Ultimo aggiornamento 26 Maggio, 2019, 04:13:20 di Maurizio Barra
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE
DALLE 09:38 DI SABATO 25 MAGGIO 2019
ALLE 04:13 DI DOMENICA 26 MAGGIO 2019
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
NYT, Fiorentina ceduta a Commisso
Miliardario di origini italiane, avrebbe investito 135 milioni
25 maggio 201909:38
– Rocco Commisso, miliardario americano di origine italiana, fondatore e presidente del colosso di servizi via cavo Mediacom, entro lunedì dovrebbe concludere un accordo per l’acquisto della Fiorentina. Lo scrive il New York Times sulla propria edizione online. Commisso, trasferitosi negli Stati Uniti quando aveva 12 anni, è anche il presidente del New York Cosmos. Lo scorso anno, ricorda il NYT aveva cercato di rilevare il Milan, ma la sua offerta pubblica di acquisto era fallita. Il New York Times riferisce anche la cifra della vendita: si parla di circa 150 milioni di dollari, ovvero 135 milioni di euro.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Fiorentina, ora conta solo la salvezza
Società dopo indiscrezione NYT sulla prossima cessione
IRENZE25 maggio 201913:03
– “In queste ore gli unici pensieri sono per la salvezza e per la partita di domani con il Genoa che vale la permanenza in serie A”. E’ il messaggio fatto trapelare dalla società viola a commento di quanto pubblicato dal New York Times sull’imminente cessione del club al miliardario italo-americano Rocco Commisso.
Montella, voci cessione? Ora non contanoVerso sfida-salvezza col Genoa: “Destino è nelle nostre mani”
FIRENZE25 maggio 201913:08
– “Le voci che circolano sulla cessione della Fiorentina? In una vigilia così mancava anche questo… e comunque adesso lasciano il tempo che trovano”. Così Vincenzo Montella ha commentato quanto pubblicato sul New York Times riguardo alla trattativa dell’imprenditore italo-americano Commisso per l’acquisizione della società viola.
“Di certo posso dire, avendola testata in questi giorni – ha aggiunto Montella, che nella sfida-salvezza col Genoa non sarà in panchina perché squalificato – che la passione dei Della Valle è rimasta intatta, ho visto Andrea soffrire molto per la classifica. Abbiamo il destino nelle nostre mani, dovremo scendere in campo senza fare calcoli e soprattutto senza paura, anche se questa situazione è inaspettata ed è arrivata quasi in modo violento”.
Fiorentina, Diego Della Valle in ritiroDopo Andrea ha raggiunto Firenze anche l’altro fratello
FIRENZE25 maggio 201913:55
– Dopo il fratello Andrea, anche Diego Della Valle ha raggiunto Firenze per stare vicino alla squadra alla vigilia della partita contro il Genoa che vale la salvezza. L’imprenditore si è recato nell’albergo, alla periferia sud della città, dove i giocatori e lo staff tecnico sono in ritiro da ieri sera. Andrea Della Valle è arrivato già ieri in attesa dell’arrivo di Diego. Nel pomeriggio, intorno alle 17, è previsto l’allenamento di rifinitura al centro sportivo, al quale è probabile la presenza di entrambi.
Tuchel rinnova col Psg fino al 2021Tecnico tedesco resta in sella nonostante la delusione Champions
ARIGI25 maggio 201914:00
– L’allenatore del Paris Saint-Germain, Thomas Tuchel, ha prolungato il suo rapporto con la squadra francese fino al 2021. Il nome del tecnico tedesco, 45 anni, a Parigi dal giugno 2018, era stato accostato più volte ad altre squadre nelle ultime settimane, dopo il percorso ancora una volta deludente del PSG in Champions; e al contrario, alla panchina del Psg erano stati accostati diversi nomi, tra i quali anche quello di Allegri.
Maran al Cagliari “chiudi in bellezza”Gara contro l’Udinese “sfida con risultato non scontato”
CAGLIARI25 maggio 201914:19
– Cagliari salvo a caccia di due risultati in uno: salutare il pubblico con una vittoria e provare a raggiungere il decimo posto. Di fronte c’è l’Udinese.
“Abbiamo voglia di chiudere bene – dice il mister Rolando Maran alla vigilia della gara alla Sardegna Arena – sappiamo quanto sia importante per i nostri tifosi. Ce la metteremo tutta. Il risultato è importante e non scontato”. Per qualche gioiello rossoblù potrebbe essere la partita dell’addio. Ad esempio per Barella, corteggiato da mezza Europa: “Difficile parlarne ora – spiega l’allenatore – ma per chiunque, anche per chi magari dovesse poi lasciare il Cagliari, sarebbe bello contribuire a lasciare la squadra in una posizione prestigiosa. Può anche essere uno stimolo in più”.
‘Spero continui sogno allenare Milan’Gattuso, club non mi ha mai chiesto Champions come obbligo
MILANO25 maggio 201914:35
– “Per me allenare il Milan è un sogno, è stato difficile, e spero che il sogno possa continuare.
