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Ultimo aggiornamento 25 Luglio, 2019, 07:26:06 di Maurizio Barra

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Da pm ok domiciliari Sorbara ma gip nega
Consigliere Uv sospeso è in carcere da sei mesi

AOSTA24 luglio 2019 09:16

– La Dda di Torino ha dato parere favorevole alla concessione degli arresti domiciliari per Marco Sorbara, consigliere regionale dell’Uv sospeso, ma il gip di Torino ha negato la scarcerazione. Sorbara è in carcere a Biella da sei mesi: il 23 gennaio è stato arrestato, insieme ad altre 15 persone, nell’operazione ‘Geenna’ di Dda di Torino e carabinieri su presunte infiltrazioni della ‘ndrangheta in Valle d’Aosta. E’ indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Dopo la richiesta del 18 luglio scorso avanzata dalla difesa (avvocati Raffaele Della Valle, Sandro Sorbara e Donatella Rapetti) il pm Stefano Castellani ha scritto, tra l’altro, che “le esigenze cautelari sono affievolite e possono essere adeguatamente fronteggiate con una misura meno grave” esprimendo “parere favorevole alla sostituzione della misura in atto con quella degli arresti domiciliari”. Lunedì 22 luglio il gip Silvia Salvadori ha però respinto l’istanza, sostenendo che non c’è altra misura adeguata e diversa dal carcere.

Favorivano immigrazione, 3 arrestiIn Sardegna matrimoni fittizi e prostituzione, anche di minori

24 luglio 201909:56

– La Polizia ha eseguito tre misure cautelari nei confronti di cittadini marocchini, due donne e un uomo, ritenuti appartenenti ad un’organizzazione criminale che operava a Siniscola, in provincia di Nuoro. I tre organizzavano matrimoni fittizi tra cittadini italiani e donne straniere per far loro conseguire la cittadinanza italiana. Ma una volta in Italia, le ragazze erano costrette a prostituirsi.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Nuoro, è durata circa sei mesi. Gli arrestati, da tempo residenti in Sardegna, individuavano italiani che, in cambio di somme di denaro e di favori sessuali, erano disposti a recarsi in Marocco per sposarsi con donne giovanissime. Il gruppo operava da diversi anni nel corso dei quali sono state fatte giungere in Italia diverse donne, alcune delle quali in corso di identificazione.

Duplice omicidio nel crotonese, arrestoPadre e figlio furono uccisi a fucilate nel dicembre scorso

CROTONE24 luglio 201910:06

– I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Crotone hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip a carico del presunto autore del duplice omicidio commesso a Pallagorio il 22 dicembre 2018. Si tratta di Annunziato Lerose, di 62 anni di San Nicole dell’Alto, un paese vicino a Pallagorio. L’uomo, adesso pensionato, in passato faceva l’agricoltore.
Nell’occasione, due allevatori, Francesco Raffa e il figlio Saverino furono uccisi a colpi di fucile per, secondo gli investigatori, futili motivi. L’indagine condotta dai carabinieri è stata condotta con rilievi effettuati sulla scena del crimine e a casa dell’indagato, con l’analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza e di un’attività informativa a livello locale.

Binda, sono innocente non spedii letteraImputato oggi davanti alla Corte d’Assise d’appello a Milano

MILANO24 luglio 201910:15

– “Non ho ucciso io Lidia Macchi, sono innocente, estraneo a tutta la vicenda”. Lo ha detto Stefano Binda, imputato per l’omicidio di Lidia Macchi, uccisa nel 1987 a Cittiglio (Varese), questa mattina rendendo dichiarazioni spontanee davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano. “In quel periodo ero a Pragelato” (provincia di Torino, ndr) e “non ho mai spedito la lettera” contenente la poesia ‘in morte di un’amica’ spedita il giorno del funerale e considerata dall’accusa la prova regina contro Binda. La parola poi è passata al sostituto pg, Gemma Gualdi, che ha iniziato la requisitoria.

Morto a Torino l’avvocato Carlo Federico Grosso Tra più i noti penalisti, è stato anche vicepresidente del Csm

TORINO24 luglio 201910:42

E’ morto a Torino Carlo Federico Grosso, tra i più noti penalisti italiani. Aveva 81 anni. A darne notizia, sul suo sito, è la Repubblica online, di cui era il legale. Professore emerito di Diritto penale, è stato consigliere comunale e vicesindaco di Torino, nelle fila del Pci, e vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte. Nel 1994 è stato eletto nel Csm, di cui è stato vicepresidente. Come avvocato è stato il primo difensore di Annamaria Franzoni e di Calogero Mannino per la accuse sulla trattativa Stato e Mafia.

Scoperta frode fiscale da 11 milioniL’indagine della Gdf di Sassuolo, 12 indagati a Modena

BOLOGNA24 luglio 201910:47

– Una frode fiscale per oltre 11 milioni è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Modena nel settore dei ricambi per macchinari ceramici. L’indagine, durata oltre un anno, ha messo nel mirino diverse società, con sede nelle provincie di Verona e Reggio Emilia, ma operanti nel distretto ceramico emiliano. Sono 12 le persone segnalate alla Procura, con l’accusa di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, occultamento di scritture contabili e truffa aggravata dal danno patrimoniale di rilevante entità.
Il lavoro dei finanzieri di Sassuolo, coordinato dal pm Francesca Graziano, ha smascherato un sistema fraudolento che vedeva l’impiego di ditte ‘cartiere’, solo sulla carta, appunto, localizzate in territorio estero in modo da rendere difficili i controlli, ma in realtà totalmente gestite dall’Italia. Le cartiere venivano utilizzate da un unico ‘direttore d’orchestra’ e avevano come sola attività la creazione di crediti Iva fittizi e l’abbattimento dei ricavi con false fatture.

