Ultimo aggiornamento 14 Maggio, 2019, 17:17:11 di Maurizio Barra
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Operazione contro clan a Ostia, 6 arresti
Gruppi rivali si fronteggiavano per controllo territorio 13 Maggio 2019 19:42
E’ in corso un’operazione della polizia sul litorale romano tra Acilia, Ostia, Dragona e Dragoncello per scardinare due organizzazioni criminali, attraverso l’arresto dei loro capi,che si stavano da tempo fronteggiando a colpi d’arma da fuoco per l’egemonia territoriale. La Squadra Mobile sta eseguendo 6 misure cautelari e diverse perquisizioni, emesse dal gip di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina.Ad eseguire le misure cautelari la Squadra Mobile di Roma, coadiuvata da personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dell’U.P.G.S.P. e unità cinofile. I destinatari sono accusati, a vario titolo, di tentato omicidio, sequestro di persona, porto abusivo di armi da sparo, esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico e lesioni personali aggravate. Si tratterebbe di due noti gruppi rivali, l’uno collegato alla criminalità romana, l’altro a quella di matrice campana, attivi nel controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti tra Acilia, Ostia e Dragona. Gli avvenimenti risalgono alla serata di lunedì 13 Maggio, ma sono stati battuti e ripresi dalle Agenzie soltanto nella presente mattinata alle 08:46. I particolari dell’operazione saranno resi noti in un incontro che si terrà proprio questa mattina, alle 11 nell’Ufficio del procuratore vicario di Roma Michele Prestipino.
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Migranti su veliero sbarcati in Calabria
Nel gruppo 12 minori e nessuna donna, scafisti fuggiti via mare
CROPANI (CATANZARO)14 maggio 201909:46
– Un gruppo di 52 migranti, tutti uomini, tra i quali 12 minori, è giunto all’alba sulla costa ionica catanzarese, a Cropani Marina. I migranti sono stati visti camminare sulla strada statale 106 da alcuni passanti che hanno avvertito le forze dell’ordine. Secondo le prime notizie raccolte dai carabinieri della Compagnia di Sellia Marina, intervenuti insieme a poliziotti e finanzieri, i migranti sono di nazionalità pakistana e sono giunti sulla costa calabrese a bordo di una barca a vela e di un gommone trovati arenati sulla spiaggia. I due scafisti, sempre secondo le prime notizie, dopo lo sbarco si sono nuovamente allontanati via mare con un altro gommone. Una volta individuati, i migranti sono stati assistiti e rifocillati e condotti in una struttura comunale per essere sentiti sulle modalità del viaggio ed in attesa di essere trasferiti. Le loro condizioni sono buone.
Truffa su pensioni parenti morti,denunceSegnalati dipendenti comunali che non notificavano decessi
LOCRI (REGGIO CALABRIA)14 maggio 201909:58
– Hanno incassato la pensione di parenti morti causando un danno all’Inps da 500 mila euro. Una circostanza resa possibile dalla mancata segnalazione dei decessi agli uffici competenti. La truffa è stata scoperta dai finanzieri del Gruppo di Locri che a conclusione dell’indagine, denominata “vita eterna”, hanno denunciato 15 persone che hanno percepito il denaro e segnalato alla Corte dei conti 19 pubblici ufficiali, tra dipendenti comunali e medici necroscopi, che hanno omesso la comunicazione dei decessi.
Il prelievo del denaro avveniva tramite carte bancomat intestate al deceduto ed utilizzate fino alla loro naturale validità. Sono stati accertati 17 casi di persone decedute, alcuni nel 2011, 2013 e 2014 e, per 9 di loro l’Inps stava ancora continuando a pagare la pensione non essendo a conoscenza della morte. In un caso, i finanzieri hanno addirittura scoperto come un parente di una persona deceduta nel 2014 sia riuscito a prelevare quasi 100 mila euro.
Assolti per terrorismo, ora in carcere”Pericolo fuga” dopo condanna per favoreggiamento immigrazione
SASSARI14 maggio 201910:24
– Sono finiti di nuovo in carcere, stavolta per pericolo di fuga, due degli otto pakistani assolti un mese fa dall’accusa di terrorismo su undici imputati (10 pakistani e un afgano) accusati di far parte di una cellula di Al Qaeda con base a Olbia e di essere coinvolti nella strage che nell’ottobre 2009 che provocò 137 morti e oltre 200 feriti al mercato di Peshawar, in Pakistan. La notizia è riportata sui quotidiani sardi. I due, Sultan Wali Khan e Imitias Khan, erano stati, però, condannati per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il pm della Dda di Cagliari, Danilo Tronci, nel processo conclusosi lo scorso 13 aprile aveva chiesto quattro ergastoli, condanne da 6 a 18 anni di carcere per gli altri, e un’assoluzione.Ora, per i due si sono riaperte le porte del carcere DI Sassari, su ordine dei giudici della Corte d’Assise che hanno accolto la tesi del pm Tronci: i due pakistani, grazie ad una rete di contatti, potrebbero far perdere le proprie tracce sottraendosi alla giustizia italiana.
