Aggiornamenti, Mondo, Notizie, Ultim'ora

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 8 minuti

Ultimo aggiornamento 19 Luglio, 2019, 23:36:06 di Maurizio Barra

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

MONDO TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE SEMPRE AGGIORNATE, APPROFONDITE, DETTAGLIATE, COMPLETE ED UFFICIALI: LEGGI!

DALLE 14:48 ALLE 23:36 DI VENERDì 19 LUGLIO 2019

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Nuova Zelanda: 2 pinguini al sushi bar
Poi riportati in mare sani e salvi

19 Luglio 2019 14:48

– Due clienti insoliti sono entrati qualche giorno fa nel ristorante Sushi B di Wellington, in Nuiva Zelanda. Si trattava, riportano i media locali, di due pinguini blu, una specie in via di estinzione. Non è insolito che ogni tanto qualche esemplare si avventuri nella zona del porto. Nella stessa giornata due pinguini erano stati avvistati fare il nido vicino ad una stazione di treni, ma non è chiaro se siano gli stessi due esemplari che si sono poi intrufolati nel ristorante.
I proprietari del locale hanno chiamato la polizia che non riuscendo ad acchiappare i due animaletti ha dovuto chiamare la Protezione animali.
Alla fine, grazie anche all’aiuto di due passanti, i pinguini sono stati presi e riportati in mare sani e salvi.

Greta a Berlino: ‘non mi arrenderò mai’Quattromila partecipano alla manifestazione ‘Fridays for future’

BERLINO19 luglio 201915:22

– “Non mi arrenderò mai. Non ci fermeremo mai”. Lo ha detto a Berlino Greta Thunberg, incitando circa quattromila partecipanti alla manifestazione ‘Fridays for future’ nella capitale tedesca a proseguire la protesta per la protezione del clima. Greta, alla sua seconda presenza in Germania da quando ha dato il via al movimento, ha detto che “Questo movimento in Germania ha veramente scritto la storia”.
Le sue parole arrivavano quasi in contemporanea con il riconoscimento della bontà della protesta da parte di Angela Merkel.

Merkel, mi dissocio da attacchi Trump’Vanno contro ciò che rende grande l’America’

19 luglio 201915:25

– “Voglio prendere formalmente le distanze” dagli attacchi lanciati dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nei confronti di quattro deputate democratiche, perché “vanno contro ciò che rende grande l’America”. Lo ha detto Angela Merkel, manifestando sostegno pieno alle deputate Usa e “solidarietà alle donne attaccate”.

Germania: un fossato per il BundestagContro eventuali attacchi terroristici

BERLINO19 luglio 201915:38

– Dovrà essere realizzato uno scavo per proteggere l’edificio del Bundestag a Berlino da eventuali attacchi terroristici con i camion. Nella parte antistante il Parlamento verrà realizzato un fossato largo 10 metri e profondo 2,5 e sui lati verrà posta una rete protettiva. L’opera procederà in parallelo con la costruzione di un visitor center dal quale i turisti che vogliono visitare la cupola di Foster potranno raggiungere il Reichstag tramite un tunnel. Il costo previsto è di 150 milioni di euro.

Migranti: in calo morti nel MediterraneoDa inizio 2019 quasi la metà di vittime in meno rispetto al 2018

GINEVRA19 luglio 201916:29

– Almeno 683 migranti e rifugiati sono morti nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno mentre tentavano di giungere in Europa via mare. Il dato – ha riferito oggi a Ginevra l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim)- è pari a circa il 47% dei 1.449 decessi registrati nello stesso periodo dell’anno scorso.
In calo anche gli arrivi: l’Oim segnala infatti che 34.226 migranti e rifugiati sono entrati in Europa via mare dall’inizio del 2019 al 17 luglio scorso, con una diminuzione del 34 % rispetto ai 51.782 giunti per lo stesso periodo del 2018. La stragrande maggioranza dei migranti sono approdati in Grecia (16.292) e in Spagna (12.064). In Italia è stato registrato l’arrivo via mare di 3.186 migranti e rifugiati. Durante lo stesso periodo, 4.023 migranti o rifugiati sono stati rimandati in Libia dopo essere stati intercettati sulla rotta del Mediterraneo centrale.

