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Ultimo aggiornamento 25 Luglio, 2019, 05:39:05 di Maurizio Barra

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No Tav a Conte, noi determinati
Si creerà problema ordine pubblico e perderà voti e rispetto

TORINO24 luglio 2019 02:31

– Il premier Conte “dimostra di non conoscere la determinazione del movimento No Tav”. E’ la conclusione di un messaggio che sta circolando in queste ore sui siti web di area. Nel testo si legge fra l’altro che il presidente del Consiglio “sa che la Torino-Lyon non serve a nulla”, “sa che si creerà un problema di ordine pubblico”, “ha ben chiaro” che “perderà tanti voti e rispetto politico” ma “non conosce la determinazione del movimento No Tav”.

Riforme: Casellati, taglio eletti? Giusta direzioneLa cerimonia del Ventaglio in Senato

24 luglio 201912:36

“Pur non esprimendo ovviamente nessuna valutazione di merito sul provvedimento per la riduzione del numero dei parlamentari già licenziato in seconda lettura dal Senato, ho sempre sostenuto la necessità di dare dei segnali che vadano in questa direzione”. Lo ha detto il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, durante la cerimonia del Ventaglio in corso a Palazzo Giustiniani.”Il nostro assetto istituzionale, anche in questa legislatura, ha dimostrato di essere in grado di adeguarsi ai tempi e di saper fronteggiare tanto le emergenze quanto le innovazioni”.”Come sapete – ha evidenzito in un altro passaggio la Casellati – la centralità del Parlamento, così come previsto dalla Costituzione, oltre ad essere un presupposto fondamentale del nostro assetto istituzionale è un arricchimento della qualità delle scelte e delle iniziative legislative”.”Sarà così anche per quanto riguarda l’iter per l’approvazione dell’autonomia differenziata – ha aggiunto – che può rappresentare a mio avviso più un’opportunità che un rischio. Governo, Regioni, Parlamento: saranno tutti chiamati a dare un contributo per rendere effettivi i principi di sussidiarietà e buon andamento, senza egoismi e senza penalizzazioni per nessuno. Ci sarà quindi la necessità di tener conto di tante esigenze e di contemperare aspetti geografici, sociali ed economici, sapendo che i cittadini ci chiedono di ridurre la distanza tra decisori e territorio in una logica di efficacia, efficienza ed economicità”.Sulla Lega non c’è stata “nessuna censura, nessuna politicizzazione del mio ruolo che, come ho detto sin dal primo giorno, è ispirato alla massima trasparenza e alla più totale imparzialità”.

Parla solo tedesco, polemiche su medicoMaggioranza e opposizione alleate ricorrono contro provvedimento

BOLZANO24 luglio 201913:26

– Sta causando polemiche in Alto Adige la decisione dell’Ordine dei medici di Bolzano di cancellare dall’albo il primario Thomas Müller. L’austriaco non parlerebbe infatti abbastanza bene l’italiano per poter esercitare la professione medica in Italia. La Svp e i Freiheitlichen, in una insolita alleanza tra maggioranza e opposizione, hanno presentato ora un ricorso contro il provvedimento dell’ordine.
“La parificazione dell’italiano e del tedesco è una colonna della tutela della minoranza linguistica, prevista dall’autonomia altoatesina”, affermano i due partiti. La pretesa del livello B2 per l’italiano viene giudicato “un ostacolo unilaterale, con il quale l’Ordine dei medici viola l’articolo 99 dello statuto d’autonomia”.
Sulla questione è intervenuta anche la Südtiroler Freiheit che chiede l’intervento dell’Austria, in quanto “potenza tutrice”, mentre la lista dell’ex grillino Paul Köllensperger annuncia pieno sostegno al ricorso del primario.

Molinari,per italiani Lega al governoCapogruppo leghista alla Camera nega di aver chiesto rimpasto

4 luglio 201913:57

– “Credo che un rimpasto sicuramente riequilibrerebbe il Governo, rispetto a quello che è l’orientamento del voto degli italiani. Noi non abbiamo chiesto un rimpasto ma è chiaro che dopo il 34% alle Europee, gli italiani si aspettano che la Lega abbia in qualche modo il comando del Governo. Non andiamo a chiedere la premiership, non abbiamo chiesto rimpasti, né la testa di Conte come hanno scritto molti giornali. Ma se c’è una valutazione complessiva, per La lega alcune questioni sono fondamentali da portare avanti e avere degli uomini chiave nei ministeri e strumentale a perseguire gli obiettivi”. Così il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, ospite di Agorà estate su Rai 3.

