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Ultimo aggiornamento 9 Maggio, 2019, 15:36:12 di Maurizio Barra

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DALLE 09:18 ALLE 15:36 DI GIOVEDì 09 MAGGIO 2019

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‘Fazio’ arresta ladro di merendine
Responsabile furti seriali bloccato da Polizia a Reggio C.

REGGIO CALABRIA09 maggio 2019 09:18

– Il “ladro di merendine” arrestato…dall’ispettore Fazio. La fantasia di Andrea Camilleri e di uno dei suoi più celebri romanzi diventa realtà a Reggio Calabria, dove la Polizia di Stato ha arrestato il responsabile di una ventina di furti in uffici pubblici e scuole ai danni di distributori automatici di prodotti alimentari e bevande, con il prelievo di denaro e del loro contenuto commerciale. L’arrestato, di cui sono state fornite soltanto le iniziali, é F.G., di 31 anni, originario di Palermo ma residente a Reggio.
Le indagini che hanno portato all’arresto del trentunenne sono state effettuate da un ispettore della Questura di Reggio Calabria che si chiama proprio Luigi Fazio, come il più stretto collaboratore del Commissario Montalbano. Secondo il questore di Reggio Calabria, Maurizio Vallone, “il maestro Andrea Camilleri direbbe ‘questa volta Fazio é stato più bravo di Montalbano'”.

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Accoltellato al viso, morto in ospedale
Connazionale arrestato ora accusato di omicidio aggravato

MONZA09 maggio 201910:16

– È morto il 28 enne egiziano che l’altro ieri sera era stato accoltellato al volto e alla testa dal coinquilino, un connazionale di un anno più grande, all’interno di un appartamento di Monza. A quanto emerso, dopo 24 ore di lotta tra la vita e la morte e dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico al San Gerardo di Monza, il giovane è spirato.
L’aggressore, già arrestato dai carabinieri, è ora accusato di omicidio volontario aggravato da futili motivi. Sembra abbia agito per un portafogli sparito da casa.
Donna sgozzata a Piacenza,fermato maritoEra stato rintracciato ieri in autogrill insieme con i figli

BOLOGNA09 maggio 201910:17

– C’è un fermo per la morte della donna marocchina trovata morta, con ferite da taglio alla gola, ieri a Piacenza: su disposizione della Procura piacentina i carabinieri hanno sottoposto a fermo suo marito, Abdelkrim Foukahi, 41 anni, rintracciato ieri nel tardo pomeriggio in un autogrill sull’A4, in Veneto.
L’uomo è accusato di aver ucciso la moglie, Damia El Essali.
La donna è stata trovata sgozzata ieri mattina nella sua casa di Borgonovo (Piacenza). Irreperibile per diverse ore insieme con i figli di 2 e 4 anni, Foukahi è stato individuato grazie alla targa dell’auto segnalata dai varchi autostradali. L’uomo si trova in carcere a Venezia.
Picchia e rapina ex fidanzata, arrestatoA Prato, ha tentato anche di tagliarle i capelli per punizione

PRATO09 maggio 201911:48

– Non accettava la fine della loro relazione sentimentale e per questo ha minacciato e rapinato la ex, tentando anche di tagliarle i capelli per punizione. E’ successo a Prato. La donna è riuscita ad avvertire i carabinieri che hanno arrestato l’uomo, un cittadino cinese di 30 anni non in regola con il permesso di soggiorno. L’uomo ha minacciato e aggredito con un pugno la ex, sua connazionale, poi si è impossessato con la forza del trolley e dei documenti della fidanzata. Alla vista dei carabinieri il 30enne si è dato alla fuga ma è stato bloccato. La vittima è stata accompagnata al pronto soccorso mentre l’uomo resta trattenuto in attesa di giudizio direttissimo.
Aggredito con acido dalla ex, sta meglioIntervento nelle prossime settimane, rischia di perdere l’occhio

