Ultimo aggiornamento 24 Maggio, 2019, 17:17:28 di Maurizio Barra
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Stacca dito ad agente, verrà espulso
Rigettata richiesta protezione internazionale a uomo nigeriano
TORINO24 maggio 2019 02:07
– Verrà espulso il nigeriano di 23 anni che, per non farsi foto segnalare, ha aggredito un poliziotto negli uffici della Questura di Torino staccandogli a morsi la prima falange dell’anulare. Per questo episodio, avvenuto martedì, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare della custodia in carcere.
Il 23enne, un richiedente asilo, è stato ascoltato dalla Commissione per il riconoscimento della protezione internazionale che ne ha respinto la richiesta.
Secondo quanto previsto dal Decreto sicurezza, l’uomo deve essere espulso dal territorio nazionale.
Cade in compattatore dei rifiuti, feritoLiberato dai Vvf è stato portato in codice rosso all’ospedale
AREZZO24 maggio 201909:42
– Incidente sul lavoro oggi a Arezzo dove un addetto alla raccolta dei rifiuti è rimasto incastrato nel compattatore del camion che stava guidando. L’uomo, un 50enne, è stato liberato dai vigili del fuoco e trasportato in codice rosso all’ospedale San Donato. L’incidente è accaduto intorno alle 8 in via Malpighi, alla periferia di Arezzo. Il 50enne si è accorto che il portellone del compattatore non si chiudeva e mentre stava verificando cosa fosse accaduto è scivolato rimanendo incastrato. L’operaio avrebbe riportato un trauma all’addome e al femore. Sul posto anche il 118, la polizia, i vigili urbani e gli ispettori del lavoro. La strada dove è accaduto l’incidente, che si trova nei pressi di una scuola, è stata chiusa per permettere i rilievi sul camion e verificare cosa sia realmente accaduto.
Viola disciplinare Barolo, condannatoSei mesi di reclusione dopo controlli Nas, sequestrate bottiglie
CUNEO24 maggio 201909:50
– Un viticoltore della zona del Barolo, nella Langa Cuneese, è stato condannato dal Tribunale di Asti a 6 mesi di reclusione e 6 mila euro di multa per non aver rispettato il rigido disciplinare di produzione.
In particolare, quanto emerso da un controllo dei Nas di Alessandria ha evidenziato che, pur essendo le uve di nebbiolo dell’azienda vitivinicola inserita nell’area di produzione del Barolo Docg, alcune operazioni quali deraspatura, fermentazione e pigiatura erano stato svolte in un altro stabilimento esterno all’area riconosciuta dal disciplinare. Confiscati 258 ettolitri di vino e 692 bottiglie.
In auto con oltre un milione,denunciatoContanti trovati da Gdf erano nascosti in doppio fondo vettura
GIOIA TAURO (REGGIO CALABRIA)24 maggio 201909:58
– Viaggiava con denaro contante per oltre milione, somma della quale non è stato in grado di giustificare la legittima provenienza. Un uomo di 44 anni, C.B., originario della Locride, è stato denunciato per ricettazione dagli uomini della Compagnia della Guardia di finanza di Gioia Tauro. Il denaro e l’auto sono stati sequestrati.
I militari, nell’ambito di un servizio di controllo, hanno fermato l’auto, condotta dal quarantaquattrenne, nei pressi dello svincolo autostradale di Rosarno. Insospettiti dal nervosismo, i finanzieri hanno perquisito l’auto con l’ausilio di un’unità cinofila trovando, dietro il sedile del passeggero, un borsone con il denaro suddiviso in mazzette di vario taglio.
Il controllo allargato al portabagagli ha permesso di trovare altre banconote in una busta di plastica. Grazie all’uso di apparecchiature scanner si è poi proceduto alla scansione della vettura consentendo di trovare un doppiofondo con apertura meccanica dove era nascosta altra valuta.
Passeggia in montagna, precipita e muoreDonna di 46 anni scivola per un centinaio di metri nel Comasco
24 maggio 201910:00
– E’ stato recuperato nella notte fra giovedì e venerdì il corpo di una 46enne romena, caduta per un centinaio di metri lungo un canale. Era uscita con un’amica per una passeggiata a Castiglione d’Intelvi, nel Comasco, e stavano rientrando, come raccontano dal soccorso alpino.