Iran, drone non è stato abbattutoPasdaran, ‘abbiamo immagini prima e dopo presunto attacco Usa’
ISTANBUL19 luglio 201916:31

– Le Guardie della rivoluzione iraniana pubblicheranno alcune immagini dell’attività del drone che secondo il presidente americano Donald Trump sarebbe stato abbattuto nello stretto di Hormuz, con l’obiettivo di dimostrare che si tratta di un’affermazione falsa. Lo afferma il sito ufficiale dei Pasdaran, Sepah News, sostenendo che il drone ha inviato immagini risalenti a prima e dopo il momento in cui secondo gli Usa sarebbe stato abbattuto.

MONDO TUTTE LE NOTIZIE

Kosovo: si dimette il premier Haradinaj
Sospettato di crimini di guerra dal Tribunale speciale a L’Aja

9 luglio 201917:02

– PRISTINA

– Il premier kosovaro Ramush Haradinaj ha annunciato oggi le sue dimissioni. Parlando ai giornalisti a Pristina, ha detto di aver preso la decisione dopo essere stato convocato dal Tribunale speciale per i crimini dell’Esercito di liberazione del Kosovo (Uck), che intende interrogarlo come sospettato di crimini di guerra.

Esercito assistenti per Brigitte MacronSette persone solo per leggere la posta della Premiere Dame

PARIGI19 luglio 201917:20

– C’è posta per Brigitte. Stando all’ultimo rapporto dalla Corte dei conti sulle spese della presidenza francese, sono 19.500 le lettere inviate a Brigitte Macron nel 2018, in forte crescita rispetto al 2017, quando erano state appena 13.000. Una mole di lavoro costante, tanto che sette addetti dell’Eliseo hanno ricevuto l’incarico di trattare la corrispondenza della Première Dame. A Parigi, l’ex insegnante può inoltre contare su quattro collaboratori costati un totale di 279.144 euro nel 2018. A questa spesa fissa se ne aggiungono altre non conteggiate direttamente alla ‘voce’ Première Dame, come la parrucchiera della presidenza ingaggiata a Palazzo con un forfait mensile di 5.200 euro ma non solo per Brigitte Macron. Dal rapporto emerge inoltre che ad uso della First Lady c’è un ufficio di sei stanze nell'”ala Madame’ dell’Hotel d’Evreux, in Place Vendome. A questo si aggiungono altre spese che non pesano direttamente sul suo conto, come viaggi o security.

Gaza: 17 palestinesi feriti sul confineAncora palloni incendiari verso il Neghev

19 luglio 201918:04

– GAZA

– Diciassette palestinesi sono stati feriti oggi durante incidenti verificatisi al confine fra Gaza ed Israele, secondo quanto riferiscono fonti mediche nella Striscia. Di questi, precisa la agenzia di stampa palestinese Maan, otto sono stati colpiti da proiettili e gli altri sono rimasti intossicati da gas lacrimogeni o contusi.
Fonti israeliane aggiungono che i dimostranti hanno lanciato verso i soldati dislocati lungo il confine sassi, biglie di ferro e bottiglie incendiarie. Inoltre palloni incendiari sono stati lanciati verso i campi agricoli del Neghev.

Nigeria, rapite sei personeTra loro anche un volontario di una Ong

19 luglio 201918:21

– Sei persone, tra le quali un operatore umanitario, sono state rapite nel nord-est della Nigeria, nei pressi di Maiduguri, capitale dello Stato del Borno e una delle roccaforti degli integralisti di Boko Haram. Lo riferiscono fonti locali. L’operatore umanitario appartiene all’Ong ‘Azione contro la fame’.

Afghanistan: 8 morti in attacco a KabulI feriti sono 33

KABUL19 luglio 201918:40

– Si aggrava il bilancio dell’attacco dinamitardo oggi nei pressi dell’Università di Kabul in cui, stando alle ultime indicazioni delle autorità locali, otto persone sono rimaste uccise e 33 ferite. Tra questi ultimi, inoltre, diversi sarebbero in condizioni gravi. Nessuno ha al momento rivendicato l’attacco, ma sia i talebani sia l’Isis sono spesso responsabili di esplosioni nella capitale afghana.

