Ultimo aggiornamento 19 Maggio, 2019, 22:22:30 di Maurizio Barra
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DALLE 12:36 ALLE 22:22 DI DOMENICA 19 MAGGIO 2019
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Coniugi morti, è omicidio-suicidio
Usata una pistola regolarmente detenuta, indaga la polizia
REGGIO CALABRIA19 maggio 2019 12:36
– Due anziani coniugi, Felice Romeo e Anna Cassalia, rispettivamente di 85 e 76 anni, sono stati trovati morti stamani a Reggio Calabria. Secondo le prime indagini della polizia, si tratta di un caso di omicidio suicidio. I corpi sono stati trovati riversi per terra all’interno del cortile condominiale dell’abitazione, una villetta a tre piani nel quartiere Gallico Marina. A chiamare gli agenti delle Volanti della Questura è stato uno stretto congiunto della coppia. Secondo quanto si è appreso, l’uomo soffriva di disturbi legati all’età. Sul posto stanno lavorando i tecnici della polizia scientifica per accertare l’esatta dinamica dei fatti. La pistola utilizzata era regolarmente detenuta. La coppia non era conosciuta dalle forze di polizia per fatti pregressi.
Stalking social alla figlia, denunciataOffese e minacce alla ragazza che si presenta dai carabinieri
REGGIO EMILIA19 maggio 201912:50
– Stalking via social alla figlia ventenne: di questo è accusata una donna di 50 anni, denunciata dai carabinieri della stazione reggiana di Bibbiano.
E’ la stata la giovane a presentarsi dai militari a aprile, dando via alle indagini. Dopo la separazione dei genitori, da tempo la ragazza viveva col padre: ha ricevuto minacce e offese via chat e sui social e inoltre la madre aveva minacciato di pubblicare in rete un filmato, fatto da un’altra persona durante una discussione, per ridicolizzarla.
Sea Watch: ‘Presto i migranti a terra’ Salvini: ‘Dalla nave non si muove nessuno. Pronto a denunciare il pm’La nave al largo dell’isola in acque italiane. Intanto le chiese protestanti fanno sapere di essere pronte a ospitare i migranti
19 maggio 201921:07
La Sea Watch è “una nave fuorilegge”: la “magistratura faccia come crede, ma il Viminale continua e continuerà a negare lo sbarco”. E’ quanto dicono fonti del Viminale dopo il sequestro della nave da parte della Gdf sottolineando che il ministro Salvini “si aspetta provvedimenti nei confronti del comandante della nave, dal quale è lecito attendersi indicazioni precise su presunti scafisti presenti a bordo”.”Già in passato abbiamo assistito a sequestri di navi delle Ong poi finiti in nulla. Finché il ministro sono io, nego l’autorizzazione allo sbarco. Se qualche procuratore intende fare il ministro si candidi alle elezioni. Per quanto mi riguarda, anche in caso di sequestro della nave non deve scendere nessuno a terra. Chi la pensa diversamente, se ne assuma la responsabilità”. Così Matteo Salvini sulla Sea Watch.
“Sono pronto a denunciare per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina chiunque sia disponibile a far sbarcare gli immigrati irregolari su una nave fuorilegge”. Lo dice Matteo Salvini a Non è l’Arena, su La7, in collegamento da Firenze. “Questo vale anche per organi dello Stato: se c’è qualche procuratore pronto a mandarmi a processo con una condanna che può dare fino a 15 anni di carcere, se questo procuratore autorizza lo sbarco, io vado fino in fondo”. “I naufraghi verranno sbarcati a Lampedusa” nelle prossime ore. Lo dice la portavoce di Sea Watch Giorgia Linardi sottolineando che “ancora una volta si è dimostrato che i porti dell’Italia non sono chiusi”. Linardi ha poi detto che i pm hanno disposto il sequestro probatorio della Sea Watch 3. “La nave è a disposizione degli inquirenti per verificare se effettivamente c’è un reato da contestare. Siamo molto sereni e sicuri – ha aggiunto – che la giustizia farà il suo corso”.La Guardia di Finanza sta procedendo d’iniziativa al sequestro della Sea Watch 3. Secondo quanto si apprende, i militari delle Fiamme Gialle sono da pochi minuti a bordo della nave, ancorata alla fonda a mezzo miglio a sud del porto di Lampedusa, per un’attività di polizia giudiziaria finalizzata proprio al sequestro. I militari procederanno inoltre alla denuncia dell’equipaggio all’autorità giudiziaria.Nuovo stop del ministro dell’Interno Matteo Salvini sul fronte migranti. Mentre la Sea Watch è in acque italiane e ha chiesto di sbarcare le persone soccorse per cause umanitarie il ministro dell’Interno taglia corto: “Col piffero che il barcone attracca a Lampedusa”. E’ la lapidaria risposta data a margine di un incontro elettorale a Valeggio sul Mincio (Verona).