In Sardegna 40 gradi, allerta incendiA rischio le zone interne, afa sino a sabato

CAGLIARI24 luglio 201910:54

– Ancora caldo, afa e pericolo incendi. In Sardegna saranno ancora giorni di alte temperature, con il termometro che toccherà ancora una volta i 40 gradi. Lo confermano gli esperti dell’ufficio meteo dell’Aeronautica militare di Decimomannu. “Il promontorio di caldo africano permane sull’Italia e risale verso il centro Europa, mantenendo alte le temperature – sottolineano i meteorologi -. Oggi la giornata sarà stabile, sempre con caldo e afa con temperature massime che si assesteranno tra i 37/38 gradi. Domani il termometro salirà”. Sono previsti picchi di 40 gradi nell’alto Campidano Cagliaritano e in quello Oristanese, picchi anche nelle zone pianeggianti interne della Gallura.
I litorali subiranno l’influsso delle brezze pomeridiane che garantiranno un minimo di refrigerio. Fino a sabato le temperature rimarranno stabili, poi soffierà il maestrale. A causa del caldo, permane alto il pericolo incendi. Oggi l’allerta è gialla in quasi tutta l’Isola, allerta arancione nelle zone interne.

Truffa alla Regione E-R su green economyTre imprenditori denunciati per aver beneficiato di contributi

GGIO EMILIA24 luglio 201911:15

– Una truffa ai danni del Fondo Energia Emilia-Romagna è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Reggio Emilia, che ha sequestrato beni per oltre quattro milioni. Tre imprenditori che avevano fatto presunti investimenti nella ‘green economy’ sono stati denunciati per aver beneficiato indebitamente di contributi pubblici e per essersi appropriati dei relativi fondi.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Reggio Emilia, sono scattate nei confronti di tre società con sede nel reggiano, a Roma e a Farini (Piacenza); due di queste risultavano aver sostenuto ingenti investimenti nel 2015 per realizzare un impianto di biomassa destinato a produrre energia pulita, utilizzando rifiuti e residui di origine biologica nel comune di Ostellato (Ferrara). Una terza società risulta indagata per aver fornito beni, materiali e lavorazioni per la realizzazione dell’impianto. Ma la costruzione non era mai avvenuta, nonostante le false fatture per l’acquisto di materiali e la realizzazione dell’opera.

Esplode palazzina Elba, morto ricoveratoAveva ustioni sul 90% del corpo, salgono così a 3 le vittime

PISA24 luglio 201911:20

– E’ morto la notte scorsa il 76enne rimasto gravemente ferito nell’esplosione della palazzina a Portoferraio, all’Elba (Livorno) avvenuta ieri mattina presto: l’anziano aveva riportato ustioni sul 90% del corpo ed era stato ricoverato all’ospedale Cisanello a Pisa. Salgono così a tre le vittime dell’esplosione. A Cisanello è ricoverata, in prognosi riservata, la figlia 46enne: ha riportato ustioni sul 50% del corpo.

Istat,più centenari,raddoppiano over 110In dieci anni passati da 11mila a 14mila, in 1.112 sopra i 105

24 luglio 201911:28

– In dieci anni (2009-2019) i centenari sono passati da 11 mila a oltre 14 mila, quelli di 105 anni e oltre sono più che raddoppiati, da 472 a 1.112, con un incremento del 136%. I supercentenari vivi al 1° gennaio 2019 sono 21, raddoppiati rispetto al 2009 quando se ne contavano 10.
Lo si evince dal rapporto ‘Cent’anni e non sentirli’ pubblicato dall’Istat. Al 1° gennaio 2019 sono 14.456 le persone residenti in Italia che hanno compiuto i 100 anni di età, donne nell’84% dei casi. Tra i centenari, 1.112 hanno raggiunto e superato i 105 anni di età al 1° gennaio 2019. L’87% è di sesso femminile.
Dei 125 individui che tra il 2009 e il 2019 hanno raggiunto e superato i 110 anni di età, il 93% è costituito da donne, a conferma di una predominanza femminile nelle età estreme della popolazione.

Due pulcini in cassone Pila 8 MorandiDurante la verifica dello stato di conservazione del manufatto

GENOVA24 luglio 201911:39

– Una simpatica scoperta ha interrotto per qualche istante l’incessante lavoro di demolizione di Ponte Morandi che procede in contemporanea con gli interventi per la ricostruzione. Due pulcini di colombo sono stati trovati all’ interno del cassone della Pila 8 di Ponte Morandi portato a terra la scorsa notte. Lo rivela la struttura commissariale spiegando che le ispezioni per verificare lo stato di conservazione del manufatto hanno portato alla lieta scoperta. I due piccoli sono stati recuperati e portati alla sede Enpa di Genova, a Campomorone, per le dovute cure.

Italia paese più longevo d’Europa, record di ultracentenariIn dieci anni centenari passati da 11mila a 14mila; in 1.112 sopra i 105 (INTEGRAZIONE):