Per me è stato un grande onore allenare questa squadra e spero di allenarla il più a lungo possibile”: così Rino Gattuso alla vigilia dell’ultima partita di campionato contro la Spal. “Poi la società non mi ha mai detto di andare in Champions obbligatoriamente, mi ha detto di provarci – ha aggiunto -.
Siamo arrivati all’ultima giornata e ci stiamo provando”.
‘Decideremo futuro per bene società’Gianpaolo sul Genoa in B: mancherebbe derby più bello d’Italia
GENOVA25 maggio 201914:36
– “Il mio futuro? Decideremo per il bene della Sampdoria che sta al di sopra di tutto”. Le parole di Marco Giampaolo, alla vigilia della sfida di domani al Luigi Ferraris con la Juventus, lasciano aperto ogni scenario anche se bisognerà attendere l’incontro di lunedì a Roma col presidente Massimo Ferrero e il ds Carlo Osti per avere un quadro definitivo.
Il tecnico vuole ribadire un concetto: “Faremo le cose in maniera responsabile e coscienziosa. Le somme si tirano alla fine del ciclo. Ho sempre lavorato per migliorarmi, per migliorare la squadra”. Poi si parla anche del Genoa che rischia la retrocessione e Giampaolo risponde così: “Il derby colora il campionato italiano, perché abbiamo sempre detto che senza dubbio è il più bello d’Italia. Le partite che ci sono domani sono tutte da giocare. Se il Genoa dovesse andare giù verrebbe a mancare la partita più sentita, ma è già successo che loro fossero in B e la Sampdoria in A”.
Udinese: Tudor, ci teniamo a finire bene’Riconfermato sulla panchina? Vediamo in questi giorni’
UDINE25 maggio 201914:38
– “Andiamo a Cagliari per finire bene il lavoro che abbiamo fatto”. Lo ha detto il tecnico dell’Udinese Igor Tudor nel corso dell’ultima conferenza stampa pre-campionato, in vista dell’ultima giornata che i bianconeri giocheranno in trasferta in Sardegna con la salvezza già in tasca. La partita sarà anche “l’opportunità di farsi vedere per chi ha giocato meno”. In campo ci sarà sicuramente un po’ di turn-over. “E’ stata una settimana un po’ turbolenta. Abbiamo avuto qualche problema di infortuni, Zeegelaar è squalificato.
Ma ci teniamo a fare bella figura”. Quanto a una sua riconferma sulla panchina dell’Udinese, Tudor risponde: “Vediamo in questi giorni. E’ l’unica cosa che posso dire. Non credo che un allenatore si valuti da una o due partite. Bisogna vedere anche come si arriva a una partita. Solo l’allenatore può sapere veramente come sta la squadra; con le varie problematiche avute dopo la salvezza conquistata, posso conoscere solo io il livello di difficoltà”.
Gasperini, vicini al traguardo ChampionsTecnico Atalanta: ‘non dico che sarà un successo comunque vada’
ERGAMO25 maggio 201914:40
– “Non centrare il traguardo domenica sera col Sassuolo sarebbe una delusione. Non dico che sarà un successo comunque vada”. Alla vigilia del crocevia per la Champions League, Gian Piero Gasperini non si accontenta della certezza di essere almeno in Europa League per la terza volta di fila: “Arrivo a pensare che essere andati fuori ai rigori a Copenaghen sia stata una fortuna. Diversamente sarebbe stato forse impossibile tirar fuori una stagione così – spiega l’allenatore dell’Atalanta – La delusione cocente per aver mancato i gironi di Europa League quel 30 agosto ci ha dato la spinta: avendo una competizione infrasettimanale in più, non avremmo potuto fare la cavalcata che abbiamo fatto”.
Il tecnico nerazzurro è consapevole che la sua squadra sia padrona del suo destino: “C’è un po’ di tensione alla vigilia, ma è di segno positivo. Siamo vicini alla meta, dobbiamo vincere per non dover badare ai risultati delle concorrenti”.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE SEMPRE AGGIORNATE CONTINUA A LEGGERE
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Allegri, ci vediamo su altri schermi
Tecnico si congeda ‘ecco formazione Juve e ora il brindisi’
TORINO25 maggio 201914:43
“Con qualcuno ci vediamo domani alla partita, altrimenti ci vediamo prossimamente su altri schermi”. Massimiliano Allegri si congeda così dalla sala stampa dell’Allianz Stadium. Quella della vigilia contro la Sampdoria è l’ultima conferenza del livornese da tecnico della Juventus. “Non c’è da chiacchiera di niente, vi do la formazione e ci salutiamo di là, facciamo un brindisi di fine stagione”, dice Allegri. IL VIDEO
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
Gattuso, con la Spal pensiamo a noi
“Milan ha più punti delle ultime 6-7 stagioni, non era scritto”
MILANO25 maggio 201914:59
– “Non deve cambiare il giudizio, se andiamo o no in Champions. Poi se ci andiamo voglio vedere quanti salgono sul carro. Vi prendo a legnate…”: con questa battuta scherzosa Rino Gattuso ha concluso la conferenza stampa alla vigilia dell’ultima partita di campionato, decisiva nella corsa con Atalanta e Inter per due posti in Champions.