Intanto, il ministro degli Esteri Enzo Moavero, ha incaricato il Rappresentante italiano alle “Nazioni Unite a Ginevra, Ambasciatore Cornado, di contattare i firmatari” della lettera inviata all’Italia, “per chiedere elementi più precisi sulle fonti utilizzate”. Lo precisa una nota della Farnesina sottolineando che “comunicazioni”, come quella ricevuta, “sono lettere in merito ad asserite violazioni dei diritti umani, accadute o in procinto di verificarsi” il cui contenuto “si basa su informazioni ricevute da fonti varie che, talvolta, sono risultate imprecise o inaffidabili”.
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Auto in burrone in Alto Adige, un morto
Incidente sull’alpe di Barbiano
BOLZANO19 maggio 201913:56
– Un uomo di 74 anni, Peter Gasser, ha perso la vita finendo con il suo fuoristrada in un burrone sull’alpe di Barbiano. L’uomo stava percorrendo una strada forestale, quando ha perso il controllo del mezzo. I soccorritori, intervenuti sul posto, hanno solo potuto constatare la morte dell’uomo.
Trova 7mila euro e li porta a CcTrentino era andato a prendere familiare ad Abano Terme
PADOVA19 maggio 201914:55
– Trova sull’asfalto un portafogli con 7mila euro in contanti e senza pensarci lo porta ai carabinieri.
Il protagonista è un 56enne trentino che con la moglie era giunto ad Abano Terme per prendere l’anziana madre che aveva terminato il suo periodo di cure e benessere in una struttura alberghiera. Giunto nei pressi di un parcheggio l’uomo ha notato a terra un portafoglio. Lo ha raccolto scoprendo che dentro c’erano svariate banconote per un importo complessivo,poi quantificato dall’Arma, di 7.100euro in contanti. Il trentino ha consegnato subito portafoglio e denaro ai carabinieri che sono poi riusciti a rintracciare la proprietaria, una libera professionista del padovano che ha recuperato l’ingente somma di denaro frutto di alcune transazioni commerciali concluse in settimana. La donna, come raccontato ai carabinieri, si era recata nel centro termale per alcune commissioni e quindi, trasferitasi in altra località, solo successivamente si era accorta di non avere più con sé il proprio portafoglio.
Toscana, codice giallo ancora prolungatoFino alle 14.00 di domani, lunedì 20 maggio
FIRENZE19 maggio 201915:18
– La pioggia insiste e cadrà sulla Toscana ancora fino a domani. La Sala operativa della protezione civile regionale ha prolungato ancora il codice giallo per pioggia, già emesso venerdì e prolungato una prima volta fino alle 12.00 di oggi, alle ore 14.00 di domani, lunedì 20 maggio.
Il codice interessa quasi tutta la Toscana, isole comprese, ad eccezione di Mugello, Val di Sieve e zona di confine con la Romagna. Oggi, domenica, sono attesi rovesci sparsi (temporali solo occasionali) con cumulati medi non significativi sulle zone interne e montuose (fino a significativi sulle zone di nord ovest).
Domani, lunedì 20, piogge a tratti persistenti sulle zone di nord ovest con cumulati medi significativi e massimi fino a elevati sui rilievi. Sempre domani saranno possibili temporali nella notte e al primo mattino sul Grossetano e Valdichiana con occasionali colpi di vento e grandinate.
Aggressione a stand Lega, contusa 17enneGruppo di antagonisti ha divelto uno stand in strada
LECCE19 maggio 201917:29
Un gruppo composto da una decina di presunti appartenenti all’area antagonista, dopo un diverbio con militanti della Lega impegnati a diffondere sotto un gazebo materiale per la campagna elettorale, ha divelto la struttura facendola cadere per terra, strappando volantini e vessilli del partito. L’aggressione è avvenuta a Lecce. Durante il parapiglia è rimasta contusa ad un occhio anche una ragazza di 17 anni che si trovava nei pressi dello stand insieme al padre militante.Portata al pronto soccorso del Fazzi guarirà in otto giorni. Sotto il gazebo, allestito nella centralissima piazza Sant’Oronzo per diffondere materiale per la campagna elettorale per le Comunali e le Europee, si trovavano simpatizzanti e candidati della Lega e il coordinatore cittadino del partito Mario Spagnolo. Sul posto sono accorsi agenti della Questura, ma il gruppetto di antagonisti era già fuggito. Martedì prossimo, proprio in piazza Sant’Oronzo, è prevista la visita di Matteo Salvini.
