Ultimo aggiornamento 7 Maggio, 2019, 07:18:11 di Maurizio Barra
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Pensionato ucciso, 4 arrestati da Cc
A Pesaro ordini custodia cautelare Cc per omicidio Sesto Grilli
PESARO03 maggio 2019 10:46
– I Carabinieri di Pesaro hanno arrestato quattro persone per l’omicidio di Sesto Grilli, pensionato di 74 anni, trovato morto, legato e imbavagliato nella sua abitazione di San Lorenzo in Campo la notte del 17 marzo scorso. Per il delitto, probabilmente scaturito da una rapina, sono finite in carcere persone originarie della Calabria ma residenti tra Marche ed Emilia Romagna: tra gli elementi d’accusa tracce genetiche, per due arrestati, filmati di telecamere di videosorveglianza e traffico telefonico in zona. I militari del Comando provinciale di Pesaro, guidato dal col.
Luciano Ricciardi, e del Norm hanno eseguito ordini di custodia in carcere emessi dal gip Francesco Messina su richiesta del pm Maria Letizia Fucci: arresti a Pesaro, San Pietro in Casale (Bologna) e Melissa (Crotone). In casa di Grilli erano trovati 13mila euro in contanti. Forse era questo l’obiettivo della presunta banda. Nei prossimi giorni ci saranno gli interrogatori di garanzia e altri accertamenti per chiarire le singole posizioni.
Bimbi maltrattati, maestra agli arrestiIn scuola elementare Torino. Indagine polizia municipale
TORINO03 maggio 201911:36
– Una maestra elementare è stata messa agli arresti domiciliari, a Torino, per maltrattamenti sui bambini. A eseguire il provvedimento è stata la polizia municipale. La donna, di 45 anni, secondo le indagini intimava ai piccoli alunni di non riferire nulla a casa prospettando loro ‘gravi conseguenze’.
L’indagine ha preso le mosse lo scorso autunno. I genitori hanno raccontato i maltrattamenti patiti dai bambini e le conseguenze sul loro stato d’animo: avevano incubi, pativano episodi di incontinenza notturna e si rifiutavano, piangendo, di andare a scuola nelle giornate in cui sapevano che avrebbero incontrato la maestra. E’ capitato, secondo le testimonianze raccolte dalla polizia municipale, che durante le lezioni, a causa del divieto di andare ai servizi igienici, dovessero restare in classe bagnati. In un’occasione sarebbero stati costretti, tra le lacrime, a pulire sommariamente il pavimento con la carta igienica. Si indaga anche su eventuali comportamenti omissivi da parte della dirigenza.
A16, bus in scarpata: sequestrate le barriere nel tratto compreso tra Baiano e Benevento A gennaio si è concluso il processo di primo grado per l’incidente del 2013, con otto condanne e sette assoluzioni
AVELLINO03 maggio 201913:57
La procura di Avellino ha sequestrato le barriere bordo ponte su 12 viadotti dell’autostrada A16, nel tratto compreso tra Baiano e Benevento: la decisione nell’ambito dell’inchiesta bis sulla sicurezza delle infrastrutture scaturita da quella sulla strage per il bus precipitato dal viadotto Acqualonga nel 2013, che causò 40 vittime. Il provvedimento di sequestro non determina effetti sul funzionamento e la percorribilità dell’autostrada. A quanto si apprende, le strutture preposte di Autostrade per l’Italia intendono fornire quanto prima alla magistratura tutti gli elementi di chiarimento necessari. A gennaio si è concluso il processo di primo grado per l’incidente del 2013, con otto condanne e sette assoluzioni tra cui quella dell’ad di Autostrade, Giovanni Castellucci.
Mio fratello Angelo vittima del brancoAnziano morì a Modica per le botte. La sorella,”come a Manduria”
MODICA (RAGUSA)03 maggio 201916:00
– Angelo Partenza come Antonio Stano, il pensionato morto a Manduria, vittima di una baby gang. A parlare di analogia è la sorella di Angelo Partenza, morto due anni fa a Modica (Rg), anche lui preso di mira e picchiato in una piazzetta del paese da un gruppo di ragazzini. L’anziano, dopo le percosse dei suoi aggressori si recò al pronto soccorso denunciando gli autori del pestaggio, due ragazzi di 15 e 16 anni. Le numerose complicazioni condussero l’uomo alla morte, come accertato dall’esame autoptico, nella notte, tra il 1 e il 2 febbraio del 2017.
La sorella della vittima, Giuseppina, si rivolse alla Procura di Ragusa. Il pm, Silvia Vassallo, ha chiesto il rinvio a giudizio dei due imputati, uno ha compiuto da poco 17 anni, l’altro è diventato nel frattempo maggiorenne, con l’accusa di omicidio preterintenzionale in concorso. All’udienza preliminare i legali dei due imputati hanno chiesto il rito abbreviato e la Map, la cosiddetta messa alla prova con conseguente sospensione del procedimento.
Stupro Viterbo: restano in carcere i due arrestati Gip respinge istanza
03 maggio 201916:55
Restano in carcere Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci, i due arrestati per violenza sessuale di gruppo avvenuta a Viterbo l’11 aprile scorso. Lo ha deciso il gip Rita Cialoni che ha rigettato le istanze di scarcerazione avanzate dai due indagati al termine dell’interrogatorio di garanzia. Il giudice nelle motivazioni con cui ha confermato il carcere afferma che continua a sussistere il rischio di inquinamento probatorio.
A 107 anni muore più anziana di FirenzeAveva lavorato nelle ambasciate di Tunisia, Albania e Belgio
FIRENZE03 maggio 201917:04
– All’età di 107 anni si è spenta Maria Luisa Mingazzi, quest’anno era la più anziana di Firenze.
Aveva lavorato nelle ambasciate di Tunisia, Albania e Belgio come personale amministrativo. Mai sposata perché legata al ricordo del suo grande amore, un partigiano ucciso in Albania, negli anni Ottanta era tornata a Firenze, dove abitava in centro città. Il 14 aprile del 2012 aveva spento 100 candeline a palazzo Capponi, ed era sua intenzione organizzare un altro festeggiamento, nel caso in cui fosse riuscita a raggiungere la meta dei 110. Superare il secolo era sempre stata una sua aspirazione. Lo racconta
la nipote Chiara Anselmi. I funerali sono stati celebrati ieri.
Trovato morto nel suo negozio a ViterboNon si esclude un tentativo di rapina finito male
03 maggio 201917:11
-E’ stato trovato in terra nel suo negozio in una pozza di sangue. Sarebbe morto in un tentativo di rapina attorno all’ora di pranzo un negoziante di Viterbo di 70 anni. Al vaglio le telecamere di sicurezza della zona. A scoprire il cadavere alcuni passanti che aveva notato del sangue sull’uscio del negozio. Norberto Fedeli, secondo i primi accertamenti delle forze dell’ordine, sarebbe stato colpito varie volte alla testa con un oggetto contundente. Le indagini sono state affidate dalla Procura di Viterbo agli uomini della squadra mobile. Al momento non si è esclude che la morte sia arrivata nel corso di una rapina finita male. Il corpo si trovava vicino alla cassa.
Viterbo: restano in carcere 2 arrestatiPerizia su cellulari, si cerca chi ha video
03 maggio 201917:33
-Restano in carcere Francesco Chiricozzi e Riccardo Licci, i due arrestati per violenza sessuale di gruppo avvenuta a Viterbo l’11 aprile scorso. Lo ha deciso il gip Rita Cialoni che ha rigettato le istanze di scarcerazione avanzate dai due indagati al termine dell’interrogatorio di garanzia. Il giudice nelle motivazioni con cui ha confermato il carcere afferma che continua a sussistere il rischio di inquinamento probatorio. E una consulenza tecnica sui cellulari di Chiricozzi e Licci per accertare a chi sono stati veicolati i tre video e le quattro foto della violenza sessuale avvenuta il 12 aprile scorso in un pub di Viterbo: è quanto la Procura sta valutando di affidare per cercare di ricostruire con certezza chi, nei giorni successivi ai fatti, si è visto recapitare sul telefono cellulare le scene dello stupro. Il gip si fa riferimento ad almeno due “gruppi” di chat Whatsapp in cui sono stati inviati da Licci video e immagini tali che che alcuni partecipanti gli sollecitano la cancellazione.
Feriti arma da fuoco a Napoli,pure bimbaColpi di pistola in piazza Nazionale. Polizia sul posto
NAPOLI03 maggio 201917:51
– Tre persone, tra le quali una bambina, sono rimaste ferite poco fa a colpi di arma da fuoco in piazza Nazionale, a Napoli. Le circostanze del ferimento non sono ancora state chiarite dalla Polizia.
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Demolizione Ponte: Arpal, aria è ok
Pubblicati i dati delle centraline in cantiere
GENOVA03 maggio 201918:36
– Nessuna anomalia registrata dalla rete di monitoraggio dell’agenzia regionale per l’ambiente (Arpal), dall’inizio della demolizione del Morandi (febbraio) al 25 aprile scorso. Il monitoraggio riguarda le concentrazioni di PM10 polveri sottili, e PM2.5, e da marzo anche PTS, la componente grossolana visibile a occhio nudo anche se non rilevante da un punto di vista sanitario. I primi dati, che si riferiscono all’area di ponente, dove i lavori sono già cominciati, non preoccupano. La strumentazione integra le centraline Arpal con quelle dei demolitori. Per quanto riguarda le Pm10 non si supera mai il limite di 50 microgrammi per metro cubo e l’andamento dei grafici delle centraline vicine al cantiere ovest è paragonabile a quello di altre stazioni in città. Sul fronte PM2.5 c’è stato un solo raggiungimento del livello di 25 microgrammi, alla centralina vicino ad Ansaldo, ma il limite di sforamento è calcolato su base annuale. Per le Polveri Totali Sospese (PTS) non si è superata la soglia di attenzione.
Spari tra folla a Napoli, tre feritiGrave l’uomo. Colpita di striscio la piccola
NAPOLI03 maggio 201918:45
– Un pregiudicato di 32 anni, una bimba di tre anni, e la nonna di 50, sono rimasti feriti in una sparatoria tra la folla tra via Nazionale e via Polveriera, a Napoli, avvenuta poco prima delle 17.30. Sono gravi le condizioni del pregiudicato, colpito da più proiettili e portato nell’ospedale Loreto Mare. Ferita di striscio la bambina, che era in compagnia della nonna, colpita ad un gluteo e ricoverata al “San Giovanni Bosco”. La bimba è al “Santobono”. Tracce di sangue sono visibili sui tavolini di un bar, dove forse l’ uomo si trovava quando sono partiti i colpi. La Polizia sta ricostruendo la dinamica della sparatoria.
Serie B: 9 club “Palermo fraudolento, subito escluso”Esposto a presidenti e Procure Coni e Figc
03 maggio 201919:35
Nove club di serie B (Benevento,Carpi, Cremonese, Lecce, Padova, Perugia, Pescara, Venezia e Verona) hanno presentato un esposto a presidente e Procura Coni e Figc chiedendo un giudizio immediato di esclusione dal campionato del Palermo, da poco deferito per irregolarità di gestione.
I club chiedono subito un giudizio “per salvaguardare la regolarità dei campionati e fornire un ristoro a club pregiudicati dall’illegittima partecipazione del Palermo ai tre campionati a cui si è iscritto fraudolentemente”.
Berlusconi: Marina, sta sempre meglioSi sta riprendendo davvero bene
MILANO03 maggio 201919:48
– “Sta sempre meglio, siamo contenti, si sta riprendendo davvero bene”. È il commento di Marina Berlusconi, presidente di Fininvest e figlia dell’ex premier, che nei giorni scorsi è stato operato al San Raffaele di Milano per via di un’occlusione intestinale. L’imprenditrice è arrivata questo pomeriggio per fare visita al padre e dopo poche parole è salita all’ultimo piano dell’edificio D dell’ospedale dove è ricoverato il leader di Forza Italia.
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Camorra: fermi a Napoli per l’agguato omicida vicino ad un asilo
Il delitto lo scorso 9 aprile, operazione di polizia e carabinieri
NAPOLI04 maggio 201909:25
Vasta operazione di polizia e carabinieri nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a Napoli, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, per l’esecuzione di un fermo d’indiziato di delitto nei confronti di 7 persone ritenute esponenti del clan D’Amico-Mazzarella per l’omicidio di Luigi Mignano avvenuto lo scorso 9 aprile davanti ad una scuola dell’infanzia e di una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 5 appartenenti al clan camorristico Formicola per gli omicidi dei fratelli Massimo e Salvatore Petriccione avvenuti il 29 giugno 2002 e l’8 marzo 2004.
Incendiata nuova struttura sanitariaNel Brindisino. Per gli investigatori le fiamme sono dolose
BRINDISI04 maggio 201909:37
– Poche ore prima dell’inaugurazione, prevista oggi pomeriggio, un incendio è stato appiccato all’interno del Centro di diagnosi tumori e ricerca privato Apulia Diagnostic, in procinto di aprire i battenti a Mesagne (Brindisi). L’episodio sarebbe di natura dolosa per gli investigatori dei Vigili del fuoco e della stessa società.
Danni sono stati provocati ai mobili, al controsoffitto in cartongesso. Annerite dal fumo tutte le pareti del piano superiore. Sul posto, anche la polizia. “Gli imprenditori di cui Apulia Diagnostic si compone sono abituati a cadere e a rialzarsi, così come faranno anche in questa situazione”, si legge in una nota: “La cosa grave non è tanto lo sgarbo fatto ad Apulia Diagnostic” e a chi ha lavorato al centro diagnostico, ma è “un danno che viene fatto a tutta la cittadinanza”. “Non è il vigliacco operato di poche persone – prosegue la nota – che può fermare un progetto nato e sviluppato per la necessità e i bisogni della collettività”.
Uomo ucciso a coltellate, fermato autoreOmicidio nel catanzarese, delitto commesso davanti casa vittima
CATANZARO04 maggio 201910:07
– Un uomo di 50 anni, Cesare Falvo, già noto alle forze dell’ordine, è stato accoltellato a morte nella tarda serata di ieri a Miglierina, a pochi chilometri da Catanzaro. Per il delitto è stato sottoposto a fermo Giuseppe Arabia, di 30 anni. I due, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri del Nucleo investigativo di Catanzaro, insieme a quelli della Compagnia e di Marcellinara, si conoscevano da tempo. Ieri sera, nel piazzale antistante l’abitazione della vittima, c’è stata una lite per motivi personali, probabilmente passionali, al culmine della quale Arabia ha colpito l’altro con un coltello da sub. Subito dopo è fuggito gettando l’arma lungo la statale 280. L’opera di ricerca e di convincimento avviata dai carabinieri di Marcellinara ha infine permesso di rintracciare Arabia che non ha opposto resistenza. L’uomo è stato interrogato per tutta la notte dal pm della procura di Catanzaro e dai carabinieri fornendo la sua versione. Quindi è stato sottoposto a fermo.
Genova blindata per raduno ultradestraCommemorato il missino Venturini. Anpi, ‘celebrano il fascismo’
GENOVA04 maggio 201910:36
– Giardini di Brignole, in centro a Genova, blindati dalle forze dell’ordine con il reparto mobile schierato, transenne e alari, per la commemorazione che si terrà alle 11 di questa mattina di Ugo Venturini, operaio missino ucciso nel 1970 nel corso di un comizio di Giorgio Almirante.
Per protestare contro la commemorazione, a cui parteciperanno un centinaio di esponenti di estrema destra tra cui il leader di Casapound Gianluca Iannone, è stato indetto un presidio di protesta convocato da Genova Antifascista, Anpi, Cgil e partiti e associazioni della sinistra. Mentre i manifestanti cominciano a radunarsi in piazza Verdi, il presidente di Anpi Liguria Massimo Bisca ribadisce: “Questo tipo di manifestazioni andrebbero vietate perché non si tratta di commemorazioni bensì di manifestazioni di carattere politico che celebrano il fascismo e che non dovrebbero avere spazio di agibilità”.