Bloccate due tratte linea 2 metro MilanoProblemi alla linea aerea alla stazione di Cascina Gobba
MILANO14 maggio 201910:44
– Disagi martedì mattina per centinaia di passeggeri per il blocco di due tratte della linea 2, la verde, della metropolitana di Milano dovuti a problemi alla linea aerea alla stazione di Cascina Gobba, alla periferia nord della città, uno degli snodi della rete.
Dalle 8 i treni non viaggiano fra le stazioni di Udine e Cernusco sul Naviglio e fra Udine e Cologno Nord. L’Atm, l’azienda di trasporti dei mezzi pubblici milanesi, si scusa per i disagi e ha attivato bus sostitutivi sulle tratte. Al momento i tecnici sono al lavoro per riattivare il servizio.
Striscione a Verona contro SalviniMinistro atteso oggi a Verona
VERONA14 maggio 201910:57
– “Prima gli esseri umani e poi…i 49 milioni”. E’ lo striscione esposto questa mattina alla finestra di un palazzo all’ultimo piano a Verona, a pochi metri da Giardini Giusti dove è atteso il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per l’inaugurazione della sede della Cassa Depositi e Prestiti. Lo striscione, accompagnato da una scritta “No Tav”, è stato filmato dalla Digos.
Sequestrate 27 tonnellate rifiuti su TirOperazione GdF in provincia di Bergamo, denunciato l’autista
BERGAMO14 maggio 201910:57
– Ventisette tonnellate di rifiuti illegali di vario genere sono stati sequestrati dai finanzieri della compagnia di Treviglio nel Comune di Pagazzano nel Bergamasco.
I militari hanno deciso di seguire l’autoarticolato e lo hanno fermato. Dopo aver identificato il conducente, un cinquantenne di Treviglio, i finanzieri hanno ispezionato l’interno trovando rifiuti eterogenei maleodoranti, miscelati tra loro, costituiti da plastica, gomma, legno, cartongesso, ferro e altro materiale, pressati in balle trattenute da filo metallico, per un peso complessivo di circa 27 tonnellate.
L’impresa per conto della quale veniva effettuato il trasporto, un’azienda con sede in Pagazzano, non risultava titolare dell’iscrizione all’Albo Gestori Ambientali, requisito necessario per poter effettuare il trasporto di rifiuti. Il conducente, socio dell’impresa, è stato quindi denunciato per attività di gestione di rifiuti non autorizzata.
P3:tribunale Roma,prescrizione Dell’UtriEra accusato violazione legge Anselmi su associazioni segrete
14 maggio 201911:06
– I giudici del Tribunale di Roma hanno disposto di non doversi procedere, per intervenuta prescrizione, nei confronti dell’ex parlamentare di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, accusato di violazione della Legge Anselmi sulle associazioni segrete nell’ambito della vicenda P3. Per l’imputato il pm aveva chiesto l’assoluzione per i reati associativi e la prescrizione per l’altra accusa di corruzione.
Le accuse all’ex parlamentare si riferiscono ai rapporti intercorsi con l’imprenditore Flavio Carboni (condannato in primo grado a 6 anni e mezzo nel processo principale), per la parte dell’inchiesta che riguardava il business dell’eolico in Sardegna. La posizione di Dell’Utri era stata stralciata a causa della sua latitanza in Libano, durata alcuni mesi.
Anche di notte occupazione BriccialdiIniziativa docenti per chiedere chiarezza su statalizzazione
TERNI14 maggio 201911:14
– È proseguita anche durante la notte l’occupazione da parte dei docenti dell’istituto musicale Briccialdi di Terni. Una quindicina sono rimasti nei locali dell’ex conservatorio, al termine della dibattuta assemblea pubblica che si è protratta fino a tarda serata.
“La situazione è in evoluzione, ma siamo intenzionati a proseguire la protesta fino a che non ci saranno novità rilevanti” spiega Marco Lena delle rsu. La rappresentanza sindacale ha organizzato la mobilitazione per chiedere chiarezza sul processo di statalizzazione dell’istituto e rivendicare il pagamento di quattro stipendi arretrati.