LEGNANO (MILANO)09 maggio 201912:52

– Sono in miglioramento le condizioni generali del trentenne aggredito martedì sera con l’acido solforico dall’ex fidanzata a Legnano, nel milanese. Lo comunica l’ospedale Niguarda di Milano dove è ricoverato.
“In collaborazione con i colleghi oculisti, i medici stanno monitorando le gravi lesioni che hanno interessato il volto con il coinvolgimento del globo oculare destro”, scrive in una nota il nosocomio, che annuncia anche un intervento chirurgico per l’uomo nelle prossime settimane.
Colpito al volto, al collo, al torace, all’addome e a un braccio, il trentenne ha riportato ustioni di terzo grado con il rischio di perdere l’occhio destro.
Annullato festival canapa di TorinoLa decisione degli organizzatori per tutelare gli espositori

TORINO09 maggio 201912:59

– E’ stato annullato il Festival Internazionale della Canapa che doveva svolgersi dal 17 al 19 maggio al Pala Alpitour di Torino. A deciderlo sono stati gli organizzatori in seguito al giro di vite annunciato sulla cannabis dal ministro Salvini. “Ci ha definito uno scempio. A questo punto è difficile far capire che il salone non è una festa per promuovere le droghe leggere, ma un progetto culturale e divulgativo – spiegano gli organizzatori – che ha l’obiettivo principale di informare sugli usi e la storia della canapa”.
Parole, quelle di Salvini, dopo le quali “molti standisti hanno abbandonato l’idea di partecipare e per questo – spiegano gli organizzatori – siamo costretti ad annullare l’evento in primo luogo per tutelare chi essendo presente rischierebbe la propria attività direttamente al festival vedendosela chiudere.
Ci auguriamo che presto – concludono – la possibilità di divulgare un pensiero attraverso un evento culturale torni ad essere una libertà non soggetta a repressione”.
Minacce racket, impresa fugge da NapoliDitta molisana ritira uomini e mezzi e sospende i lavori

NAPOLI09 maggio 201913:00

– Il cantiere per i lavori di restyling di Porta Capuana, nel cuore di Napoli, finanziati nell’ambito del Grande Progetto Unesco, è rimasto vuoto.
L’impresa appaltatrice dei lavori ha ritirato uomini e mezzi dopo aver denunciato in questura due giorni consecutivi di minacce e pressioni da parte del racket delle estorsioni.
Martedì mattina la prima ‘richiesta’ di un uomo in scooter, protetto da un casco integrale: “Chiudete il cantiere e venite a parlare, altrimenti vi spariamo uno ad uno”. Episodio subito denunciato alla Polizia, mentre gli operai riferivano di aver visto l’uomo del racket girare ancora nei pressi del cantiere.
Ieri mattina l’uomo si è ripresentato agli operai. Di fronte alle nuove minacce, anche queste denunciate alla Polizia, la sede centrale della ditta – la Spinosa Costruzioni di Isernia – ha deciso di sospendere le attività e far tornare a casa sia la squadra che i macchinari. Residenti amareggiati: “Ci dicono di denunciare, ma poi dov’è lo Stato?”.
Candidata Casapound indagata fascismoSarebbe stata nel gruppo che aggredì corteo antifascista

BARI09 maggio 201913:01

– C’è una candidata alle europee nella lista di CasaPound per la circoscrizione sud, tra i 28 militanti dell’organizzazione di estrema destra indagati dalla procura di Bari per riorganizzazione del disciolto partito fascista e manifestazione fascista. Si tratta di Lucia Picicci, di 46 anni, residente nella provincia di Bari. La candidata è all’undicesimo posto della lista di CasaPound-Destre Unite per la circoscrizione sud. Picicci è tra le persone indagate per l’aggressione avvenuta a Bari il 21 settembre 2018 nei confronti di alcuni manifestanti che tornavano da un corteo antifascista organizzato qualche giorno dopo la visita in città del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Quattro persone furono ferite e tra loro anche l’assistente parlamentare dell’eurodeputata Eleonora Forenza, anche lei presente all’aggressione.
Napoli, lieve miglioramento per NoemiMa prognosi resta riservata e continua coma farmacologico

NAPOLI09 maggio 201913:26

– “Lieve graduale miglioramento della funzione respiratoria” per la piccola Noemi: lo rende noto l’ospedale Santobono dopo i nuovi esami cui è stata sottoposta la bimba ferita gravemente nella sparatoria di venerdì. “Il nuovo quadro clinico – si legge nel bollettino medico – ha reso possibile la riduzione dell’apporto di ossigeno mediante ventilazione. Continua la sedazione profonda e il monitoraggio continuo di tutti i parametri. La prognosi permane riservata”.
All’esterno dell’ospedale sempre più numerosi i messaggi di solidarietà e gli auguri alla piccola.
Baby gang aggredisce e rapina disabileImmobilizzato due volte, con la scusa di offrirgli marijuana