Le due donne si trovavano a circa 600 metri di quota, in una zona dove il terreno, dopo un primo tratto con prati e castagni, presenta gole ripide e vallette. A un certo punto hanno perso il sentiero e si sono ritrovate in un punto rischioso, dove il terreno umido ha favorito la caduta della 46enne, morta a causa dei traumi riportati. L’amica è riuscita a chiedere aiuto. Sul posto sono accorsi gli uomini del Soccorso alpino, oltre ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri. Nella prima parte dell’intervento anche un elicottero da Milano, con l’équipe medica e tecnica di elisoccorso.
Investita partorisce, la neonata è graveAnche la madre è ancora ricoverata, pirata strada ricercato
TORINO24 maggio 201910:07
– Rimangono molto gravi le condizioni di Sofia, la bimba nata ieri all’ospedale Cto di Torino con un cesareo d’urgenza dopo che la madre è stata investita, ad Orbassano, da un pirata della strada. La piccola ha subito un brutto trauma fetale ed è ricoverata in terapia intensiva neonatale al Sant’Anna. La prognosi è riservata.
La madre, Elena, sinti 19enne, ha riportato una frattura alla clavicola e un taglio al sopracciglio. Per precauzione è ancora ricoverata all’ospedale Cto, dove le verrà effettuata una tac.
In giornata verrà trasferita al Sant’Anna per stare vicina alla sua bimba.
La donna è stata travolta ieri pomeriggio sulla strada provinciale 6 di Orbassano da una macchina che poi è fuggita.
Gli agenti della polizia municipale stanno cercando di rintracciare l’automobilista.
Migranti: in 57 sbarcano a Lampedusa’Scortati’ in porto da motovedette, sono partiti dalla Libia
24 maggio 201910:18
– Partiti dalla Libia, alle 4 di stamane 57 uomini e una donna sono arrivati a Lampedusa.
L’imbarcazione è stata avvistata davanti alle coste dell’isola dalla Guardia di finanza e dalla Capitaneria di porto. Due motovedette hanno “scortato” i migranti fino alla banchina. I migranti provengono da Marocco, Algeria, Siria, Libia, Gambia e Bangladesh.
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Casamonica: blitz a Roma, perquisizioni
Sgomberata villa in periferia confiscata a clan
ROMA24 maggio 201910:47
– Sono in corso da questa mattina una ventina di perquisizioni in varie zone di Roma a carico di esponenti della famiglia Casamonica. Ad eseguirle polizia, carabinieri e guardia di finanza coordinati dalla procura di Roma. Secondo quanto si è appreso i carabinieri sono ora presenti in via della Selvotta in zona Vermicino, in periferia, dove stanno liberando una villa confiscata al clan che era ancora abitata da componenti della famiglia. Le forze dell’ordine starebbero cercando in particolare armi e droga e le perquisizioni stanno riguardando esponenti delle famiglie Casamonica e Di Silvio. Nel corso del blitz è stata eseguita anche una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giacomina Casamonica, moglie del capoclan che si trova attualmente ristretto a Sassari in regime di 41 bis, che si trovava nella villa (già confiscata) in regime di arresti domiciliari.
Violenza sessuale su minori, un arrestoIndagini avviate da Polizia Stato dopo denuncia di una madre
LAMEZIA TERME (CATANZARO)24 maggio 201911:11
– Un insegnante di una scuola materna, di 64 anni, è stato arrestato a Lamezia Terme con l’accusa di violenza sessuale su minori. L’arresto è stato fatto in esecuzione di un’ordinanza di custodia in carcere emesso dal Gip del Tribunale di Lamezia Terme su richiesta della Procura.
E’ scattata dopo la denuncia di una madre che aveva ricevuto le confidenze della propria bambina l’indagine del personale del commissariato di Ps di Lamezia Terme, coordinata dalla Procura lametina, che ha portato all’arresto dell’insegnante di scuola dell’infanzia. Le dichiarazioni della donna sono state successivamente confermate da altre madri che, sentite a sommarie informazioni, hanno dichiarato di aver appreso fatti simili dalle rispettive figlie, anche loro allieve dello stesso plesso scolastico.
Nel centro di Roma murale con Salvini’La dittatura del Selfie’ realizzato da Tvboy
ROMA24 maggio 201911:41
– Nuovo murale a Roma con l’immagine del vice-premier Matteo Salvini realizzato in via dei Polacchi, nelle vicinanze di piazza Venezia, da Tvboy. L’opera dal titolo “La dittatura del selfie”, raffigura il ministro dell’interno intento a scattarsi una foto, insieme ad un gatto, mentre è affacciato ad un balcone. Accanto a Salvini ci sono le bandiere dell’Italia e dell’Europa.
Tvboy è l’artista che lo scorso anno realizzò il murale del bacio tra Luigi Di Maio e lo stesso Salvini.