Operazioni contro clan a Ostia, arrestiGruppi rivali si fronteggiavano per controllo territorio
14 maggio 201911:26
– E’ in corso un’operazione della polizia sul litorale romano tra Acilia, Ostia, Dragona e Dragoncello per scardinare due organizzazioni criminali, attraverso l’arresto dei loro capi,che si stavano da tempo fronteggiando a colpi d’arma da fuoco per l’egemonia territoriale. La Squadra Mobile sta eseguendo 6 misure cautelari e diverse perquisizioni, emesse dal gip di Roma su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia capitolina. Ad eseguire le misure cautelari la Squadra Mobile di Roma, coadiuvata da personale del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, dell’U.P.G.S.P.
e unità cinofile. I destinatari sono accusati, a vario titolo, di tentato omicidio, sequestro di persona, porto abusivo di armi da sparo, esplosione di colpi di arma da fuoco in luogo pubblico e lesioni personali aggravate. Si tratterebbe di due noti gruppi rivali, l’uno collegato alla criminalità romana, l’altro a quella di matrice campana, attivi nel controllo dello spaccio di sostanze stupefacenti tra Acilia, Ostia e Dragona.
Parolin: gesto ha attirato attenzione’Un problema reale che coinvolge persone, bambini, anziani’
MILANO14 maggio 201911:28
– “Ho visto che ci sono state tante interpretazioni e tante polemiche. Personalmente credo che lo sforzo dovrebbe essere quello di capire il senso di questo gesto, che è attirare l’attenzione di tutti su un problema reale, che coinvolge persone, bambini, anziani”. Così il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, ha commentato il gesto del cardinale, Konrad Krajweski, elemosiniere di Papa Francesco, che ha tolto i sigilli al contatore della luce di un palazzo occupato a Roma, in cui era stata tolta la corrente.
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Sfruttava dipendenti, arrestato
Operazione carabinieri Monfalcone
MONFALCONE (GORIZIA)14 maggio 201911:28
– Un imprenditore di origini venezuelane, di 40 anni, è stato arrestato la scorsa notte, dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Gorizia, su disposizione del Gip del Tribunale cittadino, per le ipotesi di reato di caporalato, estorsione, minaccia aggravata, sfruttamento del lavoro e falso. L’uomo è il socio co-titolare di un’azienda – si tratta de La Montaggi srl – che lavora all’interno dei bacini dove Fincantieri sta realizzando navi da crociera a Monfalcone (Gorizia). Secondo l’accusa, l’imprenditore costringeva alcuni dipendenti maliani, senegalesi e gambiani a turni massacranti e a restituire una parte dello stipendio – tra 200 e 400 euro mensili, in contanti – che percepivano, con la minaccia di licenziarli. Quando si verificavano infortuni sul lavoro intimava loro di non denunciarli, imponendo che sostenessero che fossero avvenuti nel loro domicilio, per evitare guai all’azienda.
Maltempo: resta allerta rossa su RomagnaPresidente Bonaccini fa punto a Cesena e Forlì con i sindaci
BOLOGNA14 maggio 201911:30
– È ancora alta in Emilia-Romagna l’attenzione sul maltempo per il passaggio delle piene di diversi fiumi: confermata criticità rossa su pianura e costa romagnola per il deflusso di Savio e Montone e criticità arancione su pianura emiliana centrale, orientale e costa ferrarese.
La situazione più critica nel Forlivese, a Villafranca, dove il Montone ha rotto l’argine vicino al ponte della A14 e si registrano allagamenti. Per tutta la notte si è cercato di chiudere la falla con dei sassi ma la pressione dell’acqua è stata troppo intensa. Nelle prossime ore si cercherà di chiudere la breccia. Nel Cesenate scuole chiuse oggi ma la strada Secante è stata riaperta e la viabilità ripristinata. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini sarà a Cesena e Forlì oggi per fare il punto con i sindaci. Nel Modenese ponti ancora chiusi sul Secchia per il deflusso della piena. A Ravenna fiumi sopra livello di allerta, tutti sorvegliati speciali, ma la viabilità è stata ripristinata e domani le scuole riapriranno.
Maltratta la madre disabileDenunciato per lesioni personali aggravate dai carabinieri
REGGIO EMILIA14 maggio 201911:57
– Un uomo di 60 anni è stato denunciato per lesioni personali aggravate e porto abusivo di armi, dopo aver accoltellato alla mano il fratello 50enne, intervenuto in difesa della madre. Stando alle ricostruzioni dei carabinieri di Poviglio, nella Bassa reggiana, il diverbio fra i due è iniziato quando il fratello minore, rientrando a casa, ha sorpreso il 60enne ubriaco, che maltrattava l’anziana madre disabile, lanciandole una patata in testa. L’uomo è quindi intervenuto per allontanare il fratello violento, portando poi la mamma a letto. Il giorno seguente il 60enne si è però avvicinato al fratello minore con l’intento di chiarire quanto accaduto. Ma la discussione è degenerata nel giardino di casa e il 60enne ha estratto un coltello con lama da 10 centimetri: nella colluttazione il 50enne è rimasto ferito al secondo dito della mano destra, con una prognosi di 13 giorni.
