Ultimo aggiornamento 17 Giugno, 2019, 11:53:13 di Maurizio Barra
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Cittadini con le scope,’Torino è sporca’
Iniziativa nel centro storico. Assessore incontra i dimostranti
TORINO16 giugno 2019 12:30
– Scope di saggina, palette, attrezzi da giardinaggio per estirpare da grate e tombini i mozziconi di sigaretta. Sono una cinquantina i cittadini (per lo più residenti nel centro storico) che oggi, sotto lo slogan “Puli-Amo Torino”, hanno dato vita a un’operazione di pulizia in via Roma, in piazza Cln e in uno spicchio di piazza San Carlo.
“Torino è sporca – dice Giuliana Palmisano, una delle donne scese in strada – e qualche cosa bisogna fare. Io abito qui e soffro a vederla in queste condizioni. Eppure una volta era la città più chic d’Italia”.I dimostranti, oltre alla mancata pulizia delle strade (“e più c’è sporcizia più la gente tende a sporcare”, osserva Giuliana), lamentano la costante comparsa di scritte sui muri e gli effetti della presenza dei clochard che hanno l’abitudine, la notte, di dormire sotto i portici in via Roma e corso Vittorio Emanuele. L’assessore comunale all’ambiente e all’igiene urbana, Alberto Unia, ha incontrato i ‘pulitori’ e, dialogando con loro, ha definito l’iniziativa “lodevole”, anche se ha negato che l’amministrazione comunale sia stata poco attenta a queste problematiche. “Le segnalazioni dei cittadini – ha aggiunto – sono sempre preziose. Quello che vi propongo è di incontrarci periodicamente. Possiamo studiare insieme le soluzioni”.”Il centro storico – dice uno degli animatori dell’iniziativa, Giorgio Boldetti, imprenditore, titolare di due camicerie – è un salotto. Lo hanno costruito le archistar del Seicento, del Settecento e dell’Ottocento, quando Torino era una capitale. Ma oggi versa in condizioni di degrado. La feroce concorrenza delle multinazionali distrugge i commercianti, e le scelte dell’amministrazione non aiutano”. “E’ una città che si sta abbandonando a se stessa e noi non ci sentiamo ascoltati”, afferma Franco Benech, neurochirurgo, mentre spazza la strada.”Una bella dimostrazione stamane in piazza Cln. Una Torino migliore, che attragga più lavoro, più turismo e’ possibile. Il rilancio parte dalle Infrastrutture ma anche da una Città più pulita”. Lo ha detto Mino Giachino, del comitato Sì-Tav Sì-Lavoro, che ha partecipato all’iniziativa ‘Puli-Amo Torino’ di un gruppo di residenti nel centro storico.
Sarri è nuovo allenatore della JuventusAnnuncio club campione Italia. Tecnico firma un triennale
TORINO16 giugno 201918:35
– Maurizio Sarri è il nuovo allenatore della Juventus. Lo annuncia la società bianconera sul proprio sito internet. Per lui contratto triennale.
“Dopo aver sollevato il suo primo trofeo continentale, adesso Maurizio Sarri ritorna in Italia, dove ha allenato per tutta la sua carriera, fatta eccezione, appunto, per l’esperienza inglese appena terminata. E da oggi, e per i prossimi tre anni (fino al 30 giugno 2022), guiderà la Juventus”. Questo l’annuncio comparso sul sito internet ufficiale della società bianconera. La Juventus, nel rievocare le tappe della carriera di Sarri, sottolinea come nel Napoli abbia “lasciato il segno” portando la squadra a sfondare per tre volte il proprio record di punti in Campionato, e cita “l’ottima stagione con il Chelsea”. “E adesso – è la conclusione dell’annuncio – inizia per lui l’avventura in bianconero”.