Sparatoria Napoli, bimba è molto graveSindaco in ospedale, città sconvolta e in preghiera
NAPOLI04 maggio 201910:59
– La bambina di quattro anni ferita nel corso di una sparatoria verificatasi nel pomeriggio di ieri, ricoverata presso l’Ospedale Santobono, è stata operata nella notte. Attualmente la bambina, ricoverata presso il reparto di Terapia Intensiva, è in coma farmacologico indotto. Le sue condizioni cliniche appaiono estremamente gravi, si apprende dall’azienda ospedaliera. Il proiettile che l’aveva raggiunta è stato rimosso. Nella notte si è recato in ospedale anche il sindaco Luigi de Magistris “per verificare personalmente – dice – le condizioni di salute della piccola e portare la forza della solidarietà della città ai bravi medici che stanno prestando le cure per salvare la piccola creatura. Vedere un proiettile grande quasi quanto il cuore della bimba che le ha penetrato e traumatizzato, in un attimo, il corpo e la vita innocente e una famiglia senza colpe fa molto male. La città è sconvolta e in preghiera”.
Auto investe cavallo, un feritoVettura travolge animale nel lametino, disagi alla circolazione
LAMEZIA TERME (CATANZARO)04 maggio 201911:08
– Un cavallo ha invaso la carreggiata della strada statale 280, nel lametino, provocando, nella tarda serata di ieri, un incidente. L’animale, infatti, è stato investito da una Fiat Panda in prossimità dello svincolo di Palazzo. Il conducente della vettura è rimasto ferito ed è stato portato in ospedale dai sanitari del 118, mentre il passeggero è rimasto illeso.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Lamezia del Comando di Catanzaro che hanno provveduto a mettere in sicurezza la vettura in attesa del soccorso stradale ed a rimuovere il cavallo con ausilio di una gru.
Sul posto sono intervenuti anche carabinieri, polizia stradale e Anas per quanto di competenza. A causa dell’incidente si sono registrati disagi alla circolazione.
Figlio Maroni candidato contro LegaFabrizio è nella lista civica vicina al centrosinistra a Lozza
MILANO04 maggio 201911:24
– Il figlio minore di Roberto Maroni, l’ex ministro dell’Interno ed ex governatore della Lombardia della Lega, è candidato nella lista civica che sostiene Giuseppe Licata, il sindaco uscente del Pd di Lozza, comune nel Varesotto, e che si è ripresentato alle prossime elezioni.
Lo riporta oggi il quotidiano ‘La Prealpina’ spiegando che Fabrizio Maroni, 19 anni, studente di scienze politiche, con il sogno di “fare il giornalista e non il politico di professione”, ha scelto di “mettersi a disposizione della comunità” e tenterà di entrare nel consiglio comunale di Lozza non a fianco del Carroccio ma per l’area del centrosinistra.
Abusa di figlia della compagna,arrestatoA Bologna, 38enne accusato di ripetute violenze
BOLOGNA04 maggio 201911:44
– Un 38enne nato in Bolivia è stato arrestato a Bologna dalla Polizia per violenza sessuale su minore: è accusato di avere abusato in più occasioni della figlia minorenne della sua convivente. L’uomo è stato fermato ieri dagli investigatori della squadra mobile, che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Bologna.
Le indagini sono partite nel marzo scorso da una segnalazione dei servizi sociali che riferivano di possibili abusi sessuali subiti da una giovane, nata a Bologna. I vari episodi risalgono ai mesi tra febbraio e giugno 2018. Secondo gli investigatori, le violenze sono avvenute in un ambiente apparentemente del tutto equilibrato nei rapporti familiari, tanto da non far sospettare inizialmente di nulla la madre. Le prime confidenze della figlia erano state molto generiche e riguardavano il suo rifiuto di imparare la lingua spagnola, circostanza che, come si è poi appurato, le riportava alla mente la figura del molestatore.
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Peschereccio italiano affonda a Malta, un morto
Appartiene alla flotta di Siracusa, un marittimo ancora disperso
SIRACUSA04 maggio 201911:48
Un peschereccio iscritto al compartimento marittimo di Siracusa, lo “Zaira”, è affondato la notte scorsa a largo di Malta. Secondo le prime notizie uno dei componenti dell’equipaggio è morto in un ospedale dell’isola dopo essere stato recuperato insieme ad altri due marittimi; un quarto risulta ancora disperso. Ricerche sono in corso da parte delle autorità maltesi. Il naufragio, che si è verificato intorno alle 4, sarebbe stato causato con ogni probabilità dalle avverse condizioni meteo-marine.
Migranti: Papa, la diversità è ricchezzaIl messaggio nell’udienza alle Guardie Svizzere
CITTA’ DEL VATICANO04 maggio 201911:54
– Occorre riconoscere “la diversità culturale, religiosa e sociale come ricchezza umana e non come una minaccia”. Lo ha detto il Papa nell’udienza alle Guardie Svizzere, sottolineando che “questo è particolarmente importante in un mondo che sta vivendo, come mai prima d’ora, ingenti movimenti di popoli e di persone alla ricerca di sicurezza e di una vita dignitosa”.
Papa: attesa santità da chi opera S.SedeRingrazia le Guardie Svizzere per “dedizione e professionalità”
CITTA’ DEL VATICANO04 maggio 201912:02
– “Occorre essere testimoni e apostoli di rinnovamento personale e comunitario, perché la gente attende da coloro che sono al servizio della Santa Sede dedizione totale e santità di vita”: lo ha detto il Papa nell’udienza alle Guardie Svizzere. “Anche a voi – ha aggiunto Papa Francesco – capita di incontrare, sia durante il servizio in Vaticano, sia nel tempo che trascorrete a Roma, persone che giacciono nei ‘sepolcri’ contemporanei del dolore, dello smarrimento e del disagio, e attendono una luce che li faccia rinascere a vita nuova. Vi esorto a recare ad essi una parola di conforto e un gesto di fraternità, per diventare convincenti testimoni di Cristo risorto, vivo e presente in ogni tempo. Vivrete così in maniera feconda la vostra vocazione cristiana, radicata nel Battesimo, origine della fede”. Il Papa ha infine ringraziato le ‘sue’ guardie per al “dedizione e professionalità”.
Papa invita in Vaticano Chiesa UcrainaRiunione il 5 e 6 luglio come ‘segno di vicinanza’
CITTA’ DEL VATICANO04 maggio 201912:42
– “Nella delicata e complessa situazione in cui si trova l’Ucraina”, il Papa ha deciso di invitare a Roma, il 5 e 6 luglio 2019, l’Arcivescovo Maggiore, i membri del Sinodo permanente e i Metropoliti della Chiesa greco-cattolica ucraina. “Con questa riunione, il Santo Padre desidera dare un segno della sua vicinanza alla Chiesa greco-cattolica ucraina che svolge il servizio pastorale sia in patria che in vari luoghi del mondo”, spiega un comunicato della Santa Sede.
Accoltella marito a Livorno, arrestataLite per gelosia. L’uomo, 73 anni, non sarebbe in pericolo vita
LIVORNO04 maggio 201912:48
– Un uomo di 73 anni è stato ferito dalla moglie di 58 anni con un coltello da cucina al culmine di una lite stamani nella loro casa a Livorno. E’ stato lo stesso anziano, ferito al costato, a dare l’allarme chiamando il 113.
L’uomo è stato poi portato in ospedale con l’ambulanza: i medici non hanno ancora sciolto la prognosi ma non sarebbe in pericolo di vita. La moglie, di origini ungheresi e che in precedenza aveva lavorato per il marito come badante, è stata poi arrestata per tentato omicidio aggravato: stando agli accertamenti della polizia avrebbe agito per gelosia.
Rientrano dopo espulsione, due arrestiAlgerini identificati dalla Polizia dopo sbarco in Sardegna
CAGLIARI04 maggio 201913:07
– Due persone di nazionalità algerina sono state arrestate e un connazionale denunciato per essere rientrati in Italia nonostante fosse stato consegnato loro un decreto di espulsione. In manette a Cagliari sono finiti Alì Loumezia, di 35 anni, e Samir Balouch, di 24. Il primo, insieme ad altri 16 connazionali, si trovava a bordo del barchino soccorso giovedì al largo dell’isola di San Pietro – sulla costa sud occidentale della Sardegna – dal pattugliatore ‘Paolini’ della Guardia di finanza.
I migranti erano stati trasferiti al porto di Cagliari, dove la Polizia ha avviato gli accertamenti per verificarne l’identità. È così saltato fuori che l’algerino 35enne lo scorso anno era arrivato in Sardegna sempre a bordo di un barchino e gli era stato notificato un decreto di espulsione della durata di cinque anni, ma è tornato nuovamente in Italia ed è stato arrestato. Stessa sorte è toccata al 24enne, sbarcato sulla spiaggia di Porto Pino nel territorio di Sant’Anna Arresi.
La querelle del grembiule
04 maggio 201913:13
La reintroduzione del grembiule rilanciata oggi dal ministro dell’Interno non è una idea nuova. Già lo scorso 30 novembre il ministro del Miur, Marco Bussetti, a margine di una iniziativa a Verona rispondendo ai cronisti sul tema di un possibile ritorno dei grembiuli nelle scuole elementari, spiegò: “Se la scelta del grembiule a scuola è condivisa e accettata dall’istituto è una cosa sulla quale si può anche riflettere sicuramente”.Andando a ritroso nel tempo, precisamente al primo luglio del 2008, l’allora ministro all’istruzione Mariastella Gelmini, durante una audizione alla Camera, fece sua la proposta e dopo tre settimane comunicò: “Noto con piacere che molti presidi stanno informando il ministero del fatto che in parecchie scuole stanno reintroducendo il grembiule”.Sulla querelle grembiule il 20 novembre dello stesso anno intervenne anche l’allora premier Silvio Berlusconi durante la giornata nazionale dell’infanzia e dell’adolescenza: “Abbiamo raccolto molte consensi per l’utilizzo del grembiule che evita un confronto tra bambini che vanno a scuola griffati e chi no. Ad esempio, può succedere che nelle scuole del Nord, ci siano bambini che vanno a scuola vestiti Dolce e Gabbana oppure Versace, ed altri no. L’introduzione del grembiule evita di fare confronti”.
Scuola: Salvini, reintrodurre grembiulePresidi, si può fare ma la priorità sono i solai che crollano
SAN GIULIANO TERME (PISA)04 maggio 201913:17
– SAN GIULIANO TERME (PISA)
– “Abbiamo appena reintrodotto l’educazione civica a scuola e vorrei che tornasse anche il grembiule per evitare che vi sia il bambino con la felpa da 700 euro e quello che ce l’ha di terza mano perché non può permettersela. Ma sento già chi griderà allo scandalo ed evocherà il duce, ma un paese migliore si costruisce anche con ordine e disciplina”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, stamani durante un breve comizio della Lega a San Giuliano Terme (Pisa). I presidi però credono che le priorità siano altre: “reintrodurre il grembiule nelle scuole è possibile ma non mi sembra questa la questione fondamentale. L’emergenza – dice il presidente dell’Anp, Antonello Giannelli – è un’altra: i abbiamo solai e i controsoffitti delle scuole che andrebbero monitorati, ogni settimana c’è’ un crollo”.
Allerta in E-R per frane e alluvioniVento polare sulla regione, attesa anche neve su Appennino
BOLOGNA04 maggio 201913:19
– Domenica 5 maggio di maltempo in Emilia-Romagna per l’arrivo di aria fredda polare da Nord che creerà condizioni di forte instabilità. Un’allerta arancione per la probabilità che piogge molto forti o abbondanti possano contribuire a provocare frane o alluvioni è stata emessa per la Romagna e l’Emilia orientale.
Secondo l’ultimo bollettino dell’Arpae, nella prima parte della giornata sono attese precipitazioni di intensità moderata e forte nelle zone centro-occidentali, con temporali e nevicate sopra i 700-800 metri. Sull’alto Appennino potrebbero cadere fino a 30 centimetri di neve. La perturbazione si sposterà verso est nella seconda parte della giornata con temporali e neve sopra i mille metri. Queste precipitazioni potrebbero provocare frane o alluvioni. L’allerta è soprattutto riferita agli affluenti del Reno e ai fiumi romagnoli. Attesi venti forti da nord con raffiche fino a 90 chilometri orari sui settori orientali. Mare mosso con onde che potranno arrivare a 2-3 metri.
In Liguria allerta meteo Gialla dalle 21Domani possibili nevicate con venti fino a 140 km/h
GENOVA04 maggio 201913:29
– Allerta meteo gialla in Liguria per temporali dalle 21 di oggi fino alle 15 di domani. Da questa sera, avverte l’Arpal, arriverà aria molto fredda da Nord sul Mediterraneo e sarà la protagonista della scena meteo, con rovesci, temporali, possibili grandinate, nevicate a quote basse per la stagione nelle zone interne, vento forte e un netto calo delle temperature. Oggi dalla sera sono attese piogge diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale forte su tutte le aree, con venti in rinforzo dai quadranti settentrionali e possibili raffiche fino 60-70 km/h. Domani sono previste dalla notte e fino alle ore centrali precipitazioni diffuse, a carattere di rovescio o temporale forte su tutte le zone con possibili grandinate in occasione dei fenomeni più intensi. Ed è atteso un deciso calo termico con possibili nevicate nelle parti interne della regione, ad esclusione della zona più occidentale. Venti di burrasca forte da Nord porteranno a possibili raffiche fino a 120-140 km/h.
Paga multa ‘scaduta’,gliene arriva altraIn aggiunta 9 centesimi interessi, il tutto per 1 km di troppo
MILANO04 maggio 201914:14
– Ha pagato per errore una multa ‘scaduta’, arrivata cioè dopo oltre 90 giorni dalla commissione di una infrazione. Per un solo chilometro di velocità in più – in via Palmanova a Milano – ha sborsato 42,70 euro. A cinque anni di distanza sono arrivati da pagare altri 115 euro: aveva infatti provveduto a saldare la cifra scontata entro i cinque giorni invece di quella teoricamente dovuta entro i 60 giorni, cioè 55 euro. Ma non è finita: ha dovuto tirar fuori, a parte al Comando dei vigili di via Friuli, 9 centesimi di interesse, perché sono trascorsi oltre 30 giorni dal deposito in ufficio postale. E’ la disavventura capitata a un automobilista che ha il domicilio nel capoluogo lombardo e che lavora a Segrate, al confine con Milano, e la cui residenza è però in Abruzzo. Ora il signor Donato Rocco Scavone chiede che “il Comune di Milano si metta una mano sulla coscienza e restituisca quanto pagato indebitamente che non doveva nemmeno essere verbalizzato”.
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Meningite Pescara, Asl’non c’è epidemia’
Dg Mancini,caso sporadico legato a reattività del povero ragazzo
PESCARA04 maggio 201914:56
– “Non siamo in una situazione di epidemia”. Così il direttore generale della Asl di Pescara Armando Mancini a proposito della vicenda del ventunenne morto mercoledì scorso a causa di una sepsi meningococcica fulminante.
Stamani l’azienda sanitaria ha ricevuto gli ultimi risultati degli esami eseguiti sui campioni prelevati sul giovane: si tratta di un ceppo particolare, “un caso sporadico, circoscritto, legato alla reattività individuale del povero ragazzo”. Non ci sono, quindi, indicazioni per una vaccinazione a tappeto. Dopo che i laboratori della Asl pescarese avevano individuato il batterio, Meningococco di tipo ‘B’, gli ultimi accertamenti sono stati eseguiti dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e dal Meyer di Firenze, centri di riferimento nazionale in materia. Gli esami hanno consentito di individuare il ceppo responsabile della morte del giovane, denominato St213: non è lo stesso responsabile di un’epidemia in Toscana, ipotesi di cui si era parlato dopo il decesso del ragazzo.
Lite e spari in un pub a Ostia, un feritoColpito uomo di 50 anni. Indagano i carabinieri
ROMA04 maggio 201915:41
Spari nella notte durante una lite tra clienti in un pub di Ostia. Un uomo di 50 anni è stato ferito da un colpo all’addome e trasportato in ospedale in gravi condizioni. Non sarebbe in pericolo di vita. Da una prima ricostruzione sembra che l’uomo abbia litigato con altri due clienti e uno di questi ha poi estratto la pistola esplodendo più colpi. Sulla vicenda indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Ostia. Sono in corso accertamenti per risalire ai due uomini.
