Ultimo aggiornamento 29 Settembre, 2019, 21:37:36 di Maurizio Barra
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Salvini: ‘Stop a quota 100? Non escono dal Parlamento’
‘Con le carte di credito si aiutano le banche’
29 settembre 2019 07:20
“Ancora oggi leggevo su un quotidiano che vorrebbero scoraggiare quota cento: se vogliono tornare alla legge Fornero non escono dal Parlamento, giorno e notte, non ci escono proprio”. A dirlo, il leader della Lega, Matteo Salvini, al suo arrivo al Villaggio Coldiretti di Bologna, parlando della prossima manovra. “Speriamo che non ci siano. Però Conte è un genio e amico di tutti, ci penserà sicuramente lui”. A dirlo il leader della Lega, Matteo Salvini, parlando dell’ipotesi di dazi sull’export Ue verso gli Usa, al suo arrivo al villaggio Coldiretti di Bologna. “Tra sanzioni contro la Russia, ipotesi demenziali di tasse sul gasolio per gli agricoltori e i pescatori, tasse sulle merendine e le bibite gassate, e dazi degli Usa rischia di essere un disastro”, ha sottolineato Salvini, promettendo che “la Lega in Parlamento e fuori farà le barricate per difendere l’agricoltura italiana che fa bene alla salute e all’ambiente”. E ha aggiunto: “Dovremo spiegare a qualche pseudo-ministro dell’Ambiente che l’ambiente si aiuta se si aiutano gli agricoltori e i pescatori, non se si tassano”. “Chiedo anche agli italiani di far politica facendo la spesa: comprando italiano, mangiando italiano e bevendo italiano”. L’auspicio arriva da Matteo Salvini, a margine del suo intervento al Villaggio Coldiretti di Bologna.
Il leader della Lega ha aggiunto: “Spero che fosse una bufala quella di qualche ministro che vuole aprire agli accordi commerciali con altri Paesi: penso al Ceta, penso all’accordo col Sudamerica per la carne, perché – ha proseguito – di grano al glisofato, di carne agli ormoni, di Ogm e schifezze varie ne abbiamo già abbastanza”. Dunque, “se qualcuno in questo Governo svende l’agricoltura in cambio di favori su altri fronti, avrà nella Lega il primo avversario”.
“L’ultima cosa da fare mi sembra obbligare tutti ad avere una carta di credito a meno che non si vogliano aiutare le solite banche”. A dirlo il leader della Lega, Matteo Salvini, al suo arrivo al Villaggio Coldiretti a Bologna, a proposito della manovra del Governo. “Sono curioso, ne abbiamo lette di tutti i colori”, ha detto Salvini: “Due sono i temi ovviamente su cui vigileremo con particolari attenzione, perché non ci siano aumenti dell’Iva. Perché quando sento aumenti selettivi dell’Iva vuol dire che ti stanno per fottere”. E poi, “penalizzare chi paga in denaro contante: quindi aumenti dell’Iva e tasse sul denaro contante sono le due cose che non permetteremo”, ha concluso Salvini.
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Regionali: Salvini, Borgonzoni candidata
Leader Lega, ‘Accordo M5s-Pd? Me lo auguro, difendono poltrone’
BOLOGNA29 settembre 201914:11
– Per Matteo Salvini, Lucia Borgonzoni sarà la candidata del centrodestra alle prossime Regionali. “La scelta è fatta, non c’è discussione”, ha spiegato il leader della Lega da Bologna, dove ha partecipato al Villaggio Coldiretti. E sull’ipotesi di un’alleanza tra Pd e M5s, ha commentato: “Me lo auguro, così gli italiani, come gli umbri e gli emiliano-romagnoli, sapranno chi premiare: questi sono d’accordo su nulla, tranne che sulla difesa della propria poltrona. Si accordino come vogliono, per noi non è un problema”. Per Salvini le elezioni di fine gennaio potranno rappresentare una svolta storica: “Per la prima volta in 50 anni ce la si gioca, finalmente la sinistra dimostra di avere paura”, ha sottolineato il numero uno del Carroccio, indicando in “merito e trasparenza” i punti chiave della prossima campagna elettorale. “Non ho citato le politiche familiari e il caso Bibbiano”, ha concluso: “Meritano un’attenzione tutta particolare”.
