Ultimo aggiornamento 6 Dicembre, 2019, 18:58:07 di Maurizio Barra
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Coppa Italia: Parma e Cagliari agli ottavi
Gli emiliani battono 2-1 il Frosinone, incontreranno la Roma.
05 Dicembre 2019 19:56
Con lo stesso punteggio i rossoblu hanno battuto la Samp: ora incontreranno l’Inter
05 dicembre 2019 23:00
19:56
Il Parma si è qualificato per gli ottavi di finale della Coppa Italia, in cui affronterà la Roma, battendo per 2-1 il Frosinone nel match dei 16/i giocato oggi al ‘Tardini’. Emiliani in vantaggio al 20′ pt con gol di Siligardi, pari ciociaro al 26′ st con Trotta, rete della vittoria parmigiana al 47′ st con Hernani su rigore.
23:00
Il Cagliari si è qualificato per gli ottavi della Coppa Italia, in cui affronterà l’Inter, battendo la Sampdoria per 2-1 nel match dei 16/i giocato questa sera alla ‘Sardegna Arena’. Reti di Cerri al 7′ pt, Ragatzu al 3′ st e Gabbiadini al 41′ st.
C.Italia. Maran, felice per Cerri e RagatzuRanieri soddisfatto nonostante ko, ‘avevo fatto tanti cambi’
CAGLIARI05 dicembre 201923:39
– Cagliari non si ferma più: “l’importante era passare il turno- ha detto l’allenatore della squadra sarda, Rolando Maran- ma anche mantenere l’identità: con tanti cambi non era così facile”. Anche Cerri sembra lanciatissimo: “Non solo il gol- ha detto il tecnico- ma anche una buona prestazione. Contento anche per il gol di Ragatzu: per gli attaccanti andare a segno fa sempre bene. Ma sono andati bene davvero tutti”. E ora l’Inter: “Noi giochiamo ogni partita come una finale- ha spiegato- non lasciamo mai niente di intentato. Dove può arrivare questo Cagliari in Coppa Italia? Cerchiamo di onorare tutte le gare allo stesso modo. Siamo motivati a far bene e dobbiamo provarci sempre”.
Seconda sconfitta in quattro giorni per Claudio Ranieri.
Proprio nella “sua” Cagliari: “Non mi aspettavo questo tipo di partita- ha esordito- me l’aspettavo più brutta se consideriamo che c’erano tanti giocatori nuovi tutti insieme. Sono soddisfatto. Nel primo tempo eravamo rigidi, poi abbiamo finito in crescendo spingendo sino alla fine: devo fare i complimenti a questi ragazzi. Alla fine ci siamo avvicinati al pari”.
Serie A: Lazio Juventus. Sarri: ‘Inter avanti? Spero in grande motivazione’ Milinkovic: ‘Juventus non è al top, approfittiamone’
06 dicembre 201913:34
“Mi auguro che il sorpasso fatto dall’Inter sia un elemento di grande motivazione. Ma con la Lazio è una partita palesemente difficile, è una squadra ricca di qualità, al di là dell’aspetto tattico e va tenuta lontana dalla nostra area”. Così Maurizio Sarri, alla vigilia di Lazio-Juventus, che i bianconeri affrontano dovendo recuperare almeno un punto ai nerazzurri che questa sera giocano l’anticipo contro la Roma. GUARDA LA CONFERENZA SARRI VIGILIA LAZIO-JUVENTUS IL VIDEO INTEGRALE E NON DIMENTICARTI DI CONSULTARE CALCIO: RISULTATI E CLASSIFICHE IN TEMPO REALE: DALLA SERIE A, B, C A TUTTI I CAMPIONATI DEL MONDO E MOLTO ALTRO
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Milinkovic, ‘Juventus non è al top, approfittiamone’ – “La Juve è ancora la squadra da battere, ma penso che se affronteremo la partita come nelle ultime giornate possiamo fare risultato”: ne e’ convinto Sergej Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio che domani affronta i bianconeri all’Olimpico. “Secondo me non sono in un momento molto positivo, quindi è meglio per noi trovarli adesso – ha aggiunto il serbo, in un’intervista a Dazn -. Ma primi o secondi non importa, noi prepareremo sempre questa partita in modo diverso, perché la Juve ha i migliori giocatori e punta in alto.
Se sarei titolare nella Juve? Non lo so. Adesso mi importa essere titolare qui alla Lazio, poi non si sa mai. Ma io adesso gioco qui e penso solo al presente”.
