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POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Tempo di lettura: 17 minuti

Ultimo aggiornamento 20 Settembre, 2019, 01:36:05 di Maurizio Barra

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DALLE 10:48 DI GIOVEDì 19 SETTEMBRE 2019

ALLE 01:36 DI VENERDì 20 SETTEMBRE 2019

POLITICA TUTTE LE NOTIZIE

Pd: Zingaretti, benvenuta Lorenzin
Molto contento della sua iscrizione

19 settembre 2019 10:48

– “Sono molto contento dell’iscrizione al PD di Beatrice Lorenzin le cui provenienze rappresentano culture politiche moderate e riformiste. Benvenuta e grazie. Una scelta che fa del Pd partito sempre più forte, plurale, aperto e inclusivo”. Così in una nota il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

Umbria:Gallinella, sosteniamo Proietti”Con o senza il Pd” sottolinea deputato M5s

PERUGIA19 settembre 201911:50

– Per il deputato umbro del Movimento 5 stelle Filippo Gallinella “è Stefania Proietti il nome che dovremmo sostenere con o senza il Pd”. Lo ha detto parlando delle candidature del possibile patto con il Pd per le prossime elezioni regionali in Umbria.
“E’ un ingegnere come me – ha sottolineato Gallinella parlando di Proietti – vicina alle tematiche ambientali. Non può che avere la mia simpatia”.

Mattarella,con Germania relazioni ottimeSia in ambito bilaterale che nell’appartenenza europea

19 settembre 201912:26

– “Le relazioni tra Germania e Italia sono al massimo livello di eccellenza, sia nell’ambito bilaterale che nell’appartenenza europea”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al termine del colloquio con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Salvini, Renzi è senza vergognaIo una faccia di bronzo così non ce l’ho

19 settembre 201912:40

– “Renzi è senza vergogna. Io non sarei in grado di fare quello che ha fatto lui. Magari è un mio limite. Si è portato a casa ministri, viceministri e sottosegretari e il giorno dopo è uscito dal partito che gli ha dato i ministri e ne ha fondato un altro: io un pelo sullo stomaco e una faccia di bronzo così non ce l’ho”. Così il leader della Lega Matteo Salvini intervenuto nel programma ‘Un giorno speciale’ su Radio Radio e Radio Radio Tv. “Per me l’onore di andare a testa alta vale diciotto ministeri – ha aggiunto – Se gli italiani vorranno tornerò a fare il ministro ma passando per le elezioni. Renzi ha detto che girerà l’Italia per far la guerra a Salvini – ha proseguito l’ex ministro – Franceschini ha detto che ha l’incubo di Salvini. Conte che sono pericoloso.
Grillo ne ha dette di ogni… Stamattina però mi hanno girato un sondaggio di Rai Tre per cui la Lega è primo partito con il 33 per cento e Salvini, nonostante sia stato massacrato, è più amato perfino di Conte”.

Mattarella,gestione rimpatri sia dell’UeNel rispetto dei diritti umani per chi non ha diritto di restare

19 settembre 201913:03

– “Ho ringraziato Steinmeier per la disponibilità ad accogliere i migranti. Crediamo sia necessario che i Paesi che avvertono la responsabilità attivino meccanismi comuni di redistribuzione e la Ue dovrebbe assumere l’onere dei rimpatri, nel rispetto dei diritti umani per quelli che non hanno diritto a restare nella Ue”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al termine del colloquio con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Gronda: De Micheli, al lavoro per rapida realizzazioneTraversi, stiamo ragionando sulla parte del progetto che ci accomuna

