Ultimo aggiornamento 17 Dicembre, 2019, 22:27:37 di Maurizio Barra
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DALLE 02:30 ALLE 22:27 DI MARTEDì 17 DICEMBRE 2019
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Il Clasico, Messi ‘al Camp Nou per noi sarà più dura’
‘Zidane contestato al Real? Tre Champions non contano…’
17 dicembre 2019 02:30
“Zidane lo sapeva, tornare al Real non lo metteva al riparo da alcuna critica, neanche dall’alto delle sue tre Champions”. Domani c’e’ il Clasico, e Leo Messi rende omaggio all’avversaria di sempre. La rivalita’ tra Barcellona e Real si e’ colorita negli ultimi mesi dei pesanti risvolti politici, la partita è stata rinviata per gli incidenti e le manifestazioni degli indipendentisti catalani a Barcellona, e ora e’ tempo di giocare. “Al Bernabeu giochiamo da pari a pari – dice Messi, in una lunga intervista a Marca – Ma al Camp Nou per noi e’ più dura, perche’ il Real è più chiuso e cerca gli spazi aperti. E per noi e’ davvero complicato”.
“La gente vuole vedere una partita di calcio, è questo e’ tutto quello che mi interessa”. Zinedine Zidane dribbla ogni domanda sull’impatto ‘politico’ del Barcellona-Real Madrid di domani. Il Clasico arriva con le due squadre perfettamente appaiate a 35 punti dopo 16 giornate, ma e’ il recupero della partita rinviata lo scorso 18 ottobre per la tensione nelle strade di Barcellona, con migliaia di indipendentisti catalani a manifestare e incidenti durati giorni. Domani si gioca al Camp Nou, e il tecnico del Real non si cura del contesto. “Timori per la sicurezza? Ci sono delle regole precise, non devo aggiungere nulla. Non mi interessa neanche spiegare se fosse giusto o no rinviare la partita di ottobre, il mio mestiere e’ unicamente pensare al campo. E noi viviamo per giocare partite come queste'”.
San Siro: club a Comune, no a due stadi viciniPresenti all’incontro Scaroni, Gazidis, Antonello e Maran
17 dicembre 201911:23
urato circa un’ora l’incontro tra i club, Milan e Inter, e gli esponenti dell’amministrazione comunale, tra cui l’assessore all’Urbanistica, Pierfrancesco Maran, per confrontarsi sul tema del nuovo stadio cittadino. All’incontro, che si è tenuto a Palazzo Marino sede del Comune, hanno partecipato i vertici dei club, con il presidente del Milan, Paolo Scaroni, l’amministratore delegato, Ivan Gazidis, mentre per l’Inter c’era l’amministratore delegato Alessandro Antonello. A quanto si apprende i club hanno spiegato perché, secondo loro, non possono esserci due impianti uno di fronte all’altro, nell’area di San Siro: il nuovo stadio di Inter e Milan e il Meazza, anche se ridotto e rifunzionalizzato.
Zidane e il Clasico ‘politico’, per me è solo una partitaDomani il recupero dopo rinvio per incidenti a Barcellona
17 dicembre 201911:24
– “La gente vuole vedere una partita di calcio, è questo e’ tutto quello che mi interessa”. Zinedine Zidane dribbla ogni domanda sull’impatto ‘politico’ del Barcellona-Real Madrid di domani. Il Clasico arriva con le due squadre perfettamente appaiate a 35 punti dopo 16 giornate, ma e’ il recupero della partita rinviata lo scorso 18 ottobre per la tensione nelle strade di Barcellona, con migliaia di indipendentisti catalani a manifestare e incidenti durati giorni.
Domani si gioca al Camp Nou, e il tecnico del Real non si cura del contesto. “Timori per la sicurezza? Ci sono delle regole precise, non devo aggiungere nulla. Non mi interessa neanche spiegare se fosse giusto o no rinviare la partita di ottobre, il mio mestiere e’ unicamente pensare al campo. E noi viviamo per giocare partite come queste'”.
Sarri, Lazio riposata a Supercoppa? Errore a monte’Dicono sempre che mi lamento, ma calendario e’ questo…’
TORINO17 dicembre 201914:00
– “Mi dicono sempre che sono uno che si lamenta, ma il calendario è questo e va bene così”.
