Ultimo aggiornamento 30 Novembre, 2019, 02:37:05 di Maurizio Barra
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Nazionale di Mancini sale nel ranking Fifa, ora è 13ma
Dopo la fila di risultati positivi, azzurri scalano 2 posizioni
29 novembre 2019 09:23
La cura di Roberto Mancini fa bene alla Nazionale italiana di calcio. Non c’è solo la lunga fila di risultati positivi e la qualificazione anzitempo agli Europei 2020 all’attivo della nuova gestione del tecnico azzurro, ora infatti a certificare lo stato di salute della nazionale c’è anche la nuova classifica mondiale stilata dalla Fifa, che vede l’Italia salire di due posizioni e attestarsi nella 13ma posizione.
Al primo posto di questa speciale classifica, aggiornata periodicamente sulla base dei risultati conseguiti, c’è ancora la nazionale del Belgio con 1765 punti. Confermata la top five dall’ultimo rilevamento: secondo posto per la Francia con 1733, poi il Brasile con 1712. Seguono l’Inghilterra con 1661 e l’Uruguay con 1645. Guadagna una posizione la Croazia che sale al sesto posto con 1642 punti, scavalcando il Portogallo di Cristiano Ronaldo che scende al settimo posto con 1639, ma conserva sempre una posizione di vantaggio sui rivali storici della Spagna, attestati all’ottavo posto con 1625 punti, davanti all’Argentina (1623) e alla Colombia (1622).
Grosso, Balotelli torna a disposizione per il derbyContro Atalanta non dovrebbe però partire tra titolari
RESCIA29 novembre 201911:05
– “Non voglio sempre parlare di Balotelli, ogni volta si va a vedere se va via un minuto prima o un minuto dopo…Comunque dovrebbe essere a disposizione anche se i convocati li darò dopo. Ho già detto mille volte che Mario ha caratteristiche importanti e che, se le utilizza in un certo modo, non potrà che essere una cosa positiva per noi”. Così l’allenatore del Brescia Fabio Grosso conferma che l’attaccante, dopo la punizione di Roma, tornerà a disposizione per il derby con l’Atalanta anche se molto difficilmente partirà tra i titolari.
Calcio: ad Bologna, caso Mihajlovic ha cambiato comunità sportFenucci, in tutti gli stadi messaggi di solidarietà e calore
BOLOGNA29 novembre 201911:10
– “La vicenda di Sinisa ha dato un aspetto diverso alla comunità del calcio. In qualsiasi stadio abbiamo avuto messaggi di solidarietà, di calore, rivolti alla persona e non solo al calciatore. E’ un messaggio dato a tutti quelli che soffrono”. Così l’ad del Bologna Claudio Fenucci, ha aperto la conferenza stampa di Sinisa Mihajlovic allo stadio Dall’Ara.
Calcio: sorpresa a Mihajlovic in conferenza,entrano i giocatoriFuoriprogramma nella sala stampa del Dall’Ara a Bologna
BOLOGNA29 novembre 201911:13
– Fuoriprogramma nella sala stampa del Dall’Ara a Bologna in cui è appena iniziata la conferenza stampa sulle condizione mediche dell’allenatore Sinisa Mihajlovic: i giocatori del Bologna entrano a sorpresa. “Non dovevate essere in campo?”, li accoglie con ironia Sinisa: “Fanno di tutto per non allenarsi”. Al tecnico il saluto del capitano Blerim Džemaili a nome di tutti i rossoblu.
Mihajlovic: 4 mesi difficili, medici straordinari, ++Il tecnico commosso in conferenza stampa al Dall’Ara
BOLOGNA29 novembre 201911:15
“In questi quattro mesi difficili ho conosciuto medici straordinari, infermieri che mi hanno curato, sopportato e supportato. So che ho un carattere forte, anche difficile”. Così Sinisa Mihajlovic, ha esordito in conferenza stampa al Dall’Ara, fermandosi più volte per la commozione. “Chi meglio di loro – ha aggiunto facendo i nomi – può capire quanto sia difficile fisicamente e psicologicamente affrontare una cosa del genere. Voglio ringraziare tutti di cuore. Ho capito subito che ero nelle mani giuste”.
Mihajlovic “non ho più lacrime, mi sono rotto di piangere” ++Tecnico Bologna sopraffatto da commozione in conferenza stampa
BOLOGNA29 novembre 201911:20
– “In questi 4 mesi ho pianto e non ho più le lacrime. Mi sono rotto le palle di piangere”. Lo ha detto l’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic, durante la conferenza stampa allo stadio Dall’Ara di Bologna, dopo che il primario di Ematologia, Michele Cavo, aveva detto che “le lacrime sono catartiche”, commentando il momento di commozione che aveva appena avuto il tecnico.