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Uccise fratello, scarcerata dopo 6 anni
Affidamento in prova, lavorerà nella casa del delitto
MODENA24 maggio 201912:13
– Giordana Guidi, 49enne che nel dicembre del 2012 a Modena uccise il fratello Gabriele con trenta colpi di pistola sparati con un’arma per uso sportivo, accusandolo di maltrattamenti reiterati nel corso degli anni, è uscita dal carcere di Sant’Anna. Condannata a nove anni e quattro mesi, dopo averne scontati quasi sei, lavorerà a casa, la stessa dove avvenne il delitto, seguita dai servizi sociali, con un affidamento in prova (una misura alternativa al carcere chiesta e ottenuta dall’avvocato Gianpaolo Ronsisvalle). A riportare la notizia è la Gazzetta di Modena. La donna si è sempre professata innocente, sostenendo di aver agito per legittima difesa di fronte alle continue violenze da parte del fratello Gabriele. Nel primo grado di giudizio, col rito abbreviato, Giordana Guidi era stata condannata a dieci anni e otto mesi, divenuti poi nove e quattro mesi in appello, pena poi confermata dalla Cassazione.
Pm indaga su manifestanti e poliziaDue fascicoli contro ignoti, uno per per lesioni a giornalista
GENOVA24 maggio 201912:20
– La procura di Genova ha aperto 2 fascicoli sugli scontri di ieri, entrambi per ora contro ignoti: uno per resistenza, danneggiamento e lancio di oggetti pericolosi per i manifestanti e l’altro contro il gruppo di poliziotti del Reparto Mobile che ha picchiato il giornalista di Repubblica. Le ipotesi di reato sono lesioni aggravate dall’uso dell’arma e dalla gravità delle lesioni. Intanto i due arrestati verranno processati per direttissima, accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in concorso. “Non so se fossero tutti genovesi quelli che sono venuti con caschi, spranghe, bastoni. Da me non troverete mai una parola di difesa per chi viene in città a fare queste cose” ha detto il sindaco Marco Bucci. “E’ assurdo che accadano fatti del genere – ha detto il procuratore Cozzi -. Il giornalista Origone era in piazza a svolgere il suo lavoro di cronista in modo pacifico e non so come possa essere stato scambiato per un facinoroso”.
Picchiano trans, anche minori in brancoQuattro giovani arrestati a Foggia, il più grande ha 21 anni
FOGGIA24 maggio 201912:25
– Pretendevano un rapporto sessuale di gruppo da un transessuale ma, al suo rifiuto, l’hanno riempito di calci e pugni fino a rompergli un dente. È accaduto a Foggia, dove gli agenti della squadra mobile hanno arrestato quattro giovanissimi, due dei quali minorenni, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale del capoluogo dauno e dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Bari. I più grandi hanno 20 e 21 anni. Con i due minorenni sono accusati di tentata rapina e lesioni personali aggravate. Le immagini del pestaggio delle telecamere di sicurezza sono così brutali che Procura di Foggia ne ha vietato la divulgazione. Stando a quanto ricostruito dalla polizia, la sera del 19 aprile scorso i quattro ragazzini a bordo di un’ auto hanno avvicinato il transessuale nelle vicinanze della stazione ferroviaria, pretendendo di avere un rapporto sessuale di gruppo. Al rifiuto della vittima gli indagati hanno iniziato ad insultarla e a riempirla di sputi.
Furti e vandalismi, presi 4 giovaniTre maggiorenni e un minorenne, sette colpi in due mesi
PARMA24 maggio 201912:31
– Due giovani agli arresti domiciliari, uno raggiunto dal provvedimento di obbligo di presentazione alla polizia e un quarto, l’unico under 18, denunciato al tribunale dei minori di Bologna. Sono i quattro ragazzi, il più grande ha 22 anni, identificati dai carabinieri di Parma come gli autori di una lunga serie di furti e atti vandalici ai danni di diverse scuole della città emiliana. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Parma, avrebbe attribuito alla banda sette colpi in due mesi.
Licei, istituti tecnici, scuole medie e elementari erano finiti nel mirino della baby gang che colpiva le scuole soprattutto per portarsi via le dotazioni di personal computer (35 in tutto quelli rubati) ma anche saccheggiare i distributori automatici di alimenti e bevande (bottino complessivo circa 1000 euro).