Maurizio Sarri non alimenta le polemiche in vista della Supercoppa del 22 dicembre, che la Lazio giocherà con una settimana di riposo, rinviando a febbraio la partita di campionato con il Verona, mentre la Juventus scenderà in campo domani con la Sampdoria: “Se c’è stato un errore è stato a monte, cioè far giocare la Lazio di lunedì – ha proseguito Sarri -. Avesse giocato di sabato o domenica, sarebbe potuta scendere in campo come noi. Ma le scelte sono queste e giocheremo”.
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Calcio:Malagò, Lega di nuovo commissariata non è bel segnale
N1 Coni, con me erano stati raggiunti criteri di vera governance
17 dicembre 201914:02
– “Lega di A ancora commissariata? Non è certo un bel segnale. Penso che dopo molti anni finalmente si era e si è determinato un criterio di vera governance. Domani ci sarà un consiglio federale, è giusto che Gravina esprima la sua preoccupazione sullo stato dell’arte”. Lo dice il presidente del Coni Giovanni Malagò, riferendosi alle vicende legate alla Lega di A a seguito delle dimissioni di Gaetano Miccichè.
Calcio: Serie B; sei squalificatiDue giornate a Balkovec, per gli altri stop di un turno
17 dicembre 201914:16
– Sono 6 i calciatori fermati dal giudice sportivo di Serie B dopo la 16ma giornata di campionato, tutti per un turno ad eccezione di Balkovec (Empoli) che salterà 2 gare. Gli altri squalificati sono Camporese (Pordenone), Golemic (Crotone), Maggiore (Spezia), Calo (Juve Stabia) e Jaroszinski (Salernitana).
Sampdoria; Ranieri, cuore e lucidità con JuveDovremo correre tanto e ci saranno possibili rotazioni
GENOVA17 dicembre 201914:18
– “Dobbiamo giocare con cuore e lucidità”: è questa la ricetta anti Juve di Claudio Ranieri. Il tecnico della Sampdoria in vista dell’anticipo di domani al Ferraris è consapevole delle difficoltà ma punta sull’entusiasmo della squadra reduce dalla vittoria nel derby: “Giochiamo con una squadra super tecnica, formata da grandi campioni. Certo – ha detto -, avere qualche giorno in più ci sarebbe servito. Ma faremo di necessità virtù”. Per quanto riguarda scelte di formazione, Ranieri ha detto di star valutando più soluzioni “perché con la Juventus dovremo correre tanto e non fermarci mai. Quindi valuto anche rotazioni come quelle viste nel derby”.
Ranieri domani mattina farà fare il test decisivo all’acciaccato Ekdal.
Juve; Sarri “tridente con Samp? sinceramente non so”Tecnico non chiude a Dybala-Higuain-Ronaldo: vediamo come stanno
17 dicembre 201914:35
er il tridente voglio vedere le condizioni dei giocatori”. Sarri non chiude alla riproposizione del trio Dybala-Higuain-Ronaldo contro la Sampdoria, prossima avversaria della Juventus prima della Supercoppa di Riad: “Abbiamo giocato 48 ore fa, ieri abbiamo svolto il programma defatigante – ha proseguito il tecnico bianconero -. Voglio vedere un allenamento per valutare le condizioni dei nostri prima di valutare le caratteristiche della Sampdoria. In questo momento sinceramente non so ancora”.
Calcio: Atalanta; Percassi, in Champions ci stimano’Chiuso anno incredibile, la dirigenza è una grande squadra’
BERGAMO17 dicembre 201914:37
– “A Nyon lunedì è stata una giornata pazzesca: ci siamo resi conto di quanto, da pivelli, stiamo stimati dal mondo della Champions League”. Così Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, intervenuto al tradizionale pranzo natalizio offerto alla stampa al Roof Garden di Bergamo.
“Siamo apprezzati per i risultati ma soprattutto per il gioco, il che ci fa ancora più piacere – spiega Percassi, reduce dai sorteggi degli ottavi -. Stiamo chiudendo un anno storico, inimmaginabile. Benissimo anche la Primavera, che ha vinto il campionato dopo tanti anni”.