LA CONFERENZA STAMPA“Siamo ancora in una fase precoce – ha detto Cavo – e abbiamo bisogno di tempo per cercare di capire la risposta finale” del paziente, “per monitorare Sinisa, le possibili complicanze” Mihajlovic, sottolinea Cavo, è stato circondato da “un affetto trasversale” che “gli ha dato forza”. Ma “a dispetto di questo carattere estremamente robusto e vigoroso si è sempre fidato ciecamente di noi anche quando i ‘no’ gli stavano stretti”. Sinisa mi ha chiesto di chiudere un cerchio aperto da 4 mesi. Legittimo dal suo punto di vista, ma per noi”, medici, “il cerchio non è ancora chiuso”. “Per ora – ha aggiunto Cavo – siamo felici di averlo restituito in questa ottima forma a tutta la comunità, sia quella laica sia quella sportiva”, ma il monitoraggio delle condizioni del paziente continuerà. PER CONOSCERE TUTTO SULLE ALTRE DISCIPLINE SPORTIVE: CLICCA QUI
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Club di serie A, ‘Contro il razzismo non facciamo abbastanza, ora basta’
Lettera aperta Lega-società: è un problema serio, bisogna fare meglio
29 novembre 201915:35
Una lettera aperta “a tutti coloro che amano il calcio italiano per chiedere aiuto nel combattere il razzismo”. I 20 club di Serie A hanno sottoscritto un documento con cui si impegnano “pubblicamente a fare meglio”, chiedendo “una efficace policy contro il razzismo, con nuove leggi e regolamenti”. La lettera inizia con un’ammissione di colpa: “Dobbiamo riconoscere che abbiamo un serio problema con il razzismo negli stadi italiani e che non l’abbiamo combattuto a sufficienza nel corso di questi anni”.
Appendino, parole Aluko pesano, Torino non si rassegna ++Sindaca, indietro non la città ma solo alcune persone
TORINO29 novembre 201913:43
– Le affermazioni di Eniola Aluko, ex giocatore della JWomen che in una lettera pubblicata dal The Guardian, ha accusato Torino di essere una città razzista “pesano come un macigno”. Lo afferma, su Fb, la sindaca Chiara Appendino, ricordando che quella di Torino è “storia di porte aperte”. “Purtroppo nel nostro Paese episodi di discriminazione sono tornati a diffondersi – ammette – ma ad essere tornata indietro non è la città, solo alcune persone che non rappresentano che loro stesse. Torino non si rassegna”.
Calcio: scontri Liverpool-Napoli, rilasciati altri 4 tifosiRientreranno in Italia in giornata
NAPOLI29 novembre 201911:41
– Sono stati tutti scarcerati i cinque tifosi del Napoli arrestati a Liverpool in quanto ritenuti coinvolti negli scontri che hanno preceduto l’incontro di calcio di Champions League. Lo rende noto l’avvocato Emilio Coppola che ha seguito la vicenda dei supporter.
Uno è stato rilasciato nell’immediatezza dei fatti, gli altri quattro nel corso della notte. Nelle 36 ore successive ai fatti contestati gli investigatori non sono riusciti a formalizzare un’accusa nei confronti dei cinque napoletani, anche dopo l’analisi delle immagini delle video CCTV. La situazione è stata monitorata anche dalla Football Law Association e da Melanie Cooke che si occupano dei diritti dei tifosi. Il loro rientro in Italia è previsto in giornata.
Calcio: è ultrà Catania arrestato per aggressione a Lo Monaco(V. ‘Calcio: Digos arresta l’aggressore…’ delle 07.01)
PALERMO29 novembre 201911:55
– E’ un leader degli “Irriducibili” della Curva Sud del Catania, Rosario Piacenti, 54 anni, pregiudicato, l’uomo arrestato ieri dalla Digos etnea, in collaborazione con i colleghi di Reggio Calabria. E’ ritenuto responsabile di violenza privata ai danni di Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Calcio Catania.
L’arresto, è stato eseguito grazie alla cosiddetta “flagranza differita” prevista per reati commessi a causa di manifestazioni sportive ed è stato possibile grazie alla normativa speciale che consente l’adozione del provvedimento pre-cautelare, in presenza di determinati presupposti (ripresa video-fotografica, individuazione del soggetto responsabile, esigenze di ordine pubblico), comunque entro le 48 ore dal compimento del fatto.
Le indagini della Digos etnea erano state avviate il 27 novembre. Piacenti si trovava a bordo del traghetto partito da Messina in direzione Villa San Giovanni Nord. Dal filmato del sistema di video-ripresa installato sul traghetto, si vedeva chiaramente che l’aggressore, dopo essersi avvicinato al bancone del bar dove Lo Monaco stava facendo colazione, gli sferrava uno schiaffo facendogli volare gli occhiali e colpendolo una seconda volta alla presenza di altre persone.
Da qualche tempo Piacentini aveva assunto un atteggiamento di aperta ostilità nei confronti del Lo Monaco: cori ingiuriosi nei suoi confronti erano stati intonati in occasione delle partite e in scritte erano comparse sui muri, insieme a striscioni offensivi installati in numerosi punti della città.
Sono in corso accertamenti per l’individuazione delle altre persone presenti al momento dell’aggressione e nei loro confronti scatterà il Daspo e sarà proposta l’irrogazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
Arsenal esonera Emery, anche Allegri tra candidatiSquadra affidata temporaneamente a Ljungberg
ONDRA29 novembre 201921:26
E’ finita l’avventura di Unay Emery alla guida dell’Arsenal. Il club londinese ha annunciato l’esonero del tecnico spagnolo, ex Siviglia ed ex Psg, arrivato in Premier nella stagione 2018-2019. Al suo posto, per ora, il suo vice ed ex giocatore dei Gunners, Freddie Ljungberg. Ma tra i candidati alla successione nei prossimi giorni c’e’ Espirito Santo, ora tecnico del Wolverhampton, e anche Massimiliano Allegri.