19 settembre 201917:51

“Stiamo entrando nel merito di tutte quelle che sono le cose da fare per rendere il più rapida possibile la realizzazione di quell’opera”. Lo ha detto il ministro alle infrastrutture Paola De Micheli oggi a Genova rispondendo a chi le chiedeva della realizzazione della gronda di Genova. “Sulla Gronda sto ragionando per la parte di progetto che ci accomuna. Su quello non c’è nulla da decidere perché c’è una parte di progetto che sicuramente non è messa in discussione”, osserva il sottosegretario al Mit Roberto Traversi a margine del Salone Nautico di Genova. “Sull’altra c’è da migliorare il progetto, da rivederlo – aggiunge – ci sarà tempo per fare questo. Una progettualità, perdendo qualche mese, che possa per le future generazioni essere utile”. Il problema, sottolinea,  “è a Ponente. Si sta ragionando sul ribaltamento a mare. Le proposte sono diverse. Si può arrivare avendo un ponte efficiente quanto prima perché tra cinque anni facendo il raddoppio a Levante e con il ponte (sarebbe stato bello averlo a tre corsie – ha detto – ma non è stata valutata questa opzione) e Lungomare Canepa in efficienza Genova potrà rivedere un po’ di sole”.”La Gronda va costruita, mi frega quasi zero che la costruisca Aspi, i marziani provenienti dalla luna, uomini verdi provenienti da saturno o il Mit con fondi propri”, dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Nel primo trimestre del 2019 era prevista la partenza della Gronda, se bisognerà ritirare le concessioni deciderà il Mit, i colpevoli del crollo del ponte devono andare in galera e lo deciderà un magistrato, ma le istituzioni locali e il Mit hanno un altro compito: far partire il cantiere nel più breve tempo possibile”, sottolinea. Al Governo “facciano quel che credano purché facciano, è un anno che si discute di concessioni autostradali tenendo bloccata la Gronda e mille opere accessorie”, aggiunge Toti.

Umbria: Pd, troveremo accordo su nomeVerini, fiducioso su patto con 5S per regionali

19 settembre 201916:51

– Con il M5S “c’è una comune volontà di lavorare fino all’ultimo momento utile per una convergenza innanzitutto sui programmi, per migliorare la vita dei cittadini dell’Umbria”. Lo ha detto il commissario umbro del Pd, Walter Verini, intercettato dai cronisti a Montecitorio, parlando del patto civico in vista delle regionali e della scelta del candidato governatore. “Per questo – ha aggiunto – sono fiducioso che al più presto si possano trovare convergenze anche su figure unificanti ed autorevoli per scrivere, insieme a una larga coalizione, nuove pagine della vita dell’Umbria”.

Nati i gruppi Italia Viva in ParlamentoAderiscono alla formazione di Renzi 15 senatori e 26 deputati

19 settembre 201917:07

– In Parlamento sono nati i gruppi di Italia Viva, la formazione di Matteo Renzi. Al Senato ne fanno parte 15 parlamentari: oltre a Riccardo Nencini (Psi) – che ha messo a disposizione il simbolo per permettere la nascita del gruppo – c’è l’azzurra Donatella Conzatti. Gli altri vengono dal Pd: Matteo Renzi, Davide Faraone, Giuseppe Luigi Cucca, Laura Garavini, Eugenio Comincini, Leonardo Grimani, Mauro Marini, Daniela Sbrollini, Ernesto Magorno, Francesco Bonifazi, Teresa Bellanova, Valeria Sudano, Nadia Ginetti. Alla Camera il gruppo è composto da 26 deputati: Luca Nobili, Matteo Colaninno, Lisa Noja, Silvia Fregolent, Gianfraco Librandi, Michele Anzaldi, Massimo Ungaro, Raffaella Paita, Marco Di Maio, Maria Elena Boschi, Ettore Rosato, Nicola Carè, Gabrile Toccafondi, Cosimo Ferri, Roberto Giachetti, Maria Chiara Gadda, Lucia Annibali, Sara Moretto, Mauro Del Barba, Luigi Marattin, Mattia Mor, Camillo D’Alessandro, Gennaro Migliore, Vito De Filippo, Ivan Scalfarotto e Giacomo Portas.

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Pd: Zingaretti, benvenuta Lorenzin
Molto contento della sua iscrizione

19 settembre 2019 10:48

– “Sono molto contento dell’iscrizione al PD di Beatrice Lorenzin le cui provenienze rappresentano culture politiche moderate e riformiste. Benvenuta e grazie. Una scelta che fa del Pd partito sempre più forte, plurale, aperto e inclusivo”. Così in una nota il segretario del Pd Nicola Zingaretti.

Umbria:Gallinella, sosteniamo Proietti”Con o senza il Pd” sottolinea deputato M5s

PERUGIA19 settembre 201911:50

– Per il deputato umbro del Movimento 5 stelle Filippo Gallinella “è Stefania Proietti il nome che dovremmo sostenere con o senza il Pd”. Lo ha detto parlando delle candidature del possibile patto con il Pd per le prossime elezioni regionali in Umbria.
“E’ un ingegnere come me – ha sottolineato Gallinella parlando di Proietti – vicina alle tematiche ambientali. Non può che avere la mia simpatia”.