24 luglio 201919:23

In dieci anni (2009-2019) i centenari sono passati da 11 mila a oltre 14 mila, quelli di 105 anni e oltre sono più che raddoppiati, da 472 a 1.112, con un incremento del 136%. I supercentenari vivi al 1° gennaio 2019 sono 21, raddoppiati rispetto al 2009 quando se ne contavano 10. Lo si evince dal rapporto ‘Cent’anni e non sentirli’ pubblicato dall’Istat.    Al 1° gennaio 2019 sono 14.456 le persone residenti in Italia che hanno compiuto i 100 anni di età, donne nell’84% dei casi. Tra i centenari, 1.112 hanno raggiunto e superato i 105 anni di età al 1° gennaio 2019. L’87% è di sesso femminile. Dei 125 individui che tra il 2009 e il 2019 hanno raggiunto e superato i 110 anni di età, il 93% è costituito da donne, a conferma di una predominanza femminile nelle età estreme della popolazione.   Nel panorama europeo l’Italia, insieme alla Francia, detiene il record del numero di ultracentenari. Al 1° gennaio 2019 i centenari residenti in Italia sono 14.456 (84% donne) ma tra loro non c’è più nessuno nato nel XIX secolo. Negli ultimi 10 anni, dopo una costante crescita fino al 2015 (anno di massimo storico con oltre 19 mila individui), la popolazione super longeva ha avuto una riduzione dovuta in larga misura a un effetto strutturale: l’ingresso di coorti di popolazione – ovvero i nati in un determinato anno – poco numerose perché costituite dai nati in corrispondenza del primo conflitto mondiale. È verosimile ipotizzare che il calo si protrarrà fino a quando subentreranno i nati negli anni del primo dopoguerra, più numerosi della coorte precedente.   La maggior parte dei centenari risiede nel Nord Italia. Tra quelli di oltre 105 anni, 338 risiedono nel Nord-ovest, 225 nel Nord-est, 207 al Centro, 230 al Sud e 112 nelle Isole. La regione con il rapporto più alto tra semi-supercentenari e il totale della popolazione residente alla stessa data è la Liguria (3,3 per 100 mila), seguita da Friuli-Venezia Giulia (3,0 per 100 mila) e Molise (2,6 per 100 mila). La Lombardia, nonostante abbia il maggior numero di semi-supercentenari in valore assoluto (201), presenta un rapporto tra popolazione di 105 anni e oltre e quella totale residente pari a 2 per 100 mila, in linea con il dato nazionale (1,9 per 100 mila). La distribuzione regionale cambia analizzando il rapporto tra la popolazione semi-supercentenaria e la popolazione residente di 80 anni e più: con circa 36 persone di 105 anni e oltre ogni 100 mila residenti con più di 79 anni il Friuli-Venezia Giulia si posiziona al primo posto.

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Delitto Macchi, pg: ergastolo per Binda
Gualdi a Corte assise appello, lui è assassino e poeta anonimo

MILANO24 luglio 201912:48

– “Il poeta anonimo è certamente Stefano Binda” e “Binda ha scritto quella lettera perché ha vissuto i fatti descritti”, ovvero l’assassinio di Lidia Macchi.
È un passaggio della requisitoria questa mattina in aula davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano del sostituto pg Gemma Gualdi, nel processo a Stefano Binda, imputato per l’omicidio della giovane a Cittiglio (Varese), nel 1987. Il pg ha chiesto di confermare la sentenza di primo grado della Corte d’assise di Varese, che ha condannato il 51enne all’ergastolo per omicidio volontario aggravato dalla violenza sessuale.

Sindaco Tropea,no fiori freschi cimiteroA causa rapida decomposizione, ordinanza per periodo estivo

TROPEA (VIBO VALENTIA24 luglio 201913:25

– Il sindaco di Tropea, Giovanni Macrì, ha emesso un’ordinanza con la quale vieta di portare fiori freschi per le tombe del cimitero cittadino. Macrì afferma che il divieto si rende necessario “in quanto, durante i mesi estivi, con l’innalzarsi delle temperature, occorre porre in essere provvedimenti per la prevenzione di fenomeni di inquinamento, nocivi per la salute dei cittadini. La presenza di fiori freschi nel cimitero comunale rappresenta una potenziale causa di inquinamento per la rapida decomposizione determinata dal caldo intenso”.
Il sindaco Macrì ha anche disposto il divieto di utilizzare l’acqua per i portafiori nel cimitero.
Entrambi i divieti, secondo quanto é stabilito nell’ordinanza, resteranno in vigore fino al prossimo 30 settembre. Per i trasgressori è prevista una sanzione da 25 a 500 euro.
Nei giorni scorsi lo stesso sindaco Macrì aveva vietato di girare in costume da bagno o a torso nudo nel centro storico cittadino “per rispetto del decoro”.

Cerca uccidere madre colpendola con chitA Verona, 35enne arrestato è affetto problemi psichici

VERONA24 luglio 201914:56

– Un uomo di 35 anni, affetto da problemi psichici, ha tentato di uccidere la madre 62enne colpendola ripetutamente alla testa con una chitarra elettrica.
La vittima è in gravi condizioni, ricoverata in terapia intensiva con prognosi riservata. Il fatto è avvenuto Verona, ieri mattina, ma la notizia è stata diffusa solo oggi dalla Questura. Secondo le testimonianze di alcuni vicini di casa, il figlio, dopo essersi svegliato, avrebbe aggredito la mamma senza un apparente motivo, trascinandola fuori dell’appartamento e facendola ruzzolare sui gradini delle scale. Quindi, impugnando la chitarra, l’avrebbe colpita al capo e al volto. Sul posto sono giunti gli agenti delle ‘volanti’ della Questura, che hanno arrestato il giovane per tentato omicidio. L’udienza di convalida del provvedimento è prevista nel tardo pomeriggio. La 62enne è ricoverata nell’ospedale di Borgo Trento.

Cannabis light, 16 denunciati a ParmaCoinvolta Easy Joint, sequestrati 700 chili di infiorescenze

PARMA24 luglio 201915:32

– Giro di vite da parte della Procura della Repubblica di Parma contro la vendita della ‘cannabis light’. Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno effettuato diverse perquisizioni in attività commerciali dove sono in vendita foglie, infiorescenze, oli, resine o altre sostanze riconducibili alla ‘marijuana legale’.
Sedici le persone che risultano indagate e per tutte l’accusa è di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Una di loro è stata anche arrestata perché durante una perquisizione in provincia di Siena gli inquirenti hanno scoperto una piantagione di canapa. Nell’operazione sono stati sequestrati circa 700 chili di infiorescenze ma anche accendini, contenitori, semi oltre a documentazione contabile e i registri dei prodotti commercializzati anche online. Sette le aziende interessate, fra loro Easy Joint, un progetto creato dal parmigiano Luca Marola con circa 90 marchi di cannabis light presenti sul mercato italiano e dal valore complessivo certificato di 9 milioni di euro.