Sudan: l’opposizione chiede più tempoLa prima parte del documento è stata firmata il 17 luglio

IL CAIRO19 luglio 201918:49

– L’opposizione democratica sudanese sta trattando con i militari per posporre la firma dell’accordo di condivisione del potere a causa delle divisioni interne sulle quali sta cercando una mediazione.
La prima parte dell’accordo è stata firmata all’inizio della settimana, segnando un significativo passo avanti nel superamento delle tensioni tra il movimento di opposizione e i militari che in aprile hanno deposto il dittatore Omar al Bashir.
L’accordo finale costituirà la base giuridica per il governo del Paese fino allo svolgimento delle elezioni.

Tensione nel Golfo, l’Iran sequestra una petroliera britannicaNello stretto di Hormutz

19 luglio 201923:18

I guardiani della Rivoluzione iraniana hanno annunciato di aver “sequestrato” una petroliera britannica, la Stena Impero,  nello stretto di Hormuz. La società armatrice Stena Bulk, proprietaria della petroliera, ha poi confermato che la nave è stata bloccata da alcune “piccole imbarcazioni e da un elicottero non identificati”. La società ha aggiunto che da quel momento si sono interrotti i contatti con l’equipaggio, composto dal 23 persone. “Non abbiamo notizie di feriti”, è scritto ancora nella nota della Stena Bulk, e al momento “la priorità è la sicurezza dell’equipaggio”.Inoltre è stata sequestrata e poi rilasciata la seconda petroliera, MV Mesdar battente bandiera liberiana, ma di proprietà della società armatrice britannica Norbulk Shipping, basata a Glasgow. Lo ha fatto sapere la stessa Norbulk Shipping, precisando di aver ripreso i contatti con il comandante e di aver appreso che l’equipaggio “è al sicuro e sta bene”. La nave era stata bloccata attorno alle 17,30, ma dopo i controlli a bordo ha già potuto riprendere la navigazione.La notizia viene denunciata a Londra come un segnale di “escalation”, emerge dai primi commenti politici e da quelli del numero uno dello UK Chamber of Shipping, Bob Sanguinetti, secondo il quale i mercantili stranieri hanno diritto di transitare nello Stretto “per il loro legittimo business” e l’azione iraniana rappresenta “una violazione delle regole internazionali” della navigazione. Sanguinetti lancia poi un appello al governo di Londra a fare “tutto quanto sia necessario” per garantire la sicurezza dell’equipaggio e un rapido rilascio della petroliera. La nave cisterna britannica è stata sequestrata per essere andata fuori rotta, sostengono fonti militari informate di Teheran, citate dall’agenzia ufficiale Irna, secondo cui la petroliera non ha ricevuto i segnali di avvertimento delle autorità iraniane perché avevo spento il suo radar. In base a questa versione, la “violazione delle normative marittime internazionali” denunciata dai Pasdaran sarebbe di lieve entità.La Stena Impero è una nave relativamente moderna, secondo quanto riporta il Guardian online, e ha una stazza di 30.000 tonnellate. Appartiene alla società Stena Bulk. La vicenda segue di pochi giorni il sequestro a Gibilterra, territorio britannico d’oltremare, di una petroliera iraniana, la Grace 1, bloccata da unità dei Royal Marines e che secondo Londra era destinata a trasportare petrolio verso la Siria a dispetto delle sanzioni Ue. Un sequestro denunciato fin da subito come “atto di pirateria” da Teheran, che aveva minacciato ritorsioni in caso di mancato rilascio. Proprio oggi le autorità di Gibilterra hanno viceversa esteso il provvedimento di stop della Grace 1 per 30 giorni.   Gli Usa parleranno con Londra per il sequestro, ha annunciato Donald Trump. Anche gli Usa hanno denunciato “l’escalation della violenza” da parte dell’Iran. “E’ la seconda volta in poco piu’ di una sola settimana che il Regno Unito e’ preso come obiettivo dall’escalation della violenza del regime iraniano”, ha detto in una nota Garett Marquis, portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Usa.