Chelsea,’Sarri voleva tornare in Italia’Granovskaia, ‘dopo Europa League ci ha spiegato le sue ragioni’
16 giugno 201918:51
– Anche il Chelsea, con una lunga nota sul sito del club, annuncia l’addio a Maurizio Sarri che passa alla Juventus. “I due club hanno raggiunto un accordo per la risoluzione anticipata del contratto di Sarri con il Chelsea FC, che era valido ancora per due anni”, è scritto nel comunicato del Chelsea. Poi vengono riportate le parole della plenipotenziaria del club londinese, Marina Granovskaia.
“Durante i colloqui che hanno seguito la finale di Europa League – spiega -, Maurizio ha chiarito quanto fortemente desiderava tornare nel suo paese natio, spiegando che le sue ragioni per voler tornare a lavorare in Italia erano significative. Credeva che fosse importante essere più vicino alla sua famiglia, e per il benessere dei suoi genitori anziani sentiva di dover vivere più vicino a loro a questo punto”. “Maurizio lascia il Chelsea con il ringraziamento di tutti noi per il lavoro svolto da lui e dai suoi assistenti durante la stagione – continua – in cui ha vinto l’Europa League. Buona fortuna per il futuro”.
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Sarri alla Juve, tifosi divisi sul web
Pareri contrastanti per sue vecchie performance anti-juventine
TORINO16 giugno 201918:33
– “Sbollita la delusione e la rabbia ci si rivedrà qui. Non tiferò mai contro la squadra che amo.
Prendiamoci del tempo e diamo fiducia alla società”. Le parole vergate su twitter da uno dei tanti fan bianconeri sono il termometro con cui misurare la febbre che ha pervaso la tifoseria dopo l’annuncio dell’arrivo di Sarri. Accanto a chi parla di “ripiego” e a chi per ragioni tecniche preferiva Guardiola (e forse si era fatto il gusto per via dei rumors) c’è chi ricorda con sconcerto le sue rodomontate in chiave antijuventina degli anni passati, quando il tecnico era alla guida del Napoli. Si ripescano le celebri foto del ‘dito medio’ mostrato alla tifoseria o le geremiadi sul calendario che imponeva ai partenopei di “giocare sempre prima della Juve”. Ma alla fine l’affetto per la squadra finisce sempre per prevalere.
Non a caso uno dei post che raccoglie i maggiori consensi è di chi scrive “E’ l’allenatore della Juventus? Sì. E allora basta questo. Daje Sarri, forza Juve”.
Golf, US Open, è Woodland il nuovo reFinisce il regno di Koepka, battuto dal texano. Molinari 16mo
17 giugno 201909:14
– Gary Woodland è il nuovo re dell’US Open di golf. Finisce, dopo i successi 2017 e 2018, il regno di Brooks Koepka. Il leader mondiale a Pebble Beach sfiora uno storico tris e conquista la medaglia d’argento. Sedicesimo posto per Francesco Molinari, 21mo per Tiger Woods. Primo successo Major per il 35enne di Topeka, che ha scelto il golf dopo aver sognato d’imporsi a grandi livelli nel basket.
Finale show in California per il texano che, con 271 (-13), ha superato di tre colpi la concorrenza di Koepka, secondo con 274 (-10). Sul percorso del Pebble Beach Golf Links (par 71), terzo posto (277, -7) ex aequo per Jon Rahm, Chez Reavie, Xander Schauffele e Justin Rose, crollato nel finale. Ancora un piazzamento nella Top 10 per Rory McIlroy, nono (279, -5).
Mentre Molinari ha conquistato la 16ma posizione (281, -3) piazzandosi davanti a Woods, 21mo (282, -2).