Delitto Macchi, difesa: assolvere BindaL’avvocato, cancelliamo immagine di pazzo con doppia personalità

MILANO24 luglio 201916:12

– “Vorremmo che questa immagine di Stefano Binda di un pazzo con la doppia personalità venisse cancellata. Non ho sentito una sola parola sul movente, che è stato costruito dopo la consulenza psichiatrica. In questi anni Binda non ha mai compiuto un gesto di violenza, e ha sempre pagato per i suoi errori”. Lo ha detto Patrizia Esposito, avvocato insieme a Sergio Martelli di Stefano Binda, imputato davanti alla Corte d’Assise d’Appello di Milano per l’omicidio di Lidia Macchi, uccisa in un bosco a Cittiglio (Varese) nel 1987. Il legale ha chiesto l’assoluzione del suo assistito perché non “ha ucciso Lidia” e di riformare la sentenza di condanna all’ergastolo per l’uomo emessa a Varese per omicidio volontario aggravato dalla violenza sessuale. L’avvocato ha aggiunto: “Binda ha passato 50 anni senza problemi, non ha condanne e non ha mai avuto guai togliendo qualche banalità legata alla droga” e dunque alla tossicodipendenza di cui ha sofferto in passato.

Caldo, percepiti 43 gradi a BolzanoSfiorato record a Brunico

BOLZANO24 luglio 201916:50NEW

– La seconda ondata di caldo di quest’estate è arrivata puntualmente in Alto Adige. A Bolzano oggi sono stati registrati 37,1 gradi, ma – come spiega il meteorologo provinciale Dieter Peterlin – a causa dell’afa la temperatura percepita è stata addirittura di 43 gradi. Non molto inferiori i valori ad Ora (36,6) e a Gargazzone (36,5). A Brunico, invece, è stato sfiorato il record storico di 35,9 gradi del 1986. La colonna di mercurio è infatti salita a 35,5 gradi. Il caldo resta anche nei prossimi e sarà afoso, verso il fine settimana è atteso un lieve abbassamento con l’arrivo dei temporali.

M.Bianco, studio alternativa via normaleIn Italia, cresta attrezzata per evitare pericoli ghiacciaio

AOSTA24 luglio 201917:17

– C’è in progetto un nuovo percorso chiodato e parzialmente attrezzato – alternativo a quello classico della via normale italiana dal rifugio Gonella – che per il Cai di Torino è “il più sicuro per l’ascensione del Monte Bianco, anche se rimane uno tra i più lunghi come sviluppo e dislivello”. L’ipotesi prevede che si snodi lungo la Cresta delle Aiguilles Grises: la salita, “praticamente sempre in cresta”, passa “lontano da crepacci e seracchi sospesi evitando il pericoloso transito sul Glacier du Dome, molto delicato e spesso impraticabile in stagione avanzata”. Dal “Piton des Italiens il tracciato si riunisce a quello classico, che prosegue su cresta nevosa fino al Col du Dome e alla Cresta delle Bosses che conduce in vetta”. Una ricognizione conoscitiva di fattibilità è stata svolta il 4 luglio 2019 dal comandante della guardia di finanza di Entrèves, Delfino Viglione, e dal finanziere Mauro Arioli, coadiuvati da una ditta e da un elicottero messo a disposizione dai genitori di Jassim Mazouni.

Scritte omofobe su vetro negozio RiminiTitolare mette foto su Fb. ‘Cose che lasciano sgomenti’

BOLOGNA24 luglio 201917:19

– Quando è andata ad aprire il suo negozio – un ‘love shop’ a Miramare di Rimini – sugli infissi, sulla serranda e sulla vetrina – dedicata al Summer Pride in programma sabato nella città romagnola – ha scoperto che qualcuno aveva lasciato insulti omofobi. Così ha scritto un post su Facebook con le foto degli imbrattamenti per stigmatizzare quanto accaduto. Quelle parole, ‘Froci porci’, ‘Froci maiali’, come testimoniano le immagini, “sono cose che lasciano sgomenti – racconta la titolare del negozio -: le scritte non erano rivolte a noi. Sabato c’è il ‘Summer Pride’, ho allestito la vetrina con manichini vestiti a tema arcobaleno con indosso un costume, una minigonna di pailettes e bandierine del Pride”.
“Questa mattina – prosegue – una signora che alloggia in un residence qui davanti mi ha raccontato che ieri notte, tra l’una e l’una e mezza ha notato un uomo abbastanza robusto, con una felpa scura con cappuccio, che ha fatto avanti e indietro davanti al mio negozio. Ora le scritte le abbiamo cancellate”.

Beni per 4 mln confiscati a imprenditoreInchiesta Gdf, 70enne coinvolto in fallimenti e truffe

CAGLIARI24 luglio 201918:04

– Beni per oltre 4 milioni di euro sono stati confiscati all’imprenditore cagliaritano Rober Carboni, 70 anni, che tra il 2008 e il 2009 sarebbe stato coinvolto in numerose vicende giudiziarie legate a reati fallimentari, fiscali e episodi di truffa per ottenere erogazioni pubbliche. Tra i crac in cui fu coinvolto anche quello della ex Ila di Portovesme, fallita dopo la privatizzazione avvenuta nel 2009.
Il decreto di confisca, disposto dal Tribunale penale, seconda sezione, arriva dopo il sequestro preventivo portato a termine dalla Guardia di finanza di Cagliari, su richiesta della Procura, a marzo del 2018. I militari del Nucleo di polizia economica e finanziaria del Comando provinciale, con un lavoro certosino, avevano ricostruito tutto il patrimonio riconducibile all’imprenditore, mettendo sotto chiave immobili, partecipazioni societarie, auto, beni di lusso, rapporti finanziari e bancari, in Sardegna e Lombardia, nonché denaro contante per un valore stimato pari ad oltre 4 milioni.