Tav: Mulè, 5S si dimettano,hanno traditoA voto fiducia su dl sicurezza ricorderò a M5s posizione su Tav

24 luglio 201913:57

– “Quello della Tav non è uno schieramento politico, ma culturale. Solo chi voleva farci rimanere nella preistoria, i cavernicoli potevano dire no alla tav. Oggi si vota la fiducia e ogni deputato grillino passerà sotto il banco e dirà sì o no. Io sarò lassù e ogni volta che un deputato del M5S passerà e dirà sì, io dirò ‘Tav’: sì Tav, si Tav. Qui cade l’ultimo simulacro del M5S. Se loro hanno tradito i loro elettori, su quello che era il loro dogma, dovrebbero dimettersi in massa”. Lo ha detto Giorgio Mulè, deputato e portavoce di Forza Italia, ospite della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus.
“Sono i peggiori pagnottisti, anche rispetto a quelli della prima Repubblica. Hanno speso 300mila euro per fare un’analisi costi benefici fatta da professori che hanno un pregiudizio sulla Tav, oggi che il loro premier li sconfessa, perché oggi Toninelli non si alza e toglie il disturbo?”.

Tav: Zingaretti, da Di Maio sceneggiataPer noi prima le persone, abbiamo perso un anno

4 luglio 201913:58N

– “Sulla Tav l’Italia ha perso oltre un anno. Se Di Maio doveva vendersi l’anima poteva pensarci prima e risparmiarci questa sceneggiata. Per noi prima le persone. Per altri prima le poltrone”. Lo scrive su Twitter il segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti.

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Lega: lite Pd, in Senato non parla Renzi
L’ex segretario, attacchi interni assurdi

24 luglio 201913:58

– “Oggi pomeriggio, dopo l’informativa del presidente Conte sui rapporti della Lega con la Russia, interverrà in Aula a nome del Pd il senatore Dario Parrini, nostro capogruppo in commissione Affari Costituzionali”.
Lo rende noto il presidente dei senatori dem Andrea Marcucci, dopo l’indisponibilità del senatore Matteo Renzi ad intervenire in aula. “Oggi il Governo è in aula per parlare di Russia, rubli, 49 milioni di euro. Avevo chiesto – scrive su Facebook Matteo Renzi – di poter intervenire contro Salvini a nome del Pd. La cosa ha suscitato polemiche interne dentro il partito da parte dei senatori vicini alla segreteria. E siccome ritengo assurdo che nel giorno in cui Salvini deve parlare dei suoi guai, una parte del Pd attacchi me ho deciso di rinunciare all’intervento, ringraziando comunque il Presidente Marcucci per la disponibilità”. “Penso che ci sia chi continua ad attaccare il Matteo sbagliato – aggiunge – Ma penso anche che non valga la pena dividersi su questo”.

Casellati,taglio eletti giusta direzioneAssetto istituzionale si adegua ai tempi e affronta emergenze

24 luglio 201913:59

– “Pur non esprimendo ovviamente nessuna valutazione di merito sul provvedimento per la riduzione del numero dei parlamentari già licenziato in seconda lettura dal Senato, ho sempre sostenuto la necessità di dare dei segnali che vadano in questa direzione”. Lo ha detto il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, durante la cerimonia del Ventaglio in corso a Palazzo Giustiniani. “Il nostro assetto istituzionale, anche in questa legislatura, ha dimostrato di essere in grado di adeguarsi ai tempi e di saper fronteggiare tanto le emergenze quanto le innovazioni”.

Lega: Casellati, da me nessuna censuraIl mio ruolo è ispirato alla massima trasparenza e imparzialità

24 luglio 201914:00

– Non c’è stata “nessuna censura, nessuna politicizzazione del mio ruolo che, come ho detto sin dal primo giorno, è ispirato alla massima trasparenza e alla più totale imparzialità”. Lo ha detto il Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, durante la cerimonia del Ventaglio in corso a Palazzo Giustiniani, riferendosi all’iter delle interrogazioni Pd sulla vicenda dei presunti fondi russi alla Lega.