Tangenti, si punta a giudizio immediatoSi attende esito dei ricorsi al Tribunale del Riesame di Milano
MILANO19 maggio 201916:43
– La Procura di Milano ha intenzione di chiedere il giudizio immediato per i primi capitoli dell’indagine sul sistema di corruzione e di spartizione di appalti e nomine in Lombardia al centro delle 43 misure cautelari, di cui 12 in carcere, notificate lo scorso 7 maggio.
Prima del deposito dell’istanza al gip Raffaella Mascarino c’è però un passaggio fondamentale: l’esito dei ricorsi al Tribunale del Riesame da parte di una serie di destinatari dell’ordinanza.
La prima discussione sulla richiesta di revoca della misura dell’obbligo di presentazione ai carabinieri da parte di un imprenditore è stata fissata per dopodomani, martedì 21 maggio, mentre altre, come quella del vice coordinatore regionale di Forza Italia e candidato alle europee, Pietro Tatarella, sono state fissate per giovedì e venerdì prossimi.
Arresti sanità,Lega valuta ricorso a TarMancini, voto Marini in Aula “sembra illegittimo e viziato”
PERUGIA19 maggio 201917:22
– “Il voto in Aula di ieri, a cui ha partecipato la Presidente Catiuscia Marini” e relativo alle sue dimissioni “sembra illegittimo, viziato e non valido. Valuto il ricorso al Tar”: lo afferma il capogruppo della Lega nell’ Assemblea legislativa dell’Umbria, Valerio Mancini. “Il generale dovere di astenersi dalla votazione della mozione di ritiro delle proprie dimissioni, dichiarate irrevocabili, avrebbe dovuto indurre la Presidente Marini – osserva Mancini – a non esprimersi in Aula per evitare un evidente conflitto di interessi senza precedenti. Allo stesso modo la Presidente Porzi, in qualità di garante del corretto funzionamento dell’Assemblea Legislativa, non avrebbe dovuto consentire la votazione della Governatrice. A parer mio si tratta di atti gravi da parte di una maggioranza non più rappresentativa dei cittadini”.
Lume, vandalizzato il nostro spazioAcciaio liquido, svastiche e rune prima del corteo sovranista
MILANO19 maggio 201917:22
– “Nella mattinata del 18 maggio il nostro spazio sociale è stato attaccato e vandalizzato”. Lo rendono noto gli attivisti del Lume, il Laboratorio Universitario Metropolitano, spiegando di aver trovato “acciaio liquido nelle serrature, svastiche, croci celtiche e rune sul portone e su Viale Vittorio Veneto”.
“Questi i metodi e le modalità – scrivono gli attivisti – che più hanno rappresentato la piazza sovranista di ieri pomeriggio in Piazza del Duomo, tra un bacio al rosario e un riferimento all’immacolato cuore di Maria”. “Noi non abbiamo paura. – conclude la nota pubblicata su Facebook – Apriremo tutti i lucchetti e spezzeremo tutte le vostre catene”.
Incendiato bar, seconda volta in 2 mesiIndagini in corso, non escluso gesto racket delle estorsioni
REGGIO CALABRIA19 maggio 201918:09
– Un bar di Reggio Calabria è stato gravemente danneggiato da un incendio appiccato nella notte. E’ la seconda volta in un mese che avviene. Ad essere preso di mira è stato il bar “Mary Kate”, situato su viale Calabria, nella zona sud della città, a poche centinaia di metri dall’aula bunker. Le fiamme hanno seriamente danneggiato il locale che era andato distrutto nella notte tra il 12 ed il 13 aprile scorsi quando le fiamme si levarono fino al secondo piano dell’edificio in cui e’ ubicato il locale, annerendone la facciata.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell’ordine che hanno avviato le indagini. Visto anche il ripetersi degli episodi gli investigatori non escludono che i gesti siano opera del racket delle estorsioni.