Milinkovic ha parlato anche dell’intesa con Luis Alberto (“a tutti e due piace giocare a calcio, e in ogni partita proviamo a mettere in campo qualcosa in più”) e della stagione della Lazio: “Due partite l’hanno cambiata: quella con la Fiorentina e quella dopo contro il Milan. Abbiamo cambiato mentalità, da quando abbiamo capito che dobbiamo giocare dal 1′ fino al 90′ sono arrivati gol importanti, anche per la fiducia. A me piaceva molto anche come giocavamo due anni fa, ma adesso stiamo andando più forte e si sa dove vogliamo arrivare”. Ovvero, in Champions: “Essere nelle prime quattro – ha aggiunto a Dazn il centrocampista – è il nostro obiettivo da tanti anni, sarebbe troppo pensare allo Scudetto: noi dobbiamo solo restare là in alto e poi, chissà.”.
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Calcio: Tas riduce stop, Chelsea mercato sbloccato già a gennaio
Blues sanzionati per irregolarità tesseramento minori
06 dicembre 201912:51
– Il Tas di Losanna ha ridotto il blocco del mercato del Chelsea, inizialmente imposto fino alla prossima estate per le irregolarità nel tesseramento dei minori.
Sulla base di questa decisione i club Blues potrà tornare a lavorare sul mercato già nella prossima finestra invernale.
Il tribunale arbitrale di Losanna aveva sanzionato il Chelsea con il blocco del mercato per due sessioni (estate 2019 e gennaio 2020), ma oggi ha deciso di ridurla a una (già scontata), così come la multa, scesa adesso a 300 mila franchi svizzeri. Il Tas ha rilevato che il club londinese ha violato le norme internazionali relative al trasferimento dei giocatori under 18 “ma per un numero significativamente più piccolo inferiore (circa 1/3 delle violazioni rilevate dalla Fifa) e di conseguenza ha ridotto la sanzione a un unica finestra di mercato (già scontata dal Chelsea nell’estate 2019)”.
Fiorentina: Montella, la vittoria in Coppa Italia ci carica’Chiesa è recuperato, ha voglia di esserci’
FIRENZE06 dicembre 201913:30
– “Le vittorie aiutano sempre e quella di martedì in Coppa Italia è stata per noi fondamentale, la squadra ha risposto bene, dando segnali importanti in vista di un’altra partita domenica con il Torino che sarà una battaglia”. Così Vincenzo Montella, anticipando ad oggi per motivi organizzativi la conferenza stampa di presentazione del prossimo turno di campionato che vedrà la Fiorentina impegnata in casa dei granata.
“A loro mancherà Belotti e non nascondo che mi faccia piacere – ha sorriso il tecnico viola – mentre per quanto ci riguarda Chiesa è recuperato fisicamente e mentalmente, ha voglia di esserci ed io ho voglia di farlo giocare e anche che ci faccia vincere…”.
Udinese: Gotti, Napoli in difficoltà? Pensiamo a noiDobbiamo mettere in campo tutto quello che abbiamo
UDINE06 dicembre 201913:34
– “Dobbiamo pensare alla nostra prestazione. Le problematiche o la forza degli avversari che incontriamo di volta in volta sono affari loro, ci devono interessare relativamente”. Lo ha detto il tecnico dell’Udinese Luca Gotti nel corso della conferenza stampa alla vigilia della gara casalinga di domani con il Napoli, rispondendo a chi gli sottolineava il momento di difficoltà degli avversari.
“Credo sia abbastanza importante in questo momento crearsi un atteggiamento e far dipendere le cose più possibile da noi stessi” ha spiegato il concetto. L’atteggiamento è quello da cui dobbiamo partire. Noi dobbiamo fare l’Udinese, mettere in campo tutto quello che abbiamo, possibilmente creandoci l’entusiasmo intorno. Poi il risultato, purtroppo, dipende anche da altri fattori”. “Vedremo cosa ci dirà il campo domani – ha concluso commentando le assenze di Allan e Milik nelle fila ospiti – Siamo consapevoli della forza del Napoli, con o senza quei due giocatori”.
Juve: Sarri, l’Inter avanti ci deve dare motivazioni in piùTecnico Juve: con la Lazio una partita palesemente difficile
TORINO06 dicembre 201913:28
– “Mi auguro che il sorpasso fatto dall’Inter sia un elemento di grande motivazione. Ma con la Lazio è una partita palesemente difficile, è una squadra ricca di qualità, al di là dell’aspetto tattico e va tenuta lontana dalla nostra area”. Così Maurizio Sarri, alla vigilia di Lazio-Juventus, che i bianconeri affrontano dovendo recuperare almeno un punto ai nerazzurri che questa sera giocano l’anticipo contro la Roma.
Coppa Italia: giudice; tre squalificatiUn turno a Venuti, Claiton e Missiroli
06 dicembre 201914:01
Sono tre i giocatori squalificati, tutti per un tirno, dal giudice sportivo dopo le gare di Coppa Italia: Si tratta di Venuti (Fiorentina), Claiton (Cremonese) e Missiroli (Spal).
