Ultimo aggiornamento 6 Giugno, 2019, 00:44:08 di Maurizio Barra
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Letame davanti a sede Casapound a Genova
Con scritta ‘antifa’. Digos indaga per scoprire i responsabili
GENOVA05 giugno 2019 18:04
– Alcuni sacchi di letame sono stati rovesciati la scorsa notte a Genova davanti alla sede di Casapound in via Montevideo e davanti al portone dello stesso stabile. Sulle saracinesche dei locali che ospitano il partito di estrema destra è anche comparsa la scritta “antifa”.
L’azione, l’ultima di una lunga serie, arriva a due settimane dal comizio di Casapound in piazza Marsala e della manifestazione antifascista che ha visto disordini con la polizia, due arresti e 26 antifascisti denunciati. Sull’episodio indaga la Digos che è stata avvertita dalle volanti della polizia. Al vaglio alcune telecamere della zona. E per il tradizionale corteo del 30 giugno, in ricordo dei fatti del 1960, Genova antifascista ha indetto il concentramento in piazza Alimonda, proprio a due passi dalla sede di Casapound.
Crollo Fossano, varato nuovo viadottoInterventi finitura proseguono fino a domenica 9 giugno
CUNEO05 giugno 201918:14
– Anas ha completato il varo del nuovo impalcato del viadotto sulla tangenziale di Fossano, nell’ambito dei lavori di ricostruzione dopo il cedimento, nell’aprile 2017, di una campata dello svincolo per Marene. I due tronchi – informa Anas – saranno ora saldati a formare un unico impalcato.
Gli interventi di finitura, che rendono necessaria la chiusura della viabilità sottostante, si concluderanno entro domenica 9 giugno.
Le prossime fasi dei lavori riguarderanno il getto della soletta in calcestruzzo, il montaggio delle barriere, la realizzazione della pavimentazione e della segnaletica.
La nuova struttura in metallo è lunga 61,5 metri, per un peso complessivo di 120 tonnellate. Il varo è avvenuto in due tronchi: il primo, circa 36 metri, è stato poggiato sulle prime due pile, alte 6 metri; il secondo, circa 25 metri, collega la spalla alla pila centrale.
Il viadotto era crollato il 18 aprile 2017 travolgendo una gazzella dei carabinieri. I due militari impegnati in un controllo erano scampati.
Porto Brindisi,interdetto Patroni GriffiMisura sospesa fino a decisione Cassazione. Gip respinse arresto
BRINDISI05 giugno 201919:28
– Il Tribunale del Riesame di Lecce, accogliendo parzialmente l’appello della Procura di Brindisi, ha disposto la misura interdittiva della sospensione dal servizio per otto mesi per il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico meridionale, Ugo Patroni Griffi, e per il funzionario dell’authority di Brindisi, Francesco Di Leverano.
Nelle scorse settimane il pm inquirente, Raffaele Casto, aveva chiesto al gip per entrambi gli indagati gli arresti domiciliari (in subordine la misura interdittiva), ma il giudice aveva respinto le richieste cautelari ravvisando la mancanza dei gravi indizi di colpevolezza. La misura disposta del Riesame resta sospesa fino alla pronuncia della Cassazione a cui hanno annunciato ricorso le difese.
Caso Greco: autopsia, no segni difesaFamiglia aveva fatto riaprire indagine sospettando un omicidio
NOVOLI (LECCE)05 giugno 201920:17
– Non sarebbero emersi tagli o ecchimosi compatibili con un’azione di difesa dall’autopsia bis compiuta sui resti di Marianna Greco, la 37enne trovata morta il 30 novembre 2016 con quattro coltellate alla gola nel letto matrimoniale nella sua abitazione a Novoli (Lecce). E’ quanto è emerso al termine dell’autopsia compiuta dai medici legali Roberto Vaglio e Francesco Introna.
L’esame – a quanto si apprende da fonti vicine alle indagini – minerebbe seriamente l’ipotesi della famiglia, secondo la quale la 37enne sarebbe stata uccisa. La prima indagine, ora riaperta dalla magistratura che ha indagato il marito della donna per omicidio, era stata archiviata perché la morte era stata attribuita ad un suicidio. La questione della presenza di tagli sulle dita di una mano riconducibili ad una ipotetica colluttazione era stata sollevata dal consulente di parte della famiglia della vittima, sulla base dell’interpretazione delle immagini fotografiche scattate dai carabinieri e dal medico legale. [print-me title=”STAMPA”]