Naturalizza brasiliani ed evade il fiscoL’uomo denunciato, la procedura per la cittadinanza era regolare
MANTOVA24 maggio 201913:18
– In 5 anni è riuscito a far ottenere la cittadinanza italiana a 325 brasiliani dimostrando le loro origini italiane. Per seguire le pratiche, contattare i Comuni dove i richiedenti dicevano di avere un antenato e poi far ottenere la cittadinanza in base allo ius sanguinis un italo-brasiliano aveva impiantato una vera e propria azienda. La GdF di Mantova, però, ha scoperto che l’imprenditore intascava ingenti somme dai suoi clienti ma evitava di dichiararle al fisco. L’uomo, residente a Roncoferraro nel Mantovano, è stato denunciato per evasione fiscale. Un evasore totale, che in 5 anni non ha dichiarato ricavi per 900mila euro e omesso di versare l’Iva per 200mila euro. I 325 brasiliani erano diventati cittadini di Mantova, Porto mantovano, Bergantino (Rovigo), Cinisello Balsamo e Cologno Monzese. La procedura per ottenere la cittadinanza era regolare e, infatti, chi si rivolgeva a lui pagando 3mila euro a pratica, otteneva i documenti in regola.
Irruzione Green block in uffici EnelGruppo si distacca da manifestazione studenti
NAPOLI24 maggio 201913:51
– Un gruppo di manifestanti che sta partecipando al corteo ‘Friday for Future’, a Napoli, ha fatto irruzione negli uffici Enel in via Depretis. I ragazzi, con indosso tute verdi, sono entrati nella sede dell’azienda e hanno occupato gli infopoint. I manifestanti, partiti in corteo da piazza Mancini, hanno percorso via Marina. All’altezza degli uffici Enel un gruppo è entrato ed ha ‘occupato’ gli infopoint.
L’azione è stata motivata perché Enel è ritenuta “uno dei colossi energetici che sfruttano l’energia senza tutelare e preoccuparsi dei riflessi sul clima”. L’azione è rivendicata dai green block che, hanno spiegato i manifestanti, in maniera pacifica cercano di bloccare anche simbolicamente uffici e sedi di multinazionali che, a loro dire, sfruttano territorio e ambiente. Enel Energia informa che “alcune persone sono entrate nell’atrio del Punto Enel di Napoli, senza arrecare alcun danno a cose o persone. I manifestanti sono usciti volontariamente alcuni minuti dopo”.
Papa, interessi non deturpino il calcio’Per me è il gioco più bello del mondo. Basta genitori ultras’
CITTA’ DEL VATICANO24 maggio 201914:03
– Il Papa ha ricevuto in udienza il mondo del calcio e ha rivolto un appello ai dirigenti del mondo del calcio: “Per favore, custodite la amatorialità.
Che non finisca la bellezza del calcio nel ‘do ut des’ dei negozi finanziari”. Nel corso dell’udienza ai partecipanti all’evento organizzato da La Gazzetta dello Sport, ministero dell’Istruzione, Figc e Lega Serie A, il Papa si è rivolto anche ai grandi campioni presenti nell’Aula Paolo VI: “Non dimenticate da dove siete partiti: quel campo di periferia, quell’oratorio, quella piccola società” e “di sentire anche la responsabilità educativa, da attuare attraverso una coerenza di vita e la solidarietà con i più deboli, per incoraggiare i più giovani a diventare grandi dentro, e magari anche campioni nella vita”. Il Papa ha anche ammesso che per lui il calcio “è il gioco più bello del mondo”. Infine ha chiesto ai genitori a bordo campo di non trasformarsi in tifosi ultras, o in manager, in allenatori…”.
Bimbo ucciso: gip, padre resti in cellaConvalidato il fermo, ‘concreto pericolo reiterazione del reato’
MILANO24 maggio 201914:30
– Potrebbe uccidere ancora, nonché fuggire, e quindi deve restare in cella Aljica Hrustic, il 25enne di origini croate arrestato mercoledì per l’omicidio di suo figlio Mehmed, di 2 anni e 5 mesi. Per questo il gip di Milano Valerio Natale ha convalidato il fermo ed emesso la misura cautelare in carcere per l’uomo. Il giudice ha ritenuto infatti che vi siano sia “il concreto pericolo di reiterazione del reato” che il “pericolo di fuga”. L’autopsia sul corpo del piccolo è stata fissata per l’inizio della prossima settimana e servirà per chiarire se il bambino ha subito violenze anche nei giorni precedenti al delitto . Quando è stato ritrovato morto, due giorni fa, aveva i piedi fasciati. Una prima ipotesi degli investigatori è che il padre gli abbia bruciato i piedini con delle sigarette e lo abbia ucciso perché si lamentava per il dolore. Nell’ interrogatorio, che si è tenuto davanti al pm Giovanna Cavalleri, il 25enne ha ammesso di avere preso a botte il piccolo ma che non avrebbe voluto ucciderlo.