Cocaina pura dentro muro casa, arrestatoNel Torinese, carabinieri denunciano la convivente
IVREA (TORINO)17 giugno 201910:07
– I carabinieri di Rivarolo hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio un 66enne, residente a Rivarolo, con precedenti specifici, e denunciato a piede libero la convivente di 26 anni. Durante una perquisizione nella casa dei due, i militari, insieme a due speciali unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Volpiano, hanno recuperato 38 grammi di cocaina purissima. Il fiuto dei cani Jecky e Johnny ha permesso di ritrovare la droga nascosta in un’intercapedine del soggiorno, chiusa ermeticamente in un barattolo a ridosso della caldaia. Al 66enne sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Capello, “Sarri alla Juve farà bene””Club è esigente, dopo tanti scudetti vuole la Champions”
17 giugno 201910:31
– Maurizio Sarri alla Juventus “farà bene”. Parola di Fabio Capello che ai microfoni di Radio anch’io sport ha risposto così a una domanda sulle prospettive nel nuovo allenatore bianconero. Capello ha anche minimizzato i mal di pancia napoletani che hanno accompagnato l’arrivo di Sarri alla corte bianconera: “gli allenatori sono professionisti, cercati dalle squadre, non si può pensare di essere fedeli a una maglia.
Lo stesso Mourinho disse mai più in Premier se non al Chelsea e poi andò a guidare il Man United”.
L’ex allenatore di Napoli e Chelsea alla Juventus, “farà bene -ha aggiunto Capello – perchè trova una società perfettamente organizzata che gli darà tutti gli strumenti per fare al meglio il suo lavoro. E’ anche una società esigente che chiede, dopo tanti scudetti, di arrivare alla Champions. Non sarà facile, ci sono grande avversari. La squadra è arrivata due volte in finale con Allegri, ma alla Juve non piace arrivare seconda. Sarri dovrà fare il salto di qualità”.
Golf, Koepka in vetta al rankingRose torna al terzo posto, balzo Woodland: ora è 12/o
17 giugno 201910:32
– L’allungo in vetta di Brooks Koepka, il nuovo sorpasso al terzo posto di Justin Rose nei confronti di Rory McIlroy. E, ancora: le conferme di Tiger Woods e Francesco Molinari, oltre alla scalata di Gary Woodland che avvicina la Top 10. Queste le principali novità nella classifica mondiale di golf.
Dove Koepka, con il secondo posto all’US Open (sfiorato il tris di successi dopo imprese 2017 e 2018), con 12,0782 punti ha allungato il gap nei confronti di Dustin Johnson, secondo con 10,4629. Torna al terzo posto Rose (8,7000) che supera nuovamente McIlroy, ora quarto (8,6326). Mentre Woods (7,4743) e Molinari (6,8966) si confermano rispettivamente in quinta e sesta posizione. Con Xander Schauffele (6,4084) che scavalca Bryson DeChambeau (6,4025) e si prende la nona piazza. Con il primo trionfo Major in carriera Woodland, nuovo re dell’US Open, passa dalla 25ma alla 12ma posizione (5,5997) portandosi alle spalle di Jon Rahm (undicesimo con 5,7430).
Villa confiscata mafia,appello a SalviniImmobile nel Torinese non ancora riutilizzato dopo attentato
TORINO17 giugno 201910:50
– “Il Ministero dell’Interno deve intervenire sulla villa confiscata al narcotrafficante Nicola Assisi e ancora non riutilizzata”. Lo sostiene Davide Mattiello, ex parlamentare e consulente della Commissione Antimafia intervenuto l’altro giorno a San Giusto Canavese, dove Libera ha organizzato un presidio davanti alla villa che, un anno fa, ignoti tentarono di far saltare in aria dopo la confisca.
“L’atto intimidatorio c’è stato e ha reso inagibile l’accesso allo Stato – ha detto Mattiello – un atto intimidatorio che da allora sta continuando a produrre i suoi effetti. E’ grave che il Ministero dell’Interno non faccia almeno rimuovere i danni di quell’attentato. Deve dare un segnale chiaro e non permettere che questo clima minaccioso duri un giorno di più”.
Solo riparati i danni di quell’attentato, infatti, il bene potrà essere restituito alla collettività per un suo riutilizzo a favore delle associazioni del territorio.
