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Ultimo aggiornamento 16 Dicembre, 2019, 17:56:13 di Maurizio Barra

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Governo: E. Letta, stimo Zingaretti
Ma pazienza ha limite, ogni tema non può essere armageddon

16 dicembre 2019 09:54

– Il segretario del Pd Nicola Zingaretti “sta dimostrando una pazienza di Giobbe, ne ho molta stima e lo sostengo, interpreta una voglia di normalità. In questo momento è necessario avere la pazienza che sta dimostrando, ma ha anche ragione quando dice che ogni pazienza ha un limite, non si può certo continuare in una logica in cui ogni tema è una specie di armageddon”. Così Enrico Letta in un’intervista a Circo Massimo, su Radio Capital.
Quanto ai retroscena che vorrebbero Renzi e Salvini al lavoro su un’intesa per far cadere il governo, l’ex premier risponde: “Non vedo perché Renzi dovrebbe farlo, ha interesse a tenere in piedi la legislatura visti anche i sondaggi, è una persona intelligente e non credo che vada contro i suoi stessi interessi. Ma su Renzi sbaglio spesso… il mio problema è che mi fido a prescindere”.

Manovra: Castelli, c’è lotta a evasioneIn governo c’è confronto che sprona a far meglio

16 dicembre 201910:53

– “La lotta all’evasione, l’intervento sulla fiscalità, le risorse ai Comuni sono alcuni di segni distintivi” che il governo ha dato alla manovra. Lo ha detto il viceministro all’Economia Laura Castelli, nelle repliche del governo, durante i lavori del Senato sulla Manovra. “Ho sentito pronunciare la parola contraddizione – ha detto – non è una contraddizione quella che c’è nel governo, ma un un confronto, che è un valore, uno sprone a fare meglio”. Per scrivere la manovra “questo governo – ha aggiunto – molto umilmente ha lavorato con il Parlamento”.

‘Ndrangheta: Salvini, elezioni in Vd’aCittadini non meritano che si perda tempo

16 dicembre 201910:59

– “Elezioni subito in Valle D’Aosta, i cittadini non meritano che si perda altro tempo. La Lega è pronta e chiama a raccolta tutti i Valdostani di buona volontà per restituire onore, dignità e trasparenza alle Istituzioni”: così il segretario della Lega Matteo Salvini alla vigilia del consiglio regionale che si riunisce questa mattina.

Manovra: governo annuncia fiduciaLo annuncia ministro D’Incà annunciando maxi-emendamento

16 dicembre 201911:00

– Il governo ha annunciato che porrà la fiducia sulla manovra in votazione al Senato. Lo ha comunicato all’Aula il ministro per i rapporti con il Parlamento Federico D’Incà, annunciando un maxiemendamento che include le modifiche al provvedimento approvate dalla commissione Bilancio del Senato.

Battilana, dal bunga bunga a WeinsteinTeste chiave, ‘Berlusconi mi toccò sedere, Harvey mi palpò’

MILANO16 dicembre 201913:58

– La conferma, dettaglio per dettaglio, della serata ‘a luci rosse’ che vide ad Arcore, nel 2010, in cui Silvio Berlusconi “era sempre con le mani addosso alle ragazze”, “baciava i loro seni” e si faceva “mettere il sedere in faccia”, ma anche il racconto delle “molestie” da lei subite nel 2015 dal produttore cinematografico Harvey Weinstein. Ha parlato di tutto questo, rispondendo alle domande del pm Luca Gaglio e poi a quelle del suo difensore, la modella Ambra Battilana, ex miss Piemonte, una delle testimoni ‘chiave’ delle inchieste sul caso Ruby, deponendo nel processo ‘Ruby ter’ a carico del leader di FI e di altre 28 imputati, tra cui molte ‘olgettine’. La modella, che ora vive a New York (“me ne sono dovuta andare dall’Italia, perché il mio nome era ‘macchiato’ come una escort”), ha parlato, come aveva già fatto negli altri processi, del “bunga-bunga” a villa San Martino (“Berlusconi mi toccò il sedere”) e poi anche del “procedimento” a carico di Weinstein, che “mi palpò”, che inizierà “il 6 gennaio”.

