Ultimo aggiornamento 19 Giugno, 2019, 22:34:03 di Maurizio Barra
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DALLE 13:40 ALLE 22:34 DIMERCOLEDì 19 GIUGNO 2019
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Disabile trovato morto clinica,inchiesta
Morte attribuibile ad “asfissia da impiccamento incompleto”
COTRONEI (CROTONE)19 giugno 2019 13:40
– La Procura della Repubblica di Crotone ha avviato un’inchiesta sulla morte di un disabile ricoverato in una clinica di Cotronei. L’uomo è stato trovato cadavere tra il letto, sul quale era assicurato con fasce di contenzione, e il pavimento della stanza.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Petilia Policastro che hanno effettuato i primi accertamenti. La morte, riferiscono i militari, sarebbe da attribuirsi verosimilmente a “asfissia da impiccamento incompleto”.
I militari della Compagnia di Petilia Policastro sono intervenuti dopo essere stati allertati dal personale della clinica privata di Cotronei. La salma dell’uomo è stata posta a disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Crotone per l’eventuale esame autoptico.
A Bologna osteria nel carcere minorileLa ospiterà il ‘Pratello’, inaugurazione prevista in autunno
BOLOGNA19 giugno 201914:21
– Nella storica strada delle osterie, è pronta ad aprire una senza precedenti. A Bologna, in via del Pratello – uno dei luoghi simbolo della notte cittadina – dall’autunno inaugurerà un locale dentro al carcere minorile.
Sarà gestito dai ragazzi detenuti e ospitato all’interno di un corridoio della struttura, in queste settimane oggetto di alcuni lavori di ristrutturazione. Si tratta del primo progetto del genere in Italia e a sostenerlo è la Fondazione del Monte, con un contributo annuale di 30mila euro. Il primo anno funzionerà da esperimento, poi se avrà esito positivo, l’iniziativa potrebbe essere anche ampliata.
Il taglio del nastro è previsto da fine ottobre e inizio novembre, anche se la Fondazione ci lavora dal 2016. Un’équipe di educatori è già al lavoro da mesi per formare i ragazzi, che lavoreranno in cucina e serviranno ai tavoli.
Imputato ‘cold case’ suicida in carcereStefano Monti morto a Bologna, 26 giugno era prevista sentenza
BOLOGNA19 giugno 201914:53
– Stefano Monti, imputato per l’omicidio del buttafuori Valeriano Poli, un delitto del 5 dicembre 1999, si è ucciso impiccandosi nel carcere della Dozza di Bologna. Il 26 giugno era in programma la sentenza della Corte di assise, dopo che la Procura aveva chiesto l’ergastolo e la difesa, l’avvocato Roberto D’Errico, l’assoluzione.
Monti, 59 anni, era stato arrestato a giugno di un anno fa quando il ‘cold case’ aveva avuto una svolta investigativa.
Secondo il pm Roberto Ceroni, che ha coordinato le indagini della squadra mobile, l’assassinio fu commesso per vendetta alcuni mesi dopo una rissa, all’uscita della discoteca Tnt, in cui Monti venne picchiato da Poli. All’epoca Monti era già stato indagato, ma poi la sua posizione era stata archiviata. Elementi decisivi per la riapertura sono stati una goccia del sangue di Monti, trovata sulle scarpe della vittima, e un filmato amatoriale girato a un battesimo, una ventina di giorni prima dell’omicidio, dove le stesse scarpe risultavano pulite.
Tasse soggiorno non riversate a ComuniNei guai albergatori costa picena per ammontare di 160mila euro
ASCOLI PICENO19 giugno 201915:09
– Omesso riversamento dell’imposta di soggiorno riscossa dagli ospiti delle strutture ricettive, alle casse dei Comuni di San Benedetto del Tronto e Grottammare per oltre 160mila euro. Lo hanno scoperto i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno che hanno segnalato per questo alle Procure di Ascoli Piceno e di Fermo, 25 rappresentanti legali di strutture turistiche ubicate sulla costa picena. L’evasione della “tassa di soggiorno” può configurare una violazioni di carattere penale ma anche un danno erariale per il particolare regime di esazione, per conto dei Comuni, attraverso le strutture nel loro territorio. I titolari di alberghi o bed and breakfast assumono – per l’obbligo di esigere le somme dai turisti – la duplice veste di “incaricati di pubblico servizio”, a cui sono potenzialmente ascrivibili una serie di reati contro la Pubblica Amministrazione, e di “agenti contabili” che gestiscono denaro pubblico soggiacendo a responsabilità per danno erariale.