Omicidio Varani: Cassazione, nessun dubbCon Prato cercò vittima per dare sfogo alle pulsioni sadiche

24 luglio 201918:13

– La Corte d’Appello di Roma ha fatto una “ponderata disamina degli elementi valutativi” che “non lasciavano spazio a dubbi” sulla “capacità di intendere e di volere” di Manuel Foffo nel momenti in cui “d’intesa con Marco Prato, decideva di uccidere Luca Varani”. Così la Cassazione nelle motivazioni con cui ha confermato la condanna a 30 anni a Foffo, per l’omicidio di Luca Varani, massacrato a Roma nel marzo 2016, dopo essere stato drogato. La perizia tecnica compiuta “non consentiva di affermare la sussistenza in capo a Foffo di una condizione psichica patologica inquadrabile come disturbo della personalità”, tale da ritenere che non fosse imputabile. Inoltre, “privo di rilevanza clinica doveva ritenersi l’abuso di sostanza stupefacenti dedotto dalla difesa”. Foffo e Marco Prato, suicida in carcere, diedero “sfogo alle pulsioni sadiche che si erano già manifestate la notte che precedeva l’assassinio, con l’uscita dei due amici, a bordo dell’auto di Prato, alla ricerca di un soggetto al quale ‘fare del male'”.

Terremoto:Crimi,corrette istanze tecniciSottosegretario a Sarnano, interverremo per risolvere problemi

SARNANO (MACERATA)24 luglio 201918:19

– “Credo siano legittime le sollecitazioni che arrivano dai tecnici e infatti su quelle stiamo facendo un ragionamento, però non sono imputabili come cause di blocco della ricostruzione”. Così a Sarnano (Macerata) il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Ricostruzione post sisma Vito Crimi ha risposto ai cronisti a proposito dei tecnici e professionisti che hanno paventato anche una ‘serrata’ per le parcelle basse e la difficoltà di avere l’anticipo del 50% sulle prestazioni. “Per l’anticipazione del 50% – ha osservato Crimi a margine dell’inaugurazione dei lavori della nuova scuola primaria “Giacomo Leopardi” finanziata con 2 milioni di euro da Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) – è una questione che il Commissario deve risolvere trovando le soluzioni anche per avere le garanzie per il recupero, nell’eventualità non vada a buon fine un tipo di ricostruzione, un’attività di un tecnico”.

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Ladro in casa, bloccato da bambini
Brutta sorpresa per famiglia valdostana in vacanza in Sardegna

NUORO24 luglio 201918:33

– È stato un brutto ritorno a casa da una passeggiata in bicicletta quello di una famiglia valdostana, che da qualche giorno sta trascorrendo le proprie vacanze estive sul litorale di Budoni (Nuoro), dove ha preso in affitto un appartamento poco distante dal centro del paese. Rientrata a casa, la famiglia – una coppia di 40enni e due figli di 12 e 7 anni – ha trovato uno sconosciuto, che stava rovistando nell’armadio. Dopo una piccola colluttazione il ladro, un 61enne del posto, è stato fermato in attesa dell’arrivo dei Carabinieri che lo hanno arrestato per tentato furto in abitazione.
E’ stata la donna a scoprire il ladro in casa. L’uomo ha tentato la fuga, prima chiudendo la porta della camera poi cercando di scappare dalla finestra. I due ragazzi però, senza alcun timore, lo hanno bloccato: la 12enne ha chiamato il 112, mentre il bambino di 7 anni ha sbarrato la strada al ladro, rallentando la sua corsa tanto da permettere al padre di raggiungerlo e agguantarlo.

Omicidio della madre, condanna a 10 anniCade un aggravante, la Procura ne aveva chiesti 16

BOLOGNA24 luglio 201918:36

– Una condanna a dieci anni per l’omicidio della madre, Elvira Marchioni, 85 anni, morta soffocata la sera del 7 novembre 2018 in un appartamento in via Salgari, periferia di Bologna. E’ la pena stabilita in primo grado dal giudice Alberto Ziroldi per Bruno Grandi, geometra 60enne, processato in abbreviato e difeso dall’avvocato Alberto Bernardi. Il pm Luca Venturi aveva chiesto 16 anni: l’accusa era di aver strangolato la donna, gravemente malata. Il giudice ha escluso l’aggravante della minorata difesa e ha ritenuto le attenuanti generiche prevalenti rispetto all’aggravante del rapporto di parentela. “Siamo soddisfatti – commenta l’avvocato Bernardi – è un buon punto di inizio. Siamo convinti che si possa lavorare ancora e anche in appello porremo alcune questioni: secondo noi non si trattò di un gesto volontario”. Secondo la difesa Grandi cercò di aiutare la madre che stava soffocando per un boccone di cibo.

Bellomo,non ho maltrattato nessuna donnaDomani difesa chiederà a Riesame annullamento misura cautelare

BARI24 luglio 201918:43

– “C’è qualcosa di ancora più prezioso della libertà, la dignità…a rileggere tutta questa storia, ora a mente fredda, e vedendo le cose che vanno a dire dopo, ho la netta sensazione di essere stato strumentalizzato, altro che maltrattatore”. È uno dei passaggi dell’interrogatorio di Francesco Bellomo, l’ex giudice del Consiglio di Stato agli arresti domiciliari dallo scorso 9 luglio per presunti maltrattamenti su quattro donne, tre ex borsiste e una ricercatrice della sua Scuola di Formazione per la preparazione al concorso in magistratura, ed estorsione ad un’altra ex corsista per averla costretta a lasciare il lavoro in una emittente locale. Bellomo è stato interrogato per quasi nove ore il 16 luglio dal gip e dai magistrati che hanno coordinato le indagini, il procuratore aggiunto Roberto Rossi e il sostituto Daniela Chimienti. Domani i suoi difensori, gli avvocati Beniamino Migliucci e Gianluca D’Oria, saranno a Bari per discutere l’udienza di Riesame e chiedere l’annullamento della misura restrittiva.