Pop Bari: Di Maio, salviamo i cittadiniQuando M5S al governo cose si fanno diversamente

16 dicembre 201914:25

– “Sono salvi i risparmi dei cittadini, nessuna pietà per i manager disonesti e gli amici degli amici. Il dl sulla Banca Popolare di Bari che abbiamo approvato ieri sera aiuta solamente i risparmiatori, anche se vi diranno il contrario. La verità è che da quando il MoVimento 5 Stelle è al governo, le cose si fanno diversamente”. Lo scrive su Fb Luigi Di Maio. “Nel dettaglio – scrive Di Maio – vengono salvati i risparmi dei cittadini onesti; non ci sarà nessuna pietà per i manager e gli amici degli amici; con questo decreto avviamo anche il processo che riguarda uno strumento già presente in tutta Europa: la banca pubblica degli investimenti. Perché se dobbiamo salvare i risparmi dei cittadini, e mettere i soldi in una banca, la banca deve diventare degli italiani; al Consiglio dei Ministri è arrivata una relazione della Banca d’Italia su tutti i controlli fatti negli ultimi anni sulla Popolare di Bari. Relazione su cui dovremo discutere ampiamente per verificare i controlli fatti e se si poteva fare di più”.

Fonti maggioranza, stasera no verificheRiunione programmatica, tra temi su tavolo dossier Autonomia

16 dicembre 201914:30

– Nessuna verifica di governo ma una riunione programmatica sui principali temi in agenda per l’esecutivo. È quanto sottolineano fonti di maggioranza e di governo in merito al vertice previsto per questa sera a Palazzo Chigi. Alcune di queste fonti aggiungono che, al vertice di maggioranza, il tema prioritario sul tavolo sarà il dossier Autonomia.

Gelmini, su l.elettorale c.destra unitoMaggioranza coinvolga tutti, regole gioco vanno scritte insieme

16 dicembre 201914:30

– “Chiederò ai presidenti dei gruppi di Camera e Senato del centrodestra di riunire con urgenza il tavolo delle opposizioni per definire una proposta comune sulla legge elettorale, perché solo un centrodestra unito può dare lo sprint giusto alla riforma. Ci aspettiamo, poi, che la maggioranza coinvolga tutte le forze parlamentari perché le regole del gioco, perché il gioco funzioni davvero, vanno scritte insieme e la materia elettorale deve esulare dalle questioni di governo. Su questo noi saremo fermissimi a salvaguardia del Parlamento e delle sue funzioni perché non si reiteri un’altra grave mancanza di rispetto nei confronti delle sue prerogative, così come è accaduto con la legge di Bilancio”.
Lo dichiara in una nota Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia.

Stop cannabis e rinvio mercato energiaVia anche tobin tax, misure inammissibili per presidenza Senato

16 dicembre 201914:33

– La presidente del Senato Elisabetta Casellati ha comunicato all’Aula il giudizio di inammissiblità delle norme alla manovra che riguardano la cannabis light, la tobin tax (che introduceva un’aliquota dello 0,04% su alcuni tipi di transazione finanziarie online) e lo slittamento da luglio 2020 al primo gennaio 2022 della fine del mercato tutelato per l’energia. PER TUTTE LE NOTIZIE DI TECNOLOGIA: FAI CLICK QUI

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Pop Bari: nomina Blandini irrita M5s
Già in comitato commissariamento Tercas, nodo oggettività

16 dicembre 201914:37

– “La nomina di Antonio Blandini a Commissario della Popolare di Bari ha provocato forte irritazione nel M5S. Bankitalia ha scelto come commissario il professore universitario che, in passato, era stato indicato dalla stessa autorità come membro del comitato di sorveglianza nel commissariamento di Tercas. Ci si chiede come Blandini possa valutare, con oggettività, i problemi arrecati ai conti della BpB dalla fusione con Tercas”. E’ quanto trapela da fonti del M5S.

Lega, evitata vergogna Stato spacciatoreInterviene in Aula e ringrazia ‘tecnicamente’ la Casellati

16 dicembre 201914:39

– “Ci tengo a ringraziare tecnicamente il Presidente del Senato a nome di tutte le comunità di recupero dalle dipendenze che lavorano in Italia e a nome delle famiglie italiane per aver evitato la vergogna dello Stato spacciatore”.
Lo ha detto Matteo Salvini, intervenendo in Aula del Senato dopo lo stralcio dalla manovra delle norme sulla cannabis light.

Zingaretti, allargare sfera dei dirittiQuesto aiuta il Paese a diventare più civile

16 dicembre 201916:03

– “Noi abbiamo detto di difendere le persone. Le persone sono tutte portatrici di aspettative ed è giusto allargare la sfera dei diritti. Anche perché questo aiuta il paese ad essere più civile e permette alle persone di guardare ai propri percorsi di vita in modo più sereno”. Lo ha detto il segretario del Pd Nicola Zingaretti al convegno per la presentazione del ddl contro l’omotransfobia, organizzato dal primo firmatario del testo, Alessandro Zan.