Mette il detersivo nell’acqua del maritoLei allontanata dalla casa familiare, lui curato e dimesso
RAVENNA24 maggio 201914:31
– Avvelenato dalla moglie con il detersivo per il bucato. E’ così che un uomo di 62 anni, da tempo in crisi coniugale, è finito all’ospedale di Bobbio (Piacenza) con i sintomi di un avvelenamento. E’ stato curato in tempo e si è salvato, ma i carabinieri della Compagnia di Bobbio, intervenuti su richiesta dei medici, hanno avviato le indagini e denunciato la moglie, una donna di 59 anni, per il reato di lesioni personali aggravate con mezzo venefico ai danni del coniuge convivente. La donna, messa alle strette, avrebbe ammesso di non accettare la decisione presa dal coniuge di separarsi e di aver volontariamente inquinato l’acqua minerale contenuta in una bottiglia. Nei confronti della donna è stato emesso anche un provvedimento d’urgenza di allontanamento dalla casa familiare.
L’uomo, dopo le cure del caso, è stato dimesso dall’ospedale.
Papa: su adozioni troppa burocrazia’I bambini soli e abbandonati sono tanti’
CITTA’ DEL VATICANO24 maggio 201914:32
– “Tante volte c’è gente che vuole adottare bambini, ma c’è una burocrazia così grande, quando non c’è la corruzione di mezzo, che tu paghi e… Ma aiutatemi in questo: a seminare coscienza”, “tante, tante famiglie che non hanno figli e avrebbero sicuramente il desiderio di averne uno con l’adozione: andare avanti, creare una cultura di adozione perché i bambini abbandonati, soli, vittime di guerre e altro sono tanti”. Lo ha detto il Papa nell’udienza all’Istituto Ospedale degli Innocenti di Firenze.
Secondo arresto per omicidio donnaUomo già fermato nel 2018. Uccisa mentre era con amante boss
REGGIO CALABRIA24 maggio 201914:33
– La squadra mobile di Reggio Calabria ha arrestato una seconda persona in relazione all’omicidio di Fortunata Fortugno, di 48 anni, uccisa il 16 marzo dello scorso anno mentre era appartata in auto con Demetrio Logiudice (54), indicato dagli inquirenti come uno dei referenti della cosca Tegano, e obiettivo dell’agguato. Si tratta di Mario Chindemi (51), zio di Paolo Chindemi (29), arrestato nel 2018 perché ritenuto l’esecutore materiale dell’agguato. Paolo Chindemi fu sottoposto a fermo il 4 luglio 2018 su disposizione della Dda di Reggio Calabria diretta da Giovanni Bombardieri nell’operazione “De bello Gallico”. Nella stessa operazione furono fermate altre tre persone, tra cui Mario Chindemi, accusati, però, non dell’omicidio, ma di associazione mafiosa e detenzione di armi da fuoco, aggravati dalle modalità mafiose. Dopo il fermo, ai tre, sono state prelevate le impronte, accertando che quella di Mario Chindemi corrisponde ad una trovata sull’auto della vittima.
Clima: Vaticano,leader ascoltino giovaniOggi è il quarto anniversario dell’Enciclica Laudato si’
CITTA’ DEL VATICANO24 maggio 201914:34
– “Negli ultimi mesi, i giovani sono diventati sempre più espliciti, come si rileva, ad esempio, negli imponenti ‘scioperi per l’ambiente’. La loro frustrazione e rabbia verso la nostra generazione è palese.
Rischiamo di finire per derubarli del loro futuro”. Lo scrive il card. Peter Turkson, Prefetto del dicastero per lo Sviluppo umano integrale. “Bisogna fare appello ai leader politici ad essere molto più coraggiosi e ad ascoltare il grido drammatico che si leva dalla comunità scientifica e dal movimento dei giovani per il clima”, aggiunge Turkson in un messaggio alla comunità scientifica per il quarto anniversario dell’Enciclica di Papa Francesco Laudato si’.