Il proprietario del club nerazzurro ha elogiato tutto l’ambiente di Zingonia e dintorni: “La squadra è forte fin dalla dirigenza e dai dipendenti, io appaio ma chi lavora è mio figlio Luca (l’amministratore delegato, ndr) – chiude -. Ringrazio la tifoseria e anche e la stampa che ci sta accompagnando in questo sogno”.
Brescia; Corini, col Sassuolo per consolidarciAllenatore, ci giochiamo questo jolly col giusto spirito
17 dicembre 201915:22
bbiamo già voglia di tornare in campo e ci sentiamo pronti e fiduciosi”. La carica di Eugenio Corini, rispecchia in pieno quello che è il momento del Brescia che solo quindici giorni fa era ultimo e derelitto e che ora, dopo due vittorie consecutive in altrettanti scontri salvezza, intravede addirittura la possibilità di uscire dalla zona retrocessione giocandosi il “jolly” del recupero con il Sassuolo.
“Era stato giusto non giocare per rispettare il lutto – ancora parole di Corini – e lo dico anche se poi quella partita in meno in classifica psicologicamente l’abbiamo subìta”. Quel che è successo è però parte del passato: “E noi ora abbiamo voglia di affrontare questa sfida contro una squadra molto qualitativa. Quello che mi aspetto dai miei, è che consolidino quell’atteggiamento di maturità che abbiamo messo in mostra soprattutto con il Lecce. Arriviamo all’appuntamento di domani con lo spirito corretto”.
Calcio: 11 squalificati in Serie ATra gli altri, Bentancur, Brozovic e L.Martinez
17 dicembre 201917:24
Sono 11 gli i giocatori squalificati dal giudice sportivo di Serie A dopo la 16ma giornata di campionato, tutti per un turno. Si tratta di Danilo (Bologna), Amrabat (Verona), Bentancur (Juventus), Brozovic e L.Martinez (Inter), Hernandez e Paquetà (Milan), Lapadula e Majer (Lecce), Nandez (Cagliari), Vieira (Sampdoria). Tra le società, 20mila euro di multa al Cagliari “per avere i suoi sostenitori, al termine della gara, indirizzato verso l’arbitro numerosi sputi”.
Zeman: “Juve più forte, vincerà lo scudetto”‘L’obiettivo delle romane è la qualificazione per la Champions’
17 dicembre 201921:32
– “La Juventus vincerà anche questo scudetto, perché ha la rosa più completa”. È la convinzione di Zdenek Zeman sull’esito del campionato di Serie A dopo la 16/a giornata. “Lazio e Roma sognano lo scudetto? I punti di distacco dalla vetta sono tanti – ha osservato il boemo, a margine del 5/o Premio Colalucci, in scena nel Circolo Antico Tiro a Volo – Juventus e Inter sono in vantaggio, mentre l’obiettivo delle romane è la qualificazione in Champions League”.
Buffon verso aggancio record Maldini, 647 presenzeFinora sono 168 con il Parma e 478 con la Juventus
17 dicembre 201917:08
Gigi Buffon verso un altro record. Se, come probabile visto il leggero infortunio di Szczesny, giocherà domani l’anticipo con la Sampdoria, il quarantunenne portiere bianconero raggiungerà Paolo Maldini sulla vetta dei giocatori con più presenze in serie A, 647 (finora sono 168 con il Parma, 478 con la Juventus).
“Domani – anticipa Maurizio Sarri – potrebbe giocare Buffon, Szczesny ieri aveva dolore, ha una piccola elongazione al muscolo pettorale che risultava dalla risonanza”. Il record di presenze nel massimo campionato sarebbe l’ennesimo primato per Buffon, che detiene – fra gli altri – i primati di imbattibilità nel massimo campionato (974′), del maggior numero di scudetti vinti (9), delle presenze in Nazionale (176).
Coni: Carraro ai saluti,standing ovation Consiglio nazionaleEx presidente: ho sempre lavorato per bene dello sport italiano
17 dicembre 201915:45
– Standing ovation per Franco Carraro, oggi al suo addio da membro effettivo di Giunta e Consiglio del Coni dopo 57 anni di carriera da dirigente sportivo: “Ho lavorato sempre per il bene dello sport italiano.