Inzaghi, Juve la più forte d’Italia noi i più in formaTecnico Lazio: vittoria in casa manca da troppi anni, basta tabù
06 dicembre 201914:29
– “Quella di domani per noi è una gara importantissima, tra la più forte d’Italia e la più in forma d’Italia. Sarà una bellissima sfida”. Così il tecnico della Lazio Simone Inzaghi alla vigilia del big match contro la Juventus all’olimpico. Una sfida che in casa la Lazio in campionato non vince dal 2013: “Sarri dice che può essere una sfida scudetto? Fanno sempre piacere queste parole, abbiamo sfatato il tabù di San Siro contro il Milan, sono troppi anni che non vinciamo in casa con la Juve e vogliamo sfatare anche questo”, conclude Inzaghi. Che sul momento dei bianconeri avverte: “Domani giochiamo contro la squadra campione Italia negli ultimi otto anni e l’unica imbattuta in Europa. saranno anche arrabbiati dopo il Sassuolo. Noi dobbiamo cercare un equilibrio nei giudizi ma certo con una Lazio così in alto e in forma in questo momento posso dire di essere entusiasta di affrontare questa gara in questo momento”.
Calcio: Inzaghi, fa piacere interesse ma mai parlato con JuveTecnico: dovevo riflettere ma c’era solo la Lazio
06 dicembre 201914:48
– “L’interesse della Juventus la scorsa estate? Fa sempre piacere quando escono certe voci. In quel momento, appena vinta la Coppa Italia, dovevo riflettere con me stesso, non ho parlato con nessuno. In quel momento per me c’era solo la Lazio”. È quanto rivela il tecnico della Lazio Simone Inzaghi alla vigilia del match di domani sera all’Olimpico contro la Juventus.
Calcio: Atalanta; Gasperini, di Zapata chiedete ai medici’Due diagnosi contrastanti, è a Siviglia e lo aspettiamo’
ERGAMO06 dicembre 201914:51
– “Faccio l’allenatore, non il medico. Su Duvan Zapata e i suoi tempi di recupero non posso esprimermi o sbilanciarmi”. Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, parla del suo centravanti, tornato martedì a Siviglia dal fisioterapista Carlos Pedrosa dopo esserci stato la settimana precedente: “Meglio chiedere ai medici. Ci si aspettava che sarebbe rientrato col Manchester City e poi con la Juventus, invece dopo la lesione all’adduttore destro (12 ottobre, in Colombia-Cile, ndr) non è stato possibile recuperarlo del tutto – spiega -. È a Siviglia a curarsi, il problema è la disparità di diagnosi. Se al secondo parere uno si sente dire che non è guarito, io posso solo aspettarne il rientro in gruppo”. Tocca ancora al connazionale sostituirlo, tra il Verona e lo Shakhtar mercoledì in Champions League: “Luis Muriel ha fatto benissimo per un certo periodo, poi è stato rallentato da tonsilliti e problemini vari. Ora abbiamo bisogno della sua versione migliore – chiude -. Domani sarà l’undicesima partita senza Duvan, in alcune circostanze l’abbiamo pagato.
Adesso non ci sono più nazionali e rodaggi di mezzo, è un momento decisivo su due fronti”.
Atalanta: Gasperini,con Juric è battaglia’Tra noi rapporto molto forte, ha coraggio ed entusiasmo’
ZINGONIA (BERGAMO)06 dicembre 201915:31
– “Non penseremo mica di vincere facile contro il Verona che ha appena messo in difficoltà anche la Roma?”. Gian Piero Gasperini chiama alle armi la sua Atalanta contro la squadra rivelazione del campionato: “Non è che risparmiandoci sabato avremmo più energie o vantaggi mercoledì in una gara da dentro o fuori in Champions League con lo Shakhtar – la premessa del tecnico -. Abbiamo avuto alcuni acciacchi in settimana, Kjaer (retto femorale, ndr), De Roon (ginocchio sinistro, ndr) e Gomez che si trascina una contusione da Brescia ma giovedì stava già meglio.
L’avversario di turno non solo ha fatto 18 punti, ma raccolto apprezzamenti unanimi. Ricordiamo che è una neopromossa. Ha un gioco importante, mette in difficoltà chiunque”.
Allievo contro maestro, questo il tema della quindicesima giornata al Gewiss Stadium: “Ivan Juric è un allenatore affermato. Ho un rapporto forte con lui: ha giocato per me al Crotone e al Genoa, poi ha iniziato ad allenare con me come secondo dopo aver iniziato dalla Primavera – . Ricordo il suo campionato di B vinto a Crotone. A Verona, una bella realtà, sta trovando la fortuna che non ha trovato a Genova in prima squadra da responsabile tecnico”. Con il collega ci sono affetto, stima e similitudini tattiche: “Da calciatore aveva forza, entusiasmo e coraggio coinvolgenti. Ha sposato il mio credo calcistico, ma propone cose in proprio, secondo il suo carattere e la sua indole – sottolinea il Gasp -. Sono felice quando fa risultato, ma vi assicuro che domani non ci guarderemo troppo in faccia, uno cercherà di battere l’altro lottando per la propria causa: è il bello del calcio”. Niente turnover, se non mirato, tipo Pasalic in mediana al posto di De Roon: “in Italia dobbiamo cambiare marcia per restare attaccati al gruppetto di alta classifica: ci tengo tantissimo, da qui a Natale non tralasciamo niente”.