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Forteto, decreto Regione stop Fondazione
Mugnai e Marchetti, ‘prosegue smantellamento castello orrori’
FIRENZE24 maggio 201915:03
– “Forteto, arriva il decreto regionale che fa scendere il sipario sulla fondazione. Il parere con cui la conferenza dei servizi aveva espresso, esattamente due mesi fa, il suo assenso all’avvio della procedura di estinzione d’ufficio si è tradotto nel decreto dirigenziale della Regione Toscana adottato il 21 maggio scorso”. Ne danno notizia il coordinatore toscano di Fi e vicecapogruppo alla Camera Stefano Mugnai e il capogruppo azzurro in Consiglio regionale Maurizio Marchetti. “In questo modo, mentre si attende l’insediamento della commissione parlamentare bicamerale d’inchiesta, va avanti lo smantellamento di quel castello di orrori che è stato per decenni Il Forteto – sottolineano Mugnai e Marchetti -, con la chiusura di una delle sue tre ‘teste’: quella della fondazione attraverso cui si veicolavano i precetti della comunità-setta. Il commissario governativo della società agricola Il Forteto Jacopo Marzetti dimostra di operare con efficacia, già che sua era l’istanza di scioglimento della fondazione”.
Ponte: Bucci suggerisce data esplosione”Dopo il weekend 24/6 genovesi potrebbero non vedere il ponte”
GENOVA24 maggio 201915:04
– “Sapete che a giugno c’è un week end di tre giorni? Molti genovesi potrebbero andare via per il ponte del santo patrono, e tornare e non vedere più il ponte”.
Con queste parole il sindaco commissario Marco Bucci ha suggerito il 22, 23 e 24 giugno come probabile data della demolizione dei monconi est di Ponte Morandi, demolizione che avverrà con l’esplosivo. La decisione sarà eventualmente confermata dopo una nuova riunione tecnica tra struttura commissariale, ati dei demolitori, Asl, Arpal e Rina. “Auspico che dalla riunione arriveremo alla decisione definitiva”, ha aggiunto Bucci. Da confermare, quindi, modalità e giorni ma se quanto anticipato venisse ufficializzato mancherebbe esattamente un mese al giorno della demolizione. Da capire, ancora, quale sarà la gestione delle evacuazioni, che avverranno in via precauzionale nonostante i test anti-polveri, compreso quello sull’amianto, abbiano dato risultati confortanti.
Rocchelli: pm chiede 17 anni per MarkivMilitare della Guardia Nazionale Ucraina accusato del delitto
PAVIA24 maggio 201915:05
– Diciassette anni di carcere per concorso nell’omicidio di Andrea Rocchelli, il 30enne fotografo pavese ucciso il 24 maggio 2014 nella regione del Donbass, in Ucraina. E’ la richiesta formulata dal pubblico ministero Andrea Zanoncelli, a conclusione della sua requisitoria, nei confronti di Vitaly Markiv, il 29enne militare italo-ucraino, della Guardia Nazionale Ucraina, accusato dell’omicidio del fotoreporter. Il pm ha anche inoltrato alla Corte d’Assise di Pavia un’autorizzazione a procedere nei confronti di un ufficiale della Guardia Nazionale Ucraina, superiore di Markiv. La documentazione su questa autorizzazione a procedere sarà trasmessa dalla Corte d’Assise alla Procura di Roma insieme alla sentenza che dovrebbe essere emessa il prossimo 12 luglio.
Scavi ai Fori, emerge testa divinitàDi età imperiale. In marmo bianco, in ottimo stato conservazione
ROMA24 maggio 201916:28
– Questa mattina gli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali impegnati nello scavo archeologico di via Alessandrina hanno ritrovato una testa di statua in marmo bianco di età imperiale (I ac-V dc) di dimensioni di poco maggiori del vero e in ottime condizioni di conservazione. Per le sue caratteristiche iconografiche secondo la sovrintendenza è riconducibile alla figura di una divinità.
Per i tecnici della Sovrintendenza quella di oggi è stata una “bellissima sorpresa”. Gli scavi in corso di via Alessandrina sono quelli finalizzati al progetto di unificazione dei foro di Traiano.
Viareggio,incendio in rimessaggio barcheFumo nero visibile a molta distanza, vigili del fuoco in azione
VIAREGGIO (LUCCA)24 maggio 201916:36
– Un vasto incendio si è sviluppato nel pomeriggio in un rimessaggio di barche a Viareggio, in via del Brentino, nella periferia. Sul posto sono impegnate varie squadre di vigili del fuoco di Viareggio, Pietrasanta, Lucca, Massa e Pisa. Il fumo denso e nero è visibile da distanza anche sul mare, dalle spiagge lungo la costa della Versilia.
Investita partorisce, neonata apre occhiMedici, situazione critica, 4 giorni per essere fuori pericolo
TORINO24 maggio 201916:40
– “Rispetto a ieri ci sono due segni di miglioramento: ha aperto gli occhi e ha iniziato a succhiare.