Mattarella,con Germania relazioni ottimeSia in ambito bilaterale che nell’appartenenza europea

19 settembre 201912:26

– “Le relazioni tra Germania e Italia sono al massimo livello di eccellenza, sia nell’ambito bilaterale che nell’appartenenza europea”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al termine del colloquio con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Salvini, Renzi è senza vergognaIo una faccia di bronzo così non ce l’ho

19 settembre 201912:40

– “Renzi è senza vergogna. Io non sarei in grado di fare quello che ha fatto lui. Magari è un mio limite. Si è portato a casa ministri, viceministri e sottosegretari e il giorno dopo è uscito dal partito che gli ha dato i ministri e ne ha fondato un altro: io un pelo sullo stomaco e una faccia di bronzo così non ce l’ho”. Così il leader della Lega Matteo Salvini intervenuto nel programma ‘Un giorno speciale’ su Radio Radio e Radio Radio Tv. “Per me l’onore di andare a testa alta vale diciotto ministeri – ha aggiunto – Se gli italiani vorranno tornerò a fare il ministro ma passando per le elezioni. Renzi ha detto che girerà l’Italia per far la guerra a Salvini – ha proseguito l’ex ministro – Franceschini ha detto che ha l’incubo di Salvini. Conte che sono pericoloso.
Grillo ne ha dette di ogni… Stamattina però mi hanno girato un sondaggio di Rai Tre per cui la Lega è primo partito con il 33 per cento e Salvini, nonostante sia stato massacrato, è più amato perfino di Conte”.

Mattarella,gestione rimpatri sia dell’UeNel rispetto dei diritti umani per chi non ha diritto di restare

19 settembre 201913:03

– “Ho ringraziato Steinmeier per la disponibilità ad accogliere i migranti. Crediamo sia necessario che i Paesi che avvertono la responsabilità attivino meccanismi comuni di redistribuzione e la Ue dovrebbe assumere l’onere dei rimpatri, nel rispetto dei diritti umani per quelli che non hanno diritto a restare nella Ue”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella al termine del colloquio con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier.

Gronda: De Micheli, al lavoro per rapida realizzazioneTraversi, stiamo ragionando sulla parte del progetto che ci accomuna

19 settembre 201917:51

“Stiamo entrando nel merito di tutte quelle che sono le cose da fare per rendere il più rapida possibile la realizzazione di quell’opera”. Lo ha detto il ministro alle infrastrutture Paola De Micheli oggi a Genova rispondendo a chi le chiedeva della realizzazione della gronda di Genova. “Sulla Gronda sto ragionando per la parte di progetto che ci accomuna. Su quello non c’è nulla da decidere perché c’è una parte di progetto che sicuramente non è messa in discussione”, osserva il sottosegretario al Mit Roberto Traversi a margine del Salone Nautico di Genova. “Sull’altra c’è da migliorare il progetto, da rivederlo – aggiunge – ci sarà tempo per fare questo. Una progettualità, perdendo qualche mese, che possa per le future generazioni essere utile”. Il problema, sottolinea,  “è a Ponente. Si sta ragionando sul ribaltamento a mare. Le proposte sono diverse. Si può arrivare avendo un ponte efficiente quanto prima perché tra cinque anni facendo il raddoppio a Levante e con il ponte (sarebbe stato bello averlo a tre corsie – ha detto – ma non è stata valutata questa opzione) e Lungomare Canepa in efficienza Genova potrà rivedere un po’ di sole”.”La Gronda va costruita, mi frega quasi zero che la costruisca Aspi, i marziani provenienti dalla luna, uomini verdi provenienti da saturno o il Mit con fondi propri”, dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti. “Nel primo trimestre del 2019 era prevista la partenza della Gronda, se bisognerà ritirare le concessioni deciderà il Mit, i colpevoli del crollo del ponte devono andare in galera e lo deciderà un magistrato, ma le istituzioni locali e il Mit hanno un altro compito: far partire il cantiere nel più breve tempo possibile”, sottolinea. Al Governo “facciano quel che credano purché facciano, è un anno che si discute di concessioni autostradali tenendo bloccata la Gronda e mille opere accessorie”, aggiunge Toti.