“Abbiamo fatto più punti delle ultime 6-7 stagioni. Non era scritto, era difficile. La squadra ha fatto di tutto per stare aggrappata alla Champions fino all’ultima giornata e fino alle 22,30 faremo il nostro dovere – ha aggiunto l’allenatore rossonero – Se leviamo l’Atalanta che sta facendo un miracolo sportivo, sulla carta c’erano squadre con qualcosa più di noi che ora sono dietro. Domani con la Spal dobbiamo pensare a fare il nostro, l’errore che possiamo commettere è entrare in campo pensando agli altri”.
Prandelli, domani concentratiAllenatore Genoa chiede “molta determinazione e molta testa”
GENOVA25 maggio 201915:03
– “Non ci deve essere paura. Siamo consapevoli della difficoltà ma domani non c’è paura. Solo attenzione, concentrazione, saremo molto determinati. Ma la paura non deve esserci”. Cesare Prandelli alla vigilia della trasferta di Firenze che vale la salvezza il Genoa lancia un messaggio molto preciso. “E’ stata una settimana particolare ovviamente perché sappiamo l’importanza di questa partita. Come ci ripetiamo sempre da più settimane dobbiamo veramente pensare a noi stessi, alla nostra prestazione, pensare che è tutto ancora nelle nostre mani. E’ una partita unica e cercheremo di essere determinati ma molto, molto attenti nel non commettere situazioni paradossali. Molta determinazione ma con molta testa”.
Gattuso ai tifosi, fidatevi del MilanServono giocatori con esperienza che si prendano responsabilità
ILANO25 maggio 201917:19
Alla vigilia dell’ultima giornata di campionato, decisiva per la Champions, e in attesa di sapere se sarà o meno confermato alla guida del Milan, Rino Gattuso manda un messaggio tranquillizzante ai tifosi rossoneri. “Dietro c’è una società molto molto forte, di persone molto in gamba. I tifosi si devono aspettare il meglio, le persone che gestiscono questo club sanno su che strada devono andare. Bisogna avere fiducia”.
Spalletti, tanti meritano di restareTecnico Inter: ‘Con Empoli come finale, per giudizi a domenica’
ILANO25 maggio 201917:20
”Giudizi sulla stagione? Bisogna aspettare il risultato della partita, tanto io sarò in conferenza anche domani sera. Ma tanti meritano di rimanere anche l’anno prossimo”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti rimanda tutti i giudizi sulla stagione dei nerazzurri al termine della gara di domani sera contro l’Empoli, decisiva nella corsa Champions. ”Come l’anno scorso sarà come un finale, ci sarà un carico emotivo importante ma ci siamo un po’ abituati, arriviamo preparati”.
‘Destino crudele salvezza a Firenze’Prandelli “Empoli? sono concentrato sulla mia gara”
GENOVA25 maggio 201916:15
– Per Cesare Prandelli non sarà una gara come le altre quella di domani perché non avrebbe mai immaginato di giocarsi la salvezza proprio a Firenze, dove vive e dove ha vissuto anni d’oro da tecnico. “C’è sempre un po’ di sorpresa nei destini delle persone. Quindi dobbiamo con grande serenità, ma con grande capacità, essere dentro la partita. Poi, tutte le emozioni che uno può provare e può sentire sono solo personali, sono solo mie, non è che va intaccare la squadra. E’ stato un destino crudele ma il destino è nelle nostre mani”.
Ma conterà anche il risultato della sfida di Milano tra Inter ed Empoli. “Io ho fatto fatica in questi mesi persino a gestire le partite degli altri – ha spiegato-. Non entro nel merito, ognuno deve fare il suo come abbiamo sempre fatto. Noi abbiamo trovato sempre squadre agguerrite che non hanno mai concesso nulla. Mi è difficile pensare alle partite degli altri, sono concentrato sulla mia”.
Spalletti, Icardi e Lautaro ok entrambiHanno potenzialità, tutti e due possono incidere sulla partita
MILANO25 maggio 201916:18
– ”Icardi o Lautaro Martinez? Può essere la partita di tutti e due”. Il tecnico dell’Inter Luciano Spalletti non scioglie i dubbi sul ballottaggio tra i due centravanti per la sfida con l’Empoli. ”Hanno entrambi il carattere e la personalità per incidere, sono forti nella testa e nel campo. Da un punto di vista di potenzialità hanno le stesse per poter mettere il timbro sullo scorrimento della partita”.