Un abbraccio a tutti, grazie di cuore”, le parole dell’ex numero uno di Coni e Figc.
Calcio: Gravina, donne pro ok ma serve modifica legge 91Intervento n.1 Figc al Consiglio nazionale del Coni
17 dicembre 201916:39
– La norma che incentiva il professionismo femminile “non può che fare riferimento al potere delle singole federazioni, come previsto dalla legge 91 del 1981. È una norma importante perché riconosce pari valore alla dignità delle ragazze, ma noi abbiamo chiesto maggiore forza: questa novità deve essere incardinata in modo diverso con una modifica della legge 91”. Lo ha detto il presidente della Figc Gabriele Gravina nel suo intervento al Consiglio nazionale del Coni in corso al salone d’onore del Coni.
Wanda Nara: “Icardi-Juve? Il presente di Mauro è al PSG”‘Sua cessione stava bene a tutti. Raiola? Mi piace come lavora’
MILANO17 dicembre 201919:39
– “Non so chi sia stato a cacciarlo dall’Inter, è stata una cosa andata bene a tutti. È andato in una squadra migliore e più importante. Lui alla Juve? No, il presente di Mauro è a Parigi, si trova benissimo lì e sta facendo dei gol pazzeschi. L’unica cosa che mi interessa è la sua felicità e lui al PSG è molto felice”. Lo ha detto Wanda Nara, moglie-agente di Mauro Icardi, intervistata da Piero Chiambretti a ‘#CR4 – La Repubblica delle donne’, in onda domani sera in prima serata su Rete 4. “Ho ricordi bellissimi di San Siro e degli interisti l’interista vero di cuore sa che noi siamo stati sempre dalla parte della squadra. E anche questa scelta di andare a Parigi è stata fatta anche per non tradire i nerazzurri. Noi ci siamo lasciati senza tradimenti, Mauro è andato in un club al quale non poteva dire di no e anche per l’Inter è andata bene”. “I consigli sessuali di Antonio Conte? Non saprei cosa dire, dovrei provarlo a farlo prima della partita, ma Mauro è molto professionale e prima di giocare non fa niente. Solo dopo il match, se è andato bene, perché se la partita va male non mi vuole neanche vedere”. Wanda Nara ha poi parlato anche del feeling con gli altri procuratori: “Ho un bellissimo rapporto con tutti i colleghi maschi procuratori che mi rispettano molto anche nel loro mondo.
Raiola? Mi piace tantissimo, perché dice quello che pensa, oltre che essere molto bravo in quello che fa. Non l’ho mai incontrato, mi ha scritto molte volte e penso che un giorno lo incontrerò”, ha concluso.
Calcio: Fiorentina; Chiesa in dubbio per sfida con la RomaAcciaccato dopo l’Inter, club viola chiede più tutela e rispetto
FIRENZE17 dicembre 201920:03
– Federico Chiesa è al momento in dubbio per la partita di venerdì al Franchi contro la Roma, l’ultima prima della sosta natalizia. Il talento viola, colpito duro l’altra sera, è uscito acciaccato dalla gara con l’Inter tanto che Montella lo ha cambiato nella ripresa.
In questi giorni Chiesa sta svolgendo terapie senza allenarsi con i compagni, al contrario di Castrovilli che invece nonostante qualche fastidio fisico accusato l’altra sera nel corso del match sta lavorando regolarmente in gruppo. Salvo imprevisti dunque il centrocampista dovrebbe essere disponibile per la Roma. Nel clan viola intanto sono emersi in questi giorni rabbia e preoccupazione per i tanti infortuni subiti dai propri giocatori bersaglio di interventi rudi spesso rimasti impuniti come recriminato dalla stessa società. Gli esempi non mancano: frattura allo zigomo (poi operato) rimediata da Pezzella contro il Verona, lesione di 1/2°grado del legamento della caviglia destra subita da Ribéry durante la gara con il Lecce (il francese è finito sotto i ferri e non tornerà presumibilmente prima di marzo), Chiesa fermato spesso con le cattive in diverse partite compresa l’ultima con l’Inter. Nessuna intenzione di lamentarsi o innescare polemiche, la Fiorentina (che oggi al Tuscany Hall ha organizzato la festa natalizia del settore giovanile cui hanno partecipato fra gli altri il dg Joe Barone, il ds Pradè e Antognoni) pretende però più tutela per i suoi giocatori e più rispetto per la città e i propri tifosi. Nel frattempo l’obiettivo è chiudere al meglio un 2019 fin qui avaro di soddisfazioni, poi la società si concentrerà sul mercato per colmare la carenze finora emerse (tra i nomi seguiti quelli di Florenzi, Politano, Berardi, Kalinic) ma anche sfoltire la rosa di 10-11 esuberi fra i quali Dab, Thereau e Rasmussen.