Lega: Zingaretti,su Renzi lite insensataFrancamente non capisco cosa accade, serve responsabilità

24 luglio 201914:00

– “Francamente non capisco cosa sta succedendo. Una discussione sul Russiagate sta diventando una discussione sul Pd. Ieri ho incontrato i due capigruppo in uno spirito molto positivo e di totale collaborazione per coordinarsi oggi dopo l’intervento di Matteo Renzi in aula a nome di tutto il Pd. Ora riesplode una polemica insensata: in momenti come questi ci vuole molta responsabilità e rispetto da parte di tutti perché gli avversari sono fuori di noi, l’Italia ci chiede di combattere uniti”. Così Nicola Zingaretti.

Musumeci, Toninelli non fa nullaViene da noi solo per bassa cucina, insulta governo regionale

24 luglio 201914:00

– “Sulla superstrada Ragusa Catania, attesa da 32 anni, Toninelli prende tempo e non riesce a dare alcuna risposta. Viene in Sicilia solo per fare bassa cucina politica, continua a provocare e a insultare il governo regionale, non s’è ancora rassegnato alla sconfitta in Regione”.
Lo afferma il Presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, al termine del Cipe. “Nessuno gli ha spiegato che la competenza sulle strade ce l’ha lui. Strade che – conclude Musumeci – sono in uno stato di assoluto abbandono”.

Ruby: manca nulla osta sepoltura FadilMalgrado indiscrezioni non ancora depositata consulenza su morte

24 luglio 201914:11

– Da quasi cinque mesi ormai i familiari di Imane Fadil, una delle testimoni ‘chiave’ del caso Ruby deceduta il primo marzo all’Humanitas di Rozzano (Milano) dopo una lunga agonia, attendono di darle sepoltura. Mentre non è ancora avvenuto il deposito della relazione finale del pool di medici legali dopo i complessi accertamenti autoptici, non è stato dato nemmeno il nulla osta alla restituzione della salma alla famiglia.
Nelle scorse settimane sono comunque uscite una serie di indiscrezioni sugli accertamenti dei medici e si è saputo che sarebbe stata esclusa l’ipotesi dell’avvelenamento doloso e che si propende per una morte per cause naturali. Anche se poi in Procura hanno subito chiarito che gli esiti finali dell’autopsia non sono stati ancora depositati, cosa che di fatto non è avvenuta nemmeno in questi giorni. La famiglia, dunque, con i legali Mirko Mazzali e Nicola Quatrano, è in attesa da mesi di conoscere le cause della morte della modella e non ha potuto ancora darle una degna sepoltura.

Ue: Salvini,commissario non sarà tecnico”A Italia ne spetta uno. Ue non è partita con il piede giusto”

24 luglio 201914:20

– La Lega ha rinunciato a indicare il commissario Ue? “Perché? Chi lo ha detto? Macron permettendo, fino a prova contraria all’Italia spetta un commissario che difenda gli interessi dell’Italia in Europa. Almeno questo non ce lo possono togliere”. Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini ha risposto ai cronisti fuori da Palazzo Chigi.
Sarà un leghista? “Sarà una persona valida. Punto. Poi chi sarà lo vedremo. Sicuramente l’Ue non è partita con il piede giusto”, ha continuato. Infine, alla domanda se sarà un tecnico, Salvini ha risposto: “La stagione dei tecnici si è conclusa con i Monti e la Fornero, per quanto mi riguarda”.

Tav:amarezza Appendino, M5s sia coerenteSindaca Torino, auspico mia maggioranza vada avanti

CASELLE (TORINO)24 luglio 201914:39

– “L’amarezza e la frustrazione sono legittime, spero che il Movimento 5 Stelle sia coerente in Parlamento ma d’altra parte non abbiamo il 51%…”.
La sindaca di Torino, Chiara Appendino, commenta così l’apertura alla Tav del premier Conte a margine dell’inaugurazione della nuova area arrivi dell’aeroporto di Caselle.
“Sono sempre stata contraria alla Tav, ma sin dal primo giorno della mia campagna elettorale ho detto che un sindaco non poteva bloccarla. Il mio auspicio è che la mia maggioranza vada avanti, visto che abbiamo tanti temi importanti”, aggiunge la prima cittadina in merito alla possibilità che il sì alla Tav abbia conseguenze sulla tenuta della maggioranza pentastellata che amministra Torino.
Appendino ha auspicato che il ministro Toninelli “possa andare avanti” e ha rinnovato la fiducia a Luigi Di Maio: “Le sue parole sono state chiare”.