Umbria: Pd, troveremo accordo su nomeVerini, fiducioso su patto con 5S per regionali

19 settembre 201916:51

– Con il M5S “c’è una comune volontà di lavorare fino all’ultimo momento utile per una convergenza innanzitutto sui programmi, per migliorare la vita dei cittadini dell’Umbria”. Lo ha detto il commissario umbro del Pd, Walter Verini, intercettato dai cronisti a Montecitorio, parlando del patto civico in vista delle regionali e della scelta del candidato governatore. “Per questo – ha aggiunto – sono fiducioso che al più presto si possano trovare convergenze anche su figure unificanti ed autorevoli per scrivere, insieme a una larga coalizione, nuove pagine della vita dell’Umbria”.

Nati i gruppi Italia Viva in ParlamentoAderiscono alla formazione di Renzi 15 senatori e 26 deputati

19 settembre 201917:07

– In Parlamento sono nati i gruppi di Italia Viva, la formazione di Matteo Renzi. Al Senato ne fanno parte 15 parlamentari: oltre a Riccardo Nencini (Psi) – che ha messo a disposizione il simbolo per permettere la nascita del gruppo – c’è l’azzurra Donatella Conzatti. Gli altri vengono dal Pd: Matteo Renzi, Davide Faraone, Giuseppe Luigi Cucca, Laura Garavini, Eugenio Comincini, Leonardo Grimani, Mauro Marini, Daniela Sbrollini, Ernesto Magorno, Francesco Bonifazi, Teresa Bellanova, Valeria Sudano, Nadia Ginetti. Alla Camera il gruppo è composto da 26 deputati: Luca Nobili, Matteo Colaninno, Lisa Noja, Silvia Fregolent, Gianfraco Librandi, Michele Anzaldi, Massimo Ungaro, Raffaella Paita, Marco Di Maio, Maria Elena Boschi, Ettore Rosato, Nicola Carè, Gabrile Toccafondi, Cosimo Ferri, Roberto Giachetti, Maria Chiara Gadda, Lucia Annibali, Sara Moretto, Mauro Del Barba, Luigi Marattin, Mattia Mor, Camillo D’Alessandro, Gennaro Migliore, Vito De Filippo, Ivan Scalfarotto e Giacomo Portas.

Procuratore Roma, Csm riparte da zeroRevocata la proposta precedente dopo ombre caso Palamara

19 settembre 201915:31

– Il Csm riparte da zero sulla nomina del procuratore di Roma. La V Commissione del Csm nella seduta di oggi ha revocato le tre proposte per l’incarico di Procuratore della Repubblica di Roma, formulate dalla Commissione lo scorso 23 maggio. Proposte su cui si erano addensate ombre, dopo che era esploso il caso dell’ex consigliere del Csm Luca Palamara, finito sotto inchiesta a Perugia per corruzione. L’istruttoria della pratica riprenderà la prossima settimana, come comunica in una nota il presidente della Commissione Mario Suriano. Agli inizi della prossima settimana la Commissione comincerà la trattazione della pratica. E per prima cosa deciderà se procedere all’audizione di tutti i candidati. Una possibilità che sembra molto concreta, considerato che già prima della precedente delibera, oggi annullata, il vice presidente David Ermini, aveva sollecitato le audizioni, facendosi portavoce di un auspicio espresso dal capo dello Stato, che presiede il Csm.

Ue,il 3 ottobre l’audizione di GentiloniL’ex premier designato commissario all’Economia da von der Leyen

STRASBURGO19 settembre 201915:33

– Si terrà la mattina di giovedì 3 ottobre a Bruxelles, dalle 9 alle 12, l’audizione di Paolo Gentiloni, designato commissario all’Economia, alle commissioni affari economici e monetari, bilancio e occupazioni, che saranno associate, del parlamento europeo. E’ quanto ha deciso oggi la conferenza dei presidenti dell’Eurocamera.

Clima: capi stato-governo, ora agireFare tutto ciò che è umanamente possibile per generazioni future

19 settembre 201917:55

– “Sulla base delle competenze scientifiche e dei mezzi finanziari che il mondo ha oggi, abbiamo l’obbligo collettivo nei confronti delle generazioni future di fare tutto ciò che è umanamente possibile per fermare i cambiamenti climatici e adattarsi ai loro effetti avversi, nel rispetto dell’esigenza di una giusta transizione delle nostre società”. E’ quanto si legge in una dichiarazione in occasione del Climate Action Summit dell’Onu in programma a New York il 23 settembre 2019. La dichiarazione è stata firmata da 32 capi di Stato e di Governo. Per l’Italia c’è la firma del presidente Sergio Mattarella.
“Il cambiamento climatico – si legge nell’incipit – è la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione è la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l’ultima ad avere l’opportunità di combattere efficacemente l’imminente crisi climatica globale”.