“Prime le persone”, in 20mila a NapoliCittadini, associazioni e politici insieme contro il razzismo
04 maggio 201915:49
NAPOLI
– Si sono radunati in tanti, quasi ventimila, nonostante la fitta pioggia, per percorrere il centro di Napoli dietro lo striscione “Prima le persone”. La manifestazione antirazzista di questa mattina a Napoli ha riunito migliaia di cittadini comuni, membri di associazioni civiche ma anche tanti esponenti di partiti di sinistra, che hanno superato le divisioni interne, sfilando insieme senza bandiere. Ad accomunarli una maglietta blu con sopra impresso l’articolo 3 della Costituzione: “Prima le persone – spiega Andrea Morniroli, uno degli organizzatori – è una frase da ricordare a quella politica che alimenta paura e rancore per quotarle sul mercato elettorale, significa dire che le differenze sono una risorsa e non problema, che donne e uomini migranti sono un valore e che non si torna indietro sui diritti delle donne come volevano al congresso di Verona”.
Omicidio Viterbo: fermato aggressore22enne sudamericano bloccato in strada. Ripreso da telecamera
ROMA04 maggio 201915:59
-C’è un fermato per l’omicidio di Norveo Fedeli il commerciante di Viterbo ucciso ieri nel suo negozio al centro storico. Si tratterebbe di un cittadino straniero. L’uomo è stato fermato in provincia di Viterbo dai carabinieri di Capidimonte. Sarebbe stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza a pochi metri di distanza dal negozio. Si tratta di un giovane di 22 anni, sudamericano, che si trova ora nella caserma dei carabinieri di Capodimonte. Il giovane fermato per l’omicidio del commerciante di Viterbo Norveo Fedeli sarebbe stato immortalato da una telecamera di sorveglianza di un negozio vicino mentre si allontanava con una busta legata attorno a una scarpa. Non si esclude che possa trattarsi della scarpa che ha lasciato un’impronta sul cranio insanguinato del commerciante ucciso.
Scontri a Modena, tre denunciatiDue manifestanti e un uomo anche aveva manganello telescopico
MODENA04 maggio 201917:03
– Sono tre le denunce a Modena dopo gli scontri avvenuti ieri davanti alla stazione delle corriere di via Bacchini, dove membri del collettivo ‘Guernica’ e studenti si sono scontrati numerose volte con le forze dell’ordine, anche a seguito di lancio di pietre, durante una manifestazione indetta contro la presenza del ministro dell’Interno Matteo Salvini in città. Un giovane membro del Guernica è stato portato in questura e denunciato per resistenza; un’altra giovane rischia ora di dover rispondere del reato di aver fornito false generalità alle forze dell’ordine. La terza denuncia riguarda un 50enne di Sassuolo che si è avvicinato ai manifestanti con atteggiamento provocatorio, le forze dell’ordine gli hanno trovato addosso un manganello telescopico, per lui l’ipotesi di reato è quella di porto di oggetti atti ad offendere. All’ospedale, con ferite lievi, due carabinieri, tra i manifestanti un ferito, sempre lieve. Danneggiati un’auto della polizia e un mezzo dei carabinieri.
Rai: Salini difende Fazio. Salvini: “Stipendio da tagliare”Si chiude il caso Predappio
04 maggio 201917:05
L’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini, difende Fabio Fazio definendo un “talento”, mentre si chiude il caso Predappio. Ha rimesso il mandato, infatti, il caporedattore del Tgr Emilia Romagna, Antonio Farnè, dopo le polemiche per il servizio andato in onda domenica 28 aprile sulla commemorazione di Benito Mussolini. “Con Fazio stiamo valutando. Tra due mesi presenteremo i palinsesti autunnali, ci sono diverse ipotesi in campo che stiamo valutando insieme. Considero Fazio uno dei talenti televisivi in forza alla Rai e nel panorama televisivo italiano”, dice Salini, al festival della tv e dei nuovi media a Dogliani.”Non c’è niente da valutare – replica il vicepremier Matteo Salvini-, c’è semplicemente uno stipendio da tagliare, uno stipendio milionario e vergognoso pagato dagli italiani”. Lo afferma il vicepremier Matteo Salvini in merito alle dichiarazioni dell’ad della Rai Fabrizio Salini sul conduttore Fabio Fazio.E i deputati della Lega Massimiliano Capitanio, Segretario della Commissione di Vigilanza Rai, e Alessandro Morelli, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera annunciano che “la settimana prossima presentiamo in Commissione di Vigilanza Rai la risoluzione con cui chiediamo il taglio degli stipendi milionari che sono un insulto al buon senso, peraltro frutto di contratti discutibili, e che in cambio non hanno dato risultati soddisfacenti in termini di ascolti. Chiediamo inoltre all’azienda di intervenire sugli stipendi stellari dei dirigenti non giornalisti percepiti solo in base alla loro anzianità. Salini insieme a Fazio deve valutare solo il modo di non ripetere gli errori del passato e dare il via definitivo alla Rai del cambiamento”.
Aggressione ai viola, 4 Daspo a CagliariIrruzione in un B&B prima della gara con la Fiorentina del 15/3
CAGLIARI04 maggio 201917:48
– Hanno cercato di aggredire un gruppo di tifosi della Fiorentina che alloggiavano in un B&B in centro a Cagliari, in occasione della gara del 15 marzo scorso, e li hanno anche minacciati, urlando contro di loro “ultras vi ammazziamo”. Quattro Daspo, i provvedimenti di allontanamento dagli stadi, sono stati emessi dal Questore del capoluogo sardo nei confronti di quattro ultrà del Cagliari appartenenti al gruppo Sconvolts. Per due di loro, già con precedenti specifici, i Daspo avranno la durata di otto anni, per gli altri due di cinque.
L’episodio risale alla mattina del 15 marzo (la partita iniziava alle 20,30). Nove persone, alcune delle quali con i volti coperti, si sono presentate davanti al B&B in via Mameli in cui alloggiavano cinque tifosi della Fiorentina. Gli ultas rossoblù hanno forzato il portone d’ingresso, riuscendo ad entrare. Bandendo bottiglie di birra e cinture hanno minacciato i tifosi vola e danneggiato una parete del B&B con una bottiglia, poi sono fuggiti
Picchia figlio vestito da donna,processoPadre cinese a pm, per nostra cultura devianza sessuale è grave
MILANO04 maggio 201918:11
– Ha picchiato il figlio di 11 anni poiché “disapprovava” il modo in cui stava giocando con il fratellino più piccolo di un anno. L’ha colpito con la cintura dei pantaloni fino a provocargli “evidenti segni sul braccio e sul ginocchio” per via degli abiti femminili che aveva addosso Per questo un padre di 40 anni nato in Cina, ma che vive con la moglie e i due ragazzini nel milanese, è stato mandato a processo con citazione diretta dal pm Cristian Barilli con l’accusa di abuso dei mezzi di correzione. La vicenda, come si legge nel capo di imputazione, risale ai primi di giugno dell’anno scorso. L’uomo, interrogato dal pm, per giustificare il suo gesto ha spiegato: “La devianza sessuale per la nostra cultura, quella cinese, è un fatto di rilevante gravità”.
Sepe, sangue innocente grida vendettaMonito arcivescovo in duomo, si ripete miracolo di san Gennaro
NAPOLI04 maggio 201918:43
– Si è ripetuto a Napoli il miracolo di san Gennaro, senza la tradizionale processione delle reliquie cancellata a causa del maltempo. In cattedrale il card.
Crescenzio Sepe ha annunciato alle 18.01 la liquefazione del sangue del patrono, commentando il ferimento della bambina avvenuto ieri durante una sparatoria di camorra: “Il sangue innocente grida vendetta al cospetto di Dio”.
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Violenza Viterbo: minacce a Casapound
Comparsa su muro a Padova firmata con A cerchiata anarchica
PADOVA04 maggio 201919:49
– Una scritta spray con minacce verso Casapound, riferita all’episodio di violenza sessuale avvenuto a Viterbo, è comparsa oggi a Padova, tracciata su un muro perimetrale nella zona tra la stazione e i Giardini dell’Arena.
“Casapound/Fn infami violentatori, vi veniamo a cercare” è la scritta fatta sulla parete con vernice rossa. Lo slogan è firmato con il simbolo anarchico della A cerchiata, con un mitra stilizzato. La polizia ha avviato indagini.
Molotov per incendiare casa a MontelupoProprietario scopre interno in fiamme quando rincasa
MONTELUPO (FIRENZE)04 maggio 201920:07
– Indagini dei carabinieri a Montelupo (Firenze) per il parziale incendio dentro un’abitazione dove sono state lanciate molotov attraverso una finestra. Una è scoppiata, due sono rimaste inesplose. Il proprietario, 46 anni, disoccupato, ha scoperto quanto avvenuto rincasando nel pomeriggio e trovando la zona giorno dell’abitazione parzialmente incendiata dalle fiamme. Sul posto, in località Camaioni, sono intervenuti i carabinieri di Montelupo e del Norm di Empoli e i vigili del fuoco. L’uomo, che vive da solo, non sa spiegarsi il motivo dell’attentato. I carabinieri hanno sentito alcuni vicini ma al momento non ci sono elementi che abbiano destato sospetti né risulta che sia stato visto qualcuno. Le indagini dell’Arma al momento non escludono nessuna pista cercando di capire quale fosse il reale obiettivo di chi ha lanciato le molotov. L’abitazione è in una zona abitata e nelle vicinanze non risultano impianti di videosorveglianza.
Papa: non chiudere porte a chi bussaIl pontefice in Bulgaria alla presenza del presidente Radev
SOFIA05 maggio 201910:41
– “A voi, che conoscete il dramma dell’emigrazione, mi permetto di suggerire di non chiudere gli occhi, non chiudere il cuore e non chiudere la mano – come è nella vostra tradizione – a chi bussa alle vostre porte”. Lo ha detto papa Francesco nel suo discorso alle autorità e alla società civile bulgare, a Sofia, alla presenza del presidente della Repubblica Rumen Radev.
Maratona Trieste al viaRita Giancristofaro, ‘agitata e preoccupata’
TRIESTE05 maggio 201911:08
– Con freddo, bora e pioggia, anticipata dalle polemiche forse più aspre, diffuse (e politiche) della storia dell’atletica, alle 9:30 da Aurisina, dall’altra parte della costiera rispetto a Trieste, è partita la Trieste 24 Half Marathon, evento clou del III Trieste Running Festival organizzato da Apd Miramar. In prima fila, dietro lo striscione col nome della gara, gli atleti maschi africani.
Nella folla di 1.827 corridori, anche Rita Giancristofaro, triestina d’adozione ma abruzzese di nascita, che ha scelto la Trieste 24 Halfmarathon per il rientro alle gare dopo essere rimasta coinvolta, e ferita, nel crollo del Ponte Morandi, a Genova. “Sono agitata e preoccupata – ha detto pochi istanti prima dello sparo del via – è stata una forzatura essere qui stamani ma questa è casa mia”. E via, per 21 chilometri lungo la Costiera.
Alitalia: guasto a Fiumicino, disagiProblemi tecnici causa difficoltà check-in. Regolari altri voli
FIUMICINO (ROMA)05 maggio 201911:24
– Un rallentamento nelle partenze dei voli Alitalia si sta registrando all’aeroporto di Fiumicino a causa di un problema tecnico occorso ai servizi informatici della compagnia aerea forniti da Ibm. Regolari tutti gli altri voli delle altre compagnie aeree dello scalo. In sostanza, le difficoltà vengono riscontrate nelle operazioni di check-in on line e nelle prenotazioni dei voli fatte su piattaforma. In una nota Alitalia ha informato i passeggeri del motivo del momentaneo disagio sui suoi voli. “Ibm, nostro fornitore di servizi informatici – informa Alitalia – sta riscontrando seri problemi tecnici che hanno bloccato diverse funzionalità del sito Alitalia e dei sistemi di prenotazione e acquisto online. Siamo al lavoro per ridurre il più possibile i disagi. È stato attivato il numero verde gratuito 800650055, mentre chi chiama dall’estero può comporre il numero 0039 06 65649. Vi terremo aggiornati sui tempi di risoluzione del problema. Ci scusiamo con tutti i passeggeri”.
Cadono calcinacci, chiuso Duomo VigevanoFunzioni religiose spostate in chiesa seminario vescovile
VIGEVANO (PAVIA)05 maggio 201912:17
– Il Duomo di Vigevano è chiuso da questa mattina a causa della caduta di calcinacci in prossimità dell’altare principale, avvenuta durante la scorsa notte, probabilmente a causa del maltempo e del forte vento che hanno imperversato in serata.
Le funzioni religiose sono state spostate nella chiesa del seminario vescovile, che si trova a poche decine di metri. Sul posto sono intervenuti, per una prima verifica delle condizioni statiche della cattedrale, i vigili del fuoco.
Stanno disse a Ps,’vittima di una banda’Telefonata al 113 il 14 marzo, agenti parlarono con il 66enne
TARANTO05 maggio 201912:36
– Il 14 marzo 2019 Antonio Stano, il pensionato di 66 anni morto il 23 aprile e vittima delle torture di una banda di bulli a Manduria, fu raggiunto a casa da una pattuglia di polizia alla quale riferì di essere vittima delle angherie della gang criminale. “Alle ore 22.43 circa – è riportato negli atti – personale dipendente (del commissariato di polizia di Manduria, ndr), nell’ambito della consueta attività di prevenzione e controllo del territorio, su disposizione della locale sala operativa, si portava in questa via San Gregorio Magno numero 8”, dove viveva il 66enne e dove i bulli passavano il tempo a pestarlo. “Gli operanti sul posto – continua la relazione inviata alle Procure ordinaria e minorile – venivano avvicinati da Antonio Cosimo Stano, un uomo anziano che vive da solo, il quale riferiva loro di essere, già da diversi giorni, costantemente oggetto di vessazioni, angherie, percosse ed aggressioni ad opera di alcuni giovani ignoti”. Per i pestaggi sono in carcere sei minorenni e due maggiorenni.
Recuperati alpinisti bloccati su M. RosaOperazione nella notte, sono francesi e stanno bene
AOSTA05 maggio 201912:39
– Sono stati recuperati la notte scorsa a quasi 4.000 metri di quota, nel massiccio del Monte Rosa, tre alpinisti francesi – due uomini e una donna – che si erano persi sul ghiacciaio a causa del maltempo. Le guide del Soccorso alpino valdostano li hanno raggiunti a piedi al colle del Breithorn e li hanno accompagnati a Cervinia, anche con l’ausilio di mezzi della Cervino spa. I tre sono stati visitati da un medico e sono in buone condizioni fisiche. Le operazioni di recupero sono state rallentate dal maltempo, con scarsa visibilità in quota e temperature fino a -15 gradi.
Altri due scalatori dello stesso gruppo sono invece riusciti a rientrare autonomamente al rifugio Guide di Ayas in serata.
Vento forte, voli dirottati a GenovaDirottati alcuni voli dal ‘Colombo’. Temperature giù
GENOVA05 maggio 201912:42
– Temporali, grandine, vento forte con raffiche di burrasca, neve, netto calo delle temperature: nelle ultime ore la Liguria è stata battuta da correnti settentrionali che hanno ‘spazzato’ i cieli. Qualche problema all’aeroporto ‘Cristoforo Colombo’ per le raffiche di vento tra i 120 e i 130 km/h: tre voli – provenienti da Berlino, Francoforte e Londra Gatwick – sono stati dirottati rispettivamente a Milano Malpensa, Torino e Linate. Due i voli cancellati. Neve in Val d’Aveto sotto i mille metri. Calo termico accentuato: sulle alture dell’imperiese sono stati registrati – 5.3°. Ieri sera e durante la notte si sono verificati rovesci temporaleschi con grandine soprattutto nella parte orientale del savonese e il genovese. Una cella temporalesca tra Celle Ligure e Arenzano ha provocato l’innalzamento di numerosi piccoli bacini costieri nel Comune di Varazze.