Autonomia, Fontana: si sblocchi come Tav’Parlano di rivisitare l’unico punto su cui eravamo d’accordo’

24 luglio 201915:23

– Lo sblocco della Tav? “Mi auguro che sia il primo momento durante il quale sia messo al centro l’interesse del Paese, quindi mi auguro che lo stesso ragionamento venga fatto anche per l’autonomia”. Così il governatore della Lombardia Attilio Fontana risponde a una domanda dopo il via libera all’opera dato dal premier Giuseppe Conte.
“Le anticipazioni fatte sia dai vari ministri che dalla ministra stessa – ha aggiunto il governatore della Lombardia – parlano di una rivisitazione dell’autonomia finanziaria, l’unico punto su cui eravamo d’accordo. Quindi se queste sono le premesse è inutile che venga a Roma. Se le condizioni saranno diverse sicuramente verrò ma credo sia prima necessario esaminare e valutare il testo che dovesse uscire dal CdM”.

Lega-Russia, indagini: Savoini al Metropol come ‘uomo di partito’Da verificare se abbia agito per conto di qualcuno e di chi

MILANO24 luglio 201918:13

– All’ormai famoso incontro all’hotel Metropol di Mosca, in cui ci sarebbe stata una trattativa per un affare sul petrolio, Gianluca Savoini era presente come ‘uomo della Lega’. E’ quel che risulta nell’inchiesta della Procura di Milano su presunti fondi russi al Carroccio. Ad ogni modo, le indagini dovranno chiarire se il presidente dell’associazione LombardiaRussia, tra gli indagati per corruzione internazionale, abbia agito o meno per conto di qualcuno e di chi.

Autonomia: Cirio, entro autunno dossierNuovo documento sarà approvato in Giunta il 9 agosto, poi Aula

TORINO24 luglio 201919:01

– “Entro l’autunno la Regione Piemonte presenterà a Roma il dossier aggiornato con le richieste sull’autonomia. Lavoreremo a ritmi serrati, anche le Regioni che ci hanno preceduti in questo iter ci invitano a fare in fretta: più siamo e più possiamo ottenere risultati”. Lo afferma il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, che ha imposto un’accelerazione al processo, avviato dal predecessore.
“Non essere autonomi – rimarca Cirio – ci costa caro. Finora il Piemonte è stato troppo timido, nei contenuti chiedendo 13 materie sulle 23 che la legge permette, e nel portare avanti l’iter, che si é fermato dopo un solo incontro conoscitivo”.
La Regione, spiega, modificherà l’attuale dossier. Il nuovo documento sarà approvato dalla Giunta il 9 agosto, seguirà poi l’iter in Consiglio regionale, dove sarà creata una Commissione apposita. Da ottobre, Cirio auspica di avviare la trattativa con il Governo.
“Volere maggiore autonomia – sostiene è un segno di responsabilità, non di egoismo”.

Sicurezza bis:ok Camera a fiducia,325 sìVoto finale sul provvedimento domani o venerdì, poi al Senato

4 luglio 201920:23

– L’Aula della Camera approva la fiducia posta dal governo sul decreto sicurezza bis con 325 voti favorevoli, 248 contrari e 4 astensioni.
L’Assemblea passerà ora all’esame degli ordini del giorno, circa un centinaio quelli presentati. Il via libera finale al provvedimento è atteso per domani o al massimo venerdì. Poi passerà al Senato per essere convertito in legge.

Conte:su Russia linea governo,no partito”Non ho dubbi che non ci siano scostamenti da singoli membri”

24 luglio 201920:23

– Sulla Russia “la nostra linea è sempre stata coerente, non ci sono elementi che mi facciano dubitare circa un indebito scostamento di uno o più membri del governo dalle linee stabilite. Mai alcuna forza del governo avrebbe potuto avere la possibilità di intrattenere rapporti di parte con altri Paesi”. Così il premier Giuseppe Conte al Senato. “Ciascuna forza politica è libera di coltivare rapporti.
Mi sono sempre adoperato affinché gli interessi di parte fossero vagliati al filtro degli interessi nazionali – ha aggiunto -. Su questo sono esigente”.