Roma: De Rossi saluta tifosi a TrigoriaDomani col Parma ultima partita del capitano in giallorosso
25 maggio 201917:35
– Ultimo allenamento della carriera in maglia giallorossa per Daniele De Rossi a Trigoria, e non poteva mancare l’abbraccio coi tifosi della Roma. Davanti ai cancelli del centro sportivo si è infatti radunato un folto gruppo di sostenitori romanisti per testimoniare il proprio affetto al capitano che domani sera col Parma giocherà la sua ultima partita con la Roma. Per salutare i tifosi giunti a Trigoria De Rossi è quindi uscito dal ‘Fulvio Bernardini’ per foto ricordo e autografi. Un assaggio di quello che sarà il vero e proprio saluto da parte della tifoseria domani all’Olimpico.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
In finale Clericus seminario mariano
Sedes Sapientiae alla prima, troverà il Collegio Urbano
25 maggio 201917:47
– I campioni in carica statunitensi dei North American Martys sono battuti 1-0, con gol del tanzaniano Lusato, e in finale in Clericus Cup va il Sedes Sapientiae – seminario mariano -, alla sua prima volta dopo 13 anni.
Affronteranno il Collegio Urbano, alla loro settima finale.
L’uomo della provvidenza calcistica, per la Sedes, e’ Luzato, seminarista dalla Tanzania studente in teologia. Suo il gol di testa che regala la finale al tecnico Josè Huerta. “Ringraziamo la Madonna – sorride a fine gara il difensore biancorosso – Ho pregato stamattina che la Madonna Sedes Sapientiae ci accompagni in questa semifinale, finalmente mi ha fatto questo regalo di realizzare il gol. Ora speriamo di vincere. E di fare così la storia del seminario”. “Ora dovrò pensare con l’allenatore anche ad un premio scudetto…”, dice il rettore del seminario in Trastevere, lo spagnolo Don Javier Canosa. Nell’altra semifinale il San Guanella e Amici sull’1-1 sciupa con il suo bomber Ngandu due facili occasioni nella ripresa.
Frosinone e Chievo salutano Serie A a reti bianche Ultima in campo per il bomber 40enne Pellissier
25 maggio 201923:35
Frosinone e Chievo salutano la Serie A con una partita senza sussulti in cui a festeggiare è solo Sergio Pellissier che a 40 anni chiude la sua carriera da professionista. Un match, quello giocato allo Stirpe, che apre la 38/a e ultima giornata di Serie A con una sfida tra due squadre già aritmeticamente retrocesse in B. Formazioni che evidentemente, già con la testa alla prossima stagione, danno vita a 90′ da sbadigli con pochissime occasioni e senza gol (0-0 il risultato finale). Primo tempo che si apre e si chiude a ritmi bassi: nella sua ultima in campo Pellissier si vede annullare un gol alla mezz’ora. Per i padroni di casa a rendersi pericoloso è Ciano, ma nei primi 45′ a regnare davvero è l’equilibrio. Nella ripresa la musica non cambia più di tanto con le due formazioni sempre avare nel gioco e nelle occasioni. Neanche la girandola di sostituzioni cambia il ritmo e le sorti del match che vede solo nel finale un paio di sussulti dei padroni di casa. Frosinone e Chievo la stagione rispettivamente al penultimo e ultimo posto a quota 25 e 17 punti.
Serie A: Salvezza e Champions, 90′ per ultimi verdettiFiorentina-Genoa il match clou, Inter-Empoli è testa coda
25 maggio 201923:44
L’ultima di Allegri, l’addio di De Rossi, il possibile arrivo di un altro proprietario straniero (l’italo-americano Commisso per la Fiorentina). Ma soprattutto salvezza, retrocessione ed Europa: tutto in 90′. L’ultima giornata thriller di serie A – in contemporanea domani alle 20.30 per le partite che hanno ancora qualcosa in palio – è ricca di motivi, ma soprattutto e’ chiamata a stabilire gli ultimi verdetti. Atalanta, Inter, Milan per la Champions, con la Roma fuori di fatto ma non ancora matematicamente; Empoli, Fiorentina e Genoa per la salvezza. Così i campi chiave saranno il Franchi, con lo scontro diretto tra Montella e Prandelli, e San Siro, Inter-Empoli. Storie di tecnici e di addii che si incrociano, ma l’incrocio piu’ complicato e’ quello del regolamento e delle possibili classifiche avulse. Perche’ in teoria, numeri alla mano, ogni ribaltone e’ ancora possibile. Dunque la contemporanea impone attenzione anche su Atalanta-Sassuolo e Spal-Milan. Prima di tutto, le regole per definire gli ultimi due posti per la Champions e l’ultimo per la retrocessione: a parità di punti, conteranno in ordine gli scontri diretti, la differenza reti negli scontri diretti (senza peso maggiore ai gol in trasferta), la differenza reti assoluta. In caso di più squadre pari merito, gli stessi criteri si applicano esclusivamente alle squadre interessate, con una classifica avulsa.