L’Arsenal ha perso ieri in casa in Europa League con l’Eintracht Francoforte, 1-2, non vince da sette partite, l’ultimo successo in campionato risale al 6 ottobre scorso ed è otto punti sotto il quarto posto
Mihajlovic cita Vasco, sono ancora qua e non mollerò nienteTecnico Bologna fa il punto sulla sua leucemia e le cure
BOLOGNA29 novembre 201912:21
– Cita Vasco Rossi Sinisa Mihajlovic per spiegare il suo stato d’animo. “Io sono ancora qua. Questo per me è importante, non mollerò niente. Cercherò di essere ancora presente”, ha detto nella conferenza stampa allo stadio Dall’Ara.
Il tecnico serbo ha voluto ricordare anche la frase della canzone di Eros Ramazzotti che aveva postato la moglie quando è uscito dall’ospedale dopo l’ultimo ciclo di terapie, ‘più bella cosa non c’è’: “Era adatta. Rispecchiava tutto quel percorso e il risultato finale”.
Euro 2020: sorteggio, Italia rischia Francia e PortogalloA Bucarest si delinea il torneo, gia’ decise le fasce
9 novembre 201923:59
Francia, Portogallo e Galles. Oppure Svizzera, Austria e Finlandia: oscilla tra questi due estremi per la nazionale di Roberto Mancini l’incrocio delle possibili avversarie di Euro 2020, che si delineerà col sorteggio Uefa.
A Bucarest a partire dalle 18, l’estrazione delle 20 squadre già qualificate e delle quattro ancora da definire con gli spareggi di marzo prossimo ha fasce definite e percorsi obbligati dal vincolo dei paesi ospitanti del torneo itinerante: in pratica gli azzurri – teste di serie e sicuri di giocare a Roma le tre partite del girone – sanno che non potranno pescare Olanda, Russia e Danimarca, oltre alle altre cinque nazionali incluse nell’urna 1. Per questo stesso motivo, considerato che l’Uefa ha disposto che Russia e Ucraina non possano incrociarsi nella prima fase per motivi politici, l’accoppiamento Belgio-Russia (più la Danimarca, perche’ Copenaghen e’ sede del girone B come San Pietroburgo) e Olanda-Ucraina.
C’è poi la possibilità, per l’Italia, di ritrovare la Svezia, in un girone che comunque qualifica le prime due e quattro terze classificate su sei.Di seguito, la suddivisione in fasceUrna 1: Belgio, ITALIA (ospitante), Inghilterra (ospitante), Germania (ospitante), Spagna (ospitante), Ucraina.Urna 2: Francia, Polonia, Svizzera, Croazia, Olanda (ospitante) Russia (ospitante).Urna 3: Portogallo, Turchia, Danimarca (ospitante), Austria, Svezia, Repubblica Ceca Urna 4: Galles, Finlandia, vincente spareggio A (Islanda-Bulgaria-Ungheria-Romania), vinc. spar. B (Bosnia Herzegovina, Slovacchia, Irlanda del Nord, Eire), vinc. spar. C (Scozia, Norvegia, Serbia, Israele), vinc. spar. D (Georgia, Macedonia, Kosovo, Bielorussia)
Lecce; Liverani,vietato concedere spazi a FiorentinaParte intera rosa ma 4 a rischio, Lapadula squalificato
ECCE29 novembre 201912:59
– Il Lecce parte alla volta di Firenze, tappa fondamentale nel percorso verso la salvezza.
Fabio Liverani, tecnico dei giallorossi, sottolinea come per la gara contro la Fiorentina “parte l’intera rosa, in considerazione del fatto che ci fermeremo in ritiro (a Coverciano)subito dopo per la gara di Coppa Italia contro la Spal”. Rosa al completo, ma assenze importanti a causa di infortuni non superati: “Dovrebbero essere out Mancosu, Dumancic, Meccariello e Majer (oltre allo squalificato Lapadula) – sottolinea l’allenatore, anche se sono infortuni che vanno monitorati di giorno in giorno”. Dopo il rocambolesco pareggio contro il Cagliari, ora il match contro i viola, e Liverani ammette le difficoltà: “Domani incontreremo una squadra arrabbiata, reduce da due sconfitte consecutive – dichiara, e che vorrà rifarsi davanti ai propri tifosi. Dovremo essere bravi a non concedere spazi, perché in attacco la Fiorentina dispone di calciatori che si esaltano a campo aperto. Poi, ed è il bello del calcio, sul campo si possono assottigliare le differenze”.
Calcio:Commisso,voglio stadio nuovo ma via ancora non spianataPresidente Fiorentina dopo incontro in Comune, ‘Lo voglio fare’
FIRENZE29 novembre 201914:35
– “Vengo qui spesso in Palazzo Vecchio. Ogni volta andiamo avanti e avanti, ma ancora non abbiamo tutta la strada spianata per iniziare a fare qualcosa, sia a Campo di Marte sia alla Mercafir. Spero che si vada un po’ più ‘fast’, così posso fare un bello stadio a Firenze”. Lo ha detto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, lasciando Palazzo Vecchio insieme al direttore generale Joe Barone dopo aver incontrato il sindaco Dario Nardella. NON DIMENTICARTI DI CONSULTARE: CALCIO: RISULTATI E CLASSIFICHE IN TEMPO REALE: DALLA SERIE A, B, C A TUTTI I CAMPIONATI DEL MONDO E MOLTO ALTRO
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Calcio: Atalanta; Gasperini, derby? sciopero tifo è un peccato
‘Coreografia importante per derby. Balotelli? Ha valore’
BERGAMO29 novembre 201914:38
– “La coreografia vale moltissimo nei derby, quindi se ci saranno vuoti al ‘Rigamonti” sarà un peccato. I tempi sono maturi per evitare risvolti violenti, ma il pubblico va riportato allo stadio”: così alla vigilia della sfida di Brescia, l’allenatore dell’Atalanta Gian Piero Gasperini si esprime sullo sciopero del tifo bresciano per il caro prezzi dei biglietti e di quello nerazzurro per protestare contro i 28 Daspo per Fiorentina-Atalanta.
