Ultimo aggiornamento 6 Luglio, 2019, 12:57:04 di Maurizio Barra
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Rapina 20mila euro a botteghino Dall’Ara
Il colpo ieri sera da due persone, una armata di pistola
BOLOGNA06 luglio 2019 00:04
– Rapina nel tardo pomeriggio di ieri al botteghino dello stadio Dall’Ara di Bologna, in via dello Sport. Due persone con il volto coperto, uno armato di una pistola, sono entrati poco prima delle 19 nel locale, dove oltre agli addetti erano presenti anche alcuni clienti. Sotto la minaccia dell’arma, si sono fatti consegnare tutto il denaro disponibile e sono fuggiti in sella a uno scooter con un bottino stimato in circa 20.000 euro. Sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato indagini. Al botteghino del Dall’Ara sono da pochi giorni in vendita gli abbonamenti del Bologna calcio per il prossimo campionato.
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Migranti: Alan Kurdi, ci dirigiamo verso Lampedusa
‘Si applica la legge del mare’
06 luglio 201912:25
“Con 65 persone soccorse a bordo ci stiamo dirigendo verso Lampedusa. Non siamo intimiditi da un ministro dell’Interno ma siamo diretti verso il più vicino porto sicuro. Si applica la legge del mare, anche quando qualche rappresentante di governo rifiuta di crederlo”. Così Sea Eye in un tweet, sulla rotta presa dalla nave Alan Kurdi dopo il salvataggio di ieri.Una motovedetta della Guardia di Finanza ha notificato al comandante della Alan Kurdi il divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane. Lo riferiscono fonti del Viminale.”In queste condizioni andare a Malta mette a rischio sicurezza e incolumità persone. Lampedusa ora è il solo porto sicuro possibile”. Lo afferma Mediterranea in relazione alla situazione della nave Alex con a bordo migranti salvati dal naufragio.
Ancora roghi di cassonetti a RomaA Gianicolense, allarme dato da un passante
ROMA06 luglio 201909:39
– Ancora un incendio di cassonetti di rifiuti a Roma. E’ accaduto intorno alle 3 della scorsa notte a via di Donna Olimpia, in zona Gianicolense. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri della stazione Gianicolense. Il rogo ha interessato due cassonetti della raccolta differenziata che sono stati parzialmente danneggiati dalle fiamme. L’allarme è stato dato da un passante. Da chiarire le cause del rogo. Nell’ultimo periodo nella Capitale si sono verificati diversi incendi di cassonetti di rifiuti in varie zone della città.
Alpinista muore sulla Grigna MeridionaleDisperso dalla notte voleva scattare foto al tramonto
LECCO06 luglio 201910:38
– Un alpinista lecchese cinquantenne, ritenuto disperso dalla scorsa notte, è stato trovato morto prima dell’alba sulle pendici della Grigna Meridionale, meglio nota come Grignetta, una delle principali e più note montagne della provincia di Lecco. L’uomo sarebbe stato vittima di una caduta.
Da quanto si è appreso, l’alpinista era salito sulla Grignetta con l’intenzione di scattare delle foto al tramonto.
Non è più rientrato ed è scattata la mobilitazione dei soccorsi con l’impiego di unità di pronto intervento del Soccorso alpino.
Prima dell’alba i volontari hanno ritrovato l’uomo privo di vita.
Arrestato ‘re’ delle truffe on lineGianni Siciliano avrebbe continuato attività anche da latitante
COSENZA06 luglio 201910:39
– E’ terminata nei pressi di Fiumicino (Roma), la latitanza di Gianni Siciliano, di 37 anni, originario della provincia di Cosenza e considerato un vero e proprio “re delle truffe on line”, tanto da aver collezionato negli anni numerose condanne definitive, anche per il reato di associazione per delinquere, il cui cumulo ha fatto scattare l’ordine di esecuzione di pene concorrenti, emesso a suo carico dalla Procura di Roma nell’ottobre del 2014 e al quale Siciliano era riuscito finora a sottrarsi. Gli operatori della Polizia Postale di Cosenza e della Stazione carabinieri di Torano Castello (Cosenza), coordinati dalla Procura della Repubblica cosentina e coadiuvati da personale dei Compartimenti Polizia Postale di Reggio Calabria e di Roma, con l’ausilio del Servizio Polizia scientifica di Roma e della Stazione Carabinieri di Fiumicino, lo hanno infatti scovato e arrestato. Siciliano avrebbe continuato a operare truffe anche durante la latitanza.
