Aggiornamenti, Cronaca, Notizie, Ultim'ora

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 3 Maggio, 2019, 10:46:04 di Maurizio Barra

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE

DALLE 08:55 ALLE 10:46 DI VENERDì 03 MAGGIO 2019

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Fiamme in appartamento, 6 in ospedale
Leggermente intossicati da fumo anche due bambini

BIBBIENA (AREZZO)03 maggio 2019 08:55

– Due nuclei familiari composti in totale da sei persone, di cui due minori, sono rimasti leggermente intossicati dal fumo a causa di un incendio scaturito all’interno di un’abitazione e che ha riguardato due appartamenti in uno stabile di Casamicciola nel comune di Bibbiena (Arezzo). E’ accaduto intorno alle 4.30 della scorsa notte. Si tratta di un papà e una mamma con due bambini, rispettivamente di sette anni e di tre mesi, e di due anziani.
Questi ultimi sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Bibbiena mentre gli altri all’ospedale San Donato di Arezzo. Quattro le ambulanze arrivate sul posto con l’automedica. Le condizioni degli intossicati, secondo quanto si apprende da fonti sanitarie, non sembrano gravi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per mettere in sicurezza i due appartamenti; l’intervento è terminato poco prima delle sette di stamani.

CRONACA TUTTE LE NOTIZIE

Omicidio boss barese, 20 anni al killer
Pregiudicato era già detenuto per un triplice omicidio del 2013

BARI03 maggio 201910:01

– Il gup del Tribunale di Bari Francesco Pellecchia ha condannato a 20 anni di reclusione il pluripregiudicato barese Antonio Moretti, 37 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio volontario aggravato dal metodo mafioso del boss Cesare Diomede, ucciso il 28 agosto 2011.
Moretti è detenuto per un altro agguato di mafia, il triplice omicidio avvenuto al quartiere San Paolo di Bari nel maggio 2013, per il quale sconta una condanna a 30 anni di reclusione.
Stando alle indagini dei Carabinieri sull’omicidio Diomede – coordinate dai magistrati della Dda di Bari Roberto Rossi e Giuseppe Gatti – l’uomo, figlio dello storico boss del quartiere Carrassi, Biagio Diomede, morì crivellato da almeno 20 colpi di pistola durante un conflitto a fuoco fra due gruppi armati a bordo di grosse motociclette. Movente dell’agguato sarebbe stato il suo tentativo di estendere la propria supremazia anche sul quartiere San Pasquale, controllato all’epoca dal clan Fiore, che aveva fra i suoi capi proprio Moretti.

CRONACA

Detersivo nelle terme, protesta turisti
Residenti pulivano pentole e piatti, “abbiamo sempre fatto così”

CAGLIARI03 maggio 201910:09

– E’ polemica dopo la pubblicazione sul web di video e foto, da parte di alcuni turisti “indignati” – che hanno anche chiamato i carabinieri – perché nelle terme romane di Fordongianus, in provincia di Oristano, un gruppo di persone stava lavando pentole e piatti sporchi, anche con detersivo, nell’acqua calda che da millenni scorre nella zona.
Un’usanza a quanto pare molto comune nella zona, che resiste nel tempo, quella di lavare non solo panni ma anche stoviglie nella sorgente. Ma il giorno del primo maggio nella zona vi erano tanti turisti, tra cui un gruppo di inglesi e cinesi che non ha gradito la scena e si sono lamentati con i residenti che, dopo il pranzo all’aperto organizzato dalla Pro Loco, stavano pulendo pentole e piatti nell’acqua delle antiche terme. Per poco non è scattata una rissa e sono dovuti intervenire i carabinieri per riportare la calma.            [print-me title=”STAMPA”]

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.