Gasperini elogia il suo pubblico: “Io da quando sono a Bergamo non ho mai assistito a episodi di violenza, nemmeno in trasferta. I tifosi vanno incentivati ad assistere alle partite.
Il calcio è una festa, la voglia di scontrarsi non la vedo”.
Parole di stima anche per Mario Balotelli: “Se è un problema, lo è del Brescia. La sua scelta di cuore di giocare a casa sua a me è piaciuta tantissimo, anche in ottica Nazionale, poi ovviamente incidono i risultati. Il suo valore non si discute, magari non sempre riesce a tirarlo fuori”.
Calcio: 24 convocati Torino per il Genoa, c’è BelottiMazzarri include centravanti dopo infortunio con l’Inter
TORINO29 novembre 201914:41
– C’è capitan Belotti tra i giocatori del Torino per la trasferta di domani contro il Genoa.
Il nome dell’attaccante. costretto a lasciare il campo contro l’Inter per una brutta botta al costato, figura nell’elenco dei 24 giocatori convocati da Walter Mazzarri. Novità in difesa, dove al ritorno di Bonifazi si aggiunge la convocazione del baby Buongiorno. Avrà la maglia numero 99.
Mazzarri ‘Belotti importante, proviamo a recuperarlo’Tecnico granata: “Sono fiducioso, squadra farà bene
ORINO29 novembre 201914:49
– “Sapete quanto è importante il Gallo per noi. Questa settimana si è sempre allenato a parte e domani farà l’ultimo test. Proveremo fino all’ultimo a recuperarlo, questo è sicuro”. Così Walter Mazzarri sull’impiego di Belotti nella trasferta di domani, in cui il Torino affronta a Marassi il Genoa. Dopo i risultati altalenanti dell’ultimo periodo, i granata vanno a caccia di una prestazione che rimetta in piedi un campionato sin qui non esaltante. “Per me si è lavorato bene, tutti insieme. E tutti insieme abbiamo parlato.
Sono fiducioso sul fatto che domani si possa vedere una squadra in grado di fare le cose bene – è l’auspicio di Mazzarri – Ho cercato di parlare coi ragazzi, di dire loro che non dobbiamo dimostrare niente”, aggiunge l’allenatore a proposito delle difficoltà in attacco della squadra. “Con l’Inter abbiamo fatto più del 60% di possesso palla, ci è mancato l’ultimo passaggio e il tiro – dice – Arriviamo lì e poi ci perdiamo per la voglia di fare bene. Pio è chiaro che bisogna migliorare anche la fase difensiva”. Poche le indicazioni sulla formazione, ad eccezione dell’impiego da titolare di Lukic – “uno dei migliori” con l’Inter – e dell’importanza di Berenguer “dall’inizio o a gara in corso”.
Aluko lascia Torino: ‘Trattata come una ladra’ La ex calciatrice della JWomen definisce la città razzista. La sindaca: ‘Le sue parole pesano ma non ci si deve rassegnare”
TORINO29 novembre 201918:54
Le affermazioni di Eniola Aluko, ex giocatrice della Juventus Women che in una lettera pubblicata dal THE GUARDIAN, ha accusato Torino di essere una città razzista “pesano come un macigno”. Lo afferma, su Fb, la sindaca Chiara Appendino, ricordando che quella di Torino è “storia di porte aperte”. “Purtroppo nel nostro Paese episodi di discriminazione sono tornati a diffondersi – ammette – ma ad essere tornata indietro non è la città, solo alcune persone che non rappresentano che loro stesse. Torino non si rassegna”.
LE PAROLE DELLA CALCIATRICE – Eni Aluko, che la scorsa settimana ha lasciato la Juventus per tornare in Inghilterra, si è sfogata così in una intervista al The Guardian: “A volte Torino sembra un paio di decenni indietro nei confronti dei differenti tipi di persona. Sono stanca di entrare nei negozi e avere la sensazione che il titolare si aspetti che rubi”, ha detto la calciatrice, aggiungendo: “Ci sono non poche volte in cui arrivi all’aeroporto e i cani antidroga ti fiutano come se fossi Pablo Escobar…”.
L’attaccante nigeriana, naturalizzata britannica, precisa “di non avere avuto esperienza di razzismo dai tifosi della Juventus né tantomeno nel campionato di calcio femminile, ma il tema in Italia e nel calcio italiano c’è ed è la risposta a questo che veramente mi preoccupa, dai presidenti ai tifosi del calcio maschile che lo vedono come parte della cultura del tifo”. La giocatrice invita la società, per continuare ad attrarre i talenti dell’Europa dall’Italia, a “farli sentire a casa”. Questa, conclude, “è una parte importante di un progetto a lungo termine”
“Negli ultimi tempi qualcosa in Italia è cambiato – prosegue la sindaca Appendino – in alcuni frangenti si è tornati a legittimare pensieri e comportamenti che dovevano rimanere sepolti per sempre, nelle pagine più vergognose dei libri di storia. Studiati sempre troppo poco”. “Ma non mi rassegno io, non si rassegnano migliaia di cittadini che quei pensieri li combattono ogni giorno, non si rassegna Torino. Perché Torino non è così”, insiste la prima cittadina. “Torino è sempre qui. Consapevole delle difficoltà, ma profondamente determinata nel rifiutare che queste possano essere ridotte al colore della pelle, alla religione, o a qualsiasi altra caratteristica della persona – afferma -. Rimango convinta che la discriminazione si combatta con risposte culturali e politiche, a tutti i livelli, che non possono tardare ad arrivare. La Città proseguirà nel suo costante impegno in questa direzione, con tutti gli strumenti a sua disposizione”.