Segni minimi in una situazione critica. Per escludere il pericolo di vita bisogna aspettare ancora 3 o 4 giorni”. Così Daniele Farina, primario di Neonatologia dell’ospedale Sant’Anna di Torino, sulle condizioni di Sofia, la bimba nata all’ospedale Cto del capoluogo piemontese con un cesareo d’urgenza dopo che la madre è stata investita, ad Orbassano, da un pirata della strada.
“Gli organi più colpiti sono stati il cervello, che stiamo cercando di salvare, il rene, il fegato e il polmone – aggiunge il primario – Si lotta minuto per minuto: un’infermiera monitora la bimba 24 ore su 24 per farle superare la gravissima sofferenza fetale che ha avuto. Al momento è in ipotermia, terapia che dura 72 ore. Dopo verrà sottoposta a una tac. Non è stato il trauma diretto ad aver leso il feto ma, in conseguenza al trauma subito dalla madre, è diminuito il sangue nell’utero e il feto ha avuto carenza di ossigeno”.
Discoteca,sindaco Corinaldo tra indagatiPm procede contro Commissione vigilanza. Locale sequestrato
ANCONA24 maggio 201916:54
– Ci sono otto nuovi indagati, tra cui il sindaco di Corinaldo Matteo Principi, nell’inchiesta sulla strage della discoteca Lanterna Azzurra nella quale la notte tra il 7 e l’8 dicembre scorsi, morirono cinque adolescenti e una madre 39enne. Dopo le indagini svolte con l’ausilio delle consulenze tecniche, i pm procedono anche contro i componenti della Commissione unificata di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo dei Comuni associati in seno all’Unione Misa – Nevola che rilasciò i permessi per il locale nel 2017: le ipotesi al vaglio sono concorso in omicidio (plurimo e aggravato) e disastro colposi e falsità ideologica. Erano già indagati altri nove adulti (gestori, proprietari e un addetto alla sicurezza) e un minore sospettato di aver spruzzato spray urticante scatenando la calca. Dopo il sequestro probatorio, la discoteca è stata ora sottoposta a sequestro preventivo su ordine del gip anche per gravi “carenze” che la rendono “inidonea alla destinazione a locale di pubblico spettacolo”.
Miur, misure per assumere precari scuolaMinistero istruzione recepisce indicazioni dei sindacati
24 maggio 201914:03
– “Sì a misure uniche e straordinarie per la stabilizzazione del precariato storico e sì a percorsi abilitanti aperti a tutti coloro che hanno acquisito adeguata esperienza, con selezione in uscita come nel 2013”. Lo scrive il ministro dell’istruzione Marco Bussetti su Fb. Il governo recepisce quindi le richieste dei sindacati. Il ministro dell’istruzione spiega che dopo “il confronto costruttivo aperto insieme al presidente Giuseppe Conte a Palazzo Chigi lo scorso 24 aprile con le organizzazioni sindacali, abbiamo deciso di recepire nel primo veicolo normativo utile la proposta unitaria presentata dai sindacati, che troviamo concreta, di buon senso e in linea con il contratto di governo”. Soddisfatti i maggiori sindacati della scuola, che avevano siglato l’accordo con il Governo. Rimane invece forte l’ostilità del mondo della scuola contro l’autonomia differenziata.
Lucano torna a Riace per comizio e votoAutorizzato da Tribunale Locri, è candidato consigliere comunale
RIACE (REGGIO CALABRIA)24 maggio 201913:17
– Domenico “Mimmo” Lucano, sindaco sospeso di Riace, potrà tornare in paese ma solo per partecipare, dalle 18 alle 21, al comizio di chiusura della lista “Il cielo sopra Riace” in cui è candidato come consigliere. Lucano, inoltre, potrà tornare a Riace anche domenica ma esclusivamente per andare al seggio a votare. Lo ha deciso il presidente del tribunale di Locri senza penale dibattimentale Fulvio Accurso accogliendo la richiesta dei difensori. Il pm aveva espresso parere favorevole solo per il voto. Lucano è sospeso dall’incarico di sindaco e non può tornare nel suo paese dal 16 ottobre dello scorso anno. Dopo essere stato sottoposto agli arresti domiciliari il 2 ottobre nell’ambito dell’inchiesta della procura di Locri, Lucano era stato rimesso in libertà il 16 ottobre dal Tribunale del riesame di Reggio Calabria ma con l’obbligo di divieto di dimora a Riace. Divieto confermato dallo stesso Riesame chiamato a pronunciarsi nuovamente dalla Cassazione.