Russiagate:Conte,da Salvini nessuna info’Savoini non è consulente governo,a Mosca con ministro nel 2018′

24 luglio 201920:24

– Sul caso Lega-Russia “non ho ricevuto informazioni dal ministro competente”, ha detto il presidente del Consiglio Giuseppe Conte nell’informativa al Senato, facendo riferimento alla mancata risposta di Matteo Salvini alle richieste di Palazzo Chigi. “Sulla base delle informazioni disponibili alla presidenza del consiglio posso precisare che il signor Savoini non riveste e non ha rivestito incarichi formali di consulente esperto di questo governo – ha detto Conte -. Era presente a Mosca il 15 e 16 luglio 2018 a seguito del ministro Salvini”. Gianluca Savoini, presidente dell’associazione Lombardia-Russia e leghista di lunga militanza, è indagato per corruzione internazionale dalla procura di Milano a seguito dell’incontro all’Hotel Metropol del quale è trapelato un audio.
“Salvini è stato presente a Mosca anche il 15 luglio 2018 per la finale del mondiale di calcio e il 16 luglio 2018 per l’incontro con le controparti russe”, ha riferito il premier.

Conte in Aula al Senato: ‘Nel governo la fiducia resta intatta’. M5s escono per protesta contro SalviniIl premier prima è intervenuto alla Camera: ‘Sull’Autonomia Camere coinvolte, avranno un ruolo centrale’

25 luglio 201900:39

Informativa del premier Conte in Aula sulla vicenda dei fondi russi. “Sono qui per il rispetto di quest’Aula”, ha detto aprendo il suo discorso. “Se oggi sono qui davanti a voi è in ragione del mio ruolo, è per il profondo rispetto che nutro nei confronti di quest’Aula. Non mi sono mai sottratto all’interlocuzione con il Parlamento. Il confronto è la vera essenza della nostra forma di governo”. “E a questo consesso tornerò ove mai dovessero maturare le condizioni per una cessazione anticipata del mio incarico”. I senatori del M5S sono usciti dall’Aula quando il premier Giuseppe Conte ha iniziato il suo intervento sui presunti fondi russi alla Lega. La protesta, ha spiegato il senatore pentastellato Michele Gianrusso, è legata “alle dichiarazioni di Conte sulla tav”. “Ribadiamo il nostro rispetto per il Presidente Conte ma oggi non era lui a doversi presentare nell’Aula del Senato per rispondere all’informativa sul caso Russia-Lega”. È quanto si legge in una nota del M5S che spiega le ragioni per cui i senatori del Movimento non sono in Aula. Sulla Russia “la nostra linea è sempre stata coerente, non ci sono elementi che mi facciano dubitare circa un indebito scostamento di uno o più membri del governo dalle linee stabilite. Mai alcuna forza del governo avrebbe potuto avere la possibilità di intrattenere rapporti di parte con altri Paesi”. Così Giuseppe Conte al Senato. “Ciascuna forza politica è libera di coltivare rapporti. Mi sono sempre adoperato affinché gli interessi di parte fossero vagliati al filtro degli interessi nazionali. Su questo sono esigente”. L’intervento del premier è stato interrotto diverse volte dalle urla di alcuni senatori. “Ho fatto una premessa sul rispetto che nutro nei vostri confronti e di questa Aula – ha risposto Conte – Capisco che possa non essere reciproco, ma chiederei di concludere. Volete che riferisca o interrompo qua?”