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Razzismo: De Siervo “pronti a combatterlo tutti insieme”
Ad lega di A: “Uniti come una squadra in questa campagna”
29 novembre 201915:38
– “Il nostro processo di costruzione di una cultura inclusiva reale e concreta è iniziato e ora necessita del sostegno di tutti gli attori coinvolti per consentirci di compiere i passi necessari con coerenza e determinazione. La Lega Serie A sta lavorando sodo su questo argomento ed è pronta a guidare la lotta al razzismo all’interno e all’esterno degli stadi”, ha sottolineato l’ad della Lega di A, Luigi De Siervo.
“Qualsiasi azione, qualsiasi sforzo sarebbe nulla senza il coinvolgimento, il supporto, la responsabilizzazione di ogni singolo stakeholder – ha aggiunto – Siamo pronti a guidare questa campagna, animata da uno straordinario spirito di coesione, coinvolgendo tutti i club ma anche tutti i leader nella lotta al razzismo e alle discriminazioni. Leadership, unità, azione. Questo è ciò di cui abbiamo bisogno adesso. Sarà una lunga strada, ma sarà sicuramente più facile da percorrere se cammineremo tutti insieme, come una squadra. We Are One Team”, ha concluso.
Euro 2020: Totti con Gullit e Lahm tra leggende al sorteggioUndici leggende Euro del passato domani a Bucarest
9 novembre 201918:53
C’è anche l’ex capitano della Roma Francesco Totti insieme a Ruud Gullit e Philip Lanm tra le undici leggende Euro del passato che parteciperanno al sorteggio di domani a Bucarest per la fase finale dell’Europeo 2020. Tra di loro ben otto campioni d’Europa e 109 partite complessive disputate nella fase finale.
In passerella a Bucarest anche Iker Casillas, John Sivebæk, Marcel Desailly, Ricardo Carvalho, Theo Zagorakis, Karel Poborskì, João Mário, Andrey Arshavin.
Il sorteggio si svolgerà alle 18:00.
Genoa: Motta, voglio che gol sia frutto del giocoAllenatore affronta il Torino. ‘Sono una grande squadra’
ENOVA29 novembre 201917:22
– Reduce dal pareggio di Ferrara, domani il Genoa ritrova, un mese dopo, il suo pubblico contro il Torino, formazione che sta vivendo un momento difficile. “Ma non so cosa stia accadendo – ha spiegato Thiago Motta, tecnico del Genoa -. Da quello che vedo da fuori posso dire che a livello di singoli sono una grande squadra. Mi piace molto come approcciano la partita con o senza palla, di sicuro affronteremo una squadra forte. Dovremo essere preparati per tutto quello che possa succedere domani in campo. Il Torino è una squadra forte e noi dobbiamo essere tutti al cento per cento per fare una buona partita”.
L’obiettivo ora è superare il Torino grazie al gioco.
“Secondo me questa è la strada giusta e domani sarà un giorno interessantissimo per confermare tutto quello che abbiamo fatto di buono fino ad ora. I gol? Tranne la gara con il Napoli abbiamo segnato sempre. Io credo in un modo di giocare attraverso il quale raggiungere il risultato. Per me il gol è il frutto del gioco.
Serie A: big impegni facili, riparte volata Juve-Inter Le sfide piu’ interessanti sono Verona-Roma e Parma-Milan
29 novembre 201918:58
Un turno in arrivo per mostrare il petto orgogliosi: cinque successi e un pari rilanciano le ambizioni europee dei club e, di pari passo con l’ascesa e il 13/o posto Fifa della nazionale, disegnano un momento felice del calcio italiano. Da anni non c’era una squadra col fiato sul collo della Juve; vari club si contendono i posti Champions; Cagliari, Parma e Verona affiancano l’Atalanta tra le provinciali d’assalto. Per contemplare tanta grazia il 13/o turno risparmia scontri al vertice, ma resta l’incognita del rendimento delle big dopo ulteriori fatiche accumulate. I goleador Caputo e Petagna spingono Sassuolo e Spal alla ricerca del risultato di prestigio in casa di Juve e Inter.La Lazio puo’ blindare il terzo posto ricevendo l’Udinese mentre la Roma affrontera’ lo scoglio piu’ aspro, la trasferta in casa di un Verona che continua a stupire. Il Brescia ultimo ricicla Balotelli (“ma basta parlare di lui”, dic Grosso) per tentare di arginare l’asfissiante possesso passa dell’Atalanta, il Napoli prova a fare pace coi tifosi ospitando il Bologna, la Fiorentina con i mal di pancia di Chiesa non puo’ prescindere dai tre punti col Lecce mentre le altre big in affanno, il Milan e il Torino che punta a recuperare Belotti hanno trasferte insidiose con Parma e Genoa. Ancora impegnato di lunedi’, il Cagliari vuole dimenticare l’harakiri di Lecce ricevendo una Samp che Ranieri ha gia’ portato fuori della zona minata, in attesa dei gol di Quagliarella. Nella Juve torna Ronaldo, uno tra Higuain e Dybala partira’ dalla panchina, ma Sarri sa bene che deve diffidare della verve e del bel gioco del Sassuolo privo di Berardi ma con un Caputo in grande spolvero. L’agguato e’ dietro