Raduno Bersaglieri, in 100 mila a MateraDa oggi a domenica tante iniziative: mostre, incontri e concerti
MATERA14 maggio 201912:09
– Sono circa 100 mila i bersaglieri attesi a Matera domenica prossima, 19 maggio, in occasione del 67/o Raduno nazionale: lo ha annunciato oggi – nella città dei Sassi, Capitale europea della Cultura 2019 – il presidente dell’Associazione nazionale Bersaglieri, generale di brigata Ottavio Renzi.
La sfilata – su un percorso di due chilometri e mezzo – si svolgerà con 60 fanfare (una delle quali con una pattuglia in bicicletta) e attraverserà alcune delle strade principali di Matera. Il raduno comincia però già oggi e, fino a sabato, prevede incontri, anche nelle scuole, mostre, concerti, conferenze, presentazione di libri e un annullo filatelico speciale. Moltissimi bersaglieri, fra i quali uno di 101 anni, residente in provincia di Bari, sono già a Matera.
Trova 10mila euro e li restituisceE’ accaduto in un centro commerciale a Nuoro
NUORO14 maggio 201912:25
– Ha trovato una borsa con due portafogli in un centro commerciale di Nuoro, uno è pieno di carte di credito l’altro è zeppo di soldi – circa 10mila euro – e l’ha restituita alla legittima proprietaria. Protagonista della storia, raccontata oggi dai quotidiani sardi, Giulia Siotto, disoccupata nuorese di 26 anni. Venerdì mattina si è recata al Centro Commerciale di Biscollai per fare la spesa e ha notato una borsa sopra uno dei carrelli della spesa impilati nella zona dei parcheggi. La borsa, scoprirà dopo, era di una donna sulla sessantina con all’interno i soldi dell’anziano padre: la signora l’aveva dimenticata sul carrello dopo aver fatto la spesa.
“Ero vicina ai carrelli vuoti e vedevo quella borsa sopra uno di essi – ha raccontato la ragazza – Un uomo mi guardava insistentemente e non capivo, allora ho deciso di prendere la borsa e di chiedere a qualcuno se fosse la sua. Ho chiamato mia madre per raccontarle ciò che mi stava capitando e solo dopo ho aperto la borsa e ho visto il cellulare”.
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Gabrielli, polizia impegnata con scuola
“Per far sì che ragazzi si educhino al rispetto degli altri”
SPOLETO (PERUGIA)14 maggio 201912:57
– “La scuola è la principale agenzia educativa del Paese che da tempo persegue con la Polizia di Stato progetti per far sì che i ragazzi si educhino al rispetto per gli altri, per le Istituzioni e per le regole”: a dirlo è stato il capo della polizia di Stato, prefetto Franco Gabrielli, all’Istituto per sovrintendenti di Spoleto dove ha preso parte alla cerimonia di premiazione del concorso “Pretendiamo legalità: a scuola con il commissario Mascherpa”.
Parlando di Mascherpa, Gabrielli ha evidenziato come “attraverso il fumetto si cerchi di far comprendere ai giovani un po’ del nostro mestiere e del nostro essere al servizio della gente e della legalità”.
Rivolgendosi ai ragazzi il capo della Polizia si è augurato che possa essere “recuperato il senso profondo della comunità”.
“Perché – ha concluso – l’individualismo fine a se stesso non è la migliore delle ricette”.
Presidi a Mattarella, no alle impronteAnp, è violazione privacy, 2.5 mln coinvolti. Pronti a ricorsi
14 maggio 201912:58
– L’associazione nazionale dei presidi ha scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella contro le impronte digitali previste dal Dl concretezza.
“L’introduzione generalizzata di controlli biometrici per la verifica della presenza, sul posto di lavoro, di tutti i dipendenti pubblici contrattualizzati, con l’esclusione dei soli insegnanti, è una misura che presenta una massiva violazione della privacy – scrivono i dirigenti scolastici – in quanto coinvolge oltre 2milioni e mezzo di persone”. Per i presidi si tratta di “una ‘schedatura’ di massa senza precedenti che non migliorerà la produttività delle amministrazioni pubbliche ma favorirà demotivazione e inefficienza. Per i dirigenti – scolastici e non – la misura è del tutto insensata: si tratta di personale senza orario di lavoro e la cui valutazione dipende solo dai risultati ottenuti. La conoscenza del tempo trascorso in ufficio, non ha nulla a che fare con la trasparenza”. L’Anp non esclude il ricorso all’autorità giudiziaria.