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Bimba 9 anni muore cadendo da 4/o piano
Dramma nella palazzina dove abitava, indagano i Carabinieri
BERGAMO19 maggio 201918:30
– Una bambina di 9 anni, di origine cinese, è morta oggi pomeriggio cadendo dal quarto piano di una palazzina di via Enrico Fermi, a Zingonia di Verdellino (Bergamo). Il dramma poco dopo le 15:30: vani i soccorsi per la piccola, caduta dal quarto piano della palazzina dove vive. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Treviglio e Zingonia che stanno ricostruendo l’accaduto.
Piove, parrocchia ospita cena islamicaA Bologna i locali prestati per la condivisione dell’Iftar
BOLOGNA19 maggio 201919:01
– La pioggia rischiava di far saltare la festa islamica e allora la parrocchia vicina ha prestato il salone. E’ successo ieri sera a Bologna, in zona Barca, dove da tempo è in piedi un percorso di integrazione e di dialogo interculturale e interreligioso, che coinvolge il quartiere Reno e alcune parrocchie del territorio. Ieri era in programma l’Iftar, momento di condivisione del cibo nell’interruzione del digiuno quotidiano del periodo del Ramadan e doveva tenersi in piazza Giovanni XXIII, a pochi metri dal centro islamico. Ma il maltempo stava minacciando l’iniziativa e così la vicina parrocchia di Sant’Andrea Apostolo ha messo a disposizione i suoi locali e la cena, per oltre cento persone, si è potuta tenere al coperto.
‘Matrimonio antifascista’ davanti a AnpiSposi nipoti partigiani,’antifascisti ancor prima che cittadini’
MONTIGNOSO (MASSA CARRARA)19 maggio 201919:05
– Un ‘matrimonio antifascista’, celebrato dal presidente dell’Anpi per “ricordare ai giovani il valore della libertà”. Michele e Giulia, 35 anni lui e 28 lei, si sono sposati ieri pomeriggio davanti alla sede Anpi di Montignoso (Massa Carrara) alla presenza di amici, parenti, rappresentanti del mondo politico, dell’associazionismo e ‘tutti coloro che si riconoscono in quei valori di lotta e libertà portati avanti dai vecchi e dai nuovi partigiani’. La cerimonia, ufficiata da Piercarlo Albertosi presidente Anpi Montignoso, è poi continuata dentro il centro di documentazione sulla Linea Gotica.
“Siamo entrambi nipoti di partigiani – racconta Michele – crediamo di essere antifascisti ancor prima che cittadini, e la decisione di sposarci qui, davanti all’Anpi, l’abbiamo presa prima di organizzare tutto il matrimonio. E’ un ringraziamento verso tutti i partigiani che hanno combattuto e hanno permesso a tutti noi di vivere in libertà e speriamo possa essere un messaggio anche per altri”.
Gdf a bordo Sea Watch, nave sequestrataViminale, imbarcazione fuori legge, no allo sbarco
19 maggio 201919:38
– La Guardia di Finanza sta procedendo d’iniziativa al sequestro della Sea Watch 3. Secondo quanto si apprende, i militari delle Fiamme Gialle sono a bordo della nave, ancorata alla fonda a mezzo miglio a sud del porto di Lampedusa, per un’attività di polizia giudiziaria finalizzata proprio al sequestro. I militari procederanno inoltre alla denuncia dell’equipaggio all’autorità giudiziaria. La Sea Watch è “una nave fuorilegge”: la “magistratura faccia come crede, ma il Viminale continua e continuerà a negare lo sbarco”, dicono fonti del Viminale.
Ferisce il padre,lui cade e muoreRagazza fermata, moglie lo aveva denunciato per maltrattamenti
19 maggio 201919:44
– La moglie lo aveva già denunciato per maltrattamenti ma questo non è bastato a fermare l’inferno in famiglia. Un inferno fatto di botte, minacce, insulti e atteggiamenti violenti, complice l’alcol, e che ieri sera ha avuto un tragico epilogo: Lorenzo Sciacquatori, 41 anni, è stato ferito dalla figlia Debora 19enne, poi è caduto ed è morto poco dopo essere arrivato in ospedale. E’ accaduto a Monterotondo, vicino a Roma. All’alba di domenica quando il marito, ubriaco, è tornato a casa e ha cominciato ad inveire e a insultare la moglie. La donna e la figlia hanno tentato invano per tre ore di ricondurlo alla calma. Alla fine spaventate sono fuggite da casa: lui le ha inseguite per le scale. Nell’androne del palazzo la figlia Debora, impaurita dall’ennesimo atto di violenza, lo avrebbe colpito al volto con un piccolo coltello che aveva con se’. L’uomo ha perso l’equilibrio ed è caduto in terra. La ragazza ha chiamato subito i soccorsi e l’uomo è stato trasportato d’urgenza in ospedale dove è morto.