Marzabotto: Mattarella, no nazionalismoLa Repubblica si fonda su comunità legata da solidarietà
29 settembre 201914:39
– “La Repubblica è nata da questo riscatto popolare, dal rifiuto dell’odio e della volontà di potenza, dalla resistenza all’ideologia di sopraffazione e di violenza. Le basi repubblicane sono iscritte in una comunità nazionale legata da spirito di solidarietà, che sa riconoscere il bene comune, trovando l’unità nei momenti decisivi e facendosi promotrice di pace e cooperazione, non più un nazionalismo che esaspera i contrasti: così nel dopoguerra è sorta l’Europa ‘unita nella diversità'”. Lo dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricordando il 75/o anniversario della strage nazifascista di Marzabotto, in Emilia.
“La storia, anche quella dolorosa, ci è maestra – ha rimarcato il capo dello Stato – Il male che abbiamo conosciuto non può dirsi mai sconfitto per sempre. I pericoli riaffiorano quando la responsabilità si attenua e gli egoismi avanzano.
Anche per questo la memoria di Marzabotto e di Monte Sole va custodita, come è stato fatto negli anni dalle comunità più ferite”.
Mattarella, pericoli tornano con egoismiCapo dello Stato ricorda il 75/o anniversario strage Marzabotto
29 settembre 201914:40
– “La storia, anche quella dolorosa, ci è maestra. Il male che abbiamo conosciuto non può dirsi mai sconfitto per sempre. I pericoli riaffiorano quando la responsabilità si attenua e gli egoismi avanzano. Anche per questo la memoria di Marzabotto e di Monte Sole va custodita, come è stato fatto negli anni dalle comunità più ferite: al tempo stesso va trasmessa ai più giovani, in modo che i valori di pace e di libertà si rafforzino sempre più come patrimonio comune e come base fondamentale della nostra vita sociale”. Lo dichiara il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ricordando la strage nazifascista di Marzabotto avvenuta 75 anni fa in Emilia.
Renzi, noi facciamo partito no-taxNella mia esperienza di capo non ho mai alzato le tasse
29 settembre 201918:46
– Italia viva garantisce che nelle manovre di questa legislatura non ci sarà alcun aumento delle tasse? “Il nostro obiettivo è questo, noi abbiamo fatto un partito No Tax. Qualcuno ha fatto il partito No Tav, qualcuno No Tap, noi facciamo il no Tax. Nella mia esperienza di capo di una giunta o di un governo non ho mai alzato una tassa. Oggi non sono più solo, non comando più io. Ma quello che potremo fare per evitare l’aumento delle tasse lo faremo”. Lo dice Matteo Renzi, leader di Italia viva, in una intervista-manifesto concessa al Foglio, in edicola domani.
Allerta ghiaccio: moniotoraggio P.ChigiConte andrà prossimamente in visita in Valle d’Aosta
29 settembre 201918:54
– Palazzo Chigi è in contatto costante con la Regione Valle d’Aosta “per avere informazioni in merito all’allerta per il ghiacciaio di Planpincieux, sul massiccio del Monte Bianco. Dal presidente Antonio Fosson – spiegano fonti della presidenza – sono arrivate ampie rassicurazioni rispetto al fatto che la situazione è sotto controllo e costantemente monitorata dagli organismi competenti. Non ci sono, dunque, particolari rischi”. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte si recherà “prossimamente” in visita in Valle D’Aosta.
Gualtieri conferma intervento su cuneoNoi vogliamo ridurre la tassazione sul lavoro
29 settembre 201918:56
– “Il cuneo fiscale è una necessità.