Bimbo ucciso: si valuta posizione mammaPapà accusato dell’omicidio avvenuto in via Ricciarelli a Milano
MILANO19 giugno 201915:11
– Si sta valutando la posizione della madre del piccolo Mehmed, il bambino di due anni e 5 mesi del cui omicidio avvenuto lo scorso 22 maggio in via Ricciarelli, in zona San Siro, a Milano è stato accusato il padre Aljica Hrustic, 25 anni di origini croate. A quanto si è saputo, secondo i primi risultati dell’autopsia il bimbo è morto per un trauma cranico provocato da una botta in testa. Cosa che non combacia con quanto confessato dal padre nell’interrogatorio davanti al pm Giovanna Cavalleri e al giudice: Hrusic ha raccontato di avere colpito suo figlio tirandogli “un calcio sul petto”. Dai primi riscontri il bambino aveva effettivamente una costola rotta, anche se dai primi esami sembra che quel calcio non sia stato direttamente la causa della morte. Ma per chiarire definitivamente la dinamica del delitto è attesa per la fine di luglio il risultato della relazione autoptica del medico legale nominato dal pm.
Malato tumore in ambulanza,non imbarcatoBraccio di ferro tra compagnie navigazione e Comune di Capri
NAPOLI19 giugno 201915:37
– Negato l’imbarco sulla nave Caremar da Napoli ad un’ambulanza con paziente a bordo, partita stamane da Capri. Il veicolo sanitario, dopo che all’ammalato erano state effettuate le terapie oncologiche, si è visto negare l’imbarco a causa della posizione assunta di recente dalle Compagnie di navigazione di linea. Un diniego che va avanti da giorni e che ha indotto il sindaco di Capri, Marino Lembo, ad emanare un’ordinanza notificata agli armatori della Compagnia Caremar per consentire i trasferimenti via mare agli ammalati isolani. Ordinanza che però è stata ignorata: l’ambulanza è ferma sul molo dello scalo napoletano mentre il sindaco di Capri, dal Palazzo Municipale, ha messo in moto un’unità di crisi comunicando il gravissimo episodio a tutte le autorità, tra queste il Prefetto e gli Uffici dell’ Ammiragliato, per consentire il pronto rientro sull’isola dell’autoambulanza con il paziente per la prossima nave veloce delle 17.25.
Scontro auto-moto in Sardegna: 2 mortiL’incidente sulla statale 129 a Dorgali, nel nuorese
NUORO19 giugno 201915:47
– Una coppia di stranieri è morta in un incidente stradale avvenuto intorno a mezzogiorno sulla statale 129 a Dorgali, in località Iloghe. I due, in vacanza in Sardegna, viaggiavano su una moto che si è scontrata frontale con un’auto: le cause e le eventuali responsabilità dell’incidente sono al vaglio della Polizia stradale di Nuoro.
Scaraventati sull’asfalto, l’uomo è morto sul colpo mentre la compagna è stata trasportata con l’elisoccorso del 118 all’ospedale San Francesco dove è deceduta poco dopo il suo arrivo.
Bimbo di otto mesi ingerisce topicidaIncidente domestico nel Modenese, condizioni non sono gravi
MODENA19 giugno 201915:50
– Un bambino di otto mesi, originario di Crevalcore (Bologna), è stato portato al Policlinico di Modena poiché ha ingerito del topicida mentre si trovava all’interno di un’abitazione a Pavullo (Modena) insieme ai genitori.
L’incidente domestico è avvenuto a Monzone di Pavullo, dove è intervenuto l’elisoccorso del 118. Il piccolo non sarebbe in gravi condizioni ma il suo stato di salute sarà monitorato anche nei prossimi giorni sempre all’interno dell’ospedale.