Per la Champions, la situazione attuale e’ Atalanta e Inter 66 punti, Milan 65, Roma 63. Dunque, è messa malissimo la Roma: tra i numerosi incroci statistici l’unico spiraglio e’ una vittoria in goleada col Parma, con sconfitte contemporanee di Milan, Atalanta e Inter, e per di più con goleada Empoli a Milano (l’attuale vantaggio interista in termini assoluti di gol e’ di 6 reti). Se il Milan scavalca l’accoppiata Inter-Atalanta (vittoria in casa Spal e vittorie o pareggi di Empoli e Sassuolo), i bergamaschi sono avanti alla squadra di Spalletti negli scontri diretti. Se tre squadre si fermano a 66 (sconfitte di Inter e Atalanta, pari del Milan) a esser tagliati fuori dalla classifica avulsa sono i rossoneri. Se invece chiudono in quattro a quota 66, fermo restando il ‘miracolo’ indispensabile ai giallorossi, a essere sfavorita dalla classifica avulsa sarebbe l’Atalanta. Capitolo retrocessione: Genoa 37, Empoli 38, Fiorentina e Udinese 40 (ma friulani salvi, per il complicato conteggio della classifica avulsa). All’Empoli può bastare un pari in casa Inter, ma non se il Genoa vince in casa Fiorentina. Se l’Empoli perde, il Genoa e’ salvo con un pari in forza dei due scontri diretti vinti con i toscani. La Fiorentina e’ salva con un pari.
Infine il possibile arrivo pari merito: se il Genoa batte i viola, a quota 40 Udinese, Fiorentina e rossoblù. Per la differenza reti ‘avulsa’, si salverebbe il Genoa in caso di vittoria con piu’ di un gol di scarto, si salverebbe la Fiorentina con sconfitta con un solo gol di scarto. A conti fatti, nulla e’ impossibile o – secondo il punto di vista di chi insegue – tutto e’ ancora possibile.
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
1/o torneo eSport LegaPro a Juve Stabia
‘eSupercup Serie C’ a Pordenone: Ghirelli, ‘ora il campionato’
25 maggio 201918:55
– La Lega Pro guarda avanti con il torneo ‘eSupercup Serie C’ giocato al centro sportivo De Marchi di Pordenone tra tre ePlayer professionisti con le maglie di Pordenone, Juve Stabia e Virtus Entella, le tre squadre che si contendono la Supercoppa. In campo Dappo (Entella), Falcas (Pordenone) e GoldenBoy (Juve Stabia), con la vittoria finale della Juve Stabia. “Voglio sognare. Vinceremo anche la eChampions! Scherzo, ma l’idea di giocare il campionato della Lega Pro degli sport elettronici non è un sogno ma un progetto concreto – le parole del presidente della Lega pro, Francesco Ghirelli -. E questo nostro primo torneo ufficiale lo dimostra.
Siamo una Lega obbligata a giocare d’anticipo su tutti gli altri, per questo cerchiamo di essere sempre più creativi e innovativi”. “Straordinario che la Lega Pro abbia voluto cimentarsi per prima in questa nuova sfida sempre più appassionante.
Partita del Cuore incassa 490.000 euroContinua la raccolta fondi con l’sms solidale 45527
ORINO25 maggio 201919:17
– Ha già incassato 490mila euro, che saranno devoluti alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e a Telethon la Partita del Cuore, in programma lunedì 27 maggio all’Allianz Stadium di Torino. In campo la Nazionale Cantanti, capitanati da Paolo Belli, e i Campioni per la Ricerca con Andrea Agnelli. A dare il calcio d’inizio sarà Cristiano Ronaldo; in campo anche Gigi Buffon e Andrea Pirlo, mentre per Massimiliano Allegri sarà la prima volta da ex in quello che negli ultimi cinque anni è stato il suo stadio.
L’impianto è ormai tutto esaurito da giorni. Nel frattempo continua la raccolta delle offerte attraverso l’sms solidale 45527. L’obiettivo è quello di battere il record di incassi realizzati nel 2015, quando i fondi raccolti superarono i 2,1 milioni di euro. Dal cellulare è possibile donare fino a 2 euro, tra i 5 e i 10 euro da telefono fisso.
Sono tante le star che hanno aderito alla iniziativa.
I Della Valle in ritiro con FiorentinaNon ancora certa invece la loro presenza in tribuna domani
FIRENZE25 maggio 201919:18
– Al di là delle voci sempre più avvalorate di un accordo di cessione della società al magnate italo-americano Rocco Commisso, Diego e Andrea Della Valle sono al momento concentrati unicamente sulla sfida-salvezza che attende la Fiorentina domani sera al Franchi contro il Genoa dell’ex Prandelli.
I due fratelli dopo aver assistito all’allenamento di questo pomeriggio all’interno del Centro sportivo ‘Davide Astori’, hanno deciso di restare accanto alla squadra trattenendosi in ritiro fino a domani. Non ancora certa invece la loro presenza in tribuna allo stadio per assistere alla gara che vale la stagione.