Catturato evaso da carcere di CosenzaIndividuato vicino fiume Crati da carabinieri e penitenziaria
COSENZA19 maggio 201920:27
– E’ stato catturato stasera Amadou Coulibally, il 20enne del Mali evaso stamani dal carcere di Cosenza. A bloccarlo sono stati i carabinieri insieme alla polizia penitenziaria. Il giovane è stato portato nella caserma dei carabinieri. Coulibally è stato individuato e bloccato nelle vicinanze del fiume Crati, nella stessa zona in cui era stato avvistato nel pomeriggio mentre si gettava da un ponte per sfuggire alle forze dell’ordine. Proprio per questo le ricerche si sono concentrate nella zona e stasera è giunta la conclusione positiva delle ricerche. Il giovane aveva indosso gli stessi abiti che aveva al momento dell’evasione.
Dopo l’arresto Coulibally è stato portato nella caserma Grippo, sede della Compagnia carabinieri di Cosenza, per gli adempimenti del caso.
Marini, gravi affermazioni ZingarettiPresidente annuncia, “completerò procedura mie dimissioni”
PERUGIA19 maggio 201920:54
– La presidente della Regione Umbria, Catiusia Marini, manifesta “tutto il suo stupore per la gravità delle affermazioni pronunciate dal segretario Nicola Zingaretti, che non corrispondono al dibattito ed agli atti dell’Assemblea legislativa dell’Umbria”. “Ed inoltre – sostiene Marini in una nota – sono dirette a negare la pressante ed esplicita richiesta ricevuta durante la giornata del 16 aprile scorso, volta a determinare, in modo anomalo ed extraistituzionale, la mie dimissioni da Presidente della Regione Umbria, carica istituzionale eletta direttamente dai cittadini”.
“Pur a fronte della fiducia e della presenza di una maggioranza politica all’interno dell’Assemblea legislativa ed anche di attestazioni diffuse per una chiusura regolata e anticipata della legislatura – ha annunciato inoltre la presidente – completerò la procedura prevista dallo Statuto regionale inerente le mie dimissioni, ciò non appena le mie condizioni di salute me lo permetteranno”.
Cargo con armi: domani scioperoPortuali: “Nessuna operazione sulla nave saudita”
GENOVA19 maggio 201920:55
– La compagnia unica dei portuali di Genova ha deciso di scioperare domani in concomitanza dell’arrivo del cargo saudita Bahri Yambu che trasporta armi.
Sciopero a partire dal primo turno, che comincia alle 6. Lo sciopero interessa i lavorati impegnati al terminal Gmt dove deve attraccare il cargo. Lo sciopero è stato indetto dalla Filt Cgil, a cui è iscritta la maggior parte dei portuali. La Filt Cgil ha deciso anche di organizzare un presidio a partire dalle 6 a ponte Etiopia insieme a quello indetto dal collettivo autonomo lavoratori portuali. “Sarà sciopero perché abbiamo scoperto che il materiale che dovremmo imbarcare è borderline”, spiega Luigi Cianci delegato Filt Cgil della Compagnia unica, riferendosi a un generatore elettrico che potrebbe essere usato in campo militare. “Il sindacato e la compagnia intendono riaffermare la posizione emersa in assemblea: i lavoratori del porto di Genova non intendono imbarcare armi”. Nessuno quindi domani opererà a bordo della nave saudita.
Kurs, Strache in carcere? Non decido io’Sono stato molto scioccato da quel video’
BERLINO19 maggio 201920:29
– “Non lo decido io”. Così il cancelliere austriaco Sebastian Kurz risponde, in una intervista alla Bild, a chi gli chiede se sia convinto che l’ex vicecancelliere e leader della Fpoe Hans Christian Strache debba essere arrestato per la vicenda del video di Ibiza che ha dato la stura alla crisi di governo in Austria. “Io sono stato scioccato e molto scosso da quello che si diceva nel video”, conclude senza, tuttavia sbilanciarsi su come proseguirà l’esperienza di governo da qui fino alle elezioni. Tuttavia, dall’intervista appare chiaro che una collaborazione con l’estrema destra verrà difficilmente riproposta.