Reliquie Bernadette a Gran Madre TorinoTre giorni di messe e di incontri. Chiude arcivescovo Nosiglia

TORINO24 luglio 201918:52

– Oltre 400 persone, tra cui numerosi malati, hanno gremito la chiesa della Gran Madre di Torino che oggi ha accolto le reliquie di Santa Bernadette Soubirous, la pastorella che nel 1858 a Lourdes ebbe la visione della Madonna.
Le reliquie hanno fatto l’entrata in chiesa poco prima delle 16, alla presenza del nuovo vicesindaco Sonia Schellino. A fare gli onori di casa il parroco don Paolo Fini.
“La figura di Bernadette è portatrice di amore e di fiducia, elementi di cui Torino e noi tutti abbiamo molto bisogno – ha detto il parroco – sono felice che la città abbia avuto questa possibilità e in questa chiesa, così amata ed emblematica. Ho visto tanti parrocchiani, ma anche tanta gente che non ho mai incontrato”.
Per onorare Bernadette oggi don Paolo e il vicario generale della Diocesi, monsignor Valter Danna, hanno officiato due Messe. Domani la chiesa riapre alle 6; alle 21 è in programma una fiaccolata. Chiude la cerimonia sabato, alle 12, una Messa officiata dall’arcivescovo Cesare Nosiglia.

Delitto Macchi: in appello assolto BindaRibaltata a Milano sentenza primo grado

MILANO24 luglio 201919:18

– La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha assolto Stefano Binda, il 51enne imputato per l’omicidio di Lidia Macchi, la studentessa di 21 anni uccisa nel gennaio 1987, in un bosco a Cittiglio, nel Varesotto. I giudici hanno respinto la richiesta del sostituto pg Gemma Gualdi, che aveva proposto di confermare la sentenza di carcere a vita inflitta in primo grado a Varese. Sentenza che è stata ribaltata.

Confini M.Bianco, Igm scrive a FarnesinaDopo nota Gdf su ordinanza Francia, procura Aosta apre fascicolo

AOSTA24 luglio 201919:21

– Si allarga la vicenda dei territori contesi sul Monte Bianco, dopo l’ordinanza di due Comuni francesi che per quattro giorni, a giugno, avevano imposto il divieto di atterraggio in parapendio in un’area che l’Italia ritiene propria. L’Igm (Istituto geografico militare), ricevuta la segnalazione dalla guardia di finanza di Entrèves, oggi ha scritto al ministero degli Esteri e, per conoscenza anche alle altri parti interessate, invitando la Farnesina ad attivarsi per trovare una soluzione. Nel 2017 a Torino delegazioni ministeriali italiane e francesi, l’Igm e il suo omologo d’oltralpe avevano stabilito che nessuno Stato avrebbe intrapreso azioni unilaterali nelle zone di confine.
Ricevuta la nota delle fiamme gialle, la procura di Aosta ha aperto un fascicolo per atti che non costituiscono notizia di reato (modello 45) e aspetta sviluppi. Il sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, ha inoltrato tutta la documentazione alla Regione ed è in attesa di “fissare un incontro per discutere della questione”.

Sisma, prima pietra scuola a SarnanoSottosegretario ad avvio lavori struttura finanziata da Ania

SARNANO (MACERATA)24 luglio 201920:06

– Una struttura in legno lamellare di circa mille metri quadrati, resistente e completamente antisismica, all’avanguardia per risparmio energetico e recupero di acque, che potrebbe essere pronta entro l’anno per i 175 alunni di Sarnano (Macerata). E’ la nuova scuola primaria “Giacomo Leopardi” i cui lavori sono stati inaugurati alla presenza, tra gli altri, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla ricostruzione Vito Crimi, del commissario Piero Farabollini e di Maria Bianca Farina presidente di Ania (Associazione nazionale imprese assicuratrici) che ha finanziato l’opera con due milioni di euro. “Si chiude un cerchio”, ha detto soddisfatto il sindaco Luca Piergentili per il fatto che si tratta della quarta scuola inaugurata a Sarnano grazie anche al contributo di privati.
Durante la cerimonia è stata scoperta nel cantiere, avviato su un’area messa a disposizione della Provincia di Macerata, una targa che ricorda la posa della prima pietra della struttura.

Schianto auto, morto anche bimbo 9 anniIncidente scorso 12 luglio. Padre risultato positivo a cocaina

PALERMO24 luglio 201920:32

– E’ morto a Palermo, dove era ricoverato dal 12 luglio, il piccolo Antonino Provenzano, 9 anni, che aveva perso il fratello di 13, Francesco, nell’incidente accorso il 12 luglio scorso sull’A29, nei pressi di Alcamo (Tp). Il padre, Fabio Provenzano, 34 anni, che era alla guida e che pochi istanti prima dello schianto aveva postato un video su fb, è ricoverato in coma e ieri le analisi del sangue hanno confermato la positività alla cocaina.

In comune vietati calcio e calciobalillaOrdinanza comunale, “sono discipline rumorose e fastidiose”

CRUCOLI (CROTONE)24 luglio 201920:53

– A Crucoli, nel crotonese, non si potrà giocare negli spazi all’aperto, per tutto il periodo estivo, a calcio, pallavolo e calciobalilla, giochi ritenuti “rumorosi e fastidiosi”.
Il divieto é imposto da un’ordinanza emessa dalla Commissione prefettizia che gestisce il Comune, sciolto per presunti condizionamenti della criminalità organizzata.
Con l’ordinanza s’impone, in particolare, “il divieto assoluto di svolgere qualsiasi attività ludica non autorizzata su suolo pubblico, ed in particolare il gioco del calcio e della pallavolo”. Per quanto riguarda, invece, i calciobalilla, il Comune ha imposto “il divieto assoluto di posizionarli su marciapiedi e vie pubbliche e di utilizzarli dalle 13.30 alle 16.30 e dall’1.30 di notte fino alle 10 del mattino successivo.
In ogni caso, anche negli altri orari, il calciobalilla non dovrà essere fonte di disturbo alla quiete pubblica”.
Previste, per i trasgressori, pene pecuniarie e chiusura delle attività fino a 10 giorni.