Giù temperature e neve in ValtellinaIndice 3 pericolo valanghe sulle Alpi
SONDRIO05 maggio 201912:50
– Un crollo delle temperature e fitte nevicate si sono verificate, nel corso della scorsa notte, in Valtellina e Valchiavenna dove il limite delle precipitazioni nevose si è abbassato sino ai 600 metri.
Diverse le località della provincia più a nord della Lombardia che stamattina si sono risvegliate ammantate di bianco, con paesaggi decisamente invernali più che primaverili.
Alcuni passi alpini sono transitabili soltanto con catene montate, altri sono chiusi. Torna, sulle Alpi, il pericolo valanghe, ora a indice 3 su una scala europea di cinque gradini.
Record di case vuote in SardegnaDossier Cna, ora riqualificazione e albergo diffuso
CAGLIARI05 maggio 201913:16
– In Sardegna ci sono 261.120 abitazioni vuote: il 28,2% del totale del patrimonio edilizio.
Metà dello stock residenziale non utilizzato si trova in nuclei urbani piccoli o piccolissimi. Nell’Isola si contano 143 centri con meno di dieci abitanti e con un numero di case vuote pari a 5.531. Questo dato aumenta sino a 17.191 abitazioni se si considerano i 307 piccoli insediamenti con popolazione compresa tra 10 e 49 residenti.
Un patrimonio da valorizzare, secondo la Cna che ha elaborato un dossier e lanciando un appello alle istituzioni sarde per riqualificare questi edifici inutilizzati e destinarli alla ricettività diffusa, un modo per rivitalizzare molti piccoli borghi dell’interno destinati a scomparire nonostante abbiano spesso caratteristiche storico-architettoniche di rilevante interesse. “L’indotto turistico potrebbe costituire una carta vincente per il rilancio sociale ed economico di molte realtà in declino dell’isola – spiegano Pierpaolo Piras e Francesco Porcu.
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Centinaia su luogo agguato,’forza Noemi’
Sit-in contro la camorra promosso da ‘Un popolo in cammino’
NAPOLI05 maggio 201913:25
– Circa trecento persone si sono ritrovate stamane in piazza Nazionale, a Napoli, dove venerdì scorso si è verificata la sparatoria in cui sono rimasti gravemente feriti un pregiudicato, bersaglio dell’agguato, e la piccola Noemi di quattro anni, colpita per errore da un proiettile che le ha trapassato i polmoni. Un sit-in silenzioso, promosso dall’associazione ‘Un popolo in cammino’, con numerose adesioni e un solo striscione: “Disarmiamo Napoli”, contro ogni violenza.
Tra i partecipanti una bambina di pochi anni, che reggeva un cartello scritto a mano con due sole parole di incoraggiamento per la sua coetanea in lotta per la vita: “Forza Noemi”.
Maratona Trieste:vince ruandese HitimanaKazaka Mazuronak prima tra le donne
05 maggio 201913:36
– È un africano, il francese Noel Hitimana, il vincitore della 24 Half Marathon di Trieste, che ha tagliato il traguardo in piazza Unità d’Italia dopo 21 chilometri in 1.03.28. Al secondo posto è giunto Najibe Salami dell’esercito italiano, è al terzo il keniota Joel Melly. Tra le donne, ha vinto la kazaka Vohla Mazuronak (1.13.56) davanti alla atleta del Burundi Cavaline Nahimana e all’italiana Laika Soufyane. Dopo le polemiche, l’organizzatore, Fabio Carini parla di “una giornata che rimarrà indimenticabile per me e per tutti coloro che con me l’hanno vissuta da protagonisti”. Al traguardo anche Rita Giancristofaro con un tempo di poco superiore alle due ore, nel corso delle quali ha corso, rallentato, si è fermata e poi ha ripreso. “Ero alla fine, ho dovuto fermarmi” a metà gara, non me lo aspettavo un mese e mezzo fa che avrei ripreso a correre”, e annuncia: da oggi comincio una nuova preparazione per la maratona di Genova, che si terrà a dicembre.
Posso fare con calma, ho più tempo”, conclude.
Food City,Sala e Zanetti a gara solidaleL’obiettivo dell’iniziativa è donare cibo a chi ha bisogno
MILANO05 maggio 201913:36
– Gara ai calci di rigore tra il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e il vice presidente ed ex capitano dell’Inter, Javier Zanetti, che hanno contribuito alla gara di solidarietà ‘Più giochiamo più doniamo’, che si svolge all’Arena civica nell’ambito di Expo per lo sport e di Milano Food City. L’obiettivo dell’iniziativa è donare derrate alimentari a chi è più bisognoso, attraverso lo sport e la partecipazione dei bambini delle scuole. Per ogni attività provata nelle diverse aree dell’Arena, i bambini riceveranno un gettone: il bottino raccolto lungo il percorso potrà essere incrementato allo stand di Milano Food City, dove i ragazzi potranno cimentarsi in un tiro in porta a bersaglio. Al termine della manifestazione, tutti i gettoni saranno trasformati in derrate alimentari da consegnare ai più bisognosi attraverso il lavoro di Banco Alimentare, Pane Quotidiano e Caritas Ambrosiana.
Scuola: Salvini, vorrei reintrodurre il grembiuleUn Paese migliore si costruisce con ordine e disciplina
05 maggio 201913:56
“Abbiamo appena reintrodotto l’educazione civica a scuola e vorrei che tornasse anche il grembiule per evitare che vi sia il bambino con la felpa da 700 euro e quello che ce l’ha di terza mano perché non può permettersela. Ma sento già chi griderà allo scandalo ed evocherà il Duce, ma un paese migliore si costruisce anche con ordine e disciplina”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, stamani durante un breve comizio della Lega a San Giuliano Terme (Pisa).”In Italia – ha aggiunto Salvini – c’è la democrazia ma questo non deve impedire di avere non solo diritti ma anche doveri. Ed è soprattutto sui bambini che dobbiamo investire in educazione per non avere ragazzi che a vent’anni sono solo dei casinisti”.Prendono posizione i presidi: “Reintrodurre il grembiule nelle scuole è possibile, non mi sembra ci siano problemi particolari nel farlo, certo abbiamo altre priorità, non mi sembra, insomma, una questione fondamentale”, lo dice il presidente dell’Associazione nazionale presidi (Anp), Antonello Giannelli.L’emergenza più importante – prosegue il dirigente scolastico – è un’altra: abbiamo solai e controsoffitti delle scuole che andrebbero monitorati, ogni settimana c’e’ un crollo; a volte si tratta di fatti lievi, a volte cadono interi pezzi di soffitto: è questa una cosa molto urgente su cui intervenire e poi, se costa mettere a posto le situazioni, non costa quasi nulla fare le verifiche. Un monitoraggio andrebbe fatto subito, questa è l’emergenza numero uno. Finora su questo fronte non è stato fatto nulla, non mi è arrivata alcuna segnalazione in tal senso dalle scuole”. “Invece – osserva ancora Giannelli – si pensa a prendere le impronte digitali ai presidi, una misura che costerà 100 milioni di euro e che potrebbero essere dedicati ad altro”.
Veneto,neve e vento,colpo coda invernoFiocchi bianchi in montagna, alberi caduti e grandine in pianura
VENEZIA05 maggio 201914:24
– Colpo di coda dell’inverno in Veneto – la seconda volta in questa primavera – con nevicate abbondanti e temperature sotto zero in montagna, forte vento e pioggia sferzante nelle città. Un clima quasi natalizio su Dolomiti e Prealpi che oggi, dai 7-800 metri in su, si sono risvegliate completamente imbiancate. Il manto fresco supera i 30-40 centimetri; è nevicato anche Cortina d’Ampezzo, Asiago, Arabba, con 30 cm di accumulo, e Sappada. Le immagini delle web cam dei comprensori sciistici mostrano piste e boschi pieni di neve. Gravi danni e disagi in pianura, soprattutto nel veronese, dove la perturbazione di origine artica ha scaricato grandinate, con conseguenti allagamenti a Peschiera, e provocato il crollo di molti alberi d’alto fusto. Onde alte e venti di burrasca sul lago di Garda, con raffiche violentissime. Sulla gardesana sono crollati alcuni vecchi cipressi, alti anche 20 metri. In tutta la regione sono stati oltre 160 gli interventi dei vigili del fuoco.
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Maltempo: in 5 nel Mincio con auto
Ricerche sommozzatori pompieri ed elicottero
MANTOVA05 maggio 201914:36
– Cinque persone, tutte di nazionalità romena, sono finite, questa mattina alle 7, con la loro auto nel Mincio nei pressi di Pozzolo nel Mantovano.
Quattro sono state salvate, mentre una risulta dispersa. Sul posto sono al lavoro i sommozzatori dei vigili del fuoco, oltre ad un elicottero, per le ricerche. I cinque sono residenti a Valeggio sul Mincio, nel veronese. Erano lì per pescare.
Le condizioni del tempo però erano proibitive con pioggia e vento forte. I cinque hanno così deciso di ripararsi in auto. Il conducente si è distratto e non si è accorto che l’auto non aveva la marcia innestata. Così la vettura, lentamente, è scivolata nelle acque del Mincio. Le grida di aiuto sono state sentite da altri pescatori che hanno tratto in salvo quattro persone, mentre la quinta risulta al momento dispersa.
Treno urta albero su binari a MantovaIllesi passeggeri e macchinisti, corsa soppressa
MANTOVA05 maggio 201914:43
– A Mantova il treno per Milano delle 8.40, appena partito dalla stazione della città virgiliano, ha urtato un albero caduto sui binari per il maltempo.
Fortunatamente passeggeri e macchinisti non hanno riportato conseguenze. Il convoglio è stato fermato per le verifiche tecniche del caso e i passeggeri sono stati trasferiti, con disagi e ritardi, su un altro convoglio.
Il maltempo sta flagellando, da questa mattina, tutto il Mantovano con vento forte e pioggia. La situazione più grave nell’alto mantovano, vicino al lago di Garda. A Castiglione delle Stiviere molti alberi sono stati abbattuti dalle forti raffiche di vento. La pioggia, caduta copiosa, ha provocato allagamenti.
Neve in Liguria e vento a 130 km/hTemperature a -5. Voli dirottati, disagi in porto Savona-Vado
GENOVA05 maggio 201915:38
– Neve, vento fino a 130 km orari, grandine e pioggia. Sono le caratteristiche del meteo in Liguria, insolito a maggio, periodo in cui le spiagge cominciano ad affollarsi per i primi bagni di sole. Il maltempo ha creato forti disagi nel Savonese con le strade provinciali delle Manie a Finale Ligure e la ’12’ in località Santuario a Savona, chiuse per frane. Il vento ha messo in difficoltà il porto di Savona-Vado dove i traghetti della Corsica Ferries hanno avuto difficoltà ad attraccare e una nave Costa ha atteso in rada circa 4 ore prima di poterlo fare. Sempre il vento ha condizionato l’attività dell’aeroporto di Genova, tre voli sono stati dirottati e due cancellati. Oltre 5 centimetri di neve sono caduti a Verdeggia nel comune di Triora (Imperia), ma la neve è comparsa anche in valle Stura, Val d’Aveto, alta Valpolcevera alle spalle di Genova. Importante il calo termico: a Poggio Fearza, nell’Imperiese, il termometro ha segnato -5.
Sensibile calo anche a Genova, con 8 gradi, 7 in meno della media stagionale.
Neve fuori stagione all’AbetoneImbiancate anche colline Val di Bisenzio
ABETONE (PISTOIA)05 maggio 201915:58
– Neve fuori stagione sulla montagna pistoiese. L’Abetone (Pistoia) stamani si è svegliato sotto una coltre di neve che sta continuando a fioccare. Nel comprensorio sono sono imbiancate la Valdiluce, le piste in quota e anche la parte bassa dell’Abetone. Al momento non vengono segnalati particolari problemi alla viabilità, ma la quota neve, secondo le previsioni meteo, dovrebbe abbassarsi nel corso della giornata fino a 600 metri. Neve a più riprese anche sulla collina sopra la Val di Bisenzio, nel Pratese. In particolare i fiocchi sono caduti copiosamente nella frazione di Montebianco, nel Comune di Vernio, l’ultimo della provincia di Prato prima del confine con l’Emilia Romagna. Secondo gli abitanti della zona sono decenni che non si verificava una nevicata a maggio in quella zona, che si trova a meno di 300 metri d’altitudine.
Maltempo: 62 anni fa ultima ondata freddo tardivo in Italia Neve e aria artica solo il 5 maggio 1957
05 maggio 201916:12
Erano esattamente 62 anni che sull’Italia non si abbatteva una simile ondata di freddo in piena primavera. Lo rendono noto sul loro sito i meteorologi di 3B Meteo, osservando che l’ultima neve a bassa quota in questa stagione risale nel nostro Paese al 5 maggio 1957. Allora, spiegano, “l’Italia fu investita da una massa di aria artica che portò nevicate fino a quote basse al Centro Nord e fino a quote di bassa montagna al Sud, nevicò persino a Potenza”. Le cose non stanno andando meglio adesso, considerando che “l’irruzione di aria artica sul bacino del Mediterraneo ha innescato la formazione di un profondo vortice di maltempo che sta agendo soprattutto sulle regioni centro settentrionali”. L’ondata di maltempo ha cominciato ad abbattersi sull’Italia nelle prime ore del mattino, a partire dalle regioni settentrionali e già alle 12,00 il fronte di aria artica ha raggiunto gran parte delle regioni centrali.Piogge e nevicate intense su tutto il Centro-Nord, con accumuli di neve abbondanti in Trentino, nel Veneto e sull’Appennino Emiliano; soprattutto nel Centro-Nord le temperature sono tornate a valori invernali, con i 7 gradi registrati a Piacenza e a Siena, gli 8 di Verona, Vicenza e Firenze, Pisa e Livorno. In media i valori sono di 15 gradi inferiori rispetto alle medie del periodo che, osservano i i meteorologi di 3B meteo, vorrebbero per la prima settimana di maggio almeno 22 gradi in pianura al Nord e 20 in Toscana. Il maltempo, che finora ha risparmiato il Centro-Sud, è destinato a proseguire lunedì, soprattutto con piogge e temporali. Si prevede un intenso peggioramento su Toscana, Umbria, Marche e dal pomeriggio sul Lazio, con rovesci e temporali anche accompagnati da grandinate; nevicate sull’Appennino fino a quote collinari. Nel Sud le previsioni indicano un cielo nuvoloso lungo le coste tirreniche e qualche pioggia verso sera in Campania, mentre sono possibili schiarite su Adriatico e Ionio. Le temperature continuano a essere in netto calo al Centro Nord, stabili al Sud con tendenza a diminuire a partire dalla sera. Venti forti e mari molto mossi o agitati, con burrasche e mareggiate sui bacini occidentali.
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Ristorante su pontone in reriva su Garda
Si è staccato da ormeggi, bloccato da vigili fuoco
VERONA05 maggio 201917:29
– Un ristorante posizionato su un pontone galleggiante a Peschiera si è staccato dagli ormeggi, a causa del forte vento, andando alla deriva lungo il Mincio, che qui si forma dall’incrocio di tre emissari del Garda. La “Barcaccia”, questo il nome del locale, ‘navigando’ senza controllo spinta dalla corrente, è stata seguita sul lungo lago dai vigili del fuoco, sotto gli occhi stupefatti di molti residenti. E’ stata infine rallentata da alcune strutture per la pesca, bloccata e messa in sicurezza dai pompieri.
Sardegna:maestrale 70Km/h,navi dirottateCroce su chiesa piegata dal vento, spruzzata neve nel Nuorese
CAGLIARI05 maggio 201919:32
– Problemi ai collegamenti marittimi nello scalo di Porto Torres a causa della bufera di maestrale che sta spazzando in queste ore la Sardegna con raffiche sino a 70 chilometri all’ora. La nave Tirrenia prevista questa mattina alle 8.30 è stata dirottata nel porto di Olbia, mentre un’altra proveniente da Aiaccio è approdata con forte ritardo. Ha infine saltato lo scalo intermedio di Porto Torres il Cruise della Grimaldi Civitavecchia-Barcellona.