Al vaglio centinaia di altri casi.
Mala Brenta: in carcere ex della bandaProvvedimento del Tribunale di Venezia a carico 71enne
VENEZIA06 luglio 201910:40
– I Carabinieri di Campagna Lupia (Venezia) hanno eseguito un ordine per la carcerazione, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Venezia, a carico di Danilo Biasioli di 71 anni già condannato per associazione per delinque di tipo mafioso in relazione all’organizzazione criminale denominata “Mala del Brenta”.
L’uomo è stato tradotto presso la Casa circondariale di Venezia, per espiare 3 anni e 8 mesi di reclusione per un cumulo di pene derivanti da varie condanne per reati inerenti al traffico sostanze stupefacenti.
Prende a cinghiate compagna, arrestatoGenova, l’ecuadoriano già condannato per violenze a ex moglie
GENOVA06 luglio 201910:41
– La polizia di Stato ha arrestato un uomo di 48 anni, originario dell’Ecuador, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. Le volanti sono intervenute la scorsa notte in via Toti a Genova dopo la telefonata della donna, ecuadoriana di 46 anni. Gli agenti hanno constatato che l’uomo, già condannato nel 2015 per un episodio simile nei confronti della ex moglie, aveva appena picchiato la compagna colpendola con pugni e frustandola con una cintura. La vittima ha raccontato agli operatori che le aggressioni andavano avanti dal 2017. La donna si era rivolta ai carabinieri per denunciare ma aveva poi ritirato la querela, per non creare problemi al compagno già processato per violenza.
Notificato a A.Kurdi stop acque italianeLo riferiscono fonti del Viminale
06 luglio 201910:58
– Una motovedetta della Guardia di Finanza ha notificato al comandante della Alan Kurdi il divieto di ingresso, transito e sosta nelle acque territoriali italiane.
Lo riferiscono fonti del Viminale.
Archiviata inchiesta per alluvione 2011Nessun colpevole per evento che fece 11 morti nello Spezzino
LA SPEZIA06 luglio 201911:00
– Nessun processo per l’alluvione del 25 ottobre 2011 che nello Spezzino provocò 11 morti. Lo ha deciso il Gip del tribunale della Spezia, Mario De Bellis, che ha archiviato il procedimento dopo aver dichiarato inammissibile l’opposizione presentata dalle parti offese. Gli indagati per disastro colposo erano dieci, fra cui gli ex sindaci di Monterosso, Vernazza, Borghetto Vara e Brugnato, tecnici e funzionari comunali e della Provincia. La chiusura del fascicolo è arrivata dopo le risultanze dell’incidente probatorio che ha escluso responsabilità per le colate di fango su interi paesi, generate da smottamenti ed esondazione di fiumi e torrenti. “I periti – si legge nel dispositivo del gip – hanno concluso per la totale eccezionalità dell’evento e dunque hanno ritenuto, con motivazione condivisibile, che le opere realizzate dall’uomo per il contenimento e la regimazione dei fenomeni piovosi comunque realizzate non avrebbero in ogni caso consentito di impedire gli eventi per come si sono verificati”.
‘Voti bassi’ maturità, rivolta a BolognaSegnalazione a Ministero e Provveditorato che manda ispettori
SABOLOGNA06 luglio 201911:01
Genitori sul piede di guerra a Bologna contro una commissione di maturità che avrebbe dato voti troppi bassi ai loro ragazzi. “Un’ingiustizia”, attaccano le famiglie di una quinta di liceo scientifico. Gli studenti, nonostante medie del sette, dell’otto e persino del nove, si sono ritrovati delle valutazioni finali attorno al sessanta – la sufficienza – e persino una bocciatura. Di fronte alle segnalazioni – spedite al liceo, al Ministero e all’Ufficio scolastico – quest’ultimo ha deciso l’invio degli ispettori. A riportare la vicenda è l’edizione locale del Resto del Carlino.