l’angolo, un po’ meno per l’Inter degli straordinari Lukaku e Lautaro, ma Conte deve dare respiro a difensori e centrocampisti. La Spal ha meno punti di quelli che merita ma sara’ difficile farli a San Siro. Un po’ quello che aspetta l’Udinese di Okaka e Nestorovski, in crescita, ma che affronta una Lazio in grande forma con fuoriclasse in piena forma come Immobile, Luis Alberto e Milinkovic. I biancazzurri vogliono tenere a distanza una Roma in progresso, che ha raddrizzato l’Europa League, e presenta un Pellegrini ispirato, il maratoneta Veretout e lo coppia collaudata Smalling-Mancini. Fonseca sa bene che a Verona sara’ dura perche’ i veneti hanno vinto tre delle ultime quattro gare. Schiuma voglia di riscatto il Cagliari di Nainggolan (miglior giocatore di serie A di novembre, per la Lega) e Joao Pedro ma non dovra’ snobbare una Samp in crescita con un Gabbiadini volitivo e determinato.Dopo le imprese in Champions l’Atalanta di Papu Gomez e il Napoli di Mertens dovranno recuperare il gap concesso nelle ultime gare affrontando il fanalino di coda Brescia e il battagliero Bologna, che sta ritrovando il suo timoniere MIhajlovic. L’Atalanta punta ancora su Gomez e Muriel, il Napoli propone Insigne e spera in un componimento indolore della grana-multe. Esami importanti per tre protagonisti attardate. La Fiorentina dotata ma incostante non puo’ fallire la gara interna col Lecce mentre il Toro in ambasce (e forse senza Belotti) propone quattro ex (Ansaldi, Rincon, Izzo e Laxalt) nella sfida col Genoa, formazione interessante che sembra destinata a risalire la china. Messo peggio e’, come al solito, il Milan di Pioli che pensa a Ibra, ma deve ritrovare la rotta sciaguratamente persa. Anche senza Inglese e Karamoh, il Parma che affrontera’ in trasferta e’ un cliente scomodo e spigoloso, trascinato dal prossimo uomo mercato (dell’Atalanta) Kulusevski, stavolta affiancato dal recuperato Gervinho. La settimana successiva poi ritornano i big match: sono infatti in programma Inter-Roma e Lazio-Juventus.
Il Real Madrid rilancia per avere Pogba dallo UnitedNella trattativa inseriti James e Mariano Diaz oltre a 80 mln
9 novembre 201919:02
Il Real Madrid ha sempre Paul Pogba nel mirino. Il centrocampista francese da sempre è uno dei pallini di Zinedine Zidane, al punto che il presidente Florentino Perez ha già modulato un’offerta ritenuta pari – almeno per l’entourage spagnolo – ai 180 milioni di euro chiesti dal Manchester United, il club di appartenenza del giocatore campione del mondo nel 2018 in Russia.
Secondo il quotidiano britannico Mirror, la società più titolata del mondo è pronta a inserire nell’offerta due giocatori: James Rodriguez e Mariano Diaz, oltre alla cifra di 80 milioni di euro. Pogba piace anche alla Juventus, che sogna il suo ritorno in bianconero.
Serie A: Brescia Atalanta, derby per il riscattoSfida equilibrata, i padroni di casa a caccia del risultato
29 novembre 201919:03
I precedenti più recenti tra Brescia e Atalanta (tre vittorie dei biancoazzurri, tre pareggi e quattro successi dei bergamaschi) raccontano di una sfida in grande equilibrio, ma i dati attuali spostano le previsioni sul derby di domani nettamente a favore dei bergamaschi. Nel giudizio degli analisti SNAI il segno «2» al Rigamonti vola basso, a 1,45 appena: l’Atalanta ha frenato in campionato, ma è reduce dalla bella vittoria in Champions contro la Dinamo Zagabria, che la lascia ancora in corsa per la qualificazione agli ottavi di finale. Il Brescia invece è in caduta libera e nemmeno il cambio in panchina (con l’arrivo di Fabio Grosso al posto di Eugenio Corini) è riuscito a dare la scossa: i biancoazzurri sono precipitati all’ultimo posto dopo cinque ko di fila e hanno un disperato bisogno di punti. Solo che muovere la classifica non sarà semplice: già il pareggio è dato a 4,75, il ritorno al successo, che manca ormai da più di un mese, è a 6,25. La situazione di classifica del Brescia è frutto anche di una difesa non proprio solida, che ha incassato una media di 1,8 reti a partita fino a qui; se ci si aggiunge che l’Atalanta ha il miglior attacco del campionato, con 31 gol, è logico prevedere come la gara possa terminare con un finale ricco di reti: l’Over 3,5 (almeno 4 gol complessivi) è dato a 2,15.
Calcio: Brescia; silenzio e lavoro, Balotelli ritrova la squadraDopo le polemiche l’attaccante si e’ applicato solo sul campo
BRESCIA29 novembre 201918:38
– E dopo la punizione, ecco lo sdoganamento. Dopo un turno di riposo forzato, Mario Balotelli e’ tornato a essere parte integrante del Brescia. Difficilmente domani nel derby sara’ titolare (ad ogni modo è in ballottaggio con Ayé), ma per come si erano messe le cose, e’ gia’ una notizia che le acque attorno all’attaccante si siano calmate.