Si schianta con l’auto, morto anche il secondo figlioIl padre si era drogato prima della corsa ripresa su Fb

24 luglio 201921:43

Il piccolo Antonino non ce l’ha fatta. E’ morto a Palermo, dove era ricoverato dal 12 luglio, Antonino Provenzano, 9 anni, che aveva perso il fratello di 13, Francesco, nell’incidente avvenuto il 12 luglio sull’A29, nei pressi di Alcamo, nel Trapanese: il padre, il trentaquattrenne Fabio Provenzano, che era alla guida e che pochi istanti prima dello schianto aveva postato un video su Fb, è tuttora ricoverato in coma e ieri le analisi del sangue hanno confermato la positività alla cocaina.
Dunque si era drogato e poi sulla Palermo-Mazara del Vallo si era lanciato in una corsa folle con la sua Bmw 320, riprendendosi col telefonino e poi finendo fuori dalla carreggiata, provocando la morte istantanea del figlio più grande. L’altro, Antonino, è stato ricoverato in gravissime condizioni in ospedale, ma le sue condizioni sono apparse subito disperate. Dopo l’incidente, gli agenti della Polstrada hanno trovato un grammo di droga nella tasca dei pantaloni indossati dall’uomo.
Fabio Provenzano, fruttivendolo, è in gravi condizioni e viene tenuto in coma farmacologico nell’ospedale Villa Sofia.
Secondo gli esami tossicologici consegnati alla Procura di Trapani, che ha aperto una inchiesta, il commerciante aveva assunto cocaina. L’esame tossicologico ha aggravato la posizione dell’uomo indagato per omicidio stradale con l’aggravante “del fatto commesso sotto l’effetto di sostanze stupefacenti”. In queste settimane le polemiche sono state alimentate dal video, poi rimosso, dove si vede l’uomo che si riprende mentre percorre l’autostrada. Un video, acquisito dalla Procura, che riprende gli ultimi momenti della folle corsa. Nel filmato come sottofondo si sente il rombo del motore. In primo piano al buio c’e’ la faccia del guidatore della vettura che si riprende, poi lo schermo diventa nero.
L’auto è stata ritrovata completamente accartocciata dopo un impatto violentassimo. Ancora non è chiaro cosa sia successo quella notte. La polizia stradale con i periti sta cercando di ricostruirlo.

Maxi truffa settore ricerca,200 indagatiInteressate 38 province, frode da 45 milioni di euro

PADOVA25 luglio 201900:50

– Sono oltre 200 gli indagati in un’inchiesta fiscale condotta dalla Guardia di Finanza di Padova che ha portato alla luce una maxi frode per 45 milioni di euro, realizzata tramite l’emissione di false fatture per far ottenere ad aziende indebiti crediti d’imposta. La frode riguarda il settore della ricerca scientifica. In particolare la Gdf, che ha eseguito 200 decreti di perquisizione in 38 province italiane, ha permesso di individuare un’associazione per delinquere, composta dagli amministratori e dal consulente di un network di società padovane, finalizzata alla illecita fruizione di agevolazioni fiscali riconosciute dallo Stato a fronte di investimenti in ricerca scientifica.

Ciatti,processo per uno,archiviati altriFamiglia impugnerà decisione giudice Spagna, ‘Tutti colpevoli’

FIRENZE24 luglio 201921:39

– Sarà processato per omicidio volontario aggravato solo uno dei tre ceceni che in una discoteca di Lloret de Mar (Spagna) il 12 agosto 2017 aggredirono e causarono la morte del fiorentino Niccolò Ciatti, 22 anni, colpendolo senza motivo sulla pista da ballo. Lo ha deciso il giudice istruttore del tribunale di Blanes sciogliendo la riserva stasera sull’udienza istruttoria del 17 luglio. A giudizio quindi va solo Rassoul Bissultanov, 26 anni, che è in carcere, mentre il giudice ha archiviato le posizioni degli altri due ceceni che parteciparono al pestaggio con Bissultanov, Khabibul Kabatov, 22, e Movsar Magomedov, 24. Quest’ultimo fu colui che in un video si nota afferrare e gettare a terra, con tecnica di lotta, un amico fiorentino che stava andando in soccorso di Ciatti, impedendogli così di difenderlo.
La famiglia di Niccolò Ciatti, parte civile nel processo, si è detta sconcertata dalla decisione del giudice. L’avvocato Agnese Usai ha annunciato di voler impugnare l’archiviazione.

Afa durerà fino a venerdì, nel weekend temporali e nubifragiMeteorologi, colpito il Centronord. Temperature giù di 10 gradi

24 luglio 201915:01

Nubifragi, grandinate anche di grosse dimensioni e improvvise quanto violente raffiche di vento: l’ondata di calore che si è abbattuta sull’Italia lascerà il posto, nel weekend, a una perturbazione che colpirà principalmente il Centronord abbassando le temperature anche di 10 gradi. Secondo le previsioni di Edoardo Ferrara, meteorologo di 3bmeteo.com, il prossimo fine settimana l’anticiclone africano verrà spazzato via dall’arrivo di una perturbazione atlantica.”I primi segnali di cedimento anticiclonico si avranno venerdì – spiega Ferrara – con qualche temporale in più al Nord (soprattutto sui monti) e Appennino centro-settentrionale. Sarà tuttavia tra sabato e domenica che si attende la fase clou del peggioramento con rovesci e temporali al Centronord, localmente di forte intensità: lo scontro tra l’aria più fresca atlantica con quella calda e umida preesistente sarà infatti alla base di locali nubifragi, grandinate e violente raffiche di vento. Tra le regioni più colpite tutte quelle del Nord, a seguire anche Toscana, Umbria, Lazio, Marche, Romagna. Ai margini invece il Sud con temporali solo sulla Campania”. Il maltempo abbasserà le temperature anche di 8-10 gradi al Centronord e in misura minore sulla Campania, tra domenica e lunedì anche sul resto del sud. Intanto fino a venerdì prevarrà il forte caldo. “Questa terza ondata di calore – osserva Ferrara – sarà poco meno intensa di quella di fine giugno. Sono attesi infatti picchi di 36-38 gradi sulla Valpadana, fino a sfiorare i 39-40 sulle aree interne di Toscana, Lazio, Sardegna e in Umbria. Lungo le coste si avrà qualche grado in meno ma con afa alle stelle, in particolare in Liguria ma in generale su gran parte dei litorali; qui le temperature percepite potranno essere talora superiori ai 38 gradi nonostante massime attorno ai 30-32. VAI ALLE PREVISIONI METEO INTERATTIVE