Sequestrate ville e soldi a boss malaOperazione della Gdf, patrimonio sproporzionato ai redditi
PAVIA19 giugno 201915:53
– La Guardia di Finanza di Pavia ha sequestrato due ville nel comune di Rivanazzano Terme (in Oltrepò Pavese), e una consistente quantità di denaro, per un valore di circa 600 mila euro, a Mariano Randazzo, 80 anni, una storica figura della mala lombarda. Randazzo era stato coinvolto nei processi con Angelo Epaminonda, detto il Tebano, negli anni Settanta e Ottanta.
Il sequestro su delega della Procura di Pavia e in applicazione del Codice Antimafia, ha accertato che il patrimonio in possesso del pensionato “era notevolmente sproporzionato – si legge in una nota – rispetto ai redditi dichiarati al fisco e quanto realmente accumulato in seguito alle attività̀criminali perpetrate per quasi cinquant’anni. Si consideri che sul conto del pregiudicato sono state emesse ben 25 condanne definitive tra minaccia e porto abusivo di armi, furto, sfruttamento della prostituzione, traffico di sostanze stupefacenti e ricettazione”.
Corpi carbonizzati: sabato le autopsieIn immagini telecamere l’uomo ripreso con una tanica di benzina
19 giugno 201916:03
– Arriveranno sabato le risposte sul giallo di Torvaianica, ovvero la morte di Maria Corazza e Domenico Raco, trovati completamente carbonizzati all’interno di un’auto la mattina del 14 giugno scorso. I magistrati della Procura di Velletri attendono, infatti, per quel giorno i primi risultati dell’autopsia che cercherà di fare chiarezza sulla dinamica di quanto avvenuto e su quello che appare, anche se al momento tutte le piste investigative restano aperte, un caso di omicidio-suicidio. Una azione omicidiaria messa in atto da Raco per motivi ancora da chiarire. Agli atti dell’indagine ci sarebbe anche un video, come riporta oggi Il Messaggero, in cui è ripreso l’uomo, 39 anni di origine calabrese, mentre è intento a riempire una tanica di benzina presso un distributore della zona.
Baby gang ispirata a ‘Gta’, 4 arrestiParte della banda già smantellata, altri 3 denunciati
MONZA19 giugno 201916:05
– Quattro minorenni sono stati arrestati dalla Questura di Monza, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale per i minorenni di Milano, a seguito dell’operazione ‘Gta Monza’, che due mesi fa aveva smantellato una gang di ragazzini dediti ad aggressioni e rapine nel centro di Monza.
I minorenni arrestati, tre portati al Beccaria e uno in una struttura di accoglienza, tutti definiti dagli inquirenti con “vissuto già segnato da vicende di rilievo penale”, sono accusati a vario titolo di sei rapine aggravate, lesioni, furto, minacce gravi, rissa e spaccio di droga, tutti reati commessi a Monza tra aprile 2018 e febbraio dell’anno successivo.
Altri tre giovanissimi sono stati denunciati a piede libero per gli stessi reati. A quanto emerso già durante le indagini, i giovani (tutti di età compresa tra i 15 e i 20 anni) si ispiravano al videogioco Gta, acronimo di Grand Theft Auto, per altro vietato ai minori di 18 anni.
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Lite fuori da discoteca,grave un ragazzo
Nel Grossetano, ha sfondato lunotto di un’auto con la testa
GROSSETO19 giugno 201916:09
– Tre feriti, di cui uno in gravi condizioni: è il bilancio di una violenta lite tra giovani dopo una serata in discoteca. La colluttazione è avvenuta intorno alle 4 di questa notte fuori della discoteca Tartana di Scarlino (Grosseto). I tre feriti, tutti tra i 19 e i venti anni, sono uno di Follonica (Grosseto), un altro di Volterra (Pisa) e il terzo, che ha subito un forte trauma cranico dopo aver sfondato con la testa il lunotto posteriore di un’auto parcheggiata, è di origini uruguaiane. L’uruguaiano è stato trasportato con l’elisoccorso Pegaso all’ospedale le Scotte di Siena mentre gli altri due, trasportati all’ospedale Misericordia di Grosseto, hanno rifiutato le cure. Sul posto la Croce rossa e il 118. I carabinieri indagano per scoprire i motivi della lite.