Torino, targa per vittime Piazza S.CarloLa decisione della Commissione toponomastica a 2 anni tragedia
TORINO14 maggio 201913:05
– La Città di Torino ricorderà con una targa le due vittime di piazza San Carlo, Erika Pioletti e Marisa Amato. La decisione di celebrare così la loro memoria è stata presa oggi dalla Commissione Toponomastica. La targa verrà posizionata in piazza San Carlo dove la sera del 3 giugno 2017 la folla radunata per seguire su un maxischermo la finale di Champions League piombò nel panico per il tentativo di una banda che con lo spray al peperoncino voleva fare razzia di catenine e portafogli. Nella calca 1.500 persone rimasero ferite. Erika Pioletti morì in ospedale alcuni giorni dopo, il 15 giugno; Marisa Amato, gravemente ferita, è invece morta nel febbraio di quest’anno.
Tafferugli a Prima Scala, 5 a giudizio2 sono musicisti della Banda degli Ottoni, altri 14 patteggiano
MILANO14 maggio 201913:49
– Sono stati rinviati a giudizio stamane Roberto D’Ambrosio e Giancarlo Aprea, musicisti dell’associazione ‘Banda degli ottoni’, accusati di resistenza a pubblico ufficiale aggravata e di favoreggiamento per i disordini avvenuti durante una manifestazione davanti al Teatro alla Scala in occasione della ‘Prima’, il 7 dicembre 2014. Lo ha deciso il gup di Milano che ha rinviato a giudizio altre 3 persone, accogliendo la richiesta del pm Piero Basilone. Il processo inizierà il 24 settembre. Altre 14 persone accusate di avere preso parte ai tafferugli, difese dagli avvocati Mirko Mazzali, Eugenio Losco, Guido Guella, hanno patteggiato pene dai 4 mesi e 15 giorni ai 5 mesi e 10 giorni. Aprea e D’Ambrosio hanno commentato: “Faremo presidi, incontri e ci difenderemo nel processo”. Intanto fuori dal Palazzo di Giustizia c’è stato un altro presidio ‘musicale’, con tanto di concerto a cui ha preso parte una ventina di persone, per protestare contro la “criminalizzazione dell’azione politico-musicale”.
Convegno antifascista vicino raduno LegaI due appuntamenti per le europee in contemporanea il 18 maggio
14 maggio 201914:15
– Nel giorno in cui la Lega chiude la campagna elettorale per le europee con gli altri partiti sovranisti del continente in piazza Duomo a Milano, a Palazzo Marino, sede del Comune che si trova a poche centinaia di metri, l’associazione Partigiani ha organizzato un incontro dal titolo ‘Per un’Italia e un’Europa pienamente antifasciste’.
“Le differenze, legate al genere, all’etnia, alla condizione sociale, alla religione, all’orientamento sessuale, alla nazione di provenienza, stanno diventando sempre di più un’occasione per creare nuove persone da segregare, nemici da perseguire o individui da emarginare – ha sottolineato il presidente milanese dell’Anpi Roberto Cenati -. È ora di dire basta. Lo Stato deve manifestare pienamente la sua natura antifascista, sciogliendo le organizzazioni neofasciste e neonaziste”. E i cittadini devono partecipare al voto: “Dobbiamo assumere l’impegno solenne a realizzare gli ideali per cui tanti sacrifici sono stati compiuti dai Combattenti Italiani ed Europei per la Libertà”.
Gdf in sedi del gruppo BiasottiIndagine per presunta maxi frode fiscale per evadere Iva
GENOVA14 maggio 201914:18
– La guardia di finanza di Genova sta perquisendo le sedi del gruppo Biasotti, società che si occupa di compravendite di auto di lusso e fondata dal senatore e coordinatore regionale di Forza Italia Sandro Biasotti. Le fiamme gialle, coordinate dal procuratore aggiunto Francesco Pinto, indagano su una presunta maxi frode milionaria, attraverso intermediazioni fittizie con società inesistenti per evadere l’Iva. Il periodo sotto indagine va dal 2015 al 2018.
Diverse le persone indagate.
Omicidio Montalenghe, due condanneGabriele Raimondi venne ucciso con un colpo di pistola nel 2017
IVREA (TORINO)14 maggio 201914:23
– Condanna per Antonio e Matteo De Meo, padre e figlio di 47 e 26 anni, a processo per l’omicidio di Gabriele Raimondi, avvenuto il 30 settembre 2017 a Montalenghe. Questa mattina, col rito abbreviato, si è concluso a Ivrea il processo di primo grado. Antonio De Meo è stato condannato a 17 anni e 8 mesi di reclusione. Il figlio Matteo a 21. Il pubblico ministero Giuseppe Drammis aveva chiesto per entrambi il massimo della pena, una condanna a trent’anni di carcere.