Calcio: Lippi, Inzaghi è bravo ma Juve non ha punti deboliEx ct, ‘nessun caso Ronaldo. Ottimista per Champions bianconera’
6 dicembre 201918:18
– “Simone Inzaghi è un allenatore bravo, relativamente giovane, che sta facendo molto bene. Saprà’ sicuramente individuare i punti deboli della Juventus, anche se io credo che non ce ne siano. In ogni caso, la Lazio è una squadra con ottimi giocatori, e sta giocando proprio bene”. Così l’ex ct azzurro Marcello Lippi, ‘eroe’ di Germania 2006, intervistato per la trasmissione ‘Dribbling’ di Raidue. E in casa bianconera cosa vede Lippi: c’è un caso Ronaldo? “Non c’è nessun caso – risponde -. Io ne ho gestiti tanti di campioni, i campioni sono delle persone intelligenti, sono quelli che in campo e fuori del campo sono determinanti per le vittorie della propria squadra. Cristiano Ronaldo è uno di questi. A nessuno, compreso lui, fa piacere essere sostituito? Il giocatore, nel momento dell’avvicendamento, si deve rendere conto che non si arrabbia con l’allenatore, non gli fa un torto personale. Al tecnico non interessa se riceve un gesto di protesta o di insofferenza. In quel momento, chi esce offende solo il proprio compagno di squadra, che lavora come lui, fa gli stessi sacrifici e non è giusto che veda un tipo di comportamento così “.
Ma per la Juventus la Champions, che nel 1996 Lippi vinse alla guida della squadra bianconera, può diventare un obiettivo che fa distogliere l’attenzione dal campionato? “Assolutamente no. La maniera migliore per vincere è vincere – risponde -. Non si può programmare, fare discorsi del tipo ‘privilegiamo una competizione invece di un’altra’ e allora si fanno giocare quelli meno bravi per salvaguardare gli altri. Non funziona così. Si vince dicendo: cerchiamo di vincere tutto”. Ma per la Juve in Champions Lippi è ottimista? “Si sono ottimista, più degli altri anni, perché secondo me la Juventus è entrata a far parte del ristretto gruppo delle super favorite”.
Calcio: maglia Brasile Pelè venduta all’asta per 30mila euroVenduta all’incanto via internet da Bolaffi
TORINO05 dicembre 201921:07
– Pelè è stato il campione assoluto della vendita all’incanto internet live di Sport Memorabilia di Aste Bolaffi: la maglia della Nazionale brasiliana indossata da O’ Rey nell’amichevole Brasile-Jugoslavia del 1971, allo stadio di Rio, ha raddoppiato le stime dopo un’accesa competizione, volando fino a 30.000 euro.
Sul podio dell’asta, al secondo posto con 25.000 euro, la leggendaria maglia gialla del Tour de France del 1952 di Fausto Coppi. Al terzo posto la maglia blu della Juve indossata da Luciano Spinosi nel ritorno della finale di Coppa delle Fiere contro il Leeds Utd (1-1) del 1971, aggiudicata a 9.400 euro.
L’asta si è chiusa con un realizzo di 266.000 euro e oltre il 70% dei lotti venduti. Connessi da ogni parte del mondo i partecipanti. “Questo risultato eccezionale ha superato le nostre aspettative. Le aste di sport memorabilia, nate quattro anni fa come una scommessa, si confermano un terreno nuovo da sviluppare”, commenta Matteo Armandi, responsabile del dipartimento Sport memorabilia.
Calcio: Fiorentina; Dopo infortunio Chiesa torna in gruppoBadelj: Vittoria Coppa Italia ha dato morale, ora sotto col Toro
FIRENZE05 dicembre 201921:08
– Buone notizie per la Fiorentina in vista della trasferta di domenica contro il Torino: da oggi Federico Chiesa ha ricominciato ad allenarsi insieme ai compagni, segno di miglioramento dopo il problema all’adduttore lungo della coscia sinistra che lo ha fermato ultimamente.
C’è dunque ottimismo circa la disponibilità dell’attaccante viola anche se ogni decisione verrà presa all’ultimo momento da Montella insieme allo stesso giocatore e allo staff medico: l’obiettivo è evitare di correre rischi che potrebbero allungare i tempi di recupero e di ritorno all’attività agonistica. Ancora fermi ai box invece German Pezzella e Franck Ribéry. ”Il successo ottenuto in Coppa Italia è stato importante non solo perché ci ha permesso di qualificarci agli ottavi ma anche perché ci ha dato morale dopo le recenti sconfitte in campionato – ha dichiarato Milan Badelj fra gli ospiti questa sera della festa di Natale del fashion partner della Fiorentina Montezemolo – Domenica ci aspetta una trasferta difficile come quella contro il Torino, dovremo cercare di giocare in modo aggressivo come loro puntando a metterli in difficoltà con le nostre giocate”.