L’effetto combinato del forte vento e delle mareggiate ha completamente sommerso la spiaggia della Pelosa a Stintino e a dispetto del calendario la neve ha fatto la sua ricomparsa nelle zone interne del Nuorese: una spruzzata di bianco è comparsa a Fonni. Decine gli interventi dei vigili del fuoco del comando provinciale di Cagliari per i disagi causati dal maestrale in città e nell’hinterland. Il più impegnativo a Quartu, dove la croce che sovrasta la chiesa del Sacro Cuore è stata piegata da una violenta raffica di vento.
Smottamento, evacuate famiglieA Pianoro Vecchio. Cede contrafforte cemento a sostegno edifici
BOLOGNA05 maggio 201920:12
– Una decina di famiglie sono state evacuate nel pomeriggio a Pianoro Vecchio, nel Bolognese, per uno smottamento provocato probabilmente dalla pioggia che da questa mattina interessa l’Emilia. A cedere, a quanto si apprende, è stato un contrafforte in cemento che sostiene alcuni edifici con diversi appartamenti. Non risultano feriti, ma molte persone hanno raccontato di essersi spaventate per il boato causato dal crollo, avvenuto verso le 16.30.
Vigili del Fuoco Carabinieri e Polizia locale hanno provveduto allo sgombero immediato dello stabile, per il pericolo di ulteriori cedimenti. Nel Bolognese, sono stati decine gli interventi dei pompieri e delle forze dell’ordine per problemi legati al maltempo, soprattutto rami e alberi spezzati dal vento e tratti stradali allagati.
Pioggia, vento e grandine nelle MarcheVvf recuperano auto coppia bloccata fango. Incidente a Ancona
ANCONA05 maggio 201921:13
– Sono Ancona, Osimo, Filottrano e Jesi i Comuni maggiormente colpiti da un’ondata di maltempo che nel pomeriggio si è abbattuta sulle Marche. I vigili del fuoco hanno effettuato circa trenta interventi per frane, allagamenti, danni dovuti al forte vento e a una violenta grandinata. I vigili del fuoco hanno recuperato una vettura con due persone a bordo a Filottrano, bloccata da fango e grandine. I due sono stati trasportati con la vettura in una zona sicura. Ed è dovuto al maltempo e alla strada coperta d’acqua il testacoda di un’Alfa Romeo lungo l’asse l’asse nord-sud ad Ancona. A bordo una coppia che è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette: non sono in gravi condizioni. Il maltempo dovrebbe continuare anche domani.
Stop treni su Adriatica guasto elettricoCircolazione in ripresa dopo due ore, ritardi
ANCONA05 maggio 201921:33
– Circolazione dei treni bloccata lungo la linea Adriatica dalle 16:15 alle 18:25 per un guasto alla linea aerea tra Ancona e Falconara. Nessun treno è rimasto fermo in linea, i convogli hanno sostato nelle varie stazioni, dove Trenitalia ha prestato assistenza ai passeggeri. Dalle 18:25, con il ripristino del binario pari la circolazione è ripresa gradualmente. Sul luogo sono intervenute squadre di tecnici di Rfi. I treni coinvolti che hanno subito ritardi fino a 150 minuti sono Intercity 1546, Frecciabianca 8824, Frecciarossa 9808, Frecciabianca 8891, Intercity 614, Intercity 609, Frecciabianca 8813, Frecciarossa 9809 e Frecciabianca 8819.
Rai, Foa: ‘Il compenso di Fazio è alto, problema di opportunità’La Lega: ‘Finché non cala lo stipendio, nessuno di noi andrà alla trasmissione”
05 maggio 201922:49
“Il compenso di Fazio è molto elevato, al di sopra di qualunque valutazione di merito sugli ascolti. Nella Rai del cambiamento, rispettosa del canone pubblico, è chiaro che, per quanto vincolato da un contratto che la Rai naturalmente deve rispettare, si pone un problema di opportunità”. Così il presidente della Rai Marcello Foa, a margine dell’incontro a Dogliani, al Festival della Tv e dei New Media. Fazio: ‘Mi dispiace per l’assenza di Salvini’ –IL VIDEO IN ESCLUSIVA“Spetta all’amministratore delegato trovare risposte opportune a una questione che è sul tavolo da tanto tempo. Non interferisco con il suo lavoro. Questa è la Rai del cambiamento e ‘Che tempo che fa’ è una trasmissione che va in onda dal 2003, sono 16 anni. È un format che non ha più quella carica innovativa che forse aveva all’inizio. Questo dovrebbe farci riflettere”, ha detto Foa. “È stata portata su Rai1 e gli indici di ascolto non sono aumentati. Questo induce a una riflessione dal punto di vista aziendale”, ha aggiunto. “Non gestisco io i palinsesti, non voglio entrare nel campo di Salini, è compito dell’ad”, ha risposto Foa sulla possibilità che la trasmissione di Fazio venga spostata su un’altra rete Rai.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Il Papa: ‘Non chiudere le porte a chi bussa ai nostri confini’
Pontefice arrivato in Bulgaria. Visiterà poi la Macedonia del Nord, rientro martedì
CITTA’ DEL VATICANO06 maggio 201908:55
“A voi, che conoscete il dramma dell’emigrazione, mi permetto di suggerire di non chiudere gli occhi, non chiudere il cuore e non chiudere la mano – come è nella vostra tradizione – a chi bussa alle vostre porte”. Lo ha detto papa Francesco nel suo discorso alle autorità e alla società civile bulgare, a Sofia, alla presenza del presidente della Repubblica Rumen Radev.
“Ogni religione, chiamata a promuovere armonia e concordia, aiuti la crescita di una cultura e di un ambiente permeati dal pieno rispetto per la persona umana e la sua dignità, instaurando vitali collegamenti fra civiltà, sensibilità e tradizioni diverse e rifiutando ogni violenza e coercizione. In tal modo si sconfiggeranno coloro che cercano con ogni mezzo di manipolarla e strumentalizzarla”.
Al suo arrivo all’aeroporto di Sofia, papa Francesco è stato accolto dal primo ministro bulgaro Boyko Borisov, con il quale ha un colloquio privato in una sala dello scalo aereo. Subito dopo, il pontefice si è diretto al Palazzo Presidenziale per la visita al presidente della Repubblica Rumen Radev e l’incontro con le Autorità del Paese.
“Grazie tante per la compagnia e per il vostro lavoro. Sarà un viaggio breve, appena tre giorni, ma gli organizzatori l’hanno fatto molto fitto. Approfittiamo di questo. Grazie per il vostro lavoro e la vostra compagnia”. Con queste parole papa Francesco ha salutato i giornalisti al seguito durante il volo che lo ha condotto in Bulgaria, prima tappa del viaggio che lo porterà anche in Macedonia del Nord.”Santo Padre, siamo sempre più vicini alla Russia”. “Sì, devo farci un salto…”. E’ il breve scambio di battute, durante il volo papale verso Sofia, tra papa Francesco e una giornalista russa, in cui il Pontefice, con tono scherzoso, ha ribadito a suo modo il desiderio di visitare la Russia.
E’ il quarto viaggio dell’anno, il ventinovesimo del pontificato e fino a martedì il Papa sarà nuovamente nell’area balcanica, prima in Bulgaria e poi nella Macedonia del Nord: entrambi i Paesi sono a maggioranza ortodossa, con quote rilevanti anche di musulmani, e dove i cattolici sono una piccola minoranza, meno dell’uno per cento della popolazione.
Il programma prevede incontri con il primo ministro Bojko Borisov, le autorità, la società civile e il Corpo diplomatico. Previste quindi la visita al patriarca ortodosso Neofit e al Santo Sinodo e una preghiera in silenzio davanti al Trono dei santi Cirillo e Metodio nella Cattedrale Patriarcale di San Alexander Nevsky, accompagnato dal metropolita Antonio, e la recita del Regina Coeli. Nel pomeriggio il Papa celebrerà la messa nella Piazza Knyaz Alexandar I, dove sono attese tra le sette e le ottomila persone.
Ponte Genova, iniziato rientro sfollatiRavera, doppio sentimento, gioia e strazio. Non le vedremo più
GENOVA06 maggio 201909:26
– Sono iniziate le operazioni di rientro per 25 famiglie che vivevano sotto il ponte Morandi (la cosiddetta ‘zona nera’, ndr) e che oggi, per l’ultima volta, avranno accesso alle proprie case che verranno abbattute. Le operazioni sono iniziate poco dopo le 8 del mattino, dopo che la protezione civile ha attivato tutta una serie di procedure di sicurezza. Nel pomeriggio, alle 14, altre famiglie potranno rientrare per l’ultima volta e così domani. “Viviamo un doppio sentimento – ha detto Franco Ravera, portavoce del Comitato degli sfollati -: da una parte l’emozione di poter rientrare, dall’altra lo strazio e la consapevolezza che sarà per l’ultima volta. Non le vedremo più”.
Immigrazione, arresti a CagliariBanda composta da bengalesi nel mirino di Squadra mobile e Digos
CAGLIARI06 maggio 201909:30
– E’ in corso dalle prime ore di questa mattina a Cagliari un’operazione della Polizia di Stato finalizzata a disarticolare un gruppo criminale di matrice bengalese dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. In campo gli uomini della Squadra mobile e della Digos che stanno eseguendo diversi provvedimenti restrittivi emessi dall’autorità giudiziaria a carico, prevalentemente, di cittadini bengalesi che favorivano la permanenza e l’ingresso illegale di loro connazionali attraverso l’elargizione di somme di denaro.
Maggiori dettagli sull’operazione saranno forniti in Questura in una conferenza stampa, prevista per le 11.
Accessori auto falsi sul web, 2 denunceSanzioni per 2,8 milioni di euro a due imprenditori torinesi
TORINO06 maggio 201909:31
– Una ‘vetrina virtuale’ di articoli di noti marchi automobilistici a prezzi vantaggiosi. Unico particolare: tutta merce contraffatta. È la truffa scoperta dalla guardia di finanza di Torino che, nei giorni scorsi, ha denunciato due persone responsabili di aver organizzato un vero e proprio mercato del falso online. Sono oltre 400 i clienti che hanno acquistato gli articoli ‘taroccati’ attraverso i più importanti siti di e-commerce e aste online. Sequestrati 4 mila prodotti delle marche più prestigiose – Volkswagen, Citroen, Fca – e irrogate sanzioni per oltre 2,8 milioni di euro.
Durante le perquisizioni sono stati apposti i sigilli ai macchinari industriali utilizzati per la fabbricazione degli articoli nonché sequestrati i progetti dei falsi.
All’interno di una delle aziende coinvolte nell’indagine, i finanzieri hanno anche scoperto una discarica abusiva a cielo aperto dove sono stati rinvenuti, accatastati, rifiuti speciali di vario genere, dal materiale ferroso a quello plastico.
Corteo migranti Foggia:’No 3 euro l’ora’Circa 100 migranti protestano per ‘migliori condizioni di vita’
FOGGIA06 maggio 201909:50
– “Siamo stanchi di essere pagati 3 euro all’ora” e “Basta al razzismo” sono alcuni degli slogan scanditi al megafono dai circa 100 braccianti agricoli stranieri, in gran parte africani, che stanno per sfilare in corteo a Foggia per rivendicare migliori condizioni di vita.
Alla manifestazione, organizzata dal collettivo ‘Campagne in lotta’, partecipano i braccianti che vivono a Borgo Mezzanone, a pochi chilometri da Foggia, nella baraccopoli abusiva sorta accanto al Centro richiedenti asilo. “Vogliamo i documenti”, “Vogliamo un lavoro e una vita normale”, dicono i migranti che fra poco attraverseranno le vie del centro città per raggiungere la prefettura.
Immigrazione, arresto pubblici ufficialiTra Lombardia e Piemonte. Salvini, la pacchia è finita
MILANO06 maggio 201910:15
– Un’operazione della polizia di Bergamo ha portato all’arresto di dieci persone, tra cui pubblici ufficiali, accusate a vario titolo di favoreggiamento aggravato dell’immigrazione clandestina, falsità ideologica commessa da Pubblico Ufficiale, alterazione di documenti per il rilascio di un titolo di soggiorno e diversi episodi di corruzione. L’operazione, denominata “Yuan”, ha interessato Bergamo e le province di Milano e Novara.
“Grazie alla Polizia. Business dell’immigrazione di massa, la pacchia è finita”, ha commentato, fra l’altro, il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Studente 15ne spaccia a scuola a SondrioAveva 26 grammi di marijuana, in casa 53 bustine per dosi
SONDRIO06 maggio 201910:15
– Uno studente quindicenne è stato denunciato, dalla polizia, per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti a Sondrio: vendeva marijuana al Campus scolastico del capoluogo.
Gli agenti delle Volanti della questura, nell’ambito di controlli per contrastare l’uso di droga fra i giovani, hanno notato tre ragazzi appartati vicino all’ingresso. Quando la pattuglia si è avvicinata per chiedere i documenti, uno dei tre ha mostrato segni di insofferenza ai controlli dei poliziotti.
È stato allora perquisito e trovato in possesso di oltre 26 grammi di marijuana. Nella sua casa sono state sequestrate 53 bustine di plastica per il confezionamento delle dosi.
Scoppio palazzina:tubo gas aperto a manoMarito morì in esplosione, archiviate le accuse alla moglie
MILANO06 maggio 201910:47
– È stato un tubo del gas scollegato manualmente nella cucina di Saverio Sidella, 45enne sergente maggiore dell’esercito, a provocare l’esplosione e il conseguente crollo di una palazzina di Rescaldina (Milano), alle 7.45 del 31 marzo 2018. È quanto emerso dalla relazione conclusiva dei periti incaricati dalla Procura di Busto Arsizio (Varese) di risalire alle cause della deflagrazione, a seguito della quale morì lo stesso Sidella (dopo 18 giorni di agonia in ospedale), rimasero gravemente feriti sua moglie, i suoi bambini ed altre cinque persone. La Procura di Busto Arsizio – moglie e marito erano indagati per strage – non essendo emersi indizi a carico della donna e non essendovi prove che in casa loro, dove si innescò l’esplosione, vi fossero altre persone, ha chiesto l’archiviazione delle accuse.
Accoltella moglie e figlio, arrestatoNel veronese.Feriti in prognosi riservata.L’uomo si è costituito
VENEZIA06 maggio 201911:02
– Si è costituito nella notte ai Carabinieri l’uomo che ieri sera a San Bonifacio (Verona), al culmine di una lite, ha accoltellato la moglie e il figlio 27enne che era intervenuto per difendere la madre. Entrambi sono ricoverati in prognosi riservata all’ospedale, ma non sono in pericolo di vita. Marito e moglie, italiani, si erano dati appuntamento alla stazione di San Bonifacio per affrontare alcune questioni legate alla separazione in corso, ma l’uomo ha aggredito la moglie con un coltello e il figlio si è messo in mezzo per separare i genitori. Ferito anche un cittadino bosniaco che ha assistito alla lite ed è intervenuto per difendere la donna.
Notte all’addiaccio, salvi scialpinistiRaggiunti dal soccorso alpino a monte del Pian della Mussa
TORINO06 maggio 201911:08
– Notte all’addiaccio per due scialpinisti, rimasti bloccati a monte del Pian della Mussa, nel territorio del comune di Balme (Torino). A causa dell’arrivo del buio e del pendio ghiacciato i due malcapitati si sono trovati in difficoltà nel canale di Arnas, il percorso invernale che conduce al rifugio Gastaldi. Raggiunti nella notte dai tecnici del soccorso alpino e speleologico piemontese, sono stati messi in sicurezza, legati in cordata e ricondotti a valle.
Spaventati e infreddoliti, i due escursionisti si sono recati da soli in ospedale: uno presentava un congelamento a una mano.