Dopo l’allontanamento dal campo a meta’ della scorsa settimana per scarso impegno, dopo l’inopportuna uscita social di domenica scorsa con Mario che si era fatto immortalare sul lettino dei messaggi come a voler far capire di essere a riposo per un infortunio e non per motivi disciplinari, dopo le bordate con tanto di battuta infelice del presidente del Brescia Cellino all’inizio di questa settimana, i presupposti parevano essere quelli di altre lunghe giornate turbolente. Invece, a sorpresa, la situazione e’ tornata almeno a una parvenza di normalita’.
Per cominciare, il giocatore e’ rimasto in silenzio e per almeno un paio di giorni – come da richiamo presidenziale – ha anche evitato di utilizzare il suo social preferito, Instagram. E quando ha ripreso a utilizzarlo, lo ha fatto per documentare una partita a carte col fratello. Nel contempo, sul campo ha lavorato per provare a far ricredere Grosso: tra alti e bassi, quella che Mario ha condotto in porto e’ stata comunque bollata come una buona settimana di allenamenti. Che gli sono valsi la chance di una nuova ripartenza nella quale provare a sfruttare l’occasione, fosse anche solo a gara in corso, di dimostrare di poter essere davvero decisivo sul campo e non solo a livello mediatico come e’ stato fino ad ora. Questa calma ritrovata nulla pero’ toglie ai dubbi circa la permanenza di Balotelli al Brescia: Mario ha davanti 5 partite per riscrivere la sua storia.
Zidane “Il Real con Bale, Hazard nel Clasico? Vedremo”Domani la sfida in trasferta contro l’Alaves nella Liga
29 novembre 201920:15
– Il pareggio a suon di gol (2-2) con il PSG in Champions è ormai alle spalle, Zinedine Zidane guarda avanti e pensa alla sfida di domani nello stadio de Mendizorroza di Vitoria-Gasteiz contro l’Alaves, attualmente 13/o nella classifica della Liga dopo 14 partite. “Sarà una partita complicata – ha tagliato corto l’allenatore del Real Madrid – contro un avversario davvero tosto e su un campo assai difficile. Il nostro obiettivo è di tenere la testa della classifica, nell’attesa che giochino i nostri avversari”.
Zidane ha anche parlato di mercato, rivelando che “Vinicius non andrà via”, che la posizione di “Brahim e Mariano verrà valutata più avanti”. Di Bale, Zidane ha detto che “il club è con lui e anche la gente”. Infine, Hazard: potrà essere in campo per il ‘Clasico’ del 18 dicembre? “Vedremo come si evolve la situazione, adesso è presto per parlarne”.
Roma: Mancini, io ‘giovane vecchio’ che si guarda in tvDifensore: “Mi piace prendermi responsabilità,imparo da errori”
29 novembre 201920:52
– Difensore centrale e anche mediano, sempre affidabile, ora protagonista sotto porta comenell’Atalanta. Gianluca Mancini ha saputo assorbire con naturalezza il passaggio in una piazza esigente come Roma e, a 23 anni, sta dimostrando di poter ricoprire un ruolo da protagonista nella squadra di Fonseca. L’allenatore, parlando del centrale difensivo, ne evidenziato la grande maturità, in campo e fuori. “Quello che dice il tecnico mi fa piacere, mi hanno sempre etichettato come ‘giovane vecchio’. Io non lo ho mai considerato un difetto, ma un pregiO – spiega -. Il mio inserimento è stato facilissimo grazie ai compagni, a me non sembrava di aver cambiato squadra. È stata una cosa fantastica.
Mi piace prendermi delle responsabilità”. Come un certo perfezionismo che lo porta a rivedersi le partite una volta a casa. “Mi aiuta a migliorare. Con lo staff facciamo sedute video e tattiche, ma ogni volta mi piace rivedere la mia partita, vedere come mi sono comportato – sottolinea -. Gli errori fanno parte delle partite”. Dopo il successo a Istanbul domenica la Roma andrà a giocare al Bentegodi. “Ci aspetta un sfida importante a Verona – dice -stanno andando forte, ho visto un po’ di partite, corrono molto e hanno grande aggressività”.
Barcellona: Messi, orgoglioso di far parte della tua storiaIl club catalano proprio oggi festeggia i 120 anni di vita
29 novembre 201922:16
– C’è anche Leo Messi fra gli innumerevoli fuoriclasse del calcio che hanno vestito la maglia blaugrana e che oggi hanno postato un messaggio di auguri al Barcellona, nel giorno dei suoi 120 anni di vita. Il Foot-Ball Club Barcelona, infatti, venne fondato il 29 novembre 1899 da Joan Gamper fino a diventare una delle società polisportive più titolate della storia dello sport mondiale. “Congratulazioni a @fcbarcelona per il 120/o anniversario del club. Sono orgoglioso di far parte della tua grande storia”, ha scritto Messi, probabilmente il calciatore che, più di ogni altro, ha scritto la storia a tinte blaugrana, dall’alto delle sue 700 presenze e 613 reti (davanti a lui c’è solo Xavi).
Messaggi social anche da parte di Ronaldinho, Rivaldo, Puyol, Iniesta e tanti altri campioni del recente passato.