Spagna: passo indietro di Iglesias’Facciamo un governo di coalizione’. Nuova chance per Sanchez

19 luglio 201920:16

– C’è uno spiraglio per la formazione di un nuovo governo spagnolo a guida Sanchez. Il leader di Podemos Pablo Iglesias si è detto disposto a rinunciare ad un incarico nell’esecutivo. “Non ho intenzione di essere la scusa per non far nascere un governo di coalizione di sinistra”, ha detto in un video su Twitter. Proprio ieri il premier socialista aveva detto che la volontà di Iglesias di aver un ruolo di rilievo nel futuro esecutivo costituiva “l’ostacolo principale” ad un accordo di coalizione, a causa di “differenti vedute” su molte questioni, a partire da quella catalana. Iglesias però rilancia: “Vogliamo una presenza di Podemos nel governo in proporzione ai voti ottenuti” alle elezioni di aprile, “e ciò vuol dire che sceglieremo noi i nomi” dei ministri. Non è detto che Sanchez accetti, perché il premier vorrebbe semplicemente figure tecniche di Podemos nel suo governo. Ma in ogni caso la sinistra radicale, che la settimana scorsa aveva interrotto i negoziati, ha riaperto uno spiraglio.

Iran sequestra petroliera liberianaFonti militari Usa, è la Mv Mesdar

WASHINGTON19 luglio 201921:28

– WASHINGTON

– L’Iran ha sequestrato oggi una seconda petroliera, battente bandiera liberiana, la Mv Mesdar: lo rende noto la Cnn citando fonti militari Usa.

Hunt, sequestro petroliere inaccettabileMinistro Gb cita anche seconda confisca, ‘molto preoccupante’

LONDRA19 luglio 201922:04

– Il ministro degli Esteri britannico, Jeremy Hunt, ha definito stasera “inaccettabile” il sequestro della petroliera britannica Stena Impero rivendicato dalle autorità iraniane nello Stretto di Hormuz e quello di una seconda petroliera battente bandiera liberiana. Si tratta di azioni “estremamente preoccupanti”, ha aggiunto.
In serata a Londra si è svolta sull’accaduto anche una riunione del comitato Cobra, l’organismo governativo che si occupa delle emergenze, sia pure a livello di funzionari.

Iran, petroliera Gb ha violato le leggiLo rendono noto i Pasdaran, non ha rispettato regole navigazione

19 luglio 201922:13

– La nave cisterna Stena Impero “è stata confiscata dalle Guardie rivoluzionarie su richiesta dei porti di Hormozgan e dell’Organizzazione marittima (iraniani) durante l’attraversamento dello stretto di Hormuz, per non aver rispettato le leggi internazionali sulla navigazione”. Lo hanno reso noto gli stessi Pasdaran sul proprio sito ufficiale, Sepahnews, come riporta al Jazeera. La petroliera “è stata condotta a riva per procedere alle indagini del caso”, si aggiunge.

Trump attacca ancora Fed, non rovini UsaVinciamo a livello globale ma non grazie a banca centrale

NEW YORK19 luglio 201916:19

– “Se la Fed non avesse alzato così tanto e così velocemente” i tassi di interesse, l’economia americana starebbe molto meglio di come sta ora. Lo twitta il presidente americano Donald Trump, sottolineando che gli Stati Uniti stanno vincendo a livello mondiale ma “non è grazie alla Fed”. “Questa è la nostra chance di creare ricchezza e successo per gli Stati Uniti, la Fed non la rovini”, aggiunge invitando quindi la banca centrale a tagliare i tassi nella prossima riunione del 31 luglio.

Michelle Obama contro Trump, la diversità fa l’America ‘Qui c’è un posto per tutti’. Barack condivide su Twitter

WASHINGTON19 luglio 201922:14

“Quello che davvero rende grande il nostro Paese è la diversità. Ho visto questa bellezza in così tanti modi negli anni. Sia che siamo nati qui o che cerchiamo rifugio qui, c’è un posto per tutti noi. Dobbiamo ricordare che non è la mia America o la tua America. E’ la nostra America”: lo ha twittato Michelle Obama, commentando per la prima volta indirettamente i tweet razzisti di Trump contro le quattro deputate dem progressiste e di colore. Il marito ha condiviso sulla stessa piattaforma.

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.