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Trasporti: disagi per lo sciopero di treni, bus e navi. Alitalia: sciopero di venerdì differito al 6 settembre
I sindacati dicono ‘no’ al rinvio chiesto dal Garante

25 luglio 201900:38

Giornata critica per i trasporti oggi in Italia. Dopo la conferma dello sciopero ieri pomeriggio da parte dei sindacati, da stamani incrociano le braccia a scaglioni i responsabili di treni, bus, metropolitane, trasporto marittimo, autostrade, taxi e autonoleggio. Lo sciopero riguarda appunto il trasporto pubblico locale (4 ore secondo modalità locali, con Roma e Milano a rischio nel pomeriggio), ferroviario (fermi i treni per 8 ore dalle 9 alle 17), merci e logistica, trasporto marittimo e i porti, le autostrade, i taxi, l’autonoleggio.Lo sciopero a Roma si conclude alle 16.30. Per ora si sono verificate ripercussioni sulle linee A, B, B1 della metropolitana, sulla ferrovia Roma-Viterbo, sulla Roma Lido, tutte attive ma con corse ridotte. Chiusa la ferrovia Termini-Centocelle, mentre risulta regolare il servizio della metro C. Bus e tram hanno subito possibili riduzioni delle corse.Disagi a macchia di leopardo a Napoli e in Campania a causa dello sciopero nazionale dei trasporti proclamato oggi dai sindacati Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Faisa Cisal. Nel capoluogo partenopeo si sono fermate la linea 1 della metropolitana – molto gettonata dai turisti – e la funicolare di Chiaia i cui lavoratori hanno aderito allo sciopero nazionale di 4 ore (dalle 9 alle 13) del trasporto pubblico locale. Pressoché regolare a Napoli città il servizio urbano dell’Anm con i bus che – salvo qualche eccezione – circolano regolarmente. Funzionano a pieno regime anche la funicolare Centrale e la funicolare di Montesanto. Minimi i disagi per quanto riguarda il servizio metropolitano garantito da Trenitalia sulla linea 2 dove – allo stato – si registra solo qualche corsa saltata. Non si segnalano criticità per quanto concerne le tratte ferroviarie regionali in considerazione del fatto che la protesta non riguarda il personale di Rfi operante in Campania.Nel settore ferroviario la protesta è iniziata dalle 09.00 e proseguirà fino alle 17.00. La protesta sindacale non comprende il personale di RFI operante in Campania. Circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia. Saranno inoltre garantiti i collegamenti regionali nelle fasce pendolari, con possibili leggere modifiche al programma dei treni. Sarà assicurato il collegamento fra Roma Termini e l’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino.Alitalia: sciopero di venerdì differito al 6 settembre – Lo sciopero dei piloti e assistenti di volo di Alitalia proclamato da Anpac, Anpav e Anp per venerdì 26 luglio è stato differito al 6 settembre, con una durata di 24 ore. Lo hanno deciso le sigle professionali dei piloti e assistenti di volo, alla luce dell’invito del Garante degli scioperi e dell’Ordinanza del Ministero dei trasporti. Ieri il Dicastero aveva già ridotto l’astensione a 4 ore, dalle 24 indette dai sindacati.

La Libia rilascia il peschereccio TramontanaPalazzo Chigi: è in rotta verso l’Italia con tutto l’equipaggio

24 luglio 201922:11

Si è risolta felicemente nel giro di un giorno la vicenda del motopeschereccio Tramontana, sequestrato ieri nel primo pomeriggio da una motovedetta libica nelle acque del golfo della Sirte. “Il motopeschereccio Tramontana con il suo equipaggio al completo ha appena lasciato il porto di Misurata per fare rientro in Italia”, ha annunciato in serata Palazzo Chigi.
Secondo quanto si è appreso, il peschereccio, della flotta di Mazara del Vallo, era uscito in mare circa un mese fa con a bordo sette uomini – cinque mazaresi e due di origine tunisina – e il suo rientro era atteso per il periodo di Ferragosto.
Ieri si trovava al largo delle coste della Libia insieme a diverse altre imbarcazioni quando è stato abbordato dall’unità libica, a circa 60 miglia a est del porto di Misurata. Alcuni militari libici sono saliti a bordo per scortare l’imbarcazione fino al porto di Misurata, dove è stato posto in stato di “fermo amministrativo”, da forze fedeli al governo di Fayez al Sarraj.
La Farnesina aveva ieri inizialmente riferito che “non sono ancora chiare le ragioni del sequestro, verosimilmente legate ad attività di pesca, in acque peraltro definite ad alto rischio e dunque sconsigliate da parte del Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti e delle Infrastrutture”.
Anche nel golfo della Sirte, come in buona parte del Paese, si affrontano le forze fedeli al governo di Tripoli e quelle che combattono a fianco del maresciallo Khalifa Haftar, che ha annunciato nei giorni scorsi una nuova offensiva per conquistare Tripoli. Di certo, la vicenda rischiava di complicare i rapporti tra Roma e i libici, con l’Italia che si appresta a inviare alla Guardia Costiera libica altre dieci motovedette italiane in funzione anti-immigrazione illegale.
Frattanto, ha sottolineando Palazzo Chigi, “l’immediato e coordinato intervento della Presidenza del Consiglio, del Ministero degli Esteri e dell’Ambasciata d’Italia a Tripoli con il Governo di accordo nazionale di Tripoli e con le autorità locali di Misurata ha consentito di raggiungere rapidamente una positiva conclusione di una vicenda che rischiava seriamente di complicarsi”.

Cinema, è morto Rutger HauerL’attore di Blade Runner scompare a 75 anni

24 luglio 201919:21

E’ morto a 75 anni Rutger Hauer, l’attore olandese che divenne popolare in tutto il mondo per il suo ruolo in Blade Runner di Ridley Scott accanto ad Harrison Ford. Lo ha reso noto il suo agente ad esequie avvenute.

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