Serie B: Cosenza-Spezia 1-1Al gol nel primo tempo di Rivière replica Ragusa nella ripresa
29 novembre 201923:23
– Cosenza e Spezia 1-1 (1-0) nell’anticipo della 14/a giornata del campionato di calcio di Serie B disputato sul terreno dello stadio San Vito-Gigi Marulla di Cosenza. I gol sono stati messo a segno da Rivière dopo 38′ di gioco, su assist di Baez, per i padroni di casa; da Ragusa per i liguri, su passaggio di Gudjohnsen, al 18′ della ripresa.
Lo Spezia ha giocato dal 25′ del secondo tempo in 10 uomini per l’espulsione di Ramos (doppio giallo).
Juve: recupera Alex Sandro, personalizzato per RabiotProbabile che rientro francese slitti alla prossima settimana
TORINO29 novembre 201916:38
– La Juventus recupera per il Sassuolo, Alex Sandro, che ha svolto oggi l’intero allenamento assieme ai compagni. Il brasiliano torna dunque a disposizione, dopo l’infortunio muscolare rimediato con la Nazionale verdeoro.
Rabiot, invece, ha proseguito il lavoro personalizzato, svolgendo la parte finale dell’allenamento. Probabile che il rientro del francese slitti alla prossima settimana.
Tegola Liverpool, Fabinho tornerà in campo nel 2020Il brasiliano si è infortunato in Champions contro il Napoli
9 novembre 201919:03
L’infortunio alla caviglia subito da Fabinho del Liverpool nella sfida di mercoledì sera contro il Napoli si è rivelato più grave del previsto. Il jolly brasiliano sarà costretto a restare fermo per almeno un mese e lo si potrà rivedere in campo solo nel 2020. Una brutta tegola per l’allenatore Juergen Klopp e per i tifosi dei ‘Reds’, dal momento che i campioni d’Europa non hanno ancora conquistato la qualificazione certa per gli ottavi di finale della Champions.
Sicuramente Fabinho, che accusa problemi ai legamenti ma – come informa il club inglese – non deve essere operato, sarà costretto anche a saltare il mini-torneo del Mondiale per club, oltre all’ultimo e decisivo confronto del girone di Champions contro il Salisburgo. Fabinho aveva dovuto lasciare il campo dopo una ventina di minuti della partita pareggiata con il Napoli per 1-1.
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Calcio: Fiorentina; Chiesa non convocato per sfida contro Lecce
Il giocatore dei viola è alle prese con un problema muscolare
IRENZE29 novembre 201919:42
– Federico Chiesa non è stato convocato per la partita di domani sera al Franchi contro il Lecce. L’esterno della Fiorentina e della Nazionale è alle prese con un risentimento all’adduttore lungo della coscia sinistra e pertanto, fa sapere il club viola, il giocatore proseguirà il programma di riabilitazione nell’attesa del rientro in gruppo.
Calcio: Brescia; in 300 per incitare la squadra in ritiroTra cori e fumogeni i tifosi hanno parlato anche con Balotelli
BRESCIA29 novembre 201921:24
– Trecento tifosi della Curva Nord del Brescia si sono dati appuntamento fuori dall’hotel che ospita i ritiri pre-partita delle ‘rondinelle’ per incitare la squadra in vista dell’attesissimo derby contro l’Atalanta.
Colonna sonora il coro ‘Chi non salta bergamasco é’, al quale ha risposto tutta la squadra. I tifosi hanno poi scambiato qualche parola in particolare con l’allenatore Fabio Grosso e con Mario Balotelli.
Barcellona: Dembelé ko, starà fermo per 10 settimaneL’attaccante salterà le sfide contro Inter e Real Madrid
29 novembre 201921:40
Da Barcellona arrivano buone notizie per l’Inter, meno per la squadra blaugrana allenata da Ernesto Valverde, prossima avversaria di quella nerazzurra in Champions League. All’esterno d’attacco Ousmane Dembelé, che nel match contro il Borussia Dortmund è stato costretto a lasciare il campo claudicante, è stata diagnosticata una lesione al bicipite femorale destro, che presuppone un lungo stop. Dembelé, oltre a saltare l’Inter, sarà costretto a vedere da fuori il ‘Clasico’ del 18 dicembre e potrà tornare in campo nel 2020. Si parla di uno stop di 10 settimane, che costringono il Barcellona a rinunciare a una pedina importante come il francese, che contende il posto da titolare ad Antoine Griezmann. Adesso gli attaccanti a disposizione di Valverde sono Suarez, Messi, lo stesso Griezmann e il giovanissimo Ansu Fati.
Calcio: Germania, per lo Schalke vittoria che vale il primato2-1 all’Union Berlino e aggancia in vetta il Moenchengladbach
29 novembre 201922:43
– Vittoria pesantissima per lo Schalke 04 sull’Union Berlino nell’anticipo della 13/a giornata della Bundesliga. Sul terreno della Veltins Arena di Gelsenkirchen finisce 2-1 per i padroni di casa allenati da David Wagner che, grazie a questo successo, agganciano momentaneamente il Borussia Moenchengladbach a quota 25 punti e in vetta alla classifica del campionato, a +1 sulla coppia formata da Lipsia e Bayern Monaco che giocheranno domani rispettivamente in trasferta contro il Paderborn 07 (alle 15,30) e in casa contro il Bayer Lerverkusen (alle 18,30). La capolista, invece, dovrà vedersela domenica (alle 15,30) in casa contro il Friburgo. I gol del successo dello Schalke 04 portano la firma di Raman al 23′ del primo tempo e di Serdar al 41′ della ripresa, dopo che Ingvartsen aveva pareggiato su rigore al 36′ del primo tempo.
