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Ultimo aggiornamento 9 Luglio, 2019, 01:38:07 di Maurizio Barra

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Maxi furto farmaci antitumorali
Medicinali del valore di 400 mila euro, indagano i carabinieri

RHO (MILANO)08 luglio 2019 19:03

– Farmaci tumorali del valore commerciale di 400 mila euro sono stati rubati dalla cella frigorifera dell’ospedale di Rho (Milano). Ad accorgersi del furto sono stati i sanitari, questa mattina, dopo che la cella era stata rifornita come di consueto venerdì pomeriggio. Secondo quanto rilevato dai carabinieri che indagano sulla vicenda, il portellone della sala medicinali è stata forzata dall’esterno.

Chiesto rinvio a giudizio per OliverioE’ accusato di abuso ufficio e corruzione, udienza il 17 ottobre

CATANZARO08 luglio 201921:04

– La Procura della Repubblica di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio del presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, accusato di abuso d’ufficio e corruzione. La richiesta riguarda l’inchiesta “Lande desolate” su alcuni appalti gestiti dalla Regione Calabria. Dall’inchiesta sono emersi presunti illeciti, in particolare, nella gestione da parte della Regione Calabria degli appalti riguardanti l’aviosuperficie di Scalea, l’ovovia di Lorica e il rifacimento di Piazza Bilotti, l’unica delle tre opere pubbliche che é stata portata a termine.
L’inchiesta, nel dicembre 2018, aveva portato al’emissione a carico di Oliverio di un provvedimento di obbligo di dimora a San Giovanni in Fiore, dove risiede, poi revocato dalla Corte di cassazione.
Il rinvio a giudizio é stato chiesto anche per l’ex vicepresidente della Regione Calabria, Nicola Adamo, e per la moglie di quest’ultimo, Enza Bruno Bossio, deputata del Pd, accusati di corruzione. L’udienza preliminare é stata fissata per il 17 ottobre.

Pd: Zingaretti, serve Piano per l’ItaliaAl via sabato con assemblea, a novembre grande programma

GENOVA08 luglio 201920:18

– “Il Pd vuole costruire insieme un piano per l’Italia, si comincia sabato con l’assemblea nazionale, fino a novembre quando a Bologna lanceremo un grande programma per l’alternativa di Governo”. E’ la road map indicata dal segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti stamani nel porto di Genova in visita alla sede della Compagnia Unica Lavoratori Merci Varie (Culmv) Paride Batini. “Ascolteremo gli imprenditori, i commercianti, gli artigiani, i lavoratori, cioè quell’Italia che ha bisogno di un progetto per non morire”, ha detto.
In Liguria Zingaretti ha anche visitato lo stabilimento della Bombardier, a Vado Ligure, i Cantieri navali Mariotti, la sedApta, e ha incontrato monsignor Molinari e i Cappellani del lavoro.

Uva: la Cassazione conferma l’assoluzione per poliziotti e carabinieriLa difesa: ‘Le forze dell’Ordine hanno rispettato l’ordinamento’

08 luglio 201921:19
é

stata confermata dalla Cassazione l’assoluzione di sei poliziotti e due carabinieri per la morte di Giuseppe Uva, deceduto in ospedale a Varese nel giugno del 2008, dopo essere stato portato in caserma a seguito di un controllo. Gli imputati, accusati di omicidio preterintenzionale e sequestro di persona, erano stati assolti sia in primo grado che in Appello, con formula piena. Il ricorso era stato depositato dalle parti civili e dalla Procura.Non nascondono la loro soddisfazione gli avvocati Fabio Schembri e Luigi Marsico, difensori di alcuni dei poliziotti e carabinieri per i quali la Cassazione ha definitivamente sancito l’assoluzione per il caso di Giuseppe Uva. “Siamo soddisfatti – spiegano – anche se non ci aspettavamo che il procuratore generale chiedesse l’annullamento della sentenza di assoluzione. La vicenda è comunque chiusa ed è stato stabilito che carabinieri e poliziotti agirono rispettando le regole del nostro Ordinamento”.

Sos Assomusica, con biglietti nominali code e rincariM5S, lavoriamo per stop ai bagarini; Pd, è una follia

08 luglio 201919:22

Con l’introduzione dal primo luglio dei biglietti nominali per gli spettacoli in luoghi con una capienza di 5000 spettatori o oltre “ci saranno rincari del prezzo medio dei biglietti di 8-10 euro e tempi di attesa in coda per entrare raddoppiati”. A lanciare l’allarme è Assomusica, l’associazione che riunisce gli organizzatori e produttori di spettacoli di musica dal vivo, secondo cui la legge appena approvata non risolve il problema del secondary ticketing, cioè del bagarinaggio online dove i biglietti dei concerti più ambiti si trovano a prezzi lievitati.
Al contrario, secondo l’associazione, si dovranno aprire i cancelli molto tempo prima, impegnando più personale su più turni: “Da qui l’aumento dei costi per gli spettatori” che saranno anche “costretti a code molto più lunghe, specie in occasione di grandi manifestazioni”. Non solo: “i consumatori – sostiene sempre Assomusica- non potranno più regalare un biglietto a un familiare, amico o parente; le aziende, i fan club e i grandi gruppi organizzati, in genere, non compreranno più biglietti. Non sarà semplice nemmeno emettere i biglietti omaggio”. E il cambio del nominativo passerà dall’Agenzia delle Entrate. La previsione di Assomusica è che “in questo scenario si perderanno migliaia di biglietti”.
“A giudicare dalla levata di scudi in questa estate infuocata, la legge del M5S per il contrasto al secondary ticketing, entrata in vigore appena una settimana fa, deve aver fatto davvero rumore negli ambienti musicali”, replica il primo firmatario della norma, Sergio Battelli, presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera. “Noi lavoriamo per fermare i bagarini e i truffatori ed appellarsi al costo del biglietto è semplicemente vergognoso” aggiunge chiedendo ad Assomusica di mettere “alla prova” la legge “di favorire questo cambiamento culturale invece di opporgli resistenza”.
Secondo il senatore Pd Roberto Rampi, però, la norma è una “follia che danneggia il settore”. “Abbiamo presentato due emendamenti e li offriamo alla maggioranza per correggere un suo errore – dice – Sbagliare è umano, perseverare diabolico”.
Il settore della musica live, ricorda ancora il presidente di Assomusica Vincenzo Spera, “rappresenta una filiera di circa 1.000 imprese che dà lavoro a oltre 36.000 persone, impiegate direttamente nel settore. L’anno scorso il comparto ha avvicinato al mondo degli spettacoli e della cultura popolare quasi 10 milioni di spettatori”. E “quest’emendamento approvato nell’ultima legge di bilancio del Governo come strumento di contrasto al fenomeno del secondary ticketing – ribadisce – rischia di generare soltanto un grande caos”. Intanto, contro l’allarme lanciato da Assomusica si schiera l’Unione Nazionale Consumatori, che chiede invece di applicare la legge: “Considerato quanto già costano agli spettatori i biglietti, ben sopra i costi effettivi dei concerti, qualunque rialzo sarebbe già ingiustificato. Si

infuria il presidente Massimiliano Dona- Figurarsi aumenti pari ad 8 euro. Sarebbe una speculazione bella e buona, per la quale ci riserveremmo di fare una segnalazione all’Antitrust, per le opportune verifiche”.

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