Venezia-Mestre: Brugnaro,invito non-votoSindaco, non farò campagna, conseguenze sarebbero gravissime

VENEZIA19 settembre 201918:44

– “Chiedo alla Regione di indicare la data quanto prima e invito i cittadini a esercitare il diritto di non andare a votare per l’ennesimo referendum sulla separazione. Per questo motivo, non farò campagna elettorale”.
Lo afferma in una nota il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, dopo l’ammissione da parte del Consiglio di Stato, del referendum per la separazione tra Venezia e Mestre. Per Brugnaro “le conseguenze sarebbero drammatiche se dovesse vincere la tesi separatista”.
POLITICA TUTTE LE NOTIZIE
Indagato ex presidente Fondazione OpenInchiesta pm Firenze, ipotizzato traffico influenze

FIRENZE19 settembre 201920:27

– L’avvocato fiorentino Alberto Bianchi, ex presidente della Fondazione Open, che era nata per sostenere le iniziative di Matteo Renzi tra cui la Leopolda, è indagato dalla procura di Firenze nell’ambito di un’inchiesta, coordinata dal pm Luca Turco, che ipotizza il reato di traffico di influenze. Sarebbe stata eseguita anche una perquisizione.
“L’avvocato Alberto Bianchi è indagato per una ipotesi di reato fumosa qual è il traffico di influenze per prestazioni professionali a mio avviso perfettamente legittime” conferma il suo legale, avvocato Nino D’Avirro. “L’avvocato Bianchi – prosegue D’Avirro – ha messo a disposizione degli inquirenti la documentazione richiesta nella convinzione di poter chiarire al più presto questa vicenda che lo sta profondamente amareggiando”.

Di Maio, ora più spinta a Made in ItalyCon trasferimento competenze commercio estero alla Farnesina

19 settembre 201920:28

– “Avendo messo nel Ministero degli Esteri anche le politiche commerciali, potremo essere ancora più efficienti a portare il Made in Italy nel mondo”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in una diretta Facebook, commentando il trasferimento delle competenze sul commercio estero dal ministero dello Sviluppo Economico alla Farnesina, che segue le ambasciate e le sedi consolari che si occupano di promuovere le eccellenze italiane. “Di tutto l’export italiano del made in Italy nel mondo, solo il 10% proviene dal sud: è una cosa che grida vendetta”, ha aggiunto il ministro, esortando le imprese italiane a “guardare fuori dall’Europa”.

Governo:Di Battista a M5s, non fidatevi del Pd, è pericoloso

19 settembre 201917:15

“Il governo c’è e ai miei ex-colleghi, ai quali voglio bene anche quando non sono d’accordo con loro dico: NON VI FIDATE! Non vi fidate del Pd derenzizzato, ripeto, Renzi ci ha lasciato dentro decine di ‘pali'”. Lo scrive Alessandro Di Battista in un lungo post su facebook in cui elenca una serie di punti per spiegare perchè, secondo lui, il Movimento Cinque Stelle non deve fidarsi del Pd.“Sono sempre stato contrario ad un governo con il Pd – scrive ancora – non è un segreto. Ho sempre reputato il Pd il partito del sistema per eccellenza, quindi il più pericoloso. Ora vi faccio una domanda. Davvero tutto questo vi sorprende? Io capisco l’indignazione, ma lo stupore proprio no. Leggo anche che il premier sia rimasto allibito per la scelta di Renzi e che abbia pronunciato questa frase: “Me lo doveva dire prima, Renzi vuole solo potere e nomine”. Buongiorno Presidente!!! Ovvio che Renzi ambisce alle nomine ed era piuttosto chiaro che avrebbe fatto questa ‘robetta’ dopo aver incassato due ministri e un paio di sottosegretari”.