Condanna padre-figlio omicidio PolizziConfermato ergastolo Riccardo Menenti, pena ridotta per Valerio
PERUGIA19 giugno 201916:39
– Condannati anche nel nuovo processo d’appello, celebrato a Firenze, Riccardo e Valerio Menenti, padre e figlio accusati dell’omicidio di Alessandro Polizzi, compiuto a Perugia nel marzo del 2013.
A Riccardo Menenti, detenuto, accusato di essere l’esecutore del delitto è stato confermato l’ergastolo mentre a Valerio, che deve rispondere di concorso materiale e morale, la pena è stata ridotta da 18 a 16 anni e sei mesi di reclusione. Quest’ultimo è libero per decorrenza dei termini. I suoi difensori hanno già annunciato un nuovo ricorso in Cassazione. E quindi “attenderà libero la sentenza”, come ha spiegato uno dei legali, l’avvocato Francesco Mattiangeli.
Presente alla lettura del dispositivo Julia Tosti, che si trovava con Polizzi, suo fidanzato, quando venne ucciso e fu ferita a una mano dal colpo di pistola sparato dall’omicida. La giovane – parte civile tramite l’avvocato Donatella Donati – è scoppiata in lacrime.
No ambulanza, paziente Capri su sedia’Sacrificio serva a qualcosa, problema va risolto’
NAPOLI19 giugno 201917:27
– E’ ripartita da Napoli verso Capri la paziente oncologica rimasta bloccata perché la compagnia Caremar non ha consentito l’imbarco della sua ambulanza. La donna è stata costretta a salire sul traghetto a bordo di una sedia a rotelle: “Sono spossata dopo la terapia ma accetto questo sacrificio purché serva a trovare una soluzione definitiva al problema”, ha detto la donna al sindaco di Capri, Marino Lembo, giunto nel porto di Napoli per seguire il caso.
“Siamo un’isola infelice – dice Lembo – perché è assurdo non poter garantire ai nostri cittadini il diritto alla mobilità e alla salute. Bisogna trovare una soluzione definitiva che non ci discrimini”. Le compagnie di navigazione del Golfo hanno annunciato da giorni di voler applicare rigorosamente le normative nazionali che impediscono di tenere passeggeri durante le traversate nelle stive riservate ai veicoli, norma che a loro avviso impedisce anche di far salire nei garages dei traghetti ambulanze con persone a bordo.
Migranti: in 45 approdano a LampedusaMentre nave Sea Watch continua a stazionare al largo dell’isola
LAMPEDUSA (AGRIGENTO)19 giugno 201917:27
– Un gruppo di 45 immigrati, fra cui due bambini e una donna incinta, sono stati recuperati, praticamente sotto costa a Lampedusa (Ag), dalle motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. I migranti sono stati portati all’hotspot. Sarebbero originari del Senegal, Costa d’Avorio, Kenya e Somalia. Intanto al largo di Lampedusa, in acque internazionali, continua a stazionare la nave Sea Watch con 43 naufraghi, alla quale è stata negata l’autorizzazione all’ingresso.
Procure:Greco,sconcertano logiche romaneMondo dei corridoi alberghi non appartiene a magistrati del Nord
MILANO19 giugno 201917:42
– Il procuratore della Repubblica Francesco Greco nel commemorare oggi a Milano Walter Mapelli, il procuratore di Bergamo morto lo scorso aprile, ha fatto anche un accenno alla bufera sul Csm generata dall’inchiesta sull’ex presidente dell’Anm Luca Palamara. E lo ha fatto riferendosi proprio alla nomina di Mapelli a Bergamo dicendo che quel “mondo che vive nei corridoi degli alberghi e nelle retrovie della burocrazia romana e che non ci appartiene e non appartiene ai magistrati del Nord, ci ha lasciato sconcertati”.