L’addio di De Rossi ‘Roma viaggio lungo’Lettera a tifosi “Regalo più grande mettere da parte rabbia”
25 maggio 201920:01
– “È stato un viaggio lungo, intenso, sempre accompagnato dall’amore per questa squadra. Mi rendo conto di quanto io sia stato fortunato, una fortuna mai data per scontata e per la quale non sarò mai abbastanza grato”. Daniele De Rossi affida alla penna il suo addio ai colori di una vita: una lettera pubblicata sul sito della Roma prima della sua ultima partita in giallorosso domani sera all’Olimpico col Parma. “Questa gratitudine non voglio lasciarla sospesa per aria, perché, mentre scrivo la parola grazie, non mi passano per la testa dei concetti astratti, ma dei ricordi e delle sensazioni, delle facce e delle voci – spiega il centrocampista ringraziando “tutta la Roma che ho conosciuto”, a cominciare dalla famiglia Sensi e dal presidente Pallotta, passando per “gli allenatori che mi hanno guidato, ognuno mi ha insegnato qualcosa di importante, nessuno escluso” e per “i miei compagni, la parte più intima del mio lavoro: sono la mia famiglia”.
Bologna Napoli 3-2, rossoblu chiudono al topGran finale per Mihajlovic: doppietta Santander,festa a Dall’Ara
25 maggio 201923:32
Napoli già aritmeticamente secondo, Bologna salvo, ma a caccia dei tre punti che potrebbero consegnargli il decimo posto e incassi più lauti alla voce diritti tv per la prossima stagione. Così, tra le due contendenti, vince chi ha una motivazione in più, ovvero i padroni di casa, che sembrano indirizzare la gara nei minuti finali del primo tempo con i gol di Santander e dell’ex Dzemaili e la chiudono poi con il colpo di testa di Santander a tre minuti dal termine. E Sinisa Mihajlovic, autore del gran finale di stagione, fa festa. Il Napoli ha più qualità anche se incerottato (senza gli squalificati Koulibaly e Allan e privo di Diawara, Ounas Mario Rui, Chiriches e Ospina,) e la gara la riprende nel secondo tempo, con gli innesti di Callejon e Mertens e le reti di Ghoulam e del folletto belga: il colpo del ko, però, resta in canna a Zielinski, che sbatte sul palo. Ancelotti, in avvio, rinuncia pure a Callejon, Mertens e Meret. Troppo per un Bologna che da tre mesi viaggia a ritmo d’Europa e va a caccia della settima vittoria consecutiva e del record di punti in campionato della gestione Saputo.
Gli azzurri partono meglio e sfiorano il gol con l’ex Verdi e Insigne nel primo quarto d’ora, mettendo paura ai rossoblù. Ma il Bologna cresce alla distanza. Prima si affaccia dalle parti di Karnezis con l’affondo di Dijks e il cross su cui Santander e Orsolini arrivano in ritardo, poi sfiorano il vantaggio su azione di corner con i colpi di testa di Santander e Lyanco, nel quarto d’ora successivo, infine Orsolini va a un centimetro dal palo, sempre di testa. Il gol è nell’aria.Il Bologna non si ferma, si dimostra più brillante sotto il profilo atletico, alza il pressing e trova l’uno due sul finale di primo tempo con due ripartenze letali: al minuto 43 Palacio centra il cross dalla destra, su cui Santander piazza uno stacco imperioso, dimenticato dai centrali partenopei e due minuti la punta paraguaiana recupera palla e verticalizza per Dzemaili, che dopo una discesa di 20 metri palla al piede scarica il sinistro dal limite che vale il suo primo gol in campionato e il 2-0. Il Napoli non ci sta e si rimette in partita nella ripresa con Ghoulam, che in profondità sorprende Orsolini e Mbaye, poi Ancelotti indovina la mossa che svolta la gara: dentro Callejon e Mertens per Verdi e Insigne. Al minuto 32′, lo spagnolo inventa, Younes rifinisce e Mertens segna da due passi il 2-2. Zielinski va a un passo dal 3-2, poi la mossa vincente la azzecca Mihajlovic, che inserisce Svanberg e Destro. Svanberg a tre minuti dal termine, trova il tiro cross che Santander trasforma nel gol vittoria e ora il Bologna attende i risultati di Sassuolo e Spal per sapere se sarà decimo posto. Ma al Dall’Ara è festa comunque.
La B Italia vince il Torneo della PacePresidente Balata’dimostrata ancora un volta bontà nostri vivai’
5 maggio 201920:34
– Grande trionfo della B Italia alla 6a edizione del Torneo internazionale della Pace riservato agli Under 16. I ragazzi di Massimo Piscedda vincono 2 a 0 in finale con i pari età della Lega Pro a San Sisto. In rete Fronzolini al 27′, raddoppio del numero 9 Cerri al 3′ del secondo tempo. Si conclude così la cavalcata della rappresentativa della Lega B nel prestigioso torneo organizzato dalla LND Umbria dopo il secondo posto nel girone eliminatorio e la semifinale vinta giovedì proprio con la rappresentativa della Lega Nazionale dilettanti per 2 a 1. Esulta il presidente della Lega B Mauro Balata: ”Ancora una volta si è dimostrata la bontà dei vivai dei nostri club, dove ci sono molti ragazzi di qualità, con un futuro importante e che incarnano perfettamente lo spirito della Serie B, di lanciare cioè giovani per le nostre Nazionali.
Proprio le Nazionali sono largamente rappresentate, in tutte le categorie, da giocatori provenienti da società della B”.