Mattarella, su ambiente strada da fareCentralità tema è dato ineluttabile

16 dicembre 201917:14

– “Gli esiti della Cop 25 purtroppo sono l’esempio di quanto strada debba percorrere la consapevolezza della necessità di salvare il pianeta. Tuttavia la centralità del tema della transizione ecologica equilibrata e sostenibile è un dato ineluttabile delle relazioni internazionali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia degli auguri al Corpo diplomatico.

Manovra: La Russa in Aula al Senato a un collega M5S, ‘drogato’Nel corso della discussione a Palazzo Madama sull’emendamento per la cannabis light

16 dicembre 201917:20

“Drogato”: così il senatore di FdI Ignazio La Russa si è rivolto in Aula ad un collega del M5S nel corso della discussione in Senato sull’emendamento per la cannabis light. Esclamazione alla quale hanno fatto seguito le proteste del gruppo pentastellato. Poco prima era intervenuto il senatore 5S Vincenzo Garruti.

Visco: ‘Bankitalia era ed è istituzione a servizio dello Stato'”Spesso si ricercano illusori capri espiatori”

16 dicembre 201915:55

“Bankitalia era allora, è e resterà sempre un’istituzione a esclusivo servizio dello stato”. Lo ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco all’anteprima della proiezione del docufilm ‘Giorgio Ambrosoli. Il prezzo del coraggio’. “Oggi viviamo in un clima difficile, la situazione economica non è favorevole e si è spesso alla ricerca di illusori capri espiatori e i sentimenti di odio che ne derivano possono portare i nostri giovani a pensare che non vi sia più spazio per la competenza, per l’integrità morale e per il senso del dovere”, dice il governatore di Bankitalia

Manovra: caos in Aula, scontro 5S-Casellati su cannabis. Governo pone fiducia su maxiemendamentoCaos in Aula, scontro 5S-Casellati su cannabis. L’accusa dei pentastellati: ‘Pressioni dalla sua parte politica’

16 dicembre 201917:46

Caos in Aula del Senato in seguito del giudizio di inammissibilità delle norme sulla cosiddetta liberalizzazione della cannabis light. Due esponenti del M5S hanno chiesto alla presidente Elisabetta Casellati di dimostrare che la scelta non sia stata frutto della “pressione della sua parte politica”. Il presidente ha replicato spiegando che è stata una “decisione meramente tecnica”, aggiungendo: “Se ritenete questa misura importante per la maggioranza fatevi un disegno di legge”. L’AULA “Ci tengo a ringraziare tecnicamente il Presidente del Senato a nome di tutte le comunità di recupero dalle dipendenze che lavorano in Italia e a nome delle famiglie italiane per aver evitato la vergogna dello Stato spacciatore”, ha detto Matteo Salvini, intervenendo in Aula del Senato dopo lo stralcio dalla manovra delle norme sulla cannabis light.
La presidente del Senato Elisabetta Casellati ha comunicato all’Aula il giudizio di inammissiblità delle norme alla manovra che riguardano la cannabis light, la tobin tax (che introduceva un’aliquota dello 0,04% su alcuni tipi di transazione finanziarie online) e lo slittamento da luglio 2020 al primo gennaio 2022 della fine del mercato tutelato per l’energia.
E il governo ha posto la fiducia sul maxiemendamento alla Manovra. Lo ha comunicato all’Aula del Senato il ministro per i Rapporti con il Parlamento Federico D’Incà.
Le norme da passare al vaglio sono comunque numerose: secondo una bozza del maxiemendamento, messi uno in fila all’altro, i commi della manovra sfiorano quasi i mille.
E lo spettro degli interventi è davvero ampio: si va da decine di micronorme, che riguardano realtà locali, alla plastic e sugar tax passando per la tassa sulla fortuna; dai ritocchi alle accise sui carburanti alle misure legate alla riscossione degli enti locali.
Qualsiasi decisione prendano alla fine i senatori, alla Camera non resterà che convalidare le scelte dell’altro ramo del Parlamento: i tempi ormai sono troppo stretti per riaprire il dossier senza voler mettere a rischio i conti pubblici con l’esercizio provvisorio. Una scelta che è costata una lunga mediazione all’interno delle forze politiche e che si annuncia oggetto di nuove polemiche con le minoranze. La Lega ha già annunciato di voler ricorrere alla Consulta, così come fece lo scorso anno: la strada imboccata da maggioranza e governo – è l’accusa – ha esautorato totalmente una Camera dei propri poteri.
Nel 2021 clausole per 20 mld, 27 nel 2022 – Per il 2021 il governo dovrà sterilizzare 20,124 miliardi di clausole, tra Iva e accise, che diventano circa 27 miliardi nel 2022. E’ quanto si legge nella relazione tecnica alla manovra, aggiornata con le modifiche sulle accise introdotte in commissione al Senato. In origine la manovra riduceva le clausole ereditate dai precedenti governi di circa 10 miliardi nel 2021 (si partiva da 28,753) e di circa 3 miliardi nel 2022. Nel 2021 andranno bloccati quindi aumenti dell’Iva per 18,903 miliardi e delle accise per 1,221 miliardi.
Stop bonus merito docenti, fondi a contratto – Via il “bonus merito” per i docenti introdotto dalla riforma della Buona scuola, con i fondi, 200 milioni l’anno lo stanziamento, che saranno “utilizzati dalla contrattazione integrativa in favore del personale scolastico, senza ulteriore vincolo di destinazione”. Lo prevede un emendamento M5S a firma Moronese, riformulato e approvato dalla commissione Bilancio del Senato nei giorni scorsi. La norma è una di quelle rimaste nel ‘maxiemendamento’.