“Quei voti non rispecchiano l’impegno di cinque anni di scuola”, attaccano i ragazzi e le loro famiglie. In particolare gli esami scritti sono stati i più complicati: in italiano hanno preso la sufficienza in due, in matematica e fisica appena uno solo. Anche gli orali – proseguono genitori e studenti – “ci sono sembrate delle interrogazioni che, oltretutto, duravano un’ora e mezzo”.
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Assenteista ma va in mensa, licenziato
Ferrara, 14 giorni di assenze e rifiutava visite medico lavoro
BOLOGNA06 luglio 201911:54
Non si presentava al lavoro ma, all’ora dei pasti, entrava regolarmente a mensa come se stesse svolgendo servizio. Una presenza che non è passata inosservata: l’uomo è stato licenziato dall’ospedale Sant’Anna di Ferrara “dopo qualche mese di ‘osservazione'”. La vicenda è riportata dalla Nuova Ferrara.
L’uomo è un autista e dal primo novembre prossimo non potrà metter piede, come dipendente, nell’azienda sanitaria che gli ha dato un preavviso di quattro mesi per la risoluzione del rapporto di lavoro. Al dipendente sono state contestate 14 assenze ingiustificate, accessi in mensa “in giornate di assenza dal lavoro” e anche la resistenza opposta alle richieste di presentarsi alla Medicina del lavoro durante gli appuntamenti programmati per verificare l’idoneità.
Risse via social, estorsioni a classeMinacce su chat di gruppo e anche a bordo di autobus
MILANO06 luglio 201912:02
– La gang sgominata dai carabinieri di Cremona che organizzava risse e pestaggi in piazze e vie della città lombarda sulla pagina Instagram ‘Cremona.dissing’ minacciava un’intera classe di un Istituto superiore per farsi consegnare denaro. Su una chat di gruppo chiamata “1/a a meccanica”, hanno ricostruito gli investigatori, “richiedevano del denaro, dietro minacce di aggressioni, a tutti gli studenti di una classe di un Istituto scolastico superiore”. Le minacce erano proseguite anche all’esterno dell’Istituto, a bordo di un autobus di linea.
Migranti: nuovo sbarco nel sud SardegnaIntercettati 7 algerini e 2 libici da Gdf e Polizia
CAGLIARI06 luglio 201912:11
– Nuovo sbarco di migranti nelle coste del sud Sardegna. Un barchino con a bordo sette algerini e due libici – almeno in base alle dichiarazioni rilasciate loro alle forze dell’ordine – è approdato nelle prime ore del mattino sulla spiaggia di Porto Pino, nel Comune di Sant’Anna Arresi, nel Sulcis Iglesiente. I migranti sono stati bloccati da Guardia di finanza e Polizia. Tutti sono stati accompagnati al centro di prima accoglienza di Monastir (Cagliari). La Questura di Cagliari ed in particolare l’Ufficio Immigrazione, con la collaborazione del personale del Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, sta svolgendo tutti i necessari accertamenti attraverso la consultazione delle banche dati interforze e i riscontri per l’identificazione e la successiva verifica della posizione degli stranieri sul territorio nazionale. Ieri sempre nella stessa zona erano arrivati altri otto algerini.
Sindaco Norcia, California è modello”Ricostruire in massima sicurezza e usare le migliori tecniche”
PERUGIA06 luglio 201912:24
– “La scossa di magnitudo 7,1 in California ci ha fatto piombare nel ricordo del 30 ottobre 2016, ma al tempo stesso ci dice che ricostruire in massima sicurezza si può, dato che un sisma così violento non ha causato gravi danni alle infrastrutture e alle persone”. A dirlo è il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, commentando il forte terremoto che ha colpito la zona a ridosso di Los Angeles. “Fin dal primo momento – ha aggiunto Alemanno – abbiamo sempre detto che l’obiettivo è di ricostruire la nostra città più bella e più sicura di prima e il sisma che ha colpito la California conferma che le case e tutti gli edifici in genere possono resistere anche a una scossa di magnitudo superiore a 7”. “Dobbiamo far sì – ha concluso il sindaco – che la ricostruzione di Norcia e in generale di tutto il Centro Italia colpito dal sisma venga realizzata con le migliori tecniche e materiali”.
