai ministri. Credo sia un sgarbo istituzionale non essere presenti a un momento della comunità e di un Paese intero – aggiunge -. Abbiamo la responsabilità di festeggiare cercando di mantenere vivi i valori del 25 aprile”.
25 aprile: Roma,rogo locale antifascistaIpotesi incendio doloso. “Bruciati libri,sconvolti resistiamo”
25 aprile 201915:34
– Un incendio è divampato la scorsa notte alla “Pecora Elettrica”, caffetteria-libreria di Centocelle, alla periferia di Roma, un locale dichiaratamente antifascista.
L’episodio si è verificato alla vigilia del 25 aprile. Sono in corso indagini dei carabinieri per far luce sulla vicenda. Tra le ipotesi che si tratti di un incendio doloso. Dalle prime verifiche sembrerebbe che le fiamme siano divampate dall’esterno. Le fiamme hanno riguardato le serrande, la vetrata e la porta d’ingresso del locale, in via dei Ginepri. “Siamo sconvolti. Le fiamme hanno devastato gli spazi e bruciato i nostri preziosi libri – si legge sulla pagina facebook del locale – All’arrivo delle forze dell’ordine il registratore di cassa è stato trovato aperto ma non è stato sottratto denaro né altro ad eccezione del pc. Al momento sono in corso le indagini che ancora non hanno stabilito con certezza l’origine dell’incendio. Vi terremo aggiornati su iniziative a sostegno della riapertura. La cultura è #liberazione. R-Esistiamo”.
Contestata la Brigata Ebraica a MilanoA Milano i manifestanti pro Palestina, ‘via sionisti da corteo’
MILANO25 aprile 201915:39
– Forti contestazioni si sono verificate, a Milano, al passaggio della Brigata Ebraica durante il passaggio del corteo del 25 aprile, da parte dei manifestanti pro Palestina. “Via i sionisti dal corteo” e “Israele Stato terrorista” sono stati gli slogan usati. La contestazione, pur molto accesa, non ha provocato incidenti. Tra i manifestanti c’è un ampio schieramento delle forze dell’ordine. Al momento della contestazione gli esponenti della Brigata cantavano ‘Bella Ciao’.
Protez. Civile, allerta gialla 6 regioniPiogge e temporali al Centro-Nord
25 aprile 201916:09
– Una vasta saccatura atlantica si estende dalle isole britanniche fino alla Spagna, determinando intensi flussi di correnti umide e instabili sul Mediterraneo centro-occidentale e sull’Italia, con nubi e precipitazioni sulle regioni settentrionali e sull’alta Toscana. Nella giornata di domani il transito di una perturbazione porterà precipitazioni su tutto il Centro-Nord, più intense e persistenti sui settori alpini occidentali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Lombardia, in particolare sui settori settentrionali. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 26 aprile, allerta gialla sui settori settentrionali di Piemonte e Lombardia, su Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo.
“Ho una bomba”, semina panico su busAccade a Verona, non c’è esplosivo Carabinieri lo arrestano
VENEZIA25 aprile 201916:34
– Momenti di panico a Verona su un autobus della linea urbana di Atv: un cittadino dello Sri Lanka è salito a bordo ed ha cominciato subito a minacciare gli altri passeggeri, mostrando una borsa a tracolla,
con frasi sconnesse in varie lingue ha fatto intendere che all’interno era presente una bomba, così ha bloccato
la marcia del mezzo. L’autista nel frattempo, con freddezza e professionalità è riuscito a chiamare il 112 consentendo l’intervento delle pattuglie del Radiomobile di Verona, intervenute assieme a a personale specializzato in trattative di negoziazione e del Nucleo Investigativo. All’arrivo dei militari l’uomo non ha opposto resistenza. Dai successivi controlli all’interno dell’autobus e nella borsa non è stato rinvenuto materiale esplosivo. Lo srilankese è stato quindi arrestato.
Botte a moglie per 2 anni per un abortoMarito la teneva segregata perché ‘colpevole’ aver perso figlio
MONZA25 aprile 201917:02
– Un uomo è stato sottoposto a divieto di avvicinamento alla moglie, una 43enne italiana, e allontanamento dalla casa familiare a Bernareggio (Monza) per averla picchiata, minacciata di morte e costretta a restare in casa senza alcun contatto con l’esterno se non per lavorare, a partire dal giugno 2017, ossia per quasi due anni. E ciò per “punirla” di aver perso il figlio che portava in grembo. Il provvedimento è stato emesso dal Gip di Monza a seguito di un’indagine dei carabinieri partita dalla denuncia della donna.
“È colpa tua, ora esci di casa solo per andare a lavorare”, le avrebbe detto l’uomo. E poi l’avrebbe costretta a subire botte e minacce di morte, rivolte anche ai familiari di lei. Questo, secondo le indagini dei militari, il comportamento dell’uomo nei confronti della moglie, “colpevole”, secondo lui, di un aborto spontaneo nel 2017.
Abusi: Papa, momento Chiesa non facile’Questione complessa e dolorosa’
CITTA’ DEL VATICANO25 aprile 201916:48
– “Parecchie persone pensano che oggi è più difficile dirsi cristiani e vivere la fede in Cristo. E voi fate di sicuro l’esperienza di queste difficoltà, che diventano a volte delle prove. In effetti, il contesto attuale non è facile, anche a causa della dolorosa e complessa questione degli abusi commessi da membri della Chiesa”. Lo ha detto il Papa ricevendo in udienza i giovani della diocesi francese di Aire et Dax. “Tuttavia – ha aggiunto Papa Francesco -, vorrei ripetervi che oggi non è più difficile che in altre epoche della Chiesa: è solamente diverso ma non è più difficile”.
Migranti: Italia supera Francia su asiloE’ al secondo posto per le concessioni, dopo la Germania
BRUXELLES25 aprile 201916:50
– Nel 2018 l’Italia sorpassa la Francia, in Europa, quanto a concessione della protezione internazionale ai richiedenti asilo, attestandosi al secondo posto dopo la Germania. Emerge da un’analisi dei dati Eurostat.
Nel 2018 i 28 Stati membri, nel loro insieme, hanno garantito protezione internazionale a 333.355 profughi. Oltre il 40% delle decisioni positive sono state in Germania (139.600), in Italia (47.885), e Francia (41.440). Nel 2017 i richiedenti asilo ad aver ottenuto parere positivo erano stati 538mila. [print-me title=”STAMPA”]