Mondiale per club: Flamengo rimonta e va in finaleDomani l’altra semifinale: in campo Monterrey-Liverpool
17 dicembre 201920:27
– Il Flamengo, detentore della Coppa Libertadores, è il primo finalista del Mondiale per club, che si concluderà sabato. I brasiliani hanno battuto per 3-1 i sauditi dell’Al Hilal di Riad e hanno acquisito il diritto a contendere il trofeo al vincitore della sfida che domani (alle 18,30 italiane) metterà di fronte i messicani del Monterrey al Liverpool di Juergen Klopp, campione d’Europa per club.
Sebastian Giovinco e i suoi hanno accarezzato a lungo il sogno proibito di ribaltare il pronostico della vigilia e il loro primo tempo ne ha certificato le ambizioni, oltre al gol del vantaggio realizzato da Al Dawsari dopo 18′, su servizio di Alburayk.
I brasiliani guidati da Jesus Jorge hanno dovuto attendere fino al 4′ della ripresa prima di riacciuffare la formazione saudita: ci sono riusciti grazie alla rete di De Arrascaeta, servito Bruno Henrique. Che al 33′ ha firmato il definitivo sorpasso, battendo il portiere avversario Al Muaiouf su passaggio dell’ex genoano Rafinha. Un autogol piuttosto grottesco di Al Bulayhi ha di fatto chiuso il match e regalato la certezza della finale alla squadra rossonera di Rio De Janeiro, che ha avuto in Gabigol uno dei protagonisti.
Domani appuntamento, sempre sul terreno del Khalifa International Stadium di Doha fra il Monterrey, che nei quarti ha eliminato il Sadd di Xavi (3-2) e i ‘Reds’ che posso temere solo gli sbalzi di temperatura. Se giocheranno da Liverpool non avranno problemi ad avvicinarsi al Mondiale per club. La finale si disputerà sabato e sarà preceduta dalla sfida per il terzo posto, la solita formalità.
Tre scimmie antirazzismo, nuova bufera sulla Lega A De Siervo: ‘Mi scuso con chi si è sentito offeso’
17 dicembre 201921:03
Luigi De Siervo, A.d. della Lega Serie A, “si scusa con tutti coloro che si sono sentiti offesi per l’opera realizzata da Simone Fugazzotto lo scorso maggio, in occasione della Finale di Coppa Italia. Nonostante l’artista avesse spiegato che il senso della sua creazione fosse proprio un messaggio contro il razzismo, l’opera è apparsa però a molti discutibile. Ciò che non può essere oggetto di discussione è la forte e costante condanna da parte della Lega Serie A contro ogni forma di discriminazione e razzismo, fenomeni che siamo impegnati a sradicare dal nostro campionato”.
De Siervo conferma che “la Lega Serie A sta lavorando alla campagna ufficiale antirazzismo, che non può essere identificata con l’opera di Fugazzotto, e che sarà presentata entro fine febbraio”.
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Conte: “Voglio lasciare una traccia nell’Inter”
Tecnico cita Pelè: “Più difficile è vittoria più ci sarà gioia”
MILANO17 dicembre 201922:02
– “Il mio desiderio, penso sia quello di ognuno di voi che lavora al club, è quello di lasciare una traccia. Non importa per quanto tempo lavori in un posto, sei mesi, un anno, dieci anni, ma conta avere voglia di lasciare una traccia”. Antonio Conte racconta ambizioni e obiettivi, mentre parla dal palco durante la cena di natale del club nerazzurro. “Lasciare una traccia significa lavorare con passione e sacrificio, con sudore.