Noi vogliamo ridurre la tassazione sul lavoro, per noi è un primo passo” per poi “impostare un lavoro di rimodulazione più ambizioso per ridurre le tasse sul lavoro e sull’impresa”, ispirato “ai principi della progressività”, partendo “dai redditi bassi e i ceti medi”. Così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a ‘Mezz’ora in più’ su Rai3, confermando che con la manovra sarà avviato “un intervento sul cuneo”.
Gualtieri, paghiamo il conto del PapeeteCi è stato lasciato e ora puntiamo alla crescita
29 settembre 201919:14
– “Abbiamo il conto del Papeete che ci è stato lasciato da pagare. Dobbiamo farlo in modo equilibrato, puntando alla crescita”. Lo dice il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a Mezz’ora in più su Rai3.
Salvini,ennesimo fascicolo per sequestro’Tre sbarcati da Sea Watch arrestati per stupro e tortura’
BOLOGNA29 settembre 201919:16
– “Sabato mi è arrivata l’ennesimo fascicolo del tribunale dei ministri” che “deciderà nei prossimi 90 giorni”, quindi “dicembre, mi fanno magari il regalo di Natale”, “se devo essere processato per reato di sequestro di persona perché ho bloccato per quattro giorni lo sbarco di cento immigrati da una nave in Sicilia”. Lo ha detto Matteo Salvini durante un comizio a Riccione (Rimini). “Se devo essere processato – ha aggiunto – facciano pure, l’ho fatto e lo rifarò finché campo quando torno a fare il ministro. Perché in Italia si arriva se si ha il permesso di arrivare”.
“E vi ricordate la Sea Watch e Carola? Ne hanno arrestati tre, che erano sbarcati dalla Sea Watch, per stupro e tortura, e io ero ‘brutto e cattivo’ perché li tenevo al largo. Molti di questi la guerra ce l’hanno portata in Italia e ce la porteranno”.
Ius culturae: Morani, legge ora è erroreCi sono tossine Salvini: non capirebbero. Aspettiamo giugno 2020
29 settembre 201920:27
– “Attirerò molte critiche” ma sono “convinta” di “interpretare il ‘sentiment’ della maggioranza delle persone che guardano con simpatia al nostro governo”, nel dire che “riprendere ORA il dibattito sull’approvazione” di una legge sullo ius culturae “è un errore”. Lo scrive su Facebook Alessia Morani, sottosegretario allo Sviluppo, del Pd. “Lo ius culturae è un principio sacrosanto” ma “ORA non sarebbe compresa” considerate le “tossine di razzismo inoculate da Salvini”. Dunque, propone: “Aspettiamo giugno del prossimo anno, diamo il tempo agli italiani di apprezzare la nostra azione di governo e poi approviamo lo ius culturae”.
Ius culturae: Brescia, altre prioritàIl Movimento ha suo iter per proposte,con consultazione Rousseau
29 settembre 201920:27
– “Giovedì riprende la discussione su una legge sulla cittadinanza, ma siamo lontani dall’avere un testo base. Ora in commissione ci sono altre priorità come una legge sul conflitto di interessi e il taglio dei parlamentari che approveremo martedì”. Lo scrive il deputato M5s e presidente della commissione Affari costituzionali Giuseppe Brescia su Facebook, pubblicando un suo colloquio con il Fatto quotidiano. “Come M5S, per presentare un nostro testo abbiamo un iter ben preciso da seguire, che passa anche dalla consultazione degli iscritti a Rousseau”, aggiunge.
Giustizia: Renzi, ok sorteggio per CsmPiù che con Orlando, secondo cui è tecnicamente impossibile
29 settembre 201920:28
– “Io sul Csm sono più d’accordo con Bonafede che con Orlando. Con Andrea ricordo una bella discussione a Palazzo Chigi in cui io proponevo il sorteggio, ispirato da Gratteri e lui che mi spiegava la sua contrarietà e l’impossibilità tecnica di farlo. Se si arriva al sorteggio per il Csm, personalmente ci sto. Anche perché l’ipocrisia di chi finge che solo qualche corrente facesse le cene per accordarsi sugli incarichi direttivi è ipocrisia pura”. Lo dice Matteo Renzi in un’intervista al Foglio, che sarà in edicola domani.