LA DIRETTA

“Sulla base delle informazioni disponibili alla presidenza del Consiglio posso precisare che il signor Savoini non riveste e non ha rivestito incarichi formali di consulente esperto di questo governo. Era presente a Mosca il 15 e 16 luglio 2018 a seguito del ministro Salvini”. “Salvini è stato presente a Mosca anche il 15 luglio 2018 per la finale del mondiale di calcio e il 16 luglio 2018 per l’incontro con le controparti russe. In quella occasione fu notificata alle controparti russe dalla nostra ambasciata la composizione della delegazione italiana su indicazione del protocollo del ministero dell’Interno: la delegazione ufficiale comprendeva anche il nominativo del signor Savoini”.
“Alcuni hanno inteso attribuire alla mia adesione alla richiesta di riferire singolari significati e hanno letto la volontà di rimarcare prese di posizione distinte all’interno della compagine di governo: è una lettura che mi ha molto sorpreso”.
Prima dell’intervento a Palazzo Madama Conte aveva parlato alla Camera per una informativa sui conti pubblcii. “M5S e Lega sono due “forze politiche che confermano di avere sensibilità diverse rispetto a vari temi ma ciò non impedisce l’azione di governo”. Lo dice il premier Giuseppe Conte nell’informativa alla Camera. “Ritengo un dovere essere qui nel rispetto della centralità del Parlamento nel suo ruolo di controllo”, sottolinea. “Stiamo lavorando alacremente. Nei prossimi giorni vedremo le parti sociali alla presenza di molti ministri per varare la manovra economica in anticipo”.
“Il combinato disposto delle maggiori entrate e delle minori spese – ha detto in un altro passaggio – risultanti dall’aggiornamento del quadro di finanza pubblica per il 2019, nonché i risparmi del costo del servizio del debito dovuti alla riduzione dello spread, permetteranno al governo di avere un quadro più informato circa le stime del rapporto deficit/PIL a legislazione vigente per il 2020. Anche grazie ad un più chiaro quadro macroeconomico internazionale e alle nuove stime di crescita del pil disponibili entro l’autunno, la nota di aggiornamento al Def di settembre definirà ulteriormente le scelte di finanza pubblica”.
“Siamo consapevoli della centralità del Parlamento” nell’iter delle Autonomie. Ritengo – ha aggiunto – che il Parlamento non debba essere coinvolto solo al termine del procedimento con un’alternativa del prendere e lasciare, le Camere devono assumere un ruolo primario prima della sottoscrizione dell’intesa”.

Dl Sicurezza, la Consulta boccia superpoteri dei prefetti Ma ok Daspo a presidi sanitari purchè non impedisca le cure

24 luglio 201915:25

No al potere sostitutivo dei prefetti “perché lede l’autonomia degli enti locali”, ok invece a l’estensione ai presídi sanitari del cosiddetto Daspo urbano “a condizione che non si applichi a chi ha bisogno di cure mediche poiché il diritto alla salute prevale sempre sulle altre esigenze”. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza 195 depositata oggi riguardante due aspetti del cosiddetto Decreto sicurezza. La Regione Umbria aveva impugnato il potere sostitutivo dei prefetti, mentre le Regioni Emilia Romagna, Toscana, Calabria avevano censurato l’estensione del Daspo urbano ai presídi sanitari. Nella motivazione della sentenza si spiega che il diritto alla salute prevale sulle esigenze di decoro dei luoghi e di contrasto alle condotte sanzionate in via amministrativa. La Corte ha invece cancellato l’articolo 28, primo comma del Dl 113/2018, che ha inserito nell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (Tuel) – sullo scioglimento dei consigli comunali e provinciali per infiltrazioni e condizionamenti mafiosi degli amministratori locali – un nuovo sub -procedimento per l’attivazione dei poteri sostitutivi del prefetto sugli atti degli enti locali. In particolare, il decreto prevede che, se dalla relazione prefettizia non emergono i presupposti per l’esercizio del potere governativo di scioglimento dei consigli comunali e provinciali né quelli per l’adozione di provvedimenti correttivi dell’azione dell’ente o sanzionatori dei dipendenti coinvolti nelle infiltrazioni mafiose ma emerge comunque una situazione di “mala gestio” dell’ente, scattano i nuovi poteri sostitutivi dei prefetti. E secondo la norma, si ha “mala gestio” in tutte quelle situazioni sintomatiche di condotte illecite gravi e reiterate, tali da determinare un’alterazione delle procedure e da compromettere il buon andamento e l’imparzialità delle amministrazioni locali nonché il regolare funzionamento dei servizi ad esse affidati. In queste situazioni il prefetto individua(va) i prioritari interventi di risanamento, indica(va) gli atti e assegna(va) un termine non superiore a 20 giorni per la loro adozione, scaduto il quale scatta(va) la sostituzione all’amministrazione inadempiente, mediante la nomina di un commissario ad acta.La Corte ha osservato che la norma, oltre a violare la complessiva autonomia costituzionalmente garantita degli enti locali (riconoscimento di funzioni amministrative proprie, autonomia regolamentare in ordine alla disciplina dell’organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite, autonomia finanziaria), introduce un nuovo potere prefettizio fondato su presupposti generici ed eccessivamente discrezionali, violando così il principio di tipicità e legalità dell’azione amministrativa. Infine, la sentenza mette in rilievo anche che il potere sostitutivo del prefetto, considerata la sua ampia incidenza nell’attività di comuni e province, avrebbe dovuto essere rispettoso della leale collaborazione, nel senso che la norma censurata avrebbe dovuto prevedere l’adozione della delibera del Governo o il decreto del ministro dell’Interno.