E il brasiliano Dalbert, presente insieme a Castrovilli ad un evento in un centro commerciale alle porte di Firenze ha ribadito: ”Vogliamo risalire in classifica quanto prima”.
Calcio: Bonaventura, magari arrivasse Ibrahimovic al Milan Sapevo sarei tornato ai miei livelli, forte emozione dopo gol
MILANO05 dicembre 201921:10
– Giacomo Bonaventura accoglierebbe a braccia aperte Zlatan Ibrahimovic al Milan. “Ibra è un grandissimo giocatore – ammette a Sky -, un campione. Magari averlo in squadra, penso che tutte le squadre lo vorrebbero.
Detto questo, non so cosa succederà. I campioni sono ben accetti in tutte le squadre, quindi vedremo cosa succederà”. Tra Ibrahimovic e il Milan c’è una trattativa da tempo e il club aspetta nei prossimi giorni una risposta dallo svedese.
Bonaventura è “contento” delle sue ultime prestazioni dopo l’infortunio: “Un po’ d’emozione c’è stata quando sono tornato a San Siro e ho fatto gol, ma dentro di me lo sapevo che sarei tornato a giocare ad alti livelli. Mi sentivo bene, anche a inizio campionato pensavo peggio però sapevo sarebbe arrivato il mio momento. Stare fuori e vedere gli altri giocare dà fastidio, ma la mia salute veniva prima di tutto e quindi ho pensato a rimettermi a posto e a tornare a fare quel che mi piace.
Probabilmente all’inizio ero leggero ma non avevo la forza muscolare per sopportare certi carichi di lavoro, mentre ora mi sono adattato”. Bonaventura non considera un problema la giovane età di molti suoi compagni: “Quando un giocatore ha 20 anni e si deve confrontare con uno stadio importante e una maglia che pesa, è normale possa incontrare qualche difficoltà. In Serie A comunque quando si commettono degli errori si pagano, si perdono punti e non sempre hai tempo di far crescere i giovani. Per arrivare in alto in classifica ci vogliono calciatori pronti, poi questi possono essere anche giovani, dipende dalla maturità di ognuno”.
Calcio. Everton; esonerato Marco SilvaAl tecnico è stata fatale sconfitta nel derby con Liverpool
05 dicembre 201921:29
– Marco Silva non è più l’allenatore dell’Everton. Il club ha infatti comunicato di aver esonerato il tecnico portoghese che era alla guida dei Toffees da un anno e mezzo. A Silva è stata fatale la sconfitta per 5-2 nel derby di ieri contro il Liverpool, la nona in 15 partite di campionato.
Ora la squadra verrà guidata ‘ad interim’ da Duncan Ferguson, ma la dirigenza si riserva di comunicare a breve il nome del nuovo allenatore. Silva è il quarto ad essere cacciato in Premier League dopo Mauricio Pochettino al Tottenham, Unai Emery all’Arsenal e Quique Flores al Watford.
Genoa; addio al ds Capozucca ecco MarroccuRescisso contratto ds, che era a terzo ‘mandato’ in rossoblù
GENOVA05 dicembre 201921:33
– Si chiude con la rescissione del contratto, che sarebbe scaduto il 30 giugno 2020, la terza avventura di Stefano Capozucca al Genoa. Il direttore sportivo che era già stato agli ordini di Preziosi per lungo tempo in passato, era tornato in estate durante la rivoluzione che aveva portato al divorzio sia dal dg Giorgio Perinetti che dal tecnico Cesare Prandelli e alla nomina anche del nuovo direttore generale corporate Ricciardella.
Capozucca di fatto da qualche settimana ormai era ai margini della società per divergenze con la proprietà, in particolare dopo l’infortunio di Kouamé in Coppa d’Africa, manifestazione alla quale peraltro il giocatore era obbligato a partecipare, che ha privato il Genoa del giocatore sino a fine campionato.
Al suo posto verrà ufficializzato nei prossimi giorni Francesco Marroccu ex direttore sportivo di Cagliari e Brescia sempre alle dipendenze di Massimo Cellino e già in tribuna martedì per la gara di Coppa Italia con l’Ascoli e ieri ad assistere alla sfida della Primavera nel recupero con la Juventus.