Pm indaga su manifestanti e poliziaDue fascicoli contro ignoti, uno per per lesioni a giornalista
GENOVA24 maggio 201912:20
– La procura di Genova ha aperto 2 fascicoli sugli scontri di ieri, entrambi per ora contro ignoti: uno per resistenza, danneggiamento e lancio di oggetti pericolosi per i manifestanti e l’altro contro il gruppo di poliziotti del Reparto Mobile che ha picchiato il giornalista di Repubblica. Le ipotesi di reato sono lesioni aggravate dall’uso dell’arma e dalla gravità delle lesioni. Intanto i due arrestati verranno processati per direttissima, accusati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale in concorso. “Non so se fossero tutti genovesi quelli che sono venuti con caschi, spranghe, bastoni. Da me non troverete mai una parola di difesa per chi viene in città a fare queste cose” ha detto il sindaco Marco Bucci. “E’ assurdo che accadano fatti del genere – ha detto il procuratore Cozzi -. Il giornalista Origone era in piazza a svolgere il suo lavoro di cronista in modo pacifico e non so come possa essere stato scambiato per un facinoroso”.
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Migranti: Oim, oltre 500 morti nel Mediterraneo nel 2019
Sono 290 le persone salvate ieri dalla Guardia costiera libica
24 maggio 201917:09
Oltre 500 migranti e rifugiati hanno perso la vita nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno mentre tentavano di raggiungere l’Europa. Lo ha comunicato oggi l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). I decessi registrati sulle tre principali rotte del Mediterraneo nei primi 142 giorni del 2019 sono saliti a 512, in calo rispetto ai 638 morti confermati nello stesso periodo nel 2018, ma pari ad oltre la metà dei quasi 1.000 decessi di migranti che hanno potuto essere registrati nel 2019 a livello mondiale. Dall’inizio del 2019 – riferisce una nota pubblicata oggi a Ginevra dall’agenzia dell’Onu – 19.830 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare, circa il 30% in meno rispetto ai 28.325 arrivati nello stesso periodo dell’anno scorso. Gli arrivi in Spagna (7.666) e in Grecia (9.430) rappresentano l’86% di tutti gli arrivi in Europa via mare. Al 22 maggio scorso in Italia erano stati registrati 1.361 arrivi, a Malta 393 e a Cipro 980. A livello mondiale, i decessi registrati dall’Oim dall’inizio dell’anno sono 999. Ma date le difficoltà per disporre e raccogliere informazioni, il numero effettivo di persone che hanno perso la vita sulle numerose rotte della migrazione è probabilmente molto più alto, precisa la nota dell’Oim. Il 2019 è il sesto anno per il quale l’Oim tenta di registrare il numero di morti sulle rotte migratorie in tutto il mondo tramite il suo progetto il Missing Migrants Project. Dall’inizio del 2014, il progetto ha registrato 31.947 decessi.Guardia costiera di Tripoli soccorre 290 migranti – La Guardia costiera di Tripoli ha tratto in salvo in due diversi episodi 290 migranti al largo delle coste libiche. Lo ha reso noto la stessa Guardia costiera su facebook precisando che 203 migranti sono stati salvati al largo di Zlitin, a 160 chilometri a est della capitale, e altri 87 al largo di Qarabulli, ad una cinquantina di chilometri ad est di Tripoli. Questo gommone “era quasi affondato” e aveva il basamento “distrutto”, riferisce il post della Guardia costiera libica: i migranti “erano aggrappati a rottami” e a “taniche di plastica” per il trasporto di acqua e benzina. L’intervento é iniziato alle 16:10 e “tutti i migranti che erano a bordo del canotto sono stati salvati”, sostiene la Guardia costiera libica precisando che si trattava di “81 uomini, sei donne e un bambino” di “differenti nazionalità africane e arabe” (“Senegal, Ciad, Mali, Sudan ed Egitto”). Giunti alle 19:10 alla base navale di Tripoli, i naufraghi hanno ricevuto “aiuto umanitario e medico” e sono stati consegnati all’Autorità per la lotta all’immigrazione clandestina presso il “centro di accoglienza di Gianzur”. Analogo trattamento, con consegna al “centro di accoglienza di Sog Al-Khmies”, viene riferito per i 203 degli altri due gommoni, “tutti uomini, salvo una donna” somala. I migranti sarebbero provenienti da Sudan (141), Sud Sudan (36), Bangladesh (14), Somalia (4), Ciad (3), Egitto (2) e Yemen, Siria, Niger (1). [print-me title=”STAMPA”]