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Difesa: Oballa nuovo comandante a Quirra
Passaggio di consegne con il generale Russo

NUORO19 settembre 201917:33

– Cambio al vertice al Poligono Interforze di Quirra: il generale di Divisione aerea Giorgio Francesco Russo ha lasciato il comando dopo cinque anni e nove mesi, la più lunga nella base, al generale di Brigata aerea Michele Oballa. La cerimonia si è svolta nei locali del poligono militare di Perdasdefogu. Presenti le autorità militari civile e religiose del territorio: i vertici provinciali dei Carabinieri e della Polizia di Stato, la Prefetta di Nuoro Anna Aida Bruzzese, il sindaco di Perdasdefogu Marinao Carta e diversi sindaci del circondario.
La cerimonia ha avuto inizio con lo schieramento dei Reparti e si è conclusa col passaggio di consegne e con l’intervento finale del comandante uscente e di quello subentrante. “Sono stati anni difficili ma alla fine siamo riusciti a far ripartire l’attività militare e civile del poligono e di questo sono orgoglioso” ha detto Russo riferendosi agli strascichi del processo che vede alcuni comandanti del poligono imputati per i cosiddetti “veleni” di Quirra.

Figlio Salvini su moto d’acqua, tre poliziotti indagatiInterrogati alla presenza avvocati per episodio con giornalista

19 settembre 201917:52

Sono stati interrogati ieri in Procura a Ravenna alle presenza dei loro avvocati, da indagati, tre poliziotti della scorta dell’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sull’episodio verificatosi a Milano Marittima, il 30 luglio quando il figlio del leader del Carroccio fece un giro in mare su una moto d’acqua della Polizia pilotata da un agente. I tre sono stati formalmente identificati, dopo richiesta al Viminale, per ciò che segui l’episodio, quando un giornalista di Repubblica cercò di riprendere la scena.

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Clima, vertice Onu, ecco il testo della dichiarazione congiunta dei capi di Stato