Abusi sulle nipoti, condanna a 7 anniAnche per detenzione di materiale pedopornografico
REGGIO EMILIA19 giugno 201917:46
– E’ stato condannato a sette anni e quattro mesi (oltre a una provvisionale di 70mila euro in favore delle parti civili), un artigiano sessantenne della provincia di Reggio Emilia, accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti di due nipoti minorenni, una di queste disabile e di detenzione di materiale pedopornografico. I fatti contestati risalgono a un periodo che va dal 2000 e al 2017. Il gup di Bologna Aldo Resta ha emesso la sentenza dell’abbreviato, aumentando la pena di 4 anni e 7 mesi chiesta dal pm Luca Venturi. L’imputato venne arrestato dopo che i carabinieri reggiani sequestrarono il suo computer dove all’interno furono trovati oltre mezzo milione di file, tra fotografie, fotomontaggi e video, tra cui immagini che ritraevano gli abusi che avrebbe compiuto sulla ragazzina disabile grazie a microcamere che aveva disseminato in casa.
Omicidio Vannini: indagato per favoreggiamento e falsa testimonianza l’ex comandante stazione LadispoliIl Messaggero, per un teste consigliò a Ciontoli di coprire il figlio
19 giugno 201921:40
Favoreggiamento e falsa testimonianza. Questi i reati per cui è indagato l’ex comandante della Stazione dei carabinieri di Ladispoli Roberto Izzo sugli sviluppi relativi alla morte di Marco Vannini. La notizia è riportata oggi dal Messaggero. Secondo un teste Izzo avrebbe consigliato a Antonio Ciontoli, condannato per sparato a Vannini, di prendersi la responsabilità dello sparo e ‘coprire’ così il figlio Federico.Marco Vannini morì dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola nella villa dei genitori della fidanzata, a Ladispoli, il 17 maggio 2015. Per la morte di Vannini è stata condannata in secondo grado l’intera famiglia della fidanzata: il capofamiglia Antonio Ciontoli -ex sottufficiale della Marina e ex 007- a 5 anni, la moglie Maria Pezzillo e i figli, Martina e Federico a 3 anni.La famiglia Vannini ha fatto ricorso in Cassazione giudicando le pene troppo leggere. L’ex comandante della stazione dei carabinieri di Ladispoli è stato chiamato in causa da un suo amico, Davide Vannicola, che avrebbe raccontato che Izzo gli avrebbe rivelato che a sparare a Marco non sarebbe stato Antonio Ciontoli ma il figlio Federico.Al momento del ferimento, risultato poi fatale anche perchè i soccorsi furono attivati con ritardo, era presente in casa tutta la famiglia Ciontoli e la fidanzata di Federico. Vannicola, dopo aver riferito questa sua versione in tv a Le Iene, l’ha anche confermata ai pm aggiungendo che Izzo avrebbe consigliato a Ciontoli di prendersi la colpa e coprire il figlio.Una ricostruzione smentita da Izzo che ora è indagato. Gli inquirenti avrebbero sentito anche altri testimoni per vagliare approfonditamente la versione di Vannicola.
Maturità: 1 su 3 sceglie L’IllusioneSeguono Montanari e Bartali. Poi Sciascia e Ungaretti
19 giugno 201918:47
– La traccia che parte dal brano tratto da “L’illusione della conoscenza”, è quella più gettonata dagli studenti per la prima prova scritta dell’Esame di Stato 2019, che si è svolta oggi in tutta Italia. È stata svolta dal 30,8% dei ragazzi. Il 20,1% degli studenti ha invece optato, sempre nell’ambito della Tipologia B, per il brano tratto dal libro “Istruzioni per l’uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà”. “Tra sport e storia”, la traccia che ruota attorno alla figura di Gino Bartali, è stata scelta dal 13,1% dei maturandi.
Subito dopo, con l’11% delle scelte, l’analisi del testo di Leonardo Sciascia tratto da “Il giorno della civetta”. Mentre Giuseppe Ungaretti, con la poesia “Risvegli” tratta da “L’Allegria, Il Porto sepolto”, è stato scelto dall’8,5% dei maturandi. Stessa percentuale per la prima traccia di attualità, dedicata alla figura del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. L’8% degli studenti ha svolto la traccia dedicata all’eredità del Novecento.
Escursionista muore nel CuneesePrecipitato in Valle Gesso, vittima istruttore sci-alpinismo
CUNEO19 giugno 201918:48
– Un escursionista è precipitato in alta Valle Gesso, nella zona della Punta Stella, a 2.567 metri di altezza. Sono in corso le operazioni per il recupero della salma, che vedono impegnato un elicottero del 118 di Cuneo.