Kompatscher, bene successo Kurz”Vienna resta partner affidabile per l’Alto Adige”
BOLZANO29 settembre 201920:10
– Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, si dichiara “soddisfatto” per l’esito delle elezioni legislative in Austria.
“I partiti moderati ed europeisti hanno ottenuto un ottimo risultato, e sono convinto che l’Austria potrà tornare a breve ad avere un governo stabile. In tempi difficili come questi, è fondamentale avere un esecutivo solido e pienamente operativo per poter affrontare le grandi e importanti sfide che attendono non solo l’Austria, ma l’intera Europa”. Kompatscher, congratulandosi con la Oevp di Sebastian Kurz per l’ottimo risultato raggiunto (circa il 37% dei voti) sottolinea che “il suo prossimo compito é quello di formare una coalizione di governo che sappia operare per il bene dell’Austria e dell’Europa”.
M5S frena sullo ius culturae, dubbi anche nel PdMorani (Pd): ‘Fare la legge ora è un errore. Ci sono tossine Salvini: non capirebbero. Aspettiamo giugno 2020’. Brescia (5s): ‘Commissione ha altre priorità’
29 settembre 201919:49
Alessia Morani, sottosegretaria allo Sviluppo, apre il caso nel Pd sullo ius culturae. ‘Aprire ora il dibattito sulla legge è un errore’, scrive su Fb. ‘Lo ius culturae è un principio sacrosanto, ma ora non sarebbe compreso, considerate le tossine di razzismo inoculate da Salvini. Aspettiamo giugno del 2020′, scrive.’Giovedì riprende la discussione, ma siamo lontani dall’avere un testo base. Ora in commissione ci sono altre priorità come il conflitto di interessi e il taglio dei parlamentari’, frena anche il presidente M5s della commissione Affari Costituzionali Brescia.”Salvini sbraita, la Meloni raccoglie le firme contro, persino dal Pd qualcuno spiega che non è il momento – dice Matteo Orfini, deputato del Pd -. Strano, il momento per superare una atroce discriminazione che colpisce anche tanti bambini non arriva mai in questo paese. E invece il momento è proprio questo. Lo ius culturae si può approvare in poche settimane. Senza tentennamenti, senza paura e senza subalternità agli argomenti della peggiore destra”.
Gualtieri, manovra ambiziosa, Green new deal sarà pilastro. ‘Ipotesi ritocchi Iva”La manovra non sarà restrittiva: abbiamo un orizzonte triennale’. Il governo lavorerà al superamento del superticket, mentre quota 100 non sarà abolita
29 settembre 201918:44
Nella legge di bilancio “vogliamo essere molto ambiziosi e affrontare i grandi nodi strutturali e grandi sfide come quella del mutamento climatico. Se non riduciamo le emissioni e le portiamo a zero nel 2050 mettiamo a rischio la vita sulla terra. Dobbiamo essere seri su questo, pensando alle prossime generazioni. La componente Green new deal è un grande pilastro, molto profondo e molto radicale per questo governo”: così il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri a Mezz’ora in più su Rai3.”Il governo non ha presentato nessun piano ancora, ci stiamo lavorando e l’orizzonte non è la Nadef ma la manovra vera e propria e inviterei tutti alla calma. Stiamo lavorando a varie opzioni. Esistono varie ipotesi allo studio che in ogni caso, soprattutto attraverso l’effetto di incentivi ai pagamenti elettronici, produrrebbe riduzione dell’Iva non aumento: questo può essere fatto attraverso rimodulazione selettiva o altri meccanismi”, ha precisato Gualtieri.”Abbiamo il conto del Papeete che ci è stato lasciato da pagare. Dobbiamo farlo in modo equilibrato, puntando alla crescita”, ha detto Gualtieri sottolineando il no a misure spot, ‘Abbiamo un orizzonte triennale’.Gualtieri snocciola le varie ipotesi per una manovra da 30 miliardi: “impegno a graduale superamento dei