L’Ufficio Stampa del Quirinale ha reso noto il testo della dichiarazione che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha firmato con altri Capi di Stato e di Governo, in occasione del Climate Action Summit delle Nazioni Unite in programma a New York il 23 settembre 2019.1. Il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione è la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l’ultima ad avere l’opportunità di combattere efficacemente l’imminente crisi climatica globale.
2. Gli effetti del cambiamento climatico sono ben documentati e si avvertono ovunque nel mondo: il drammatico aumento di ondate di calore, inondazioni, siccità e colate di fango, lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento del livello dei mari. Carenze di risorse idriche e crisi dei raccolti sono solo alcuni dei risultati immediati, dalle ricadute devastanti, come la fame e lo spostamento forzato degli esseri umani.
3. Nel secolo scorso, la temperatura media globale è già aumentata di circa 1 grado Celsius rispetto ai livelli preindustriali. Questo aumento non ha precedenti nella storia dell’umanità.
4. La crisi climatica è una preoccupazione per tutti noi. Il cambiamento climatico è d’ostacolo all’economia globale. Minaccia diversi settori, tra cui agricoltura, silvicoltura, turismo, energia, infrastrutture e risorse idriche e, inevitabilmente, rappresenta una seria minaccia per la pace e la stabilità in tutto il mondo.
5. A dicembre 2015, il mondo è stato testimone di un importante momento di speranza e di fiducia: alla COP 21, la comunità globale ha adottato lo storico Accordo di Parigi con l’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali e proseguire gli sforzi per limitare ulteriormente l’aumento della temperatura entro 1,5 gradi Celsius.
6. Il Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici nel suo rapporto sull’impatto di un riscaldamento globale di 1,5 gradi Celsius conferma inequivocabilmente che stiamo già osservando le ricadute negative dei cambiamenti climatici; inoltre, dimostra chiaramente le vulnerabilità, l’impatto e i rischi di un ulteriore riscaldamento globale per le società umane e i sistemi naturali, incluso il raggiungimento dello sviluppo sostenibile e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).
7. Le attuali misure adottate dalla comunità internazionale, espresse in contributi determinati su base nazionale (NDC) per l’accordo di Parigi, non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi a lungo termine stabiliti nell’Accordo di Parigi. Bisogna fare di più e l’azione deve essere rapida, decisiva e congiunta.
8. Dopo l’adozione del “libro delle regole” di Katowice alla COP 24 e dopo il positivo completamento del Dialogo di Talanoa, ora è tempo di rafforzare l’azione e l’ambizione.
9. Noi, Capi di Stato e di Governo e altri firmatari di questa dichiarazione, siamo convinti che efficaci misure per la lotta ai cambiamenti climatici non siano solo necessarie di per sé, ma che queste creeranno ulteriori benefici collaterali e nuove opportunità per le nostre economie e società. Siamo fiduciosi che misure sostanziali ci aiuteranno a guidare il nostro pianeta verso un futuro sicuro, pacifico e prospero.
10. Sulla base delle competenze scientifiche e tecniche e dei mezzi finanziari che il mondo ha oggi, abbiamo l’obbligo collettivo nei confronti delle generazioni future di fare tutto ciò che è umanamente possibile per fermare i cambiamenti climatici e adattarsi ai loro effetti avversi, nel rispetto dell’esigenza di una giusta transizione delle nostre società.
11. Facciamo appello alla comunità internazionale e a tutte le parti dell’accordo di Parigi: agiamo insieme, in modo deciso e rapido per fermare la crisi climatica globale.
12. Alla luce delle conclusioni della relazione speciale dell’IPCC e dei risultati della COP24 esortiamo tutte le parti a rendere il 2019 l’anno dell’ambizione climatica venendo al Vertice sull’Azione per il Clima del Segretario Generale delle Nazioni Unite a settembre 2019 con piani e iniziative concrete per ridurre le emissioni di gas a effetto serra significativamente oltre gli attuali traguardi per il 2030, nella misura in cui tali obiettivi non siano in linea con quelli dell’Accordo di Parigi, e giungere a zero emissioni nette entro il 2050, a partire da contributi determinati su base nazionale rafforzati dall’anno prossimo.
13. Sottolineiamo l’importanza di assicurare che tutti i flussi finanziari siano coerenti col percorso verso ridotte emissioni di gas a effetto serra e con uno sviluppo resiliente rispetto al cima, ed esortiamo tutte le istituzioni finanziarie ad allineare i loro investimenti alle finalità di lungo periodo dell’Accordo di Parigi, a intensificare e allargare gli investimenti in efficienza energetica ed energie rinnovabili così come a disinvestire il prima possibile dall’economia dei combustibili fossili.
14. Facciamo avanzare le molteplici opportunità e misure per combattere i cambiamenti climatici e plasmiamo un futuro positivo per il nostro pianeta.
Lasciamo in eredità un mondo degno di essere vissuto ai nostri figli e alle generazioni future.Alexander Van der Bellen
Presidente Federale della Repubblica d’AustriaŽelko Komšić / Šefik Džaferović / Milorad Dodik
Presidenza della Bosnia ed ErzegovinaNicos Anastasiadis
Presidente della Repubblica di CiproRe Mswati III
Regno di EswatiniSauli Niinistö
Presidente della Repubblica di FinlandiaEmmanuel Macron
Presidente della Repubblica FranceseNana Addo Dankwa Akufo-Addo
Presidente della Repubblica del GhanaAdama Barrow
Presidente della Repubblica del GambiaFrank-Walter Steinmeier
Presidente della Repubblica Federale di GermaniaProkopios Pavlopoulos
Presidente della Repubblica EllenicaJanos Áder
Presidente della Repubblica d’UngheriaGuðni Th. Jóhanneson
Presidente della Repubblica d’IslandaMichael D. Higgins
Presidente dell’IrlandaReuven Rivlin
Presidente dello Stato di IsraeleSergio Mattarella
Presidente della Repubblica ItalianaMoon Jae-in
Presidente della Repubblica di KoreaEgils Levits
Presidente della Repubblica di LettoniaMichel Aoun
Presidente della Repubblica LibaneseIgor Dodon
Presidente della Repubblica di MoldovaPrincipe Alberto II
Principato di MonacoMilo Djukanovic
Presidente del MontenegroFilipe Jacinto Nyusi
Presidente della Repubblica del MozambicoNanda Bahadur Pun
Vice Presidente del NepalTommy E. Remengesau
Presidente della Repubblica di PalauMarcelo Rebelo de Sousa
Presidente della Repubblica PortogheseAleksandar Vučić
Presidente della Repubblica di SerbiaZuzana Čaputová
Presidente della Repubblica SlovaccaBorut Pahor
Presidente della Repubblica di SloveniaMette Frederiksen
Primo Ministro di DanimarcaMark Rutte
Primo Ministro dei Paesi BassiPedro Sánchez Pérez-Castejón
Primo Ministro di SpagnaStefan Löfven
Primo Ministro di Svezia.