BOLOGNA09 maggio 201913:42

– In quattro, tutti minorenni, hanno preso di mira un ragazzo disabile e, con la scusa di offrigli un po’ di marijuana, per due volte lo hanno immobilizzato e rapinato. La doppia aggressione è avvenuta in zona Savena, periferia di Bologna, tra via Faenza e un parco pubblico in via Istria. Tre dei responsabili sono stati arrestati dalla Polizia: il più piccolo è un bolognese di 15 anni, gli altri sono due sedicenni, uno nato in Albania e l’altro cittadino marocchino nato a Vercelli. La vittima è un giovane di 31 anni che ha un disagio psichico e vive in una casa famiglia.
Salvini, guerra a cannabis.Chiusi 2 shopPignataro, cannabis legale non esiste

MACERATA09 maggio 201914:06

– Il Questore di Macerata Antonio Pignataro chiude due cannabis shop a Civitanova Marche, i titolari sono stati denunciati per spaccio. Per il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che ringrazia le forze dell’ordine e la magistratura, è l’inizio della “guerra via per via, negozio per negozio, quartiere per quartiere, città per città” contro la cosiddetta “cannabis legale. Non voglio spacciatori, la droga fa male. Meglio un uovo sbattuto di una canna” dice durante un comizio a Pesaro. In realtà da tempo Pignataro è impegnato in una ‘crociata’ davanti al proliferare di questo tipo di negozi, in particolare per la vendita delle infiorescenze, e ne ha chiusi vari. “la cannabis legale non esiste e il limite di thc di 0,5 è ingannevole” ha detto anche oggi. Il 30 maggio è attesa una sentenza della Cassazione, che in passato si è pronunciata contro i sequestri.
De Vito a pm, “non sono un corrotto”ex presidente del consiglio comunale accusato di corruzione

09 maggio 201914:07

– “Non sono un corrotto nè una persona corruttibile”. E’ quanto ha ribadito, secondo quanto riferiscono i suoi difensori, l’ex presidente dell’assemblea Capitolina, Marcello De Vito, indagato per corruzione dalla Procura di Roma nel corso di dichiarazioni spontanee fatte ai pm nel carcere di Regina Coeli e durate circa due ore. “De Vito – spiegano gli avvocati Angelo Di Lorenzo e Guido Cardinali – ha fornito chiarimenti agli inquirenti spiegando nel dettaglio i vari passaggi della procedura che ha portato poi alla delibera sul nuovo stadio della Roma. Il nostro assistito ha precisato inoltre che sul progetto Stadio le decisioni sono state sviluppate e condivise dall’intero gruppo del M5S”.
16enne investita da moto a RomaGiovane di origine romena portato in ospedale

ROMA09 maggio 201914:10

– Una ragazza di 16 anni è stata investita da una moto a Roma. E’ accaduto via Crescenzio, nel quartiere Prati al centro. Sul posto la polizia locale del Gruppo Prati. La 16enne, di nazionalità romena, è stata portata in ospedale in codice rosso. Alla guida della moto un 45enne.

Casamonica: verso chiusura inchiestaVengono contestati reati dallo spaccio all’estorsione

09 maggio 201914:16

– Arriverà a breve l’atto di chiusura delle indagini per oltre 60 persone appartenenti al clan Casamonica e coinvolte in due indagini della Dda di Roma culminate con una serie di arresti avvenuti nel luglio del 2018 e nello scorso aprile. Lo hanno confermato il procuratore aggiunto Michele Prestipino e il sostituto Giovanni Musarò nel corso dell’incontro con i giornalisti relativo all’operazione di questa mattina che ha portato ad altre 21 misure cautelari nei confronti dell’organizzazione attiva nell’area est della Capitale. Nelle due inchieste della Distrettuale vengono contestati, a seconda delle posizioni, i reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, usura ed estorsione aggravati dal metodo mafioso.
Casamonica:a clan spaccio Roma sudAccordo con nartcotrafficanti colombiani, rifornimento pusher