superticket”, l’anticipo della pensione con Quota 100 sarà “confermato, non è serio cambiare la situazione previdenziale costantemente. E’ una misura che va ad esaurimento, auspichiamo un livello di risparmi anche superiore” all’attuale “ma non la aboliremo”; “piano sugli asili nido: non solo la riduzione o azzeramento delle rette per i redditi medio bassi ma anche la costruzione di nuovi asili nido. Queste sono infrastrutture sociali”; la manovra sarà fatta “in modo equilibrato, puntando alla crescita, trovando le soluzioni e la giusta mediazione tra le posizioni in campo”; resta la mini flat tax per le partite Iva ma no alla soglia dei 100mila euro; incentivi per la moneta elettronica. Il deficit si collocherà tra il 2,1% e il 2,2% o si spingerà al 2,4% come a settembre dello scorso anno? “Forse è meglio non dichiarare il 2,4% e poi fare il 2,04% e nel frattempo avere un’impennata dello spread. E’ preferibile collocarsi meglio dall’inizio per non avere turbative. E’ una saggia via di mezzo che noi percorreremo”. “La fatturazione elettronica sta andando molto. Siamo il Paese che usa poco i pagamenti elettronici: è antistorico e anche costoso l’uso eccessivo del contante. Bisogna aiutare a migrare verso i pagamenti elettronici” anche per contrastare l’evasione. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha sottolineato che “quella dell’evasione è una cifra enorme immorale, inaccettabile e che non possiamo permetterci”. La “sfida” di evitare l’aumento dell’Iva con la prossima manovra, aggiunge, “può essere più facilmente affrontata se c’è un meccanismo che punti a sterilizzare l’aumento ma ci consenta anche di affrontare una grande sacca di inefficienza” rappresentata dall’evasione fiscale. “Se teniamo conto che sono stimati 107 miliardi l’anno di evasione fiscale che se anche in parte venissero recuperati consentirebbero misure degne di un Paese civile, un governo che vuole impostare una crescita virtuosa del Paese non può non affrontare questa questione”.
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Di Maio: ‘In settimana emetto provvedimenti su rimpatri’
‘Prima tagliamo le poltrone, poi rimoduliamo la legge elettorale. Lunedì 7 ottobre 350 stipendi e privilegi in meno’
29 settembre 201921:17
“Lunedì 7 ottobre il parlamento italiano, la Camera, taglierà per sempre 350 poltrone, 350 privilegi e stipendi in meno. Un terzo in meno. Prima tagliamo le poltrone, poi rimoduliamo tutto il resto”, ovvero la legge elettorale, ha detto Luigi Di Maio a ‘Non è L’Arena’ su La7.Matteo Salvini “ha fatto cadere il governo perché ha pensato al suo partito. Probabilmente anche io avrei dovuto staccare la spina in 14 mesi, ma sono rimasto in quel governo per fare” tante cose. “Questa è la differenza tra chi pensa al partito e chi pensa al paese”.”Dopo che Giuseppe Conte fa il discorso al Senato contro Salvini, nei giorni successivi la Lega mi propone di fare il premier. Dopo che hanno fatto crollare tutto. Se una persona per 14 mesi ti dice andiamo avanti, e poi crolla tutto, quando poi ti propone di fare anche il presidente della Repubblica, non ha più credibilità”.”La maggior parte delle persone che arrivano in Italia” sui barchini “proviene dalla Tunisia. La prossima settimana, come ministro degli Esteri, emetterò provvedimenti per accelerare la procedure di rimpatrio” dei migranti, ha detto Luigi Di Maio a ‘Non è L’Arena’ su La7, aggiungendo che farà uno dei sui primi viaggi come capo della diplomazia italiana proprio in Tunisia, un Paese “non pericoloso” con il quale è necessario fare “nuovi accordi”.Lo ius culturae “non è oggi una priorità”, ha detto Di Maio sottolineando che il governo ora ha altre priorità.