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Clima: Vertice Onu, Mattarella è sfida chiave di oggi
Dichiarazione congiunta dei capi di Stato

19 settembre 201918:28

“Il cambiamento climatico è la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione è la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l’ultima ad avere l’opportunità di combattere efficacemente l’imminente crisi climatica globale”. Questo è l’incipit di una dichiarazione che il Presidente Sergio Mattarella ha firmato con altri 31 Capi di Stato e di Governo, in occasione del Climate Action Summit delle Nazioni Unite in programma a New York il 23 settembre 2019.”Gli effetti del cambiamento climatico – si legge nella lunga dichiarazione condivisa dai capi di Stato e di Governo e diffusa oggi dal Quirinale – sono ben documentati e si avvertono ovunque nel mondo: il drammatico aumento di ondate di calore, inondazioni, siccità e colate di fango, lo scioglimento dei ghiacciai e l’innalzamento del livello dei mari. Carenze di risorse idriche e crisi dei raccolti sono solo alcuni dei risultati immediati, dalle ricadute devastanti, come la fame e lo spostamento forzato degli esseri umani. Nel secolo scorso, la temperatura media globale è già aumentata di circa 1 grado Celsius rispetto ai livelli preindustriali. Questo aumento non ha precedenti nella storia dell’umanità. La crisi climatica è una preoccupazione per tutti noi. Il cambiamento climatico è d’ostacolo all’economia globale. Minaccia diversi settori, tra cui agricoltura, silvicoltura, turismo, energia, infrastrutture e risorse idriche e, inevitabilmente, rappresenta una seria minaccia per la pace e la stabilità in tutto il mondo. A dicembre 2015, il mondo è stato testimone di un importante momento di speranza e di fiducia: alla COP 21, la comunità globale ha adottato lo storico Accordo di Parigi con l’obiettivo di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali e proseguire gli sforzi per limitare ulteriormente l’aumento della temperatura entro 1,5 gradi Celsius. Il Panel intergovernativo sui cambiamenti climatici nel suo rapporto sull’impatto di un riscaldamento globale di 1,5 gradi Celsius conferma inequivocabilmente – si legge ancora nella dichiarazione – che stiamo già osservando le ricadute negative dei cambiamenti climatici; inoltre, dimostra chiaramente le vulnerabilità, l’impatto e i rischi di un ulteriore riscaldamento globale per le società umane e i sistemi naturali, incluso il raggiungimento dello sviluppo sostenibile e degli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG)”.

Conte: “Porti chiusi formula riduttiva, mai accettata. Renzi? Governo sostenibile”‘Ho sempre ragionato di rispetto dei diritti fondamentali’

19 settembre 201920:59

“Quando ho parlato di immigrazione non ho mai accettato la formula riduttiva di “porti aperti e porti chiusi” e ho sempre ragionato di rispetto dei diritti fondamentali”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, intervistato da Enrico Mentana sul palco della festa di Articolo 1, soffermandosi sul tema dell’immigrazione.   Della scissione di Renzi “mi hanno sorpreso i tempi, e l’ho detto francamente a Renzi. Nel momento in cui un presidente incaricato in riserva deve scioglierla è bene che abbia piena contezza di come si predispongono le forze di governo. Se avessi saputo della decisione, lo dico anche nell’interesse del gruppo che si è formato, avrei preteso e voluto un’interlocuzione diretta con il gruppo stesso”, aggiunge Conte assicurando che “non è venuta meno la sostenibilità del progetto” di governo.   E sulle parole di Di Battista dice: “Io mi fido del Pd perché è una forza che responsabilmente ha deciso di sostenere questa esperienza del governo”.   Soffermandosi sul cambio di approccio Ue con l’addio di Salvini, Conte spiega che “i rapporti personali sono sempre stati buoni. Prima chiedevo cortesie personali mentre l’Italia chiedeva solo per sé, oggi si mette tutto in discussione secondo l’approccio Ue. C’è un approccio sistemico, più coerente”. “Oggi la redistribuzione europea ci viene assicurata subito. Prima passavo le mie giornate a fare telefonate a chiedere cortesie personali, oggi chiedo quello che deve essere fatto per l’Italia”.   “Non dobbiamo distogliere l’attenzione dal reddito di cittadinanza, dobbiamo lavorare all’aspetto della formazione e a quello occupazionale perché solo così quel provvedimento non avrà carattere assistenzialistico”, afferma Conte.   A chi gli chiede se ci siano possibilità, in futuro, di incontrarsi di nuovo con la Lega risponde: il mio “no” alla Lega detto a Biarritz “era all’infinito. Lo vede quell’orizzonte oltre il Colle?”.

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