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Calcio: Ghirelli, sport può fare molto contro razzismo
Presidente Lega Pro:”guardiamo a gesti semplici su nostri campi”
FIRENZE06 dicembre 201916:12
– “Lo sport può fare molto” per allontanare il razzismo. Lo ha detto il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, a margine di una conferenza stampa a Firenze rispondendo ai cronisti sul razzismo nello sport. “In queste settimane – ha continuato – abbiamo colto e valorizzato cose semplici, come il giocatore del Padova che a Gubbio ha allacciato la scarpa ad un ragazzino”.
Ghirelli ha ricordato anche un episodio a “Bisceglie” dove, durante una contestazione a giocatori e dirigenza c’era “un calciatore appoggiato al palo e un bambino che gli ha dato la mano per sollevarlo” moralmente. “La cultura – ha evidenziato – in questi gesti è come far germogliare un percorso che vogliamo per la serie C”.
Ghirelli ha poi risposto ad una domanda sul fatto che ieri sono stati comunicati tutti gli orari delle partite del girone di ritorno, un modo per venire incontro ai tifosi. “Il calcio senza tifosi finisce – ha affermato – Nella moderna organizzazione di una famiglia, dobbiamo mettere il tifoso nelle condizioni di programmare. Abbiamo fatto una cosa normale: come si programma la stagione a teatro, ora si programma la serie C”.
Khedira: “Operazione perfetta, tornerò presto””Mi sono fermato spesso e son ripartito più veloce”
TORINO06 dicembre 201917:42
“Mi sono dovuto fermare spesso, ma sono sempre tornato più veloce e in migliori condizioni di quanto molti si aspettassero”. Inizia la fase di recupero per Sami Khedira dopo l’intervento di pulizia del ginocchio che lo terrà lontano dai campi di gioco per tre mesi: “L’operazione è andata in modo perfetto e ho già lasciato l’ospedale – ha spiegato il centrocampista tedesco nel post pubblicato sui social -. Sono ottimista e sicuro che la riabilitazione andrà senza problemi. Sono contento di poter tornare presto ad aiutare la mia squadra. Fino ad allora sarò il più grande fan della Juve”.
Collina e la fake news armena,’adozioni illegali? Mai coinvolto’Ex arbitro smentisce notizia di giornale Erevan,’sono attonito’
06 dicembre 201917:14
– “Sono rimasto attonito nel leggere che avrei adottato un bambino armeno in maniera illegale”.
Pierluigi Collina, per molti anni miglior arbitro al mondo e attuale presidente della Commissione dei direttori di gara della Fifa, commenta cosi’
la notizia pubblicata da un giornale armeno secondo cui sarebbe coinvolto in una inchiesta su un sistema di adozioni illegali nel paese del Caucaso da parte di cittadini stranieri.
“Pur avendo grande considerazione per chi decide di farlo nel rispetto delle leggi, mia moglie ed io mai abbiamo pensato di adottare un bambino – aggiunge Collina – Trovo incredibile che il mio nome possa essere stato associato a una inchiesta su un sistema di adozioni illegali e ovviamente mi sono già tutelato nelle sedi opportune”.
Il ministero della giustizia armeno ha ufficialmente smentito che Collina abbia fatto richiesta di adozione per un bambino armeno, definendo “moralmente e legalmente inammissibile la pubblicazione di fake news di questo tipo”.
Serie A: Juve all’esame Lazio, Ancelotti al bivio UdineCagliari può approfittare dei big match, Milan tenta di rialzarsi
06 dicembre 201917:40
La lotta per lo scudetto, almeno quello d’inverno, vive un fine settimana vibrante, in grado di lasciare strascichi importanti. La coppia Inter-Juventus, che si sorpassa e risorpassa in testa, ha fatto il vuoto ma le due romane hanno l’occasione di avvicinarsi. E potrebbe partecipare ad una futura ammucchiata anche il Cagliari, atteso in casa del Sassuolo. Quale sia l’esito di Inter-Roma, i bianconeri devono affrontare un duro test all’Olimpico con la Lazio, un esame anche per Maurizio Sarri che spera di sfruttare mentre a Udine il Napoli e il suo allenatore, Carlo Ancelotti, affrontano un bivio molto delicato.
Gli altri appuntamenti vivaci del weekend riguardano tre gare: l’Atalanta riceve un Verona di grande qualità, c’è poi la sfida tra il rinvigorito Toro e una Fiorentina in grave difficoltà e infine il confronto tra il gagliardo Bologna e un Milan che sembra avviato alla risalita. Dopo la beffa di Cagliari la Sampdoria cerca punti nel difficile confronto con il Parma.
Chiudono il turno due sfide salvezza: Lecce-Genoa e il confronto tra le ultime Spal-Brescia.All’Olimpico si gioca la sfida più vibrante: la Juve ogni tanto mostra qualche crepa, Ronaldo non si sente più indispensabile e schiuma rabbia per il Pallone d’Oro a Messi. E rischia anche di fare la figura del comprimario con un Immobile scatenato. La Lazio sente di poter salire ancora con una squadra compatta e motivata. Sarri, senza Khedira ma con un De Ligt rinfrancato, sa che sarà dura e molto conterà anche la sfida tra i giocolieri argentini Correa e Dybala. Il tecnico toscano spera che il pungolo del sorpasso subito sia un elemento di “grande motivazione” ma le sei vittorie consecutive dei laziali non lo lasciano tranquillo per una trasferta tra le più insidiose.