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Popolare di Bari, M5s va all’attacco di Bankitalia. Visco: ‘Si cerca capro espiatorio’
Bankitalia: ‘Se Popolare di Bari liquidata danni rilevanti’. Consumatori e azionisti: ‘Banca ora è solida’. Ue: ‘In contatto con Italia per discutere sulle condizioni’

16 dicembre 201916:04

“Nell’ipotesi in cui si dovesse pervenire a uno scenario liquidatorio con rimborso dei depositanti (senza cessione di attività e passività ad un altro intermediario), le ricadute del dissesto sarebbero assai rilevanti, sia sul tessuto economico sia sul risparmio locale”. Lo si legge in un approfondimento della Banca d’Italia sulla crisi della Banca Popolare di Bari. “La liquidazione – si legge – implicherebbe innanzi tutto l’azzeramento del valore delle azioni che esacerberebbe il contenzioso legale con i soci”.Un primo accertamento ispettivo nel 2010 concluso con una valutazione ”parzialmente sfavorevole’. Poi una ventina di passaggi e verifiche, con ”continui scambi informativi con la Consob”, “numerose e continue interlocuzioni con l’autorità giudiziaria” e “l’aggravamento della situazione aziendale della Banca Popolare di Bari più volte portata all’attenzione anche del ministro dell’Economia, con lettere del 27 febbraio, 23 maggio, 2 ottobre e 26 novembre”: così la Banca d’Italia ricostruisce la vicenda della Popolare di Bari in un “documento di approfondimento”.Nell’ipotesi in cui si dovesse pervenire a uno scenario con rimborso dei depositanti della Popolare di Bari “Il Fitd dovrebbe effettuare rimborsi a favore dei depositanti protetti –  si legge in un approfondimento della Banca d’Italia – per un importo complessivo di euro 4,5 miliardi circa, a fronte di una dotazione finanziaria che a dicembre 2019 sarà pari a 1,7 miliardi di euro”.”La nomina di Antonio Blandini a Commissario della Popolare di Bari ha provocato forte irritazione nel M5S. Bankitalia – fanno sapere fonti del Movimento – ha scelto come commissario il professore universitario che, in passato, era stato indicato dalla stessa autorità come membro del comitato di sorveglianza nel commissariamento di Tercas. Ci si chiede come Blandini possa valutare, con oggettività, i problemi arrecati ai conti della BpB dalla fusione con Tercas”. Il decreto varato dal Governo, per la Banca Popolare di Bari, “unito al commissariamento di venerdì, significa che la banca da stanotte è diventata assolutamente solida perchè la proprietà è dello Stato che, ovviamente, non può ‘fallire’, ed inoltre che vi è totale discontinuità con la precedente gestione”, affermano Adiconsum, Adusbef, Assoconsum, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Unione Nazionale Consumatori, che rappresentano più di 2mila tra azionisti e obbligazionisti della Popolare Barese.”Prendiamo nota dell’adozione del decreto, siamo in contatto con l’Italia e restiamo pronti a discutere la disponibilità e le condizioni degli strumenti disponibili nell’ambito delle norme Ue”, ha detto la portavoce della commissaria alla concorrenza, Margrethe Vestager rispondendo a una domanda sul salvataggio della Popolare di Bari.

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