91enne uccide genero con colpo fucileAnziano poi si barrica in casa,si arrende a forze ordine Treviso
TREVISO19 maggio 201917:25
– Suocero di 91 anni uccide il genero con un colpo di fucile alla nuca e poi si barrica in casa fino all’ arrivo delle forze dell’ordine alle quali si arrende. E’ accaduto a Silea. Il presunto omicida è Giovanni Padovan (91) mentre la vittima si chiamava Paolo Tamai (63). Per gli uffici comunali i rapporti fra la vittima e il suocero erano deteriorati da anni. Padovan avrebbe sparato al genero da una finestra di casa mentre Tamai era in cortile, di fronte all’altra parte di casa accanto a quella del suocero in cui la vittima viveva con la moglie. La donna, colta da choc, è stata portata in ospedale. Padovan, ha riferito il sindaco di Silea, Rossella Cendron, viveva da solo e usufruiva del servizio quotidiano di fornitura di pasti. Sugli attriti fra Padovan e il genero, hanno detto le figlie di Tamai, sarebbero state fatte segnalazioni ai servizi sociali del Comune ma, spiega Cendron, “in attesa di verifiche, nel comune ci sono altre questioni familiari difficili nell’elenco delle priorità dei casi da seguire”.
Negro di m…, insulti razzisti a 13enneLo denuncia madre su Fb,”è italiano dalla pelle nera”
MILANO19 maggio 201912:47
– Insulti razzisti nei confronti di un ragazzino di colore da parte di alcuni genitori sugli spalti hanno macchiato ieri un triangolare under 13 di basket a Milano.
Lo ha denunciato la mamma di un giocatore dello Schuster, con un post su Facebook. “Un bel pomeriggio di sport, un torneo di basket tra ragazzini di 13 anni e i genitori dagli spalti urlano ‘negro di merda’ a Giacomo. Lui ha sentito. Non è la prima volta ma questa ci è rimasto male – racconta Rita A. -. Mio figlio è stato adottato in Etiopia. È italiano dalla pelle nera”. L’ASD Tigers, la società che ha ospitato il torneo, si è scusata (“Condanniamo assolutamente l’accaduto e prenderemo assolutamente i dovuti provvedimenti”) con la mamma del ragazzino insultato, che ha però puntato il dito solo verso i genitori: “La società Tigers non ha alcuna responsabilità. Si impegna come le altre a trasmettere i valori della lealtà sportiva, dell’inclusione e dello sport, tra l’altro in una zona di Milano non facile”.
Moavero all’Onu, chiarisca le sue fontiDopo lettera all’Italia su ‘asserite violazioni diritti umani’
19 maggio 201921:02
– Il ministro degli Esteri Enzo Moavero, ha incaricato il Rappresentante italiano alle “Nazioni Unite a Ginevra, Ambasciatore Cornado, di contattare i firmatari” della lettera inviata all’Italia, “per chiedere elementi più precisi sulle fonti utilizzate”. Lo precisa una nota della Farnesina sottolineando che “comunicazioni”, come quella ricevuta, “sono lettere in merito ad asserite violazioni dei diritti umani, accadute o in procinto di verificarsi” il cui contenuto “si basa su informazioni ricevute da fonti varie che, talvolta, sono risultate imprecise o inaffidabili”.
‘Spia russa’ al verde, appello sul webMaria Butina chiede dal carcere donazioni in denaro
MOSCA19 maggio 201921:50
– Problemi finanziari in vista per Maria Butina, la presunta spia del governo russo coinvolta nelle indagini sul Russiagate e condannata dagli Stati Uniti a 18 mesi di reclusione. La donna ha pubblicato un video sui social media, registrato in carcere, nel quale chiede donazioni in denaro per poter pagare il suo avvocato che sta presentando un appello contro la condanna. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, è intervenuta sul caso spiegando che il governo di Mosca “non sta pagando l’avvocato” della Butina ma “sta facendo tutto il possibile affinché le siano garantiti tutti i diritti che spettano a un cittadino russo”.
Migranti da Sea Watch a LampedusaA piccoli gruppi su gommoni della capitaneria di porto
PALERMO19 maggio 201922:09
– I 45 migranti rimasti sulla Sea Watch stanno arrivando a piccoli gruppi su gommoni della capitaneria di porto sul molo del porto di Lampedusa. Le prime persone, fatte salire sui natanti con giubbotto salvagente, dopo la procedura di routine saranno portate al centro di accoglienza dell’isola. Due migranti, un disabile e una donna incinta, erano già stati portati sull’isola perché bisognosi di cure. [print-me title=”STAMPA”]