L’incidente nel canale Lourosa, in una zona particolarmente impervia. L’uomo è stato visto cadere da altri escursionisti, ma la dinamica dell’incidente è ancora da chiarire.
Secondo quanto ricostruito dal soccorso alpino, l’uomo era in compagnia di un gruppo di amici quando è scivolato per un lungo tratto. A dare l’allarme sono stati i compagni di escursione.
La vittima è Toni Caranta, cuneese di 76 anni, ex dirigente amministrativo di Confindustria ed ex presidente della sezione di Cuneo del Cai. Istruttore di sci-alpinismo, nel 1974 aveva organizzato una spedizione alpinistica in Groenlandia. Ha viaggiato dall’Himalaya alla Patagonia. Nel 2007 è stato segretario generale dell’80esima Adunata Nazionale Alpini di Cuneo.
Nave armi domani non carica i generatoriLa comunicazione durante il presidio davanti a S. Giorgio
GENOVA19 giugno 201919:08
– Non partiranno domani a bordo della ‘nave delle armi’, la Bahri Jazan, i quattro generatori destinati all’Arabia Saudita. Lo ha comunicato l’autorità portuale di Genova alla delegazione del Calp nel corso di un presidio a cui hanno partecipato diverse decine di persone per protestare contro l’ arrivo nel porto di Genova del cargo saudita. “Siamo soddisfatti da questa comunicazione – ha detto un rappresentante del collettivo – ma domani monitoreremo che quanto ci è stato detto venga rispettato. Sappiamo che questo non risolve il problema delle armi anche se per la seconda volta il nostro pezzettino lo abbiamo fatto fermando un carico di armi”. Il presidio indetto per domani alle 5 al varco Etiopia potrebbe essere annullato anche se resterà la vigilanza dei portuali affinché venga rispettato quanto comunicato. Al presidio di oggi c’erano tra gli altri partiti di sinistra, Usb, pacifisti, Amnesty International.
Uccise carabiniere, convalidato arrestoContestato l’omicidio volontario, automobilista resta in cella
BERGAMO19 giugno 201919:20
– Resta in carcere Matteo Colombi Manzi, il cuoco di 34 anni arrestato domenica notte per aver travolto e ucciso a un posto di controllo a Terno d’Isola l’appuntato dei carabinieri Emanuele Anzini, di 41 anni. Oggi il gip Federica Gaudino ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia in carcere.
Colombi Manzi, difeso dall’avvocato Federico Riva, nell’interrogatorio ha raccontato di non aver visto il carabiniere, di essersi accorto solo successivamente di quanto accaduto e di essere rimasto pietrificato una volta tornato indietro. Ha anche ammesso di aver bevuto, prima a un ricevimento durante il lavoro e poi anche dopo aver finito il turno. L’uomo aveva infatti un tasso alcolico pari a 2,97 grammi per litro, cinque volte il limite. Per questo la Procura di Bergamo gli ha contestato l’omicidio volontario con dolo eventuale: dopo l’investimento, si era dato alla fuga, salvo poi tornare al posto di controllo dieci minuti più tardi.