Spara a rapinatore, poi si ferisce manoNel Napoletano. Malvivente era armato, è fuggito con soldi
NAPOLI06 maggio 201911:14
– Ha reagito alla rapina sparando alcuni colpi di pistola contro il malvivente, armato, che gli chiedeva l’incasso. Il rapinatore è rimasto incolume, non ha risposto al fuoco, ha lasciato sul pavimento la propria arma e si è impossessato del registratore di cassa in cui c’erano solo trenta euro. Trascorse queste concitate fasi, e dopo la fuga del malvivente, il barista si è ferito da solo a una mano, facendo esplodere per errore un altro colpo mentre riponeva la pistola, regolarmente detenuta. E’ accaduto stamane in un distributore di benzina con annesso bar ad Acerra, in provincia di Napoli.
Sul posto si trova la Polizia di Stato. Gli uomini della Scientifica stanno esaminando sia la pistola usata dal barista sia quella abbandonata dal rapinatore, fuggito a bordo di una vettura condotta da un complice. L’episodio è accaduto intorno alle 6.30.
Sparatoria Napoli,killer scavalca bimbaImmagini dell’agguato di venerdì in piazza Nazionale
NAPOLI06 maggio 201911:17
– Il killer insegue la vittima designata, spara tra la folla e poi scavalca per due volte il corpo della piccola Noemi, ferita ai polmoni e riversa sull’asfalto. Sono le immagini choc di un video che riprende la scena della sparatoria a Napoli in piazza Nazionale nella quale è rimasta ferita una bambina di 4 anni. La zona è sotto gli obiettivi di diversi telecamere. Al primo filmato, subito acquisito dalla Squadra Mobile, in cui si vede il sicario agire in modo goffo e impacciato per poi fuggire a bordo di una moto, se ne sono aggiunti almeno altri due pubblicati da diversi siti di informazione. In uno, in particolare, si vede il marciapiede davanti al bar dove si trovavano la bimba e la nonna. Nelle immagini si vede correre il pregiudicato Salvatore Nurcaro in fuga; uno dei colpi all’impazzata dal sicario colpisce Noemi che si accascia al suolo; il sicario prima ne scansa il corpo per inseguire il suo bersaglio, poi torna indietro e scavalca una seconda volta la bimba sul marciapiede durante la sua fuga.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
Stato-mafia: pg, 9 anni a Mannino
Ex ministro era stato assolto in primo grado
PALERMO06 maggio 201911:42
– La procura generale ha chiesto la condanna a 9 anni di carcere dell’ex ministro democristiano Calogero Mannino, imputato di minaccia a Corpo politico dello Stato nel processo d’appello sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. Mannino, assolto in primo grado, ha scelto il rito abbreviato ed è giudicato separatamente rispetto agli altri imputati per cui è in corso il processo d’appello.
Terremoti: 43 anni fa Friuli distruttoQuasi mille i morti. Fedriga, reazione popolo è insegnamento
TRIESTE06 maggio 201912:31
– Sono passati 43 anni da quando, la sera del 6 maggio 1976, in Friuli la terra tremò e in pochi secondi tutto venne giù. Soltanto il mattino successivo si compresero le proporzioni della devastazione, con case crollate e morti. Si era risvegliato l’Orcolat, in dialetto friulano ‘orco’, sinonimo di terremoto.
Subito cominciò la solidarietà con centinaia di giovani che raggiunsero i luoghi colpiti dal sisma e squadre coordinate da sindaci, Vigili del fuoco e alpini della Julia. Il giorno dopo arrivò Giuseppe Zamberletti, nominato commissario straordinario dal presidente del Consiglio Aldo Moro. Sul campo rimasero quasi mille morti e un terzo della regione devastato. Ma da quella devastazione nacque un modello di ricostruzione. Il 6 maggio, afferma il presidente del Fvg, Massimiliano Fedriga, si celebra ogni anno anche “un popolo che da quelle macerie ha saputo risollevarsi con le proprie forze. Un insegnamento che dobbiamo conservare quale patrimonio dell’intera comunità regionale”.
Il meteo migliora, resta allerta pieneInterventi in Appennino per rimuovere alberi e rami caduti
BOLOGNA06 maggio 201912:34
– Generale miglioramento delle condizioni del tempo in Emilia-Romagna, ma rimane l’allerta di protezione civile ‘arancione’ per criticità idraulica nella pianura emiliana orientale e centrale e nella costa ferrarese per la propagazione delle piene dei fiumi nei tratti di valle. Pioggia e neve cadute nelle ultime 36 ore determinano anche criticità idrogeologica nelle aree collinari e montane. Interventi per rimuovere gli alberi e i rami caduti sulle strade sono in corso in Appennino. Tra le zone colpite, il Modenese, dove la Provincia, per far fronte all’elevato numero di alberi pericolanti, a causa del peso della neve, ha deciso un finanziamento urgente di 80 mila euro per consentire da subito l’intervento di una serie di ditte specializzate.
Cucchi:Pg,prescrivere reato ai medici”Sconfitta per giustizia, non c’è stata umanità”
06 maggio 201912:46
– Per la procura generale, il processo ai cinque medici imputati per la morte di Stefano Cucchi deve concludersi con una declaratoria di prescrizione del reato di omicidio colposo. Così oggi il Pg Mario Remus a conclusione della sua requisitoria per il processo che vede imputati il primario dell’Ospedale Pertini di Roma, Aldo Fierro, e i dottori Stefania Corbi, Flaminia Bruno, Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo. Il Pg ha sottolineato che è comunque una “sconfitta per la giustizia: Stefano Cucchi era un paziente difficile che non è stato trattato per come doveva essere trattato. Un tocco di umanità; questo sarebbe bastato per farlo bere un po’ di più, per farlo mangiare un po’ di più, per salvarlo”.
Crac Coopca: 181 richieste costituzionePrima udienza del processo davanti al Tribunale di Udine
UDINE06 maggio 201912:50
– Altre 181 persone hanno richiesto di costituirsi parte civile nel processo per il crac di Coopca, la storica cooperativa carnica di consumo sciolta nel settembre 2016, dopo 110 anni di attività, a seguito della crisi. Le istanze sono state presentate stamani nel corso della prima udienza del processo apertosi davanti al Tribunale di Udine in composizione collegiale a carico degli ex vertici, componenti del cda e sindaci della cooperativa. Altri 41 soci, già costituitisi cumulativamente davanti al gup in udienza preliminare, hanno presentato anche istanza di costituzione singolarmente. Alle richieste si sono opposti i difensori degli imputati. Durante l’udienza sono state rinnovate alcune eccezioni da parte delle difese. Istanze a cui si è opposto il pm titolare del fascicolo Elisa Calligaris. Il collegio, presieduto dal giudice Carla Missera, ha concesso un termine alle difese fino al 13 maggio per dimettere memorie a sostegno delle proprie eccezioni e fino al 20 maggio alle altre parti per repliche.
Porno-ricatto, denunciato 18enneVittima aveva pagato per paura venissero divulgate le sue foto
REGGIO EMILIA06 maggio 201912:52
– Vittima di porno-ricatto, per timore che le sue foto intime venissero divulgate a parenti e amici sui social, un 40enne reggiano ha pagato oltre ottomila euro, sotto minaccia. Si è poi rivolto ai carabinieri di Brescello che hanno avviato le indagini individuando, dietro all’estorsione, un 18enne della provincia di Macerata. L’uomo, a gennaio, si era iscritto a un gruppo di incontri, intrattenendo una relazione virtuale con quella che credeva essere una donna e con la quale aveva scambiato foto che lo ritraevano nudo. Il 40enne, dopo poco, ha però incominciato a ricevere minacce: “Diffonderò le tue foto”, diceva il contatto.
Impaurito, inizialmente la vittima ha ceduto, pagando a più riprese importi da 50-100 euro, in tutto 146 pagamenti. Ma i ricatti non sono terminati e allora l’uomo ha trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri. Attraverso gli accertamenti i militari hanno scoperto che il ricattatore non era una donna, ma un 18enne maceratese ora denunciato per estorsione continuata.
Richiedente asilo violentata, un arrestoFermato al traforo del Monte Bianco, era diretto in Francia
AOSTA06 maggio 201913:03
– La polizia di frontiera ha arrestato al traforo del Monte Bianco un ventisettenne originario del Gambia (S.A.), ex mediatore culturale, indagato dalla procura di Ragusa per violenza sessuale e lesioni aggravate ai danni di una giovane richiedente asilo. Sabato 4 maggio è stato controllato dopo aver tentato di raggiungere la Francia. Agli agenti ha esibito un passaporto gambiano e un permesso di soggiorno italiano, documenti intestati però a un’altra persona. Dai successivi accertamenti i poliziotti sono risaliti alla sua vera identità ed è così emerso che l’uomo era sottoposto all’obbligo di dimora in un comune del ragusano. L’arresto è scattato per il reato di falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identità. I fatti per i quali è indagato in Sicilia risalgono al luglio 2018 quando, in base alle indagini, aveva violentato una donna ospite del Centro assistenza stranieri (Cas) di Ragusa e, successivamente, l’aveva colpita al volto minacciandola di non riferire l’accaduto.
CRONACA TUTTE LE NOTIZIE
16enne ferito: carcere per la banda
Sono i due complici del ragazzo ferito da proprietario casa
06 maggio 201913:05
– ROMA
– Il gip di Tivoli ha confermato il fermo ed emesso la misura cautelare in carcere per i due maggiorenni fermati il 3 maggio scorso, assieme ad un minorenne, dai carabinieri in relazione al tentativo di rapina in una villetta di Monterotondo nel corso della quale è rimasto ferito un altro componente della banda, un ragazzo di 16 anni, di origine albanese, raggiunto da alcuni colpi sparati da Andrea Pulone, figlio del proprietario della abitazione. Il gip ha convalidato il fermo disponendo il carcere per Zoran Radoselievic, 19 anni di origine serba e Vasile Mattei, 34 anni cittadino romeno. La posizione del minore, affidato al centro di prima accoglienza di via Virgina Agnelli, è alla attenzione della procura minorile di Roma. I tre, davanti al pm, avevano ammesso di essere gli autori del tentato furto. Nei loro confronti l’accusa è di tentato furto pluriaggravato. A carico di Pulone la Procura, invece, contesta il reato di eccesso colposo di legittima difesa.
Pestato a morte:audio,bastonate in testaSpuntano anche i file audio delle chat della gang di Manduria
MANDURIA (TARANTO)06 maggio 201913:21
– Non solo video, ma anche file audio sono stati trovati nelle chat di WhatsApp della gang criminale che ha torturato per molto tempo Antonio Stano, il 66enne di Manduria morto il 23 aprile scorso. Negli audio, di pochi secondi, i bulli commentano le aggressioni della sera precedente compiute contro Stano. In un audio un giovanissimo dice: “Mazzate, proprio mazzate, con le mazze in testa, uno di noi (nell’audio si indica il nome), sul volto gliel’ha data”. In uno degli audio – pubblicati dal Nuovo Quotidiano di Puglia – si descrive l’episodio dell’incursione di gruppo, quella del video delle bastonate diffuso dalla polizia. Un giovane racconta ai compagni assenti i particolari dell’ultimo assalto. “No ragazzi, dovevate vedere (trovarvi). “Siamo entrati piano, piano, piano.
In un secondo quello si è girato (Antonio Cosimo Stano, ndr) trovandosi in casa cinque, sei persone con le mazze; infatti ha lanciato un urlo ed ha perso la voce”.
Addio casa, in mani Giusy sassi giardinoQualche rosa recisa, qualche pianta per mantenere ricordo
GENOVA06 maggio 201913:26
– “Queste sono le rose del giardino.
Mi sono presa tempo per dire addio alla mia casa. I fiori, qualche pietra del giardino. Abbiamo pensato ‘questa è finita’.
E’ l’ultima volta. Resta il dubbio di aver lasciato qualcosa di importante. Le abbiamo detto addio”. La casa del civico 16/2 di via Porro è di Giusy Moretti: al momento del crollo del Morandi c’era sua figlia che ha visto letteralmente spezzarsi il ponte in due. Giusy è rientrata stamani per prendere le ultime cose e per dire addio a quelle mura che sono state abitate prima da lei, poi dalla sua primogenita e poi ancora dalla sua seconda figliola. Subito dopo esser uscita dalla porta Giusy ha postato un breve video, realizzato con il cellulare retto da una mano malferma: il suo giardino con il limone, l’agave, la pianta di rose, le ortensie. Un’esplosione di verde: “le rose vivranno il loro tempo, ma le altre piante spero che vivano e mantengano il ricordo di una casa che non ci sarà più”.
Sicurezza stradale: nasce Conass’Dati su incidenti mortali sono in forte crescita’
MILANO06 maggio 201913:27
– “La sicurezza stradale è al centro delle priorità delle istituzioni a tutti i livelli, soprattutto da quando i dati sugli incidenti mortali sulle strade sono in forte crescita”: nasce da questo ragionamento il Conass, Il Comitato nazionale per la sicurezza stradale. Presidente è Ivan Basso, gloria del ciclismo nazionale e vincitore di due Giri d’Italia, recentemente nominato dal ‘Progetto Scorta’ ambasciatore della sicurezza dei ciclisti 2019.
Nel Consiglio direttivo, Basso è affiancato dagli avvocati Francesca Caruso e Giuseppe Redaelli. “La maggioranza degli incidenti gravi trova origine da comportamenti scorretti posti in essere da parte di tutti gli utenti della strada, siano essi conducenti di mezzi a due o quattro ruote, motorizzati o no – sottolinea l’ente -. L’obiettivo che si pone il Comitato è un confronto tra tutti gli utenti della strada”.
Sette chili di cocaina in auto,arrestatoCalabrese fermato da GdF a G.Aranci appena sbarcato da traghetto
OLBIA06 maggio 201913:33
– È sbarcato al porto di Golfo Aranci con sette chili di cocaina nascosti nell’auto. Un uomo di 53 anni, originario della Calabria, residente in provincia di Verona, ma domiciliato a Rimini, ufficialmente disoccupato, è stato arrestato dai finanzieri della Squadra Cinofili del Gruppo di Olbia.
I militari lo hanno bloccato nello scalo durante lo sbarco dal traghetto appena arrivato da Livorno. L’uomo ha cercato di defilarsi dai controlli che le Fiamme gialle stavano effettuando sui passeggeri, attirando così la loro attenzione. I cani antidroga Zatto ed Ether hanno segnalato qualcosa di anomalo nella sua auto e dopo una accurata perquisizione i militari hanno scoperto, nascosti in un doppiofondo del mezzo, sette pacchi sottovuoto e ricoperti con polvere di caffè e dentifricio per cercare di confondere l’olfatto dei cani antidroga.
All’interno degli involucri c’erano i sette chili di cocaina purissima, che immessa sul mercato avrebbe un valore di oltre 1 milione di euro.
Naufragio Norman, chiesto sequestro naveCominciata udienza preliminare, circa cento parti civili a Bari
BARI06 maggio 201913:34
– Con la richiesta di un nuovo sequestro della motonave Norman Atlantic e di costituzione di circa cento parti civili, è cominciata nell’aula ‘bunker’ della sezione distaccata di Bitonto del Tribunale di Bari, l’udienza preliminare per decidere sul rinvio a giudizio di 32 imputati accusati del naufragio che nella notte tra il 27 e il 28 dicembre 2014, al largo delle coste albanesi e dopo un incendio scoppiato a bordo, causò 31 vittime (19 delle quali mai ritrovate e due, probabilmente clandestini, non identificate) e il ferimento di altri 64 passeggeri.
Il traghetto, sequestrato dalla Procura di Bari subito dopo il naufragio, è ormeggiato nel porto del capoluogo pugliese dal febbraio 2015 ed è stato dissequestrato nei giorni scorsi. Oggi, in aula, le parti civili che hanno chiesto di costituirsi, hanno chiesto anche che il relitto venga nuovamente sequestrato. Alla richiesta si è associata la Procura.