Abbiamo il dovere di rendere l’Inter migliore e abbiamo una sola via per fare questo. Cercare di essere migliori noi stessi, porci obiettivi sempre più alti per aiutare l’Inter ad essere migliore”. Un discorso motivazionale che si conclude con una citazione di Pelè: “Più difficile la vittoria più ci sarà gioia e contentezza nel vincere”.
Inter: Steven Zhang, stiamo lavorando per vincere’Gli sforzi verranno ripagati, vogliamo conquistare il mondo’
MILANO17 dicembre 201922:11
– “Stiamo lavorando per vincere, in campo e fuori dal campo. In questo momento siamo primi in classifica in Serie A: significa molto. Stiamo andando avanti con il nostro lavoro, passo dopo passo i nostri sforzi verranno ripagati”. Il presidente dell’Inter, Steven Zhang, parlando alla cena di Natale del club nerazzurro ricorda il record di fatturato della società, la crescita digitale, la nuova sede e la ristrutturazione di Appiano Gentile, oltre ovviamente al primo posto in classifica.
“Servono coraggio, dedizione e lavoro. L’ho detto anche ai giocatori: ci saranno difficoltà – spiega Zhang -, come ci sono stati nella passata stagione e come ci sono stati nei 111 anni di storia del club. Gli ostacoli ci sono, ma li possiamo superare, affrontandoli insieme. Non siamo spaventati. Oggi e domani, con coraggio, potremo competere ai massimi livelli.
Superiamo le difficoltà, puntiamo verso gli obiettivi che ci siamo prefissati. Siamo l’Inter e vogliamo conquistare il mondo, assieme. Si vive una volta sola”.
Lega Calcio: il commissario Cicala si è dimessoLo ha appena comunicato alla Federcalcio
17 dicembre 201921:59
commissario ad acta della Lega Calcio, Mario Cicala, si è appena dimesso dall’incarico.
Cicala ha comunicato la sua decisione alla Federcalcio. Cicala era stato nominato il 2 dicembre scorso commissario ad acta della Lega di Serie A con il mandato di portarla a individuare il nuovo presidente, dopo le dimissioni di Gaetano Miccichè. L’ex magistrato, però, è finito subito nell’occhio del ciclone a causa di un presunto conflitto d’interessi riconducibile al ruolo di supplente nel Consiglio di sorveglianza della Lazio di Claudio Lotito, di cui non aveva fatto menzione nel proprio curriculum. Cicala si era difeso, sostenendo che non c’era alcuna incompatibilità con la nuova carica ricoperta. Oggi, però, il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha spiegato che “è venuto a mancare un presupposto di fiducia” e ha annunciato inoltre che, “nel Consiglio federale di domani, ci sarebbe stato un confronto per ipotizzare nuove svolte sul commissario per la Lega di A”. Poche ore dopo le parole del capo del calcio italiano sono arrivate le dimissioni di Cicala. Tra i nomi dei possibili sostituti circolano quelli di Gerardo Mastrandrea, attuale giudice sportivo; del dg della Figc, Marco Brunelli; e dell’ex presidente federale, Giancarlo Abete.
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Roma: Verdone, le ultime partite mi preoccupano
‘Cosa penso della Lazio? Sta davanti a noi ed è molto forte’
17 dicembre 201922:14
– “Dalla Roma mi aspetto maggiore lucidità. I giallorossi non hanno giocato bene in Europa League contro la squadra peggiore del girone e mi ha preoccupato anche la partita contro la Spal, perché la vittoria è arrivata con un gol su autorete, un rigore e un rimpallo”. Carlo Verdone commenta così le ultime prestazioni della squadra giallorossa. “Speriamo di vincere una coppa, lo scudetto è impossibile”, ha aggiunto l’attore e regista, da sempre accanito tifoso della Roma, presente al Circolo Antico Tiro a Volo per il 5/o Premio Colalucci. “Cosa penso della Lazio? Ha vinto a Cagliari, sta avanti in classifica ed è molto forte”, ha concluso.