Molto delicato è il compito del Napoli, a una svolta cruciale della stagione che potrebbe costare la panchina ad Ancelotti, che ha la testa rivolta soprattutto alla gara interna col Genk che dovrebbe certificare gli ottavi di Champions. Si attende una prova matura dei partenopei, forse senza Koulibaly, con un Ruiz in crisi, anche perchè l’Udinese ha appena travolto il Bologna in Coppa Italia. Il Cagliari, col vento in poppa dopo il prodigioso recupero con la Samp bissato dal successo in Coppa Italia, vuole approfittare di eventuali passi falsi delle romane. Il Sassuolo conferma il baby Turati ma deve fare ancora a meno di Berardi ed e’ capace di tutto: di fermare la Juve come di farsi eliminare dal Perugia.
Sano turnover per l’Atalanta in vista della Champions (Ilicic o Papu a riposo), ma Gasp sa che deve temere l’ira del Verona in una gara che potrebbe riservare sorprese. Il Torino, senza Belotti e con Zaza ormai separato in casa, sembra tornato tonico, ma a Montella non sara’ perdonato un altro passo falso. Per la Fiorentina sara’ comunque dura visto che mancheranno Pezzella, Ribery e il recupero di Chiesa non e’ scontato.Dopo l’impresa di Napoli anche il Bologna ha steccato in Coppa Italia, ma cio’ non rassicura l’ex Pioli che sembra stia trascinando il Milan fuori dal guado. Gara equilibrata, con Piatek che forse sara’ sostituito da Leao. Pronostico aperto anche tra la Samp che Ranieri sta rigenerando e un Parma che galleggia in acque tranquille pur con molte defezioni. Il Lecce, tranquillo dopo il successo di Firenze, ha subito una rotta in Coppa con la Spal: ora senza Lapadula riceve un Genoa in difficoltà, che ha preso due punti in cinque gare.
Ancora piu’ drammatica la sfida tra le ultime: la Spal ha una striscia negativa di tre pareggi e quattro sconfitte. Si gioca molto ricevendo il Brescia che ha cacciato Grosso richiamando Corini, con Joronen e Balotelli in dubbio.
Calcio: Rivera, Sacchi e Baresi per celebrare 120 anni MilanGlorie a San Siro per Sassuolo, sciarpa omaggio per spettatori
MILANO06 dicembre 201918:30
– Molte Glorie rossonere saranno ospiti a San Siro in occasione di Milan-Sassuolo per celebrare i 120 anni del club. Da Arrigo Sacchi a Gianni Rivera, da Fabio Capello a Franco Baresi, da Massimiliano Allegri a Filippo Inzaghi: domenica 15 dicembre alle 15 sarà un parterre de roi che comprenderà, tra gli altri, anche Josè Altafini, Dejan Savicevic, Alessandro Costacurta, Mauro Tassotti, Nelson Dida, Daniele Massaro, Roberto Donadoni, Massimo Ambrosini e Demetrio Albertini, oltre – ovviamente – al dt Paolo Maldini e al Football Chief Officier Zvonimir Boban. Per i tifosi del Milan che acquisteranno un biglietto per la partita ci sarà in omaggio una sciarpa celebrativa, un pezzo unico e non in vendita nei negozi.
Calcio: Atalanta; D. Zapata, non è vero che sono guaritoIl colombiano su Instagram: ‘Ricaduta, rientro appena possibile’
BERGAMO06 dicembre 201918:34
– Duvan Zapata ha pubblicato una nota sul proprio profilo di Instagram riguardo all’infortunio che lo tiene fermo ormai da quasi due mesi. Domani, contro il Verona, sarà l’undicesima partita di fila dell’Atalanta senza il suo centravanti: “Non è vero che sono guarito e non sono ancora rientrato perché ho paura a calciare – precisa il colombiano, tornato martedì a Siviglia dal fisioterapista Carlos Pedrosa -.
La verità è che sfortunatamente ho avuto una piccola ricaduta che ha prolungato i tempi di guarigione, ma sto lavorando per rientrare il prima possibile”. Oggi, in conferenza stampa, il tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini, che per motivare la sua esclusione dai convocati prima della partita con la Juventus del 23 novembre aveva addotto problemi a calciare del giocatore, ha accennato a due diagnosi diverse e in contraddizione sulla guarigione o meno dalla lesione all’adduttore destro rimediata da Zapata il 12 ottobre in Colombia-Cile ad Alicante.