Napoli, su Noemi una ferita da guerraCondizioni restano critiche, si teme rischio infezioni
NAPOLI06 maggio 201913:38
– Era “una ferita da guerra” quella sul corpo di Noemi, giunta venerdì pomeriggio nell’ospedale Santobono dopo che un proiettile le aveva trapassato entrambi i polmoni. Lo ha detto Giovanni Gaglione, primario di chirurgia pediatrica del Santobono, che ha operato nella notte tra venerdì e sabato la piccola estraendole il proiettile calibro 9, del tipo ‘full metal jacket’. Tenuto conto della gravità del quadro iniziale, emerge come elemento positivo – secondo i medici – la stabilità del quadro ematologico. Non ci sono emorragie interne e la bimba non ha avuto bisogno di nuove trasfusioni. Tuttavia “la situazione rimane critica e la prognosi riservata”, chiarisce Massimo Cardone, primario della terapia intensiva del Santobono. A preoccupare è la situazione dei polmoni, entrambi perforati, e dai quali non è stato possibile rimuovere tutti i microframmenti ossei e del tessuto del vestito. “C’è quindi un rischio di infezioni che stiamo combattendo con una terapia mirata di antibiotico”, sottolinea Cardone.
Migranti,arrestati 2 dipendenti pubbliciSino a 6mila euro per domicilio e lavoro falsi a Cagliari
CAGLIARI06 maggio 201913:47
– Ci sono anche tre italiani e tra questi due segretari della Commissione territoriale per il riconoscimento della Protezione internazionale, dipendenti del ministero dell’Interno, tra le 11 persone arrestate a Cagliari per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e la permanenza illegale in Italia di cittadini bengalesi. In carcere anche l’ex presidente della comunità bengalese in città ritenuto al vertice dell’organizzazione criminale.
Gli agenti della Squadra mobile e quelli della Digos li hanno catturati nell’ambito di due indagini che hanno portato all’individuazione della banda: 196 gli indagati, di cui 28 italiani. Secondo gli investigatori Cagliari stava diventando per i bengalesi un centro di smistamento per ottenere il permesso di soggiorno. Il gruppo, in cambio di somme di denaro tra i 500 e i seimila euro, era in grado di fornire ai richiedenti asilo un domicilio, attraverso false attestazioni di ospitalità nonché un impiego come badante o colf, utilizzando falsi contratti di lavoro.
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Ipotesi esplosione in sede Irriducibili
Nei giorni scorsi alcuni ultras identificati per slogan fascista
ROMA06 maggio 201913:53
– Una saracinesca leggermente divelta e annerita di una sede degli Irriducibili della Lazio. È quanto hanno trovato stamattina i poliziotti del commissariato Appio in via Amulio a Roma. Si ipotizza che la causa possa essere stata un’esplosione. Sono in corso indagini. Aperte tutte le ipotesi.
Nei giorni diversi ultras furono identificati per uno striscione srotolato a Milano vicino a piazzale Loreto con su scritto’Onore a Mussolini’.
Maltempo: coda di inverno, neve e freddo. Riprese le ricerche del dispersoL’auto finisce nel Mincio: 4 salvi, si cerca un ragazzo
BOLZANO06 maggio 201914:04
Sono riprese in mattinata a Pozzolo, nel Mantovano, le ricerche del giovane romeno disperso da ieri mattina nelle acque del canale diversivo Mincio. I vigili del fuoco stanno intervenendo ancora con i sommozzatori, mentre è previsto il sorvolo della zona da parte di un elicottero. Il ragazzo, un romeno di 24 anni residente a Valeggio sul Mincio (Verona), verso le 7 era finito in acqua con l’auto su cui si trovava con altri quattro connazionali per ripararsi dal maltempo. Faceva parte di una comitiva di cinque amici, di cui tre fratelli, tutti residenti nel centro del veronese, che erano a pescare sulle rive del diversivo nel punto dove dal fiume Mincio si dirama il canale scolmatore che dopo alcuni chilometri tra le campagne attorno a Mantova finisce ancora nel Mincio.L’auto, ieri mattina, è lentamente scivolata lungo la sponda ed è finita nel canale, inabissandosi. Era in sosta in un tratto leggermente in pendenza e forse, inavvertitamente, il conducente non aveva azionato il freno a mano. Tre occupanti sono riusciti a nuotare sino a riva e a dare l’allarme. Le loro grida sono state sentite da altri pescatori che hanno salvato la quarta persona finita in acqua, mentre non sono riusciti a far nulla per la quinta, uscita dall’auto ma presto sparita tra i flutti, travolta dalla corrente, prima che uno dei soccorritori potesse afferrarla.È stato recuperato e riposizionato nel proprio ormeggio il ristorante galleggiante ‘La Barcaccia’, di Peschiera del Garda: stamane aveva rotto gli ormeggi, staccandosi dal molo a causa dei forti venti. Il ristorante galleggiante che si trova nel punto in cui il Lago di Garda si restringe e dà vita al fiume Mincio.Sulle montagne venete sono caduti nelle ultime 24 ore sino a 67 centimetri di neve fresca: è il risultato dell’ultima coda dell’inverno che ha interessato soprattutto l’area dolomitica. Le precipitazioni nevose sono state più intense sull’Altopiano di Asiago (Vicenza), dove lo stato bianco in poche ore ha toccato i 65 centimetri, Misurina (Belluno) con 67 centimetri, Cortina con 54, Arabba con 52 e il Falzarego con 55. La neve ha fatto la sua comparsa anche nelle aree delle Prealpi bellunesi: 53 centimetri di neve fresca sul Nevegal, 47 in Alpago e sul Grappa, 16 in Pian del Cansiglio.
Un crollo delle temperature e fitte nevicate si sono verificate, nel corso della scorsa notte, in Valtellina e Valchiavenna dove il limite delle precipitazioni nevose si è abbassato sino ai 600 metri. Diverse le località della provincia più a nord della Lombardia che stamattina si sono risvegliate ammantate di bianco, con paesaggi decisamente invernali più che primaverili. Alcuni passi alpini sono transitabili soltanto con catene montate, altri sono chiusi. Torna, sulle Alpi, il pericolo valanghe, ora a indice 3 su una scala europea di cinque gradini.In alcune zone dell’Alto Adige la neve è caduta nella notte fino ai 500 metri di quota. Sulle Dolomiti si registrano tra i 20 e 30 centimetri di neve fresca.In Alta Pusteria questo inverno è davvero infinito, visto che la prima nevicata della stagione risale al 26 agosto scorso, ovvero a nove mesi fa, i fiocchi sono poi caduti almeno una volta ogni mese, ricorda il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. Sono stati recuperati la notte scorsa a quasi 4.000 metri di quota, nel massiccio del Monte Rosa, tre alpinisti francesi – due uomini e una donna – che si erano persi sul ghiacciaio a causa del maltempo. Le guide del Soccorso alpino valdostano li hanno raggiunti a piedi al colle del Breithorn e li hanno accompagnati a Cervinia, anche con l’ausilio di mezzi della Cervino spa. I tre sono stati visitati da un medico e sono in buone condizioni fisiche. Le operazioni di recupero sono state rallentate dal maltempo, con scarsa visibilità in quota e temperature fino a -15 gradi. Altri due scalatori dello stesso gruppo sono invece riusciti a rientrare autonomamente al rifugio Guide di Ayas.Temperature invernali, pioggia in collina e neve a quote più alte con Capracotta (Isernia) che fa registrare l’ennesima nevicata di primavera. Il maltempo, dunque, non allenta la sua morsa in Molise dove gran parte della regione continua a fare i conti con una stagione bizzarra che ha alternato temperature quasi estive a repentini cali. In nottata a Campobasso si sono registrati 3 gradi. Per domani gli esperti del meteo annunciano un deciso miglioramento con temperature in risalita.Turista tedesco muore mentre fa kitesurf a Marsala – Un turista tedesco di 65 anni è morto, stamani, nella riserva naturale “Isole dello Stagnone” a Marsala, mentre si accingeva a un’uscita in kitesurf. L’uomo, che non aveva indossato le dotazioni di sicurezza come giubbotto e caschetto previste da una recente ordinanza della Capitaneria di porto, stava per entrare in acqua quando, a causa del forte vento, la vela del kite si è gonfiata all’improvviso e lo ha sollevato, scaraventandolo con violenza contro il parabrezza di un’auto parcheggiata lungo la riva. Alla scena hanno assistito, impotenti, alcuni familiari. I soccorsi sono stati immediati, ma c’è stato nulla da fare. Sull’incidente ha avviato indagini la polizia. E’ il quarto incidente mortale dall’estate scorsa, in cui hanno perso la vita appassionati di kitesurf nello specchio d’acqua della riserva naturale “Isole dello Stagnone di Marsala” dove sono numerosi gli appassionati che praticano questo sport. Forte mareggiata si e’ abbattuta sul litorale romano.
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Prof aggredita,Bussetti propone medaglia
‘Ha pensato prima alla ragazza sospesa e poi a se stessa’
LODI06 maggio 201914:37
– Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, arrivato a Lodi all’Istituto professionale Einaudi per incontrare la professoressa aggredita nei giorni scorsi da una mamma a cui era stata sospesa dalle lezioni la figlia, ha proposto nell’aula magna dell’istituto una medaglia per la stessa insegnante, Vittoria Bellini, 63 anni, responsabile del plesso. “Sono venuto a ringraziare questa insegnante anche per il suo comportamento, per l’autocontrollo che ha saputo tenere in quei momenti – ha aggiunto il ministro -. L’insegnante è stata bravissima, ha pensato comunque ancora prima alla ragazza sospesa che a se stessa”.
Antinori, pg: alzare pena a 9 anniAnche anestesista ammette in appello, ‘mi spiace per la ragazza’
MILANO06 maggio 201914:44
– Il sostituto pg di Milano Daniela Meliota ha chiesto di aumentare la pena da 7 anni e 2 mesi a 9 anni di carcere per il ginecologo Severino Antinori nel processo milanese d’appello, che vede altre cinque persone imputate e con al centro la vicenda del presunto prelievo forzato di ovuli ai danni di un’infermiera spagnola. Nel frattempo, dopo le ammissioni delle scorse settimane da parte di Bruna Balduzzi, la segretaria del medico, oggi si è “assunto tutte le responsabilità” anche l’anestesista Antonino Marcianò, con dichiarazioni spontanee: “Mi spiace per tutto quello che è successo, non porto rancore a nessuno, se ho sbagliato chiedo scusa e spero che il risarcimento serva alla ragazza per crearsi una vita, la migliore possibile”. Marcianò, infatti, verserà un risarcimento all’infermiera, parte civile nel processo, e così come Balduzzi ha concordato una pena di 2 anni in appello col sostituto pg, su cui dovranno esprimersi i giudici con la sentenza che dovrebbe arrivare il 13 maggio.
Anarchici, procura ricorre in CassazioneContro l’annullamento dell’arresto per associazione sovversiva
TORINO06 maggio 201915:07
– La procura di Torino ha presentato un ricorso in Cassazione contro l’ordinanza con cui il tribunale del riesame, lo scorso 1/o marzo, ha annullato l’arresto di sei anarchici per l’accusa di associazione sovversiva. L’ambito è quello dell’inchiesta su una serie di iniziative – tra cui l’invio di plichi esplosivi – portate avanti durante una campagna contro i Cie e le politiche dei governi sull’immigrazione.
Gli indagati erano stati arrestati a Torino il 7 febbraio e, nell’occasione, era stato sgomberato l’Asilo Occupato, storico punto di ritrovo degli anarchici nel quartiere Aurora.
Colpito da blocco cemento, tre indagatiPer omicidio colposo, domani l’autopsia a Parma
PIACENZA06 maggio 201915:10
– Ci sono tre indagati nel fascicolo che la procura della Repubblica di Piacenza ha aperto in seguito all’infortunio sul lavoro che nel pomeriggio del primo maggio è costato la vita a una operaio bergamasco di 50 anni, travolto da un trave di cemento mentre era al lavoro in un’azienda agricola vicino a Cortemaggiore, nella Bassa piacentina. Le tre persone sono indagate per omicidio colposo e lesioni colpose. Domani, inoltre, si terrà all’ospedale di Parma l’autopsia sulla salma della vittima.
Lega, Pg impugna l’assoluzione dei BossiProcura generale, querela di Salvini va estesa anche a loro
MILANO06 maggio 201915:21
– Va estesa anche a Umberto Bossi e al figlio Renzo la querela presentata dal leader della Lega Matteo Salvini solo nei confronti dell’ex tesoriere del movimento Francesco Belsito. Lo sostiene la Procura generale di Milano che ha impugnato la sentenza con cui a gennaio la Corte d’Appello ha assolto per improcedibilità i due Bossi, ‘salvati’ dalla mossa del vice premier, e ha condannato l’ex tesoriere a 1 anno e 8 mesi e 750 euro di multa. I tre sono imputati per l’uso a fini personali dei fondi del partito.
Papa: mondo migranti è croce umanitàBergoglio nel capo profughi ‘Vrazhdebna’ di Sofia
SOFIA06 maggio 201915:40
– Parlando ai rifugiati nel campo profughi ‘Vrazhdebna’ di Sofia, papa Francesco ha fatto riferimento agli “orrori” nel “lasciare la propria patria e cercare di inserirsi in un’altra patria”. “Ma c’è sempre una speranza”, ha detto nel suo breve intervento. “Oggi il mondo dei migranti e dei rifugiati è un po’ una croce dell’umanità, è una croce che tanta gente soffre”, ha affermato il Pontefice.
“Apprezzo la vostra buona volontà – ha aggiunto -. Vi auguro il meglio, a voi e ai vostri concittadini che avete lasciato nella vostra patria. Che Dio vi benedica”.
Allarme bomba per zaino a FirenzeArtificieri in azione, area è stata isolata nel centro storico
€ 395 al mese Iva esclusa
– Allarme bomba per uno zaino sospetto nel centro di Firenze, in via degli Speziali, nelle vicinanze di piazza della Repubblica. La zona è stata isolata e sul posto stanno intervenendo gli artificieri dei carabinieri e della polizia. Lo zaino è stato abbandonato su un marciapiede vicino alle vetrine di un negozio.
Chiesa: a Roma il corso per esorcisti241 persone da 42 Paesi. ‘Miope escludere insegnanti’
ROMA06 maggio 201916:10
– Si è aperta oggi a Roma la XIV edizione del ‘corso sull’esorcismo e la preghiera di liberazione’ organizzato dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e il Gris. L’obiettivo del corso – spiegano gli organizzatori – è quello di offrire una riflessione articolata su un argomento delicato e controverso. “Il nostro impegno – dichiara P. Luis Ramirez, Legionario di Cristo, dell’Istituto Sacerdos – è la formazione accademica dei sacerdoti, laici impegnati e tutti i professionisti che si possono trovare a gestire problematiche legate a questo tema. Il corso propone una interdisciplinarietà di approcci”. Tra gli organizzatori anche il Gris e il segretario Giuseppe Ferrari ha polemizzato con la scelta del ministero dell’Istruzione di cancellare il corso dalla formazione degli insegnanti, considerata “la sempre maggiore attrazione dei giovani per il satanismo. Una scelta miope e dettata dall’ignoranza” sul tema. Quest’anno i partecipanti sono 241 e provengono da 42 Paesi.
Siria: padre Orsetti, salma a ErbilPer il rientro non ho idea di quanto tempo ci voglia
FIRENZE06 maggio 201916:25
– “La salma di Lorenzo ha lasciato il Rojava, è arrivata a Erbil ma è ferma lì. Ci sono stati però dei movimenti da parte del Governo, le autorità italiane si sono mosse”. A dirlo è Alessandro Orsetti, il padre del 33enne fiorentino ucciso in combattimento dall’Isis in Siria mentre militava come volontario a fianco delle milizie curde. Da parte del Governo “c’è stato un segnale, stamani parlavo con il sindaco di Firenze che mi ha detto di aver” avuto un colloquio “col ministro degli Esteri”, in visita in città.
Nardella “mi ha detto” anche “che richiamerà l’ambasciatore, che lui conosce direttamente. La situazione sembrava statica”, poi “si è smossa”. Rispondendo ad una domanda sul tempo che trascorrerà prima che la salma possa rientrare in Italia, Orsetti ha detto di “non avere idea di quanto ci voglia”, facendo intendere però che le tempistiche non saranno brevi.
