Ultimo aggiornamento 29 Dicembre, 2019, 15:30:09 di Maurizio Barra
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Australia, migliaia evacuati per i roghi
Ordine di evacuazione. ‘Lunedì giornata di estremo pericolo’
29 dicembre 2019 12:15
– Non accenna a migliorare l’emergenza incendi in Australia. A decine di migliaia di residenti e turisti nello stato di Victoria è stato ordinato dalle autorità di evacuare in vista di lunedì, indicata come una “giornata di estremo pericolo”. Le temperature di oltre 40 gradi centigradi, i forti venti, i temporali e un cambio di direzione del vento lasciano supporre che il peggioramento delle condizioni è imminente. Lo riferisce la Bbc.
Il responsabile delle emergenze Andrew Crisp ha detto che quelli che si trovano nella zona di East Gippsland devono lasciare l’area entro lunedì mattina.
Sono oltre 100 gli incendi ancora non domati in tutta l’Australia. I più grandi sono vicino alla città di Sydney, nel Nuovo Galles del Sud, dove oltre un quarto di milione di persone ha firmato una petizione per chiedere la cancellazione dei fuochi d’artificio di Capodanno. E di usare il denaro destinato allo spettacolo di San Silvestro per combattere gli incendi.
Iran non libererà Fariba AdelkhahAntropologa franco-iraniana resta in carcere. Accusa: spionaggio
TEHERAN29 dicembre 201913:37
– “La dichiarazione del ministero degli Esteri francese sull’arresto di una cittadina iraniana è un’interferenza e la richiesta della Francia per la sua liberazione manca di una base legale”. Lo ha detto il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi, citato dall’Irna.
Mousavi è intervenuto in risposta a una dichiarazione di venerdì del ministero degli Esteri francese, che due giorni fa ha anche convocato l’ambasciatore iraniano a Parigi per riferire sull’arresto definito “intollerabile” dell’antropologa franco-iraniana Fariba Adelkhah e del suo collega francese Roland Marchal a giugno con l’accusa di spionaggio.
“Tali campagne diffamatorie non possono impedire alla magistratura iraniana di occuparsi del caso, in particolare per quanto riguarda le accuse di sicurezza contro i due individui”, ha sottolineato Mousavi.
Corea Nord: Kim riunisce leader partitoOn vista della scadenza dell’ultimatum agli Usa su negoziati
29 dicembre 201913:42
– Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha convocato una riunione dei massimi funzionari del partito in vista della scadenza di un ultimatum, a fine anno, rivolto a Washington perché modifichi la sua posizione sui negoziati nucleari in stallo. La riunione fa seguito a speculazioni secondo cui Pyongyang si starebbe preparando a testare un missile balistico intercontinentale come un “regalo di Natale” minacciato per gli Usa. Lo riferiscono i media locali.
I colloqui sulla denuclearizzazione della penisola coreana sono stati in gran parte interrotti da quando il secondo vertice tra Kim e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è fallito ad Hanoi all’inizio di quest’anno.
Cuomo, contro ebrei terrorismo domesticoAttacco a casa rabbino ‘basato su intolleranza e ignoranza’
NEW YORK29 dicembre 201915:01
– Il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, è appena arrivato a Monsey, la cittadina dove è avvenuto l’attacco con il machete a casa del rabbino. “E’ il 13mo attacco antisemita a New York nelle ultime settimane” dice Cuomo. “Chiamiamo le cose con il loro nome: questo è un atto di terrorismo domestico basato su intolleranza e ignoranza” mette in evidenza Cuomo.
Sei anni fa il dramma di Schumacher, la speranza resta vivaLa scorsa estate il trapianto di staminali. La moglie Corinna: “Facciamo di tutto”
29 dicembre 201915:09
Il 29 dicembre 2013, sei anni fa oggi, la vita di Michael Schumacher cambiò per sempre dopo il tragico incidente sugli sci a Meribel, sulle Alpi francesi, che gli causò un gravissimo trauma cranico. Schumi rimase in condizioni critiche e coma indotto per mesi e mesi e impiegò 254 giorni prima di lasciare l’ospedale per fare ritorno nella sua dimora a Gland, nel cantone di Vaud, sul lago di Ginevra. Da allora, sul sette volte iridato di Formula 1 è sceso il silenzio, circondato dall’affetto dei suoi cari, la moglie Corinna in primis, e di uno staff medico che lo segue passo passo. Da quel poco che si è saputo in questi anni, sono circa dieci gli esperti di riabilitazione, tra fisioterapisti, infermieri e accompagnatori, che aiutano la famiglia Schumacher nell’assistere Michael. “Niente è rimasto intentato per velocizzare la guarigione di Schumacher”, ha scritto la Bild, riportando, tra le altre cose, come gli venga fatto ascoltare il rombo del motore del suo vecchio bolide.
Dopo anni di silenzio e blackout, nel 2019 ci sono state però grandi novità: Schumi avrebbe visitato l’ospedale George Pompidou di Parigi in diverse occasioni e la scorsa estate sarebbe stato sottoposto a un trattamento sperimentale con cellule staminali. Secondo la testimonianza di un’infermiera riportata da ‘Le Parisien’, l’ex pilota sarebbe “cosciente” (“Ma si che è nel mio reparto e posso assicurarti che è consapevole e cosciente”, la frase anonima riportata dal quotidiano parigino).
Poi di nuovo il silenzio, salvo qualche breve parentesi aperta dalla moglie Corinna: “Potete stare certi che è nelle migliori mani possibili – ha detto in un’intervista a ‘She’s Magazine’ della Mercedes – e che stiamo facendo di tutto per aiutarlo. Vi preghiamo di comprendere che stiamo seguendo le volonta’ di Michael nel mantenere riservato un argomento cosi’ delicato come la sua salute”.
Schumacher compirà 51 anni il 3 gennaio e ad oggi solo pochissime persone e amici hanno avuto la possibilità di avvicinarlo: tra loro Jean Todt, il presidente della FIA ed ex capo della Ferrari: “Non passa mese, anche nei periodi più fitti di impegni, che io non passi a trovarlo e gli stia vicino a mio modo, nel modo che è ancora possibile”, le parole dell’amico che un anno fa fece sapere di “aver visto il Gp del Brasile con lui”.
Proprio oggi, intanto, è stata pubblicata una nuova pagina di social media intitolata “KeepFightingMichael”, creata dal fan club della sua cittadina natale, Kerpen, vicino a Colonia. Il fan club utilizzerà l’hashtag #KeepFighting per aumentare l’interesse sui social media. L’omonima fondazione della famiglia Schumacher sta raccogliendo fondi per la ricerca sulle lesioni cerebrali e del midollo spinale. LEGGI TUTTE LE NOTIZIE SPORTIVE