Raimondi, di San Giusto Canavese, venne ucciso con un colpo di pistola mentre stava effettuando delle manutenzioni nella casa di Grado Di Glaudi, capo della comunità sinti del Canavese.
Gli autori dell’agguato, secondo le indagini dei carabinieri della compagnia di Ivrea, risposero con le armi ad una faida tra due famiglie della zona. Raimondi, però, con gli scontri tra le due famiglie non c’entrava niente: fu ucciso perché si trovava nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Aggredito da ex, gip: resta in carcereDifesa, nessuno è disponibile ad accoglierla ai domiciliari
LEGNANO (MILANO)14 maggio 201914:58
– Resta in carcere, per decisione del Gip di Busto Arsizio (Varese), Sara Del Mastro, la 38enne che martedì sera ha aggredito l’ex fidanzato trentenne con acido solforico sotto casa sua a Legnano (Milano). Per lei la difesa aveva chiesto il trasferimento in una struttura psichiatrica. “Non essendovi disponibilità da parte di nessuno ad accoglierla ai domiciliari, ce lo aspettavamo”, ha commentato l’avvocato Pierpaolo Proverbio, difensore della 38enne insieme al collega Sandro Cannarile. “Richiederemo certamente una perizia psichiatrica – ha aggiunto il legale – nei prossimi giorni valuteremo con quale modalità”.
Case occupate, 33 denunciati nel regginoTra loro due dipendenti Comune per false attestazioni residenze
GERACE (REGGIO CALABRIA)14 maggio 201915:16
– Trentatré persone sono state denunciate dai carabinieri della Stazione di Gerace nell’ambito di un’indagine relativa all’occupazione degli alloggi popolari situati in località Largo Piana. Tutti sono accusati di invasione di terreni o edifici mentre, solo alcuni, anche di danneggiamento e deturpamento o imbrattamento di cose altrui. Gli accertamenti dei carabinieri, che si sono protratti per circa nove mesi, hanno consentito di verificare come gli indagati avessero occupato abusivamente gli alloggi Aterp, nei quali, in alcuni casi, erano stati effettuati, senza alcuna autorizzazione, lavori di ristrutturazione edilizia.
Nell’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Locri e denominata “Indagine Borgo”, sono stati coinvolti anche due dipendenti comunali, i quali avrebbero attestato falsamente sia la residenza degli indagati sia la destinazione d’uso degli immobili. Le case abusivamente occupate sono state sequestrate.
Valanga Dolomiti: due persone travolteUno in rianimazione a Trento, si cerca il secondo
VENEZIA14 maggio 201915:33
– Una valanga si è staccata sulle sotto il rifugio Fraccaroli in località Pra dei Angeli, a cavallo tra Trentino e Veneto. Una persona è stata recuperata ed è ricoverata a Trento in rianimazione la seconda viene cercata dai soccorritori accorsi sul posto.
Il lavoro dei soccorritori, coordinati da Trento ma che vede coinvolti anche uomini dal Veneto, è reso estremamente difficoltoso a causa della nebbia che impedisce la visibilità per ampi tratti, tanto che l’elicottero inviato da Verona ha dovuto rientrare alla base. La valanga viene passata al setaccio per escludere che altre persone vi siano rimaste coinvolte.
Canapa sativa, Ps chiude negozio 1 meseLa questura: percentuali di principio attivo oltre il consentito
MODENA14 maggio 201915:42
– Undici campioni di sostanza contenevano una percentuale di principio attivo superiore al limite consentito dalla legge: per questo motivo, spiega la questura di Modena, nella giornata di ieri la squadra mobile nella città emiliana ha notificato la chiusura a un esercizio commerciale specializzato in prodotti a base di canapa sativa. Il provvedimento di sospensione dell’attività, sulla base dell’articolo 100 del Tulps, è stato consegnato al responsabile dagli uomini della mobile insieme a quelli della squadra amministrativa. Nel corso di un controllo del 14 gennaio scorso, che rientrava nell’attività di monitoraggio di esercizi pubblici che commercializzano prodotti a base, appunto, di canapa sativa, la polizia aveva sottoposto a sequestro numerose confezioni di estratti di canapa e di infiorescenze essiccate, sulle quali non erano indicate né la filiera produttiva né il principio attivo.