Junior Tim Cup, gran finale a CovercianoVince Oratorio Città Ragazzi di Modena, 1-0 a S.Giovanni Bosco
25 maggio 201920:36
– È l’Oratorio Città dei Ragazzi di Modena, in rappresentanza di Ferrara, a vincere la 7/a edizione della “Junior TIM Cup-Il calcio negli oratori”, il torneo di calcio a 7 Under 14 promosso da Lega Serie A, TIM e CSI che ha coinvolto 940 oratori e 12.050 ragazzi impegnati in 4.880 partite. Le 16 formazioni partecipanti alla fase finale sono scese in campo a Coverciano: a dare loro il benvenuto Nicola Rizzoli e Gianluca Rocchi. In finale l’Oratorio Città dei Ragazzi di Modena (Ferrara) ha battuto 1-0 l’oratorio San Giovanni Bosco di Fabbrico (Reggio Emilia). Terzo posto a pari merito per l’Oratorio San Giuseppe Cairo di S. Giuseppe Cairo (SV) e l’Oratorio S. Egidio di Parma. Tutti i ragazzi sono stati premiati da Fabio Santoro, Direttore Marketing e Diritti Audiovisivi Lega Serie A, Paolo Costantini, Sponsorship Manager Telecom Italia, e Vittorio Bosio, Presidente nazionale CSI.
3-0 a Lipsia,Bayern vince Coppa GermaniaDoppietta di Lewandowski e gol Coman, è festa per i bavaresi
25 maggio 201922:41
– Dopo la Bundesliga la coppa di Germania. Il Bayern Monaco mette a segno la doppietta, e battendo 3-0 il Lipsia in finale a Berlino si aggiudica anche il trofeo nazionale. Protagonista del match Robert Lewandowski, autore di una doppietta (29′ pt e 40′ st), in gol anche Kingsley Coman (33′ st). Per Robben e Ribery è stata l’ultima gara con la maglia del Bayern.
Barca finale amaro, a Valencia Coppa ReBlaugrana battuti 2-1: Messi non basta, sfuma 5/o titolo di fila
25 maggio 201923:26
– Dopo l’eliminazione choc in Champions, anche il ko in Coppa del Re. Si chiude con un’altra delusione la stagione del Barcellona che cede al Valencia 2-1 in finale, e vede così sfumare la possibilità di conquistare la quinta coppa nazionale consecutiva. Le reti nel primo tempo di Kevin Gameiro (22′) e Rodrigo Moreno (33′), complici gli errori difensivi della squadra catalana, hanno consegnato il match e la coppa al Valencia: al Barca, privo di Suarez e Dembelè, non è bastato il solito Messi che prima colpisce il palo e poi (28′ della ripresa) accorcia le distanze nella speranza della rimonta. Che non c’è stata: la festa è del Valencia, per la squadra di Valverde dopo il ko in Champions un altro passo falso.
Napoli: Ancelotti, scudetto? ci proviamo”Sappiamo cosa fare sul mercato, già messo buone basi”
25 maggio 201923:54
– La sconfitta di Bologna non cambia nulla in casa Napoli, dove Ancelotti è già proiettato al futuro: “Potevamo anche vincerla, ma siamo stati leggeri dietro: nelle gare di fine anno può succedere, ma questa partita non cambia nulla. Scudetto? L’anno prossimo ci proveremo, sappiamo cosa fare sul mercato. In questa stagione abbiamo messo buone basi, Sicuramente giocheremo un calcio più aggressivo con più intensità, ci muoveremo sul mercato per far sì di innestare al gruppo queste caratteristiche”.
Bologna: Mihajlovic, aspetto programmi”Squadra era a un passo da B, ora salvi: fatto un capolavoro”
BOLOGNA25 maggio 201923:56
– E’ proiettato a domani, Sinisa Mihajlovic, che incontrerà il patron Saputo per conoscere progetti e budget. Solo dopo deciderà se proseguire la sua avventura a Bologna o esercitare la clausola di uscita dal contratto per inserirsi nel risiko delle panchine italiane o attendere una chiamata dall’estero: “Bologna mi ha dato grande affetto, ma devo rimanere lucido. Avevo un debito, dopo la mia avventura di dieci anni fa, e l’ho ripagato. Ho preso la squadra a gennaio con un piede e mezzo in serie B, ci siamo salvati con una giornata di anticipo. Se poi domani Atalanta e Milan faranno il loro dovere il Bologna chiuderà decimo: è stato un capolavoro e siccome nel calcio se cose non vanno bene si cambia e non c’è riconoscenza adesso aspetto i programmi. Deciderò solo dopo averli conosciuti”.