L’interessato ha inteso fare chiarezza al culmine di un pomeriggio in cui il tamtam dei tifosi in rete ha parlato di un suo avvistamento nelle vie dello shopping natalizio a Bergamo: “In questi giorni ho letto molte cose inesatte. Non vedo l’ora di tornare per dare una mano ai miei compagni. Forza Atalanta!”.
Serie A: Udinese Napoli. Koulibaly in gruppo ma resta in dubbioMilik sta meglio ma non parte per Udine. Convocato Leandrinho
NAPOLI06 dicembre 201915:53
Kalidou Koulibaly è stato inserito nell’elenco dei convocati del Napoli per la trasferta a Udine. Il difensore senegalese ha una contusione alla spalla sinistra subita ieri in allenamento ma oggi oggi si è allenato in gruppo anche se resta quindi in forte dubbio ed è probabile che venga preservato per la sfida di Champions League di martedì contro il Genk.
Allenamento differenziato anche per Allan, e Ghoulam, che non partiranno per Udine. Si è allenato in gruppo anche Milik che però non è stato convocato per completare a Napoli il suo recupero dall’infortunio. Tra le sorprese nella lista anche la convocazione per Leandrinho, attaccante brasiliano di 21 anni, al Napoli dal gennaio 2017 ma che non ha mai trovato spazio e ha giocate le ultime due stagioni in prestito.
Atalanta, Gasperini: ‘Con Juric è una battaglia’Juric: ‘Possiamo metterli in difficoltà’
VERONA06 dicembre 201917:30
“Non penseremo mica di vincere facile contro il Verona che ha appena messo in difficoltà anche la Roma?”. Gian Piero Gasperini chiama alle armi la sua Atalanta contro la squadra rivelazione del campionato: “Non è che risparmiandoci sabato avremmo più energie o vantaggi mercoledì in una gara da dentro o fuori in Champions League con lo Shakhtar – la premessa del tecnico -. Abbiamo avuto alcuni acciacchi in settimana, Kjaer (retto femorale, ndr), De Roon (ginocchio sinistro, ndr) e Gomez che si trascina una contusione da Brescia ma giovedì stava già meglio.
L’avversario di turno non solo ha fatto 18 punti, ma raccolto apprezzamenti unanimi. Ricordiamo che è una neopromossa. Ha un gioco importante, mette in difficoltà chiunque”.
Allievo contro maestro, questo il tema della quindicesima giornata al Gewiss Stadium: “Ivan Juric è un allenatore affermato. Ho un rapporto forte con lui: ha giocato per me al Crotone e al Genoa, poi ha iniziato ad allenare con me come secondo dopo aver iniziato dalla Primavera – . Ricordo il suo campionato di B vinto a Crotone. A Verona, una bella realtà, sta trovando la fortuna che non ha trovato a Genova in prima squadra da responsabile tecnico”. Con il collega ci sono affetto, stima e similitudini tattiche: “Da calciatore aveva forza, entusiasmo e coraggio coinvolgenti. Ha sposato il mio credo calcistico, ma propone cose in proprio, secondo il suo carattere e la sua indole – sottolinea il Gasp -. Sono felice quando fa risultato, ma vi assicuro che domani non ci guarderemo troppo in faccia, uno cercherà di battere l’altro lottando per la propria causa: è il bello del calcio”. Niente turnover, se non mirato, tipo Pasalic in mediana al posto di De Roon: “in Italia dobbiamo cambiare marcia per restare attaccati al gruppetto di alta classifica: ci tengo tantissimo, da qui a Natale non tralasciamo niente”. Juric, possiamo mettere in difficoltà l’Atalanta – “Gasperini? Un maestro, ma giocando da squadra possiamo mettere in difficoltà anche questa Atalanta”. Lo ha detto l’allenatore del Verona Ivan Juric, rilasciate alla vigilia di Atalanta-Hellas Verona. “Per noi è stata una buona settimana, abbiamo lavorato bene come sempre e cercheremo di trovare le migliori soluzioni sulla base dei calciatori a disposizione – ha aggiunto Juric -. Giocando da gruppo, quale siamo, saremo in grado di metterli in difficoltà.
Gasperini? E’ un mio maestro e, a mio avviso, il migliore allenatore in Italia, c’è tanto di lui in me. Ha portato l’Atalanta ad essere una grande, che gioca da grande e ha giocatori da grande”. “Hanno una continuità incredibile, fanno continuamente passi in avanti anno dopo anno, pur mantenendo un’ossatura di squadra e la partita di Champions non influirà sulle scelte di Gasperini – ha continuato -. Kumbulla? Sarà convocato, ma non partirà dall’inizio, ha fatto solo due allenamenti parzialmente con la squadra. Veloso invece sta bene.
Pazzini può essere utile e lo sarà, come è stato contro la Roma quando stavamo attaccando con grande continuità”.