Morto nell’area di sosta, ipotesi maloreMa il fascicolo in procura a Modena resta per omicidio
MODENA14 maggio 201916:04
– Potrebbe non essere stata la lesione riscontrata sul capo la causa della morte del 51enne Angelo Gabriele Scalea, guardia giurata bolognese trovata morta nell’area di servizio della A1, nel tratto di Castelfranco Emilia, nel Modenese, la notte tra giovedì e venerdì scorsi. Se già era emerso, grazie a una tac, che l’uomo non ha riportato fratture craniche, dalle prime risultanze dell’autopsia si evince che il decesso sarebbe avvenuto a seguito di un arresto cardio-circolatorio, mentre la ferita alla testa sarebbe troppo superficiale per motivare la morte. Dunque prende campo anche l’ipotesi di un malore, tra quelle al vaglio degli inquirenti, (indaga la squadra mobile di Modena). Il fascicolo resta per il momento ancora aperto per omicidio, fermo restando che per gli inquirenti in quell’area di sosta insieme a Scalea c’era qualcuno che poi si è allontanato facendo perdere le tracce.
Falsi allarmi defibrillatore,colpa giocoScatola salvavita finita al centro caccia al tesoro virtuale
FIRENZE14 maggio 201916:21
– Raffica di chiamate al 118 dal defibrillatore installato su Ponte Vecchio a Firenze, tutte rivelatesi falsi allarmi. A indagare sugli episodi è stata la polizia municipale, che ha scoperto che il defibrillatore era finito in una caccia al tesoro virtuale e per questo veniva aperto dai partecipanti al gioco, facendo scattare le chiamate.
I vigili hanno contattato gli amministratori della app, con sede a Seattle, che hanno rimosso l”indizio’ che era stato nascosto sul ponte. Secondo quanto spiegato dalla municipale, una pattuglia ha effettuato un controllo sul defibrillatore e ha trovato, nascosto nella parte esterna della scatola, un piccolo involucro: all’interno un foglio con un elenco di nickname anonimi. Dopo un’accurata ricerca, gli agenti sono risaliti a una app di un gioco per smartphone, una sorta di caccia al tesoro virtuale – detta geocaching – dove chiunque partecipi può nascondere in luoghi aperti al pubblico un ‘geocache’ e lasciare sull’applicazione degli indizi per trovarlo.
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Genova,telecamere vicino centro migranti
Votato da maggioranza ordine del giorno su Villa Ines a Genova
GENOVA14 maggio 201916:32
– Il consiglio comunale di Genova ha votato un ordine del giorno che impegna il sindaco e la giunta a installare telecamere di videosorveglianza e attivarsi in questura e prefettura per attivare controlli nel quartiere di Struppa, in Val Bisagno, per monitorare la situazione attorno a villa Ines, centro di accoglienza di richiedenti asilo gestito da Caritas-Migrantes dove recentemente sono stati ricollocati 50 migranti. All’ordine del giorno ha votato sì la maggioranza (Lega, Forza Italia, Direzione Italia, Fratelli d’Italia e Vince Genova), mentre Pd, Lista Crivello e Chiamami Genova hanno votato no, mentre i 5S si sono astenuti. Le ulteriori misure di sicurezza sono giustificate, secondo il documento, dalla “necessità di assicurare massima attenzione alla zona e per la preoccupazione della cittadinanza, nonché a garanzia degli stessi ospiti di villa Ines”. Si chiede inoltre alla giunta di “farsi promotrice con gli organi competenti di governo affinché venga garantita una sorveglianza 24 ore su 24”.
Ponte: interdittiva antimafia a aziendaE’ la Tecnodem di Napoli. Commissario ha risolto il contratto
GENOVA14 maggio 201911:06
– Prima interdittiva antimafia per una azienda che lavora al ponte Morandi. Il provvedimento del prefetto è stato notificato dalla Dia alla Tecnodem di Napoli.
L’azienda è ritenuta permeabile alla mafia. La Tecnodem si occupa di demolizione di materiale ferroso. A febbraio è stata inserita tra le ditte subappaltatrici per la demolizione e la bonifica di impianti tecnologici per 100 mila euro. Il committente è Fratelli Omini. Amministratrice e socio unico è Consiglia Marigliano, senza esperienze professionali di settore, consuocera di Ferdinando Varlese, pregiudicato napoletano domiciliato a Rapallo, dipendente della società. Tra le condanne di Varlese spicca quella della Corte d’appello di Napoli (1986) per associazione a delinquere che rivela rapporti con il clan Misso-Mazzarella-Sarno, dell’organizzazione camorristica “Nuova Famiglia” con boss Michele Zaza e il nipote Ciro Mazzarella, e una del 2006 che testimonia rapporti con il clan D’Amico. Il commissario per il Ponte ha risolto il contratto.