Ucciso in carcere Sassari, tre ergastoliMorte Erittu nel 2007, condannati in appello dopo l’assoluzione
SASSARI06 maggio 201916:46
– La Corte d’appello di Sassari, accogliendo le richieste del procuratore generale Gian Carlo Moi, ha condannato all’ergastolo Pino Vandi, Nicolino Pinna e l’agente penitenziario Mario Sanna, ritenendoli responsabili dell’omicidio di Marco Erittu, il detenuto trovato senza vita nel 2007 in una cella del carcere di San Sebastiano a Sassari, morte archiviata inizialmente come suicidio. I tre erano stati assolti in primo grado. Il processo si era aperto dopo le rivelazioni di un altro detenuto, Giuseppe Bigella, che nel 2011 confessò di avere ucciso Erittu, con l’aiuto del detenuto Nicolino Pinna, su commissione di Pino Vandi, anche lui rinchiuso a San Sebastiano e la collaborazione dell’agente penitenziario Mario Sanna. A giudizio sono andati anche altri due agenti penitenziari, Giuseppe Sotgiu e Gianfranco Faedda, accusati di favoreggiamento, anche loro assolti in primo grado e per i quali il pg ha chiesto il proscioglimento per prescrizione del reato, puntualmente arrivato per entrambi.
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Falso allarme bomba in centro Firenze
Artificieri in azione, area è stata isolata nel centro storico
FIRENZE06 maggio 201917:05
– Si è rivelato falso l’allarme bomba scattato nel pomeriggio in centro a Firenze per uno zaino abbandonato in via degli Speziali, nei pressi di piazza della Repubblica. Gli artificieri di polizia e carabinieri, dopo aver isolato la zona hanno controllato lo zaino, accertando che non conteneva nulla di pericoloso. Al termine dei controlli la strada è stata riaperta.
Aereo in difficoltà, chiuso il MarconiProblemi al carrello in atterraggio, nessun ferito
BOLOGNA06 maggio 201917:10
– L’Aeroporto di Bologna è chiuso, da poco dopo le 16, al traffico aereo a causa di un piccolo velivolo privato che ha avuto un problema al carrello in fase di atterraggio ed è fermo in pista. Lo comunica l’aeroporto stesso.
L’aereo è un Piper proveniente da Kalamata (Grecia), con quattro persone a bordo. Non risultano feriti. Sono in corso soccorsi e verifiche in pista. L’aeroporto dovrebbe essere riaperto a breve.
Nessuno stop da Anas per funivia Roma”Recepite le proposte, inserita copertura sul Gra”
06 maggio 201917:29
– “Anas non ha posto alcun veto o stop al progetto della Funivia Battistini-Casalotti. Il tema del sorvolo sul Gra è stato già risolto dalla soluzione tecnica condivisa tra Roma Servizi per la Mobilità, Roma Metropolitane e Anas”. Così in una nota congiunta tra Anas, Roma Servizi per la Mobilità e Roma Metropolitane in riferimento ad alcuni articoli di stampa. “Nell’ambito delle varie fasi di realizzazione e avanzamento dello stesso progetto, Anas è stata sempre interpellata in qualità di ente gestore del Gra e nel corso degli incontri, svolti in maniera costruttiva e sinergica, Anas ha richiesto la copertura del tratto del Gra interessato dal passaggio delle cabine e la corretta distanza dei pali dalla sede del raccordo anulare, secondo le norme previste dal Codice della strada -prosegue la nota- Le richieste e le proposte avanzate da Anas sono state recepite e nel progetto è stata inserita una apposita protezione per consentire l’attraversamento”.
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Intelligence: a Roma nuova ‘casa 007′
Mattarella e Conte a cerimonia. Dis-Aise-Aisi in stesso palazzo
ROMA06 maggio 201917:33
– È stata inaugurata a piazza Dante nel quartiere multietnico dell’Esquilino a Roma, la nuova “sede unitaria del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica”, in pratica la casa degli 007. Presenti alla cerimonia – con tanto di taglio di nastro – il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il premier Giuseppe Conte, i presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, i direttori di Dis, Aise ed Aisi, Gennaro Vecchione, Luciano Carta e Mario Parente. La struttura, di proprietà di Cassa Depositi e prestiti, è stata individuata nel 2008 con l’esigenza di concentrare le diverse articolazioni dei servizi dislocate nelle varie sedi della Capitale. Il palazzo può ospitare oltre mille operatori; presenti più di duemila km di cavi in fibra ottica. La struttura ospita una Parete della memoria, dedicata ai quattro Caduti dell’intelligence: Vincenzo Li Causi, Nicola Calipari, Lorenzo D’Auria e Pietro Antonio Colazzo.
4 anni a violentatore seriale di FirenzeCondannato assalitore donne in parco per secondo episodio
FIRENZE06 maggio 201918:03
– Seconda condanna a Firenze per abusi sessuali contro il romeno Mustafa Arnaut, 25 anni, accusato di aver violentato più donne (cinque casi individuati) nel suo rifugio tra la vegetazione, un ex deposito a Varlungo dove le portava dopo averle prese nella via pubblica. Il giudice Sara Farini lo ha condannato, in rito abbreviato, a 4 anni per tentata violenza sessuale e furto con strappo. In questo caso la vittima fu una italiana. L’episodio risale all’agosto 2017. E’ stato ricostruito che la vittima fu colpita, svestita e subì un tentativo di abuso sessuale da Arnaut; all’inizio, lo stesso fatto venne considerato come scippo ma poi successivi approfondimenti, anche sui racconti della donna, hanno inquadrato l’aggressione come violenza sessuale. E’ la seconda condanna per Arnaut dopo quella del 27 marzo in cui il tribunale gli inflisse una pena di 8 anni e 8 mesi per la violenza sessuale a studentessa asiatica assalita mentre rincasava.
Riaperto l’aeroporto di BolognaNessun ferito, il velivolo è stato rimosso dopo i soccorsi
BOLOGNA06 maggio 201918:24
– E’ stato riaperto alle 18.15 l’Aeroporto Marconi di Bologna, che era stato chiuso un paio d’ore prima a causa di un piccolo velivolo privato che ha avuto un problema al carrello in fase di atterraggio. Si trattava di un Piper proveniente da Kalamata (Grecia), con quattro persone a bordo. Non ci sono stati feriti e il velivolo, rimasto fermo in pista dopo l’atterraggio, è stato rimosso in sicurezza al termine dei soccorsi e delle verifiche. Entrambi gli pneumatici del carrello posteriore sono risultati danneggiati. A comunicare in tempo reale la riapertura dello scalo è stato lo stesso Marconi, con un post sui social nel quale si scusa per il disagio.
Nomadi:proteste a Roma per casa popolareA Casal Bruciato, in strada cittadini e militanti Casapound
ROMA06 maggio 201918:45
– Nuove proteste oggi a Casal Bruciato alla periferia est di Roma per l’assegnazione di una casa popolare a una famiglia di nomadi. Circa 40 abitanti, insieme a militanti di Casapound, sono scesi in strada in via Sebastiano Satta. “E’ stato assegnato un alloggio popolare che si è liberato da due settimane a un nucleo familiare di 14 nomadi provenienti dal campo de La Barbuta – spiega un referente di Casapound – Gli abitanti non li vogliono, hanno paura”. E domani pomeriggio in zona potrebbe svolgersi una manifestazione di Casapound.
Papa: 9 maggio riceve 500 rom e sintiPoi evento di Migrantes al santuario romano del Divino Amore
ROMA06 maggio 201918:46
– Papa Francesco riceverà in Vaticano, giovedì 9 maggio, in mattinata, circa 500 rom e sinti, insieme agli operatori pastorali. Sarà un momento di preghiera, spiega Migrantes. Le comunità saranno accompagnati dal card. Gualtiero Bassetti, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Saranno presenti anche il Prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, il card. Peter Kodwo Appiah Turkson, il vicario del Papa per la diocesi di Roma, il card.
Angelo De Donatis, il Presidente della Commissione Cei per le Migrazioni e della Fondazione Migrantes, il vescovo mons.
Guerino Di Tora.
La Fondazione Migrantes, organismo pastorale della Cei, per la stessa giornata del 9 maggio, dalle 15.30 alle 18.00 presso l’Auditorium del Divino Amore a Roma, ha invitato la cittadinanza ad un incontro “per conoscere il popolo rom e sinto che vive in Italia condividendo con loro un momento di arricchimento culturale, di festa, di arte e di musica”.
Visita ginecologica, serve consensoCassazione annulla assoluzione, processo bis per camice bianco
06 maggio 201919:04
– Il consenso alla visita ginecologica non può mai essere dato per “implicito” dal medico che deve visitare una paziente, nemmeno se le “manovre” eseguite sono clinicamente corrette. Lo sottolinea la Cassazione che ha annullato l’assoluzione, in appello, di un ginecologo che aveva visitato in modo invasivo tre giovani donne senza chiedere il loro permesso, e ignorandone le proteste. In primo grado il camice bianco era stato condannato a 6 anni per violenza sessuale. Per gli ermellini “serve sempre il consenso esplicito e informato”. Ora si riapre a Torino l’appello bis.
Da Sansepolcro causa a BoeingGenitori morirono a bordo di un 737-8 Max ad Addis Abeba
SANSEPOLCRO (AREZZO)06 maggio 201922:11
– SANSEPOLCRO (AREZZO)
– I figli di Carlo Spini e Gabriella Viciani, i coniugi di Sansepolcro (Arezzo) morti nella sciagura aerea di Addis Abeba del 10 marzo scorso fanno causa alla Boeing. Gli Spini hanno presentato 2 cause federali per omicidio colposo a Chicago, affidandosi allo studio legale Kreindler & Kreindler L. contro la Boeing. Nel mirino, la nota azienda costruttrice di aerei (il modello precipitato era un 737-8 Max, in dotazione alla Ethiopian Airlines 302) e la Rosemount Aerospace. Le vertenze sono state presentate al tribunale distrettuale degli Stati Uniti competente per il distretto settentrionale dell’Illinois. Le 2 azioni legali ipotizzano accuse contro Boeing e Federal Aviation Administration per la mancata attivazione di un’importante misura di sicurezza sull’aereo e la mancata analisi da parte del dispositivo che corregge “l’assetto dell’aereo e lo stabilizza di variabili di volo quali la velocità in aria e l’altitudine, prima che si attivasse spingendo il muso dell’aereo verso il suolo”.
Bimbi maltrattati, maestra agli arrestiIn scuola elementare Torino. Indagine polizia municipale
TORINO03 maggio 201911:36
– Una maestra elementare è stata messa agli arresti domiciliari, a Torino, per maltrattamenti sui bambini. A eseguire il provvedimento è stata la polizia municipale. La donna, di 45 anni, secondo le indagini intimava ai piccoli alunni di non riferire nulla a casa prospettando loro ‘gravi conseguenze’.
L’indagine ha preso le mosse lo scorso autunno. I genitori hanno raccontato i maltrattamenti patiti dai bambini e le conseguenze sul loro stato d’animo: avevano incubi, pativano episodi di incontinenza notturna e si rifiutavano, piangendo, di andare a scuola nelle giornate in cui sapevano che avrebbero incontrato la maestra. E’ capitato, secondo le testimonianze raccolte dalla polizia municipale, che durante le lezioni, a causa del divieto di andare ai servizi igienici, dovessero restare in classe bagnati. In un’occasione sarebbero stati costretti, tra le lacrime, a pulire sommariamente il pavimento con la carta igienica. Si indaga anche su eventuali comportamenti omissivi da parte della dirigenza.
Pensionato ucciso, 4 arrestati da CcA Pesaro ordini custodia cautelare Cc per omicidio Sesto Grilli
PESARO03 maggio 201911:29
– I Carabinieri di Pesaro hanno arrestato quattro persone per l’omicidio di Sesto Grilli, pensionato di 74 anni, trovato morto, legato e imbavagliato nella sua abitazione di San Lorenzo in Campo la notte del 17 marzo scorso. Per il delitto, probabilmente scaturito da una rapina, sono finite in carcere persone originarie della Calabria ma residenti tra Marche ed Emilia Romagna: tra gli elementi d’accusa tracce genetiche, per due arrestati, filmati di telecamere di videosorveglianza e traffico telefonico in zona. I militari del Comando provinciale di Pesaro, guidato dal col.
Luciano Ricciardi, e del Norm hanno eseguito ordini di custodia in carcere emessi dal gip Francesco Messina su richiesta del pm Maria Letizia Fucci: arresti a Pesaro, San Pietro in Casale (Bologna) e Melissa (Crotone). In casa di Grilli erano trovati 13mila euro in contanti. Forse era questo l’obiettivo della presunta banda. Nei prossimi giorni ci saranno gli interrogatori di garanzia e altri accertamenti per chiarire le singole posizioni.
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Assomusica, +1750% per ticket Jovanotti
Esposto all’Agcom, maggiorazioni anche per Elisa e Laura Pausini
03 maggio 201910:46
– Assomusica, l’associazione degli organizzatori e produttori di spettacoli di musica dal vivo, ha presentato un esposto all’autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e all’Antitrust (Agcm) per chiedere di sanzionare i siti di secondary ticketing. L’associazione, alla quale aderiscono oltre 120 imprese che realizzano l’80% dei concerti in Italia, ha segnalato all’Agcom le maggiorazioni fino a 15 volte e oltre dei prezzi ufficiali dei biglietti sui siti ‘Viagogo’, ‘StubHub’ e ‘MyWayTicket’ per alcuni concerti come i tour di Jovanotti, Laura Pausini, Biagio Antonacci, Elisa, The Giornalisti e Jack Savoretti. Ad esempio, denuncia Assomusica, “per il tour ‘Jova Beach Party’ di Jovanotti a fronte di un biglietto con posto unico fissato a 52 euro per la data del 28 agosto a Lignano Sabbiadoro, su Viagogo si può arrivare fino a 300 euro, cioè 6 volte in più (+500%). Per altre date (6 e 27 luglio 2019) su MyWayTicket si può arrivare a 402 euro ma su StubHub si toccano anche i 960 euro (+1.750%)”.
Cresce lettura ma ancora tra ultimiConvegno Aie 10 maggio a Torino, anche focus su libri e serie tv
06 maggio 201915:39
– Cresce la lettura in Italia, anche se il nostro Paese continua ad occupare le posizioni di coda nel ranking europeo: dietro ci sono solo Slovenia, Cipro, Grecia e Bulgaria. Secondo i dati dell’Osservatorio sulle nuove forme di consumo editoriale e culturale la lettura di libri (romanzi, narrativa di genere, graphic novel, manuali e saggistica) tra il 2018 e primi mesi del 2019 (marzo) è cresciuta, passando dal 58% al 60% dei 14-75enni. Le persone che si dichiarano lettori, non solo di libri, ma anche di ebook o di audiolibri, passano dal 60% al 64% del campione rappresentativo considerato. È uno dei principali indicatori del mercato del libro in questi primi mesi del 2019 che sarà al centro del convegno “2019: dati e prospettive del libro in Italia”, a cura dell’Associazione Italiana Editori – AIE, in programma il 10 maggio al Salone del Libro di Torino. Il confronto guarderà anche ai nuovi scenari: uno tra tutti, il boom della serialità televisiva.
Corso per esorcisti, “sbagliato escludere gli insegnanti””I giovani sono sempre più attratti da magia, esoterismo, satanismo, vampirismo”
06 maggio 201911:40
“I giovani sono sempre più attratti da magia, esoterismo, satanismo, vampirismo e dunque in corso sull’esorcismo sarebbe stato importante anche per gli insegnanti ma qualche politico laicista ha ritenuto che non lo fosse” mostrando “miopia e ignoranza” sul tema. Lo ha detto Giuseppe Ferrari, segretario del Gris, il Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa, aprendo il corso per gli esorcisti all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Ferrari, che è uno degli organizzatori del corso, ha commentato così la decisione del ministero dell’Istruzione di cancellare questo corso dalla formazione degli insegnanti.L’inaugurazione di una statua dedicata a Lucifero a Vergato, nel bolognese, è “esempio della deriva alla quale siamo arrivati, poi i politici dicono che sono oscurantisti coloro che si occupano di esorcismo”. Lo ha detto Giuseppe Ferrari, segretario del Gris, il Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa, aprendo il corso per esorcisti all’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum sottolineando che la statua è stata realizzata “anche con fondi pubblici”. [print-me title=”STAMPA”]