09 maggio 201914:38

– Una sorta di espansione criminale in altre piazze di spaccio, nell’area sud di Roma, che comprende anche la zona della Garbatella, Eur, Tor Marancia, Appio Latino e Tuscolana. E’ quanto accertato dai magistrati della Dda di Roma nell’operazione che questa mattina ha portato all’arresto da parte dei carabinieri della compagnia Casilino di 22 persone, tutte legate al clan dei Casamonica. Il gruppo, storicamente legato alla zona di Porta Furba, grazie anche agli accordi con i narcotrafficanti colombiani ha potuto garantire ai piccoli gruppi criminali che gestiscono lo spaccio in una ampia fetta dell’area sud della Capitale un costante approvvigionamento di droga e di fatto allargando la sua area di “influenza”.
Fatture false per 9 mln, un arrestoOperazione della guardia di finanza, nove indagati

GENOVA09 maggio 201914:40

– La Guardia di finanza ha eseguito una misura cautelare e il sequestro preventivo di 3,5 milioni nei confronti del rappresentante legale di una azienda alessandrina molto nota di fornitura e assistenza su prodotti per la pulizia industriale e civile, movimento terra e settore stradale, al centro di un meccanismo fraudolento finalizzato alla frode fiscale. Le fiamme gialle hanno accertato un giro di false fatture da 9 milioni con un risparmio di imposta di 3,5 milioni. Le indagini hanno portato anche alla denuncia di nove persone.
L’azione della Gdf è nata da una verifica fiscale in un’azienda genovese evasore totale e dalla quale sono emerse fatturazioni fittizie verso la societa alessandrina. Il meccanismo fraudolento, secondo gli investigatori, è andato avanti dal 2012 al 2017. Il tutto è avvenuto con la collaborazione di cinque ‘società cartiere’ della provincia di Genova, create per emettere fatture false.
Acido, Sara denunciata da una ragazzaLa stalker credeva fosse la nuova fidanzata del suo ex

LEGNANO (MILANO)09 maggio 201914:41

– Un’altra persona è rimasta vittima delle persecuzioni di Sara Antonella Del Mastro, la 38enne che martedì sera a Legnano (Milano) ha aggredito con l’acido un uomo di 30 anni che ha frequentato per circa un mese.
Si tratta di una giovane residente nel varesotto, che Del Mastro ha contattato sui social, convinta che le avesse “rubato” il fidanzato. È quanto emerge dalla denuncia del trentenne, sporta ai carabinieri il 19 aprile scorso. La donna, che con lui aveva solo stretto amicizia in rete, ha poi denunciato a sua volta la 38enne per molestie telefoniche.
Altri due mesi per metro RepubblicaRelazione inviata ad Atac. Stazione chiusa da fine ottobre

09 maggio 201914:44

-Da una relazione del manutentore Otis, inviata stamani all’Atac, emerge, a quanto ai apprende, che i tempi esecutivi per ultimare gli interventi tecnici sulla metro Repubblica (chiusa da fine ottobre 2018 dopo un incidente sulle scale mobili) in capo al costruttore, sarebbero di 8 settimane lavorative. Nella relazione il costruttore Otis confermerebbe anche l’impegno e interesse a comprimere i tempi nel rispetto di tutti i criteri di sicurezza.
Fino a 12 metri neve a Passo RomboImpegnativi i lavori per la riapertura della strada

BOLZANO09 maggio 201914:48

– “Pulizie di primavera” sulla strada di Passo Rombo, dove le frese e le pale meccaniche attualmente sono impegnate per consentire la riapertura prevista per fine maggio. Come informa il gestore della strada Timmelsjoch Hochalpenstrasse Ag su Facebook, pubblicando anche una spettacolare foto del loro collaboratore Thomas Santer, i lavori quest’anno sono particolarmente impegnativi. Devono essere infatti, rimossi tra i tre e quattro metri di neve, in alcuni punti, dove sono scese valanghe, addirittura dodici metri. La strada che collega l’Alto Adige con il Tirolo è chiusa da fine ottobre e i lavori di pulizia sono iniziati il 23 aprile.