Salvini annuncia su Fb archiviazione su caso Sea Eye”Mi risparmio uno dei tanti processi, resta il no agli sbarchi”

24 luglio 201915:53

Matteo Salvini, in diretta Facebook dal Viminale, annuncia di aver ricevuto dalla Procura di Roma l’archiviazione sul caso Sea Eye. “La procura della Repubblica ha archiviato il procedimento penale nei confronti di Salvini e Piantedosi per abuso d’ufficio per la vicenda Alan Kurdi della ong Sea Eye del 3 aprile 2019. E’ una giornata fortunata. Mi risparmio uno dei tanti processi che stanno provando a intentare contro di me. Ringrazio il pm che ha chiesto l’archiviazione. Resta il no a qualsiasi sbarco non autorizzato”, afferma.

M5S:Morra,su Tav e mandato persi valoriNoi siamo nati dicendo che la linea Torino-Lione è pura follia

24 luglio 201913:58

– “Noi siamo il M5S e dobbiamo ragionare con la nostra testa. Dapprima sul mandato zero e poi sulla questione Tav, a me sembra ci sia un po’ di confusione.
L’importante sono i valori e non le regole che discendono dai valori. Senza valori siamo privi di identità. Noi siamo nati dicendo che il Tav non si sarebbe dovuto fare. Il Tav in Val di Susa rappresenta una pura follia”. Lo sottolinea, in un video su Facebook, il senatore M5S Nicola Morra.

Morto avvocato Carlo Federico GrossoTra più noti penalisti, è stato anche vicepresidente del Csm

TORINO24 luglio 201910:45

– E’ morto a Torino Carlo Federico Grosso, tra i più noti penalisti italiani. Aveva 81 anni. A darne notizia, sul suo sito, è la Repubblica online, di cui era il legale. Professore emerito di Diritto penale, è stato consigliere comunale e vicesindaco di Torino, nelle fila del Pci, e vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte. Nel 1994 è stato eletto nel Csm, di cui è stato vicepresidente. Come avvocato è stato il primo difensore di Annamaria Franzoni e di Calogero Mannino per la accuse sulla trattativa Stato e Mafia.

Affidi: dirigente tentò di bloccare CcDisse a Garante che inchiesta intralciava procedimenti su minori

BOLOGNA24 luglio 201909:36

– Quando nei mesi scorsi i carabinieri di Reggio Emilia iniziarono a indagare, acquisendo atti negli uffici pubblici, la dirigente dei servizi sociali della Val d’Enza, Federica Anghinolfi, si rivolse al Garante regionale per l’infanzia per bloccare l’inchiesta, dicendo che l’attività dei militari stava di fatto intralciando i procedimenti sui minori.
E’ uno degli elementi che risulta dalle carte dell’inchiesta ‘Angeli e Demoni’ sugli affidi illeciti nel Reggiano.
Anghinolfi, una delle figure centrali della vicenda, è agli arresti domiciliari. Il fatto che Anghinolfi si rivolse al Garante emerge da intercettazioni. Emerge anche che alcuni genitori, a cui erano stato tolti i bambini, contatattarono lo stesso Garante, chiedendo un aiuto per le loro situazioni. Il Garante chiese allora al servizio sociale della Val d’Enza una relazione sui fatti.

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