Serie A: Torino Lazio, Sampdoria Juventus LIVE Probabili formazioniAlle 18 Samp-Juve, Allegri: ‘Ci vediamo su altri schermi’
26 maggio 201900:08
Da possibile spareggio per l’Europa a ininfluente appendice di campionato. Il Torino ospita la Lazio nell’ultima partita della stagione, quella dell’addio a Emiliano Moretti e dei rimpianti per una qualificazione europea sfuggita si un soffio quando sembrava ormai alla portata. “Vogliamo battere la Lazio per chiudere in bellezza, li rispettiamo ma vogliamo vincere”, ruggisce Walter Mazzarri, che chiede a Belotti e compagni di riscattare la brutta sconfitta di Empoli con una vittoria per mantenere il settimo posto. In campo andrà quindi la formazione migliore, con la sola eccezione di Moretti, che dopo le ultime emozioni ha chiesto di non giocare. “Se la partita va come deve andare, lo farò entrare a 5′ dalla fine e il capitano gli darà la fascia”, annuncia Mazzarri, che chiede ai compagni del difensore “di non essere condizionati” dai festeggiamenti. Vuole fare sul serio, il tecnico granata, per congedarsi al meglio dal pubblico che riempirà ancora una volta lo stadio. Il tecnico si godrà poi un po’ di riposo, prima di affrontare un’estate che, tra mercato e decisioni dell’Uefa sul fair plau finanziario, si preannuncia bollente. “Io non gufo nessuno”, precisa Mazzarri in merito alla possibilità che il Milan venga escluso dalle coppe. “Negli ultimi anni il settimo posto ha significato Europa, quest’anno no – osserva -: se qualcuno avesse problemi ci sentiremmo ancora più in diritto. In quel caso ce lo saremmo meritati”.Probabili formazioni di Torino-Lazio. Torino (3-5-2): 39 Sirigu, 5 Izzo, 33 N’Koulou, 24 Moretti, 29 De Silvestri, 23 Meité, 88 Rincon, 8 Baselli, 34 Aina, 14 Falque, 9 Belotti. (1 Ichazo, 25 Rosati, 7 Lukic, 11 Zaza, 15 Ansaldi, 17 Singo, 19 Damascan, 21 Berenguer, 36 Bremer, 72 Millico). All.: Mazzarri. Diffidati: Berenguer. Squalificati: nessuno. Indisponibili: Djidji, Parigini. Lazio (3-5-2): 24 Proto; 15 Bastos, 33 Acerbi, 26 Radu; 77 Marusic, 16 Parolo, 25 Badelj, 21 Milinkovic-Savic, 19 Lulic; 32 Cataldi; 17 Immobile. (23 Guerrieri, 90 Furlanetto, 58 Armini, 98 Zitelli, 13 Wallace, 4 Patric, 14 Durmisi, 27 Romulo, 66 Jordao, 6 Leiva, 99 Abukar, 71 Capanni). All.: Inzaghi. Indisponibili: Berisha, Lukaku, Caicedo, Luiz Felipe, Strakosha, Luis Alberto, Marusic. Squalificati: Correa. Diffidati: Durmisi, Strakosha, Caicedo, Luiz Felipe. Arbitro: Abisso di Palermo Quote Snai: 2,35; 3,55; 2,85Alle 18 in campo Samp-Juve, Allegri: ‘Ci vediamo su altri schermi’Probabili formazioni di Sampdoria-Juventus. Sampdoria (4-3-1-2): 33 Rafael, 24 Bereszynski, 25 Ferrari, 15 Colley, 22 Tavares, 10 Praet, 4 Ronaldo Vieira, 14 Jankto, 92 Defrel, 17 Caprari, 27 Quagliarella (1 Audero, 72 Belec, 7 Sala, 26 Tonelli, 6 Ekdal, 8 Barreto, 5 Saponara, 16 Linetty, 11 Ramirez, 23 Gabbiadini, 20 Sau). All.: Giampaolo. Indisponibili: Murru. Squalificati: nessuno. Diffidati: Audero, Sau, Bereszynski. Juventus (4-3-3): 21 Pinsoglio, 2 De Sciglio, 19 Bonucci, 24 Rugani, 37 Spinazzola, 23 Emre Can, 5 Pjanic, 30 Bentancur, 16 Cuadrado, 10 Dybala, 7 Ronaldo. (1 Szczesny 32 Del Favero 4 Caceres 12 Alex Sandro 15 Barzagli 18 Kean 41 Nicolussi Caviglia). All. Allegri. Squalificati: Bernardeschi, Matuidi. Diffidati: Cuadrado, Manduzkic. Indisponibili: Perin, Chiellini, Cancelo, Khedira, Douglas Costa, Mandzukic. Arbitro: Nasca Quote Snai: 3,80; 3,75; 1,90
CALCIO TUTTE LE NOTIZIE
3-0 al Benevento, Cittadella sogna la A
Ribaltata l’andata, 3-0 dei veneti ed è finale playoff di B
25 maggio 201923:42
Il Cittadella rimonta il Benevento e ora sogna la Serie A. Nel ritorno della semifinale dei playoff di Serie B, i veneti ribaltano l’1-2 del’andata con un 3-0 al ‘Ciro Vigorito’ grazie alle reti di Diaw (35′ pt), Panico (44′ pt) e Moncini (9′ st). [print-me title=”STAMPA”]