Raid in bar: conferma condanne Di SilvioPer stessa vicenda 7 anni ad Antonio Casamonica in primo grado

09 maggio 201914:49

– Confermata in Appello la condanna per tre appartenenti al clan dei Di Silvio accusati del raid punitivo in un bar di Roma avvenuto il primo aprile del 2018. I giudici di secondo grado hanno ribadito le accuse di lesioni, violenza private e minacce aggravate dall’articolo 7 della legge del 1991 sul metodo mafioso. Confermate le condanne, che in primo grado erano arrivate al termine di un processo svolto con rito abbreviato, a 4 anni e 10 mesi ad Alfredo Di Silvio, a 4 anni e 8 mesi per suo fratello Vincenzo e 3 anni e due mesi al nonno, Enrico. Per questa vicenda il 25 febbraio scorso è stato condannato in primo grado a 7 anni Antonio Casamonica, rampollo del clan attivo anche nella zona della Romanina, che aveva optato per il rito ordinario.
Sequestra figlia 8 anni e si barricaBlitz Cc nel Fiorentino, sfondata finestra per fare irruzione

FIRENZE09 maggio 201914:57

– Si è barricato in casa sequestrando la figlia di 8 anni e rifiutando di consegnarla alla madre, come invece era stato stabilito di recente dal giudice. Per questo un 45enne di Scandicci (Firenze) è stato arrestato dai carabinieri la notte scorsa per sequestro di persona, e denunciato per sottrazione di minore. Dopo aver acconsentito a far uscire di casa la bambina, si è nuovamente chiuso in casa, costringendo i militari a fare irruzione dopo aver sfondato una finestra.
Secondo quanto ricostruito, ieri mattina il 45enne, che avrebbe dovuto portare la bimba a scuola, l’ha tenuta a casa, informando l’istituto che era malata. La madre, ignara di tutto, è andata a prendere la figlia a scuola e non l’ha trovata. Immaginando cosa fosse accaduto, si è recata a casa dell’ex che si è rifiutato di aprire, così ha avvisato le forze dell’ordine. Dopo ore di negoziazione dei carabinieri, l’uomo ha acconsentito a far uscire la figlia. Poi si è chiuso nuovamente in casa, costringendo i carabinieri al blitz.

Divorzio: ok della commissione Giustizia alla riforma dell’assegnoDa lunedì l’esame in Aula alla Camera

09 maggio 201915:18

“Abbiamo concluso l’iter della proposta di legge sull’assegno divorzile e votato il mandato alla relatrice Morani. Lunedì 13 inizierà dunque l’esame dell’Aula”. Ne dà notizia Francesca Businarolo, presidente della Commissione Giustizia della Camera, la quale spiega che “l’iter di questa proposta di legge è stato molto fluido perché l’orientamento di tutti i gruppi, confortati dai contributi degli esperti ascoltati durante l’esame, è stato unanime”.”E’ necessario – prosegue Businarolo – adeguare i criteri per stabilire l’entità dell’assegno di mantenimento – in attuazione della sentenza 18287/2018 delle Sezioni Unite della Cassazione – in modo da superare definitivamente il parametro del tenore di vita tenuto durante il matrimonio e valorizzare, insieme alla durata del matrimonio, altri aspetti, come l’età, le condizioni di salute e la ridotta capacità reddituale dovuta a ragioni oggettive del richiedente, il contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare e alla formazione del patrimonio di ciascuno e di quello comune. L’assegno, infatti, dovrà avere in futuro natura assistenziale ed insieme compensativa e perequativa”.

Entra nel vivo il raduno degli AlpiniDopo coro alla Scala e mostra domani alzabandiera in Duomo