Sicurezza: Esercito in centro a TriesteQuestura, per prevenire reati predatori e contro la persona
TRIESTE06 luglio 201912:36
– Si rafforzano i presidi di sicurezza a Trieste. Da lunedì 8 luglio, come disposto in sede di Comitato provinciale Ordine e sicurezza pubblica e approvato dal Dipartimento della Pubblica sicurezza, alcune pattuglie dell’Esercito saranno impiegate nel centro cittadino per la prevenzione di reati predatori e contro la persona. Un contingente di 15 militari sarà impegnato in controlli a persone e auto lungo le Rive della città, “per garantire – spiega la Questura – la sicurezza del Porto, a supporto dell’attività della Polizia di Frontiera Marittima”, e nell’area dell’ex Silos, in largo Santos e in piazza Libertà. I militari, coordinati dalla sala operativa della Questura, implementeranno il dispositivo di controllo del territorio garantito da Polizia e Carabinieri, “in aree del centro dove di recente si sono verificati episodi che hanno destato particolare preoccupazione nell’opinione pubblica”. Le pattuglie rivestiranno la qualifica di agenti di pubblica sicurezza nell’ambito dell’operazione Strade sicure.
Papa: ferite a ambiente sono a umanità’Giustizia sociale ed ecologia sono interconnesse’
CITTA’ DEL VATICANO06 luglio 201912:46
– “Le ferite inferte all’ambiente, sono inesorabilmente ferite inferte all’umanità più indifesa”. Lo sottolinea il Papa in un messaggio alle Comunità laudato si’ riunite ad Amatrice (Rieti). Partendo dal tema scelto dal convegno, l’Amazzonia, il pontefice rileva: “La situazione dell’Amazzonia è triste paradigma di quanto sta avvenendo in più parti del pianeta: una mentalità cieca e distruttrice che predilige il profitto alla giustizia; mette in evidenza l’atteggiamento predatorio con il quale l’uomo si rapporta con la natura. Per favore – chiede il Papa -, non dimenticate che giustizia sociale ed ecologia sono profondamente interconnesse! Ciò che sta accadendo in Amazzonia avrà ripercussioni a livello planetario, ma già ha prostrato migliaia di uomini e di donne derubate del loro territorio”. “L’uomo non può restare spettatore indifferente dinanzi a questo scempio, né tanto meno la Chiesa può restare muta”, ha concluso il Papa.
Ruba barchino dei migranti, denunciatoBloccato in mare dai carabinieri dopo sbarco algerini
CAGLIARI06 luglio 201912:47
– Mentre Polizia e Carabinieri bloccavano i migranti, appena sbarcati sulla spiaggia di Porto Pino, nel Comune di Sant’Anna Arresi, nel Sulcis, lui ha pensato di rubare il barchino usato dagli stranieri, ma è stato scoperto. Un 64enne originario di Cosenza, ma residente a Sant’Anna Arresi, è stato denunciato dai carabinieri di Teulada per ricettazione.
L’episodio è avvenuto ieri. Polizia e Carabinieri avevano appena bloccato gli otto algerini arrivati in Sardegna e stavano procedendo con le varie operazioni, prima di trasferirli nel centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). I militari dell’Arma, affidati i migranti agli agenti del Commissariato, hanno proseguito i controlli per verificare la presenza di altri migranti nella zona. Durante queste fasi hanno notato il 64enne che saliva a bordo del barchino abbandonato dai migranti, lo metteva in moto e fuggiva. I militari sono riusciti a bloccarlo e a denunciarlo.
Papa: Amatrice, ricostruzione ritardaMessaggio alle Comunità Laudato si’
CITTA’ DEL VATICANO06 luglio 201912:47
– Il Papa ha inviato un messaggio alle ‘Comunità Laudato si’ riunite ad Amatrice (Rieti). “È un segno di speranza il fatto di ritrovarsi proprio ad Amatrice, il cui ricordo – sottolinea il Papa – è sempre presente al mio cuore”. “Non solo è un segno di prossimità a tanti fratelli e sorelle che ancora vivono nel guado tra il ricordo di una spaventosa tragedia e la ricostruzione che tarda a decollare, ma esprime anche la volontà di far risuonare forte e chiaro che sono i poveri a pagare il prezzo più alto delle devastazioni ambientali”, afferma Papa Francesco.