Feltri contro Camilleri, Pd e social all’attaccoIl nome del direttore di ‘Libero’ primo nei trend topic di twitter
19 giugno 201920:21
Nuova polemica politica e social per Vittorio Feltri. Il direttore di ‘Libero’ in un editoriale sul suo giornale, pur riconoscendo la “mirabile” arte di Andrea Camilleri se la prende con la sua creatura più nota, Montalbano. “L’unica consolazione per la sua eventuale dipartita – scrive caustico in un passaggio sullo scrittore siciliano – è che finalmente non vedremo più in televisione Montalbano, un terrone che ci ha rotto i coglioni almeno quanto il fratello Zingaretti, segretario del Partito Democratico, il peggiore del mondo”.Parole che provocano la replica immediata del Pd. “L’editoriale su Camilleri – commenta Emanuele Fiano, deputato della presidenza del gruppo alla Camera – è una barbarie. Le sue parole rivelano un’assoluta mancanza di rispetto e di umanità e sono del tutto inaccettabili”. Ma anche il presidente della Commissione Antimafia, Nicola Morra di M5s, si fa sentire via social per sottolineare che, dopo le parole di Feltri, “Camilleri mi diventa simpatico a prescindere: mi sento orgogliosamente terrone, orgogliosamente rompicoglioni”.Anche sui social è polemica. In poche ore, l’hashtag #Feltri diventa primo nei trend topic di twitter e i commenti non vanno certo per il sottile. “I libri di Camilleri – scrive Pamela Ferrara – resteranno nella storia della letteratura. Gli articoli di #Feltri, al massimo, verranno citati come esempio di giornalismo vergognoso”.”#Feltri definisce Montalbano ‘Terrone rompicoglioni. Guarda che si dice cabbasisi”, ricorda qualcuno. C’è chi usa l’ironia ma anche chi arriva a gravi insulti. “Feltri in tendenza, ma non è morto. perché mi illudete così?”, scrive Andrea C.”Quelli che per difendere Camilleri stanno augurando a Feltri di morire – commenta Valentina Serra – si rendono conto di avere dei problemi psichiatrici o no?”. “Io Feltri – commenta ‘Cambiacasacca’ difendendolo – senza entrare nel merito dei contenuti, lo adoro, perché dice esattamente come la pensa, senza finti pudori, senza addolcire, senza diplomazia, Feltri è libero”. Non manca, infine, chi chiama in causa la Lega. “Quello che dice Feltri – attacca Alex – è ciò che pensa il 99% dei leghisti che vivono qui al nord. Con rinnovata ed immutata stima ai meridionali che hanno votato Lega”. E c’è chi ricorda: “Salvini lo vedeva bene al Quirinale. Una figura di altissimo spessore, non c’è che dire”.
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Un arresto per la morte di Emiliano Sala
Un uomo di 64 anni accusato di omicidio colposo
19 giugno 201919:57
– Un uomo di 64 anni dello Yorkshire è a stato arrestato dalla polizia del Dorset nell’ambito delle indagine sulla morte, in un incidente aereo, del calciatore argentino del Cardiff Emiliano Sala. Lo riporta la Bbc. L’accusa è di omicidio colposo.
Zeffirelli, ceneri tumulate al cimiteroCerimonia intima alle Porte Sante a Firenze
FIRENZE19 giugno 201915:41
– Le ceneri di Franco Zeffirelli sono state tumulate il 19 giugno, con una cerimonia strettamente privata, all’interno della cappella di famiglia nel cimitero monumentale delle Porte Sante a Firenze, posto sul colle di San Miniato al Monte dove sorge la basilica omonima e che domina la città natale del regista scomparso sabato scorso all’età di 96 anni. Contenute in un’urna di alabastro, le ceneri di Zeffirelli hanno ricevuto la benedizione da padre Stefano Brina, di fronte ai figli adottivi Pippo e Luciano, e a un ristrettissimo gruppo di amici. Intanto il Maggio musicale fiorentino ha annunciato l’intitolazione a Zeffirelli di una sala del teatro.
Bimbo ucciso: si valuta posizione mammaPapà accusato dell’omicidio avvenuto in via Ricciarelli a Milano
MILANO19 giugno 201915:11
– Si sta valutando la posizione della madre del piccolo Mehmed, il bambino di due anni e 5 mesi del cui omicidio avvenuto lo scorso 22 maggio in via Ricciarelli, in zona San Siro, a Milano è stato accusato il padre Aljica Hrustic, 25 anni di origini croate. A quanto si è saputo, secondo i primi risultati dell’autopsia il bimbo è morto per un trauma cranico provocato da una botta in testa. Cosa che non combacia con quanto confessato dal padre nell’interrogatorio davanti al pm Giovanna Cavalleri e al giudice: Hrusic ha raccontato di avere colpito suo figlio tirandogli “un calcio sul petto”. Dai primi riscontri il bambino aveva effettivamente una costola rotta, anche se dai primi esami sembra che quel calcio non sia stato direttamente la causa della morte. Ma per chiarire definitivamente la dinamica del delitto è attesa per la fine di luglio il risultato della relazione autoptica del medico legale nominato dal pm.