MILANO09 maggio 201915:04

– Sta entrando sempre più nel vivo – in attesa del grande sfilamento di domenica 12 – la 92ma Adunata nazionale degli Alpini che si terrà a Milano in occasione del centenario della fondazione dell’Ana (Associazione Nazionale Alpini) che avvenne nel 1919 proprio nel capoluogo lombardo.
Dopo la conferenza stampa di presentazione e il concerto del Coro Ana alla Scala, oggi è stata la volta di una cerimonia di commemorazione di don Carlo Gnocchi, nella sede del Centro Don Gnocchi, in via Capecelatro, e della deposizione di una corona al monumento del generale Perrucchetti, fondatore delle truppe alpine, a Cassano D’Adda (Milano).
Resterà aperta fino alle 17 di domenica 12 la mostra ‘Alpini, uno stile di vita’ alla sala Viscontea del Castello Sforzesco (dietro il quale, in piazza del Cannone, sarà allestita la ‘base’ del raduno). Da domani alle 10, con l’alzabandiera in piazza Duomo, avrà inizio la tre giorni che culminerà domenica con la grande sfilata delle penne nere.
Morti Lamina, titolare patteggia 22 mesiE risarcisce familiari 4 vittime e Inail per un totale di 4,5mln

MILANO09 maggio 201915:17

– Ha patteggiato 1 anno e 10 mesi, pena sospesa, dopo aver risarcito le famiglie delle vittime e l’Inail per un totale di circa 4,5 milioni di euro, Roberto Sanmarchi, il titolare della Lamina, l’azienda metallurgica milanese dove il 16 gennaio 2018 morirono quattro operai a causa di una fuoriuscita di gas argon nella vasca di un forno. Lo ha deciso il gup di Milano Manuela Scudieri accogliendo la richiesta della Procura e dei legali Roberto Nicolosi Petringa e Elena Benedetti. L’accusa era omicidio colposo.

Sindaco Cosenza indagato per bancarottaAvviso conclusione indagini in qualità amministratore società

COSENZA09 maggio 201913:24

– Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha ricevuto un avviso conclusione indagini per bancarotta fraudolenta in relazione al fallimento di una società di cui era amministratore. Occhiuto, in particolare, è accusato di avere distratto dal capitale della società Ofin – fallita nell’ottobre 2014 – oltre tre milioni di euro destinandoli all’aumento di capitale di altre due aziende.
Nell’inchiesta – condotta dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Cosenza e coordinata dalla locale Procura – sono indagati anche Carmine Potestio, socio della Ofin e, in passato, capo gabinetto di Occhiuto al Comune, e la sorella del sindaco, Annunziata, in qualità di amministratore e legale rappresentante della società da settembre a ottobre 2014, data del fallimento. Occhiuto è ritenuto responsabile anche della distrazione di alcuni immobili di cui avrebbe ceduto il contratto di leasing ad altre società a lui riconducibili senza alcun corrispettivo.
Comune di Milano trasferisce indagatiCoinvolti nell’inchiesta sulla corruzione della Dda

MILANO09 maggio 201912:43

– Oggi Palazzo Marino dovrebbe formalizzare il trasferimento a un altro ufficio di Franco Zinna, dirigente della direzione Urbanistica, indagato per abuso d’ufficio nell’ambito dell’inchiesta sulla corruzione della Dda di Milano. “Ritengo di si – ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, rispondendo ai cronisti che gli hanno chiesto se il trasferimento sarà formalizzato oggi -. Zinna lo conosco da anni, lo conoscono tutti, è una persona che ha sempre dato il suo contributo. La giustizia farà la sua parte e ci mancherebbe altro, ma qualora fossero appurate le sue colpe la conoscenza pluriennale non conta più nulla”.
“Quello che riteniamo utile fare per tutti è ipotizzare un trasferimento e non una sospensione”, ha aggiunto il sindaco.
Anche l’altra dipendente coinvolta nell’indagine, Maria Rosaria Coccia, dovrebbe essere trasferita a un altro ufficio.
Nomadi: famiglia, oggi dal Papa”siamo tutti uguali, lo ringraziamo per l’invito”

ROMA09 maggio 201914:52

– “Oggi incontreremo il Papa. Lo ringraziamo per l’invito e per aver mandato nella nostra casa il vescovo ausiliare”. Lo ha detto Imer, conosciuto come Imco, capo famiglia del nucleo di 14 nomadi al centro di accese proteste a Casal Bruciato perché assegnatari di una casa popolare. “Non so cosa gli diremo, pregheremo insieme. Per me siamo tutti uguali”. Nell’appartamento oggi ci sono anche la moglie e alcuni dei figli. I materassi sono ancora sul pavimento e non ci sono mobili.         [print-me title=”STAMPA”]

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