Maltempo: E-R chiede stato di emergenzaBonaccini, partiremo prima possibile con la conta dei danni
BOLOGNA14 maggio 201915:24
– La Regione chiederà lo stato di emergenza per l’Emilia-Romagna per i danni causati dall’ultima ondata di maltempo. Lo ha annunciato il presidente Stefano Bonaccini al termine delle visite a Cesena e poi a Villafranca di Forlì, tra le aree più colpite dalle esondazioni dei fiumi.
“Ho già sentito al telefono il capo del Dipartimento nazionale di Protezione civile, Angelo Borrelli – spiega Bonaccini – e non appena sarà possibile partiremo con la conta dei danni per ottenere tutti i risarcimenti. Dove non saranno coperti da fondi nazionali, interverremo come Regione, anche se già fin d’ora auspico il massimo impegno da parte del Governo”.
“Ho letto di qualcuno che polemizza, anche in queste ore – ha concluso – ma occuparmene è un lusso che in questo momento non mi posso permettere. Lavoriamo tutti per aiutare chi in questi giorni e in queste ore ha davvero bisogno”.
Maltempo: resta allerta rossa su RomagnaPresidente Bonaccini fa punto a Cesena e Forlì con i sindaci
BOLOGNA14 maggio 201911:30
– È ancora alta in Emilia-Romagna l’attenzione sul maltempo per il passaggio delle piene di diversi fiumi: confermata criticità rossa su pianura e costa romagnola per il deflusso di Savio e Montone e criticità arancione su pianura emiliana centrale, orientale e costa ferrarese.
La situazione più critica nel Forlivese, a Villafranca, dove il Montone ha rotto l’argine vicino al ponte della A14 e si registrano allagamenti. Per tutta la notte si è cercato di chiudere la falla con dei sassi ma la pressione dell’acqua è stata troppo intensa. Nelle prossime ore si cercherà di chiudere la breccia. Nel Cesenate scuole chiuse oggi ma la strada Secante è stata riaperta e la viabilità ripristinata. Il presidente della Regione Stefano Bonaccini sarà a Cesena e Forlì oggi per fare il punto con i sindaci. Nel Modenese ponti ancora chiusi sul Secchia per il deflusso della piena. A Ravenna fiumi sopra livello di allerta, tutti sorvegliati speciali, ma la viabilità è stata ripristinata e domani le scuole riapriranno.
A Roma manifesto di 250 metri quadri contro l’abortoInziativa Pro Vita e Famiglia,’Greta salviamo i cuccioli d’uomo’
ROMA14 maggio 201913:50
“A Roma in via Tiburtina, è stato affisso il più grande manifesto pro life d’Italia (250 metri quadri), che ha come protagonista Michelino a 11 settimane dal concepimento e lo slogan: ‘Cara Greta se vuoi salvare il pianeta, salviamo i cuccioli d’uomo. #Scelgolavita”.
Lo annunciano l’associazione Pro Vita e Famiglia, autori del cartellone choc, sottolineando come l’affissione arrivi poco dopo la “vittoria” di Pro Vita davanti al Tar sui manifesti anti-aborto che il sindaco di Magione aveva fatto rimuovere “con delle assurde motivazioni e in violazione dell’articolo 21 della Costituzione”. “Noi scegliamo Michelino, ci battiamo per la vita di tutti, senza discriminazioni in base all’età o alla fase di sviluppo. Non ci fermeranno”, affermano Toni Brandi e Jacopo Coghe, presidente e vice presidente anche del Congresso Mondiale delle Famiglie, annunciando che saranno presenti all’appuntamento del mondo pro life del 18 maggio, la Marcia per la Vita, che partirà da Piazza della Repubblica alle ore 14.
Allarme Esercito,mancano giovani recluteGen. Farina, ‘difficoltà a confrontarsi con l’autorità’
14 maggio 201917:13
– Il fascino della divisa non fa più presa tra i giovani. L’Esercito non riesce infatti a raggiungere la quota di 8mila nuove reclute l’anno, con il risultato di avere una forza armata con un’età media sempre elevata. E tra le cause di questa disaffezione alle stellette, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale Salvatore Farina, in audizione alla commissione Difesa della Camera, cita “i mutamenti educativi che la nostra società sta vivendo e che comportano una certa difficoltà dei giovani a confrontarsi con l’autorità e ad adattarsi ad una stile di vita più rigoroso e disciplinato”.
Accade così che negli ultimi anni è quasi raddoppiato il numero del personale che, affluito nei reggimenti volontari, presenta le proprie dimissioni nei primi 15 giorni, “senza avvenimenti particolari”. Una dinamica, secondo il generale, “da correlare verosimilmente al fatto che i giovani non sono abituati ad un regime di vita più rigoroso e disciplinato”. [print-me title=”STAMPA”]
